Bego Kb Msl e B.p per Sempre

Ci sono 805 messaggi


Data: 29/5/2026 ore 11:20

Ieri sera vado al pubbe a bere una birra io, Cristopher Cross, Cristopher Rea e Vincenzo d'Amico finchè non entra Simon Easterlin che è famoso per essere amico intimo di Red Canzian ma proprio amici amici. Allora parlando vien fuori che non siamo riusciti a prendere i biglietti per il concerto degli Strokes a basketcity e lui testualmente dice: "dioporco, cosa penseo che serva?" (toh! non vi è venuto in mente che avrei potuto aiutarvi?).
Morale, in tempo zero tira fuori il cellulare, parla in ostrogoto con qualcuno e stamattina mi è arrivato il biglietto via email con tante scuse.
Questo per dire il potere dei pooh.
Vaiper


Data: 29/5/2026 ore 11:19

gda torna x noi


Data: 29/5/2026 ore 11:17

MARIA THEMAFIALIPPI?




Data: 29/5/2026 ore 11:14

povera Belen, da quando ha litigato pesantemente con la De Filippi non rimedia neanche le comparsate alla Sagra del melone mantovano

Cri

Questo è uno scoop che ci butti là così, come fosse niente.
Vaiper


Data: 29/5/2026 ore 11:11

“Cannabis terapeutica, centinaia di pazienti in tutta Italia convocati in caserma in quanto consumatori”: la denuncia dell’associazione ‘Meglio legale’

La testimonianza: "Ho paura, sono l'unico nel mio paese. Neppure un verbale rilasciato". Professionisti, anziani con il cancro, malati di anoressia sentiti dagli agenti come "persone informate dei fatti". L'avvocata Kathy La Torre: "Gravi profili di illegittimità riguardo la violazione della privacy"


Data: 29/5/2026 ore 11:6

https://www.tuttomercatoweb.com/serie-a/la-juventus-commemora-la-tragedia-dell-heysel-il-giorno-del-ricordo-per-sempre-nei-nostri-cuori-2239209


Data: 29/5/2026 ore 11:6

https://m.youtube.com/watch?v=7tEh0ZrsyfM


Data: 29/5/2026 ore 11:5




Data: 29/5/2026 ore 11:5

Il Bohemians 1905 è sostanzialmente la quarta squadra di Praga, quarta per numero di scudetti: Dukla, Sparta e Slavia sono tutte molto più titolate.
Al Bohemians resta la soddisfazione di essere ben più bizzarra, già il fatto di essere una squadra ceca che ha un canguro nel simbolo suggerisce parecchio. Aggiungeteci che il suo presidente è Antonin Panenka, ovvero l’uomo che con quel rigore nella finale dell’Europo 1976 è diventato sinonimo di “cucchiaio“. Cioè, noi diciamo cucchiaio, nel resto del mondo per descrivere quel tipo di rigore dicono un Panenka
Il Boehemians ha anche una squadra B che gioca in Ceska fotbalova liga, cioè la terza serie.
Ecco, adesso vuole allestire anche una squadra C. Una squadra da iscrivere alla nona e ultima serie della piramide dei campionati cechi. La particolarità, a suo modo geniale, è che sarà composta esclusivamente da tifosi della curva. È un modo per far sì che possano giocare con la loro amata maglia. Il che potrebbe anche avere una funzione educativa. Finendo per incanalare in modo alternativo determinate esuberanze
A occhio si direbbe potrebbe essere un’idea con tutte le potenzialità giuste per fare Scuola. E dalla quale potrebbero poi scaturire, casomai, persino dei campionati.
Magari diventerebbero dei successoni, o forse delle stragi


Data: 29/5/2026 ore 11:4

povera Belen, da quando ha litigato pesantemente con la De Filippi non rimedia neanche le comparsate alla Sagra del melone mantovano

Cri


Data: 29/5/2026 ore 11:3

L’ultima difesa dei socialisti spagnoli: “Contro Sánchez un complotto americano”


Data: 29/5/2026 ore 11:0

Temo che a sto giro, per ridurre al minimo le proprie responsabilità, la nota sciògrl dovrà fare in alternativa più pompini oppure farli meglio del meglio del meglio.
Scommettiamo 20 centesimi che i prossimi passaggi saranno:
. recupero dalla depressione (i motivi li ipotizziamo tutti)
. avvicinamento alla religione (con foto dal Papa completamente vestita di nero con tanto di velo sulla testa)
. redenzione totale e famiglia al primo posto (modello Claudia Koll già Claudia Maria Rosaria Colacione)
Non si sposerà certo con un cassintegrato metalmeccanico, comunque, state tranquilli.

Udn


Data: 29/5/2026 ore 10:59




Data: 29/5/2026 ore 10:59

JEFFE..IR BRU ORIGIN, VAVAVUMAAA!

Ath


Data: 29/5/2026 ore 10:58

Sono estranei ai fatti
Luciano M.


Data: 29/5/2026 ore 10:42

che poi, chi e' piu' delinguente di chi?

William S.


Data: 29/5/2026 ore 10:41

JEFFE PUPPA!

Banda Nduja


Data: 29/5/2026 ore 10:38

Elonne pensava di scardinare la ANDRANGHETA con Prime??!

Bargnocla


Data: 29/5/2026 ore 10:34

Amazon andasse affanculo
Csnvsml


Data: 29/5/2026 ore 10:15

SUGOLO SUBITO PER LE PROFESSIONISTE DEL SESSO!


Data: 29/5/2026 ore 10:5

In Calabria è successa una cosa che dovrebbe preoccupare tutti e che invece non preoccupa nessuno.

In pratica, Amazon aveva intenzione di creare un hub logistico particolarmente importante a Gioia Tauro con contratto di locazione commerciale già sottoscritto.

La 'ndrangheta ha dunque pensato di bene di imporle le assunzioni: Amazon ha salutato tutti ed è scappata.

Questo episodio, interessante la regione più povera d' Europa, col minor welfare comunale pro-capite d'Italia, col finanziamento sanitario più basso d'italia, avrebbe dovuto far riunire d'emergenza la Giunta regionale ed il Governo il quale non solo avrebbe dovuto fare le proprie scuse ad Amazon ma avrebbe dovuto garantirle il presidio militare costante dell' hub di Gioia Tauro con blindati e uomini.

Invece niente, silenzio, perché giustamente a saltare non è stata una sagra estiva ma un progetto imprenditoriale.

Un misto tra Venezuela e Colombia.


Data: 29/5/2026 ore 9:59




Data: 29/5/2026 ore 9:53

https://m.youtube.com/watch?v=H_UurIyXX8Y


Data: 29/5/2026 ore 9:47

no Bar, anche se ci sta sempre alla grandissima! dispiace però molto per i capoccia che reputo gente con un cuore grande così
Steve


Data: 29/5/2026 ore 9:45

Buongiorno dall'Urbe!

Cri


Data: 29/5/2026 ore 9:40

Data: 29/5/2026 ore 9:38

eh non lo so, certo che c'è un comuni'ato che inizia con non ci piacciono i comuni'ati quindi la chiuderei qui!
Steve

Hanno chiuso il comunicato con il grande classico "non seguiranno ulteriori comunicati"?

Bargnocla


Data: 29/5/2026 ore 9:39

ieri sera tra le altre cose ho visto Violentina Magico valevole per la finale di campionato di Primavera 1.
Entrambe le squadre, messe in serie A, arriverebbero tranquillamente nella parte sinistra della classifica.
5 o 6 di quelli visti in campo, AMBO LE PARTI, faranno sicuramente strada...con il procuratore giusto, savà sandir...

Bargnocla


Data: 29/5/2026 ore 9:38

eh non lo so, certo che c'è un comuni'ato che inizia con non ci piacciono i comuni'ati quindi la chiuderei qui!
Steve


Data: 29/5/2026 ore 9:33

per la spazzola in tangenziale o per motivi ECSTRA CALCISTICI?

Bargnocla


Data: 29/5/2026 ore 9:29

pessime notizie dal fronte Modna curva - il gruppo rivelazione si è appena sciolto -
mi sembrava una bella realtà, molto strana, ma adatta ai Modna e ai meno Modna -
ci si vede al bar amici dei Dag Dal Gas!
Steve




Data: 29/5/2026 ore 9:23

https://m.youtube.com/watch?v=OVaPGgjbwa8&pp=0gcJCTkCo7VqN5tD


Data: 29/5/2026 ore 9:20

Daspo “fuori contesto” per tifosi ternani coinvolti nella rissa in centro

Il Questore di Terni Michele Abenante ha emesso undici provvedimenti di DASPO nei confronti di tifosi coinvolti in due distinti episodi di turbativa dell’ordine pubblico avvenuti nei mesi scorsi.

Quattro provvedimenti hanno riguardato tifosi ternani ritenuti coinvolti nella rissa avvenuta nella notte del 29 marzo in via della Bardesca, nel centro di Terni. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Squadra Mobile e dalla Divisione Anticrimine, due gruppi di giovani si sarebbero affrontati utilizzando mazze da baseball, bottiglie e cinture, con alcuni partecipanti che avrebbero agito a volto travisato.

Nei confronti dei soggetti individuati sono stati applicati i cosiddetti DASPO “fuori contesto”, misura che può essere adottata anche per reati commessi al di fuori degli impianti sportivi nei confronti di persone ritenute socialmente pericolose per l’ordine pubblico legato alle manifestazioni calcistiche.

Altri sette DASPO sono stati invece emessi nei confronti di tifosi della Carrarese e del Livorno per gli scontri avvenuti il 17 gennaio nell’area di servizio “Fabro Est”, lungo l’autostrada A1. In quell’occasione, ultras delle due tifoserie, di ritorno dalle trasferte di Avellino e Guidonia Montecelio, si affrontarono con bastoni, pugni, calci e lanci di bottiglie.

L’attività investigativa della DIGOS, supportata anche dall’analisi dei sistemi di videosorveglianza dell’area di servizio, ha consentito di identificare i responsabili. Complessivamente, i provvedimenti emessi prevedono 38 anni di interdizione dagli impianti sportivi. Per uno dei destinatari, già colpito in passato da analoghi provvedimenti, è stato disposto un DASPO della durata di otto anni con obbligo di presentazione negli uffici di polizia durante le partite della squadra di appartenenza.


Data: 29/5/2026 ore 9:6

Chi aveva visto quel Land Rover Defender andare via dopo i due incidenti in centro a Milano non aveva avuto nessun dubbio. Da subito. Troppo noto il volto della donna alla guida per passare inosservato. Un viso che il più veloce dei testimoni era anche riuscito a immortalare in una fotografia poi consegnata agli investigatori. Con una certezza: «Al volante c’era Belén Rodriguez». Parole poi ripetute anche davanti agli agenti della polizia locale, che a loro volta le hanno riportate in una Cnr, tecnicamente una comunicazione di notizia di reato, che nelle prossime ore arriverà in procura a Milano.

L’ipotesi di reato nei confronti della showgirl argentina di quarantuno anni è omissione di soccorso, perché nei due distinti schianti in cui è rimasta coinvolta sabato scorso nel capoluogo meneghino ha causato tre feriti. Tre persone che si sono fatte visitare in ospedale e sono poi state dimesse con una prognosi di cinque giorni ciascuna. Il primo incidente era avvenuto verso le 19,30 in via Melzi D’Eril, in zona Arco della Pace, dove il Land Rover aveva centrato lo specchietto di un’auto. Poco dopo, a un paio di chilometri di distanza, in via San Marco, nel quartiere di Brera, quella stessa macchina aveva invece colpito una motocicletta e altre tre vetture. Anche in quel caso andando via senza fermarsi per lasciare i propri dati e senza controllare l’eventuale presenza di persone ferite.

L’anima fragile di Belén e la condanna alla perfezione: la showgirl dimessa dall’ospedale
di Silvia Fumarola e Carmine R. Guarino

27 Maggio 2026

Proprio in quel momento, però, almeno due dei presenti avrebbero notato che nel suv c’era Belén Rodriguez, riprendendo in delle fotografie lei e la targa della macchina, che dagli accertamenti sarebbe poi risultata intestata a una società. È da quelle istantanee che sono partiti gli accertamenti degli agenti della polizia locale, che sono riusciti a rintracciare nuovamente chi aveva assistito agli incidenti così da poter raccogliere le loro versioni. Un passaggio decisivo per inserire il nome della showgirl argentina nell’informativa finale con l’accusa di omissione di soccorso, ipotesi di reato che scatta in automatico per la presenza di feriti.

Poche ore dopo gli incidenti, all’alba di lunedì, a intervenire a casa della presentatrice argentina era invece stata la polizia, allertata dai vicini preoccupati dalle urla e dalle richieste d’aiuto che arrivavano dal suo appartamento in un elegante condominio proprio in zona Brera. Alle 6 del mattino gli inquilini — che già verso le 4 di notte avevano sentito rumore di oggetti scagliati a terra — erano stati svegliati dalle grida della showgirl, che avevano visto passeggiare nervosamente sul balcone della sua abitazione.

Per entrare, gli agenti delle volanti e i soccorritori avevano dovuto chiedere aiuto ai vigili del fuoco, che — dopo circa quaranta minuti — avevano forzato la porta d’ingresso permettendo così ai poliziotti di raggiungere Rodriguez, che si era chiusa in bagno. Dopo altri dieci minuti, e soprattutto grazie all’intervento telefonico di una fidata collaboratrice, era stata la stessa presentatrice ad aprire la porta del bagno, trovato completamente a soqquadro come la camera da letto. Davanti ai sanitari e agli uomini in divisa, Belén era apparsa provata e in stato confusionale, tanto che i medici avevano deciso di accompagnarla in ambulanza al pronto soccorso del Policlinico, dove l’avevano seguita anche la sorella Cecilia e l’ex marito Stefano De Martino, entrambi arrivati a casa della donna dopo l’intervento delle forze dell’ordine. Dopo una notte e una mattinata di controlli e accertamenti sanitari, verso l’ora di pranzo di martedì, Belén era stata dimessa in «buone condizioni di salute».

di Carmine R. Guarino Estratto Repubblica


Data: 29/5/2026 ore 8:39

Ciao Ath, no non l'ho vista questa cosa.
Comunque la provincia in quegli anni era veramente falcidiata dalla droga, io mi ricordo la storia di RadioStudio qui da noi, tipica radio libera che trasmetteva rock, che nel giro di 4/5 anni morirono tutti di overdose.
Vaiper


Data: 29/5/2026 ore 8:25

Buongiorno da Bergamo
ATH ammetti che ti incontri con Drago e andate da Vasco
Torino sarà la seconda Garlasco...e nel caso nessun nome verrà fuori.
Max69


Data: 29/5/2026 ore 8:19

cmq pioggerellina, nuvoli, umidita', apatia, pensiero giornata molto impegnativa lavoromerda e carico 0 per il ponte causa incognita carciofon
Ath


Data: 29/5/2026 ore 8:17

Vaiper ti riposto questo mio post dell'altro giorno, ti e' mai capitata di vedere la puntata? (credo sia di qualche anno fa)

Data: 27/5/2026 ore 10:58

ieri vigghi gli ultimi 20" di "Di la tra il fiume tra gli alberi" a Vicenza
molto bella le testimonianze di Enrico Mitrovich sulla sua arte, di (nomen scordatom) riguardo Paolo Rossi, Fabbri e del Vicenza del 77-78 (con bellissimi video), della scrittrice Giulia Scomazzon sull' epidemia di eroina a Aids degli anni 80
Ath

Ath


Data: 29/5/2026 ore 8:14

Ieri sera ho visto il documentario sui fatti di Napoli - Fiorentina e la morte di Ciro.
Vaiper


Data: 29/5/2026 ore 8:13

se non ricordo male l'adesivo dei CS ce l'avevo pure io, mi sembra da Superfifo
Ath 'giorno


Data: 29/5/2026 ore 7:57

Scontro in Torino-Juventus, l’ultrà ferito ripreso dalle telecamere lontano dai tifosi violenti: si fa sempre più concreta l’ipotesi che sia stato colpito da un lacrimogeno sparato ad altezza uomo dalla polizia
Mentre restano gravi ma in lento miglioramento le condizioni di Marco Leonardo Basoccu, il tifoso juventino rimasto ferito durante gli scontri tra gruppi ultras e forze dell’ordine prima del derby Torino-Juventus di domenica 24 maggio, arrivano notizie importanti sul fronte dell’inchiesta aperta dalla Procura. Basoccu, che resta intubato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Molinette di Torino ed in prognosi riservata per il colpo alla testa ricevuto durante gli scontri, tale da costringere i medici ad un delicato intervento neurochirurgico, sarebbe stato estraneo al contesto di “guerriglia” in corso nel pomeriggio di domenica tra tifosi e polizia.

Stando alle immagini già acquisite dagli inquirenti Basoccu, commercialista di famiglia piemontese che abita a Milano, giunto a Torino al seguito dei Viking, tra i gruppi più oltranzisti del tifo organizzato bianconero e storicamente vicini all’estrema destra, era lontano circa 50 metri dal fronte degli scontri.

In particolare un filmato ottenuto dall’Aci, l’Automobile Club d'Italia il cui edificio è tra i più vicini ai luoghi degli scontri, mostrerebbe Basoccu sia nelle fasi che precedono il ferimento sia nel momento in cui viene colpito. A circa 50 metri da dove è rimasto ferito il 36enne tifoso c'era una squadra del reparto mobile della polizia che, in quei momenti concitati, sarebbe stata bersagliata da un altro gruppo juventino. È in quel punto che, mentre Basoccu tenta di entrare nel settore Distinti, viene colpito da un oggetto che si vede nei video, ma che ancora non è stato identificato.

La prima ipotesi della Questura, quella di una bottiglia scagliata nella mischia dagli stessi ultrà juventini che avrebbe colpito alla testa Basoccu, è sostanzialmente esclusa dalla Procura di Torino, che sta coordinando le indagini affidate alla Squadra mobile per il filone relativo al ferimento e alla Digos sia per gli episodi di violenza sia per la ricostruzione complessiva dei disordini.

Resta in piedi o comunque non viene esclusa l’ipotesi di un impatto con un sasso, ma soprattutto la ricostruzione fornita dal primo momento dai familiari di Basoccu e dagli stessi compagni di tifo juventino: un lacrimogeno sparato ad altezza uomo dalle forze dell’ordine che avrebbe colpito al lato destro del capo il commercialista milanese. “L’impatto è stato fortissimo e devastante e ho testimonianze dirette dei ragazzi che erano lì con lui: è stato un razzo lacrimogeno sparato ad altezza uomo. Mi sono indignato leggendo la versione di una bottiglia, quella al massimo provoca qualche punto di sutura”, erano state le parole del padre del tifoso rimasto gravemente ferito, Pierluigi Basoccu.

Scontro in Torino-Juventus, l’ultrà ferito ripreso dalle telecamere lontano dai tifosi violenti: si fa sempre più concreta l’ipotesi che sia stato colpito da un lacrimogeno sparato ad altezza uomo dalla polizia




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