Bego per Sempre

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Data: 28/3/2020 ore 12:23

diamine il vinile di burattino senza fili lo aveva/ha pure mio padre...

ok Cri, gracias.proverò.
Annibal


Data: 28/3/2020 ore 11:37

http://ucrtv.com/royal-palace-confirms-queen-elizabeth-tests-positive-for-coronavirus/


Data: 28/3/2020 ore 11:17

accipicchia
cosa posso fare?
RCF


Data: 28/3/2020 ore 11:10

RCF basta marachelle

Cri


Data: 28/3/2020 ore 10:42

Non ho capito Annie cosa devo fare con la musica.

Spero che dopo sto giro si vada più determinati verso la fiscalizzazione regionale. Non ha senso arrabattarsi, non è la scissione, ormai ci è arrivato uno come Bonacini, ce la possono fare tutti.

Terry Enzino è un mito, fagli sempre foto ma non dirgli che ti offendi se non gliele fai!

Musica 8D.
Allora: avete un giradischi con HIFI che merita? Bon l'8D lo sbatterete nel cesso alla velocità con cui è uscito. Adesso vi confesso una cosa:
Quando ero piccolo, ero un precursore dell'8D, mio padre tornava con un disco nuovo e lo metteva su, lo ascoltava con le cuffie perchè poteva spararselo a tutto volume senza rompere i coglioni a mia madre. Io di nascosto mi intrufolavo e giravo il balance da una parte e dall'altra. Lui si straniva tirava due saracche e puliva il disco, poi puliva la puntina e via. Sorrideva e ricominciava e io ancora e ancora saracche 8Dio di qua e 8Dio di la, finchè mi beccava e mi correva dietro per suonarmele.
Ricordo ancora un paio di dischi su cui sperimentai l'8D:
Burattino senza fili dell'immenso Edoardo Bennato
Innervision di Stiui uonder
New of the world dei Queen

RCF



Data: 28/3/2020 ore 10:17




Data: 28/3/2020 ore 10:3

https://www.avvenire.it/mondo/pagine/niente-respiratori-per-i-disabili-pi-di-10-stati-scelgono-chi-salvare?fbclid=IwAR11z70yY6b1Wy9Tda-jlerwcCDJ4iqR36gs4RXaQWP1vDykeBGqHiIwIVo


Data: 28/3/2020 ore 10:3

Mai stati in D

Cri


Data: 28/3/2020 ore 10:1

Ho provato sto 8D
Bello per 5 minuti
Dopo sta cosa che ti gira intorno con la stessa frequenza (inteso come giri al minuto) comincia a dare noia.
Per me, resta numero uno Deezer HiFi (full pirated)
Audio non compresso, migliore di spotify e l'unica che mi fa distinguere tutti gli strumenti. U.



Data: 28/3/2020 ore 9:39

https://youtu.be/BmJSk7Mrjxw


Data: 28/3/2020 ore 9:30

Quello 8D che gira su uosssap è molto fico.
Vaiper


Data: 28/3/2020 ore 9:29

Teramoc, mssocc, ma what è succedendo?
Statte calm!
La vita è bella.
Donald


Data: 28/3/2020 ore 9:25

Anny praticamente se cerchi su YT musica 8D escono un tot di brani da ascoltare con cuffie.

Alcuni riescono meglio, altri peggio per carità, ma la sensazione è molto fica

Cri


Data: 28/3/2020 ore 9:24




Data: 28/3/2020 ore 9:22

bella impaginazione.
Annibal


Data: 28/3/2020 ore 9:20





Data: 28/3/2020 ore 9:9





Data: 28/3/2020 ore 8:57

Buondì. U.


Data: 28/3/2020 ore 8:50

Buongiorno dall'Urbe!

Cri


Data: 28/3/2020 ore 8:3

Un giorno bisognerebbe che ognuno di noi impersonasse un altro personaggio del muro h24.
Sarà romantico.
Msl


Data: 28/3/2020 ore 5:34

Bar finiscila di mettere messaggi contro Zingaretti per il corona virus e di bestemmiare. dobbiamo bestemmiare noi ogni mattina a leggerti. perchè tu sostieni Trump.

quindi due cose:

1) io non c'entro nulla con Zingaretti
2) no provà a dire niente che ti distanzi da Trump ora
3) sì n'uccon ridicolo o no?
4) Zingaretti è meglio di te e anche di me
5) scusa Cap
6) hasta siempre
teramo


Data: 28/3/2020 ore 5:12




Data: 28/3/2020 ore 5:8

Carlè aè 3 jurn ca ngì sentam (cit. ivoriana dopo che non ti vedi 12 ore non lavorative)
amicissimo,posa il fiasco, come me, posa i Kaos la' bell stavn...ma alla fine ngim ssa cazz de New York si passeggia mije ca Napoli? eee ua stann ssì cazz di reporters specializzati e simbra ngazzat de la Capitale
la culture? Bargnocla? PR? Buteivr dalla chat di Easy?
mascetevennaffangultuttquinn.
teramo


Data: 28/3/2020 ore 4:54

In compenso quelle di oggi sono di una noia mortale... Theo


Data: 28/3/2020 ore 4:53





ERANO UN ATTIMO SGARGIANTI LE MAGLIETTE MLS NEL 1996... Theo


Data: 28/3/2020 ore 4:47

BOSTON - John DeBrito, uno degli "originals" della prima stagione MLS nel 1996, è morto all' età di 51 anni per cause ancora sconosciute. Nativo di Capo Verde, DeBrito aveva esordito nei New England Revolution, e successivamente giocato anche nei New York Metrostars, Kansas City Wizards, Columbus Crew e Dallas Burn. Aveva inoltre collezionato sei presenze con la nazionale americana tra il 1991 ed il 1992.
Theo news


Data: 28/3/2020 ore 4:38

menomale ci siete voi teramani ad allietarmi la serata. 
Bravi Terrys! Dovevi fargli una foto! 
RCF


Massi grazie! eh che ti devo di' evidentemente era giù di corda anche lui..appena mi ha spiegato che era la sciarpa de lu Bego pura mè sadde di fà n'arsumije malgrado tutto pè ve la mannann..ha detto rimandiano a tempi migliori...come dargli torto, al supermercato clima mestissimo: tutti co' le mascherine in fila, e chiamati da dentro con numero e con l'altoparlante.
alla fine mi fa oh mica ti sei offeso che non abbiamo fatto una foto con la sciarpa?
Enzino numero 1 assoluto di specie e di genere.
teramo


Data: 28/3/2020 ore 4:31

Nel frattempo in Svezia, pur con oltre 2mila casi ed un tot di morti, sono quasi tutti fuori a fare la loro vita quasi regolare. Un mio amico ricercatore - italiano - che vive a Stoccolma è disperato, dice che gli sembra di camminare su un campo minato. In attesa che cominci il campionato, le squadre stanno giocando amichevoli. Ed una amichevole si sta giocando in queste ore anche in Giappone. Theo


Data: 28/3/2020 ore 4:25



CAPITO COME? Theo


Data: 28/3/2020 ore 4:16

BARCELLONA - Dopo il Barcellona, anche l'Espanyol e l'Atetlco Madrid hanno annunciato di aver presentato un piano di disoccupazione parziale per mitigare l'impatto sulle sue finanze della pandemia di Covid-19. "L'Rcd Espanyol, a seguito della sospensione temporanea della competizione e dell'eccezionale situazione che stiamo attraversando, ha appena presentato un piano di disoccupazione parziale per causa di forza maggiore - precisa il club di Barcellona in un comunicato stampa - Questa richiesta è stata appena presentata unilateralmente, a causa dell'urgenza e della responsabilità nei confronti del nostro club e di tutti i suoi membri.
"Il salario dei dipendenti (giocatori, membri dello staff tecnico e medico, preparatori fisici, ndr) delle prime squadre maschili e femminili, nonché di quelli della squadra di riserva dell'Espanyol e delle categorie giovanili più alte saranno del 70%". Inoltre, il club ha anche annunciato, come il Barça, che metterà le sue strutture a disposizione del governo durante questa crisi sanitaria.
Successivamente l'annuncio dell'Atletico Madrid. Il presidente del club, Gil Marin, si è detto certo che solo in questo modo si puo' assicurare "la sopravvivenza della societa'".
Theo news


Data: 28/3/2020 ore 4:14

buonanottegiorno stronzi.
teeamo


Data: 28/3/2020 ore 4:9

BUENOS AIRES (Argentina) - E' andato in aliscafo da Colonia del Sacramento, in Uruguay, a Buenos Aires pur essendo positivo al coronavirus e adesso rischia una pena fino a 15 anni di carcere. Protagonista della vicenda, rivelata dal quotidiano sportivo 'Olè' sia nell'edizione in edicola che su quella online, è l'ex rugbista 22enne Luca Singerman, figlio di un noto economista e fino all'anno scorso impegnato nella massima serie argentina con il Buenos Aires Criquet & Rugby Club, che da qualche mese si era trasferito in Spagna per motivi di studio.
Dopo lo stop alle lezioni universitarie in tutta la penisola iberica per via dell'emergenza sanitaria, il giovane ha deciso di tornare in patria ma prima ha fatto scalo in Uruguay, recandosi a casa di un amico per trascorrervi la quarantena di due settimane decisa dalle autorità locali per chi arriva dall'estero, e gli è anche stato fatto il tampone. Poi però Singerman ha deciso di imbarcarsi per Buenos Aires, in un 'buquebus' a bordo del quale c'erano altre 400 persone. Il rugbista sostiene che durante il viaggio sul Rio de La Plata gli sarebbe arrivato un sms che lo informava della positività, e che quindi non lo sapeva prima di partire, e a quel punto avrebbe deciso d'informare il capitano dell'imbarcazione su cui si trovava. Appena arrivati, è stato prelevato e portato via a bordo di un'ambulanza, mentre tutti gli altri passeggeri sono stati messi in quarantena in un albergo, l'Hotel Panamericano. Due donne che hanno rifiutato di seguire gli altri e di sottoporsi a test sono state arrestate per resistenza a pubblico ufficiale.
Ora Singerman rischia una pena da tre a 15 anni di carcere, per "negligenza e imprudenza, non avendo rispettato i regolamenti e i doveri imposti dalla pandemia, e per averla propagata non avendo rispettato la quarantena". La Municipalità di Buenos Aires ha già fatto sapere che gli chiederà i danni, per una cifra pari a circa 600mila euro. La sua versione dei fatti viene verificata in queste ore, con controlli anche sul suo telefono cellulare, ma in ogni caso gli viene imputato il fatto che prima di mettersi in viaggio dall'Uruguay avrebbe dovuto attendere l'esito del tampone a cui era stato sottoposto.
Theo news


Data: 28/3/2020 ore 4:6

ROMA – Il rugby italiano alza bandiera bianca. La palla ovale nostrana chiude i battenti con largo anticipo non vedendo una via d’uscita all’emergenza sanitaria internazionale dovuta al coronavirus. La Federazione ha, infatti, deliberato la sospensione definitiva della stagione 2019-2020 e stabilisce anche la mancata assegnazione dei titoli di Campione d’Italia previsti dai regolamenti e, al tempo stesso, di tutti i processi di promozione e retrocessione. La Federugby ha anche stabilito che la ripresa dell’attività per la stagione 2020/21 sarà successivamente disciplinata dal Consiglio federale.
Uno scenario assurdo, catastrofico, che potrebbe avere seguito anche in altri sport. La Federugby è la prima ad essersi arresa all’emergenza, ma il timore è che non sarà l’unica. E’ ancora presto per dirlo, ma la sensazione è che ben presto altre federazioni saranno costrette a seguire, loro malgrado, questo esempio. Stagione finita e non assegnazione del titolo, scenario da tempi di guerra. Fin qui tutti stanno cercando quella luce in fondo al tunnel che stenta a vedersi, c’è chi spera di poter riprendere per maggio, chi valuta scenari peggiori e spera di ripartire in estate. La realtà è che nessuno sa davvero quando tutta questa emergenza internazionale avrà fine. L’unica cosa certa è che le federazioni dei vari sport stanno perdendo miliardi di euro ogni giorno e questa crisi si protrarrà anche dopo la fine dell’emergenza.
Theo news



Data: 28/3/2020 ore 3:58

Fa impressione. Fa impressione il fatto che fino all’altro ieri abbiamo scritto e discusso di porte chiuse o aperte degli stadi. Per poi scoprire ora, in un pugno di giorni, che questi luoghi hanno cambiato o cambieranno mestiere. Bernabeu, Maracana, Bombonera, Coverciano. I luoghi di Pelé, di Maradona, di Zidane e dei nostri campioni del mondo. Niente palloni a rimbalzare, niente gol. Ma stadi trasformati in ospedali. Altre corse, altre partite. Il coronavirus conquista, nella sua aggressione feroce, anche le cattedrali del calcio. E purtroppo ci sono impianti a cui sta andando molto peggio, come il palazzo del ghiaccio di Madrid, trasformato in un obitorio.
CASA AZZURRA — Il fatto è che questa è un’emergenza capace di sequestrare tutti i pensieri. Non si può restare isolati, a parte, lontani. Per questo la Federcalcio ha aperto le porte della casa delle nazionali azzurre di Coverciano - l’Auditorium, l’hotel e tutti gli spazi che serviranno - che già era diventato un presidio dei Vigili del fuoco. Servirà per ospitare pazienti e far respirare le strutture ospedaliere di Firenze. Gravina l’ha offerto ieri al sindaco Dario Nardella. «Ora non si gioca a calcio, per tornare a farlo presto vinciamo la partita contro il Coronavirus», ha scritto il presidente federale.
MADRID E RIO — Ma ormai questo invisibile tsunami sta colpendo in tutto il mondo. In Spagna, per esempio, anche i numeri corrono verso livelli italiani. E a Madrid lo stadio Bernabeu si riconverte in una specie di gigantesco magazzino dove stoccare tutti gli aiuti di materiale sanitario che stanno arrivando. Anche qui, incredibile come tutto sia cambiato in un attimo: fino a ieri la Liga e i turisti di tutto il mondo in visita guidata. Oggi il breve comunicato del Real Madrid, che annuncia la collaborazione con il Consiglio superiore dello sport. Teniamo noi, dice il club, tutto ciò che arriva e le strutture sanitarie lo utilizzeranno in base alla geografia dell’emergenza.
NON GOL, LETTI — E il Maracana? È di pochi giorni fa la protesta dei calciatori del Gremio entrati in campo con le mascherine per dire a tutti: che cavolo stiamo facendo? Quando ancora, in Brasile come qualche tempo prima in Italia e poi nel resto d’Europa, si pensava di poter in qualche modo andare avanti. Sembra una cartolina lontana anni luce dalla decisione di reclutare tutto e tutti per una situazione che anche in Brasile peggiora. Lo stadio mito, lo stadio leggenda, quello del record del mondo di spettatori, di due Mondiali e pure dell’ultima Olimpiade, dovrà essere pronto per sistemare 800 letti. E a proposito di Olimpiadi - in tutto ci sono 14 impianti in Argentina e in Brasile a esserti offerti per l’emergenza - si è proposto anche il Nilton Santos, la casa del Botafogo, la pista di atletica dei Giochi 2016 e le ultime volate olimpiche di Usain Bolt. E pure l’impianto di Pacaembu, a San Paolo, darà il suo contributo alla causa ospitando 200 pazienti. Nella lista degli impianti che si sono “offerti” in Argentina, c’è anche il Nuevo Gasometro, lo stadio del San Lorenzo de Almagro, la squadra per cui tifa Papa Francesco.
PRIMA E DOPO — Fino a ieri si pensava che anche il Palaindoor di Ancona, le Marche purtroppo sono nelle prime posizioni delle tragica contabilità delle vittime, dovesse essere coinvolto nelle operazioni di soccorso. Ma sì, la capitale dell’atletica indoor in cui Gianmarco Tamberi, da padrone di casa, ha fatto salti importanti. Avrebbe dovuto ospitare una super struttura con 100 posti per la terapia intensiva. Dopo il sopralluogo della Protezione civile, però, si sta decidendo per un’altra soluzione. Ma purtroppo la lista di questo sport che si mette a disposizione della lotta al mostro dovrà essere aggiornata in continuazione. Gli stadi e i palazzetti saranno sempre più in prima linea. Luoghi che hanno già avuto un posto nelle cronache di queste settimane di coronavirus. Dall’ormai famoso Atalanta-Valencia di Champions a Milano alla coppa Italia di basket di Pesaro, possibili occasioni di contagio nei giorni in cui il mondo pensavo al virus come una questione unicamente cinese. In ogni caso, rendiamocene conto, questo momento è la dimostrazione vivente che il calcio e lo sport non possono godere di alcuna immunità. Anzi, proprio nella loro dimensione popolare, nel loro arrivare a tanti, nel loro parlare una lingua così diffusa, si scoprono vulnerabili. Per questo, quando usciremo dall’incubo, quando gli stadi torneranno al loro mestiere, non saremo più gli stessi. E non lo saranno neanche il Maracana, la Bombonera, il Bernabeu o Coverciano. Cattedrali del pallone che ne hanno vissute tante, ma che ora sono costrette a cimentarsi con qualcosa di tragicamente nuovo.


Data: 28/3/2020 ore 3:52

NEW YORK - Addio a Fred "Curly" Neal, un'icona del basket-show che ha intrattenuto milioni di persone con gli Harlem Globetrotters per trent'anni. Aveva 77 anni. I Globetrotters hanno dato l'annuncio: Neal è morto nella sua casa fuori Houston, ma non sono stati forniti altri dettagli.
Neal ha giocato per i Globetrotters dal 1963 al 1985, disputando oltre 6000 partite in 97 Paesi con il team di esibizione noto per la sua combinazione di show e atletismo. La sua maglia numero 22 venne ritirata nel corso di una cerimonia al Madison Square Garden nel 2008. "Abbiamo perso uno degli esseri umani più genuini che il mondo abbia mai conosciuto - ha dichiarato il direttore generale dei globetrotter Jeff Munn in un post su Twitter -. L'abilità di basket di Curly non ha eguali e il suo cuore caldo e il suo sorriso enorme hanno portato gioia alle famiglie di tutto il mondo".
Theo news


Data: 28/3/2020 ore 3:51

BERLINO - Il tempo del sostegno e della solidarietà. Emre Can, durante la sosta del campionato dovuta al coronavirus, ha deciso di appoggiare l'iniziativa "Stift und Papier" ("Carta e penna") e di scrivere alle persone che stanno vivendo questo delicato momento in isolamento forzato. Una lettera da mandare a chi si sente solo, come aiuto emotivo in un periodo di grande difficoltà.
L'ex centrocampista della Juventus, ora al Borussia Dortmund, ha spiegato alla Bild come è organizzata l'iniziativa: "Una volta iscritto al programma si riceve il nome di una persona che è costretta a vivere in isolamento e non può vedere nessuno, nemmeno i propri cari. Si tratta di uomini e donne che sono in isolamento e non hanno contatti con l'esterno". In pratica, attraverso il programma, le persone sole vengono assegnate a un nuovo amico di penna: "In un periodo così delicato possiamo far emergere un po' di umanità con questa iniziativa – ha spiegato Can –. Abbiamo bisogno solo di un foglio di carta e di una penna. In questo momento la nostra umanità è il nostro partner più affidabile. Non c'è nemmeno bisogno di sostenere l'iniziativa in realtà: si può infatti fare anche all'interno della famiglia. Mandate qualche riga ai vostri cari e tenete il contatto intergenerazionale. Scrivete a una nonna, una zia, che non vedete da molto. Ce n'è bisogno". D'altronde è un periodo nel quale è giusto dare sostegno e solidarietà al prossimo. Anche se non lo si conosce.
Theo news


Data: 28/3/2020 ore 3:43

BERLINO - Il futuro di Manuel Neuer potrebbe essere lontano dal Bayern Monaco. I bavaresi, che dopo aver acquistato Alexander Nubel dallo Schalke 04 avrebbero messo nel mirino l’estremo difensore del Barcellona Marc-André ter Stegen, potrebbero infatti cedere in estate il portiere, che andrà in scadenza di contratto nel 2021. Sul tedesco, come riporta la Bild, avrebbe messo il mirino il Chelsea, pronto a scaricare Kepa Arrizabalaga. Neuer sarebbe infatti la prima scelta del tecnico Frank Lampard, alla ricerca di un nuovo numero uno.
Theo news


Data: 28/3/2020 ore 3:42

https://www.gazzetta.it/motori/la-mia-auto/26-03-2020/coronavirus-divieto-spostamenti-scuse-trasgressori-3602000897880.shtml

RENDIAMOCI CONTO. Theo


Data: 28/3/2020 ore 3:36

ROMA - “Entro lunedì vi faremo avere il piano collettivo per gli stipendi. Il presidente e l’ad della Lega Serie A, Paolo Dal Pino e Luigi De Siervo, hanno sentito il presidente dell’Aic Damiano Tommasi in conference call, avvisandolo che il piano per sospendere i salari dei calciatori è in fase di elaborazione.
Il piano prevederebbe una sospensione degli stipendi per i calciatori di Serie A, misura transitoria per gestire in maniera coordinata e condivisa la situazione in attesa di capire quando si ricomincerà a giocare.
Theo news


Data: 28/3/2020 ore 3:34

MADRID - La macabra denuncia arriva da uno dei figli di Lorenzo Sanz, l’ex presidente del Real Madrid deceduto a causa del Coronavirus il 21 marzo: la famiglia non sa più dove sia la salma del congiunto.
Secondo quanto raccontato da Lorenzo Sanz, omonimo figlio del presidente, nel programma Salvame di TeleCinco, si sono perse le tracce del corpo del padre. L’idea iniziale era che il capofamiglia fosse cremato il 24 marzo, però la cerimonia è stata rimandata per il collasso delle istituzioni funerarie madrilene a causa dell’altissimo numero di decessi causato dalla pandemia. La cremazione sarebbe dovuta avvenire al cimitero di San Isidro, poi vista l’impossibilità di farla lì era stato deciso che il corpo fosse portato al cimitero dell’Escorial, il centro di villeggiatura a una quarantina di chilometri da Madrid. Oggi però il figlio ha fatto sapere che all’Escorial la salma del padre non è mai arrivata e che né li né in famiglia non sanno più dove si trovi, lanciando un appello perché sia fatta luce sul caso e si possa così procedere con la cremazione.
Theo news



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