Bego per Sempre

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Data: 14/7/2019 ore 20:35

FERRARA - Mirco Antenucci e la Spal si sono detti addio dopo tre stagioni importanti ricche di gioie e soddisfazioni. L’attaccante è stato ceduto al Bari dove vivrà una nuova esperienza. Ma il rapporto tra il bomber e la società non è stato idilliaco fino alla fine e lo dimostra lo sfogo social dello stesso bomber classe ’84.
Attraverso il proprio profilo Instagram, infatti, l’attaccante non ha mancato di esternare tutta la sua delusione per come siano andate le cose tra lui e la società di Ferrara. Un filmato accompagnato da un lungo messaggio è il modo scelto da Antenucci per dire addio alla Spal.

EMOZIONI – “Quello che ho vissuto a Ferrara è stato un pezzo di vita che mi è entrato dentro e mai uscirà dalla mia mente e dal mio cuore. Mi avete adottato fin dal giorno della presentazione al castello, da lì ho scritto ed abbiamo scritto la storia. Aver indossato la fascia di capitano per un anno e mezzo e aver rappresentato la squadra e la città è stata una grande responsabilità della quale sono andato fiero. Ho messo sempre la Spal prima di tutto”, ha scritto Antenucci.
SFOGO – Ma poi la delusione: “Avevo espresso il desiderio di voler chiudere la mia carriera con questa maglia. Avevo dichiarato che non avrei voluto indossarne un’altra diversa. Era quello che sentivo e che volevo. Ma così non sarà. Qualcuno non ha voluto la stessa cosa, lo stesso epilogo di una storia bellissima, e mi ha fatto capire che non rientravo più nel progetto. Nel calcio non c’è sempre riconoscenza e per il bene della Spal mi sono fatto da parte. Mai avrei pensato ci potesse essere un addio ma così è stato. Ne abbiamo fatta di strada insieme e nessuno poteva immaginare quello che sarebbe successo. Siamo partiti coltivando speranze di salvezza in B, da neopromossi. Ci salutiamo dopo 36 gol, tre stagioni straordinarie, una promozione storica che ha riportato il club in Serie A”.
RINGRAZIAMENTI – “Grazie ad una città che ha abbracciato la mia famiglia facendola sentire a casa, nella quale sono cresciute le mie bimbe Camilla e Sofia: loro e mia moglie Eleonora amano Ferrara. Voglio ringraziare tante persone. La famiglia Colombarini, esempio di umiltà e sacrificio. Alessandro Andreini, team manager e un ragazzo speciale, i fisioterapisti Daniele, Maurizio, Matteo e Piero, i due super kitman Marco e Tommy, i Dott. Paolo e Raffaella, Alessandro il giardiniere, il mitico Luca Pozzoni, Davidone il grande, Roby Rizzati e Gabriele Anania, gli amici che ho avuto il piacere di incontrare fuori dal calcio e tutti i miei ex compagni di squadra. Voi, tifosi meravigliosi che mi avete fatto sentire come il vostro Re. Dal primo all’ultimo gol, dalla prima all’ultima corsa sotto la Ovest. Non esiste addio per le persone che si amano. Mirco”.


Data: 14/7/2019 ore 20:32

MODENA - Operazione in uscita del Sassuolo, che, attraverso i propri canali ufficiali, ha comunicato la cessione in prestito dell’attaccante Gianluca Scamacca all’Ascoli, formazione di Serie B. Il giocatore classe 1999 giunge in terra marchigiana dopo una stagione divisa a metà tra il PEC Zwolle, club di Eredevisie, e la società emiliana. Per lui, in precedenza, esperienze anche con lo Jong Psv e la Cremonese, dove ha realizzato la sua prima rete nel campionato cadetto.
Scamacca ha partecipato anche ai recenti mondiali polacchi con la Nazionale Under 20, dove ha ottenuto il quarto posto finale.
Theo news


Data: 14/7/2019 ore 20:28

LONDRA - Evidentemente alcune cose sono di famiglia. E la famiglia, si sa, non è necessariamente una questione di sangue. A dimostrarlo c’è la solita Kinsey Wolanski, l’ormai celebre invasore di campo della finale di Champions League a Madrid. Il suo tentativo di ripetere l’impresa in Copa America è finito male, con lei e il suo fidanzato Vitaly Zdorovetskiy sbattuti in cella per qualche ora dopo essere stati bloccati dalla security al Maracanà. Ma Kinsey e la sua famiglia non si fanno certo spaventare e qualcuno è riuscito a combinarne un’altra decisamente degna di nota.
INVASIONE BIS – Tutto è accaduto durante la finale della Coppa del Mondo di cricket tra Inghilterra e Nuova Zelanda. Il copione è qualcosa di già visto. Una donna con un costume nero, con su scritto il nome del sito di Vitaly Zdorovetskiy, cerca di entrare in campo al Lord’s Cricket Ground di Londra. Stavolta il risultato non è stato raggiunto, ma ovviamente tutte le telecamere e le macchine fotografiche sono state rivolte verso l’invasore. Tutti quelli che immaginavano il ritorno di Kinsey Wolanski, con i suoi capelli biondi, sono rimasti delusi. La donna che ha provato ad entrare in campo ha i capelli neri. Ma come riporta il Sun, la delusione per l’assenza della modella…è durata poco.
SUOCERA – Le invasioni di campo sono evidentemente affare di famiglia, perché a cercare notorietà stavolta è stata Elena, la madre del fidanzato di Kinsey. E ovviamente la coppia non ci ha messo molto a condividere sui social le immagini dello strano e mal riuscito tentativo. Suo figlio è sembrato molto orgoglioso della verve della signora Elena, commentando “Mia madre è pazza! È una leggenda!”. E la nuora come l’ha presa? Benissimo, celebrando sua suocera come la “manma più c*****a del mondo”. Insomma, anche stavolta risultato raggiunto. E la pensione di Kinsey e Vitaly, da raggiungere prima dei trent’anni, sembra sempre più vicina…


Data: 14/7/2019 ore 20:22

BELGRADO - Ognjen Kuzmic è rimasto ferito in un incidente stradale. Lo ha reso noto il suo club, la Stella Rossa. Il 29enne serbo, ex centro del Real Madrid e dei Golden State Warriors con cui ha vinto l’Nba nel 2015 avrebbe riportato ferite alla testa e al torace. Le sue condizioni sono gravi e si attendono aggiornamenti nelle prossime ore. Le prime informazioni parlano di danni a mascella e torace, con la seria possibilità di danni cerebrali. Kuzmic era recentemente tornato in Serbia dopo aver trascorso due stagioni al Real Madrid.
L’incidente stradale è avvenuto nei pressi di Banja Luka. Kuzmic stava tornando da un matrimonio quando con la sua Porsche ha avuto uno scontro frontale con una Bmw
Kuzmic è stato trasportato all’ospedale di Belgrado. Le sue condizioni sono stabili.
Theo news


Data: 14/7/2019 ore 20:17

BUENOS AIRES - Maxi Lopez ha trascorso qualche giorno in Argentina e ha partecipato ad un programma di Telefe, Podemos Hablar, nel quale ha raccontato la sua situazione personale, da padre separato. I suoi tre figli maschi, come è noto, sono nati dal matrimonio con Wanda Nara, sua ex moglie e attuale moglie di Icardi.
«Li ho visti due volte nell’ultimo anno, cerco sempre di parlare con Wanda, ma tutto ciò che è privato viene pubblicato sui social media e per molto tempo il dialogo è stato interrotto. C’è un accordo firmato da un giudice che però non è mai stato rispettato. Devo sempre sperare che sia ben predisposta e lotto continuamente per essere presente nella vita dei miei figli perché mi sto perdendo parte della loro vita. Con lei è sempre una questione di soldi per la mia settimana di vacanza, per i ragazzi che devono pagare i viaggi. A lei il denaro non manca, mi manca di rispetto», ha spiegato l’attaccante.
Poi ha aggiunto: «Quando siamo insieme sento che il tempo si ferma, c’è un ambiente, sano, buono». Poi ha attaccato l’attuale marito dell’ex moglie, Icardi: «Quel giorno che vidi le foto dei miei figli con la maglietta dell’Inter e del Newell’s, gli dissi che mi avrebbe compreso solo una volta diventato padre. Mi fa incazzare vedere i miei figli usati. E diverse volte ha attaccato il telefono ai miei figli quando stavano parlando con me».
Theo news


Data: 14/7/2019 ore 20:15

MILANO - Il cognome è di quelli che - se vai a giocare all’Inter - suscitano per forza delle emozioni. Diventano pesanti, ingombranti. Quel cognome è Mazzola. E se poi il nome - Giuseppe - è lo stesso di un altro grande nerazzurro del passato (Meazza), allora giocare su queste coincidenze diventa molto facile.
ARRIVA DALLA LAZIO — Quarantadue anni dopo, un altro Mazzola tornerà a vestire la maglia dell’Inter, anche se al momento soltanto a livello giovanile. Giuseppe Alessandro Mazzola potrebbe essere benissimo il nipote di Sandrino, visto che ha appena 14 anni, compiuti l’8 giugno (non c’è invece alcuna parentela, neppure lontana). Il club nerazzurro lo ha preso dalla Lazio, con la quale il ragazzino ha vinto il campionato di categoria battendo in finale la Roma, e lo ha aggregato all’Under 15 allenata da Paolo Annoni. Il giochetto, legato al fascino del cognome, finisce qui, ovviamente. Perché di Mazzola all’Inter ce n’è stato uno (grandissimo) e ha fatto la storia.
BANDIERA— Una sola squadra, un unico amore: Sandro è stato nerazzurro per 17 stagioni, dal 1960 al 1977. E con quella maglia ha vinto tanto: 4 scudetti, 2 Coppe dei Campioni, 2 Coppe Intercontinentali, un torneo di Viareggio a livello giovanile. All’Inter è stato anche dirigente. Sandro, insomma, è stato la storia. Giuseppe, per il momento, è soltanto cronaca. Ma se il 14enne leggerà libri e articoli sulle imprese sportive del suo omonimo, se soprattutto saprà in futuro avere lo stesso spessore umano, avrà buone probabilità di diventare anche lui un campione.


Data: 14/7/2019 ore 20:12

MILANO - Radja Nainggolan lascia Lugano e torna a Milano, dopo aver svolto un allenamento personalizzato. Proprio nelle ore in cui l'Inter si appresta ad affrontare la prima amichevole della stagione 2019-20, il Ninja è stato rispedito in Italia. Un po' quello successo a Mauro Icardi ieri, con la differenza che non è ancora chiaro se il belga prenderà parte alla tournée in Cina e, nel caso, se sarebbe preso in considerazione per le partite previste.
Theo news


Data: 14/7/2019 ore 19:59

bfxxx
http://www.bfxxx.mobi


Data: 14/7/2019 ore 19:50

Cittadella, lʼintimo delle vigilesse stabilito dal nuovo regolamento

https://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/notizia_3215725201902a.shtml

SURREALE (ed inquietanti alcuni commenti). Theo


Data: 14/7/2019 ore 19:39



r.i.p. vecchio devil.
teramo


Data: 14/7/2019 ore 19:25

buon di'.
teramo


Data: 14/7/2019 ore 15:26

E dopo la poesia di Perparcondicio75 vado in cerca di gnocco fritto.
Msl


Data: 14/7/2019 ore 15:7

Cicale su rami frondosi
Nel frigo l'acqua di cedro
Soffia un vento sottile
Nel silenzio estivo
Reggiana e Modena ugualmente merda

Haiku75.


Data: 14/7/2019 ore 14:46

https://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/trieste-bestemmia-per-la-multa-e-ne-prende-un-altra-da-102-euro_3219909-201902a.shtml


Data: 14/7/2019 ore 6:55

MADRID - Neanche approdato a Madrid, che già si parla di un suo addio. Eden Hazard, a quanto pare, ha già deciso la sua prossima destinazione. Possono dormire tranquilli i tifosi Blancos: il gioiello belga ex Chelsea non ha intenzione di andare via nell’immediato. Nel Real Madrid, deve ancora scrivere la sua storia.
FENERBAHCE – Hazard ha una forte simpatia per il Fernerbahce. A raccontarlo al Sun è l’ex dirigente del club turco Hasan Cetinkaya, attualmente vice-presidente del Waterloo, club belga: “Hazard è un mio vecchio amico, lo conosco da quando aveva 15 o 16 anni e giocava nel Lille. Ha un’incredibile simpatia per il Fernerbahce e mi ha dato la sua parola: ‘Hasan, non so quando, ma un giorno giocherò per il Fenerbahce'”. Una dichiarazione rimasta ben impressa nella mente dell’ex dirigente, che da subito ha visto nel belga un talento incredibile, provando a portarlo nel Fenerbahce quando era giovanissimo. Una missione impossibile quando si hanno gli occhi di tutti i grandi club d’Europa addosso.
OCCHIO – Ad occhio e croce, se mai il belga rispetterà la parola data, si tratterà del finale della propria carriera. Dopo sette anni nel Chelsea, in cui ha scritto pagine importanti della storia del club, Hazard è pronto a giocare per il club più importante di tutti. Ci aveva visto bene Cetinkaya: “Aveva sedici anni quando stava nel Lille insieme a Gervinho e Sow; siamo riusciti a portare nel Fenerbahce solamente Sow: Hazard aveva raggiunto una dimensione totalmente diversa, era uno dei più grandi talenti d’Europa”. Dimensione rispettata: prima il Chelsea, poi il Real Madrid. In futuro, chissà, magari il Fenerbahce.


Data: 14/7/2019 ore 6:52

BERGAMO - Atalanta a San Siro per la Champions, arrivano le parole del presidente Antonio Percassi attraverso il sito ufficiale del club bergamasco. “Voglio ringraziare personalmente e a nome di tutta l’Atalanta, Inter, Milan e le loro proprietà per la prestigiosa opportunità concessaci. Aver avuto la disponibilità dello stadio “Giuseppe Meazza” in occasione della nostra prima storica partecipazione alla prossima edizione della Champions ci riempie di gioia ed è motivo di grandissimo orgoglio. Poter giocare la Coppa più importante a San Siro rappresenta per l’Atalanta qualcosa di veramente storico.
Un sentito ringraziamento da parte nostra è rivolto al Comune di Milano e al suo Sindaco Giuseppe Sala che con grande sportività hanno sposato immediatamente la nostra richiesta. Infine, il nostro grazie è rivolto anche al Sassuolo e alla sua proprietà oltre che alla città di Reggio Emilia: nelle ultime due stagioni ci hanno affiancato con amicizia garantendoci la possibilità di giocare l’Europa League al Mapei Stadium facendoci veramente sentire sempre come a casa nostra”.
Theo news


Data: 14/7/2019 ore 6:50

https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/13-07-2019/astori-c-terzo-indagato-340830312367.shtml


Data: 14/7/2019 ore 6:48

MODENA - Il Sassuolo ha finalmente dato la comunicazione ufficiale: Francesco Caputo è un nuovo attaccante neroverde. Arriva dall’Empoli a titolo definitivo.
"L’Unione Sportiva Sassuolo Calcio comunica di aver completato la seguente operazione di mercato:
CAPUTO Francesco (’87, attaccante): acquisito a titolo definitivo dall’Empoli F.C.
Il calciatore sarà presentato alla stampa oggi, sabato 13 Luglio, alle ore 12,30 presso la sala stampa del Mapei Football Center assieme a Junior Traorè."
Theo news


Data: 14/7/2019 ore 6:43

https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-B/13-07-2019/palermo-ferrero-fa-retromarcia-non-ci-sono-condizioni-340847529959.shtml


Data: 14/7/2019 ore 6:41

RIO DE JANEIRO - Prodezze in campo, dribbling e altre “magie” fuori. Ronaldinho non smette mai di stupire. Nonostante abbia smesso di giocare a calcio da tempo, il brasiliano torna alla cronaca non solo per i suoi numeri durante partite per benificenza o problemi col fisco, ma anche per la vita privata.
Infatti, attraverso le pagine del Mirror, viene a galla un particolare retroscena che riguarda l’intimità del fantasista ex Barcellona e Milan. A raccontarlo è la madre di una sua ex compagna che racconta di quanto il 10 verdeoro viveva, addirittura, con due donne: Priscilla Coelho e Beatriz Sousa.
Le donne avrebbero vissuto con Ronaldinho nella stessa abitazione a Rio de Janeiro e, come racconta la madre di Priscilla, Maria Aldenice dos Santos, avrebbero diviso oneri e onori della quotidianetà con l’ex calciatore: “Aveva due camere da letto, una per Priscilla e l’altra per Beatriz. Entrambe, innamorate, accettavano questa situazione. Non stavano mai state sullo stesso letto, un giorno toccava a Priscilla e il giorno successo a Beatriz. Ha dato ad entrambe la stessa quantità di denaro da spendere ogni mese e gli ha fatto gli stessi regali”. La madre di Priscilla, inoltre, avrebbe anche ammesso che il brasiliano era intenzionato a sposare, in modo ufficioso, entrambe le ragazze ma che sua figlia, poi, evidentemente stufa della situazione, abbia detto no e abbia lasciato Rio de Janeiro.
Theo news


Data: 14/7/2019 ore 6:39

BRESCIA - E’ il terzo acquisto più caro della storia del club, dopo Luca Toni e Andrea Caracciolo. Il presidente Cellino non ha badato a spese per rendere più solida una squadra che in B ha dominato ma subìto troppi gol: il nuovo portiere del Brescia neo promosso è Jesse Joronen, nazionale finlandese di 26 anni, reduce da una stagione in Danimarca al Copenaghen. E’ costato 5 milioni ed ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2022. L’affare poteva chiudersi già a giugno, poi la trattativa si è fermata (c’era anche l’interessamento dell’Aston Villa), ma la robusta offerta di Cellino ha convinto i titubanti danesi. Alto 197 centimetri, è un portiere che non sembra avere paura di nulla. Un episodio conferma il carattere: l’anno scorso, nel ritorno del turno preliminare di Europa League del Copenaghen contro i finlandesi del Kups, nel tentativo di rinviare con i pugni un pallone vagante ha impattato con il viso sulla testa di un avversario, rimanendo a terra tramortito e senza due denti. Nonostante la botta, Joronen non ne ha voluto sapere di uscire. Era al debutto e aveva già compiuto un paio di interventi decisivi proprio contro i connazionali. Coraggio ripagato, visto che nel recupero ha fatto la parata che ha salvato risultato e qualificazione.
CON L'ATALANTA... — Joronen aveva già fatto parlare di sé nel 2014 durante il prestito all’Accrington Stanley (terza serie inglese), quando è riuscito a segnare addirittura dalla propria metà campo. Un vero personaggio anche fuori dal campo, grande appassionato di musica (come Cellino) tanto da fondare ad appena 20 anni la 325 Media, una casa discografica specializzata nel rock. Ma Joronen sarà apprezzato dai tifosi bresciani anche per un altro motivo: è stato lui a eliminare i rivali di sempre dell’Atalanta nel preliminare di Europa League col Copenaghen di un anno fa. Una lunga serie di incredibili parate, compreso quella decisiva su Cornelius ai rigori. Vede nerazzurro e si scatena: a Brescia sperano che l’effetto continui. Nel prossimo campionato si replica una sfida che per definizione non è mai banale.


Data: 14/7/2019 ore 6:37

MODENA - Arrivano gli americani. Anzi, sono arrivati. Secondo quanto riferisce la Gazzetta di Modena, una delegazione americana ha avanzato una dimostrazione di interesse per il Gruppo Panini, l’azienda dal 1954 che ha fatto sognare generazioni di italiani con le figurine dei calciatori e non solo: oggi stampa anche i fumetti di Topolino e della Marvel. Il gruppo statunitense ha preso contatti con il vertice dell’azienda modenese e sta valutando un’offerta di acquisto per rilevare il pacchetto azionario dall’italo-argentino Aldo Hugo Sallustro, attuale amministratore delegato, e dalla famiglia bolognese Baroni. La valutazione dell’impero delle figurine è di un miliardo di euro.
CUORE MODENESE — Uno dei nodi attorno a cui mesi fa è tramontato l’interesse di un gruppo cinese è il mantenimento del cuore del sistema produttivo a Modena, secondo il volere dell’a.d. Sallustro, socio di riferimento del gruppo che è entrato in Panini nel 1992 rilevando l’azienda con un pool di investitori italiani, di cui faceva parte anche la De Agostini Editore. L’azienda ha 450 dipendenti a Modena, altri 700 nel mondo e nelle consociate più importanti in Usa, Francia, Inghilterra, Spagna e Germania.
L’AZIENDA— Panini ha un fatturato che, mediamente, si aggira sui 550 milioni di euro, con forti up-trend negli anni degli Europei e dei Mondiali di calcio: tra i 700 e i 750 nell’ultimo anno, quello dei Mondiali in Russia. Si calcola che la Panini diffonda 5 miliardi di figurine all’anno; in Italia produce una trentina di collezioni, che diventano 400 nel resto del mondo. Nel 2014 era stato affidato un incarico alla banca d’affari Nomura per sondare possibili acquirenti, ma non era arrivato nulla di concreto. Alla gara avevano partecipato soprattutto private equity che, invece, non sarebbero della partita di questi mesi.

DALLE CIFRE DELL' ARTICOLO NON SI CAPISCE LA CONVENIENZA DELL' AFFARE, AUSPICO CHE LA PANINI - ALMENO QUELLA - RESTI ITALIANA. YANKEE GO HOME. Theo


Data: 14/7/2019 ore 6:30

MADRID - Antoine Griezmann, un anno fa ci è andato molto vicino… quest’anno è andato dritto per la sua strada! Il passaggio dell’attaccante francese al Barcellona è diventato ufficiale nelle ultime ore, ma questo non basta a spegnere il caso. Il presidente Cerezo ha replicato al club blaugrana chiedendo 200 milioni anziché 120, a patto di riuscire a dimostrare che ci siano stati davvero contatti prima di inizio luglio. Intanto è sparita qualsiasi traccia del francese dal Wanda?
TARGA – Griezmann ha scritto la storia dell’Atletico, ma i tifosi adesso vogliono provare a cancellarlo: difficile chiudere un occhio di fronte al suo passaggio al Barça e soprattutto alle modalità con cui è avvenuto. Tra il francese e il pubblico dei Colchoneros è stato oltrepassato il punto di non ritorno come dimostra quanto accaduto alla targa intolata al francese e presente al Wanda Metropolitano, riempita di adesivi pur non di non rivedere più il suo nome. Il tenore delle scritte attaccate? “L’Atletico non si tocca”. Tanto per far capire al transalpino che dalle parti della Madrid colchonera non è decisamente più ben accetto…
TOPI MORTI – Non è a prima volta che la targa di un giocatore dell’Atletico viene vandalizzata dopo un affronto: quella di Thibaut Courtois è stata vandalizzata e popolata con finti topi morti ed è toccato qualcosa di simile a quella del messicano Hugo Sanchez passato dai Colchoneros ai Blancos a metà degli Anni ’80. Allora la squadra rivale era il Real, adesso è il Barça. L’Atletico ripartirà anche questa volta… dopo un’altra targa vandalizzalita per l’ennesimo tradimento sportivo!


Data: 14/7/2019 ore 6:27

BOLOGNA - Milos Teodosic diventa un giocatore della Virtus Bologna. Il 32enne leggendario play serbo, fermo da sei mesi dopo la fine della sua esperienza in Nba con i Clippers, ha scelto la Segafredo per il suo ritorno in attività. L’intesa è stata trovata sulla base di un contratto triennale: Teodosic ha preferito la sfida con la Virtus, che aveva da tempo messo gli occhi su di lui, all’Eurolega col Maccabi, convinto dalle ambizioni della società che punta ad entrare nella massima competizione europea attraverso la prossima Eurocup e per i rapporti con Sasha Djordjevic, coach della Virtus e c.t. della Serbia. L’affare è ben definito: l'annuncio è arrivato in serata con un tweet del club.
Theo news


Data: 14/7/2019 ore 6:25

https://www.golssip.it/news/lavvocato-di-wanda-nara-maxi-lopez-non-paga-gli-alimenti-da-10-mesi-se-non-fosse-per-icardi/?refresh_ce-cp


Data: 14/7/2019 ore 6:24

PARIGI - Aveva lasciato la tournée del Real Madrid in Canada in tutta fretta, e un giorno dopo ecco la triste notizia: Zinedine Zidane piange la morte del fratello Farid, 54 anni, che da tempo combatteva con una grave malattia.
L’annuncio è stato dato dal club stesso, che ha postato sui canali social una foto in cui tutta la squadra osserva un minuto di raccoglimento prima di iniziare l’allenamento. Ad allenare i blancos durante il prosieguo della tournée sarà il secondo David Bettoni.
Theo news


Data: 14/7/2019 ore 6:21

MILANO - Poche righe bastano ad aprire giorni infuocati: “Mauro Icardi rientrerà oggi a Milano dal ritiro di Lugano. Il club e l’attaccante argentino hanno preso questa decisione di comune accordo. Icardi proseguirà il suo percorso di ricondizionamento atletico nei prossimi giorni e non prenderà parte al Summer Tour in Asia”.
Icardi ha lasciato il ritiro di Lugano alle 15.40 di oggi pomeriggio, rientrando a Milano. Le cose hanno subito un’accelerazione rispetto alla mancata presenza all’allenamento di stamattina, giustificata con un programma personale di ricondizionamento atletico. Niente seduta nel pomeriggio, niente partita da “spettatore” domani e niente tournée asiatica. Il club spiega che la decisione sarebbe stata presa di comune accordo, vista la necessità del giocatore di svolgere, per questioni fisiche, un lavoro diverso rispetto ai compagni. A questo punto, e visto che comunque Mauro è considerato fuori dal progetto, poteva tranquillamente lavorare ad Appiano, come farà. Però la tempistica e il pregresso (la non partenza per la trasferta di Europa League a Vienna, le lunghe settimane sul lettino della riabilitazione) possono far pensare che la tensione si sia nuovamente alzata. Di certo c’è che giocatore e club sono distanti, e una soluzione dal mercato è più che auspicabile per entrambi.
Theo news


Data: 14/7/2019 ore 6:17

BOLOGNA - Sinisa Mihajlovic è malato. Il triste annuncio è arrivato dallo stesso allenatore del Bologna in conferenza stampa. Poi ha preso la parola anche il responsabile sanitario dei rossoblù, Gianni Nanni. "Si tratta di leucemia acuta da pochi giorni - racconta -, scoperta il giorno prima del ritiro. C'è la possibilità di guarire ed è una malattia che si può sconfiggere e che può consentirgli di lavorare. Potrà interagire con la squadra, a parte certi momenti in cui sarà lontano. Le terapie di oggi sono efficaci: è una malattia che si può vincere anche in tempi brevi. Scusate la bugia della febbre: era un modo di prendere tempo per scoprire la situazione. Non sappiamo ancora quanto sarà il periodo, ma lui vincendo questa battaglia tornerà mentalmente più forte di prima. Sarà una macchina da guerra".
Theo news


Data: 14/7/2019 ore 0:25

fai ridere Cubo :-)
come post eh....))))))
teramo


Data: 14/7/2019 ore 0:2

GDA hai rotto il cazzo


Data: 13/7/2019 ore 23:5

https://video.gazzetta.it/abbordaggio-marines-sommergibile-narcos/3cdd54fa-a4ac-11e9-8c15-75d8b7eebe8d?vclk=Videobar


Data: 13/7/2019 ore 23:3

buonanottestate.
teramo


Data: 13/7/2019 ore 11:18

Gianluca fifthvalleys nessi!
Quando ci ricompra piazza?
Msl


Data: 13/7/2019 ore 9:33

Venire ripescati a lido po’ non è il massimo, ma ci accontentiamo.
E ora avanti come dei siluri!
Cubo


Data: 13/7/2019 ore 9:13

Luca Quintavalli, presidente della Reggio Audace, ha espresso tutta la sua soddisfazione per il ripescaggio in Serie C in una nota ufficiale: "SEMPRE IL CUORE DAVANTI A TUTTO. Avevamo già la categoria fregiata nell’anima ma leggerlo ufficialmente fa un altro effetto: quello di vedersi riconosciuto da tutti il lavoro fatto con serietà, umiltà ed ammirazione del passato: 100 anni di tradizione calcistica granata che si racchiudono in questo risultato. Nessuno più di noi e più di voi ambiva a questa vittoria, dopo un anno passato a ricostruire presente e futuro lottando a denti stretti.
Abbiamo avuto la forza di non mollare mai, di crederCi e di arrivare a buttare il cuore oltre a tutti gli ostacoli: eccoCi.
Siamo figli della nostra storia e delle nostre ambizioni... ora godiamoci per qualche minuto questo risultato, tutti insieme, pronti a dimostrare ancora e ancora e ancora che non sono i fallimenti a placare la voglia di rinascita.
Le gioie per AC REGGIANA 1919 sono le nostre vittorie più belle.
GRAZIE PER AVER”C” CREDUTO".


Data: 13/7/2019 ore 9:7

gda torna


Data: 13/7/2019 ore 8:14

Buongiorno dall'Urbe!

Cri


Data: 13/7/2019 ore 5:43

Rientrato stasera negli Iuesei. Bona a tutti! Theo


Data: 13/7/2019 ore 1:2

Milan, Theo sceglie la 19. A Krunic la 33.


Data: 13/7/2019 ore 1:2

Milan, Theo sceglie la 19. A Krunic la 33.



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