Bego per Sempre

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Data: 14/5/2019 ore 10:15

Sveglia ore 07.10
Cacca,doccia
Partenza ore 07.45
Ufficio ore 8 fino alle 12.25
Pranzo veloce ore 13.15 ritorno uffico
Fine lavoro ore 17.30
a giorni alterni piscina,pube,divano.
Cena ore 21.
ore 23.30/24 letto

Quando stò a Bologna dalla donna
Sveglia ore 6.40
Cacca e doccia e partenza ore 7.05 max
Ore 8.00 ufficio e come precedente.
Se rientro a Bologna arrivo ore 18.30.
Diversi minuti di bestemmie per parcheggiare.
Aperitivo e some froceries aggiro per la città
Letto

Tento


Data: 14/5/2019 ore 10:11

And soooooooooooo Sally can wait, she knows it's too late as we're walking on by
Her soul slides away, but don't look back in anger I heard you say

Msl


Data: 14/5/2019 ore 10:8

Il Parma merda rimarrà sempre eh...
Tento


Data: 14/5/2019 ore 10:8

Ostia smette anche De Rossi ...
Non esiste più il calcio di una volta
Tento


Data: 14/5/2019 ore 9:21

Sveglia ore 07.00
Partenza ore 07.30
Ufficio primo lavoro
Colazione ore 09
Primo Lavoro fino alle 1300
Visita genitore, commissioni
Fine primo lavoro ore 1730
Secondo lavoro fino alle 20
Doccia e Cena (invertiti quando sono fuori)
Cazzeggio tv dalle 2145 alle 2230
Letto

Udn


Data: 14/5/2019 ore 9:15

A Parma di macellerie equine ce n'è un tot. Tradizione vuole che al sabato a pranzo si mangi il pesto di cavallo e ci sono file e file continue soprattutto in alcune macellerie.
Piatti o panini veloci a pranzo sono un classico della nostra cucina.
Con un filo d'olio, limone, sale. stop.
I più modernisti lo mangiano anche con capperi o carciofi.
Esistono ancora alcuni p'ker (macellai equini) che prima di darti il pesto te lo fanno assaggiare passandotelo con le dita sopra al bancone.
Azienda Sanità Locale, chi te se incula.

Udn


Data: 14/5/2019 ore 9:7


Sveglia ore 07.00
Occhiata ai mercati e bicchiere d'acqua
Cacca e doccia (cit.}
Ufficio 8.30 circa
Caffè senza zucchero
Pranzo non prima delle 13.30
Pomeriggio a disposizione
Cena entro le 20 senza restrizioni caloriche né concettuali. U.



Data: 14/5/2019 ore 8:33

Butese - CALCI

Ath 'giorno


Data: 14/5/2019 ore 7:44

la giornata tipo in svizzera

Sveglia ore 07.00
Colazione
Ore 7.30 arrivo in ufficio.
Accensione PC
Caffe
Saluto alla bandaccia
Lavoro fino 11.40.
Pausa fino alle 13.00
Ore 17.00 chiusura ufficio
Ore 19-21 allenamento calcio
ore 21.00 cena

A. SALUTA LA BANDACCIA


Data: 14/5/2019 ore 6:28

https://www.repubblica.it/esteri/2019/05/13/news/germania_il_giallo_del_killer_con_la_balestra_cinque_delitti_in_poche_ore-226174862/?ref=RHRS-BH-I226174972-C6-P9-S1.6-T1


Data: 14/5/2019 ore 6:23

развлекательный комплекс Dfleur Club это самое крупное и востребованное заведение города Киев, готовое предложить посетителям комплекс качественных развлечений, а также вкусными напитками на самый капризный вкус отличный клубец
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Data: 14/5/2019 ore 5:46

https://www.repubblica.it/esteri/2019/05/14/news/sale_la_tensione_nel_golfo_sabotate_petroliere_saudite_in_stretto_di_hormuz-226218957/


Data: 14/5/2019 ore 4:57

Data: 13/5/2019 ore 9:2
La più brutta di tutti i tempi, ma devi anche contestualizzarla all'epoca. Easy

EASY hai ragione ma anche quella nuova della Juve va contestualizzata al tempo odierno, e in mezzo a magliette arancioni e rosa fosforescenti, è molto meglio e fa la sua figura. Theo


Data: 14/5/2019 ore 4:54

LOS ANGELES - Zlatan Ibrahimovic, basta la parola. Al punto che la MLS, al momento attuale, può essere tranquillamente definita attraverso le prestazioni e le polemiche che lo svedese si porta appresso. In campo però le cose non vanno benissimo per i Galaxy. Ibra ha spiegato che ha deciso di rimanere per provare a vincere anche negli Stati Uniti, ma il piano del Colosso di Malmö al momento sta soffrendo più di qualche frenata. Nove gol in dieci partite sono tanti, ma se le ultime tre finiscono con la sua squadra che non riesce a portare a casa uno straccio di punto, normale che lo svedese…si innervosisca un po’.
GOLA – E quindi, dopo la simulazione contro i Columbus Crew, arriva…una mossa di wrestling contro il New York City Football Club. Una specie di chokeslam, roba da far impallidire The Undertaker. Ma non abbastanza…per beccarsi il rosso. Tutto accade al minuto 85, quando i Galaxy sono sotto di due gol, uno dei quali firmato dall’ex Atalanta Maxi Moralez. In area del NYCFC si scatena un piccolo parapiglia e, ovviamente, dove c’è una rissa c’è Ibra. Lo svedese decide di prendersi cura di Sean Johnson, portiere dei newyorchesi e della nazionale statunitense. E lo fa acchiappandolo per la gola e spingendolo verso il terreno. Risultato, giallo per entrambi.
FRUSTRAZIONE -Una scena che, seppure non così fuori dal repertorio di Ibrahimovic, sottolinea bene il nervosismo dell’ex Juventus, Inter e Milan. La squadra non gira, subisce troppi gol e anche i buoni numeri personali dello svedese non sono abbastanza per rendere i Galaxy una delle favorite al titolo. E Johnson, come riporta il sito ufficiale della MLS, sposa in pieno questa tesi, prendendo anche in giro Zlatan… “Anche io al posto suo sarei frustrato. E non posso certo biasimarlo perchè lo era a quel punto della partita. Ovviamente noi abbiamo fatto del nostro meglio e gli abbiamo impedito di segnare. E dato che lui è contento solamente quando segna, direi ottimo lavoro”. Buona idea quella di gettare benzina sul fuoco da parte del portiere? Chissà. Per sua fortuna, le due squadre non si potranno più incontrare in stagione se non ai playoff!


Data: 14/5/2019 ore 4:52

MANCHESTER - Dietro un grande uomo, recita l’adagio, c’è sempre una grande donna. Persino in un mondo ancora molto maschilista come quello del calcio. Quando il Chelsea di Mourinho portava con sè la dottoressa Eva Carneiro, spesso e volentieri dalle tifoserie opposte partivano cori da caserma. Eppure, anche grazie al suo lavoro, tra 2009 e 2015 i Blues hanno vinto tutto ciò che si poteva vincere. E Pep Guardiola, da stratega qual è, ha preso nota. Non sorprende dunque che tra i grandi protagonisti delle vittorie del Manchester City ci sia una rappresentante del gentil sesso. E il suo lavoro è tanto importante quanto quello del tecnico, che per averla…ha dovuto litigare col Barça!
NUTRIZIONISTA – Silvia Tremoleda è la nutrizionista dei Citizens, ma è catalana. E come racconta Infobae, ha ovviamente lavorato per il club blaugrana, prima nella sezione di basket e poi con la squadra di calcio. Nel 2013 è diventata anche famosa, perchè ha fatto in modo che Messi smettesse di infortunarsi con continuità, anche se poi la Pulce ha preferito avvalersi dei servigi del nutrizionista friulano Poser. Ma Guardiola, sempre attento al minimo dettaglio, ha sempre saputo che i suoi metodi sono stati fondamentali per le vittorie del Barcellona, fino al punto di strapparla al suo ex club, anche se per farlo ha atteso qualche anno.
AMICIZIA – Quando si è seduto sulla panchina del City, Pep ha infatti chiesto al DS Begiristain un acquisto molto particolare: il catalano ha voluto accanto a sè Silvia Tremoleda, memore dell’ottimo lavoro svolto assieme ai tempi del Barça. E nonostante secondo Infobae la società catalana non abbia assolutamente preso bene l’ingerenza di Guardiola, che ha “strappato” ai blaugrana uno dei migliori professionisti del suo staff, alla fine la nutrizionista ha fatto le valigie per Manchester e si è messa a disposizione dei Citizens. Del resto, per il suo amico Pep, che gli ha fatto da testimone di nozze, questo e altro. Soprattutto se l’accoppiata poi continua a vincere. “Una donna in uno spogliatoio oggi non è una cosa rara”, ha chiosato la catalana. Ma una donna che solleva due volte da protagonista la Premier League, forse sì.


Data: 14/5/2019 ore 4:49

https://video.gazzetta.it/feyenoord-kuyt-van-gaal-ultima-van-persie/85c36b6e-74cd-11e9-affc-fa5e7ca53fa0?vclk=home_generico


Data: 14/5/2019 ore 4:49

ZURIGO - Si sta concludendo nel modo più indecoroso possibile la stagione del Grasshoppers, costretto ad abbandonare in anticipo il campo per la seconda volta in sei settimane a causa delle intemperanze dei propri tifosi, delusi e amareggiati per l'imminente retrocessione in seconda divisione dopo 70 anni. Il club più vincente della Svizzera (27 titoli nazionali conquistati) stava infatti perdendo alla Swissporarena contro il Lucerna per 4 a 0 (risultato che sanciva l'aritmetico addio alla massima serie), quando un nutrito gruppo di supporter ha cominciato a dare in escandescenza, minacciando di fare invasione di campo e costringendo così steward e poliziotti in tenuta antisommossa a intervenire.
LA "MEDIAZIONE" COI TIFOSI — Stando a quanto riportano i media locali, i giocatori del Grasshopper hanno tentato una mediazione coi tifosi infuriati, salvo sentirsi intimare di consegnare magliette e pantaloncini perché indegni di indossarle (cosa che in effetti alcuni hanno fatto, nel tentativo di calmare la folla) e di tornare strisciando negli spogliatoi. Dopo un'interruzione di circa un quarto d'ora, la gara è stata definitivamente sospesa e il risultato non omologato e ora toccherà alla commissione disciplinare della lega svizzera prendere una decisione. La soluzione più probabile è la sconfitta a tavolino, un provvedimento analogo a quello preso lo scorso marzo, quando la gara contro il Sion venne sospesa sul 2 a 0 per gli avversari a causa del lancio di petardi e bengala in campo da parte dei tifosi. Sconfitta che sancirà così la retrocessione nella Challenge League del club con tre giornate di anticipo (è ultimo in classifica con 24 punti).
IL COMUNICATO— "È la seconda volta nel giro di poche settimane che un nostro incontro viene sospeso a causa del comportamento dei tifosi - si legge in un comunicato ufficiale del Grasshoppers - e questo è vergognoso e semplicemente inaccettabile. Capiamo la frustrazione per le prestazioni della squadra, ma condanniamo nel modo più forte e severo possibile le azioni violente e il comportamento antisportivo, che portano alla sospensione di una partita". Il club avrebbe anche chiesto l'aiuto della polizia e della Swiss Football Association per impedire il ripetersi di simili incidenti.


Data: 14/5/2019 ore 4:46

LIVORNO - Anche per "Benjamin" Dario, il capitano che non invecchia ma ringiovanisce, è arrivato il momento di dire basta. E di chiudere il capitolo dedicato al calcio giocato. Dainelli, lo storico capitano della Fiorentina di Cesare Prandelli, ha annunciato il ritiro, dopo l'ultima stagione in Serie B con la maglia del Livorno. "L'età c'è. Con il Livorno siamo riusciti a centrare l'obiettivo della salvezza diretta, molto importante per noi. Adesso ho deciso di cambiare vita e di lasciare il calcio giocato", ha dichiarato durante la registrazione di una trasmissione tv su Tele Iride.
A meno di un mese dai 40 anni, Dainelli si allontana dalla difesa, il suo habitat naturale. L'ambiente in cui è stato esempio di eleganza e di buon senso. Perché quando ha provato a "sgarrare" c'è sempre stato qualcuno che lo ha riportato sulla retta via. Come quando Prandelli lo sostituì immediatamente dopo una reazione che ebbe nei confronti di Bazzani (nel match contro la Samp). Dainelli lascia il calcio ma non i ricordi che lo legano ad Alessandro Gamberini: i due hanno condiviso lo spogliatoio per otto stagioni e mezzo. Dal 2005 al gennaio del 2010 nella Fiorentina (Dainelli passò al Genoa) e dal 2014 al 2018 nel Chievo. Una coppia già "scoppiata" dall'addio al calcio di Alessandro che lo ha preceduto nel 2018.
Infine, il simpatico aneddoto che lo lega all'attuale allenatore della Fiorentina Vincenzo Montella. "Al mio debutto in Serie A (nel 2001, durante Roma-Lecce), Montella mi chiese la maglia. Gliela diedi, ma non capivo, forse qualche legame con Empoli. A distanza di anni alla Fiorentina trovai un fisioterapista che si chiamava Dainelli, mi disse: 'Io ho la maglia del tuo debutto in A'. Ecco, ora si spiega tutto”.
Theo news


Data: 14/5/2019 ore 4:42

Io da Pisano, quindi una realtà numericamente simile a Bergamo come popolazione (Bergamo un pò più popolata) continuo a provare un' invidia pazzesca per gli Atalantini. Non me ne voglia Bresà... Theo


Data: 14/5/2019 ore 4:38

BERGAMO - Entri in un bar e respiri Dea. Idem nei ristoranti, in una farmacia e nei negozi d'abbigliamento. La vedi (per esempio, richiestissima la maglia per la finale in vendita allo Store) e ne senti parlare ovunque. Logico, come puoi non sognare quando c'è in ballo uno storico double? Coppa Italia e Champions in un colpo solo, fino a poco tempo fa sembrava una barzelletta. Ora, invece, possono diventare realtà. Merito del signore in panchina, che in questi anni ha regalato gioie uniche. Per questo nessuno vuole perdere Gasperini, qui ormai è una leggenda. È il più amato e dolcemente chiacchierato, insieme ai fantastici tre. Non a caso il murale che gli artisti siciliani Rick&Loste hanno regalato alla città (l'opera è visibile sul grande edificio dei Magazzini Generali, tra Boccaleone e la Clementina) rappresenta proprio i loro volti. Dal Gasp, Gomez, Ilicic e Zapata dipenderà molto di questo emozionante rush finale.
STRAORDINARI VERI — In una domenica senza calcio (Atalanta in campo sabato) tutti ne hanno approfittato per portarsi avanti con i preparativi per la finale con la Lazio. In centro ecco la pasticceria "Balzer", che vestirà ad hoc le proprie vetrine con varie specialità, "colorate" di nerazzurro già da domani (pronta anche una "chicca" che porterà indietro nel tempo, per il momento vietato dire di più). L'orario di chiusura? Nessun limite. Titolare e personale disposti a "ubriacarsi" di caffè per restare svegli tutta la notte in caso di... ("Per rispetto degli scaramantici non andiamo oltre", sottolineano). Discorso simile per lo "Zerothirtyfive", locale in piazza Matteotti dove verrà allestito un maxi-schermo per il match. Anche in questo caso, stravolti i vari turni: avanti fino a quando sarà necessario. E per l'occasione, l'ingresso assomiglierà molto a un gadget atalantino (in pole position i classici palloncini).
A ZINGONIA— Di nerazzurro si vestiranno anche camerieri/e. Il bar "Caravaggio", a due passi dallo Store di via Tiraboschi, ha già preparato grembiuli speciali: blu il colore dominante, al centro lo stemma della Dea. La gelateria "In Galleria", invece, ha anticipato l'idea dello "035" appendendo dei palloncini a mo' di lampada, con tanto di bandiera nei pressi della cassa. Qui, la divisa di lavoro, sarà sostituita dalla maglia dell'Atalanta. Se Bergamo "corre", Zingonia non è da meno. Anche il "Garage Food" (tappa obbligatoria per chi si dirige al centro sportivo Bortolotti") scalpita: dopo l'ondata di tifosi (4.000) che il 5 maggio hanno atteso la squadra dopo l'1-3 sulla Lazio (costringendo Luca, il proprietario, a riaprire d'urgenza dopo la consueta chiusura), si è organizzato triplicando la richiesta di formaggi, pane, carne e birra (quella sera, cucina letteralmente deserta).
W LA SINCERITÀ— Insomma, chiunque sembra pronto a rimboccarsi le maniche a oltranza per soddisfare l'entusiasmo di questo popolo, anche se non manca l'eccezione. Ad Albino, 18.000 abitanti a 13 km da Bergamo, da apprezzare la simpatica sincerità di un negozio ortofrutticolo: "Chiusi mercoledì e giovedì per giusta causa". Spiega l'avviso, accompagnato dalle immagini di Gasperini e Gomez. Attenzione, però: nessuno metta in dubbio la cultura del lavoro, questo è amore vero. Quello che ha spinto i circa 21.000 tifosi (tra abbonati e coloro che hanno acquistato un biglietto) a sgomitare per essere all'Olimpico. Il club "Amici dell'Atalanta" (punto di riferimento in tema di trasferte) spiega di 40 pullman che mercoledì raggiungeranno la Capitale: partenza alle 6, rientro immediato dopo il fischio finale. C'è da sorprendersi? Macché... Oggi Bergamo è così. Per accorgersene, basta fare due passi.


Data: 14/5/2019 ore 4:32

MILANO - Minuto 80 di Inter-Chievo: l’attaccante Sergio Pellissier entra al posto del baby Vignato (che potrebbe essere suo figlio) e San Siro si lascia andare ad una bellissima ovazione. Tutto questo a pochi giorni dalla scelta, da parte del bomber, di lasciare il calcio giocato a fine stagione: “Una grande emozione, non me l’aspettavo. È una soddisfazione enorme che terrò a mente per sempre, finché la memoria non mi tradirà. Prima di venire a San Siro, avevo detto per scherzo che in caso di gol avrei cambiato decisione. Penso sia stato giusto prendere ora questa decisione di lasciare il calcio. Cosa significa aver raggiunto questi risultati con la maglia del Chievo e non di una big? Mi sono meritato il Chievo, sono riuscito a far tanto in una società che ha lavorato tanto. Uscire da San Siro così, ripeto, è emozionantissimo. Una delle più belle cose che mi siano mai capitate in tutta la carriera, solo questo magnifico sport può regalarti certe cose”.
Theo news


Data: 14/5/2019 ore 4:30

MILANO - L’Inter si gioca l’accesso alla prossima Champions League in questo finale di stagione, ma il club nerazzurro ha sicuramente una caratteristica che è da Champions League: i tifosi. Non è mai mancato l’apporto dei supporter nerazzurri alla squadra di Spalletti e anche questa sera col Chievo di lunedì sera sono 57.855 gli spettatori al Meazza.
Con l’afflusso si questa sera a San Siro, l’Inter supera quota un milioni di spettatori in stagione nelle partite casalinghe. Per la precisione sono 1037561 gli spettatori che hanno riempito il Meazza durante le partite dell’Inter in campionato.
Theo news


Data: 14/5/2019 ore 4:28



LOME - Non è da tutti vedersi dedicata una via della propria città natale, specialmente se si è ancora in vita: è successo ad Emmanuel Adébayor, centravanti attualmente in forza all'Istanbul Başakşehir, che ha pubblicato sui propri profili social la foto della targa di Rue Adébayor. "Questa non è una cosa di poco conto, la storia è stata fatta - ha scritto l'attaccante, che poi ha aggiunto - Proprio come questo segno (riferito alla targa, ndr) resterà, prometto di portarvi nel mio cuore per sempre. Sono davvero onorato, grazie".
Adébayor, che dopo la mancata qualificazione del Togo alla Coppa d'Africa 2019 ha deciso di abbandonare la Nazionale, nelle prossime settimane potrebbe vincere la SüperLig turca: il suo Istanbul Başakşehir, infatti, è appaiato in vetta alla classifica col Galatasaray a 180' dalla fine e con lo scontro diretto da giocare in casa dei giallorossi domenica alle 18.
Theo news


Data: 14/5/2019 ore 4:26

TERNI - Stefano Bandecchi non perde occasione per stupire, nel bene e nel male. Stavolta però la sorpresa è davvero grossa. Abbonamenti a 5 euro per una intera stagione in serie C. Questa la decisione del patron che ha annunciato i prezzi degli abbonamenti per la prossima stagione, la seconda in serie C per la Ternana sotto la sua gestione. 5 euro le curve, 8 euro i distinti e 10 le tribune. Una sforbiciata clamorosa ai prezzi di un anno fa quando l’abbonamento meno costoso per le curve era di 140 euro, scontato a 120 per gli iscritti ai cral aziendali. Anche l’ingresso per una sola partita costava molto più del prossimo abbonamento: 12 euro una curva (ridotto 7 euro) fino ai 30 per la tribuna. Ma se gli abbonamenti sono praticamente “regalati” non altrettanto si può dire per i biglietti d’ingresso che saranno più o meno identici a quelli del torneo appena concluso. La Ternana quindi vuole avere con se gli abbonati, vuole riempire quanto più possibile lo stadio “Liberati” per avere un sostegno costante. Fidelizzare la tifoseria dopo due stagioni estremamente negative nella speranza che la spinta della città possa rivelarsi determinante per la rinascita sportiva del club.
Nonostante le delusioni incassate nei suoi primi due anni in rossoverde, Stefano Bandecchi ha deciso di rilanciare confermando il diesse Luca Leone e il tecnico Fabio Gallo, avviando i lavori di rifacimento dell’antistadio “Taddei” e annunciando l’imminente inizio di quelli per la realizzazione di “Ternanello” per il settore giovanile. E adesso gli abbonamenti ultra popolari che saranno posti in vendita tra un paio di settimane. L’anno scorso furono 1720 gli abbonati, quest’anno l’obiettivo è arrivare almeno a 10mila sui 17mila di capienza del vecchio impianto per il quale, manco a dirlo, il patron ha avviato un confronto con il Comune per acquisirne la proprietà.
Theo news


Data: 14/5/2019 ore 4:22

CROTONE - Sui titoli di coda arriva il rinnovo di Simy in casa Crotone. L'attaccante nigeriano si lega al Crotone fino al 2022 (con una clausola rescissoria di 10 milioni) dopo aver disputato la sua migliore stagione nel campionato italiano e dopo che, a gennaio, aveva detto no a ricche offerte cinesi.
Sono 14 gol segnati del centravanti nigeriano con la maglia rossoblù, cifra che ne fa il miglior realizzatore di questa complicata stagione dei calabresi. In 82 presenze fra A e B, Simy ha messo a segno 25 gol. Il presidente Vrenna ha dovuto fare uno sforzo economico per trattenerlo quando tutto sembrava perduto. Simy si sarebbe svincolato a giugno con grave danno per le casse societarie. Ma ora bisogna capire se il nigeriano sarà oggetto di mercato o meno. Su di lui tanti club di B e qualcuno di A.
Theo news


Data: 14/5/2019 ore 4:20

MILANO - In attesa di capire che cosa succederà a Gattuso, in casa Milan c’è da registrare un divorzio su un’altra panchina: quella femminile. Carolina Morace interrompe infatti dopo una stagione soltanto il rapporto con il club rossonero, come ufficializzato da una nota societaria: “AC Milan e Carolina Morace comunicano l’interruzione del rapporto professionale relativo all’incarico di allenatore della squadra femminile. Il Club ringrazia Carolina per l’impegno e la serietà profusi nel corso della prima stagione rossonera nel campionato di Serie A”.
Un divorzio abbastanza a sorpresa - Morace aveva ancora un altro anno di contratto - maturato da quel che filtra negli ultimissimi giorni per divergenze di vedute con il club su alcuni aspetti. La stagione appena conclusa peraltro non è da considerarsi negativa: le ragazze rossonere hanno chiuso il campionato al terzo posto dietro le corazzate Juve e Fiorentina, restando aritmeticamente in corsa per il titolo fino alle ultime battute. Da oggi (l’attività si concluderà il 5 giugno) la squadra sarà affidata ad interim alla vice di Carolina, Nicola Williams. “Come avrete saputo in via ufficiale oggi il Milan ed io abbiamo interrotto il mio percorso da coach della squadra femminile - ha scritto l’allenatrice sui social -. Il mio primo pensiero va a tutte le ragazze del team e i miei collaboratori, che mi hanno seguito con il massimo impegno. Siamo riusciti insieme a vivere l’esordio nel campionato di Serie A e in Coppa Italia da protagonisti, nel solco del Dna del Milan. Ringrazio il club, davvero unico, per la grande opportunità, e sono certa che la strada intrapresa lo riporterà a breve nell’eccellenza del calcio mondiale, grazie anche ai suoi straordinari tifosi”.
Theo news


Data: 14/5/2019 ore 4:18

DUBLINO - Il doppio secondo posto (Europei Under 19 e Under 17) dello 2018 non è stato casuale. E’ passato un anno, ora in Nazionale Under 17 ci giocano i ragazzi nati nel 2002, ma l’azzurro continua a splendere. A Dublino, con l’1-0 al Portogallo, l’Italia di Carmine Nunziata ha guadagnato l’accesso alla semifinale: a decidere la partita, un gol di Franco Tongya, stesso club e storia simile a quella di Moise Kean, di due anni più grande, ma ruolo diverso. Franco è nato a Torino da madre camerunese, e gioca nella Juventus dal 2012: iniziò da attaccante poi, con il passare degli anni, è diventato un trequartista. In questa stagione ha già esordito in Primavera, sia in campionato che in Youth League. Giovedì l’Italia - che con questa vittoria si è anche guadagnata un posto al prossimo Mondiale Under 17, in programma a ottobre in Brasile - troverà la Francia, che nei quarti ha battuto 6-1 la Repubblica Ceca con quattro gol di Adil Aouchiche, centrocampista del Psg che in questo Europeo ha segnato nove reti in quattro partite.
Theo news


Data: 14/5/2019 ore 4:16

https://www.gazzetta.it/Foto-Gallery/Calcio/Serie-A/13-05-2019/dai-muscoli-finti-prosciutto-maglie-calcio-piu-brutte-storia-3301584045626.shtml


Data: 14/5/2019 ore 4:11

Giova ricordare che alcuni anni dopo il Perugia rimase di nuovo imbattuto per 30 partite consecutive, in B, alla 31esima si presentò imbattutto all' Arena Garibaldi e prese 4 sberle (a 1) contro il Pisa. Non ricordo però se quella fu l'unica sconfitta che presero fino alla fine. Theo


Data: 14/5/2019 ore 4:8

PERUGIA - Una squadra irripetibile, una stagione irripetibile. Esattamente quarant’anni, il 13 maggio 1979, si completava una delle imprese più memorabili che il calcio italiano ricordi: la consacrazione del Perugia dei Miracoli. Quel giorno, il Grifo allenato da Ilario Castagner pareggiò 2-2 a Bologna - doppietta di Salvatore Bagni - concludendo imbattuto il campionato di Serie A. Zero sconfitte in 30 giornate, prima squadra italiana a riuscirci. E il “regalo” è la sentenza del tribunale federale: con la retrocessione del Palermo, il Perugia di Nesta accede ai playoff di Serie B.
IRRIPETIBILE — Quel record è stato poi eguagliato dal Milan degli Invincibili nel 1991-92 e dalla prima Juventus di Conte nel 2011-12, ma già il nome delle “eguagliatrici” fa capire la grandezza dell’impresa. Che resta comunque irripetibile, visto che il Perugia dei Miracoli è l’unica ad aver chiuso da imbattuto un campionato di A a 16 squadre.
LA FORMAZIONE— Malizia Nappi Ceccarini, Frosio Della Martita Dal Fiume, Bagni Butti, Casarsa Vannini Speggiorin: per chi ha amato quel Grifo è una specie di filastrocca al pari della più celebre Sarti Burgnich Facchetti... Ma quella squadra (che comprendeva Grassi, Mancini, Dall’Oro, Tacconi, Zecchini, Goretti, Redeghieri e Cacciatori) concluse al secondo posto con 41 punti, frutto di 11 vittorie e 19 pareggi - dietro al Milan della stella, vincitore del suo decimo scudetto, altra ricorrenza del 13 maggio - anche perché sulla strada verso la leggenda perse giocatori fondamentali: Vannini, detto il Condor, una sorta di regista offensivo fortissimo sui palloni aerei, si ruppe tibia e perone contro l’Inter alla seconda giornata del girone di ritorno, il capitano e libero Piero Frosio concluse la stagione per infortunio a Torino contro i granata a sette turni dalla fine. “Con loro forse avremmo vinto lo scudetto”, ha spesso ricordato l’allenatore Castagner.
CHE IMPRESE— Restano comunque dei ricordi leggendari. Come la vittoria in casa della Juventus il 22 ottobre 1978, un 2-1 con gol di Speggiorin e Vannini (i bianconeri non perdevano al Comunale, derby a parte, dal 1970...), o il 2-2 in rimonta al Renato Curi - stadio appena intitolato allo sfortunato numero 8 scomparso in campo nell’ottobre 1977 - con gol del pareggio a partita quasi finita, segnato dal terzino Antonio Ceccarini, all’unica rete in carriera in Serie A. Non ha vinto lo scudetto, il Perugia dei Miracoli, ma è entrato nella storia. Indimenticabile, non solo per chi ne ha un ricordo... di famiglia.


Data: 14/5/2019 ore 4:2

NYON - La vittoria della Premier League potrebbe riservare un retrogusto amaro al Manchester City di Pep Guardiola. Dopo poche ore dal trionfo, infatti, il New York Times ha lanciato l'allarme: il City potrebbe essere escluso dalla Champions League. I motivi sarebbero legati a presunte irregolarità finanziarie, commesse nel 2014. Il controllo finanziario della UEFA si sarebbe incontrato a Nyon, due settimane fa, concordando sulle infrazioni in merito ai regolatori finanziari del club inglese. Secondo il quotidiano statunitense, la decisione della UEFA potrebbe essere annunciata già questa settimana.
Theo news


Data: 14/5/2019 ore 4:0

ROMA - Dopo la sentenza del Tfn che ha disposto la retrocessione del Palermo in Serie C, il Consiglio direttivo della Lega Serie B ha deliberato all’ unanimità di accogliere immediatamente la sentenza esecutiva e di procedere con le partite dei playoff con le date programmate lo scorso 29 aprile. Non verranno invece giocati i playout. “Le quattro squadre retrocesse in C sono dunque Foggia, Padova, Carpi (come determinato dal campo), e Palermo (come deciso dalla giustizia sportiva)” si legge nel comunicato. Il Perugia parteciperà ai playoff al posto del Palermo, mentre Venezia e Salernitana sono salve
I campani però potrebbero prendere il posto del Foggia se venerdì il Collegio di Garanzia accoglierà il ricorso dei pugliesi contro la penalizzazione di 6 punti. La società rossonera chiede una rideterminazione (basterebbe un punto) della sanzione “riducendola nella misura ritenuta di giustizia”. Il Foggia era stato penalizzato (all’inizio di 15 punti, poi via via ridotti) “per avere reimpiegato nell’attività gestionale e sportiva nel corso delle stagioni sportive 2015/2016 e 2016/2017 un importo monetario molto ingente, sia a mezzo di bonifici, sia a mezzo di denaro contante, proventi di attività illecite di evasione e/o elusione fiscale, alcune delle quali integranti anche reato”.
Theo news


Data: 14/5/2019 ore 3:57

ROMA - Ultimo posto, retrocessione in Serie C. Il Tribunale federale si è espresso, accogliendo le richieste della Procura federale: il Palermo sprofonda in un incubo, passando dall’illusione della promozione in A al rischio di dover ripartire da due categorie inferiori. Il club rosanero paga al momento le irregolarità contabili della gestione Zamparini, l’ex patron per cui però il deferimento della Procura federale è "inammissibile", mentre il revisore dei conti Anastasio Morosi viene condannato a cinque anni più preclusione (di fatto, la radiazione).
"QUADRO GRAVE" — La Procura federale, che aveva ereditato gli atti dai magistrati palermitani di fronte ai quali Zamparini andrà a processo il 2 luglio, contestava agli ex amministratori del club rosanero ripetuti illeciti amministrativi, in virtù dei quali il Palermo aveva ottenuto le iscrizioni a tre campionati consecutivi, dal 2015 al 2017. Il "quadro descritto emerge in tutta la sua gravità", scrivono i giudici di primo grado. Entro dieci, massimo quindici giorni si discuterà l’appello. Intanto i playoff vanno verso il rinvio.
IL SINDACO: COMUNE IN CAMPO— In merito alla sentenza si è espresso anche il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando: "Una decisione - ha detto - che colpisce tutta la città, che non tiene conto dei risultati sportivi ed ancor più dolorosa se si tiene conto dei risultati raggiunti dalla squadra durante la stagione. Una decisione rispetto alla quale valuteremo, anche come amministrazione comunale, quali siano i margini di appello".


Data: 14/5/2019 ore 3:57

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Data: 14/5/2019 ore 3:55

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Data: 14/5/2019 ore 1:24

Io a Cusco mangiai il porcellino d' India, a Montreal les escargots, tutto bono però in realtà mangi poco. Theo


Data: 14/5/2019 ore 0:50

ROMA - «Ci sono state delle trattative, non attraverso canali ufficiali, ma privati. A che punto siano, non si sa». Così una fonte qualificata dell'emirato riassume all'Adnkronos settimane, se non mesi ormai, di indiscrezioni e smentite, riguardo ad un interesse in Qatar per l'As Roma. I contatti, spiega la fonte, non sarebbero avvenuti con il Qatar Sports Investment, il fondo dell'emirato per gli investimenti sportivi, ma con un «ente privato».


Data: 14/5/2019 ore 0:44




Data: 14/5/2019 ore 0:38

Non nascondo che più passa il tempo più ho remore a mangiare carne

Cri


Data: 14/5/2019 ore 0:37

Theo mica è colpa mia se sono in ferie

Cri



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