Bego per Sempre

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Data: 22/1/2019 ore 10:48

Buongiorno.
Blur


Data: 22/1/2019 ore 10:15

Anzi, Stadio Nazionale.

DRAGO D.O.C.


Data: 22/1/2019 ore 10:12

Buongiorno!!

Flaminio.

DRAGO D.O.C.


Data: 22/1/2019 ore 10:11

Non fate così. U.


Data: 22/1/2019 ore 9:42

Solidarietà a Cristiano Ronaldo per l' F24 da 18,8 milioni di Euro. U.



Data: 22/1/2019 ore 9:38

A me sembra proprio l'Olimpico invece
Easy


Data: 22/1/2019 ore 9:31

gda torna


Data: 22/1/2019 ore 9:28

Buondi
Tento


Data: 22/1/2019 ore 8:56

penso proprio di si, non ci avevo pensato
Ath


Data: 22/1/2019 ore 8:53

Il flaminio?
vaiper


Data: 22/1/2019 ore 8:39

Il Pordenone ha una squadra con giocatori bravi ed esperti per la categoria nonostante non abbia un attaccante da 20 reti e sono già alcuni anni anni che provano a salire

MP


Data: 22/1/2019 ore 8:39

che stadio e' quello sullo sfondo?

Ath


Data: 22/1/2019 ore 8:38

Onore alle sciarpe N'GUL A MAMMETE e alla pezza VECCHI DIAVOLI
Ath' giorno


Data: 22/1/2019 ore 8:38

il casual degli hibs ha in mano un telefonino dell'epoca?
Vaiper


Data: 22/1/2019 ore 8:29

Buondì
Ir Pordenone ha rotto il cazzo. U.


Data: 22/1/2019 ore 8:28

Ciao
Msl


Data: 22/1/2019 ore 8:11

he we go

A


Data: 22/1/2019 ore 7:10

Sexy girls for the night in your town: http://wntdco.mx/bestforex40699


Data: 22/1/2019 ore 6:3

https://video.repubblica.it/sport/bergamo-dopo-107-sconfitte-la-squadra-di-basket-vince-un-match-il-canestro-decisivo/324950/325567?ref=RHRD-BS-I0-C6-P1-S13.6-T1


Data: 22/1/2019 ore 5:47

https://roma.repubblica.it/cronaca/2019/01/21/news/rievocazione_dello_sbarco_ad_anzio_anziana_prende_a_colpi_di_borsetta_soldati_tedeschi_andatevene_-217125596/?ref=RHPPBT-BH-I0-C4-P9-S1.4-T1


Data: 22/1/2019 ore 5:36

Data: 21/1/2019 ore 13:42
Il Pordenone fa tenerezza... Fino a febbraio sembra che debba spaccare il mondo e poi plof...
P75.

SECONDO ME INVECE FANNO IL VUOTO. PER LA GIOIA DI ISI, CHE AMA LE PICCOLE SQUADRETTE. Theo


Data: 22/1/2019 ore 5:31

Cmq il retropassaggio era di Meroni, una specie di spastico caso patologico. Umanamente mi spiace perchè la madre da quel che ho capito è molto simpatica e fa spesso le trasferte coi Pisani al Nord, che ho conosciuto di persona - grazie al Presidente - e sono tutti brava gente davvero. Theo


Data: 22/1/2019 ore 5:27

Data: 21/1/2019 ore 13:15
Tra l'altro sabato ho visto solo 3 minuti di Pisa Siena e taaac retropassaggio ardito di un difensore pisano con assist e gol del Siena. Menomale ho cambiato canale. U.

UTI LA PROSSIMA VOLTA SINTONIZZATI SUL TG3, MAREMMA IMPESTATA... Theo


Data: 22/1/2019 ore 5:25

Data: 21/1/2019 ore 8:50
Sto ancora pensando al tailgate sul gay strip club parking lot.

Data: 21/1/2019 ore 9:13
Il nostro corrispondente da Washington si è superato stavolta.
P75.

SE NON ALTRO NON POTETE AFFERMARE CHE NON SIAMO ORIGINALI! Theo


Data: 22/1/2019 ore 5:23

NIZZA - E' solo una questione di bonus. E di qualche ora, ancora. Poi Balotelli potrebbe finalmente cambiare squadra. Un trasloco rapido, da Nizza a Marsiglia. Per rilanciarsi e dimenticare un'annata finora da dimenticare. Ma l'accordo con il club di Rudi Garcia è imminente. Almeno secondo l'Equipe. E l'italiano, che ha già disdetto casa, guadagnerà tre milioni per 17 partite, secondo La Provence. Poi si vedrà.
La prima gara potrebbe essere già venerdì, contro il Lilla. Con il proprietario americano McCourt in tribuna Vip per ammirare l'acquisto che sperava già di realizzare la scorsa estate. Poi tutto sfumò, ma l'affare oggi potrebbe essere chiuso in giornata. Una scommessa anche, perché Balotelli non ha mai segnato questa stagione e il Marsiglia invece ha bisogno di un bomber efficace per tornare in zona Champions. L'ultima partita, l'italiano l'ha giocata invece solo il 4 dicembre. Poi anche Vieira ha rinunciato e l'ha messo fuori rosa. Garcia invece lo aspetta a braccia aperte.
Theo news


Data: 22/1/2019 ore 5:22

PARIGI - In casa Paris Saint-Germain, continua a tenerebanco il caso legato al centrocampista Adrien Rabiot. Il francese è stato mandato ad allenarsi in seconda squadra, chiaro segnale da parte della società che ha deciso di punire l’atteggiamento del giocatore in merito al comportamento suo e della madre-agente, riguardo le vicende di mercato e la volontà di trasferirsi a Barcellona.
Ma secondo quanto riporta L’Equipe, la situazione potrebbe ulteriormente aggravarsi. Infatti, il giocatore sarebbe pronto a fare causa alla società parigina e portarla davanti ad un tribunale.
Il club guidato da Thomas Tuchel rimane fermo nella sua decisione: Rabiot, per il momento, non fa parte della prima squadra. Il mancato rinnovo, che scade il 30 giugno, e le continue pressioni della madre-agente per mandare il figlio altrove, Barcellona in primis, hanno fatto andare su tutte le furie la società che dunque resta fermamente convinta della sua decisione.
Rabiot non ha neppure fatto parte della spedizione parigina a Doha, dove tra ritiro e sponsor, l’intera rosa era presente. La situazione, però è davvero delicata. Il tempo, quello relativo al suo contratto, gioca a favore di Rabiot, ma allo stesso modo, il Psg non vuole cadere nei ricatti di un proprio tesserato. Le cose, però, potrebbe addirittura andare peggio di così: infatti, secondo il quotidiano francese, il giocatore sarebbe intenzionato a portare in tribunale il Psg se la sua situazione di “escluso” dovesse continuare ancora a lungo. Rabio è stufo di essere in seconda squadra e vuole immediatamente la cessione o, per lo meno, l’essere reitegrato in prima squadra. Il Barcellona resta alla finestra e nelle prossime ore potrebbero esserci importanti sviluppi.
Theo news


Data: 22/1/2019 ore 5:19

BOSTON - Un’offerta faraonica per Bojan. Dopo aver girato un po’ tutta Europa Spagna, Italia, Olanda, Inghilterra e Germania, la carriera di Bojan Krkic potrebbe proseguire Oltreoceano e precisamente negli Stati Uniti. Secondo quanto riportato in queste ore da il Sun, infatti, il New England Revolution avrebbe presentato una maxi offerta sia all’ex attaccante tra le altre di Barcellona, Roma e Milan che allo Stoke City, suo club attuale. In queste ore l’attaccante classe 1990 si sarebbe preso ore di riflessione per decidere se accettare la sfida della MLS, intanto le cifre dell’affare restano ancora top secret.
Theo news


Data: 22/1/2019 ore 5:18

LONDRA - Nuova avventura per Ashley Cole. Il terzino inglese, 38 anni compiuti lo scorso dicembre, è stato annunciato ufficialmente dal Derby County: si tratta di una reunion davvero romantica, dal momento che il club di seconda divisione è allenato da Frank Lampard, con cui Cole ha condiviso tanti anni di successi con la maglia del Chelsea. L’ex giocatore della Roma, 16 presenze in giallorosso tra il 2014 e il 2015, riparte così dopo l’avventura americana ai Los Angeles Galaxy: Cole ha firmato un contratto fino al termine della stagione.
Theo news


Data: 22/1/2019 ore 5:17

BRESCIA - “Ha perso il basket. Ha perso lo sport”. Marco Giazzi allena la squadra Under 13 dell’Amico Basket Carpenedolo, società del bresciano. E ieri mattina ha dato allo sport giovanile quel segnale forte di cui ritiene abbia bisogno: ha ritirato la sua squadra, nel bel mezzo di una partita che stava vincendo nettamente, perché dagli spalti arrivavano troppi insulti per arbitro e avversari, Negrini Pallacanestro Quintello 1996. Gli spettatori, che lui stesso ha provato a calmare, erano i genitori dei suoi ragazzi.
LA DECISIONE — Giazzi ha motivato la sua scelta in un post diventato virale sul suo profilo Facebook, in cui racconta come una delle tante partite di basket giovanile che si giocano nella provincia italiana sia diventata il simbolo di quello che non va nell’intero movimento. “Ore 11:00, gara under13 come ce ne sono tante, in casa, con il miniarbitro classe 2005 che calca i parquet per le prime volte, a due mesi dal corso” comincia Giazzi, che da tre anni lavora per l’Amico Basket Carpenedolo. Il post va avanti, tra i dettagli degli insulti dei genitori all’arbitro e agli avversari e come il clima sugli spalti si sia riversato in campo. La situazione precipita nel terzo quarto, quando Giazzi chiama un timeout e prova a calmare i genitori in tribuna. “Vi state rendendo conto di cosa sta succedendo? Noi qui in campo stiamo giocando a basket tutti insieme, ci lasciate fare ciò che ci piace in pace? E poi, potete smettere di protestare e insultarci?” racconta di aver detto il coach. “Vergognati, deficiente, non devi dire a noi quello che dobbiamo fare, e poi la tua squadra non gioca a basket, chiamalo rugby o pugilato ma il basket è un’altra cosa” la risposta che riceve. La decisione allora diventa quasi inevitabile. Far sospendere la partita, ritirare la squadra chiedendo la sconfitta a tavolino.
GESTO VIRALE — La scelta di Giazzi è diventata virale grazie al suo post sui social, ripreso dalle principali pagine Facebook dedicate al basket. La foto di quella palestra vuota dopo la sospensione della partita è un pugno nell’occhio per tutto lo sport giovanile. Dove il sogno dei genitori di trasformare i propri figli in campioni, sperando di avere in casa un piccolo LeBron, si trasforma troppo spesso in maleducazione e inciviltà. Quelle che Giazzi, nelle tribune della “sua” palestra, non è più riuscito a sopportare.


Data: 22/1/2019 ore 5:15

ABU DHABI - Il sogno di Zaccheroni e degli Emirati Arabi Uniti continua. La selezione del tecnico italiano vola ai quarti di finale dopo aver battuto ai rigori il Kyrgyzstan ad Abu Dhabi, alimentando il sogno del Paese ospitante della 17ª Coppa d’Asia. Una sfida combattuta (2-2 ai regolamentari), sbloccata dopo 14’ dal colpo di testa di Esmaeel, a cui ha risposto al 26’ Murzaev con un’azione pregiata, smarcando anche il portiere di casa. Nuovo vantaggio degli Emirati Arabi Uniti al 64’ con Mabkhout freddissimo davanti al portiere dopo l’assist impeccabile di Abdulrahman e al 91’ il blitz sottoporta di Rustamov conduce la sfida ai supplementari. Al 102’ Khalil trasforma il rigore decisivo e lancia Zaccheroni al turno successivo: un quarto di finale probante contro l’Australia, una delle candidate al successo finale.
GIAPPONE E AUSTRALIA OK — Nelle altre due partite di giornata hanno strappato il pass anche il Giappone e la stessa Australia, campione in carica dopo il successo del 2015 nell’edizione casalinga. La selezione giapponese ha battuto 1-0 l’Arabia Saudita grazie al colpo di testa vincente di Tomiyasu, bravo a sfruttare il corner battuto da Shibasaki al 20’. Al termine del match il c.t. saudita, Antonio Pizzi, si è dimesso dal suo incarico di selezionatore. Gli australiani invece hanno dovuto aspettare i calci di rigore per superare l’Uzbekistan di Hector Cuper (0-0 ai regolamentari): errori di Tukhtakhuaev e Bikmaev, penalty decisivo trasformato da Mathew Leckie, che gioca in Germania con l’Hertha Berlino.
IL QUADRO — Come detto, ai quarti gli Emirati Arabi Uniti sfideranno l’Australia mentre il Giappone se la vedrà con il Vietnam e la Cina di Lippi sfiderà l’Iran. Resta da determinare l’ultimo quarto del tabellone. Si deciderà domani: uscirà dalle sfide tra Corea del Sud-Bahrain e Qatar-Iraq.


Data: 22/1/2019 ore 5:12

ROMA - Per i romanisti di ieri è stato un mito, per quelli di oggi un nome familiare, perché non c’è tifoso della Roma che, almeno una volta, non abbia sentito nominare Pedro Manfredini, per tutti “Piedone”. Da oggi Manfredini apparterrà solo ai ricordi: è scomparso ad 83 anni, come comunicato dalla stessa Roma su Twitter. “L’As Roma piange la scomparsa di Pedro Manfredini, uno dei più grandi attaccanti della storia giallorossa. Ai familiari va l’abbraccio della società e dei tifosi romanisti”, è stato il messaggio del club.
Immediata l’ondata d’amore dei tifosi, giovani e meno giovani, per uno dei simboli della storia romanista. Soprannominato “Piedone” per una foto scattata all’aeroporto in cui sembrava avesse un piede gigante, argentino di nascita ma romano d’adozione, venne acquistato dalla Roma nel 1959 per 78 milioni di lire. In giallorosso rimase fino al 1965, segnando 104 reti in 164 partite. Quinto miglior marcatore della storia romanista, terzo per media gol più alta (0.63 a partita), vinse una Coppa delle Fiere, ex Coppa Uefa, e una Coppa Italia. Condizionato da una serie di problemi fisici, acquistato dall’Inter che poi lo girò al Brescia e al Venezia dove non ebbe troppa gloria, tornò in Argentina per un breve periodo, prima di tornare a Roma, scegliendola per la vita: “Non potevo fare diversamente - disse per motivare la sua decisione -. Questa è casa mia”. Lo è stata per 60 anni, lo resterà in eterno.
Theo news


Data: 22/1/2019 ore 5:11

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Data: 22/1/2019 ore 5:10

https://www.gazzetta.it/Calcio/21-01-2019/capotondi-zaniolo-bravissimo-ma-fortunato-squadre-b-ci-aspettavamo-qualcosa-piu-320543045372.shtml


Data: 22/1/2019 ore 5:9

LIONE - Tutto il mondo è Paese. Purtroppo maleducazione e ignoranza non abitano solamente sulle tribune dei nostri stadi, come dimostra quanto accaduto a Kalidou Koulibaly, insultato per il colore della sua pelle durante Inter-Napoli giocata a Santo Stefano. Il weekend è stato particolarmente amaro per Memphis Depay, al Lione dal 2017 dopo le stagioni sfortunate al Manchester United. Sul campo in realtà è andata piuttosto bene, come testimonia il successo ottenuto in rimonta dalla sua squadra contro il Saint-Etienne: le cattive notizie invece sono arrivate dalla tribuna.
MALEDETTO COGNOME – Nel calcio ci sono cognomi che pesano più di altri, ma in questo caso il fardello è di ben altra natura. Memphis odia il suo cognome Depay per colpa del padre: il signor Dennis infatti lo ha abbandonato nel 1998, quando lui aveva appena 4 anni. Una cicatrice difficile da nascondere soprattutto se fai il calciatore: per questo motivo l’esterno d’attacco predilige la scritta “Memphis” alle sue spalle. Del cognome Depay, che gli ricorda il padre, infatti non vuole sentirne parlare: i tifosi del Saint-Etienne lo sanno e purtroppo ne hanno approfittato.
PIÙ FOLLOWER CHE PADRI – E hanno quindi deciso di provocare l’olandese con uno striscione assolutamente da condannare: “Memphis, 5 milioni di follower, ma ancora senza un padre”. Il calciatore del Lione ha incassato il colpo e replicato sul suo profilo Twitter subito con una bella precisazione: “Comunque i miei follower sono 5,9 milioni”. E poi non sono mancate una serie di frecciate: “Sono arrabbiati perché non hanno un giocatore come me. Contro di noi hanno fatto zero punti in questa stagione, posso immaginare come ci si sente. Dovrei continuare?”. Depay ha poi chiuso il suo messaggio a testa assolutamente alta: “Dio benedica tutti! Le tenebre non possono scacciare le tenebre, solo l’amore può farlo. L’odio non può scacciare l’odio, l’amore può farlo”. Bravo Memphis, bravo davvero.


Data: 22/1/2019 ore 5:6

MILANO - Come farà il Milan senza Gonzalo Higuain? La domanda circola da un po' e in attesa che il Pipita prenda la strada per Londra, casa Chelsea, i rossoneri battono 2-0 il Genoa, squadra da cui dovrebbe arrivare il sostituto dell'argentino, Piatek. Insomma, si può vincere pure senza Gonzalo e persino prima che arrivi il suo erede. Solo un caso? Mica tanto. Perché i dati ci dicono una grande verità: il Milan senza Higuain non ha mai perso. Sei partite tra campionato e coppe, tre vittorie e tre pareggi. E soprattutto 11 gol fatti (mai una partita a digiuno). C'è vita oltre il Pipita sul pianeta rossonero.
L'assenza di Higuain scatena in particolare Suso. Lo spagnolo non segnava dall'8 novembre, Betis-Milan 1-1. E guarda caso, anche allora il Pipita non c'era. In 6 partite in cui Gattuso è stato orfano dell'argentino, Suso ha piazzato 4 delle sue 6 reti stagionali. Dati curiosi, cui il Milan spera di abituarsi.
Theo news


Data: 22/1/2019 ore 5:4

BARCELLONA - Boateng saluta Sassuolo e vola al Camp Nou: lo aspetta il Barça, per il colpo a sorpresa di oggi. Quello che saluta i neroverdi è però un Boa quasi malinconico, ai microfoni di Sky Sport: “Al Barcellona non puoi dire di no, ma ringrazio il Sassuolo, non è facile lasciare questo gruppo”. La nuova avventura in blaugrana sembra un fulmine a ciel sereno anche per il centrocampista ex Milan: “Se sono emozionato? Certo, vado nel club più grande al mondo, ma anche un po’ triste, era importantissimo salutare tutti, ho tanto rispetto per questa società”.
In serata è arrivato l'annuncio dela Barcellona: "Enjoy Prince". Martedì mattina Boateng firmerà il contratto con i blaugrana, poi le foto di rito al Camp Nou e alle 13 la conferenza stampa nella pancia dello stadio. Sul sito del Sassuolo sono stati poi spiegati i termini dell'accordo: diritto di opzione a favore del Barcellona per l'acquisizione a titolo definitivo del calciatore per l'importo di euro 8 milioni di euro.
Theo news


Data: 22/1/2019 ore 0:17

Che culo

Cri


Data: 21/1/2019 ore 22:30

Sto facendo cacca al ristorante
Gnegne


Data: 21/1/2019 ore 21:2

https://www.ilmessaggero.it/roma/news/roma_neve_gennaio_2019-4246110
.html


Data: 21/1/2019 ore 20:51

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Salvini-empoli-morto-tunisino-polizia-fermato-435b4f7d-8228-45e6-9ec6-b1ce4319165b.html





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