Bego per Sempre

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Data: 13/8/2019 ore 5:3

GENOVA - Giornata di festa in casa Sampdoria. La società “compie gli anni”. Sono ben 73 da quel lontano 12 agosto 1946, anno in cui la Sampierdarenese e l’Andrea Doria si sono fuse dando vita al club blucerchiato.
Attraverso i propri canali ufficiali, la società di Massimo Ferrero ha voluto celebrare questo anniversario con un simpatico messaggio che ha presto avuto grande successo: “Ho 73 anni, ma mi sento una ragazzina. #sempreconte”. Queste le parole apparse sul profilo Twitter della Sampdoria.
Anche il nuovo allenatore blucerchiato, Eusebio Di Francesco, non poteva esimersi dagli auguri: “Ci conosciamo da poco ma quel poco mi è bastato per comprendere la bellezza e l’unicità dei tuoi colori, il fascino della tua storia, la meraviglia del tuo tifo. Buon compleanno, U.C Sampdoria”.
Theo news


Data: 13/8/2019 ore 5:0

https://www.derbyderbyderby.it/calcio-estero/isola-di-giava-anche-qui-e-derby-persis-solo-niente-biglietti-per-i-rivali/?intcmp=gazzanet-giava


Data: 13/8/2019 ore 4:58

https://www.itasportpress.it/calcio-estero/calcio-russo/russia-addetto-stampa-insulta-arbitro-con-altoparlanti-dello-stadio-licenziato/?intcmp=gazzanet-addetto-stampa

STRANO... in questa news c'è una parola proibita perchè non me la fa postare. Theo


Data: 13/8/2019 ore 4:54

NYON - La Uefa ha invitato le due donne arbitro italiane che, recentemente, sono state colpite da episodi di sessismo, ad assistere alla sfida di Supercoppa europea in programma mercoledì a Istanbul tra Liverpool e Chelsea.
SESSISMO - Annalisa Moccia e Giulia Nicastro erano impegnate in due distinte gare di campionato come assistente e arbitro, quando sono state fatte oggetto di episodi di sessismo da parte di un commentatore televisivo e di un giocatore. L’Uefa le ha invitate a rappresentare gli arbitri donna italiani in occasione della sfida del Besiktas Park, che aprirà la nuova stagione europea del calcio di club. «Condanniamo fermamente ogni condotta sessista, discriminatoria, spregiativa e offensiva nei confronti degli arbitri donna, che meritano il massimo rispetto per il contributo che stanno dando non solo del calcio femminile, ma allo sviluppo dell’intero movimento calcistico europeo - ha dichiarato il Presidente Uefa Aleksander Ceferin -. L’Uefa è lieta di invitare Annalisa Moccia e Giulia Nicastro alla sfida di Supercoppa Uefa a Istanbul».
ARBITRO DONNA - L’incontro in programma in Turchia entrerà nella storia perché sarà diretto dalla francese Stephanie Frappart, prima donna designata per un evento Uefa di primo livello. L’Associazione Italiana Arbitri ha accolto con favore l’invito alle due direttrici di gara. «Il Presidente Marcello Nicchi ringrazia per l’iniziativa apprezzabile e la sensibilità dimostrata dal presidente Aleksander Ceferin» - fa sapere l’Aia.


Data: 13/8/2019 ore 4:52

TORINO - Matteo Rossetti è un nuovo calciatore dell’Avellino. Il trasferimento è ora ufficiale, ecco il comunicato del Toro: “Il Torino Football Club comunica di aver ceduto a titolo temporaneo per una stagione sportiva all’U.S. Avellino 1912 il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Matteo Rossetti”.
Il centrocampista si trasferisce dunque alla corte di mister Ignoffo, dove lo attende una stagione in cui potrà compiere il salto di qualità. La preparazione sarà delle migliori, avendo trascorso l’estate in ritiro con il Toro agli ordini di Mazzarri. Non una novità per lui, già aggregato da Mihajlovic nell’estate del 2017.
Theo news


Data: 13/8/2019 ore 4:50

GENOVA - La cessione di Dennis Praet sembra già un ricordo in casa Sampdoria. I blucerchiati non si sono fatti cogliere impreparati e, una volta lasciato partire il centrocampista belga in direzione Leicester, hanno messo a segno un importante colpo per il reparto mediano. Infatti, è in arrivo dal Chievo Verona Mehdi Leris. Duttile tatticamente, capace di svolgere più ruoli, il ventunenne franco-algerino è cresciuto nel settore giovanile della Juventus. La Sampdoria ha notato le sue qualità e ha messo a segno un innesto prezioso. Il costo dell’operazione è di 3 milioni di euro più bonus. Domani Leris sosterrà le visite mediche e sottoscriverà il contratto che lo legherà alla società genovese.
Theo news


Data: 13/8/2019 ore 4:49

UTRECHT - Wesley Sneijder saluta il mondo del calcio giocato, e lo fa in un modo tutto suo: a sorpresa, senza un annuncio ufficiale, all’interno di un’intervista per il sito dell’Utrecht. Il trequartista 35enne ha acquistato uno skybox per le partite casalinghe del club olandese, entrando a far parte del suo ristretto “business club”. Per questo motivo la società ha deciso di contattarlo per postare un video sui propri canali ufficiali: un’intervista sfruttata dal giocatore per rivelare, quasi distrattamente: “Ho smesso con il calcio giocato”. Negli ultimi due anni aveva giocato nel campionato qatariota con la maglia dell’Al Gharafam con cui ha segnato 16 gol in 27 partite ufficiali. Ora la decisione di godersi il calcio dalla tribuna, in posizione privilegiata nello skybox di Utrecht.
TALENTO PURO — Una vita da trequartista, con un’ottima visione di gioco e tecnica sopraffina. Originario di Utrecht ma cresciuto nell’Ajax, con il club di Amsterdam si mette in mostra e passa al Real Madrid, dove dopo due anni con più panchine che presenze (complice un infortunio al ginocchio) viene ceduto all’Inter. Ai nerazzurri si presenta con una prestazione super nel derby di Milano, preludio di una stagione stellare. È protagonista nel triplete della squadra di Mourinho (con tanto di assist in finale per il vantaggio di Milito) e nel mondiale, in cui contribuisce a portare all’Olanda fino alla finale persa ai supplementari contro la Spagna. È l’apice di una carriera: quell’anno, nella classifica del pallone d’oro, viene battuto solo da Messi, Iniesta e Xavi. Poi gli infortuni, il calo fisico e qualche anno in Turchia, con la maglia del Galatasaray, prima di un epilogo anonimo.
CITTÀ NATALE — Sneijder riabbraccia quindi la sua città natale: “Il mio sentimento per la città è fantastico e voglio un bel posto dove posso condividere i miei ricordi. Ho anche intenzione di stabilirmi qui e vedere cosa succede. Quando sarò in Olanda sicuramente verrò nei giorni delle partite e le guarderò. Oppure metto lo skybox a disposizione di amici e parenti. Ma spero di essere qui il più possibile”. Il presidente dell’Utrecht Frans van Seumeren, è ovviamente entusiasta all’idea: “È fantastico che un’icona del calcio come Wesley si unisca all’Utrecht. Sfortunatamente, Wesley non ha mai giocato per l’Utrecht, ma sono orgoglioso che ora si colleghi al club”.


Data: 13/8/2019 ore 4:45

DORTMUND - Non si ferma mai, non si ferma più. Anzi, continua ad accelerare e a crescere. Youssoufa Moukoko ha lasciato, ancora una volta, tutti a bocca aperta. A soli 14 anni (ne farà 15 il 20 novembre) ha esordito con la Primavera del Borussia Dortmund, segnando la bellezza di 6 gol. I gialloneri si sono così imposti in casa del Wuppertaler con un roboante 9-2. Moukoko, che fino alla scorsa stagione giocava con la U17 del Dortmund, era all'esordio assoluto nella categoria, ma non si è fatto intimorire benché gli avversari abbiano fino a 5 anni più di lui.
Nelle ultime due stagioni Moukoko aveva già fatto parlare di sé nella U17: nel 2017-18 ha chiuso con 40 gol in 28 partite (regalando il titolo nazionale alla sua squadra), l'anno scorso ha invece totalizzato 50 gol: mai nessuno, nell'Under 17, ne aveva fatti tanti in un unico campionato. Per questo, benché sia giovanissimo, i dirigenti del Dortmund hanno deciso di promuoverlo in Primavera. Contro il Wuppertaler ha aperto le marcature il 16enne Giovanni Reyna, ma i gialloneri sono stati letteralmente trascinati da Moukoko: l'africano ha segnato il suo primo gol al 3', ma ne ha realizzati altri tre entro il 39' (al 23', al 27' e al 39' appunto). Nel secondo tempo ha segnato il quinto gol al 58' e il sesto al 92'. L'allenatore del Dortmund Michael Skibbe a fine partita non credeva ai propri occhi: "Mi sembra evidente sia un ottimo inizio, il ragazzo può crescere ancora. Diventerà professionista, è certo quanto l' "Amen" alla fine delle preghiere. Solo gli infortuni possono fermarlo". I tifosi sperano di vederlo giocare presto in Bundesliga, anche se per regolamento, prima dei 16 anni, non potrà esordire né firmare un contratto professionistico. La Nike però ha intuito che si tratta di un talento eccezionale e nei mesi scorsi gli ha fatto sottoscrivere un contratto decennale attraverso il quale Moukoko guadagnerà 10 milioni totali. Insomma, Moukoko non si ferma mai, né in campo né fuori. E anzi, al suo esordio in Primavera ha accelerato ancora: nelle sue due stagioni con la U17 giallonera non aveva mai segnato più di 4 gol in una singola partita (ci era però riuscito quattro volte), ieri ne ha fatti direttamente sei. Lasciando, ancora una volta, tutti a bocca aperta.
Theo news


Data: 13/8/2019 ore 4:41



WASHINGTON DC - Zlatan Ibrahimovic è rimasto a secco nella partita vinta 2-1 dal DC United contro i suoi Los Angeles Galaxy. L’attaccante svedese non ha avuto guizzi importanti e la difesa dei padroni di casa non gli ha concesso spazi o permesso di entrare comodamente in area di rigore.
La partita si è chiusa con grande tranquillità sul campo ma non sui social network. Il DC United, infatti, ha postato su Twitter un post in cui prende in giro Ibra, che in precedenza aveva dichiarato di essere una Ferrari. Il team della capitale americana, allora, ne ha approfittato caricando un’immagine molto provocatoria. Nel tweet si vede Zlatan su una Ferrari immobilizzata che sta per essere caricata su una gru. A sottolineare che Ibra non segna da quattro settimane e sarebbe da rottamare… Come reagirà alle provocazioni il gigante di Malmö?
Finora Ibrahimović, va ricordato, ha realizzato 16 reti in stagione, sei in meno del capocannoniere e rivale Carlos Vela, e quattro in meno del venezuelano ex Toro Josef Martínez. Zlatan ha anche fornito tre assist, aiutando i Galaxy a posizionarsi al quinto posto nella classifica di Western Conference.
Theo news


Data: 13/8/2019 ore 4:37

https://video.gazzetta.it/steward-sosia-maguire-curva-impazzisce/24968990-bcd3-11e9-81e7-6328de548ddf?vclk=home_generico


Data: 13/8/2019 ore 4:36

FIRENZE - Simpatico siparietto quello andato in scena durante la conferenza stampa di oggi con la tripla presentazione in casa Fiorentina. Quando è stato chiesto a Zurwkowski quali fossero i suoi modelli, il polacco ha citato il suo neocompagno di squadra Federico Chiesa, chiamandolo confidenzialmente Fede. Una risposta che ha mandato fuori strada il suo interprete, che ha riportato “Fedez”. La richiesta di specifiche dei giornalisti ha permesso di chiarire il malinteso, tra le risate della sala stampe e dello stesso Zurkowski.
Theo news


Data: 13/8/2019 ore 4:35

MILANO - L'Inter scalda i motori e i tifosi nerazzurri sono pronti a una partenza in grande stile. A San Siro per la prima con il Lecce ci saranno almeno 50mila persone a supportare la prima Inter targata Conte. La gara con i pugliesi, prima giornata della Serie A 2019-20 in programma lunedì 26 agosto alle 20.45, vedrà quindi l'esordio dei nerazzurri a San Siro, che comincia a riempirsi con largo anticipo. Grande cornice di pubblico prevista anche per la seconda gara di campionato al Meazza dopo la trasferta di Cagliari: sono infatti già in vendita i biglietti per Inter-Udinese in programma il 15 settembre.
Theo news


Data: 13/8/2019 ore 4:28

MANCHESTER - Elegante, anche se vestito in modo semplice, camicia bianca e giacca grigia, senza cravatta. Abile nel superare con disinvoltura i primi momenti di disagio: ritrovarsi fianco a fianco con Graeme Souness e Gary Neville, con i quali c’erano state punzecchiature e stoccate in passato, non è stato sicuramente facile. Ma soprattutto ironico, sferzante, magnetico: José Mourinho ha bucato lo schermo nel suo esordio da commentatore Sky. E che debutto: Manchester United-Chelsea, le sue ex squadre. Bravi quelli di Sky a calare l’offerta giusta per convincerlo e bravo lui a far sembrare tutto normale. Passati i primi momenti di controllo delle emozioni, con le mani sulle gambe a tradire una lieve tensione, Mou è sceso in campo alla sua maniera. Ha sferzato i giovani del Chelsea. Ha velatamente criticato qualcosa del lavoro di Lampard. E non ha dato speranze al suo ex United nel compilare la lista delle quattro squadre in corsa per il titolo: “Manchester City, Liverpool, Tottenham e Manchester City B”. Chissà come l’avrà presa Pep Guardiola, ma questo è un altro discorso.
Mou non ha dato chance ai suoi ex club inglesi, eppure quando i tifosi dello United lo hanno intravisto oltre le vetrate dello studio allestito all’Old Trafford, hanno intonato il suo nome. Nostalgici? Chissà. Ma Mou è questo: un formidabile accentratore di consensi. In politica sarebbe un cavallo di razza. Riesce ad essere sempre protagonista: in panchina, in conferenza stampa, negli studi tv. Non ha macchine di propaganda al suo servizio, ma un’intelligenza superiore. Uno che maneggia il tempo libero non solo per godersi il patrimonio, ma anche per studiare la lingua tedesca, non è uno qualsiasi. E se riesce a strappare contratti elevati anche dalle tv che fino a pochi mesi fa lo bastonavano, è un perfetto venditore di se stesso. Mou, in ogni caso, è stato molto chiaro. "Il campo mi manca, sento il fuoco dentro". Lo ha ribadito, seppure con parole diverse, negli studi di Sky. Non vede l’ora di tornare nella mischia, alle sue condizioni ovvio e poi, scontato, ripartirà la sarabanda. Lo Special contro tutti. Compresa Sky.
Theo news


Data: 13/8/2019 ore 4:25

BILBAO - La regola oggi è questa: i soldi aiutano le squadre a diventare grandi. Ma… come ogni regola, trova la sua eccezione. Nell’Athletic Bilbao, l’importante è l’attaccamento e possibilmente la certificazione di origine basca del giocatore. E questo, a volte ripaga. Il venticinquenne Inaki Williams, orgoglio basco di origini ghanesi, rinnova con il club ma… con un particolare. Una clausola da 135 milioni.
CLAUSOLA – Da quelle parti non importa fare trading con i giocatori. No, all’Athletic Bilbao importa realizzare un progetto ambiziosissimo: mettere su una sorta di “nazionale” basca pronta a sfidare le odierne multinazionali del calcio. Il rinnovo del ragazzo è ufficiale. Un premio all’attaccamento. E la clausola da 135 milioni significa restituire alla clausola il significato originale, quello di mettere sotto chiave un giocatore finché il suo contratto sarà in essere.
LA STORIA – Inaki Williams è senza dubbio uno dei migliori giocatori del club e con i suoi neanche 26 anni, può ambire a scrivere un’importantissima storia d’amore e fedeltà, come riporta Record, apponendo la sua firma su un contratto valido fino al 2028. Anche perché il ragazzo ha un precedente mediatico molto importante che riguarda proprio il suo grande senso d’appartenenza alla cultura basca. L’anno scorso, infatti, aveva preso parte a un video di promozione sociale nel quale dialogava con un ragazzo di colore spiegando che essere di colore non significa essere meno basco di qualcun altro. E questo forte legame con la terra in cui è nato e cresciuto lo ha portato e lo porterà, almeno fino al 2028, a scrivere la storia dell’Athletic Bilbao.


Data: 13/8/2019 ore 1:26

SALT LAKE CITY - Dopo la vittoria 2-1 in trasferta con Sporting Kansas City una notizia, più o meno attesa, ha scosso l’ambiente Real Salt Lake: Mike Petke è stato esonerato. Per chi si fosse perso le puntate precedenti sui nostri social, il tecnico non era in panchina al Children Mercy’s Park così come non lo era nella sfida precedente contro NYCFC, nel bel mezzo della squalifica di tre giornate inflittagli dalla MLS. Motivo? Gli insulti ripetuti all’arbitro durante la sfida di Leagues Cup contro il Tigres.
Tutto è successo nella sfida della nuova competizione a fine luglio (il 25 mattina da noi) quando, secondo le ricostruzioni, Petke insultò ripetutamente l’arbitro utilizzando espressioni ingiuriose in spagnolo con connotati giudicati omofobi. Il Real Salt Lake si è preso qualche settimana per decidere e alla fine, con un comunicato ufficiale dopo la sfida di MLS, ha optato per il licenziamento immediato del tecnico.
“Dopo una serie di riunioni interne e discussioni con i più vari membri della comunità abbiamo preso questa scelta – si legge nel comunicato -. Come Real Salt Lake abbiamo il privilegio di rappresentare la nostra comunità e i tifosi sia qui localmente che nel mondo. Pretendiamo la massima professionalità dai nostri tecnici e giocatori e come organizzazione è fondamentale che tutti si rispecchino nei nostri valori, trattando tutte le persone con rispetto, civiltà e professionalità. Da sempre lavoriamo per sostenere le diversità per accettazione e inclusione di tutti nella nostra società, nel nostro stadio e nella comunità. E’ una questione che prendiamo molto seriamente”.
Al posto di Mike Petke siederà l’assistente Freddy Juarez per tutta la stagione 2019 dopo le due vittorie consecutive ottenute durante la squalifica di Petke.
Theo news


Data: 13/8/2019 ore 1:22




Data: 12/8/2019 ore 23:35

Manca ancora l'ufficialità della Lega Serie A ma ormai è certo: il Bologna giocherà il suo match del terzo turno di Coppa Italia domenica 18 alle 20.45 a Pisa.


Data: 12/8/2019 ore 23:35

La UEFA ha inflitto una squalifica temporanea ai serbi del Partizan di Belgrado, i cui tifosi si sono macchiati di comportamenti razzisti nella sfida contro i turchi del Malatyaspor nello scorso 8 agosto. La punizione è la chiusura dello stadio per le prossime due partite interne di Europa League.




Data: 12/8/2019 ore 23:20

https://www.repubblica.it/economia/finanza/2019/08/12/news/argentina-233477577/


Data: 12/8/2019 ore 23:20



Crotone v AREZZO


Data: 12/8/2019 ore 20:30

https://www.ilmessaggero.it/roma/news/diabolik_piscitelli_morto_lazio_funerali-4672743.html


Data: 12/8/2019 ore 20:28

Buonasera da Minturno!

Cri


Data: 12/8/2019 ore 20:25




Data: 12/8/2019 ore 19:59

Sabato sera Triestina Juventus amichevole al Rocco! U.


Data: 12/8/2019 ore 19:41

https://www.google.com/amp/www.ansa.it/amp/sito/notizie/cronaca/2019/08/12/ultras-uccisono-da-tar-ricorso-famiglia_fc46acf3-89cb-4e6e-8e98-a791ebc82991.html


Data: 12/8/2019 ore 18:50

mi dicono che in italia ancora peggio che in svizzera......intendo per fare corsi, raccomandazioni e altro

A. 

Rettifico, segato all'UefaB tempo fa, ora deve dare il C. Comunque si A.
Uefa is mafia
Kosovo is serbia
Msl


Data: 12/8/2019 ore 17:34





Data: 12/8/2019 ore 17:29

Morte al Mundialito Nell’escalation di episodi turpi, anche San Siro diventava teatro di violenze, persino in partite slegate dalla tensione del campionato di calcio. Era avvenuto a giugno del 1981, in occasione del Mundialito (disputato dal 16 al 28 giugno), quando due ragazzi rimasero gravemente feriti negli scontri tra gli ultras delle formazioni milanesi. Uno dei due, Vittore Palmieri, morirà in ospedale tre mesi dopo. È il segnale del clima caldissimo che agita Milano e che si riproporrà con l’accoltellamento di Gerard Wanninger, il tifoso austriaco ferito il 7 dicembre 1983 fuori dallo stadio di San Siro, dopo la gara Inter-Austria Vienna di Coppa UEFA. Vittore Palmieri, l’ultras dell’Inter morto nel settembre 1981, aveva solo ventun anni. Da subito era apparso il più grave dei cinque tifosi feriti in una mega-rissa scoppiata a margine del Mundialito di calcio per club che Milano ospitò nel 1981, organizzato da Canale 5 per far sfidare tra loro Inter, Milan, Feyenoord, Penarol e Santos. Negli scontri tra gli ultras delle due milanesi, proprio fuori dallo stadio di San Siro, erano rimasti feriti anche Giuseppe Testa, diciassette anni, di Parabiago, Mario Cafulli, diciannovenne di Milano, Luciano Aretosi, trentun anni, e Paolo Musso, ventidue anni, di Buccinasco, tutti in maniera più lieve rispetto a Palmieri. La Gazzetta dello Sport riporta la notizia nell’edizione del 27 settembre 1981: «Il giovane era stato colpito al pancreas». Il padre, riferiva ancora la rosea, aveva restituito la tessera dello stadio. «Non me la sento più di andare dove mio figlio è stato ucciso» aveva detto in lacrime. Sarà dopo questi episodi, soprattutto dopo quello che porterà alla morte di Palmieri, che nel 1983 gli ultras delle due squadre milanesi firmeranno idealmente la “pace”. E nei derby tra Inter e Milan degli anni successivi non succederà nulla di particolarmente grave.


Data: 12/8/2019 ore 16:49

la storia dei pescaresi vs laziali e dei rapporti non idilliaci la raccontò giusto giusto ieri un aquilano laziale presente con noi.
saluti assonnati a tutti sopratutto ai lavoratori
k.


Data: 12/8/2019 ore 16:0

https://www.gazzetta.it/Calcio/Bundesliga/12-08-2019/borussia-dortmund-tutti-bocca-aperta-moukoko-sei-gol-esordio-la-primavera-3401618323314.shtml

Chissà se sto ragazzino ha davvero 14 anni

Cri


Data: 12/8/2019 ore 16:0

https://www.gazzetta.it/Calcio/Bundesliga/12-08-2019/borussia-dortmund-tutti-bocca-aperta-moukoko-sei-gol-esordio-la-primavera-3401618323314.shtml


Data: 12/8/2019 ore 15:59

No sono letture estive Cri...
I ribelli degli stadi, nello specifico. U.


Data: 12/8/2019 ore 15:56

https://napoli.repubblica.it/cronaca/2019/08/12/news/il_boss_e_i_calciatori_cutolo_e_l_incontro_con_de_rossi-233453240/


Data: 12/8/2019 ore 15:53

Che rubrica è!?!?!?

Cri


Data: 12/8/2019 ore 15:45

il 1977 è un anno caldissimo anche negli stadi. Nasce la rivalità tra gli atalantini e gli ultras del Toro, che si presentano a Bergamo con propositi bellicosi. Scoppiano violentissimi corpo a corpo anche sugli spalti, con le due tifoserie che si affrontano a colpi di spranghe. Un rudimentale lanciarazzi provoca anche un principio di incendio. Gli incidenti si ripeteranno nella gara di ritorno a Torino. Sarà così anche il 15 gennaio 1978, quando le due tifoserie si affronteranno ancora, a colpi di bastoni e di razzi. Sempre a gennaio 1978 un derby delicatissimo tra Vicenza e Verona finisce con le tifoserie che si lanciano razzi e biglie di ferro. Diversi i contusi.



Data: 12/8/2019 ore 15:42

Il 4 maggio 1975 si gioca Benevento-Bari. La partita verrà ricordata come la “battaglia di Benevento”, per gli incidenti sugli spalti che proseguiranno anche dopo la gara, nelle strade della cittadina campana. Secondo le ricostruzioni dei tifosi di casa, furono i baresi ad aggredire i beneventani dopo il gol del pareggio subìto. Finirà con la caccia ai tifosi pugliesi nelle strade, fino a tarda sera.


Data: 12/8/2019 ore 15:41

Il 30 ottobre 1977 all’Olimpico si gioca Lazio-Pescara. Per gli abruzzesi è una trasferta di massa: l’entusiasmo per la squadra in Serie A, per la prima volta, e la distanza ridotta tra l’Abruzzo e la capitale spingono almeno 7-8000 tifosi verso Roma. Ci sono anche i Rangers, tra i primi ultras pescaresi, e tanti tifosi comuni. La trasferta si rivelerà un calvario per gli ospiti, con aggressioni, furti di sciarpe, bandiere e tamburi, danneggiamenti ad auto e pullman, tanti feriti. «Un inferno» racconteranno gli abruzzesi ai giornali locali, al ritorno da quella terribile giornata all’Olimpico.


Data: 12/8/2019 ore 15:40

Il 20 marzo 1977 si gioca Verona-Juventus, allo stadio Bentegodi. Sulla pista d’atletica, proprio sotto la curva Sud, quella occupata dalle già temutissime Brigate Gialloblù, viene lanciata una bomba a mano, destinata a esplodere. Non accadrà, perché la seconda sicura resterà bloccata, evitando il peggio. Ma è un altro segnale preoccupante. Il caso finisce sui giornali di mezza Europa, il mondo del calcio e l’opinione pubblica italiana iniziano a interrogarsi. Il Guerin Sportivo, settimanale molto diffuso in quegli anni, dedica la copertina e una serie di pagine interne all’episodio del Bentegodi. “Una bomba allo stadio. La lunga mano della violenza omicida è arrivata anche nel calcio. E adesso chi ci difenderà?”è il titolo dell’articolo firmato dal direttore, Italo Cucci.


Data: 12/8/2019 ore 15:39

Quando il nuovo stadio di Lecce fu inaugurato post promozione contava 55.000 posti.
Ridateci la Prima Repubblica.
Csnvsml


Data: 12/8/2019 ore 15:3

https://www.gazzetta.it/Ciclismo/12-08-2019/pozzovivo-travolto-un-auto-frattura-una-gamba-un-braccio-addio-vuelta-3401621810756.shtml



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