Bego per Sempre

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Data: 8/12/2019 ore 21:57

Chiamare il Ceo ancora una cenerentola mi sembra azzardato. Theo


Data: 8/12/2019 ore 21:57

Se a 13 anni ti avessero salvato e curato saresti rimasto lì tutta la vita anche te.

A


Data: 8/12/2019 ore 21:56

Hai ragione non basta più. Ma il vero fuoriclasse si rimette sempre in gioco, prova nuove sfide e soprattutto non se la fa addosso quando gioca in nazionale. Theo


Data: 8/12/2019 ore 21:55

Cittadella, Chievo e Pordenone nelle prime 4 di B.

Le cenerentole perfette per il calcio moderno.

Cri


Data: 8/12/2019 ore 21:54

E allora ci doveva andare e provare a vincere da un' altra parte (ci sarebbe riuscito). Invece ha preferito restare nel suo little cocoon. Theo


Data: 8/12/2019 ore 21:54

Theo voglio dire che il calcio è cambiato.
Ora non basta più solo il talento.

A


Data: 8/12/2019 ore 21:51

Il Brasile? Il Brasile si fece 24 anni di digiuno (1970-1994).
Theo


Data: 8/12/2019 ore 21:49

Non sono scuse. Sono dati di fatto.
Al city gli davano 250 mio annuì

A


Data: 8/12/2019 ore 21:48



Torino Hooligans + Diffidati ACF 1926


Data: 8/12/2019 ore 21:47

Ah scusa letto ora

Theo erano altri tempi. Squadra debolissima sia la loro che le altre

Altri tempi, dove Brasile vinceva mondiali solo con il talento

A


Data: 8/12/2019 ore 21:46

Ma come due mondiali?

A


Data: 8/12/2019 ore 21:44

Scusa, vinse UN mondiale. Theo


Data: 8/12/2019 ore 21:42

Ci si lamenta che le bandiere nn esistono più ma lui fedele al Barca come pochi

Fedele al suo "bozzolo" che s'è creato e da cui non è mai uscito, non lo biasimo ma finisce là. Le scusanti sulla situazione argentina esistono, ma Maradona vinse due mondiali con due squadre di gregari, sì OK altri tempi, ma proprio non c'è partita. Theo


Data: 8/12/2019 ore 21:31

Ora guardò il milan :-)

A


Data: 8/12/2019 ore 21:29

Ed entrambi i mondiali vinti dall’Argentina sono abbastanza sporchi e vinti in maniera poco pulita.
Soprattutto il primo.

A


Data: 8/12/2019 ore 21:27

A proposito di Argentina
Nel calcio minore in Svizzera propongono (anche a me) giocatori argentini.
Basta dare loro vitto e alloggio e magari un lavoretto

Loro vivono situazione drammatica in Argentina e li illudono con queste cose qua.
Perché livello troppo basso

A


Data: 8/12/2019 ore 21:26

Consiglio su Netflix Apache sulla vita di tevez

Spettacolo

A


Data: 8/12/2019 ore 21:25

Theo su Messi non concordo.
In nazionale è andato in finale di un mondiale (non scontato) e perso al supplementare.
Ha perso 2 coppa America in finale si rigori contro un ottimo Cile e io ho visto tutte le partite. Il Cile doveva finire in 6.

Il Caos che regna nell’Afa lo si è visto ultimo mondiale. Tranne in attacco non hanno difensori/portieri e centrocampisti.

Sudafrica 2010 un ottima squadra l’hanno affidata a Maradona (...)

In questo calcio se non sei organizzato in ogni reparto dove vai?

Ci si lamenta che le bandiere nn esistono più ma lui fedele al Barca come pochi. Anche perché il Barca lo ha curato quando altro gli hanno sbattuto la porta in faccia

A


Data: 8/12/2019 ore 21:7



palermo v ACIREALE


Data: 8/12/2019 ore 20:47

https://www.ilfriuli.it/articolo/cronaca/disordini-post-udinese-napoli-fermati-una-decina-di-tifosi-friulani/2/211161


Data: 8/12/2019 ore 20:46

https://www.derbyderbyderby.it/video/il-derby-di-lyngby-in-gol-la-punta-che-non-segna-mai-e-il-centrocampista-che-poi-viene-espulso/

Articolo sulla partita di Lyngby che ho visto il 30/11. Theo


Data: 8/12/2019 ore 20:45





Data: 8/12/2019 ore 20:34

GLASGOW - I tifosi del Celtic sono rimasti sbalorditi dall’esibizione del portiere Fraser Forster nella finale di coppa di Lega scozzese: sui social l’hanno definita incredibile, eroica, contro i Rangers nello stadio-campo neutro di Hampden, lo stadio della Nazionale scozzese a Glasgow
In una delle esibizioni più difensive mai viste nella storia del Celtic nell’Old Firm, gli Hoops di Neil Lennon sono sopravvissuti grazie alle parate di Forster alla grande pressione dei Gers: così hanno vinto 1-0 grazie al gol di Christopher Jullien dopo 60 minuti di gioco.
Tre minuti dopo è stato espulso Jeremie Frimpong, il Celtic è rimasto con un uomo in meno, ma è riuscito lo stesso a vincere il decimo trofeo consecutivo. La verità è che i Rangers hanno avuto la stragrande maggioranza delle occasioni nel corso dei 90 minuti, inclusa una rigore calciato dal colombiano Alfredo Morelos, ma Forster è stato pienamente all’altezza, non a caso a Glasgow lo chiamano”La Grande Muraglia”, e ha sbarrato la strada alla squadra di Steven Gerrard.
Forsster continua a dimostrare di essere una delle colonne del Celtic, dopo il suo arrivo la scorsa estate in prestito da Southampton. La sue parata-top, ammirate sullo schermo gigante di Hampden a bocca aperta dai tifosi del Celtic, sono arrivate una dopo l’altra prima che il difensore Christopher Jullien deviasse dentro la porta dei Rangers un pallone fortunoso, sugli sviluppi di un calcio di punizione Celtic.
È stato un momento importantissimo che ha messo in evidenza la volontà degli uomini di Lennon di vincere a tutti i costi, così hanno poi difeso il vantaggio di un solo gol singolo con soli dieci uomini per gran parte del secondo tempo. Lo spirito del Celtic nella finale-derby di Glasgow è stato caratterizzato proprio da Forster, la cui prestazione passerà alla storia del club come una delle più grandi mai viste in maglia biancoverde.
Theo news


Data: 8/12/2019 ore 20:31

VIENNA - Il 330esimo derby di Vienna tra Rapid Vienna e Austria Vienna ad Hutteldorf, il quartiere viennese che ospita l’Allian Stadion del Rapid quarto in classifica nel campionato austriaco, non ha prodotto un vincitore.
I due rivali si sono divisi la posta in palio, dopo un derby intenso chiuso con un pareggio per 2-2. Manprit Sarkaria ha portato l’Austria in vantaggio in una fase iniziale subito accesa al 3’minuto, prima che Stefan Schwab segnasse sse pochi secondi dopo il pareggio per l’1-1 parziale.
Immediatamente prima del fischio dell’intervallo di metà tempo, Benedikt Pichler è riuscito a riportare nuovamente in vantaggio nel derby i violini dell’Austra Vienna settimo in classifica e con 9 punti in meno dei rivali. Dejan Ljubicic ha poi segnato il pareggio a favore del Rapid nella ripresa, al 69esimo minuto.
Theo news


Data: 8/12/2019 ore 20:27

PALERMO - Seconda sconfitta stagionale per il Palermo, che non festeggia il titolo d’inverno. Fra le mura dello Stadio “Renzo Barbera”, gli uomini di Rosario Pergolizzi hanno offerto una prestazione tutt’altro che brillante, caotica ed evanescente. L’Acireale, dunque, sbanca il “Barbera“, superando la compagine rosanero con il punteggio di 3-1 grazie ad una prova coraggiosa e tatticamente perfetta.
Nei minuti finali vince anche il Savoia che, in casa, ha battuto l’ACR Messina di Zeman, portandosi a soli cinque lunghezze di distanza dal Palermo.
Theo news


Data: 8/12/2019 ore 20:25

LIVORNO - E' ufficiale, l’avventura di Roberto Breda a Livorno è arrivata al capolinea. La sconfitta di Spezia e soprattutto l’atteggiamento della squadra incapace di reagire hanno portato la dirigenza amaranto a prendere la decisione di cambiare la guida tecnica. Al momento, il candidato numero uno per sostituirlo pare essere Giuseppe Pillon che dovrebbe aver scalzato la concorrenza di Gelain, Castori e Calori. L'accordo tra il Livorno e l'ex allenatore del Pescara dovrebbe arrivare nella giornata di lunedì.
Theo news


Data: 8/12/2019 ore 20:21

GENOVA - Nel folle lunch match tra Lecce e Genoa, la “normalità” è stata assicurata da Domenico Criscito: il capitano del Genoa si è confermato infallibile dal dischetto, segnando il quarto rigore stagionale dopo quelli contro Roma e Atalanta in campionato e contro l’Imolese in coppa Italia. Allargando il raggio all’intera carriera e alle sette stagioni con lo Zenit San Pietroburgo, Criscito è così arrivato a 12 su 12 (quattro in serie A, uno in coppa Italia, sei nel campionato russo, uno in Europa League): è l’unico giocatore italiano in attività ad aver tirato così tante volte senza mai un errore.
Bottino che sale ulteriormente a 14 su 14 se consideriamo anche i due penalty tirati, e ovviamente segnati, in coda alla semifinale di Coppa di Russia nel 2016 (contro l’Amkar Perm) e alla finale di Supercoppa di Russia nel 2015 (contro la Lokomotiv Mosca), quando si occupò di trasformare il rigore della vittoria. Forse è troppo tardi per insidiare le gerarchie di Roberto Mancini in chiave Euro 2020, ma la freddezza di Mimmo dagli 11 metri potrebbe essere un elemento da non sottovalutare nelle gare a eliminazione diretta
Theo news


Data: 8/12/2019 ore 20:13

TEHERAN - Stramaccioni-Esteghlal: è finita. Oggi è stata posta la parola fine all’esperienza del tecnico italiano sulla panchina del club iraniano. Come già raccontato in precedenza il problema principale sarebbe riconducibile a delle irregolarità nei pagamenti degli stipendi dell’allenatore ex Inter e del suo staff. La società avrebbe infatti aggirato irregolarmente alcune sanzioni internazionali rivolte al Paese del Golfo. Stramaccioni aveva cominciato la propria avventura con l’Esteghlal il 13 giugno 2019, con la firma su un contratto biennale.
Una storia incredibile, quella del tecnico ex Inter a Teheran. Prima una serie di promesse (di mercato e non) mai mantenute e un avvio di stagione disastroso. Poi la riscossa, fino al primo posto che il club a partecipazione statale non raggiungeva da 6 anni. Una favola stile Leicester di Ranieri, frutto di 8 vittorie consecutive (9 nelle ultime 10), di quello che è diventato di gran lunga il miglior attacco del torneo. Senza dimenticare lo sbarco nei gironi della Champions asiatica, il premio di miglior tecnico del continente nel mese di novembre e i quarti di Coppa d’Iran. Tanto che Strama è diventato l’idolo dei tifosi, furibondi con la dirigenza per l’epilogo della storia. Non a caso presidente e board dell’Estighlal sembrano prossimi alle dimissioni, anche su pressione della piazza inferocita.
Theo news


Data: 8/12/2019 ore 20:12

MANCHESTER - Il tifoso del Manchester City accusato di aver rivolto insulti razzisti a Fred e Lingard, nel derby di ieri, è stato arrestato stamattina in Inghilterra. La polizia ha comunicato che si tratta di un uomo di 41 anni. Al minuto 68' della partita di ieri, poi, il giocatore brasiliano dello United è stato anche colpito da un oggetto, probabilmente un accendino. L'arbitro Taylor, accortosi dell'episodio, ha subito interrotto il gioco e richiesto l'intervento degli steward.
Subito dopo il fischio finale il Manchester City, con una nota, ha comunicato che avrebbe collaborato subito con le autorità per rintracciare il colpevole: "Il City applica una politica di tolleranza zero in materia di discriminazione di qualsiasi tipo e chiunque venga ritenuto colpevole di abusi razziali sarà bandito dal club a vita". Forte la reazione anche dei due allenatori: Solskjaer si è augurato che l'uomo "non metta più piede in uno stadio", Guardiola ha definito l'episodio "inaccettabile".
Theo news


Data: 8/12/2019 ore 20:8

LA PLATA - Javier Mascherano è un nuovo giocatore dell’ Estudiantes. L’ex giocatore anche del Barcellona è tornato ‘a casa’. Dopo l’esperienza in Cina con l’Hebei Fortune, il 35 enne fa ritorno in Argentina dove ad accoglierlo ci sono alcuni ‘vecchi amici’ come Gabriel Milito, allenatore del club, e Juan Sebastian Veron, presidente.
Nel giorno della sua presentazione, l’argentino ha spiegato i motivi che lo hanno portato a proseguire nel mondo del pallone e ciò che lo ha riportato in Argentina: “Prima di tutto voglio ringraziare l’Estudiantes, il suo presidente, l’allenatore, tutti coloro che hanno reso possibile il mio ritorno al calcio argentino”, ha detto Mascherano. “Per me è un giorno molto speciale me e accetto questa sfida con grande entusiasmo”.
MOTIVAZIONI – “Incontrare persone così coinvolte nella storia di questo club mi aiuterà molto ad adattarmi. Tutto sarà più facile. Ho giocato nel vecchio stadio e vedere come sono cambiate le cose è davvero incredibile”. E sul suo ruolo: “Non arriva una figura individualista. Da sempre sono un giocatore di squadra, che pensa al collettivo. In Cina ho giocato praticamente in tutti i ruoli. Vengo da un calcio diverso, ma il mio più grande desiderio era di sentire di nuovo il calcio come lo sentivo prima. Vivere questa adrenalina qui in Argentina”.


Data: 8/12/2019 ore 20:4

ATENE - Adesso è ufficiale: Massimo Carrera è il nuovo allenatore dell’AEK Atene. Dopo i rumors delle scorse ore, è arrivato l’annuncio. A darlo è lo stesso club greco attraverso un tweet sulla pagina social ufficiale della società.
Dopo i successi sulla panchina dello Spartak Mosca, Massimo Carrera inizia, così, dopo oltre un anno di astinenza dalla panchina, una nuova avventura alla guida dell’Aek Atene. Per lui un contratto valido fino al 30 giugno 2021
Theo news


Data: 8/12/2019 ore 20:2

Conegliano-Eczacibasi 3-1 (22-25, 25-14, 25-19, 25-21)
PECHINO - Conegliano campione del mondo. In Cina la squadra di Daniele Santarellli travolge l’Eczacibasi Istanbul e conquista il titolo Mondiale che l’Italia aspettava da 27 anni, quando a vincere questa competizione fu Ravenna. Trascinata da una gigantesca Egonu l’Imoco batte le turche e conquista il secondo trofeo della stagione, dopo che a Milano aveva alzato la Supercoppa Italiana ecco il Mondiale, candidandosi a un incredibile Grande Slam che l’Imoco ha dimostrato di poter raggiungere in questo Mondiale con 5 gare e 5 vittorie.
Theo news


Data: 8/12/2019 ore 19:59

A. a me il Barca sta sui coglioni, Messi è un one-team man, un giocatore fortissimo che però s'è misurato solo ed ha vinto solo con quella realtà lì, circondato da una squadra di fuoriclasse. In nazionale non ha fatto niente tranne l' Olimpiade vinta agli albori della carriera, anzi diciamo pure che a dispetto dei tantissimi gol segnati (credo record con la nazionale) in nazionale non hai combinato niente, infatti non vincono nulla da tempo immemorabile. Theo


Data: 8/12/2019 ore 19:51

Civitanova-Cruzeiro 3-1
SAO PAULO - L’Italia conquista il titolo Mondiale maschile che resta in Italia. Dopo due finali perse Civitanova completa la sua favolosa bacheca e meno di 7 mesi dalla conquista della Champions League la squadra di Fefé de Giorgi si ripete e porta a casa un clamoroso successo nel Mondiale, battendo il Sada Cruzeiro al termine di un’altra battaglia.
Theo news


Data: 8/12/2019 ore 19:39

Si ma così se ne vedono tutti i giorni :-)

Messi l’ha messa quasi 3 volte sotto l’incrocio

A


Data: 8/12/2019 ore 19:37




Data: 8/12/2019 ore 19:32

A me è piaciuto di più il 2o del Maiorca, bella azione e stacco imperioso. Theo


Data: 8/12/2019 ore 19:31

https://milano.repubblica.it/cronaca/2019/12/05/news/a_milano_una_serata_per_celebrare_andrea_g_pinketts-242671338/


Data: 8/12/2019 ore 19:28

Suarez l’ha fatto brutto il goal ieri

A


Data: 8/12/2019 ore 19:12

gda torna



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