Bego per Sempre

Ci sono 799 messaggi


Data: 16/5/2019 ore 8:14

calcio di serie B

No non sto parlando del gioco prodotto dal Milan di Gattuso, ma dello stato in cui versa il calcio italiano.
Vi ricordate come partirono i campionati di serie B e lega pro? Io sì, un gran polverone da cui uscì una serie cadetta a 19 squadre (anziché 22) e una lega pro con inizio a metà settembre e molte squadre ferme perché volevano partecipare alla serie B. In una parola caos. Così in un calcio italiano sempre più a pezzi si arriva al famoso 20-0 di Cuneo-Pro Piacenza e il mondo pallonaro italico inizia apparentemente a scandalizzarsi, nonostante i chili di polvere sotto il tappeto fossero già moltissimi come dimostra anche la fine del Matera.
La credibilità di un movimento è una cosa seria e difatti essendo scesa ai minimi termini non poteva che peggiorare arrivando al caso Foggia. Da regolamento le retrocessioni in lega pro sono quattro, alle ultime tre si aggiunge una quarta dallo spareggio tra quartultima e la quintultima (se non hanno più di quattro punti di distacco altrimenti niente spareggio e retrocede direttamente la quartultima). Bene, anzi male perché il Palermo viene fatto retrocedere all’ultimo posto in classifica, ne consegue che la penultima e terzultima in classifica corrispondano rispettivamente a Carpi e Padova con il Foggia divenuto quartultimo pronto a disputare lo spareggio playout contro la quintultima ossia la Salernitana. Guarda i casi della vita, si decide di eliminare i playout (!) salvando a priori i campani, infischiandosene bellamente del format del campionato.
Che la situazione del calcio italiano non sia moribonda ma defunta lo si vede da queste cose e non solo, pensiamo ad esempio allo spostamento delle partite. La sfida tra lazio-udinese ai miei occhi è qualcosa di assurdo, stiamo parlando di un match spostato non una ma ben due volte! Un precedente del genere senza motivi di forza maggiore davvero non lo ricordo. Spostare a piacimento le partite e non alla prima data utile non ha significato, però i mass media si sono spellati le mani con CR7 “per il bene del calcio italiano”…ma chi se ne frega di Ronaldo! Guardate come siamo conciati, guardate che casini incredibili sono accaduti tra serie A, B e lega pro in una sola stagione! A chi lo vogliamo vendere un prodotto del genere che nella massima serie sposta partite ogni momento per far contenti questi o quelli? E’ un calcio stramorto e non è un caso che per recuperare dei soldi dai diritti tv si è scelta la via peggiore, quella di spalmare partite su mille giorni e se non si gioca di martedì, mercoledì e giovedì è solo perché ci sono le coppe europee. Pensiamo anche a Banti che dopo l’arbitraggio di Jeddah viene premiato con la finale di Coppa Italia. A posto così (cit.).

I tempi della serie A come grande campionato sono strafiniti da un pezzo, il nostro ormai è un calcio di serie B rispetto a quello inglese dove guarda caso allenano i migliori al mondo o coloro che sono ritenuti tali. Loro da anni si stanno costruendo un futuro con allenatori, stadi e molto altro per migliorare il loro campionato e noi cosa abbiamo fatto in tutto questo tempo? Niente, zero. Io un consiglio lo avrei: copiate. Non chiedo grandi sforzi di intelligenza, solo quello di copiare quanto di buono hanno fatto gli inglesi ma ho il tremendo sospetto che ogni staterello pallonaro italico voglia mantenere il suo piccolo regno sgarruppato. Bene, bravi, bis, poi però il calcio italiano dormirà in eterno con un bel cappotto di mogano.

Giusto per non farci mancare niente in questo “campionato a piacere”, la juventus ha chiesto lo spostamento della propria partita dalle 15 alle 20:30 per i festeggiamenti. Come già scritto in Italia i calendari delle competizioni si spostano tranquillamente senza ben capire quale sia la regola di riferimento e tutti stan zitti così la credibilità di tutto il movimento va a farsi friggere. Proprio perché la juventus andrà ad affrontare l’Atalanta, il Milan ha fatto la stessa richiesta ma è stata rifiutata per esigenze televisive (bisogna giocare una partita alle 18). Sinceramente non vedo una reale differenza nel giocare prima, dopo o allo stesso orario dell’Atalanta perché se non conquistassimo i tre punti col Frosinone le nostre speranze di arrivare quarti sarebbero praticamente zero (chi se ne frega se i gobbi dovessero festeggiare con una vittoria, un pareggio o una sconfitta problemi loro) ciò che però deve far riflettere è come alcuni chiedano ed ottengano mentre altri contino tra il poco e nulla. Fino a oggi le famose “belve” han fatto morir dal ridere chi governa e tiene i fili del calcio italiano con una quantità di pesci in faccia ricevuti da record: così tanti in una sola stagione io davvero non li ricordo. Se come tutto fa sembrare il Milan non andrà in champions league per quache punto, una fetta di responsabilità non indifferente sarà proprio della proprietà incapace di difendere il nome Milan quando serviva perché nel bene e nel male siamo in Italia.

A proposito di serie B domenica affronteremo un Frosinone già retrocesso capace all’andata di strapparci due punti che con tutta probabilità ci costeranno carissimo. Inutile fare troppi ragionamenti, noi dobbiamo vincere per il resto non possiamo far altro che sperare senza farci troppe illusioni.


Data: 16/5/2019 ore 8:13

Buondi

A.


Data: 16/5/2019 ore 5:34

https://movieplayer.it/articoli/recensione-de-la-felicita-e-un-sistema-complesso-con-valerio-mastandre_15202/

Sabato sera su Rai Italia, mi sembra molto bello. Theo


Data: 16/5/2019 ore 4:52

ISTANBUL - Con un secco 3-1 in finale il Galatasaray ha conquistato la Coppa di Turchia contro l'Akhisar. Dopo la rete di Manu, decisive per la rimonta nel finale sono state le marcature di Gumus, Feghouli e Diagne che han permesso a Nagatomo e compagni di conquistare il trofeo
Theo news


Data: 16/5/2019 ore 4:32

http://www.ilposticipo.it/alta-fedelta/ibra-marcelo-e-gli-altri-quando-il-sosia-e-celebre/?intcmp=gazzanet-ibra&refresh_ce-cp

Alcune sono forzate o non così evidenti, altre sono INCREDIBILI, quella di Gundogan e Osvaldo per esempio (ma anche quelle di Dybala e Marcelo), qualla di Ozil con Enzo Ferrari ò inquietante... Theo


Data: 16/5/2019 ore 4:22

http://www.itasportpress.it/video/bayern-monaco-ecco-la-nuova-maglia-esordio-nel-match-che-potrebbe-regalare-il-titolo-di-campione-di-germania/?intcmp=gazzanet-bayern-maglia&refresh_ce-cp


Data: 16/5/2019 ore 4:20

LOS ANGELES - Il pugile bulgaro, Kubrat Pulev, peso massimo che ha combattuto anche contro Wladimir Klitschko ad Amburgo, è stato multato e sospeso dalla Commissione atletica della California per aver baciato una reporter senza il suo consenso durante un’intervista. Oltre ai 2.500 dollari, il pugile dovrà anche seguire corsi di prevenzione contro le molestie sessuali per poter di nuovo combattere negli Stati Uniti. Se ci riuscirà entro il 22 luglio, potrà chiedere il reintegro. L’incidente è avvenuto nel marzo scorso in occasione dell’incontro di Pulev contro il romeno Bogdan Dinu a Costa Mesa in California: al termine dell’intervista con la giornalista 38enne Jennifer Ravalo, il pugile le ha stampato un bacio in bocca, ha ringraziato e se ne è andato. Durante l’udienza davanti alla Commissione atletica, si è scusato con lei.
Theo news


Data: 16/5/2019 ore 4:19

FIRENZE - Prosegue a Coverciano il raduno della Nazionale femminile in vista del Mondiale che si disputerà in Francia dal 7 giugno al 7 luglio. Dopo l’allenamento mattutino oggi le Azzurre si sono rese protagoniste di un bel gesto di solidarietà: le ragazze hanno infatti incontrato i responsabili della onlus “Insuperabili”, a cui hanno devoluto il compenso per i loro diritti di immagine dell’Album di figurine Panini dedicato al Mondiale. La onlus, insieme a una squadra di testimonial capitanati da Giorgio Chiellini, favorisce attraverso l’attività in 13 scuole calcio il reinserimento sociale di 520 ragazzi con disabilità cognitivo, relazionale, affettivo emotiva, comportamentale, fisica, motoria e sensoriale.
Chiara Marchitelli ha portato il saluto di tutto il gruppo: “Dopo aver saputo che avevamo a disposizione un piccolo budget – ha sottolineato il portiere della Florentia – ci è venuto naturale fare questo gesto. È importante che lo sport sia accessibile a tutti, ho seguito i vostri allenamenti e mi sono molto divertita con i ragazzi”. In rappresentanza dell’Aic è intervenuta Katia Serra: “È un bellissimo gesto, che vi fa onore. Per il calcio è un bel messaggio che la Nazionale non perda mai di vista i valori con cui si scende in campo”.
LE CONVOCATE— Di seguito, la lista delle attuali convocate in attesa di quella definitiva che sarà diramata il 24 maggio. Portieri: Francesca Durante (Fiorentina), Laura Giuliani (Juventus), Chiara Marchitelli (Florentia ), Rosalia Pipitone (Roma). Difensori: Elisa Bartoli (Roma), Lisa Boattin (Juventus), Laura Fusetti (Milan), Sara Gama (Juventus), Alia Guagni (Fiorentina), Martina Lenzini (Sassuolo), Linda Cimini Tucceri (Milan), Valery Vigilucci (Fiorentina). Centrocampiste: Greta Adami (Fiorentina), Lisa Alborghetti (Milan), Valentina Bergamaschi (Milan), Barbara Bonansea (Juventus), Agnese Bonfantini (Roma), Valentina Cernoia (Juventus), Aurora Galli (Juventus), Manuela Giugliano (Milan), Marta Mascarello (Tavagnacco), Alice Parisi (Fiorentina), Martina Rosucci (Juventus), Annamaria Serturini (Roma). Attaccanti: Cristiana Girelli (Juventus), Valentina Giacinti (Milan), Ilaria Mauro (Fiorentina), Daniela Sabatino (Milan), Stefania Tarenzi (Chievo).


Data: 16/5/2019 ore 4:15

SYDNEY - Quello dell’omosessualità nel calcio è un argomento ancora molto delicato. Lo ha spiegato qualche tempo fa Giroud, ricordando il momento in cui l’austriaco Hitzl­sperger ha fatto coming out nel 2014. “Fino a quel momento ero sempre stato convinto che fosse impossibile dichiarare la propria omosessualità nel mondo del calcio. Del resto nei rapporti all’interno di uno spogliatoio molto è questione di testosterone, di cameratismo, ci si fa la doccia insieme… È ovviamente una situazione delicata. E capisco il dolore e la difficoltà nel riuscire a fare coming out, è una prova complicata dopo un lavoro su se stessi che magari è durato anni”.
COMING OUT – Un discorso che si adatta perfettamente alla storia di Andy Brennan, attaccante australiano dei Green Gully che ha fatto il grande passo sul suo profilo Instagram. “Mi ci sono voluti anni per sentirmi a mio agio a dire questa cosa: sono gay. Avevo paura che avrebbe avuto un effetto negativo sulle mie amicizie, sui miei compagni di squadra e sulla mia famiglia. Ma il supporto delle persone che ho avuto accanto è stato enorme e mi ha aiutato a fare l’ultimo passo: essere completamente sincero. E dirlo davanti a tutti è il modo migliore per sentirmi a mio agio e per essere me stesso.. Quindi…avanti così”. Un post che ha già ricevuto oltre seimila “mi piace” e il supporto di tanti tifosi e club sparsi per il mondo tra cui spunta il St.Pauli, club tedesco da sempre impegnato in battaglie sociali.
ISPIRAZIONE – Ma non è tutto. Brennan ha anche scritto un articolo per il sindacato australiano dei calciatori, che è stato anche pubblicato dal Guardian, raccontando di come la decisione di accettare la propria sessualità sia stata complicata, soprattutto quando giocava nella Serie A australiana con i Newcastle Jets. “All’epoca non volevo accettarlo, ero concentrato sullo sport e nel fare del mio meglio. E forse ho tenuto una parte di me troppo da parte”. Ora però è arrivato il momento di raccontarlo a tutti e, perchè no, anche di ispirare qualcuno a fare lo stesso. “Se la mia storia servirà a far capire come possono andare le cose e a far raccontare a qualcuno, anche a una sola persona, come ci si sente, questo può fare tutta la differenza del mondo. Ed è meglio che tenersi tutto dentro come io ho fatto per troppo tempo”. E di certo questa storia, che sta facendo il giro del mondo, potrà essere di insegnamento a qualcuno.


Data: 16/5/2019 ore 4:12

https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Inter/14-05-2019/allerta-napoli-inter-si-va-lo-stop-residenti-lombardia-3301615510886.shtml


Data: 16/5/2019 ore 4:8

Si aggiunge un altro capitolo alla tormentata vicenda del campionato di Serie B 2018/'19: dopo la retrocessione del Palermo decisa dal Tribunale Federale Nazionale, infatti, i tifosi rosanero hanno deciso di costituire un comitato per dare il via a un'azione collettiva contro la Lega di Serie B. Secondo i promotori dell'iniziativa la Lega B, rendendo immediatamente esecutiva la decisione del Tfn e impedendo così al Palermo di partecipare ai playoff, avrebbe "agito in palese conflitto di interessi allo scopo di privare il Palermo Calcio di qualunque chance di essere promosso nella massima serie" . Il nocciolo della questione sta nell'aver applicato immediatamente la decisione del Tfn invece di attendere i risultati del ricorso al Tribunale depositato dalla società rosanero. "Nei prossimi giorni - conclude il comitato - verranno forniti i dettagli tecnici utili all'adesione, con una quota simbolica di 5 euro".
Leoluca Orlando, primo cittadino del capoluogo siciliano, ha chiesto pochi minuti fa all'Avvocatura comunale di verificare la possibilità di azioni legali contro la retrocessione del Palermo in Serie C: è quanto comunicato dal comune con una nota, nella quale viene anche spiegato che tale decisione è stata presa per tutelare "i risultati sportivi raggiunti dalla squadra e l'immagine di Palermo".
Theo news


Data: 16/5/2019 ore 4:6

https://www.gazzetta.it/Calcio/Champions-League/15-05-2019/cosi-grandi-paesi-hanno-gia-occupato-champions-3301631275502.shtml


Data: 16/5/2019 ore 4:4

BERLINO - La Germania ribadisce il no alla Super Champions. Una decisione ufficiale e "all’unanimità", come è stato reso noto al termine dell’assemblea di oggi. I 36 club di prima e seconda divisione (Bundesliga e Bundesliga 2) si sono riuniti a Offenbach, per discutere della riforma delle coppe europee dal 2024. In un comunicato è stato messo in risalto che "il piano dell’Eca, l’associazione dei club europei, avrebbe conseguenze inaccettabili per i campionati nazionali in Europa e non può essere applicato in questa forma".
Il progetto introdurrebbe un sistema di tipo Serie A, B e C tra le coppe europee, un cambiamento che fra l’altro contempla necessariamente un gruppo di club "confermati" la stagione successiva, sarebbero 24, riducendo così le squadre in arrivo dai campionati. Altro tema cruciale: la distribuzione degli utili e la solidarietà verso le piccole. Il d.g. della Lega tedesca, Christian Seifert, ha anche sottolineato i punti su cui non si possono compiere modifiche: "Il numero di partite e, soprattutto, l'accesso alle competizioni internazionali. Le modifiche non possono mettere a rischio l'importanza e il futuro dei campionati europei, ne risentirebbe tutto il calcio e questo non potrà mai essere nell'interesse della Uefa".
Theo news


Data: 16/5/2019 ore 4:1

MONACO DI BAVIERA - Sabato prossimo, intorno alle 17, ci sarà un momento di pura emozione all’Allianz Arena di Monaco: Robben e Ribery, infatti, saluteranno i tifosi del Bayern Monaco che per un decennio hanno gioito e goduto per le loro magnifiche giocate in campo. Il francese sulla fascia sinistra, l’olandese su quella destra hanno messo a ferro e fuoco le difese di tutta Europa, ma il tempo non è galantuomo neanche per i geni del pallone e il tempo degli addii è arrivato. Contro l’Eintracht Francoforte, la Robbery farà la sua ultima apparizione con la squadra bavarese e il Bayern Monaco ha deciso di omaggiarli al meglio.
MAGLIA CELEBRATIVA — Il Bayern si prepara a dire addio alle due leggende del club e per l’occasione il club tedesco ha deciso di dedicargli e mettere in vendita due maglie celebrative. La novità sta all’interno dei numeri 7 e 10, quelli indossati in questi anni da Ribery e Robben: invece del classico colore bianco, all’interno dei numeri è presente un collage di foto con le esultanze e le immagini più significative dei due campioni in questi anni di vittorie in Germania.
RIBERY E LA ROVESCIATA— Per Ribery presenti le immagini della vittoria della Champions League 2012-2013, i festeggiamenti in parrucca e occhiali per la vittoria di una Bundesliga e il fermo immagine di una delle reti più belle segnate dal francese all’Allianz Arena: era l’aprile 2016 e Ribery decideva la partita contro l’Eintracht, proprio l’ultima avversaria che affronterà nella sua vita tedesca, con una splendida sforbiciata dal limite dall’area di rigore.
ROBBEN, GOL E VITTORIE— Anche per la maglia di Robben, il ricordo della finale di Champions vinta contro il Borussia Dortmund con l’aggiunta della rete segnata dall’olandese che regalò la coppa al Bayern. Oltre alle immagini dei gol, anche l’esultanza per la vittoria della Coppa di Germania 2014 dove l’olandese indossò un folkloristico caschetto bianco e rosso.


Data: 16/5/2019 ore 3:57

AMSTERDAM - Un campionato già praticamente in tasca, che aspettava solo l'aritmetica per essere inserito in bacheca. La certezza è arrivata dopo la vittoria sul De Graafschap per 4-1, grazie alle reti di Schone, Tagliafico e la doppietta di Tadic, che ha decretato l'ufficialità del titolo, corollario di una stagione davvero straordinaria.
UN PROGETTO CHE PARTE DA LONTANO — Solo un anno e mezzo fa, Erik Ten Hag era stato accolto con uno scetticismo che di solito si riserva solo a coloro che nell'immaginario collettivo sono tradizionalmente legati a esoneri e sconfitte. Freddezza, diffidenza, "clima pesante", come lo definì il secondo di Ten Hag, Schreuder. Non fu facile inserirsi in un universo tanto chiuso all'esterno. Poi la svolta, con Overmars primo portavoce della "rivoluzione nella rivoluzione". Richiamati in Olanda e rivitalizzati Tadic e Blind e trattenuto Ziyech, l'Ajax ha provato a invertire la rotta. Continuando dalle basi, senza dover ricominciare necessariamente - e quasi unicamente - dalla pesca indiscriminata nel settore giovanile. Rimettendo in moto il meccanismo con la giusta miscela di talento ed esperienza.
IN CRESCENDO— L'1-1 in casa contro l'Heracles alla prima giornata e lo 0-3 contro il Psv alla sesta hanno rischiato di ridimensionare prematuramente le ambizioni dell'Ajax. Afflitto e costretto a galleggiare al secondo posto per oltre 20 giornate, complice l'ottimo ruolino di marcia di un Psv lanciato dall'entusiasmo. Ma l'Ajax non ha mai mollato. Un rendimento straordinario, quello degli uomini di Ten Hag. Armata inarrestabile per una stagione vissuta in crescendo, con incidenti di percorso fisiologici (come le sconfitte per 1-o con Heracles e Az) e talvolta clamorosi (vedi il 6-2 contro il Feyenoord), ma mai in grado di avvelenare il morale della squadra. Una continuità che è stata sinonimo di apprensione per il Psv, che dopo il 3-3 contro il Vitesse a inizio aprile ha dovuto cedere il primo posto all'Ajax, che da lì non si è più mosso.
CAPITOLO COPPE— Archiviata la vittoria in Coppa d'Olanda (4-0 al Willem II in finale), la concentrazione era tutta convogliata verso la semifinale di ritorno di una Champions vissuta da autentica outsider. In un girone con Bayern e Benfica, c'era già chi frettolosamente la indicava come principale pretendente per il terzo posto, in leggero vantaggio sull'Aek. E invece. Il percorso europeo dell'Ajax si prolunga verso vette che a inizio anno erano difficilmente pronosticabili: 6 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte. Indolore la prima contro il Real, fatale la seconda contro il Tottenham, con il terzo gol degli Spurs che arriva un 1" esatto dopo i 5 minuti concessi da Brych. Una coltellata in pieno petto, ma anche una ruvida lezione dalla quale si può solo prendere spunti e appunti per maturare.
È SOLO L'INIZIO?— Al netto delle cessioni di lusso, imminenti (De Jong) o prevedibili (De Ligt), le potenzialità delle rosa rimangono indiscusse e questa stagione dell'Ajax non è destinata a rimanere pura eccezionalità. Perché il progetto è concreto, l'entusiasmo è alle stelle e le casse delle club sorridono. Il lavoro di Ten Hag è stato prodigioso e sarebbe un errore leggerlo solo alla luce dei risultati raggiunti. Le basi - come detto - sono solide e se la sintonia tra società, allenatore e giocatori rimarrà tale, l'impressione è che questo possa essere solo l'inizio. Al campo la sentenza.


Data: 16/5/2019 ore 3:53

http://www.forzaroma.info/news-as-roma/de-rossi-le-quote-dei-bookmaker-sul-futuro-usa-e-giappone-in-pole-ipotesi-boca-e-inter/?intcmp=gazzanet-bookmakers&refresh_ce-cp


Data: 16/5/2019 ore 3:51

ROMA - Contestazione da parte di un centinaio di ultrà della Roma a Trigoria. Nonostante la pioggia, a piazzale Dino Viola, dalle 14.30, i tifosi si sono radunati per esprimere tutto il loro dissenso nei confronti della proprietà Usa per la decisione di non rinnovare il contratto a Daniele De Rossi. Prima è stato esposto uno striscione: “As Azienda, adesso sistemamo sta faccenda”, poi un altro, più piccolo, con scritto: "Fatelo firmà".
I tifosi dal piazzale si sono avvicinati verso il cancello d’ingresso cantando cori contro Pallotta e Franco Baldini. La squadra si trova all’interno del centro sportivo perché oggi era previsto allenamento pomeridiano, negli ultimi minuti sono arrivate anche le forze dell’ordine. E dopo un po’ Ranieri, Massara e lo stesso De Rossi sono usciti a parlare con i tifosi. Il capitano ha detto: "Anche se mi richiamassero adesso non accetterei. Ho accettato la decisione del club". La risposta dei tifosi? "No, Daniele questo non è giusto". Ranieri avrebbe invece invitato tutti a non prendersela con chi sta a Roma, perché la decisione è della proprietà. Totti infine non era presente perché sta viaggiando verso il Kuwait.
Theo news


Data: 16/5/2019 ore 3:44

https://video.gazzetta.it/coppa-italia-mihajlovic-reagisce-insulti-trattenuto-polizia/eec6f86e-7753-11e9-b082-b10c8ca940b8?vclk=home_generico


Data: 16/5/2019 ore 1:56

https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Milan/15-05-2019/lazio-vince-torino-ora-spera-frenata-milan-roma-3301646559847.shtml


Data: 16/5/2019 ore 1:54

NEW YORK - La stella del calcio femminile, Megan Rapinoe, promette di portare a un livello più alto la protesta degli sportivi statunitensi contro l’amministrazione Donald Trump. La vetrina sarà il Mondiale donne in programma a giugno in Francia. La 33enne centrocampista offensiva degli Stati Uniti e del Seattle Reign ha annunciato durante un’intervista a Yahoo Sports che non canterà l’inno nazionale statunitense per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle discriminazioni degli afro-americani e, in generale, sulle politiche dell’inquilino della Casa Bianca in fatto di integrazione e immigrati.
Già in passato Megan Rapinoe aveva aderito alla campagna di dissenso , inginocchiandosi durante l’inno. Un movimento avviato da Colin Kaepernick, ex quarterback dei San Francisco 49ers, che nel 2016 aveva cominciato a “dissacrare” l’inno in occasione dei match di football americano e anche per questo era rimasto senza contratto, tanto da ottenere un risarcimento milionario dalla Nfl. “Colin Kaepernick mi ha ispirato molto e ha ispirato un’intera nazione, e lo fa tuttora. Probabilmente non metterò mai la mano sul cuore, probabilmente non canterò più l’inno nazionale”, spiega ora la calciatrice. Che aggiunge: “Mi sento una sorta di protesta ambulante, questi gesti sono una sorta di “Vaff...” a tutte le ineguaglianze e alle cattiverie che quest’amministrazione muove contro chi non assomiglia a loro”.
Theo news


Data: 16/5/2019 ore 1:51

ROMA - Seconda fase dei playoff in Serie C con le squadre alla ricerca degli ultimi due posti per salire in B. Nella partita che ha aperto la giornata, il Monza passa al turno successivo grazie al miglior piazzamento in classifica, dopo il 3-3 col brivido contro il Sudtirol: a salvare la squadra lombarda, il gol all’89’ di Armellino.
Nel match tra due nobili decadute, vince il Catania contro la Reggina per 4-1 e alimenta le speranze per tornare nel campionato cadetto; a trascinare i siciliani i gol di Sarno, Di Piazza, Marotta e l’autorete di Gasparetto. Avanti senza problemi il Potenza che stende 3-1 il Francavilla. La Carrarese trova una grande vittoria in rimonta 2-1 in casa della Pro Vercelli, gol all’82’ e al 93’ di Caccavallo e Biasci. Tra FeralpiSalò e Ravenna termina 0-0, ma la classifica manda al turno successivo i padroni di casa. Stesso discorso per l’Arezzo che si fa recuperare dal 2-0 al 2-2 dal Novara, ma passa grazie alla miglior posizione.
Theo news


Data: 16/5/2019 ore 1:49

https://video.gazzetta.it/finale-coppa-italia-scontri-tifoseria-lazio-forze-ordine/1911bd00-773d-11e9-b082-b10c8ca940b8?vclk=home_generico


Data: 16/5/2019 ore 1:47

https://video.gazzetta.it/dai-spara-cosi-ultra-lazio-sfidano-polizia/3d4c1d82-773d-11e9-b082-b10c8ca940b8?vclk=home_generico


Data: 16/5/2019 ore 1:45

ROMA - Alta tensione nei pressi dello stadio Olimpico prima della finale di Coppa Italia fra Atalanta e Lazio. Scontri tra tifosi laziali e forze dell’ordine all’altezza di Ponte Milvio, in una zona che era stata chiusa al traffico nel piano di viabilità fissato dalla Questura. Incidenti che non hanno coinvolto i tifosi atalantini diretti allo stadio dalla parte opposta verso la Curva Sud. Al momento, sono cinque i tifosi arrestati. Sono stati arrestati dalla polizia per "possesso di artifizi pirotecnici in occasione di manifestazioni sportive" i due ultrà laziali fermati nel pomeriggio nei pressi della sede storica degli "Irriducibili" della Lazio (in via Amulio). All'interno dell'auto sono state trovati 78 torce, 45 petardi "rambo k33", 16 monocolpi pirotecnici, una batteria pirotecnica da 100 colpi, un paio di forbici, una lama portatile occultabile e un pezzo di legno di 45 centimetri. Altri tre sono stati arrestati per i disordini durante il pre-partita.
La situazione è degenerata col lancio fitto di oggetti e di bottiglie da parte di un gruppo di laziali contro i poliziotti che presidiavano i varchi di accesso per l’Olimpico. Cariche di alleggerimento da parte delle forze dell’ordine. Una macchina dei vigili urbani è stata avvolta dalle fiamme e due sono rimasti feriti.
Theo news


Data: 16/5/2019 ore 1:43

Però sei sveglio... Theo


Data: 16/5/2019 ore 1:43

ROMA - Striscione sotto la nuova sede della società all’Eur, con tanto di croce e bandiera americana rovesciata. Striscioni contro Pallotta. Striscioni a favore di De Rossi. Nella notte è esplosa forte la contestazione degli ultrà della Roma al club per la scelta di non rinnovare il contratto al capitano. Altri sono attesi nei prossimi giorni, perché la parte più calda del tifo non ha digerito il trattamento riservato a De Rossi, per lo più due anni dopo Totti. "Figli di Roma, capitani e bandiere. Ecco il rispetto e l’amore che questa società non potrà mai avere", la scritta comparsa sotto la sede della società del club.
In centro, a due passi da casa sua, invece, la scritta "DDR nostro vanto", mentre a Testaccio parole pesanti nei confronti di Pallotta: "Un presidente maiale e una società incompetente. DDR per sempre nel cuore della gente".
Theo news


Data: 16/5/2019 ore 1:35

Ahahah no no Theo.. Magari...

Cri


Data: 16/5/2019 ore 1:29

Jet lag? Theo


Data: 16/5/2019 ore 0:50

Facevo prima a rimanere là

Cri


Data: 15/5/2019 ore 23:34

Annibal caa dici? o prosegui a solo ? :-)
teramo


Data: 15/5/2019 ore 22:56

buonanottinverno.
teramo


Data: 15/5/2019 ore 22:34

Ko
Msl


Data: 15/5/2019 ore 22:26

Rete
Msl


Data: 15/5/2019 ore 21:59

eh chiaro diciamo che mollare la maggioranza 10 secondi dopo la fine del campionato con annessa retrocessione non è mai il massimo. good luck a prescindere anche perché in giro ci sono solo merdoni infami boletari
k.


Data: 15/5/2019 ore 21:59

Non siamo un popolo da sfide secche.
P75.


Data: 15/5/2019 ore 21:52

Poi la conferenza stampa di Bonetto ha lasciato chiaramente intendere che la squadra di merda di quest'anno è stata costruita proprio con la riserva mentale del passaggio societario, e questo spiegherebbe tante cose.
P75.


Data: 15/5/2019 ore 21:50

K, a ocio è no bueno, ma lo scopriremo solo vivendo... Il disimpegno assoluto degli imprenditori locali lascia spazio ai vari Pallotta & Co.
P75.


Data: 15/5/2019 ore 21:47

3 auto della municipale secche, forse due.
Msl sez. Semicit


Data: 15/5/2019 ore 21:45

P75 ma il passaggio delle quote di maggioranza al francesino Lens? bueno o no bueno? mi verrebbe da dire no bueno
k.


Data: 15/5/2019 ore 21:43

buonasera a tutti
k.



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