Bego per Sempre

Ci sono 800 messaggi


Data: 9/5/2021 ore 21:56

Tra lui, Sinner e Musetti quest'anno qualche soddisfazione ce la tolgono

Cri


Data: 9/5/2021 ore 21:55

Bravo Berrettini, tutti passi in avanti

Cri


Data: 9/5/2021 ore 21:40

Quella delle 11.24 é incredibilmente bella, quasi inarrivabile a chiunque e pensare che sicuramente qualcuno le riempirá per forza di cose qualche cavitá


Data: 9/5/2021 ore 20:55

Arriva il giorno della trasferta più attesa dell’anno. Si va a Torino. Le macchine sono una decina e il viaggio scorre tranquillo. Tutto come previsto, polizia evitata. - Dividiamoci in gruppi. Quattro, cinque alla volta. Nessuna sciarpa e niente stronzate. Ci ritroviamo al bar vicino allo stadio, poi andiamo a beccarli sotto la loro curva. Nino cammina e prega perché tutto fili liscio. Lui e i suoi amici hanno studiato la trasferta da settimane. Sono dieci minuti interminabili, c’è la paura che la polizia scopra tutto. Invece no. È il momento di andare di là. Due ragazzi si fermano nel bar e custodiscono lo zaino dove c’è lo striscione. Per gli altri è via libera. Ancora centocinquanta metri e Nino è lì, sotto la curva degli juventini. - Eccoci, bastardi! Lo scontro è violento. Un minuto, non di più. Due dei capi della tifoseria bianconera vengono accoltellati. La gente grida, la polizia spara i lacrimogeni e carica. Avvolto dal fumo e dalla folla che scappa impazzita, il gruppo di Nino si dilegua per ritrovarsi di nuovo al bar. Non sanno ancora che sorpresa li aspetta. - Cazzo - dice Dario a Nino - guarda come li hanno conciati. I due ragazzi lasciati a guardia dello striscione sono stati circondati e menati dagli juventini. E lo striscione non c’è più. Un coro assordante che Nino sentirà rimbombare, per tutta la partita, nelle sue orecchie. Non si dà pace, vorrebbe andare di là a riprenderselo, ma ormai la polizia ha creato un cordone impenetrabile. Striscione rubato, partita persa. Nino è una belva ferita. Per gli ultras juventini presenti a Milano inizia un periodo difficile. Sono braccati, costretti a scappare. Si giustificano. - Sono stati quelli di Torino, noi non possiamo farci niente. E così Nino “quelli di Torino”li deve andare a trovare. Ma, per il faccia a faccia, deve aspettare il prossimo Inter-Juve. Che arriva puntuale come, puntuali, arrivano da Torino due pullman di ultras. Nino, però, questa volta sceglie di agire da solo. Sa che è una missione impossibile e non vuole mettere gli amici nei guai. È una storia che deve risolvere lui. E basta. Un coltello in mano, un muro alle spalle, un centinaio di nemici di fronte. - Sono venuto a riprendermi lo striscione. Chi è il primo? Dai, fatevi avanti. Gli ultras bianconeri sono a due metri da Nino, lo circondano, ma nessuno ha il coraggio di farsi avanti. Il primo morirebbe, aperto in due, il secondo anche. Dal terzo in poi, forse, lo farebbero a pezzi. Già, ma i primi due…Il rischio è troppo grande, la lama di Nino è affilata, lunga e soprattutto cattiva. Nessuno si muove. Nino li sfida ancora. - Allora? Dai che sta arrivando la polizia…I ragazzi della Juve si fanno da parte: nel piazzale che ospita i pullman dei tifosi ospiti cala un silenzio irreale. Gli juventini hanno portato lo striscione rubato, da esporre a San Siro. Uno striscione vissuto, con tante macchie bianche. Quelle di Coppola, uno dei ragazzi dei Viking, che lo custodiva gelosamente per nasconderci sotto un videoregistratore, regalatogli proprio da Nino. Non voleva farsi beccare dalla mamma mentre vedeva le cassette porno. Sì. Lo striscione lo teneva sempre lui, perché era sia un comodissimo nascondiglio di vhs sia un’inesauribile scorta di fazzoletti. Per Nino quello striscione è invece il simbolo del suo gruppo e, per questo, è andato lì a riprenderselo. Da solo. Scattano le manette, si apre la portiera posteriore della volante della polizia. Nino non oppone resistenza e si consegna alle forze dell’ordine. I suoi nemici non gli urlano niente. Ce n’è solo uno che, in segno di scherno, tira fuori dallo zaino parte dello striscione e lo bacia proprio su una di quelle chiazze bianche…


Data: 9/5/2021 ore 20:45




Data: 9/5/2021 ore 20:44

Attacco con numerosi razzi da gazza verso il territorio di Israele


Data: 9/5/2021 ore 20:41



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Benevento, Vigorito attacca Mazzoleni: "E' una vergogna, ammazza le squadre del Sud". Inzaghi: "Siamo stati derubati"

Di spalle l'arbitro Doveri (fotogramma)
Il presidente giallorosso sfoga la sua ira contro l'arbitro bergamasco che era al Var e ha cancellato il rigore assegnato da Doveri: "Ha rovinato tutto con la sua decisione. Non capisco perché sia stato mandato di nuovo lui dopo quanto era successo domenica scorsa a Napoli... La moviola utilizzata così fa solo danni". Anche il tecnico sulla stessa lunghezza d'onda. La senatrice del gruppo misto Sandra Lonardo, moglie del sindaco di Benevento Clemente Mastella, annuncia la presentazione di un'interrogazione parlamentare
09 MAGGIO 2021
2 MINUTI DI LETTURA

"Tutta Italia ha visto quello che non ha visto Mazzoleni". Oreste Vigorito è infuriato dopo la sconfitta del Benevento con il Cagliari. Il presidente giallorosso se la prende pesantemente soprattutto con l'arbitro di Bergamo che era al Var e ha richiamato l'arbitro Doveri in occasione del rigore prima assegnato e poi cancellato ai sanniti nel finale di gara quando il punteggio era di 2-1 per i sardi: "Ho ricevuto messaggi, non da Benevento, che mi dicono che quando c'è una squadra del Sud da ammazzare si chiama Mazzoleni... Io dico che, quantomeno, è stato inopportuno richiamarlo dopo quanto era successo domenica scorsa (Mazzoleni era al Var anche in occasione di Napoli-Cagliari in cui aveva segnalato a Fabbri una spinta di Osimhen a Godin in occasione del gol del 2-0 degli azzurri, poi annullato, ndr). Il mio non è uno sfogo è una denuncia. Se mi vuole querelare faccia pure: ho le spalle grosse".


Data: 9/5/2021 ore 20:25

Sigghefrido

Cri


Data: 9/5/2021 ore 20:4

https://m.tuttomercatoweb.com/calcio-femminile/lazio-women-e-serie-a-la-squadra-di-morace-vince-il-derby-e-conquista-la-promozione-1532097


Data: 9/5/2021 ore 19:44

Dai tempi di sciabbolone Volk a Fiume tutti froci paaa Roma.
Csnvsml


Data: 9/5/2021 ore 19:22

Stazione di Bologna. - Dai - dice Nino - scendiamo dal fondo del treno, stiamo in coda al corteo. Arrivati al Dall’Ara il controllo delle forze dell’ordine si allenta. Un gruppetto di una ventina di ragazzi riesce a mescolarsi tra la folla per ritrovarsi un centinaio di metri più in là, in territorio neutro. C’è un bar e i venti escono con altrettanti boccali di birra in mano. E’un attimo. Da una viuzza sbucano i bolognesi. Sono tanti e tutti cercano Nino, quel ragazzo di cui parlano i giornali, le televisioni, le radio. Quasi come fossero invidiosi. Quello davanti a tutti lo sfida. - Dai Nino, vediamo cosa sai fare. Nino non fa in tempo a rispondere. Ci pensa uno dei suoi amici a far vedere cosa sanno fare. - Qui siamo tutti Nino. E il boccale di birra viene fracassato sulla faccia. Volano cinghiate. La gente scappa e urla. Rudy è uno di quelli che sa menare per davvero. La sua specialità sono i calci: ti arrivano in faccia che nemmeno te ne accorgi. A Milano è il numero uno assoluto del “Kung Fu da strada”. Rudy sferra un calcio, poi un altro. Ma i bolognesi sono tanti e Rudy non riesce ad evitare una cinghiata che gli procura una profonda ferita, appena sopra un occhio. Non è finita. Si apre il baule di un’Alfa: è pieno di bastoni. I venti ultras dell’Inter però non scappano, piuttosto si farebbero ammazzare. Questa volta sono disarmati di fronte all’agguato dei bolognesi. Spalle al muro, si difendono con tutto ciò che hanno. Boccali di birra ormai mezzi rotti, cinghie, calci e pugni. Quando intervengono le volanti della polizia, che sgommano impazzite sull’asfalto. l’aria diventa irrespirabile per i lacrimogeni. Nino e i suoi tornano sotto la loro curva. A parte il taglio in faccia di Rudy, gli altri stanno bene. A terra resta solo quello che si chiedeva cosa sapesse fare Nino. I ragazzi sono esaltati, in venti li hanno tenuti a bada.


Data: 9/5/2021 ore 19:13





Data: 9/5/2021 ore 18:58

Che poi vabbè, nel 1919 a Fiume avoja a omosessualità

Cri


Data: 9/5/2021 ore 18:56

Vedi che a Fiume ancora ragionano hahahahaha

Cri


Data: 9/5/2021 ore 18:40

La Protezione Civile ha reso noti i dati relativi alle ultime 24 ore. Sono stati effettuati 226.006 tamponi e individuati 8.292 nuovi positivi al COVID-19. Gli attualmente positivi sono 383.854, 6.266 in meno in rispetto a ieri. Nell'ultimo giorno sono morte 139 persone affette da Coronavirus per un totale di 122.833 decessi dall'inizio dell'epidemia.


Data: 9/5/2021 ore 18:40

13 punti nelle ultime 5 partite
+4 sulla zona retrocessione

Il Cagliari si è svegliato e non si ferma più


Data: 9/5/2021 ore 18:25





Data: 9/5/2021 ore 18:7

Il Benevento ha perso lo scontro salvezza contro il Cagliari ed è furioso per il rigore non concesso nel finale, sul punteggio di 1-2, episodio che ha provocato anche la rabbia del presidente Vigorito. E fuori dallo stadio, un gruppo di tifosi sanniti sta contestando l'arbitraggio di Doveri. Clima davvero pesante, mentre la salvezza si fa sempre più difficile.


Data: 9/5/2021 ore 18:6




Data: 9/5/2021 ore 18:4

Doveva essere il giorno degli sprinter e così è stato. La seconda tappa del Giro d’Italia 2021 da Nichelino a Novara (179 km) è di Tim Merlier.


Data: 9/5/2021 ore 18:2

Vieni avanti Crotone

Cri


Data: 9/5/2021 ore 17:21

Dunque quello leone+leonessa+pargolo/a è solo per il grassroot.
Simbolo Nazionale Italiana a me piace solo scudetto tricolore,gli altri no.
Maglia della nazionale più bella direi Belgio come continuità.
Csnvsml


Data: 9/5/2021 ore 17:5

Pensavo il Benevento fosse ormai salvo

Cri


Data: 9/5/2021 ore 16:17

https://www.open.online/2021/05/07/roma-jorit-aggredito-mentre-dipingeva-murales-luana-d-orazio/


Data: 9/5/2021 ore 15:32

Dopo il mancato rinnovo del contratto con Astra Zeneca l’Unione Europea si avvia ad utilizzare in prevalenza vaccini a m-rna. Un passo cruciale per la lotta dei prossimi mesi e dei prossimi anni contro COVID-19


Data: 9/5/2021 ore 15:23

Zappo forte tra giro e F1

Cri


Data: 9/5/2021 ore 14:3

https://m.tuttomercatoweb.com/serie-a/i-il-sole-24-ore-i-scontro-superlega-uefa-puo-scendere-in-campo-anche-l-antitrust-ue-1531915


Data: 9/5/2021 ore 14:2




Data: 9/5/2021 ore 14:2

Data: 9/5/2021 ore 13:53

Graficamente il nuovo simbolo della FA è ben fatto.
Csnvsml
In effetti, tolte le motivazioni surreali, il logo nuovo non è male.
Msl


Data: 9/5/2021 ore 13:57

https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-B/09-05-2021/pescara-salernitana-aggredita-figlia-grassadonia-410860752934.shtml


Data: 9/5/2021 ore 13:54

all students received a book at the beginning of the term

Gugol transleit


Data: 9/5/2021 ore 13:53

Graficamente il nuovo simbolo della FA è ben fatto.
Csnvsml


Data: 9/5/2021 ore 13:26

Quasi mille migranti sono arrivati a Lampedusa in poche ore: uomini, ma anche donne e bambini di nazionalità diverse. Un'emergenza umanitaria, che Matteo Salvini cerca subito di sfruttare politicamente: "È necessario un incontro col presidente Draghi, con milioni di italiani in difficoltà non possiamo pensare a migliaia di clandestini (già 12 mila sbarcati da inizio anno)".


Data: 9/5/2021 ore 13:26

Forza Magica Roma!!!

Cri


Data: 9/5/2021 ore 13:21

Però sono molto sazio ora

Cri


Data: 9/5/2021 ore 13:21

Quanto so' bboni calamari piselli e pomodori?

Cri


Data: 9/5/2021 ore 13:20

Il Burnley ha comunicato che per la partita contro il Liverpool del 19 maggio, l’ingresso sarà gratuito per tutti i 3500 tifosi che acquisteranno il biglietto. L’obiettivo è premiare coloro che hanno rinnovato l’abbonamento nonostante la pandemia, un gesto non scontato


Data: 9/5/2021 ore 13:18

Ecco che il mistero si infittisce.
Theo torna! U.


Data: 9/5/2021 ore 12:56

Each student!

An albionic lover


Data: 9/5/2021 ore 12:11

Every!!!

Cri



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