Bego per Sempre

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Data: 18/9/2019 ore 8:55

https://www.calciomercato.com/news/inter-partita-la-faida-per-il-controllo-della-curva-nord-scontro-92946




Data: 18/9/2019 ore 8:51

https://iltirreno.gelocal.it/livorno/cronaca/2019/09/17/news/porto-dalle-navi-record-di-inquinamento-zolfo-nell-aria-come-da-milioni-di-auto-1.37477151


Data: 18/9/2019 ore 8:47

Si sono sciolti i The Giornalisti!!

Cri

Pessimissima notizia. Adesso nasceranno almeno 5 gruppi di merda dalle loro ceneri
RCF


Data: 18/9/2019 ore 8:44

gli Agnelli si sono rotto il cazzo

https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Juventus/18-09-2019/juve-trame-ultra-minacce-mocciola-ho-telefonate-bucci-3402587286226.shtml

Cri


Data: 18/9/2019 ore 8:40

https://iltirreno.gelocal.it/empoli/cronaca/2019/09/17/news/traffico-di-olio-adulterato-due-arresti-e-dieci-indagati-1.37475302


Data: 18/9/2019 ore 8:39

https://iltirreno.gelocal.it/pisa/cronaca/2019/09/17/news/fermato-nella-notte-su-un-suv-dell-aeronautica-era-con-una-prostituta-1.37476243


Data: 18/9/2019 ore 8:36

semmai tifo Libera..
e farei una legge per fare rimborsare alo stato tutti i soldi pubblici finiti alla Fiat e indirettamente alla Juve
Ath 'giorno



Data: 18/9/2019 ore 8:27

Buongiorno dall'Urbe!

Cri


Data: 18/9/2019 ore 8:5

Bresà torna, più per Tommaso Paradiso che per Matteo Renzi.


Data: 18/9/2019 ore 7:53

PER QUEL CHE MI RIGUARDA, SENZA SAN SIRO IO COL CALCIO A MILANO HO CHIUSO. Theo

sante parole!!!!! hanno rotto il cazzo

A.


Data: 18/9/2019 ore 7:52

Buondi

A


Data: 18/9/2019 ore 7:14

https://www.ilmessaggero.it/pay/edicola/diabolik_piscitelli_lazio_cosi_prese_curva_nord-4734628.html


Data: 18/9/2019 ore 6:29

Привет, Привет, привет


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Data: 18/9/2019 ore 5:49

VALENCIA - Saranno anche passati gli anni di gloria, quando il Valencia di Cuper arrivava a due finali consecutive di Champions (perdendole entrambe), ma il club spagnolo è comunque una presenza abbastanza costante nelle coppe europee. Nella scorsa stagione i pipistrelli sono usciti ai gironi contro Juventus e Manchester United, ma stavolta iniziano addirittura con il piede sbagliato. La partita contro il Chelsea dovrebbe valutare le possibilità di passare il turno, in un girone che comprende anche Ajax e Lille, ma rischia di essere il detonatore di un caso che ha dell’assurdo. Basterebbe vedere cosa è successo nella conferenza stampa del tecnico Celades…
SCIOPERO – Che, come riporta Marca, si è presentato davanti ai microfoni da solo. Strano, perchè le conferenze che precedono le partite di Champions League prevedono sempre la presenza dell’allenatore e di un giocatore. Il problema è che la squadra…ha deciso di scioperare, lasciando il neo responsabile della panchina del Valencia in balia dei cronisti. Una protesta da parte della rosa del club spagnolo contro la decisione della dirigenza di esonerare Marcelino, senza peraltro fornire una spiegazione adeguata nè ai calciatori nè ai tifosi. Il gruppo aveva fatto presente che ci sarebbe stato qualche tipo di boicottaggio e alla fine a rimetterci è stato Celades, che non inizia certo la sua avventura in Champions sotto i migliori auspici.
PROBLEMI – Il delegato UEFA a Stamford Bridge ha preso nota e ci sarà da capire anche cosa accadrà a fine partita, quando il protocollo prevede un’altra conferenza. Se nessun calciatore dovesse presentarsi, è scontato che il Valencia andrà incontro a una sanzione.


Data: 18/9/2019 ore 5:46

PARIGI - Far parte dell’entourage di Neymar è da privilegiati. I componenti del gruppo che accompagna ovunque il giocatore brasiliano guadagnano più di 10.000 euro al mese e l’accesso a feste e cene esclusive. Far parte del suo entourage significa condurre una vita di lusso. C’è una battuta popolare in Brasile che dice che se sei amico di Neymar, non sentirai l’attuale crisi economica e la disoccupazione che sta investendo il paese. In particolar modo sono tre gli amici più stretti a libro paga del giocatore del Psg. Si tratta di Gil Cebola, Jota Amancio e Carlos Henrique. Ognuno di loro ha un ruolo diverso: Gil Cebola è il fotografo personale di Neymar, Carlos Henrique è il cervello degli affari e Cebola ha lavorato brevemente come suo agente, prima di assumere il ruolo di capo fotografo, gestendo le trasmissioni in diretta e i video di Neymar sui social media. Vivono tutti con lui nell’elegante sobborgo parigino Bougival, in un palazzo del valore di milioni e milioni di euro. “Ci siamo conosciuti quando avevamo solo 13 anni e da allora siamo cresciuti insieme”, ha raccontato Amancio a Marca. “Abbiamo vissuto nella stessa casa per sette anni, abbiamo studiato insieme e fino al 2010 abbiamo giocato nella stessa squadra”.
Theo news


Data: 18/9/2019 ore 5:44

https://www.ilposticipo.it/calcio/micah-richards-il-calcio-e-i-divorzi-i-giocatori-si-indebitano-per-tenere-uno-stile-di-vita-lussuoso-poi-a-35-anni-si-smette-e/?intcmp=gazzanet-richards


Data: 18/9/2019 ore 5:41

CARDIFF - Terremoto nel ritiro del Galles a 3 giorni dal via dei Mondiali giapponesi e a 6 dall’esordio con la Georgia: l’assistente allenatore Rob Howley è stato allontanato dal ritiro per avere infranto la norma di World Rugby che vieta le scommesse sui match. Howley si è trovato coinvolto nell’indagine e immediatamente è stato rispedito in Galles.
Da 11 anni è il braccio destro del c.t. Warren Gatland, con specifici compiti per l’attacco. Il nome di Howley era circolato con molta insistenza la scorsa settimana quale possibile sostituto del c.t. Conor O’Shea alla guida dell’Italia dal 2020. Al suo posto, dopo avere consultato un gruppo di giocatori, Gatland ha deciso di chiamare immediatamente Stepehn Jones: l’ex apertura è dal 2015 il tecnico dei trequarti degli Scarlets. La norma 6 del regolamento internazionale di World Rugby in realtà prevede sostanzialmente due campi di azione: il divieto per qualunque persona coinvolta in uno specifico evento di scommettere sull’evento, ma anche quella più grave riguardo il tentativo di condizionare l’esito dell’evento per favorire altre scommesse. Al momento non è chiaro a cosa si riferisca nello specifico l’indagine che ha portato all’allontanamento di Howley.
Che, a dir la verità, non è per niente amato dai tifosi della nazionale gallese. Che immediatamente hanno riversato sui vari social network (Facebook e Twitter) commenti al vetriolo diretti all’ormai ex allenatore dell’attacco. “Un arrogante”, “una disgrazia”, “il suo gioco d’attacco è ridicolo”, “c’è ancora il sole, torni sul suo carretto a vendere gelati”, “con trequarti forti come i nostri è riuscito a mettere assieme la miseria di poco più di una meta a partita”. Sebbene la soddisfazione per l’allontanamento di un allenatore inviso, qualcuno si preoccupa comunque per la nazionale ai Mondiali: “Va bene, siamo tutti d’accordo, ma il torneo inizia fra 3 giorni: siete convinti davvero che Stepehn Jones in 3 giorni rivoluzionerà il nostro gioco?”. In effetti, amato o no, di sicuro per il c.t. Gatland si tratta di una bella gatta da pelare. Oltre alla Georgia, nella Pool D della Coppa del Mondo giapponese gli altri avversari del Galles sono Australia, Figi e Uruguay.
Theo news


Data: 18/9/2019 ore 5:38

ITALIA-BULGARIA 3-1 (22-25, 25-23, 25-21, 25-17)
Avanti con forza. L’Italia soffre per un set e mezzo, poi prende le misure alla Bulgaria e va a prendersi una vittoria meritata e importantissima. Anche se neppure questo lucido successo della squadra di Blengini la mette al riparo da sorprese. Un regolamento delirante (anche se noto) mette gli azzurri in balia di quello che accadrà nel girone di Lubjana: dove a sorpresa la Slovenia ha perso con la Macedonia. Per regolamento infatti le padrone di casa (Francia e Slovenia) non si possono affrontare negli ottavi.
Theo news


Data: 18/9/2019 ore 5:37

https://video.gazzetta.it/perez-sauna-50-gradi-il-casco-simulare-caldo-singapore/6a143eca-d922-11e9-b837-2a4dc736f00e?vclk=home_generico

Theo x RCF


Data: 18/9/2019 ore 5:32

PARMA - Probabilmente Yann Karamoh si aspettava un ritorno in Italia diverso, dopo un anno in Ligue1 al Bordeaux. Invece questo inizio di stagione al Parma (sempre in prestito dall'Inter) gli ha riservato appena i cinque minuti finali contro la Juve e tanta panchina. Oggi, poi, una nuova tegola. La società lo ha multato per non essersi presentato agli allenamenti e per i "ripetuti ritardi delle scorse settimane". Nel comunicato diffuso in serata, il Parma ha specificato che prenderà tutti i provvedimenti necessari alla tutela della società.
Theo news


Data: 18/9/2019 ore 5:31

ROMA - Era già successo a novembre scorso: la richiesta, firmata da Usigrai, il sindacato dei giornalisti Rai, inviata alla Juventus e al Milan (avversarie in Supercoppa Italiana) di non giocare la partita in Arabia Saudita. "Dopo l’assassinio del giornalista Khashoggi sarebbe un colpo a chi crede nella libertà di stampa". Stavolta la campagna è subito firmata anche da Amnesty International, l’organizzazione non governativa internazionale impegnata nella difesa dei diritti umani. "In vista della Supercoppa Juventus-Lazio, tra le squadre vincitrici dello scudetto e della Coppa Italia 2018-2019, Amnesty International Italia e UsigRai hanno scritto ai presidenti dei due club calcistici chiedendo di non giocare la partita in Arabia Saudita". Con le lettere inviate questa mattina ai due club chiedono "una precisa e benvenuta assunzione di responsabilità" e di dare "il segnale che lo sport, il calcio in particolare, possono essere un veicolo straordinario di valori e un esempio virtuoso di grande importanza per il pubblico e per i tifosi più sensibili, i giovani".
Infatti "nonostante la grande campagna di comunicazione messa in campo dal governo saudita per accreditare un paese impegnato nelle riforme la situazione dei diritti umani rimane estremamente preoccupante... Le attiviste che avevano promosso le campagne su quei temi languono in carcere". Amnesty International Italia e UsigRai aggiungono che il contratto siglato dalla Lega prevede lo svolgimento di tre partite di Supercoppa in cinque anni, una delle quali si è già giocata. Decidere di non giocare quest’anno non sarebbe dunque una violazione contrattuale.
Theo news


Data: 18/9/2019 ore 5:28

LONDRA - Da Andriy a Kristian. E se di cognome fai Shevchenko, le possibilità di diventare una star del calcio, in percentuale, potrebbero impennarsi. Lo dice la genetica, eh. Ora, il figlio di quasi 13 anni, il secondo dei quattro che l'ex bomber di Milan e Chelsea ha avuto dalla modella Kristen Pazik, pare possa essere un predestinato. Kristian è nato il giorno dopo un gran gol di papà in una vittoria per 4-0 del Chelsea contro il Watford nel 2006. Una rete che Sheva, sbarcato da poco a Londra dopo aver vinto tutto col Milan, e i suoi compagni di squadra Lampard, Cole e Drogba hanno festeggiato con un'esultanza alla "rock the baby". Il risultato? Oggi quel baby gioca, con ottimi risultati, nell'Academy del Chelsea. Il talento, dicono, c'è tutto. "Questa è una scuola calcio molto buona, che ha portato più di una dozzina di giocatori di ottimo livello", ha affermato Andriy in un'intervista al sito ucraino Vesti.ua. E ora Kristian è "conteso" da varie nazionali giovanili.

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Il ragazzo ha passaporto britannico (è nato a Londra) e quindi potrebbe giocare con la nazionale dei Tre Leoni. Ma non solo. Potrebbe scegliere l'Ucraina (la Nazionale di papà, quella per cui ha messo segno 48 gol in 111 partite diventando il capocannoniere di tutti i tempi) oppure gli Stati Uniti e la Polonia attraverso le cittadinanze di sua madre . "Vorrei affrontare una scelta del genere. Mi piacerebbe molto - ha glissato Sheva -. Se ci deve essere una tale scelta, allora ne parleremo". Problema rimandato, insomma. Ma il calcio potrebbe avere un altro Sheva. E, per ora, suona come una gran bella notizia.
Theo news


Data: 18/9/2019 ore 5:25

https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/17-09-2019/ronaldo-paulo-sousa-ora-rocco-siffredi-l-incredibile-parabola-sem-moioli-3402565412521.shtml


Data: 18/9/2019 ore 5:23

https://www.forzaroma.info/news-as-roma/batistuta-operato-alla-caviglia-la-roma-forza-bati-foto/?intcmp=gazzanet-batistuta


Data: 18/9/2019 ore 5:23

SALERNO - L’Arciere posa le frecce: finisce l’avventura nel calcio giocato da parte dell’attaccante Emanuele Calaiò. È stato il suo attuale club, la Salernitana del presidente Lotito e del mister Gian Piero Ventura, ad aver annunciato la scelta del giocatore di appendere gli scarpini al chiodo all’età di 37 anni. Il palermitano aveva un contratto con i granata fino a giugno del prossimo anno e finora aveva collezionato una sola presenza in Coppa Italia in questa stagione. L‘Arciere ha vissuto una carriera brillante, collezionando 107 gol in Serie B e 34 in Serie A; ha cambiato varie maglie ma lo ricordiamo soprattutto per aver vestito quelle di Siena dal 2008 al 2013 e del Napoli dal 2005 al 2008 (vivendo la doppia promozione dalla C1 alla A, come poi gli è capitato al Parma fra il 2016 e il 2018) e da gennaio a giugno 2013.
La Salernitana comunica che Calaiò avrà un ruolo dirigenziale nel settore giovanile granata. Maggiori informazioni verranno date nella conferenza stampa che si terrà domani, mercoledì 18 settembre, presso la sala stampa dello Stadio Arechi.
Theo news


Data: 18/9/2019 ore 5:21

ROMA - Francesco Totti torna a giocare. Nessuna macchina del tempo, nessuna meta esotica, semplicemente l’ex capitano della Roma è entrato ufficialmente a far parte della Lega Calcio a 8, con il suo Totti Sporting Club A 8. La squadra, allenata dall’amico Carlo Cancellieri, entrerà dalla porta principale, disputando da subito il campionato di Serie A1. Una passione, quella di Totti per il pallone, che non è mai venuta meno negli ultimi due anni - cioè da quando ha smesso - tanto che spesso è stato protagonista di partite in giro per il mondo con tanti ex compagni che coinvolgerà anche in questa nuova avventura. La carriera da procuratore o scopritore di talenti sembra quella più probabile, le apparizioni in tv non mancheranno, ma per l’ex numero 10 il richiamo degli scarpini è troppo forte.
Theo news


Data: 18/9/2019 ore 5:17

TORINO - Non era una contestazione contro di lui, "colpevole" per una parte del tifo di aver preso la A4 per trasferirsi a Milano, sponda rossonera. I fischi a Leonardo Bonucci, di ritorno alla Juve l’anno scorso, facevano parte di una vera, sottile sceneggiatura: al di là delle apparenze, l’avevano messa in piedi gli ultrà per colpire la Juventus, non certo il difensore. E la presunta "colpa" della Juve? Aver chiuso i rubinetti: stop privilegi, stop biglietti da rivendere. Del resto, anche le proteste in quelle settimane sul caro-biglietti nascevano da una precisa strategia criminale. Ecco uno dei tanti aspetti dell’inchiesta "Last Banner" che ieri ha decimato la curva bianconera: 12 misure cautelari, in carcere perfino il capo dei Drughi, Dino Mocciola. Alcune telefonate, contenute nell’ordinanza firmata dal Gip Rosanna Croce, arrivano dritte nello spogliatoio juventino: lo stesso difensore aveva, infatti, “piena consapevolezza delle reali motivazioni della contestazione subita”. Subì i fischi, ma sapeva già prima cosa aspettarsi. E, soprattutto, perché.

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In una chiamata tra Fabio Trinchero, ultrà dei Viking, e un’amica di Bonucci, il primo le chiedeva di avvisare direttamente Leo del clima che ci sarebbe trovato allo Stadium. “In questo momento lui si trova in mezzo - si legge nell’ordinanza -, è un tramite che paga anche la situazione del momento”. Il 25 agosto si giocava Juve-Lazio, seconda giornata di campionato con due giocatori in vetrina: Cristiano esordiva davanti al suo popolo, il figlio prodigo tornava tra i mugugni. Prima dell’incontro, era lo stesso difensore intercettato a descrivere il clima di tensione che stava respirando in quel momento, ma rivelava a un amico di aver parlato con “uno della curva” che lo aveva avvisato: la parte superiore del secondo anello lo avrebbe fischiato. “Non per te, ma ti usano come pretesto per attaccà la società, per il caro biglietti, caro abbonamenti, certificati, striscioni, tutta sta roba”, diceva Bonucci.
Theo news


Data: 18/9/2019 ore 5:9

https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Inter/17-09-2019/inter-milan-bocciano-idea-rilevare-san-siro-3402576249402.shtml

PER QUEL CHE MI RIGUARDA, SENZA SAN SIRO IO COL CALCIO A MILANO HO CHIUSO. Theo


Data: 18/9/2019 ore 5:3

https://video.gazzetta.it/cristiano-ronaldo-video-misterioso-centro-torino-web-si-chiede-lui/97c0b870-d919-11e9-b837-2a4dc736f00e?vclk=home_generico


Data: 18/9/2019 ore 5:0

https://www.gazzetta.it/Sport-Vari/18-09-2019/venezia-barca-si-schianta-muore-pilota-fabio-buzzi-3402582773711.shtml


Data: 18/9/2019 ore 4:55

NYON - Riparte la Champions League, cioè la competizione che ha diviso il calcio europeo in classi. Attraverso i suoi ricchi premi e l’indotto commerciale, ancor più dei risultati sportivi, si sono andati delineando e cristallizzando i rapporti di forza che conosciamo oggi. Prendete la favola effimera dell’Ajax: semifinalista l’anno scorso, ricomincia da zero dopo la roulette dei preliminari e lo smembramento della squadra, perché con un fatturato da un centinaio di milioni (il settimo-ottavo della Serie A) il budget è quello che è. I miracoli “una tantum” sono sempre possibili ma i soldi della Champions e delle leghe più opulente rendono il territorio europeo sempre più esclusivo e impediscono una crescita stabile a realtà ammirate da tutti come i Lancieri. Basta guardare l’ultimo studio dell’osservatorio Cies, che ha analizzato il mercato calciatori dei primi cinque campionati europei: nella top 20 dei club che nell’ultimo decennio hanno investito di più in “cartellini” ci sono tutte le finaliste di Champions dal 2005. E’ un circolo vizioso. Più volte (e più a lungo) partecipi alla coppa dalla grandi orecchie più soldi incassi e, quindi, maggiore è il tuo potere di spesa. Non a caso si stanno studiando correttivi per la riforma delle competizioni Uefa post 2024.
Il calcio del Vecchio Continente è diventato un club per gente facoltosa, con un rigoroso filtro all’ingresso. Chi aveva già accumulato ricchezze e posizioni dominanti sul mercato dei diritti e delle sponsorizzazioni è riuscito a crescere ulteriormente grazie ai proventi della Champions. Così due “newcomers” come le squadre degli sceicchi Manchester City e Psg, pur avendo investito più di tutte sul mercato nel 2010-2019 (come saldo acquisti-cessioni), non sono ancora riuscite a sollevare il trofeo. In generale, le classifiche delle spese sono dominate da club inglesi e spagnoli, protagonisti questi ultimi dell’ultima sessione di trasferimenti col podio occupato da Atletico, Real e Barcellona.
I premi Champions si incrociano con i fatturati domestici e creano un effetto moltiplicazione che svilisce la concorrenza. Se è vero che i gironi sono “democratici” (16 Paesi rappresentati su 32 partecipanti) e anche abbastanza prevedibili nell’esito, la fase a eliminazione diretta è molto elitaria. Kpmg Football Benchmark ha esaminato le ultime cinque edizioni di Champions sottolineando la presenza marginale di club fuori dalle cinque leghe top: 16 su 80 negli ottavi, 4 su 40 nei quarti, 1 su 20 nelle semifinali e nessuno in finale (l’ultimo il Porto vincitore nel 2004). L’exploit dell’anno scorso dell’Ajax, celebrato da tutti, rischia di rimanere isolato.
Theo news


Data: 18/9/2019 ore 4:50

PARIGI - Dopo la telenovela brasiliana, ecco quella argentina. Con protagonisti comunque eccellenti. Non più il reietto Neymar, ripudiato dalla tifoseria parigina per le velleità sfumate di tornarsene al Barcellona, ma addirittura Messi. In un intreccio che coinvolge Wanda Nara, Icardi, e pure Di Maria e Paredes. Insomma, non c'è pace per lo spogliatoio del Psg, almeno secondo lo scenario evocato oggi dall'Equipe.
Colpa di Messi, dunque, che Paredes e Di Maria non intendono infastidire. Secondo il quotidiano sportivo francese, la stella del Barcellona infatti è amico di Maxi Lopez, l'ex di Wanda, che tra l'altro il giorno dell'ufficializzazione dell'arrivo di Icardi a Parigi ha pure postato un messaggio di saluti e di augurio all'altro amico Neymar. Ma questa, è un'altra storia. La nuova invece coinvolge i due argentini del Psg che, secondo l'Equipe, per non bruciarsi l'appoggio di Messi in nazionale, tendono a mantenere le distanze da Icardi, reo agli occhi del fuoriclasse blaugrana di aver soffiato la bella Wanda alla punta del Crotone.
E al timore reverenziale si mescola anche la fedeltà a Cavani, che con l'arrivo di Icardi rischia il posto, e con cui Di Maria e Paredes trascorrono il tempo libero. Una ricostruzione degna di una telenovela sudamericana, corroborata però dai social e dai post di Wanda e Icardi che in questi primi giorni parigini si mettono in scena non con i connazionali, ma con l'altro neoacquisto Navas e consorte. Per la gioia degli amatori di gossip.
Theo news


Data: 18/9/2019 ore 4:47

LIVERPOOL - Klopp è un grandissimo allenatore, ma si sa, un po’ bizzarro. E in piena conformità con il personaggio, non ha ancora deciso di rinnovare il contratto contro il Liverpool per via del…meteo. Secondo quanto riportato da Spox, Marc Kosicke, manager del tecnico tedesco, ha spaventato i tifosi dei reds. Klopp sarebbe stanco del clima britannico e andrebbe a caccia del sole. Una notizia che, per certi versi, spaventa anche Ancelotti…
SOLE- Secondo quanto riportato dal portale, il rinnovo del tecnico è legato ai…mutamenti climatici. “Il contratto di Jürgen è ancora valido fino al 2022 e non è certo un segreto che il club vorrebbe estenderlo per altri anni anche subito. Abbiamo ancora un po ‘di tempo. Bisogna aspettare e vedere come si svilupperanno le cose E se il cambiamento climatico porterà anche un po’ di sole in Inghilterra. Jurgen esce di casa che è già buio e quando torna lo è ancora e spesso piove. Il brutto tempo non lo infastidisce ma è comunque un fattore da tenere in considerazione”. Di certo, Klopp a Napoli non si troverebbe male…
OBIETTIVI – Futuro tutto da decidere, dunque. Mentre per quanto riguarda il presente le idee sembrano chiare: Klopp, secondo quanto riportato dall’intervistato, vuole la Premier. “Si è liberato di una enorme pressione vincendo la Champions con il Liverpool. E ha anche vinto la Supercoppa UEFA. Il Liverpool è soddisfatto del percorso tecnico in corso, ma è anche molto contento che sia tornato a vincere. E perciò credo che adesso l’ultimo tassello sia vincere la Premier League”.

GUARDAVO STASERA LA PARTITA DEL NAPOLI E PENSAVO PROPRIO QUESTO, KLOPP SAREBBE L' ALLENATORE PERFETTO PER IL NAPOLI, GLI POTREBBE FAR GIOCARE IL BEL CALCIO CHE PIACE A LUI, ED IL NAPOLI HA I GIOCATORI GIUSTI PER FARLO. Theo


Data: 18/9/2019 ore 4:30




Data: 18/9/2019 ore 4:14

Data: 17/9/2019 ore 6:48

“due cacciatori sul far dell’alba si erano piazzati ai margini del bosco attendendo l’uscita degli animali per l’abbeverata, solo quando hanno visto il grosso esemplare di cervo farsi largo tra i rami hanno capito che la loro pazienza era stata premiati. Un colpo preciso e l’animale si è accasciato al suolo precipitando in una valletta più basso. Così i due amici si sono dati da fare per recuperarlo, un’operazione non semplice perché il cervo pesava ben oltre il quintale. L’incidente è avvenuto quando i due erano quasi riusciti a issare l’animale sul sentiero, il peso dell’animale li ha sopraffatti e in un istante Flavio Silvani, di 53 anni e l’amico di 61 sono volati insieme all’animale in fondo alla scarpata compiendo un salto di una ventina di metri”

Dispiacere
Ne è morto solo uno

PECCATO. Theo


Data: 18/9/2019 ore 0:17

Lotteremo fino alla morte innalzando i vostri colori.
Indomiti


Data: 18/9/2019 ore 0:16

Lotteremo fino alla morte innalzando i vostri colori.
Gruppo Deciso


Data: 18/9/2019 ore 0:11

http://www.romatoday.it/cronaca/arresti-droga-roma-piscitelli-albanesi-ponte-milvio.html


Data: 17/9/2019 ore 23:57

Da The Collo

Cri


Data: 17/9/2019 ore 23:13

Domani vi link posto twitto taggo una pagina di sbullettatori che giocano dei live da decollo.

Bargnocla



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