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Data: 14/1/2026 ore 10:5

CRI xchè ti fa ridere Lagumina con inter U23? La C è il suo livello... tra inter e pontedera cambia poco

MP


Data: 14/1/2026 ore 10:1

Di Marco Travaglio si può pensare di tutto. Ma il modo in cui questa sera, a Otto e Mezzo, ha incenerito Italo Bocchino in diretta è stato magistrale.

Bocchino, in pieno delirio, ha parlato di presunti silenzi della sinistra e del popolo della Flotilla sull’Iran. Sinistra che, invece, sarebbe addirittura “scesa in piazza a favore di Maduro”.

Travaglio ha smontato tutto, punto per punto, ammutolendolo in due minuti:

“Non c'è nessun silenzio. C'è invece un vocio insopportabile di gente che continua a dire: perché non fate una manifestazione per quello? Perché non fate una manifestazione per l'altro?

Ma fatela voi invece di chiedere agli altri di farla.

Perché non funzionano le manifestazioni contro l'Iran? Perché è come manifestare contro il cattivo per dire che bisogna essere buoni.

Non ha senso alcuno. Le manifestazioni funzionano quando un popolo manifesta contro il suo governo. Perché tu sai che le tue manifestazioni influenzeranno il tuo di governo.

Le manifestazioni su Gaza non erano per far cambiare idea a Netanyahu, perché non c'è nessuno così matto da pensare che Netanyahu cambierà politica o idea perché a Roma c'è qualcuno in piazza.

Le manifestazioni erano perché il nostro governo non condannava lo sterminio di Gaza, perché l'Unione Europea continuava a essere alleata del governo che stava sterminando i gazawi, perché sulla Russia c'erano 22 pacchetti di sanzioni e su Israele zero.

L'Iran è sanzionato da 45 anni, Maduro e il Venezuela sono i nostri nemici, non sono i nostri amici, noi manifestiamo contro i nostri governi perché i governi degli altri di quello che noi manifestiamo se ne fregano.

È per questo che non funzionano. Dopodiché, se uno vuole partire con una flottiglia in Iran, prenda una barca e vada, invece di pretendere che quelli della Flotilla lo facciano.

È semplicemente assurdo continuare a dire agli altri di manifestare per quello che vuoi manifestare tu. Manifesta tu se ti interessa quello e se pensi che sia utile.

Io non credo che l'Ayatollah Khamenei cambierà politica se saprà che c'è stata una manifestazione a Roma. Perché le manifestazioni a Roma si fanno per spingere il governo di Roma a fare qualcosa, non il governo di Teheran. Il governo di Teheran ha il problema delle manifestazioni in Iran, non in Italia”.


Data: 14/1/2026 ore 9:59

13 gennaio 2007

Napoli Verona
Testo ripreso da un capitolo di 'Storie di un cane sciolto'
Foto del settore ospiti presa in rete, foto della curva A dell'amico Mr G

...'Una girandola di emozioni, paura ed eccitazione.
Tutto era iniziato come un classico appuntamento sentito, di quelli che, visto il dovuto rispetto per gli ospiti, devono cominciare presto, per evitare di perdere ‘occasioni’. Nei paraggi del campo sportivo è un viavai di volti noti, gruppetti e paranze a presidio del territorio.
La tradizionale prima tappa di quegli anni è andare a salutare un paio di amici e conoscenti al 'gazebo'. La tensione è nell'aria, sono tutti carichi. Diversi comitati di accoglienza sono distribuiti e organizzati nelle zone nevralgiche, ogni gruppo segue le sue linee e presidia i punti di ritrovo, in attesa che le vedette facciano la loro parte. Anche la questura lavora sodo nel tentativo di rendere tutto difficile, di questo bisogna rendergliene merito.
All'arrivo dei butei un plotone di 200 ragazzi si dirige verso la Mostra d’oltremare, ma viene fermato nel suo intento. I social non facevano ancora la ‘radiocronaca’ della giornata, le notizie che i veronesi si stavano scontrando all'ingresso nel settore arriveranno molto dopo, pure la loro giornata sarà bella movimentata.
Mi stupisco di come reagiamo pacati al divieto di avvicinarsi troppo, una calma che avevo visto rare volte, solo in serata ne capirò il motivo...
Dentro Al S. Paolo assisto ad un bombardamento continuo verso il settore, lancio di torce e bomboni. Certi ospiti devono sentire il fiato sul collo, questa è la regola!
L’atmosfera caliente continua durante l'intervallo. Un manipolo si cala nel fossato, dirigendosi verso i veronesi, lanciando di tutto e invitando allo scontro. Poi alla ripresa del gioco, all’improvviso, si vede una fiammata…per un istante tutto si è fermato, tutto è diventato irreale. Poi mi sono ripreso, ho realizzato che quella rivalità aveva raggiunto un limite oltre il quale non volevo andare. Non concepisco come si possa arrivare a lanciare una molotov verso un settore ospiti…
La giornata è ancora lunga, dopo il triplice fischio, appena fuori scoppiano i soliti scontri contro la celere, in quegli anni spesso tutto nasceva spontaneamente, da cani sciolti fomentati come non mai. Nei pressi del commissariato viene lanciata un'altra molotov, il clima di tensione è assurdo. L’aria è più frizzante di una bottiglia di Perrier. Insieme all'amico Demo testiamo l’aria si respira sotto la B, il grosso del pubblico è ormai defluito ma tra chi è rimasto c'è ancora tanta tensione.
‘MM’, una delle figure storiche, mi racconta in maniera concitata quello che gli è appena successo…Dopo il novantesimo, mentre l'attenzione degli ‘uguali’ era rivolta all'esterno dell’impianto per i soliti tafferugli, una trentina di partenopei si è avvicinato al settore ospiti, più per routine che con precise intenzioni. Inaspettatamente una macchina uscita dal settore adiacente, ha lasciato aperto il varco e quel gruppetto, approfittandone sono entrati e si sono ritrovati praticamente sulla soglia del settore ospiti, con poca scorta a separarli da questi ultimi.
Pochi contro tanti, hanno chiamato i veronesi e il resto, visto che non ero presente, lo lascio immaginare con il solito 'chi c'era sa'.
Quando tutto sembrava rientrare nella calma, Demo e io ritorniamo sui nostri passi, dobbiamo recuperare la macchina, che è parcheggiata verso la curva A. Quasi all'altezza dei distinti sbucano una decina di moto dei ‘falchi’, un corpo speciale della polizia istituito per combattere il crimine organizzato, che agisce su moto di grossa cilindrata, e che sono 'famosi' per i loro metodi poco ortodossi...hanno spranghe e bastoni in mano, corrono e colpiscono chi era ancora rimasto nei paraggi, con i soliti metodi brutali.
Io sono chiuso tra i due lati di una stradina, davanti a me, un malcapitato che mi precedeva viene agguantato dal giubbotto e trascinato per qualche metro dalla moto (!!!), con il cuore in gola attraverso a occhi chiusi, senza guardare e sentendo alle mie spalle il rombo delle moto...
Ancora incredulo per la buona sorte, abbandono il campo di battaglia, anche Demo con gli occhi spalancati, sorpreso per come ci siamo salvati, mi guarda senza proferire parola fino a quando non abbiamo raggiunto la sua auto…ci ritroviamo col resto della 'banda', raccontiamo l’avventura e ci rimettiamo in moto.
Rimane da chiudere la giornata, con qualcosa di speciale...
Decidiamo di seguire i bus dei veronesi pur non sapendo il percorso. Proseguiamo a breve distanza dai lampeggianti della scorta, tenendoci in contatto con alcuni membri dei gruppi, il nostro piano viene accolto bene e accettato. Sentiamo la responsabilità del ruolo, sono in tanti alla ricerca dei veronesi, la voglia di augurargli buon viaggio è tanta. Restiamo alle spalle degli autobus, informando costantemente tutti quelli che aspettavano le nostre indicazioni, muovendosi sulle strade secondarie.
Percorriamo 50/60 interminabili chilometri, spesso intrappolati nel traffico. Dopo l’ennesima uscita non imboccata appare chiara la destinazione finale: Villa Literno.
Facciamo giusto in tempo a dare aggiornamenti, sperando ci sia tempo per arrivare prima del passaggio dei bus scortati. La scena a cui assisto descrive la determinazione di quegli anni: da ogni lato sbucano un centinaio di facinorosi alla ricerca degli scaligeri. Purtroppo non tutti sono riusciti ad arrivare in tempo, bloccati nel caotico traffico del sabato sera.
L’imboscata non riesce solo per pochissimi secondi ma il lancio di torce e quell’improvvisa apparizione dovrebbe essere evidente a chi occupa l'ultimo autobus. Ci rimane la speranza che informino gli altri sul primo autobus, per provare a scendere, ma non succede e la scorta tira dritto.
Le vie della cittadina casertana attorno al viale che porta alla sua stazione, sono invase dai partenopei, qualcuno prova addirittura a inseguire a piedi la fila di autobus. Altri rientrano velocemente sui mezzi, sperando ancora di raggiungere i veronesi. Che momenti!
La gente del posto è affacciata ai balconi, a chiedersi cosa stia successo, gli avventori di un bar cerca di aiutare, fornendo indicazioni stradali. La monotonia di un tranquillo sabato sera di provincia è assolutamente sconvolta da quell’improvviso spettacolo.
Che fosse giunta l’ora di finire la lunga giornata è evidente quando una volante della coda della scorta si ritrova isolata e viene subito circondata. Basta un gesto di uno dei leader carismatici, in un secondo la massa si apre e viene lasciata andare, senza essere toccata.
Cosa rara in quegli anni.
Si era fatto tutto il possibile per dimostrare che non sarà mai un avvenimento normale, quel Napoli Verona sarà ricordato a lungo…
Qualche giorno dopo, tramite i social (non come avviene oggi, tutto con aggiornamenti in tempo reale…), verrò a sapere che una ventina di laziali (saliti sul treno per Napoli con una borsa piena di ‘ferramenta’, per aiutare i loro amici veneti) hanno apprezzato tutto e si sono divertiti...Bene!'


Data: 14/1/2026 ore 9:50

vabbè una merdone come tutti quelli che lo hanno preceduto li come altrove

Il Vate


Data: 14/1/2026 ore 9:46

Nativo della Toscana e con un passato, tra i vari incarichi, alla guida della squadra mobile di Firenze, Ferri è arrivato a Como lasciando la guida della questura di Monza Brianza. Tra i primi atti, la firma di 49 Daspo, i divieti di accedere alle manifestazioni sportive per i tifosi del Bologna fermati e denunciati dopo gli scontri di sabato scorso. In continuità con il suo predecessore, la linea è stata quella del massimo rigore. Per i due casi più gravi, gli ultras che erano stati arrestati, il Daspo è di 6 e 5 anni, con obbligo di firma alle forze dell’ordine in occasione di tutte le partite dei rossoblù. Per altri 32 supporter il Daspo è di 2 anni, di un anno per i 10 minorenni coinvolti negli scontri. Per gli ultimi 5 la decisione è in fase ancora di definizione perché sono al vaglio possibili aggravanti.


Data: 14/1/2026 ore 9:23

No dai, ti prego, non farmi leggere articoli di Majo...li evito come la peste.
detto questo, lo stadio nuovo il TAICON dalle gambe torte non lo farà mai. men che meno asimmetrico

BDArgnocla


Data: 14/1/2026 ore 9:23

https://www.gqitalia.it/article/adidas-stone-roses-manchester-united-prezzo-data-uscita


Data: 14/1/2026 ore 9:17

https://www.stadiotardini.it/2026/01/il-new-tardini-a-noi-piace-asimmetrico.html

TROVA BDAR


Data: 14/1/2026 ore 9:15

Wrexham c'è anche storico aneddoto su trasferta a Roma con tanto di foto

Cri


Data: 14/1/2026 ore 9:15

mercoledì prezzemolino

Cri


Data: 14/1/2026 ore 9:14

Buongiorno dall'Urbe!

Cri


Data: 14/1/2026 ore 9:13

È morta Valeria Fedeli, ex ministra dell’Istruzione. Aveva 76 anni


Data: 14/1/2026 ore 8:47

invasione gallese a Northampton nel 1993
https://www.youtube.com/watch?v=-8dMZjY0u8c

vittoria sull'Arsenal al terzo turno di FA cup nel 1992
https://www.youtube.com/watch?v=JD0eTN7dkQE

Guarda anche lo stadio se ti pare il Ricci di Sassuolo coi suoi Alcatraz a posto, mi taccio per sempre

RCF


Data: 14/1/2026 ore 8:39

è iniziata la bagarre sugli esclusi illustri dalla lista dei tedofori!
leggo solo ora che è stato tedoforo anche l'Uomo Gatto campione di Sarabanda...
che bel paese il Bel Paese!

BDArgnocla


Data: 14/1/2026 ore 8:37

OK però per anni m' avete fracassato i coglioni col Chievo ed altre piccole squadre, che non era giusto che fossero dove fossero, che erano delle squadrette di merda senza tifosi e chi più ne ha più ne metta. Però il Wrexham - che è quasi un Sassuolo d' oltremanica - va bene? Ma dai!
Theo


NO OH FERMA!!!!! Theo, qui ti sbagli e di grosso, eppure un attento osservatore del calcio internazionale come te che cade su sta cosa...
La storia del Chievo, del Sassuolo etc è molto diversa. Squadre che vengono dal nulla cosmico finchè arrivano i soldi.

D'accordo che a Wrexham sono arrivati i soldi MA il Wrexham che rappresenta il Galles in un'area fortemente caratterizzata da sentimenti nazionalistici inglesi (Chester e Shrewsbury) è stata in passato la squadra di calcio più rappresentativa del Galles in Europa disputando la UEFA. Non ha l'apporto di pubblico del Cardiff ma ti mostro certe scene a breve che Sassuolo e Chievo s'attaccano al cazzo.
Tutto si può dire ma non che Wrexham e nemmeno Newport County non abbiano supporto di tifosi.
RCF


Data: 14/1/2026 ore 5:18

Buongiorno da Bergamo
Piove
Max69


Data: 13/1/2026 ore 23:55

Negli ultimi giorni è scoppiata una polemica tra la tifoseria del Celtic Glasgow e la dirigenza del club, dopo la decisione di ingaggiare il giovane attaccante ivoriano Jocelin Ta Bi, che gioca in Israele. Ta Bi è impegnato con l'Hapeol Petah Tikva, ma è di proprietà del Maccabi Netanya, società accusata di legami con l'IDF, l'esercito israeliano responsabile di numerosi crimini in Palestina.

Come denuncia Scotland for Palestine, il Maccabi Netanya è controllato dal fondo statunitense Aliya Capital Partners, il cui CEO Ross Kestin è presidente del club. La società investe anche in XTEND, un'azienda israeliana che sviluppa droni a scopo militare, e Kestin siede pure nel consiglio d'amministrazione di quest'ultima.

La polemica nasce anche dal fatto che la Green Brigade, il principale gruppo di tifo organizzato del Celtic, è notoriamente schierata in favore della causa palestinese. Tuttavia, da qualche anno la dirigenza del Celtic ha iniziato a comportarsi in maniera piuttosto ostile verso la Green Brigade, cercando di marginalizzarla e di impedirle di esporsi politicamente sugli spalti.

Non si tratta della prima volta che il Celtic acquista un giocatore da una squadra israeliana, ma questo è il primo caso in cui sono coinvolti dei personaggi direttamente collegati alle forniture militari all'esercito. L'acquisto di Ta Bi dovrebbe costare 2 milioni di sterline, che secondo gli attivisti pro-Palestina andrebbe implicitamente a finanziare il genocidio.


Data: 13/1/2026 ore 23:52

https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Roma/13-01-2026/antonio-arena-chi-e-l-attaccante-classe-2009-che-ha-fatto-gol-in-coppa-italia-al-torino.shtml


Data: 13/1/2026 ore 23:28




Data: 13/1/2026 ore 22:56

https://m.tuttomercatoweb.com/serie-a/roma-torino-il-2-2-nel-segno-del-sedicenne-arena-e-il-primo-2009-in-gol-in-italia-2189767


Data: 13/1/2026 ore 22:55

Gli eredi Berlusconi incassano 65 milioni di euro di dividendi dalle controllate


Data: 13/1/2026 ore 22:46

mi fa un po' ridere La Gumina nell'Inter U23...
Cri

A me fa piangere... Theo


Data: 13/1/2026 ore 22:45

THEO praticamente visto che il ParisFC diventerà il nuovo PSG non siamo neanche contenti di quetso giant killing
Cri

Mah, ad ora non lo è ancora, per cui ne sono stato contento.
Theo


Data: 13/1/2026 ore 22:41

ULTIMA ORA - Gli stati del Golfo, guidati dall'Arabia Saudita, stanno facendo pressione sull'amministrazione Trump per non lanciare un attacco contro l'Iran, dopo che gli Stati Uniti li hanno avvertiti di prepararsi a un tale attacco - WSJ

BREAKING - Lo spazio aereo tra Baghdad e Iran è stato chiuso, a seguito di una circolare emessa all'autorità aeronautica che ordina la sospensione temporanea di tutti i voli - Kurdistan24


Data: 13/1/2026 ore 22:25

Nel 2021 è stato il primo calciatore al mondo fare coming out, adesso è costretto a fare i conti con la discriminazione. L'australiano Joshua Cavallo, 26 anni, dalla scorsa estate protagonista nelle serie minori inglesi con il Peterborough Sports dopo 4 anni trascorsi all'Adelaide United, ha accusato il suo ex club di omofobia. "Con la nuova dirigenza è diventato chiaro che non mi era permesso scendere in campo per ragioni politiche", ha scritto in una storia su Instagram.


Data: 13/1/2026 ore 21:46

Coppa Italia senza la diretta radio.
Chissà De Siervo che ne pensa del nostro calcio da vendere.

Cri


Data: 13/1/2026 ore 19:6




Data: 13/1/2026 ore 19:5

Pazzesca sta storia come era quella dei viaggi napoli milano
vaiper


Data: 13/1/2026 ore 18:53

La bidella che diceva di viaggiare ogni giorno tra Milano e Napoli arrestata per stalking: perseguitava la preside di Caivano


Data: 13/1/2026 ore 18:25

ahahhahah quanta simpatia e ironia

Cri


Data: 13/1/2026 ore 18:24


https://www.ilgiornale.it/news/cronaca-internazionale/lombra-mossad-dietro-proteste-iran-2594088.html




Data: 13/1/2026 ore 18:24

https://www.ilpost.it/2026/01/13/sneakers-crisi/


Data: 13/1/2026 ore 18:17




Data: 13/1/2026 ore 18:15

Groenlandia, il premier: «Non vogliamo far parte degli Usa, scegliamo la Danimarca». E Frederiksen: «Il peggio deve ancora venire»
di Redazione Esteri
Le dichiarazioni di Nielsen, premier della Groenlandia, e di Frederiksen, premier della Danimarca. Mercoledì l'incontro alla Casa Bianca tra Vance, Rubio e gli inviati di Copenaghen e Nuuk sul futuro dell'isola


Data: 13/1/2026 ore 18:13

Israele è in stato di massima allerta per la possibilità di un intervento statunitense in Iran, mentre nel Paese degli ayatollah sono in corso le più grandi proteste antigovernative degli ultimi anni.

Negli ultimi giorni il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ripetutamente minacciato un’azione contro Teheran e ha messo in guardia le autorità iraniane dall’uso della forza contro i manifestanti. Sabato 10 gennaio Trump ha dichiarato: “L’Iran sta guardando alla libertà, forse come mai prima d’ora. Gli Stati Uniti sono pronti ad aiutare”.

Sulla stessa linea il senatore repubblicano Lindsey Graham, che in un messaggio rivolto al popolo iraniano ha scritto: “Il vostro lungo incubo sta per finire. Il vostro coraggio è stato notato dal presidente Trump e da tutti coloro che amano la libertà. Gli aiuti sono in arrivo”.


Data: 13/1/2026 ore 18:5




Data: 13/1/2026 ore 18:4

Beh, ieri sera nel Principato facevano una conferenza pro-Maduro (che deve immediatamente ritornare al potere) e, insieme, pro liberazione dei prigionieri in Venezuela.
io dico boh.
Vaiper


Data: 13/1/2026 ore 17:58

"Qualcuno ha visto salpare una flotilla per Teheran?" - chiede polemico l'impavido Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera.
"Flotilla: per l'Iran non li abbiamo visti salpare" - rilancia il profilo ufficiale di Fratelli d'Italia, partito della premier Meloni.

Favorisco per Bignami e il suo partito una mappa geografica nella quale sono evidenziate l'Italia e l'Iran.
Ho infatti la sensazione che per una volta non siamo di fronte a un caso di stupidità politica, bensì di banale analfabetismo geografico


Data: 13/1/2026 ore 17:52

https://www.corriere.it/sport/26_gennaio_13/conte-squalifica-due-giornate-inter-napoli-giudice-sportivo-042ee37f-0c92-4430-b7c0-29236b876xlk.shtml


Data: 13/1/2026 ore 17:49

UNA NOSTRA RECENSIONE: “SOLO EMPOLI” STORIA DELLA TIFOSERIA EMPOLESE

Empoli, una cittadina di poco meno di cinquantamila abitanti in provincia di Firenze e confinante con quella di Pisa, dove, appena si passa il torrente Pesa, diventa difficile non trovare tifosi viola. Mentre sull'altra sponda, a partire da Santa Croce, chi si interessa di calcio solitamente vede solo i colori nerazzurri. Ovviamente è una generalizzazione, ma volta proprio a rendere onore a chi è riuscito nell’improbo compito di costruire una propria storia di tifo, partita con i Rangers nel 1976 e oggi pronta a festeggiare i 50 anni.

È di Marco Bigazzi l’idea di racchiudere in un libro il percorso che, appunto in mezzo secolo, ha visto nascere gruppi più o meno importanti al seguito della compagine toscana. Un libro di cui la tifoseria e la città sentivano il bisogno, alla luce anche degli importanti risultati raggiunti sul campo dalla squadra negli ultimi trent’anni, cosa che ha aiutato, e non poco, ad un buon ricambio generazionale sugli spalti.

Composto da 163 pagine, con in copertina la bellissima coreografia di Empoli-Pescara del 1997, per l’occasione giocata in notturna, il volume è suddiviso principalmente in tre spazi temporali e racchiude la storia di tutte le realtà di succedutesi dal 1976 in poi al seguito degli azzurri.

Un lavoro certosino, che non si è limitato a parlare dei più noti collettivi della tifoseria (Desperados, Rangers, Brigate, a cui possiamo aggiungere tranquillamente anche i più recenti Ultras), ma che è andato alla ricerca di ogni singolo gruppetto che negli anni abbia calcato gli spalti del “Castellani”.

Molto bravo l’autore, che ha inserito all’interno della sua opera tutte le immagini del materiale prodotto negli anni da ogni gruppo, relative soprattutto a sciarpe e adesivi, ma anche a toppe, con una grafica fatta veramente bene.

Interessanti le interviste ai personaggi principali della tifoseria, tutti più o meno concordi nel ricordare l’incredibile cavalcata nel triennio 1995-1998 dell’Empoli di Spalletti, capace in due anni di passare dalla Serie C alla Serie A e poi di salvarsi nella massima serie. Un percorso che, oltre a dare grandi risultati sul campo, portò un entusiasmo mai più rivisto in città, con la Maratona che ogni domenica si ritrovava piena di tifosi pronti a spingere gli azzurri.

Indimenticabile la vittoriosa trasferta di Modena per lo spareggio playoff del 1996 col Como, con la promozione in Serie B raggiunta a pochi minuti dalla fine grazie a un gol di Carmine Esposito. Mentre tra le sconfitte, memorabile resta sempre uno spareggio, quello di Cesena nel 1989 perso contro il Brescia ai rigori, che decretò la retrocessione in terza serie.

Tra le cose che invece mi sono piaciute meno, un paragrafo con un racconto relativo a una domenica da ultrà (un po’ troppo romanzato a mio avviso), ma più di tutto la mancanza di foto della tifoseria azzurra, in casa o soprattutto in trasferta, cosa che a mio parere avrebbe dato un valore aggiunto notevole e che pesa negativamente sulle velleità storiche di questa pur sempre preziosa testimonianza.

Resta comunque un contributo importante per chiunque negli anni abbia seguito le sorti della squadra toscana e per gli appassionati del settore, un libro che sicuramente non può mancare nelle case di chi ancora oggi ama frequentare la Maratona Inferiore.



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