Bego per Sempre

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Data: 19/1/2019 ore 6:24




Data: 19/1/2019 ore 6:12

TEL AVIV - Un caso internazionale diplomatico a sfondo sportivo, definito “odioso e del tutto contrario allo spirito olimpico. Israele condanna questa decisione ispirata senza alcun dubbio dal furioso antisemitismo del premier malese, Mahathir Mohamad». Lo dice il portavoce del ministero degli Esteri israeliano, Emmanuel Nahshon, facendo riferimento al divieto imposto da Kuala Lumpur agli sportivi israeliani di partecipare alle gare sul suo territorio. Un comunicato del ministero di Israele ha sottolineato che la squadra di nuoto del Paese non potrà gareggiare alla competizione organizzata dal Comitato paralimpico internazionale in Malesia. “Chiediamo al Comitato paralimpico internazionale di cambiare questa decisione sbagliata o di cambiare il luogo di questo evento”, ha aggiunto il portavoce israeliano, senza precisare la data della gara. La Malesia, dove l’Islam è religione di Stato, non ha rapporti diplomatici con lo Stato ebraico. Il “rabbioso antisemitismo” era nell’aria dopo che già la settimana scorsa Mohamad aveva annunciato che sarebbe stato negato l’ingresso ai nuotatori israeliani per un torneo di qualificazioni alle Paralimpiadi 2020 di Tokyo.
Posizione poi confermata dal ministro degli Esteri, Saifuddin Abdullah: “Si tratta di una lotta a favore degli oppressi”, ha detto il ministro.
Da qui la reazione di Israele, che ha definito la decisione “vergognosa”, e l’appello al Comitato internazionale paralimpico affinché si impegni a “far cambiare questa decisione sbagliata”. La Malesia è uno dei Paesi a prevalenza musulmana che non hanno formali relazioni diplomatiche con Israele. Già in passato il Paese aveva negato ad atleti israeliani a competere a eventi sportivi. Il nuoto israeliano è cresciuto molto in questi anni e fa parte della Len, la federazione europea del nuoto, il cui presidente Paolo Barelli dice: “Apprendo con sconcerto, ritengo inaccettabile e condanno fortemente il divieto imposto agli atleti israeliani di partecipare ad eventi sportivi in Malesia. Mi sento colpito come presidente della Len, la Lega Europea di Nuoto, di cui la Federazione israeliana è membro; come presidente della Federazione italiana nuoto, che ha sempre rifiutato e contrastato ogni discriminazione di qualsiasi genere, etnica, linguistica, di religione e di sesso come prescrive fin dall’origine la Carta Olimpica e come appartiene all’essenza dello sport; come parlamentare della Repubblica italiana che ugualmente pone la tolleranza alla base dei diritti civili. Come uomo ed ex atleta olimpico che ha sempre ritenuto lo sport un ponte e non un muro, uno strumento di fratellanza e rispetto a prescindere da razza, religione, usi e costumi”.
Questa odiosa discriminazione antisemita, in un momento in cui è sotto gli occhi di tutti il rigurgito di sentimenti che speravamo fossero per sempre scomparsi, è particolarmente da combattere. Lo dimostrano anche recenti episodi di cronaca che purtroppo hanno portato nuovamente all’attenzione generale momenti di violenza originati da minoranze, ma non per questo insignificanti frange”. Lo sport - aggiunge Barelli - è sempre stato in prima fila nella lotta all’intolleranza, votato alla pacifica convivenza, all’integrazione; è riuscito dove molti avevano fallito, come ha potuto di recente l’azione del Comitato Internazionale Olimpico nel tentativo di avvicinare le due Coree che, sempre più spesso, si presentano nelle grandi competizioni mondiali con una squadra unificata”. “Dobbiamo tutti insieme continuare ad opporci ad azioni di chiusura, non dobbiamo cedere a nessuna prevaricazione; lottare affinché i sacrosanti principi dello sport non vengano stracciati in questa come in tutte le altre occasioni. Credo che dal punto di vista dello sport, l’intervento del Cio - conclude Barelli - e delle Federazioni mondiali e continentali sia indispensabile, insieme con eventuali azioni di diplomazia politica”


Data: 19/1/2019 ore 6:7

http://www.ilposticipo.it/calcio/pepito-rossi-e-la-sorpresa-di-sir-alex-abbiamo-fatto-colazione-assieme-si-ricorda-ancora-di-quando/


Data: 19/1/2019 ore 6:4

BARCELLONA - Il Barcellona vince per 3-0 contro il Levante il ritorno negli ottavi di finale della Coppa del Re, recuperando la sconfitta per 2-1 subita all’andata. Sul campo, tutto bene per gli uomini di Valverde, che mettono subito le cose in chiaro e la qualificazione al sicuro con doppietta di Dembele e solito gol di Messi. Da vedere, adesso, se andrà tutto bene anche fuori dal rettangolo verde, con il caso Chumi che rischia di far perdere la qualificazione a tavolino ai catalani. Un precedente, comunque, fa dormire sereni i blaugrana, che potrebbero trovare l’aiuto richiesto dal…Real Madrid.
VICENDA – Ma cosa è successo? Chumi, difensore centrale classe 99, promessa blaugrana tra le file del Barcellona B, è stato mandato in campo nella gara di andata contro il Levante. Fino a qui nulla di strano: il tecnico Valverde, come da tradizione catalana, tiene molto in considerazione il settore giovanile e Chumi è uno dei giovani più talentuosi della cantera. Il problema nasce da una disattenzione: il calciatore, infatti, è stato squalificato nella Segunda Division B. Per regolamento, con la squalifica ancora da scontare, il difensore non sarebbe dovuto scendere in campo neanche con la prima squadra.
REAL MADRID – In soccorso del Barcellona, arriva il Real Madrid. Il Levante, visto l’errore commesso dal Barcellona, ha denunciato l’accaduto, sperando così in un passaggio del turno a tavolino. Un precedente, però, sembra sorridere ai catalani. Come riporta Marca, nel 2016 il Real Madrid si ritrovò nella stessa situazione, schierando Alvaro Tejero in coppa contro il Cultural Leonesa, nonostante la squalifica rimediata in campionato con il Castilla e non ancora scontata. Polemiche nate e morte in un breve lasso di tempo: nessun problema per i Blancos, che usciranno dalla coppa ai quarti di finale, perdendo la doppia sfida contro il Celta Vigo. A differenza del celebre caso Cheryshev, costato la squalifica alle merengues. Ma il russo, in quel caso, era squalificato in Coppa del Re. E quindi forse stavolta il Real…dà una mano ai rivali di sempre.


Data: 19/1/2019 ore 6:1

MONACO - Continuano le disavventure di Stevan Jovetic che fin dai tempi della Fiorentina ha mostrato di avere un grande talento ma anche di possedere una fragilità fisica fuori dal comune per un giovane calciatore. Lasciata Firenze per mete più ambiziose il montenegrino non ha mai fatto vedere la sua classe e la sua forza esplosiva proprio a causa dei molteplici infortuni che lo hanno torturato in carriera.
Il classe ’89 adesso in forza al Monaco non trova proprio pace e dopo non essere stato riscattato dal Siviglia a causa dei continui infortuni anche se lievi, è stato protagonista lo scorso anno nel Principato con 17 presenze e 9 reti prima di infortunarsi nuovamente. Tornato dopo tre mesi di assenza, nella gara contro il Nizza, Jovetic si è dovuto arrendere all’ennesimo brutto scherzo del suo fisico: questa volta, come comunicato dal suo club via twitter, si tratta di una distorsione al ginocchio. E ancora una volta non sarà una passeggiata. In bocca al lupo Stevan.
Theo news


Data: 19/1/2019 ore 5:59

LEEDS - Loco sì, ma anche buono. Mauricio Pochettino potrebbe presto ritrovare Marcelo Bielsa in Premier (e chissà su quale panchina sarà Poch…). L’allenatore del Tottenham ricorda, in un aneddoto raccontato a ESPN Brazil, quando i due ebbero un incontro…notturno. Nessuna bravata, anzi, solo una sincera ammirazione per il connazionale da parte dell’attuale tecnico del Leeds.
GAMBE – Pochettino ricorda la visita di Marcelo Bielsa ad un orario da…loco. Un’ora dopo la mezzanotte: il motivo: “voleva vedere le mie gambe”. El Loco voleva reclutare un giovanissimo Pochettino da adolescente, per averlo nel suo Newell’s Old Boys: ovviamente a modo suo. L’attuale allenatore del Tottenham stava dormendo. Svegliato dal suono del campanello, la sorpresa è enorme. Il mister Bielsa a casa? “Hanno bussato in piena notte per un ragazzo di tredici anni. Hanno cercato di convincere i miei genitori a trasferirsi o a farmi vivere a Rosario, a 200 chilometri da casa. E in più volevano vedere le mie gambe”. Un ricordo indelebile.
GIOCATORE – Bielsa non lascia spazio a interpretazioni, nell’occasione. Pochettino sfoglia l’album dei ricordi: “Mi disse che le mie gambe sembravano quelle di un buon calciatore. Ovviamente era una bugia senza cattive intenzioni”. Probabilmente voleva solo accelerare l’acquisizione. Risultato ottenuto in pieno. I due, comunque, si incroceranno anche successivamente: Pochettino è uno dei titolari della nazionale albiceleste sia in Copa America nel 1999 che ai Mondiali del 2002, quando l’Argentina riesce a uscire dai mondiali alla fase a gironi. E poi si sono affrontati anche in Spagna.
MA QUALE LOCO! – Pochettino, al netto degli insuccessi in nazionale, parla con molto piacere di Bielsa: “Sarebbe bello se il Leeds arrivasse in Premier League la prossima stagione. L’ho già affrontato in Spagna. È un piacere vederlo, salutarlo e giocarci contro. È sempre una bella sfida. La gente lo definisce ‘El Loco Bielsa’, ma per me non ha nulla di pazzo. Anzi, è un genio, una persona con un carisma e una personalità molto diversa da noi normali allenatori. E questo lo rende speciale”. Stima immensa e immutata: forse presto potranno stringersi di nuovo la mano quando con il Tottenham, o chissà con quale altra squadra di Premier, incrocerà il Leeds…


Data: 19/1/2019 ore 5:57

GRENOBLE - Missione compiuta. Il Benetton vince a Grenoble, 39-7, nell’ultimo turno del girone 5 di Challenge Cup, segnando cinque mete (ad una) e conquistando così bottino pieno di cinque punti. Di più, stasera, non poteva fare. Non basta (ancora), tuttavia, per la prima, storica qualificazione ai play-off della competizione europea: come da pronostico, infatti, anche gli Harlequins passano sul campo dell’Agen con il bonus, mantenendo una lunghezza di vantaggio sui veneti e il primo posto nella poule, che vale l’accesso diretto ai quarti. L’ultima speranza dei biancoverdi è ora legata ai risultati degli altri quattro raggruppamenti e ai calcoli per il pass come una delle tre migliori seconde.
Per accedere ai quarti Treviso, che ha chiuso a 20 punti, deve sperare di essere una delle tre migliori seconde dei cinque gironi. Un posto è già di Northampton (gir. 1), che ieri ha battuto Timisoara ed è salito a 21. Più che probabile che sabato arrivi a 21 anche Bristol (ora a 16), che ospita i russi dell’Enisei. Treviso deve quindi sperare che perda una delle due squadre che nel girone 3 sono appaiate a 17 punti, il Sale e il Connacht: Sale ospiterà Perpignan (3 punti), gli irlandesi sono attesi a Bordeaux (punti 11). E’ questa, probabilmente, la speranza più credibile.
Theo news


Data: 19/1/2019 ore 5:54

PARIGI - La prima volta è successo a Bangkok, per 600 euro. E poi è diventata un'abitudine. Fino al momento in cui è finito nei radar degli inquirenti che martedì l'hanno arrestato all'alba e poi interrogato per 48 ore. Alla fine, Mick Lescure, tennista francese di 25 anni, n. 40 in patria, n. 487 a livello mondiale ha confessato tutto. Dal 2015 ha “venduto” una trentina di partite, agevolando scommesse clandestine che gli hanno fatto guadagnare circa 30mila euro. I sogni di entrare nel giro del tennis che conta sembrano compromessi.
BUSTARELLE — A raccontare i retroscena del mondo della corruzione nel tennis è l'Equipe che pubblica alcuni dettagli delle confessioni di Lescure. Gli incontri per incassare le bustarelle avvenivano anche nelle stazioni dei treni, magari al rientro da qualche torneo pilotato, con set o partite condizionate da punti concessi a comando. Lescure ha ceduto nel 2015, dopo un incontro con “il Maestro”, che gli inquirenti belgi hanno identificato in Grigor Sargsyan, belga di 28 anni di origine armena, presentato come un personaggio centrale di un vasto sistema di corruzione internazionale.
SOLDI — A un Future in Thailandia, Lescure lasciò filare un doppio con un connazionale, per 600 euro. Da lì in poi il francese ha falsato il risultato di molte altre gare, in Grecia, Spagna, Santo Domingo, Bahrein. Per cifre che potevano salire fino a 2mila euro. Mai in Francia, sostiene il tennista che ha fatto pure da intermediario con altri giocatori, tentati dai soldi facili. L'indagine, avviata in Belgio, è destinata a continuare anche in Francia, svelando un meccanismo perverso con ramificazioni internazionali che per ora sembra limitato al tennis minore. Anche se per Lescure il fenomeno travolge anche il top. 50.


Data: 19/1/2019 ore 5:52

https://video.gazzetta.it/inzaghi-champions-2007-torte-ananas-silvio/d36b0946-1a85-11e9-a890-c748347dcb79?vclk=home_generico|inzaghi-champions-2007-torte-ananas-silvio

SUPERPIPPO! Theo


Data: 19/1/2019 ore 5:50

SANTIAGO - A febbraio compirà 35 anni, ma per Mauricio Pinilla non è ancora arrivato il momento di dire addio al calcio.
Chiusa la parentesi con l’Universidad de Chile, infatti, “il re delle rovesciate”, che era svincolato, ha firmato per un altro club colombiano, il Coquimbo Unido, iscritto alla Primera Division B, il campionato di seconda serie.
Lo ha annunciato lo stesso club sul proprio profilo Twitter.
Prosegue quindi la lunghissima carriera di Pini-gol, iniziata nel 2002 proprio con l’Universidad, ma che ha vissuto le stagioni migliori in Italia.
Il picco di realizzazioni Pinilla lo ha vissuto al Grosseto, con ben 24 gol in Serie B nel 2009-2010, ma lo ricordano con affetto anche i tifosi di Cagliari e Atalanta, con cui il cileno ha giocato buoni campionati di A, segnando numerose reti, molte delle quali proprio in rovesciata.
L’ultima esperienza in Italia risale al semestre gennaio-giugno 2017 con il Genoa, poi un biennio all’Universidad.
Lunga anche la carriera in Nazionale: 45 presenze e 8 reti, con due Coppe America in bacheca, nel 2015 e nel 2016, e la partecipazione al Mondiale 2014, dove però Pinilla fu protagonista in negativo per il rigore sbagliato negli ottavi contro il Brasile padrone di casa.
Pinilla indosserà il proprio numero preferito e storico, il 51.
Theo news


Data: 19/1/2019 ore 5:47

https://video.gazzetta.it/coppa-d-asia-rinvio-pazzesco-portiere-iran/60df4618-1b01-11e9-9562-4495ad0c4418?intcmp=VideoBar&vclk=VideoBar|coppa-d-asia-rinvio-pazzesco-portiere-iran


Data: 19/1/2019 ore 1:39

Theo apparte li scherzi io penso che se davvero Trump avesse serie intenzioni e le giuste collaborazioni per abbassare veramente la scure sui traffici illeciti dal Messico, che in gran parte hanno esito (in messicano "exito") per una connivenza con apparati paralleli al governo, esercito e sistema finanziario US, ci sarebbero tutti i presupposti per una situazione catastrofica, tenendo conto anche di tutti i latinos , legali o illegali, che risiedono in US e che se un giorno decidessero di chesso' scioperare per le discriminazioni o per le politiche estere di nidogiallointesta, paralizzarebbero il paese portandolo al caos.
Ath feat TG4

ATH, GUARDI TROPPI FILM, è vero che se i latinos tutti insieme si fermassero si bloccherebbe molto (non tutto, non è che ci sono solo loro), ma è anche vero che ai latinos già negli Iuesei, legali o illegali che siano, di quelli rimasti a casa gl' importa un ricco segone, e se sono parenti loro, ancora meno. Fidati, dopo 20 anni le dinamiche di sto paese del cazzo le ho capite. Theo


Data: 19/1/2019 ore 0:46

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Data: 18/1/2019 ore 23:35

Non ve l avevo detto che vi avevo messo il ghb nel bicchiere a tutti per farvi stuprare da un predone del Po? No?
Mi sarò scordato.
Msl


Data: 18/1/2019 ore 23:25

Anche io come ultima immagine del raduno ho questa foto!!

DRAGO D.O.C.


Data: 18/1/2019 ore 23:20

Vi lessi, tutto d un fiato, più alitosi visto i precedenti.
Bravi,m avete fatto ride!
Udn m avresti servito un assist non indifferente, sallo.
Ath ieri sera vidi sicario o qualcosa del genere, con benito del Toro, girato al confine tra Arizona e mechico, 2 Terami e un acireale.
Se l Inter prende Barella immagino uno sprecarsi di doppi sensi sull uso di troche accostato al cognome che chi sa' sa'.
Msl sez. Saluti


Data: 18/1/2019 ore 19:8

Io intanto affogo nella Manchester bitter lo shit sea ove nuotai nella giornata. Poi vi leggo , vi leggerò, prima o dopo, più dopo, o forse domani, chissà, certo che ve ne farete una regione.
Msl


Data: 18/1/2019 ore 18:48

io intanto me sa che vado a casa

Cri


Data: 18/1/2019 ore 18:47

Non ti invidio.
Io vado a vedere Triestina - Rimini e poi di sera ir derby ghibellino. U.



Data: 18/1/2019 ore 18:42

Ragazzi domani vado a veder la Tosca, qualcuno è mai riuscito a non addormentarsi all'opera?
Trucchi suggerimenti droghe?
Cubo


Data: 18/1/2019 ore 18:18

L'Inter è a un passo da Nicolò Barella. Lo riporta Sportmediaset, secondo cui i numerosi incontri degli ultimi giorni, avrebbero portato i nerazzurri a un vero e proprio affondo per il centrocampista del Cagliari. Affare chiuso ora, per giugno: ai sardi andrebbero 40 milioni più 10 di bonus facilmente raggiungibili. Vicina anche l'intesa col suo agente Alessandro Beltrami, partendo dalla proposta di un quinquennale da 2,5 milioni a stagione. Superate Napoli e Chelsea, la chiave sarebbe l'arrivo di Nahitan Nandez, centrocampista uruguayano del Boca Juniors, seguito da tempo dall'Inter: arriverà al Cagliari per 18 milioni, con l'Inter che manterrebbe un'opzione su di lui per il futuro.


Data: 18/1/2019 ore 18:12

ma invece vogliam parlare della tizia del meteo di Sky?

partita in sordina si sta rivelando un gran phregna

Cri


Data: 18/1/2019 ore 18:8

È invece bevevi dei gin tonic con me. Anzi no. Tu g.lemon.
Msl


Data: 18/1/2019 ore 17:54

Avessi avuto braghe colle pinces e conosciuto qualche passo di swing, forse avrei trombato. U.


Data: 18/1/2019 ore 17:53

è l'ultima scena che mi ricordo! i marinai sono famosi per buttare la droca nei bicchieri?? no eh..
Steve


Data: 18/1/2019 ore 17:52

Io mi ricordo gli invasati che sono scesi.
Vaiper


Data: 18/1/2019 ore 17:47

Chi c'era sa. U.


Data: 18/1/2019 ore 17:38





Data: 18/1/2019 ore 16:57

https://www.repubblica.it/tecnologia/sicurezza/2019/01/17/news/email_e_password_rubate-216826514/?ref=RHPPLF-BH-I0-C4-P6-S1.4-T1


Data: 18/1/2019 ore 16:56



... daila ragass... ancora con il pasodoble in balera per gancere delle fie... MODERNIZZATEVI!!!

Udn


Data: 18/1/2019 ore 16:56

IL ROMANISTA - Torino, Atalanta e Fiorentina: tre partite, una in casa e due in trasferta, per concludere il primo mese del 2019. Domani alle ore 15 la Roma scenderà in campo nella prima gara dell'anno di Serie A, lo farà sapendo di poter contare su un Olimpico che farà registrare almeno 30mila presenti.

Dall'Olimpico allo stadio Atleti Azzurri d'Italia di Bergamo dove, alle ore 15 di domenica 27, andrà in scena la prima trasferta dell'anno. Biglietti per gli oltre 2mila posti del settore ospiti che saranno acquistabili al costo di 35 euro.

Dulcis in fundo, passando al quarto di finale di Coppa Italia contro la Fiorentina. I biglietti per il settore ospiti, noto comunemente con il nome di "Formaggino", saranno disponibili a partire dalle ore 15 di giovedì prossimo e fino alle 19 del giorno antecedente la sfida al favorevole prezzo di 14 euro, con l'obbligo di presentare una tessera di fidelizzazione. Duemila e cinquecento posti a disposizione per spingere la Roma al penultimo atto della manifestazione: si preannuncia una vera e propria caccia al biglietto nonostante il giorno lavorativo e l'inusuale orario d'inizio.


Data: 18/1/2019 ore 16:46

Ma quelli invece al Lido Po arrivati sul barcone stile Mississippi, due ore di ballo e via verso altre mete?
Easy


Data: 18/1/2019 ore 16:35

Data: 18/1/2019 ore 16:9

ballerins of a certin level

Ath


Dilettanti.

#dothebresa

Bresà


Data: 18/1/2019 ore 16:33




Data: 18/1/2019 ore 16:28




Data: 18/1/2019 ore 16:25

A noi camerata teramano
Gnegne


Data: 18/1/2019 ore 16:17

RAAAAABIAMOS!

Ath


Data: 18/1/2019 ore 16:10

15.03 piagnone sgrammaticato. U.


Data: 18/1/2019 ore 16:9

ballerins of a certin level

Ath


Data: 18/1/2019 ore 16:7

un po' di disco progressive in HD..

Ath



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