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Bego Kb Msl e B.p per Sempre | |||||
Ci sono 801 messaggi
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Data: 22/5/2026 ore 14:10 Tir che prende fuoco a 200mt dall'ufficio. due botti e colonna di fumo nero. avevo già pronta bandiera Hezbollah. nulla di fatto. Cri |
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Data: 22/5/2026 ore 13:52 |
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Data: 22/5/2026 ore 13:48 FC Hansa Rostock has confirmed the tragic passing of a supporter named MORITZ, who has succumbed to severe injuries following a heavy fall in the away section during a match in Saarbrücken. |
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Data: 22/5/2026 ore 13:44 |
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Data: 22/5/2026 ore 13:43 Ben-Gvir ha in pugno Netanyahu, l’estrema destra sale nei sondaggi |
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Data: 22/5/2026 ore 13:43 Theo il tuo amato Bruges è campione! Cri |
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Data: 22/5/2026 ore 13:37 "Da quant’era che un giocatore italiano di 22 anni o meno non veniva venduto all’estero per almeno 25 milioni di euro? Facciamo anche 23 anni visto che Issa Doumbia li compirà a ottobre. Ve lo dico io: è dall’estate del 2024, quando il Bologna vendette Riccardo Calafiori all’Arsenal per poco meno di 44 milioni di euro. Prima di lui aveva superato questa cifra Sandro Tonali, 23 anni al tempo, venduto dal Milan al Newcastle nell’estate del 2023 per oltre 60 milioni di euro. Ancora prima c’era stato Gianluca Scamacca, venduto nell’estate del 2022 per quasi 39 milioni di euro dal Sassuolo al West Ham. Vi renderete conto da soli allora di quanto sia eccezionale la notizia della cessione di Issa Doumbia, che sta per essere ceduto allo Sporting Clube per una cifra intorno ai 25 milioni di euro - la più alta nella storia del Venezia, se dovesse essere confermata. Doppiamente eccezionale, in realtà, perché se Calafiori e Scamacca venivano da una stagione in cui Bologna e Sassuolo erano stata le principali rivelazioni della Serie A, e se Tonali aveva addirittura vinto uno scudetto da protagonista con il Milan, Issa Doumbia è un nome che suonerà nuovo persino alla maggioranza di chi segue il calcio in questo Paese. Una mezzala che gioca in Serie B, e che per il premio di MVP stagionale è stato addirittura superato da un suo compagno, Andrea Adorante (che di anni ne ha 26)." |
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Data: 22/5/2026 ore 13:36 Squadra FantaCazzo in via di definizione. situazione assai incadescente. mi gioco il terzo posto e la finalissima di coppa. NO MERCY! Bargnocla |
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Data: 22/5/2026 ore 13:4 il principe William esulta come un normale tifoso al gol della squa squadra Cri |
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Data: 22/5/2026 ore 12:52 |
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Data: 22/5/2026 ore 12:44 https://www.gazzetta.it/Calcio/Premier-League/22-05-2026/guardiola-lascia-il-city-a-fine-stagione-ora-e-ufficiale-il-comunicato-del-club.shtml |
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Data: 22/5/2026 ore 12:43 https://www.tuttomercatoweb.com/altre-notizie/tchokokam-dalla-serie-d-alla-nazionale-convocato-dal-congo-under-23-per-tolone-2236870 |
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Data: 22/5/2026 ore 12:34 Il solito Tuchel. Non è nemmeno iniziato il Mondiale e l'ex tecnico ha già mostrato tutto il suo protagonismo. Come? Fuori dai convocati Palmer, Foden, Alexander Arnold, il capitano Maguire che, quando tornato titolare con Carrick ha mostrato che basta una difesa a 4 ed un centrocampo non folle, con due mediani davanti alla difesa, per tornare ad essere uno dei migliori centrali che ha l'Inghilterra. Fuori anche Shaw, Gibbs White e non solo. Palmer crediamo sia uno dei talenti più puri di questa Inghilterra e quest'anno è stato fermato da tanti infortuni, ma ormai da tempo è tornato a pieno ritmo. Preferire Spence, riserva di Udogie, in un Tottenham che si giocherà la permanenza in Premier, ad Alexander Arnold; preferire appunto Toney dell'Al Ahli a Palmer è pura follia. Vogliamo parlare dei centrali? Stones mai in campo col City; Livramento ancora acciaccato non gioca da un mese per un brutto infortunio (e tornava da un lungo infortunio muscolare); Quansah non ha brillato al Leverkusen e se dobbiamo dirla tutta, Guehi ha sulla coscienza tanti punti fondamentali che probabilmente sono costati lo scudetto al City. Che dire, i Tre Leoni di sua maestà non hanno mai saputo scegliere l'allenatore, e ancora oggi continuano a fare lo stesso errore. Contenti loro.. |
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Data: 22/5/2026 ore 12:32 io me la inculerei Csaba Dalla Zorza, con quella pelle bianca da nobile settecentesca me fa veni' na voja de prenderla a cazzotti sulla nuca Cri |
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Data: 22/5/2026 ore 12:27 tra l'altro con bicchieri di plastica...accoglienza da rivedere! KSABA non sarebbe sicuramente felice! Bargnocla |
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Data: 22/5/2026 ore 12:26 Il governo dell'Alberta ha annunciato un referendum per il 19 ottobre per decidere se la provincia debba rimanere parte del Canada |
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Data: 22/5/2026 ore 12:18 na vorta quando si aveva forse la terza media e finita pure male la rima era un grandissimo traguardo di conoscenza letteraria! Steve |
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Data: 22/5/2026 ore 12:13 niente oh, devono uscire sui social le foto delle cene. la stupidità della gente. Cri |
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Data: 22/5/2026 ore 12:9 Momenti di tensione ieri sera a Parigi. Alla vigilia della sfida fra Nizza e Lens valida per la finale di Coppa di Francia, i tifosi rossoneri si sono resi protagonisti di una violenta rissa scoppiata nei pressi del Quai de Valmy che ha provocato diversi feriti. |
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Data: 22/5/2026 ore 12:8 |
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Data: 22/5/2026 ore 12:3 sono d'accordo sul fatto che gli striscioni in rima hanno SFRACASSATO il cazzo. rimpiango i bei "NOME TIFOSERIA AVVERSARIA NEI FORNI!" "NOME TIFOSERIA AVVERSARIA BASTARDI!" e via così... Bargnocla |
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Data: 22/5/2026 ore 11:52 l problema è che dalla mattinata di domenica, gli ormai famosi van al seguito della tifoseria catanese circolavano già indisturbati per la città, tutt’altro che invisibili e impegnati in una perlustrazione del territorio. Una pratica antica quanto il tifo organizzato. Eppure quegli stessi mezzi non sono stati intercettati, non sono stati indirizzati verso via Ponte Alimasco – parcheggio designato per il settore ospiti da tre anni a questa parte – e hanno continuato a girare per ore nelle vie più sensibili della zona stadio, passando ripetuatamente davanti al Bar Stadio, punto di ritrovo tradizionale degli ultras lecchesi generalmente pattugliato con costanza in quante occasioni, e attraversando le strade che oggi tutti citano nelle cronache. La ricostruzione Parte della narrazione costruita nelle ore successive agli scontri si è fermata alla parola “agguato”. Una lettura che è pura semplificazione, arrivando molto vicina alla manipolazione della realtà. La ricostruzione degli eventi, per quello che è stato possibile raccogliere fino a questo momento, parla di momenti distinti e luoghi diversi già diventati sensibili prima di quanto avvenuto alla rotonda del rione di Castello. Lì gli scontri sono sfociati in tutta la loro crudezza dopo un lancio di pietre, ma è totalmente fuori dalla realtà dire che gli ultras ospiti ci siano arrivati impreparati, considerati i volti travisati dai passamontagna e le armi da offesa – letteralmente di ogni genere – impugnate ben prima del momento degli scontri. Scontri che hanno provocato almeno quattro feriti con lesioni serie: chi con un trauma cranico, chi con gli occhi neri, chi senza senza denti e chi con fratture a naso e mandibola. Perché il dispositivo ha fallito Alla domanda su cosa non abbia funzionato, c’è una risposta semplice e una complessa. Quella semplice è che al momento degli scontri più violenti, avvenuti ben prima delle 18, nella zona di via XI Febbraio e via Papa Giovanni XXIII era presente un manipolo ridottissimo di agenti, nell’ordine di due o tre unità, del tutto impossibilitati a contenere decine di persone pronte all’azione. Quella complessa chiama in causa una palese sottovalutazione del rischio. In queste lunghe ore, tra l’altro, si sono diffuse varie indiscrezioni legate alla possibile presenza di tifoserie amiche – Varese da una parte, Napoli e Borussia Dortmund dall’altra – nelle due fazioni. Aggiungere a questo quadro la presenza in tribuna del Presidente del Senato Ignazio La Russa – tra l’altro affiancato dai massimi esponenti locali delle forze dell’ordine – peggiora pure la sostanza del problema, ma bisogna chiedersi anche come siano state distribuite le risorse disponibili in un pomeriggio in cui il bisogno di presidio era evidentemente altrove, tra via Papa Giovanni XXIII e le adiacenze del “Rigamonti-Ceppi”, che non vedeva scontri di questa portata dal 2004 in occasione di Lecco-Venezia. Cosa succederà adesso La risposta istituzionale è già prevedibile nei suoi contorni: indagini, identificazioni, e quasi certamente divieti di trasferta lunghi mesi, un po’ come appena accaduto a Pescara. I tifosi del Lecco e del Catania potrebbero restarsene a casa per mesi, indipendentemente dalla categoria nella quale le rispettive squadre giocheranno la prossima stagione. È lo schema classico: si colpisce indiscriminatamente il tifoso, si tutela chi era incaricato di evitare che le cose andassero così. Sarebbe più utile, e più onesto, che qualcuno si prendesse la responsabilità di spiegare perché il dispositivo di sicurezza prevedeva un’attivazione alle 18 a fronte di una tifoseria ospite che si muoveva indisturbata da metà mattina: questa è la domanda che merita una risposta |
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Data: 22/5/2026 ore 11:49 quella grigia credo sia del portiere Cri |
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Data: 22/5/2026 ore 11:48 basta rime dc!! Steve |
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Data: 22/5/2026 ore 11:40 io sono anni che vorrei parlare non con i responsabili dei design delle varie Adidas, Puma, ecc., ma con i dirigenti delle squadre che accettano divise marroni con i bordi fucsia e simili. Eastender |
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Data: 22/5/2026 ore 11:36 la maglia in grigia in basso a dx bòna per la scherma Ath |
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Data: 22/5/2026 ore 11:33 Un antipasto di quello che succederà stasera al Franchi durante Fiorentina-Atalanta, ultima giornata di campionato. Nella notte la curva Fiesole ha tappezzato la città di striscioni contro i calciatori, preparando il terreno per una serata di contestazione pesante: “Vedervi giocare è stata una sofferenza, fate le valigie e cambiate residenza!”, il testo dello striscione al cavalcavia delle Cure, “La salvezza un atto dovuto per chi vi ha sempre sostenuto, indegni”, quello affisso fuori dalla Curva Fiesole, allo stadio, mentre il terzo, in un’altra parte di Firenze recitava “Tolleranza zero! Fuori dai c......i chi non tiene ai nostri colori”. Una presa di posizione pesante che arriva dopo i fischi e i cori post Fiorentina-Genoa, la partita che due settimane fa valse la salvezza ufficiale per i viola. E neppure il successo a Torino di domenica, contro la Juventus nella madre di tutte le partite, ha rasserenato gli animi della Curva Fiesole, con i giocatori messi prepotentemente nel mirino: “17.05.26 Un risultato insperato non cancella un ignobile campionato”, lo striscione messo nei pressi del Viola Park. Calciatori considerati dagli ultras non degni di vestire la maglia e protagonisti, secondo i tifosi, di una stagione maledetta con tante prestazioni in tono minore e un atteggiamento non giusto dentro e fuori dal campo. |
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Data: 22/5/2026 ore 11:30 sono appena passati in azienda i capi della Fox Logistics, li conosci vero Zaz? la quantità di pilla che gira dalle vostre parti è imbarazzante... te lo chiedo perchè in Svizzera vi conoscete tutti da quanto ne so Steve |
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Data: 22/5/2026 ore 11:18 https://www.gazzetta.it/vela/21-05-2026/america-s-cup-a-cagliari-il-via-alle-regate-preliminari-luna-rossa-con-due-barche.shtml |
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Data: 22/5/2026 ore 11:18 Ho appena ricevuto conferma che martedì non potrò salire all'arrivo del Giro a Carì causa riunione. Mi viene da piangere. ZAZ |
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Data: 22/5/2026 ore 11:17
invece la Magica Roma torna ad uno stemma fantastico molto antico ma non riesce ad utilizzare il classico Adidas su tutte le nuove maglie. vorrei parlare coi loro responsabili del design. Cri |
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Data: 22/5/2026 ore 11:12 Che poi se avessero fatto le strisce piu' sottili la maglia del Milan sarebbe stata bellissima. Il problema di quando fanno le maglie diciamo ispirate al passato e' che ci aggiungono qualcosa diciamo di diverso/moderno che le rende una cacata. Adidas con la Roma fa esattamente questo. Csnvsml |
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Data: 22/5/2026 ore 11:7 I tifosi di cinque piccoli Stati (tra i quali San Marino): "La riforma UEFA ci taglia fuori" |
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Data: 22/5/2026 ore 11:5 https://www.tuttomercatoweb.com/serie-a/l-atalanta-lancia-ufficialmente-il-suo-nuovo-logo-la-dea-al-centro-tutte-le-immagini-2236823 |
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Data: 22/5/2026 ore 11:4
Ambro quante ne compri? Cri |
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Data: 22/5/2026 ore 11:3 Bello Testimoni di Geovani! U. |
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Data: 22/5/2026 ore 11:2 Un quarto d’ora per le celebrità. Sabalenka, Sinner, Djokovic, parleranno 15 minuti e stop. Ci si vede. Dalle minacce di boicottaggio al torneo si è passati a più miti proteste, ma pur sempre pesanti: i big del tennis oggi nel media-Day che anticipa il Roland Garros non faranno conferenze stampa fiume, si limiteranno al quarto d’ora obbligatorio (il minimo sindacale previsto dal contratto). E non parleranno dopo con le tv, neanche quelle che hanno sborsato milioni e milioni per i diritti del torneo di Parigi. |
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Data: 22/5/2026 ore 11:0 Caparezza: “Ero in crisi, soffro di acufene e temevo che non avrei più fatto dischi. Ma grazie al fumetto sono fuori dal tunnel” |
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Data: 22/5/2026 ore 10:58 CATANIA & LECCO TRASFERTE VIETATE FINO A FINE 2026 |
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Data: 22/5/2026 ore 10:58 Si sono dati appuntamento in via Luigi Nicolò, vicino all’argine del torrente Ausa, e si sono affrontati in strada a colpi di aste e bastoni. Una vera e propria rissa quella consumatasi a Rimini martedì scorso, intorno alle 22, che ha visto coinvolti una quarantina di soggetti, che secondo le indagini della Digos apparterrebbero al mondo ultras, in particolare a quello della Rimini Calcio. Uno scontro intestino tra tifosi biancorossi, a cui hanno assistito alcuni residenti della zona. Qualcuno ha anche filmato l’arrivo in strada di una parte degli ultras, tutti o quasi col volto travisato da cappucci e caschi. La colluttazione è durata solo pochi minuti, con i due gruppetti che si sono dispersi prima dell’arrivo delle Volanti della polizia di Stato. Al momento c’è solo un denunciato per rissa: si tratta di un 40enne, già noto alle forze dell’ordine e appartenente agli ultras della Rimini Calcio. Nonostante i residenti abbiano notato alcune persone ferite in strada, al pronto soccorso di Rimini però non risultano accessi compatibili con quanto accaduto. Quello degli scontri all’interno della stessa tifoseria biancorossa sarebbe una novità per Rimini. La Digos è al lavoro per identificare i partecipanti e fare luce sulle cause che hanno originato gli scontri. Scontri che non sarebbero stati immortalati dalle telecamere, in quanto la zona ne sarebbe sprovvista. |
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