Bego per Sempre

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Data: 16/8/2019 ore 9:22

Erdogan eterna merda.
Vacanze agli sgoccioli...
P75.


Data: 16/8/2019 ore 9:20

Bresa’ torna, Salvini e’ alle corde


Data: 16/8/2019 ore 8:25

Buon venerdì lavorativo. U.


Data: 16/8/2019 ore 7:45




Data: 16/8/2019 ore 6:12

Visto stasera "L' estate addosso" di Muccino, non sbavo su tutto ciò che è suo, ma questo era veramente molto bello. Theo


Data: 16/8/2019 ore 5:48

NEW YORK - Quanto paghereste per essere proprietari di un club sportivo? Joseph Tsai, il co-fondatore di Alibaba, sta per mettere sul piatto un totale di 2,11 miliardi di euro per diventare il nuovo proprietario dei Brooklyn Nets. È la cifra più alta mai pagata per una squadra, indipendentemente dallo sport. Una valutazione concordata nel 2018, quando il magnate nato a Taiwan ma cittadino canadese è entrato in società con Mikhail Prokhorov, russo patron dei Nets dal 2010. Tsai un anno fa ha acquistato il 49% delle azioni per 900 milioni di euro, con una clausola per rilevare il restante 51% a 1,21 milioni entro l’estate del 2021. Si è deciso con due anni di anticipo.
IL VALORE DEI NETS — Tsai, che secondo la rivista Forbes ha un patrimonio personale di 9,9 miliardi di euro, sa già adesso che l’investimento nei Nets gli tornerà con gli interessi. Se quando è entrato in società Brooklyn era una delle peggiori franchigie Nba, ora sono una delle più promettenti dopo una rinascita che ha fatto scuola e gli innesti estivi di star come Kevin Durant e Kyrie Irving che promettono di far salire il fatturato (vendita dei biglietti, merchandising etc...) almeno del 10%, con la promessa di fruttare ancora di più quando KD, il pezzo pregiato dell’estate, tornerà in campo dopo l’infortunio al tendine d’Achille che dovrebbe costargli tutto il 2019-20. Non ci sono solo motivazioni sportive nell’investimento di Tsai: i Nets sono di fatto la seconda squadra di New York, il miglior mercato Usa per il basket: ci sono entrati con più decisione nel 2012 col trasferimento a Brooklyn e i Knicks rimangono la squadra Nba che vale di più, 3,59 miliardi di euro secondo Forbes, nonostante nel XXI secolo abbiano vinto solo una volta una serie playoff. L’arrivo di due star poi promette di far salire l’interesse attorno a Brooklyn, che ha anche solo nel nome il fascino della Grande Mela. La trasformazione di una squadra in ricostruzione in una squadra da titolo è la certezza che gli introiti saliranno, a cominciare dai diritti tv locali. E poi c’è il mercato internazionale, quello che con Tsai i Nets promettono di conquistare: il loro futuro azionista di riferimento ha un rapporto molto stretto col governo cinese, fatto che potrebbe dare ai Nets lo status di team di riferimento del gigante asiatico, dove l’Nba ha oltre 300 milioni di follower sui social network e il basket è uno sport praticato da oltre 400 milioni di persone. L’investimento di Tsai nei Nets potrebbe salire ancora, visto che l’accordo non riguarda la proprietà dei Barclays Center, l’arena-gioiello di Brooklyn inaugurata nel 2012.
DA RECORD — Nonostante il primato di vendita, i Nets sono ben lontani dall’essere la squadra sportiva che vale di più, primato che appartiene da anni ai Dallas Cowboys, valutati 4,49 miliardi di euro. Né sono sul podio delle franchigie più care della Nba: dietro i Knicks ci sono i Los Angeles Lakers (3,32 miliardi) e i Golden State Warriors (3,5 miliardi). I Nets però confermano che l’Nba è un vero affare per chi è proprietario di una franchigia: nel 2014 i Milwaukee Bucks passarono di mano con una valutazione complessiva di 500 milioni di dollari, ma pochi mesi dopo Steve Ballmer diede il via ad un nuovo trend pagando 1,8 miliardi di euro per diventare azionista unico dei Los Angeles Clippers, cifra poi superata nel 2017 quando Tillman Fertitta comprò gli Houston Rockets per 1,98 miliardi di euro. Vero che serve essere magnati per potersi permettere di entrare nella proprietà di un team Nba (il passaggio da Prokhorov a Tsai dovrà essere approvato dall’assemblea dei proprietari), ma la lega basket più famosa del mondo negli ultimi anni sta viaggiando a ritmi irresistibili, con un’espansione globale senza precedenti e la promessa di continuare a crescere, grazie all’espansione in nuovi mercati (Africa e India su tutte). Tsai ha fiutato l’affare e ci si è lanciato con lo stesso entusiasmo con cui ha trasformato Alibaba in un gigante. Per i Nets è un consolidamento ulteriore di una franchigia pronta a diventare protagonista: la squadra dovrà dimostrare di valere l’investimento, ma il futuro è davvero promettente. Anche grazie a Joseph Tsai.


Data: 16/8/2019 ore 5:37

https://video.gazzetta.it/curva-raja-casablanca-spettacolo/6d432cd4-bf2b-11e9-a356-46d7ca44df4c?vclk=home_generico


Data: 16/8/2019 ore 5:31

PALERMO - Ripartire dal basso per rinascere, anche sei hai un cognome da palcoscenici più ambiziosi, quelli soltanto sfiorati e mai calcati da Juan Mauri, diversamente dal fratello José, ex centrocampista di Parma, Empoli e Milan. Anche Juan venne ingaggiato dal Milan, quando il fratello passò in rossonero, un viaggio pieno di speranze dall’Argentina che non si è tradotto mai in presenze, ma soltanto in prestiti, tutti in Serie C: Akragas, Paganese, e Lucchese con la quale ha ottenuto un’importante salvezza ai playout prima che la società andasse in fallimento. Trentaquattro presenze complessive che ne hanno fatto un caposaldo in mediana per i toscani. Da svincolato, ha accettato la corte dei rosanero appena risorti dalle ceneri in Serie D e da due giorni si allena con la sua nuova squadra a Petralia Sottana. Pergolizzi intende affidargli le chiavi del centrocampo, il Palermo puntare su di lui in ottica pluriennale. La Sicilia, evidentemente è nel suo destino, ci ritorna a distanza di tre anni dopo la stagione in Serie C ad Agrigento con la maglia dell’Akragas. Palermo, però, ha blasone e ambizioni diverse e la voglia bruciare le tappe per un ritorno nel calcio che conta, la stessa di Juan Mauri che, a 30 anni, potrebbe avere l’ultima occasione di dimostrare di non essere soltanto un fratello d’arte.
Theo news


Data: 16/8/2019 ore 5:27

https://www.gazzetta.it/Sport-Vari/15-08-2019/californiano-muore-soffocato-partecipando-una-gara-mangiatori-tacos-3401693416766.shtml


Data: 16/8/2019 ore 5:25

NEW YORK - Stesso salario? Non se ne parla. per ora. In Usa la questione finirà in tribunale e sarà un giudice a chiudere la vertenza fra la Federcalcio Usa (Ussf) e le giocatrici della nazionale, fresche vincitrici del Mondiale. Tema: la parità retributiva fra calciatrici e calciatori.
“Abbiamo avviato la mediazione con l’Ussf piene di speranze - ha detto la rappresentante le atlete, Molly Levinson - ma dobbiamo interrompere questi incontri fortemente deluse dalla determinazione della federazione nel perpetuare un atteggiamento discriminatorio”. Frasi forti. Di fronte alle quali è arrivata la risposta decisa, con una nota: “L’approccio delle rappresentanti delle calciatrici è stato eccessivamente aggressivo e in sostanza improduttivo. Apprezziamo le nostre giocatrici e lo abbiamo dimostrato continuamente, fornendo loro un compenso e un supporto che supera qualsiasi altra squadra femminile nel mondo. La nostra volontà è quella di continuare la trattativa in buona fede e senza forzature”.


Data: 16/8/2019 ore 5:22

LONDRA - Un passo oltre la paura. Dopo tre giorni di sorveglianza a vista, Mesut Ozil e Senad Kolasinac, i due calciatori dell’Arsenal finiti loro malgrado al centro di un conflitto tra gang a Londra, sono tornati ad allenarsi con i Gunners e presto verranno convocati. I due erano rimasti fuori per la trasferta di Newcastle alla prima di Premier dopo che la scorsa settimana erano stati vittima prima di un tentativo di rapina (sventato dallo stesso Kolasinac che ha affrontato i rapinatori) e poi di un’escalation di minacce tra bande (quella dei rapinatori e quella rivale che imponeva di non toccare i calciatori, secondo la stampa inglese) che ha costretto l’Arsenal a misure di sicurezza estreme: dopo che nei dintorni delle ville dei due erano state notate delle presenze poco rassicuranti, i due sono stati portati dal club in un luogo sicuro e sorvegliati da guardie con cani da guardia. In mattinata la presenza dei due all’allenamento pare un segnale di una situazione più serena. Ma se Kolasinac si è fatto dare un passaggio da Mustafi, Ozil è arrivato scortato da guardie del corpo.
Theo news


Data: 16/8/2019 ore 5:19

SHANGAI - Un mese fa era sbarcato a Shanghai “in cerca di felicità”. Un mese dopo Stephan El Shaarawy festeggia il suo primo gol nella Chinese Super League con la maglia dello Shenhua. Per l’ex Roma gol e assist nel 2-2 sul campo del Tianjin per un punto che non permette di guadagnare posizioni dal quartultimo posto in campionato della sua nuova squadra quando siamo a 7 turni dalla fine. Il Faraone, pagato 16 milioni alla Roma, è stato grande protagonista di quella che è stata la sua prima partita da titolare con lo Shenhua, a caccia disperata della salvezza. Prima l’assist battendo il calcio d’angolo che ha permesso a Moreno di festeggiare la sua prima rete cinese, poi la magia per il secondo gol dello Shenhua: con una magia si è liberato al tiro in area e ha insaccato da distanza ravvicinata.
Theo news


Data: 16/8/2019 ore 5:16

LONDRA - Un rigore sbagliato. La Supercoppa che sfuma. La rabbia dei tifosi del Chelsea dopo il k.o. ai rigori contro il Liverpool a Istanbul s’è scatenata sui social contro il povero Abraham, colpevole di aver fallito dagli 11 metri. E le offese rapidamente hanno preso una brutta piega, sfociando nel razzismo.
DISGUSTATI — Il Chelsea ha risposto tramite una dichiarazione di un suo portavoce: “Siamo disgustati dai post che abbiamo visto sui social media. Il Chelsea FC ritiene inaccettabili tutte le forme di comportamento discriminatorio. Non ha spazio in questo club chi, essendo in possesso di un abbonamento o chiunque abbia acquistato un biglietto o qualsiasi tifoso del Chelsea, si renda responsabile di tali comportamenti. Intraprenderemo le azioni più forti possibili contro i responsabili”.
LA DENUNCIA — Una pioggia di offese sulla stellina del Chelsea, uno dei giovani talenti a cui Lampard si è affidato avendo il mercato in entrata bloccato dalla Fifa fino all’estate 2020. In soccorso del povero Tammy è subito scesa in campo l’associazione antirazzista “Kick It Out”, che condanna gli insulti a carattere discriminatorio al 22enne di origini nigeriane. “Questo genere di abuso è sempre più prevedibile ma non meno disgustoso. Invitiamo tutto il nostro supporto a Tammy e ribadiamo la nostra richiesta a Twitter e agli altri social media di reprimere queste manifestazioni offensive. E’ un invito all’azione, vogliamo sapere cosa verrà fatto per affrontare questo insidioso problema”. La risposta del Chelsea è arrivata a stretto giro di posta.
STELLINA — Tammy Abraham, centravanti classe 1997, da Camberwell, torello da 1.90 per 80 kg, è al Chelsea da quando aveva 7 anni. Di origini nigeriane, ha vinto la Youth League europea 2015-16 con 8 gol in 9 partite. Dopo 74 gol in 98 match con le giovanili, ha debuttato col Chelsea in Premier nel maggio 2016, quando aveva da poco compiuto 18 anni. Dopo il prestito al Bristol, in Championship e allo Swansea, l’anno scorso il boom con l’Aston Villa: 26 gol in 40 gare.


Data: 16/8/2019 ore 5:7

ROMA - L’accordo era già stato trovato da qualche tempo, ma per questioni delicate come i diritti di immagine sembrava che la firma dovesse arrivare a settembre. E invece la Roma ha deciso di accelerare perché dopo il rinnovo di Zaniolo, per equilibri di spogliatoio, voleva che anche Cengiz Ünder fosse sereno. Il turco ha prolungato di un anno l’attuale accordo che scadeva nel 2022 e dal milione più bonus che guadagnava andrà a prendere praticamente il doppio. Ünder, considerato imprescindibile da Fonseca, è a Trigoria dal 2017 e con la Roma ha giocato 65 partite, realizzando 14 gol e 13 assist. Su di lui c’era l’interesse del Bayern Monaco, ma per Fonseca sulla fascia destra il titolare è lui.
Theo news


Data: 16/8/2019 ore 5:5

ROMA - In attesa del centrale titolare, la Roma ha preso il difensore turco Mert Cetin, che è sbarcato stasera a Fiumicino. Domani farà le visite mediche a Villa Stuart e sulla carta dovrebbe far parte della prima squadra, a meno che Petrachi non decida di mandarlo in prestito. Ventidue anni, è costato tre milioni e mezzo e viene dal Genclerbirligi, serie B turca. Petrachi lo seguiva da tempo e, in attesa del difensore d’esperienza richiesto da Fonseca, firmerà un contratto di 5 anni e da venerdì inizierà ad allenarsi a Trigoria.
Theo news


Data: 16/8/2019 ore 4:58

TORINO - E adesso, con il neo acquisto... Simone Zaza in grande spolvero, i Tori granata aspettano i Lupi inglesi nel playoff che vale l’accesso ai gironi di EL. Primo round al Comunale Grande Torino, biglietti in vendita da domattina, scontato il pienone, con il Wolverhampton che ha già opzionato da giorni il settore ospiti. Sarà una sfida elettrizzante: i settimi in Italia contro i settimi della Premier. La firma di Zaza. Qui a Minsk, nel modernissimo stadio della Dinamo, il Toro riceve una conferma importantissima al minuto 80’ quando Simone Zaza crea (Belotti era uscito per Millico) e conclude un’azione da gran cannoniere: percussione in area, dribbling a rientrare col tacco e rasoterra mancino sul palo opposto. Una perla così lucente che Bonifazi nei festeggiamenti va a mimare il gesto del lustrascarpe. Questo Zaza, sceso in campo da diffidato, sembra davvero un nuovo acquisto: definizione di Urbano Cairo.
Theo news


Data: 16/8/2019 ore 4:56

https://video.gazzetta.it/po-tomba-po-maradona-gol-anderson-diaz-non-credere/7a243452-bf67-11e9-a356-46d7ca44df4c?vclk=Videobar


Data: 16/8/2019 ore 4:46

Daily updated super sexy photo galleries
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Data: 16/8/2019 ore 2:14



Buon ferragosto, P75!


Data: 16/8/2019 ore 1:20

GDA TORNA


Data: 16/8/2019 ore 0:8

Daje daje daje

Cri


Data: 15/8/2019 ore 23:22

https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/morti_fratellini_mare_diretta_ortona_jesolo_pedalo_oggi_ultime_notizie-4678013.html


Data: 15/8/2019 ore 16:58

Buon pomeriggio da Terracina

Cri


Data: 15/8/2019 ore 16:46

Ferragosto io sono in aula
Fatti esami in francese

Francia merda, svizzeri francesi di più

A


Data: 15/8/2019 ore 16:18

Buon Ferragosto dell'entroterra della Liguria nnord occidentale.
Blur (pare inverno ...)


Data: 15/8/2019 ore 12:38

Buon Ferragosto dall Jonio centro orientale
Easy


Data: 15/8/2019 ore 11:30

Buon ferragosto dalle sponde dell'adriatico settentrionale. U.


Data: 15/8/2019 ore 9:41



dundalk v SLOVAN


Data: 15/8/2019 ore 9:13



linz v BASILEA


Data: 15/8/2019 ore 9:10



ferencvaros v DIN. ZAGABRIA


Data: 15/8/2019 ore 9:8



rosenborg v MARIBOR


Data: 15/8/2019 ore 9:6



copenaghen v STELLA ROSSA


Data: 15/8/2019 ore 9:1



atromitos v LEGIA


Data: 15/8/2019 ore 8:29

MSL in realtà sto a 80km circa da Napoli e tipo 140km da Roma

Cri


Data: 15/8/2019 ore 8:28

Buon Ferragosto da Minturno!

Cri


Data: 15/8/2019 ore 4:40



Un pensiero ed una prece per i 43, riposate in pace.
Theo


Data: 15/8/2019 ore 4:37




Data: 15/8/2019 ore 4:28

MADRID - Eden Hazard non perde tempo. Il calciatore belga ha un contratto fino al 2022 con la Casa Blanca ma a quanto pare la capitale spagnola lo ha già conquistato. A tal punto da…piazzarci le tende. In senso figurato, s’intende. L’ex Chelsea, secondo quanto riportato da AS, avrebbe già acquistato casa. Una buona notizia per lui, ma anche e soprattutto per i tifosi blancos. Evidentemente il suo progetto in Spagna è a lungo termine.
PESO(S) – Se l’idea è di una lunga permanenza, meglio investire che andare in affitto, avranno pensato in famiglia. Hazard ha individuato e acquistato una casa a Madrid e l’ha acquistata dal cantautore Alejandro Sanz versando un assegno di 11 milioni di euro. Il calciatore del Real Madrid è già il nuovo proprietario dell’incredibile dimora che il cantante aveva scelto come “retiro” dalle sue fatiche sul palco. Fra l’altro la notizia è stata accolta con grande entusiasmo dall’artista che aveva messo in vendita la villa, senza che nessuno si facesse avanti. L’immobile, secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo, era rimasto sul mercato per oltre 18 mesi senza che alcun acquirente trovasse il modo (evidentemente anche i soldi) per acquistarla.
ESIGENTE – La casa, per design architettonico, ricorda molto da vicino la villa di Cristiano Ronaldo e James Rodriguez. Si chiama “Casa Nera” perchè la facciata è in ardesia. Secondo quanto trapela dalla revista “Semana” che fornisce anche diverse fotografie della nuova abitazione del belga nella capitale spagnola, la proprietà consta di 5150 metri quadrati assolutamente isolati dal resto del mondo. 1631 metri calpestabili con tutti i tipi di lussi e di comfort. A partire dalla piscina coperta con SPA, palestra interna e poi ancora una sala cinema. C’è spazio anche per un campo di Paddle. Tutto è controllato dalla domotica. Il sistema di automazione domestica controlla tutte le stanze, comprese le sei camere da letto. Abbastanza? No. Hazard, infatti, dopo l’acquisto avrebbe già in mente alcune migliorie…


Data: 15/8/2019 ore 4:24

Il “Tano” De Rossi, in gol al debutto col Boca, non è certo il primo italiano a festeggiare con la ciliegina della rete al suo esordio. In anni recenti, per esempio, non pretendendo qui di essere certo esaustivi, si ricorda Pepito Rossi che il 15 ottobre 2005, a 18 anni e 8 mesi, col Manchester United e il numero 43 sulla seconda maglia blu, realizza una rete nel suo esordio in Premier League contro il Sunderland all’87’, entrando al posto dell’olandese van Nistelrooy a 12’ dalla fine: tiro mancino da fuori area e abbracci di Rooney e di Cristiano Ronaldo. Si ripeterà il Pep in Spagna al debutto coi gialli del Villarreal contro il Valencia il 26 agosto 2007 su rigore
(3-0).
CHICCO - Giorno di gloria a soli 17 anni e 227 giorni per Chicco Macheda, ora al Pana in Grecia, sempre col Manchester United di Sir Alex Ferguson. Il 5 aprile 2009, deb in Premier, a Old Trafford entra al 61’ con l’Aston Villa in vantaggio 2-1, al posto di Nani. Dopo una ventina di minuti Cristiano Ronaldo firma il pari. Poi al 90’ Giggs tocca in area per Macheda che fa un miracolo: tacco di destro a seguire, si avvita su se stesso e di destro la mette all’angolino sinistro di Friedel: per la tv inglese è “astonishing”. Anche a Birmingham il 1° febbraio 2014 Chicco esordirà con rete al Derby al 93’. Ma in Championship.
ANTONIO IN BLANCO — Felice anche la “prima” di Antonio Cassano col Real Madrid: arrivato nel gennaio 2006, l’allora 23enne barese, criticato per i chili di troppo e chiamato subito El Gordito, il Cicciottello, debutta in blanco nei quarti di coppa del Re il 18 gennaio a Siviglia contro il Betis, lo allena Lopez Caro che lo manda dentro al 16’ s.t.; Antonio, su angolo e su respinta sbagliata di Toni Doblas, si ritrova nell’area piccola con una palla facile che appoggia in rete. Il barese si ripeterà solo nel suo primo derby di Liga.
BUNDESLUCA — Chi ne ha fatti poi tanti di gol è stato Luca Toni. All’esordio in Bundesliga con il Bayern Monaco di Hitzfeld l’11 agosto 2007 l’ex viola apre lo score contro l’Hansa Rostock dopo 14’ su assist di Klose, a porta vuota. Toni si ripete il 20 settembre alla sua prima in Europa, in Uefa, col Belenenses (1-0) su regalo di Van Bommel e poi ancora in coppa nazionale il 31 ottobre col ‘Gladbach firma una doppietta. Anni dopo, nel 2012, a quasi 35 primavere, all’Al Nasr di Zenga a Dubai esordisce il 9 febbraio contro l’ Ajman e sigla il gol decisivo al 79’ (2-1). Tornando in Inghilterra anche Fabio Borini ha festeggiato il debutto allo Swansea, il 19-3-2011, ma in Championship, con una decisiva doppietta al Nottingham Forest, e con i gallesi arriva in Premier. E l’ex napoletano Gabbiadini riparte da Southampton il 4 febbraio 2017: contro il West Ham su lancio di Jay Rodriguez, Manolo di sinistro spara alto all’incrocio dei pali di Randolph per l’1-0. I Saints perderanno 3-1, ma il 26 febbraio Gabbia firma una doppietta anche alla sua prima in coppa, di Lega, allo United di Ibra (che vince la finale 3-2).


Data: 15/8/2019 ore 4:11

LIONE - Episodio piuttosto intrigante raccontato dal Daily Mail in riferimento al trasferimento di questa estate di Tanguy Ndombele dal Lione al Tottenham.
Arrivato in Premier League agli Spurs per una cifra di circa 70 milioni di sterline, il calciatore francese di origine congolese fa parlare di sé anche per questioni non legate al campo. Per la cessione del classe ’96, infatti, il precedente club rispetto al Lione, ovvero l’Amiens, aveva diritto ad una percentuale sulla sua vendita. Soldi che sono stati prontamente arrivati nel conto del club, ma che qualcuno ha provato a…rubare.
Stando a quanto riporta il tabloid britannico, infatti, all’inizio del mese di agosto ci sarebbe stato un tentativo di furto informatico ai danni dell’Amiens che ha denunciato dei movimenti sospetti sul proprio conto.
La Polizia sta indagando sulla violazione del server interno all’Amiens da cui qualcuno avrebbe cercato di prelevare circa 1,9 milioni di sterline per portarli su un conto corrente spagnolo. La cifra incriminata farebbe parte della percentuale di 12 milioni di sterline che lo stesso Amiens ha appena incassato grazie al trasferimento di Ndombele dal Lione al Tottenham.
Theo news



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