Bego per Sempre

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Data: 23/1/2019 ore 9:47





Data: 23/1/2019 ore 9:34

Ieri sera vincevamo 2-0 a Ravenna ed abbiamo pareggiato al 94° su punizione da 30 metri DC
Pordenone a +10 e ciao. U.


Data: 23/1/2019 ore 9:33

Buondì.
Nevica! U.


Data: 23/1/2019 ore 9:28

volendo ci sono anche sti posti qua:

https://www.instagram.com/p/BsRZq0rgr7G/

play the video
Ath


Data: 23/1/2019 ore 9:8




Data: 23/1/2019 ore 9:4

Brooklyn quella delle ciuingam?
la masticazione continua
msl


Data: 23/1/2019 ore 8:57

Colly tengo mala noticias por nosotros.
Il CIELO a NY ha chiuso con ultima serata il 31/12/2018.
da un po' di tempo ha chiuso anche il Webster Hall vicino al Village, mega locale storico multipiano per concerti e vari tipi di musica (disco, house/dream, hip hop), mentre tempo fa aveva chiuso anche il Pacha NY.
mi sa che per ballare House seria bisogna andare a Brooklyn
Ath


Data: 23/1/2019 ore 8:32




Data: 23/1/2019 ore 8:30

e dopo Lino Banfi:

https://milano.repubblica.it/cronaca/2019/01/22/news/fabrizio_corona_milano_movimento_politico_libro-217222923/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P9-S1.6-T1


Data: 23/1/2019 ore 8:28



Addio
Msl


Data: 23/1/2019 ore 8:27

A Milano arriva la marijuana terapeutica per cani e gatti

"Cura epilessia e ansia da separazione, nessun rischio sballo"



Data: 23/1/2019 ore 8:26

https://www.lanazione.it/empoli/cronaca/sputa-tifosi-juventus-daspo-1.4404087


Data: 23/1/2019 ore 8:25

Salvini e Di Maio sui social: merito nostro l'assunzione di 127 operai alla Piaggio

I due vicepremier attribuiscono a "quota 100" i contratti a tempo indeterminato e citano l'articolo del Tirreno. I sindacati frenano: "Il ministro fa propaganda, il merito è della contrattazione sindacale"

METTIU METTIU METTIU!
GIAIGI GIAIGI GIAIGI!

Ath 'giorno


Data: 23/1/2019 ore 7:54




Data: 23/1/2019 ore 7:53

Lino di Mameli quindi?
Msl sez. Un'esco


Data: 23/1/2019 ore 7:46

New project started to be available today, check it out
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Data: 23/1/2019 ore 7:39

la svizzera saluta gli amici della bandaccia

A
G da lugano 18 gradi quasi estate
M
Z che legge solo


Data: 23/1/2019 ore 6:2



CENTRAL COAST MARINERS (Australia).
Theo sez. invidia


Data: 23/1/2019 ore 5:58

https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Frosinone/22-01-2019/de-laurentiis-stirpe-che-polemica-napoli-frosinone-320576704558.shtml

Io non me la sento di condannare De Laurentiis, dice con un fare di merda cose almeno parzialmente condivisibili. Il problema non è il Frosinone, che fa quel che può ed è cmq una bella società. Il problema sono le troppe squadre in A ed in generale in tutte le categorie. Ma restando solo alla A, mi viene in mente che l' Udinese l' anno scorso nel girone di ritorno perse tipo 13 o 14 partite su 19, e non arrivò MAI, dico MAI ad essere invischiata veramente nella lotta per la retrocessione (in pratica si tenne sempre fuori dal terzultimo posto). E' vero che fecero un gran girone d' andata e quindi riuscirono ad assorbire il tracollo, ma in qualsiasi altro campionato sarebbero retrocessi o forse si sarebbero salvati per il rotto della cuffia all' ultimo secondo.
Theo


Data: 23/1/2019 ore 5:50

http://www.ilposticipo.it/calcio/la-rosa-del-chelsea-contro-sarri-considerato-noioso-e-prevedibile-e-qualcuno-sussurra-neanche-sa-come-mi-chiamo/?intcmp=malelingue-chelsea


Data: 23/1/2019 ore 5:47

MONTREAL - Joey Saputo non è più il presidente del Montreal Impact. Il proprietario del Bologna ha annunciato di aver lasciato la guida della squadra canadese, militante in MLS, nelle mani di Kevin Gilmor che sarà il nuovo presidente. Saputo resterà comunque proprietario della franchigia.
“È importante per me fare un passo indietro dalle decisioni quotidiane che rendevano difficile per me fare ciò che è necessario per la crescita del club – dice Saputo durante la conferenza stampa organizzata a Montreal -. Con Gilmore continueremo a lavorare assieme e collaborare, mi fido di lui e la decisione è stata meno sofferta di quanto avrei pensato”. Gilmore era stato consulente del Montreal e di Saputo, oltre che uomo d’affari e tra i fautori del tentativo di portare la Nba nella città canadese.
Theo news


Data: 23/1/2019 ore 5:46

TORONTO - Le tre franchigie canadesi della Major League Soccer potranno continuare a disputare la Concacaf Champions League o, perlomeno, accedere alla competizione messa in palio dalla Canadian Soccer Associaton per il raggiungimento di tale obiettivo: la Canadian Championship.
L’allarme era pervenuto indirettamente, quando la federazione continentale aveva richiesto agli Ottawa Fury, militanti in USL, di passare alla neonata Canadian Premier League, campionato di primo livello del soccer canadese, proprio in previsione di far divenire questo campionato il punto di riferimento canadese anche per le coppe internazionali. In realtà nessuno si era ufficialmente azzardato a richiedere alle tre rilevanti compagini Maple Leaf della MLS (Toronto FC, Montreal Impact e Vancouver Whitecaps) il passaggio a una lega che muoverà i primi passi il prossimo aprile e che di certo, come è naturale che sia, impiegherà anni a raggiungere i livelli della più anziana cugina MLS, ma il dibattito a fine 2018 si era acceso su quale lega dovesse avere diritto a sancire il posto Champions del Canada e su quella che, alcuni, in ambito calcistico, ritengono una discrepanza territoriale.
Una discrepanza culturalmente inesistente in quanto chi frequenta il mondo dello sport nordamericano sa bene che in tutte le leghe maggiori sono presenti franchigie canadesi anche se, c’è da dire, in genere queste leghe sono “autocefale” in quanto non si confrontano in trofei condivisi con altre nazioni come avviene per il calcio. La tradizione del gioco più praticato al mondo stava quindi per scontrarsi con quella delle leghe più spettacolari al mondo, ma il buonsenso ha prevalso consentendo a cultura, tradizione e business di potersi felicemente incontrare.
La Canadian Premier League sarà il nuovo campionato di primo livello canadese ma la Canadian Championship continuerà ad assegnare il posto per la Concacaf Champions League mediante un nuovo format a tredici squadre composto dalle tre di MLS, l’unica di USL, le sette di CPL, e una a testa per League 1 Ontario e Premiere Ligue du Soccer de Quebec (PLSQ). Resterà poi da vedere se in futuro anche il campionato canadese avrà assicurato un posto Champions.
Il format che consentirà ai vincitori di alzare la Voyagers Cup sarà molto simile a quello attuale della Coppa Italia (la Canadian Championship è di per sé la coppa nazionale del Canada, ndr) che vedrà comparire prima le squadre di ranking inferiore e poi pian piano che ci si avvicina alla finale quelle col ranking superiore, una organizzazione che fa storcere il naso agli amanti delle outsider capaci di realizzare colpacci storici ma di per sé legittimo. Circa il ranking delle squadre di CPL la discriminante sarà data dalla maggiore anzianità per quanto riguarda la fondazione del club.
Ecco nel dettaglio formula e squadre per l’edizione 2019 della “Battle of the North” che assegnerà il posto Champions per il 2020.
Le sfide eliminatorie si giocheranno in gara di andata e ritorno dove il punteggio complessivo sarà dato anche dai goal segnati fuori casa. In caso di parità al termine dei tempi regolari si andrà direttamente ai rigori, aboliti quindi i supplementari.
Theo news


Data: 23/1/2019 ore 5:41

Dal Grande Torino al patron del Leicester. L’incidente in cui è rimasto coinvolto l’attaccante del Cardiff Emiliano Sala è l’ultimo di una lunga, dolorosa lista di disastri aerei che hanno colpito calciatori e squadre. La tragedia di Superga, avvenuta il 4 maggio 1949, è ancora impressa fortemente nell’immaginario collettivo perché il Grande Torino, oltre a inanellare record sul campo, incarnò il migliore spirito italico: morirono 31 persone tra cui 18 giocatori, in seguito allo schianto contro la basilica di Superga del velivolo di ritorno da Lisbona, dove i granata avevano giocato un’amichevole con il Benfica. Il 6 febbraio 1958 il disastro di Monaco di Baviera decimò il Manchester United dei Busby Babes: persero la vita 8 giocatori, si salvarono per miracolo Charlton e l’allenatore Busby che ricostruì la squadra vincendo dieci anni dopo la Coppa dei Campioni.
CHAPE — Altre squadre sono state coinvolte in incidenti aerei, come la cilena Club de Deportes Green Cross (1961), la peruviana Club Alianza Lima (1987), la nazionale dello Zambia (1993) fino allo shock nei tempi più recenti per la Chapecoense: il 28 novembre 2016 l’aereo su cui viaggiava la squadra impegnata nella finale della Copa Sudamericana precipitò nei pressi di Medellin causando la morte di 71 passeggeri tra cui 19 calciatori. Sopravvissero tre atleti del club brasiliano, incluso il portiere Follmann al quale venne amputata una gamba. E’ ancora fresca nella memoria la tragedia che ha travolto il Leicester: lo scorso 27 ottobre Vichai Srivaddhanaprabha, il miliardario thailandese proprietario del club inglese, è rimasto vittima, assieme ad altre quattro persone, dello schianto del suo elicottero, appena fuori dal King Power Stadium.


Data: 23/1/2019 ore 5:38

MANCHESTER - Troppi soldi, troppo alcol, troppo tutto. La storia del calcio è piena di giocatori che si sono letteralmente buttati via per aver sfidato troppo il loro fisico tra troppe pinte e vodka senza fine. Oltremanica George Best resta l’emblema di tutto questo, ma è in “buona” compagnia. L’ultimo a vuotare il sacco è Rio Ferdinand, che oggi fa l’opinionista con un pizzico di rimpianto per come sono andate le cose da calciatore. Ma il numero di trofei vinti non c’entra: aver indossato la maglia del Manchester United è stato utile in questo senso. Rio vorrebbe riuscire a ricordarsi tutto, ma alcune parti sono offuscate perché da ragazzo ha bevuto troppo…
TROPPO ALCOL – Ha richiato di bruciarsi in fretta per colpa dell’alcol buttato giù quando era una promessa del West Ham: nelle stagioni ad Upton Park purtroppo Rio Ferdinand ha alzato troppo il gomito non solo nei contrasti di gioco… e oggi se ne dispiace! Il difensore ha raccontato il suo travaglio ai microfoni del Guardian: “Quando ero più giovane, ero un pazzo… I ricordi della mia carriera sono confusi, la gente parla di alcuni momenti di gioco, io mi siedo e annuisco. Non ho idea di che cosa stiano parlando, non ricordo”. Allora l’ex difensore non badava a spese: “Esageravo… Potevo superare otto, nove, dieci pinte di birra. Poi passavo alla vodka. Sarei potuto andare avanti a bere tutto il giorno”. Come sarebbe andata se non avesse esagerato così tanto?
QUALCHE RIMPIANTO – Ferdinand ha vissuto al limite negli anni con gli Hammers e lo rimpiange: “Allora c’era una cultura diversa rispetto ad oggi. Quando io ero al West Ham pensavamo al calcio, a bere e ai nightclub. Alle persone che mi chiedono se ho qualche rimpianto da giocatore, dico che non avrei dovuto bere alcolici”. Oggi molto è cambiato e i calciatori conducono una vita più sana, merito dei manager stranieri che negli ultimi vent’anni hanno quasi rimpiazzato la cultura britannica che un tempo pullulava in Premier League. Ferdinand però non ci ha rimesso, calcisticamente parlando, le penne: “Sono stato fortunato, ho avuto una capacità naturale per superare quel periodo della mia vita”. Ma Rio ha rischiato grosso prima di diventare Ferdinand, la leggenda del Manchester United.


Data: 23/1/2019 ore 5:36

ABU DHABI - Si qualificano anche Corea del Sud e Qatar. Il quadro dei quarti della Coppa d’Asia è fatto. Oggi hanno strappato il pass per la fase successiva le ultime due squadre mancanti: si tornerà in campo giovedì e venerdì. Nel primo pomeriggio i sudcoreani hanno avuto la meglio sul Bahrain, spuntandola per 2-1 dopo i tempi supplementari. Al 107’ decisivo il colpo di testa di Kim Jin-Su dopo che i tempi regolamentari si erano chiusi in parità per i gol di Hwang Hee-Chan (43’) e Al Rohaimi (77’). Qatar-Iraq invece si risolve al 62’ grazie alla punizione pennellata da Alrawi dai 25 metri e la Nazionale ospitante del prossimo Mondiali entra tra le prime otto del torneo.
Questo il programma dei quarti:
Giovedì 24 gennaio
Vietnam-Giappone (ore 14)
Cina-Iran (ore 17)
Venerdì 25 gennaio
Corea del Sud-Qatar (ore 14)
Emirati Arabi Uniti-Australia (ore 17)
Theo news


Data: 23/1/2019 ore 5:33

AVELLINO - La Sidigas Avellino incappa nella terza sconfitta consecutiva tra campionato e Champions League perdendo in Turchia contro il Banvit 96-88. Irpini sempre in assoluta emergenza per le assenze di Green, Nichols, Costello e Ndiaye che costringono coach Vucinic ad utilizzare sette elementi. Non basta ad Avellino la straordinaria prestazione personale di Keifer Sykes che realizza ben 43 punti con 43 di valutazione. I biancoverdi perdono così il secondo posto a favore proprio dei turchi ma sempre ad una sola vittoria dalla qualificazione al turno successivo. Le buone notizie arrivano però dall’Italia con la società che sembra finalmente aver risolto i problemi economici e nella giornata di domani dovrebbe sbloccare il mercato con il pagamento dei lodi. Il d.s. Alberani ha virtualmente già concluso la trattativa per il lettone Ojar Silins reduce dal’esperienza con Trieste.
Theo news


Data: 23/1/2019 ore 5:30

KINGSTON - "È stato bello finché è durato". Così Usain Bolt ha annunciato ufficialmente il suo ritiro dal calcio, dopo aver sostenuto diversi allenamenti e provini in giro per il mondo fino alla doppietta in amichevole con i Central Coast Mariners, non sufficiente per strappare il contratto con il club australiano, quantomeno alle cifre richieste. Il 32enne giamaicano, dopo avere scritto la storia dell’atletica con otto ori olimpici nello sprint, l’anno scorso si era dedicato al pallone con il sogno di diventare un calciatore professionista, passando dai norvegesi dello Stromsgodset all’Australia. Senza risultati soddisfacenti.
Ora la resa, come ha spiegato lui stesso all’agenzia Reuters. “È stata una bella esperienza. Mi sono davvero divertito a fare parte di una squadra, così differente dall’atletica. Non voglio dire di non averci creduto, ma credo che non l’abbiamo fatto nel modo in cui avremmo dovuto. Impari la lezione, vivi e impari”. E adesso? “La vita sportiva è finita, mi sto indirizzando su altre attività professionali. Ho molti progetti in corso, diventerò un uomo d’affari”.
Theo news


Data: 23/1/2019 ore 5:22

MANCHESTER - Cambia l’allenatore, cambia il rendimento in campo, ma qualcosa per Paul Pogba non cambia mai: la capacità di contravvenire al codice della strada. A Manchester ormai la Rolls Royce del campione del mondo è facilmente riconosciuta dalle forze di polizia urbana e anche dai semplici passanti. Anche perchè, oltre ad essere assai appariscente, è spesso parcheggiata come non dovrebbe. Come riporta il Sun, è successo di nuovo. L’ultima volta, durante il periodo festivo, la macchina era appoggiata su un posto riservato ai disabili. Stavolta, invece, era in semplicissimo divieto di sosta. Il che è costato a Pogba una multa…e un bel rimprovero.
MULTA… – La multa è probabilmente la parte meno complicata per il francese. A cui basterà…respirare per qualche minuto per accumulare le sessanta sterline che dovrà pagare per aver lasciato la sua Rolls Royce al parcheggio della stazione di Wilsmlow, nel Cheshire. Del resto, quando di sterline se ne guadagnano 300mila a settimana, problemi del genere possono anche sembrare triviali. Ma è qualcosa di diverso dal ticket giallo, quello che segnala la contravvenzione, ad aver attirato la curiosità dei tabloid, che si sono molto interessati a un altro foglietto, stavolta bianco, appoggiato al parabrezza dell’automobile del campione del mondo. Di che si tratta? Di un messaggio.
…E MESSAGGIO – Qualcuno ha voluto lasciare qualche parola di sostegno e di ringraziamento a Pogba, che al momento sta trascinando il Manchester di Solskjaer a un filotto di vittorie che fino a un paio di mesi fa era impensabile? No, macchè, grazie ai potenti mezzi del Sun, si può tranquillamente risalire al messaggio lasciato al transalpino. E non sono certo belle parole: “stop driving like a wanker”. Ovvero, “piantala di guidare come uno s*****o”. Parole che, visti gli episodi già avvenuti in passato, lasciano immaginare che chi ha lasciato il bigliettino ce l’avesse proprio con Pogba e non fosse semplicemente frustrato da un parcheggio irregolare. Sarà un rimprovero o…un consiglio? Chissà. Ma forse il centrocampista non lo prenderà troppo sul serio. Del resto, cambia tutto, ma certe cose non cambiano mai.


Data: 23/1/2019 ore 5:20

NANTES - Il suo idolo è Gabriel Batistuta. Perché Batigol riassume un po' la storia di Emiliano Sala: argentino e della provincia di Santa Fe come lui, aveva fatto fortuna in Italia, il paese d'origine dell'attaccante nato il 31 ottobre del 1990. Pure Sala era volato presto in Europa, con la fissa di fare gol: la squadra della sua città natale aveva una partnership con i francesi del Bordeaux e quelli bravi finivano per attraversare l'oceano. Emiliano lo ha fatto poco prima di compiere 20 anni, perché con il pallone ci sapeva e ci sa fare. Lungagnone (187 cm), ma dinoccolato e abile con i piedi più che con il fisico. Il Bordeaux non gli ha però mai dato molto spazio, mandandolo a giocare in prestito nelle serie minori prima e nel Caen poi, dove è esploso nei sei mesi tra gennaio e giugno 2015. Il Nantes decise così di investirci sopra, prelevandolo dai girondini e dandogli una maglia da titolare. La prima stagione fu d'assestamento, ma nelle successive tre Sala va sempre in doppia cifra. Compreso nel 2018-19, dove in appena 21 presenze mette insieme 13 gol. Nel 2017-18, il suo allenatore fu Ranieri. "Guardate come lotta su ogni pallone. Dà coraggio ai compagni ed è un esempio per tutti", disse il tecnico romano di lui. Ah, Ranieri allenò anche Batistuta. E forse Emiliano Sala a vederlo al campo d'allenamento pensò che tutto tornasse, persino nel tante volte ingiusto mondo del pallone.
Due giorni fa, il Cardiff lo strappa di forza al Nantes, versando 17 milioni di euro ai francesi. È il trasferimento record della storia del club. Sala vola in Galles per la firma, poi torna in Francia. Lo fa nel suo giorno libero, il lunedì. Passa al campo d'allenamento, saluta gli ormai ex compagni, con tanto di foto di gruppo. "La ultima", twitta con un cuoricino per ringraziare il gruppo che lo ha reso più forte, sul campo e fuori. Oggi doveva iniziare la sua avventura al Cardiff, che aspettava con trepidazione: "Non vedo l'ora di cominciare e conoscere i miei nuovi compagni. Non mi pesano tutti quei soldi, anzi mi fa onore essere il più caro di sempre a Cardiff", aveva dichiarato al sito ufficiale del club gallese. "Sono tutti felici tranne me", ha commentato invece l'allenatore del Nantes, Vahid Halilhodzic, che si è ritrovato senza il suo bomber all'improvviso. E sì che a un certo punto il trasferimento era quasi saltato: proprio Sala aveva espresso perplessità, sperava di andare in una squadra che potesse garantirgli di giocare le coppe europee. Alla fine si è convinto. In fondo la Premier è la Premier e a 28 anni non si è ancora all'ultima meta della carriera. Purtroppo per Emiliano, però, il suo viaggio si è interrotto nella Manica. E chissà se riprenderà mai.
Theo news


Data: 23/1/2019 ore 5:17

https://video.gazzetta.it/nantes-tifosi-piazza-emiliano-sala-cori-commozione/4950cb04-1e7e-11e9-b32f-fd22198dfa71?vclk=home_generico|nantes-tifosi-piazza-emiliano-sala-cori-commozione


Data: 23/1/2019 ore 5:16

NANTES - Non ci sono più speranze di ritrovare in vita Emiliano Sala, 28enne centravanti argentino appena trasferitosi dal Nantes al Cardiff. Ieri sera il calciatore stava raggiungendo il Galles con un piccolo aereo da turismo partito dalla Francia, ma mai arrivato a destinazione. Nel pomeriggio di oggi la polizia di Guernsey ha sospeso le ricerche dell’aereo e ha avvertito che le possibilità di sopravvivenza sono “scarse” se l’aereo è atterrato sull’acqua. La polizia ha anche detto che i soccorritori hanno individuato “un certo numero di oggetti galleggianti nell’acqua” ma non sono stati in grado di confermare se provengono dall’aereo scomparso. Le ricerche in 15 ore, hanno coperto un’area di 3.000 km quadrati nel Canale. Coinvolti aerei e navi delle Channel Islands, del Regno Unito e della Francia. Le ricerche riprenderanno domani.
TEMPERATURA — "Dopo tutto questo tempo, con il freddo anche della temperatura dell'acqua (circa 10°, ndr) non mi aspetto che si possa trovare qualcuno vivo" ha ammesso John Fitzgerald, responsabile delle ricerche della Channel Islands Air. "Sono disperato" ha detto il padre del giocatore, Horacio, chiamato al telefono dall'emittente Canal 5 Noticias. "Non posso crederci - ha aggiunto - Non so nulla, l'ho appreso dai media, gli avevo parlato domenica. Emiliano aveva tante speranze, sapete cosa vuol dire giocare in Premier League, non pensava che avrebbe raggiunto quel livello...".
RICERCHE VANE — Ieri sera alle 8.23 la Guardia costiera britannica aveva ricevuto un'allerta dal centro di controllo del traffico aereo di Jersey, che segnalava di aver perso il contatto con il Piper PA-46 che aveva due persone a bordo: una delle due era Sala, ha confermato l'Autorità del volo civile francese. Le ricerche, subito avviate, sono proseguite fino alle 2 di notte, poi sono state sospese per l'oscurità e le peggiorate condizioni meteo, per poi riprendere questa mattina. "E' stata esplorata un'area di circa 1600 chilometri quadrati, ha dichiarato la polizia di Guernsey, impiegando cinque aerei e due imbarcazioni. Le ricerche continuano, ma per ora non ci sono tracce del velivolo scomparso". "Sembra svanito nel nulla - ha confermato Fitzgerald - non ci sono state comunicazioni radio prima della scomparsa dell'apparecchio dai radar".


Data: 23/1/2019 ore 5:13

https://video.gazzetta.it/ultima-telefonata-sala-ho-paura-questo-aereo-cade-pezzi/cd2f5fea-1e91-11e9-b32f-fd22198dfa71?vclk=home_aperturaSotto|ultima-telefonata-sala-ho-paura-questo-aereo-cade-pezzi

CHE CAZZO... Theo


Data: 23/1/2019 ore 5:10

MILANO - Dettagli limati. Ed è il via libera all'acquisto più importante del gennaio del Milan. Si è tenuto a Milano l'incontro decisivo per definire il trasferimento di Krzysztof Piatek dal Genoa al Milan. Animi distesi a fine summit, con lo stesso presidente rossonero Paolo Scaroni che sorride: "La trattativa per Piatek non è in alto mare e siamo contenti di questo".
I dirigenti del Genoa, il d.g. Perinetti e l’a.d. Zarbano e il presidente Preziosi hanno trovato l'intesa - dopo un lungo pomeriggio di incontri e telefonate - con i colleghi del Milan Leonardo e Maldini e col presidente Scaroni. L'ipotesi contropartita (Bertolacci) è tramontata, accordo raggiunto sulla base di 35 milioni di euro in un'unica soluzione. Piatek è sempre più vicino a vestire il rossonero. E in serata è arrivato a Milano...
Theo news


Data: 23/1/2019 ore 4:52

Lo stadio degli Spallini di merda pare di morto bello dalle immagini

CONFERMO, BELLISSIMO. Visto a dicembre (Spal-Empoli 2-2).
Theo


Data: 23/1/2019 ore 4:50

pecore allevate, mungite e prodotto trasformato solo in Sardegna
Ath

MUNTE! MUNTE! MUNTE! Dai Ath... Theo


Data: 22/1/2019 ore 23:40

https://www.scienzenotizie.it/2017/03/03/sarpa-salpa-il-pesce-allucinogeno-con-gli-effetti-delllsd-3520639


Data: 22/1/2019 ore 19:27


https://video.repubblica.it/mondo/gb-l-azienda-non-lo-paga-operaio-distrugge-l-hotel-con-un-escavatrice-nel-giorno-dell-inaugurazione/325055/325672?ref=RHPPBT-BS-I0-C4-P21-S1.4-T1&fbclid=IwAR3WxGwQiW_1msTM2c6ASA0aOahr3Iequ5pCPIWdvlpvVeaRbZQ9Q1_TjQI


Data: 22/1/2019 ore 19:9

Cri In C quando parte il calo fisico è capace si perde 5/6 partite in fila e sono volatili per diabetici (cazzi ameri cit. Lino Bunphe).
Oppure scoppi del tutto nel finale e addio sogni di gloria, perché arrivi ai playoff (sono ancora a 786 squadre?) Che non ce n hai.
Pordenone negli ultimi anni sempre buona squadra, ostica e cagacazzo fino alla fine.
Msl



Data: 22/1/2019 ore 19:0

io quasi quasi...

Cri


Data: 22/1/2019 ore 18:54





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