Msl e Bego per Sempre

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Data: 13/1/2026 ore 13:20

Puntualissimo a mezzanotte è arrivato l’atteso nuovo canale Hbo Max, ultimo arrivato di una proposta di piattaforme sempre più ricca e tra le quali i cinefili e gli appassionati di serialità devono orientarsi per capire cosa aggiungere e cosa rinunciare.

Da oggi quindi 13 gennaio a Netflix, Apple tv, Prime Video, Now, Paramount e la sempre gratuita Raiplay (un vero e proprio tesoro di produzioni), si aggiunge il nuovo canale di Warner Bros. Discovery (a partire da 5,99 euro con la pubblicità). Il catalogo cinematografico che include Superman, The Batman e Dune, la magia dei film di Harry Potter aspettando la serie tv che hanno iniziato a girare questa estate. E fin da subito Una battaglia dopo l’altra, il film di Paul Thomas Anderson che ha vinto ieri quattro Golden Globe e si prepara a una stagione di grandi riconoscimenti in vista degli Oscar.




Data: 13/1/2026 ore 13:17

Anno nuovo, solita passione.

Ripartiamo come sappiamo fare meglio, al solito posto, sui nostri gradoni, tra la nostra gente.

Dai vecchi ma sempreverdi volantini sparsi per la città, una sorta di proselitismo Ultras, per fare avvicinare i più giovani, per scaldare il cuore ai più attempati e nostalgici.

Per portare tutta la città a vivere quella gradinata che è la nostra seconda casa, venerdì torniamo al nostro posto, è l’unica religiosità che conosciamo.

Dal ritrovo abituale in Via del Piano, poi dietro la porta pronti a farla tremare, con la sciarpa al collo e la voglia di cantare, di alzare al cielo le mani e seguire il ritmo scandito sui tamburi, sui laici e spesso eretici versi dei cori di una vita, per affrontare questo freddo gennaio come meglio sappiamo fare.

Tra grida, birre e aggregazione, accalcati tra gli amici di sempre, pronti ad abbracciarsi per un gol, come nella sconfitta.

Nel cuore pulsante di questa malandata città, nella nostra Gradinata Sud.
Portiamoli a una vittoria fondamentale.
Tutti uniti per un unico obiettivo.

La Sampdoria è il nostro amor!


Data: 13/1/2026 ore 13:11




Data: 13/1/2026 ore 13:9

THEO praticamente visto che il ParisFC diventerà il nuovo PSG non siamo neanche contenti di quetso giant killing

Cri


Data: 13/1/2026 ore 13:6

https://www.gazzetta.it/olimpiadi-invernali/13-01-2026/tedofori-milano-cortina-2026-reazioni-salvini-abodi.shtml


Data: 13/1/2026 ore 12:59



SALERNITANA v cosenza


Data: 13/1/2026 ore 12:57

mi mancava scoprire la pagina FB di Man Savings...

Cri


Data: 13/1/2026 ore 12:55

DIARIO DI CELLA 40. FABIO E GIANNI: LE NOSTRE PRIGIONI, I NOSTRI GIUDICI

Riceviamo da Gianni Alemanno e pubblichiamo nel rispetto delle norme dell’Ordinamento.

Rebibbia, 11 gennaio 2025 – 375° giorno di carcere.

Cari lettori, sembra ieri che abbiamo intinto per la prima volta la penna nell’inchiostro di Rebibbia, eppure eccoci qui: il “Diario di Cella” compie (quasi) un anno! Abbiamo consumato più fogli che suole di scarpe (visto il poco spazio per camminare).
Il Diario racconta un capitolo delle nostre vite… a porte decisamente chiuse. E quindi questa volta permetteteci di non parlare delle storie e dei drammi dei nostri compagni di cella e di carcere, ma di parlare di noi, di riassumere le nostre vicende, anch’esse piuttosto emblematiche di come si arriva, si vive e si rimane nelle carceri italiane.

FABIO FALBO

Il giorno che leggerete queste righe, martedì 13, la mia storia tornerà per la terza volta nelle aule della Suprema Corte di Cassazione. Per due volte gli ermellini mi hanno dato ragione, annullando i dinieghi di un Tribunale di Sorveglianza che, oltre ad effettuare dei “check-in” molto più veloci che a Fiumicino, sembra sordo ai principi di diritto e alla realtà del mio percorso.
La mia richiesta è quella di poter usufruire, dopo vent’anni di attesa, dei “permessi premio”, che sono il primo gradino del percorso trattamentale di una persona detenuta. Questa stessa richiesta per tre volte è stata rigettata dal Tribunale di Sorveglianza e per due volte, prima di questo terzo tentativo, la Cassazione ha annullato questa decisione.
Come può un tribunale territoriale ignorare la voce della Corte Suprema, solo perché non accetta la verità di un uomo che non si piega perché si dichiara estraneo ai reati per cui è stato condannato?
La mia storia reale è quella di un uomo che ha scontato oltre vent’anni di carcere gridando la propria innocenza. Una pena di 22 anni per reati non ostativi, con solo 9 mesi di titolo ostativo, che viene usato come un cappio per soffocare ogni mio diritto. Per il sistema, non ammettere una colpa che non hai commesso significa essere “irriducibile”. Se non menti a te stesso, se non ti pieghi a una collaborazione fittizia, vieni condannato a scontare la pena fino all’ultimo istante, senza benefici, senza sconti, senza umanità, senza diritti.
Io e i miei familiari viviamo in un “limbo”, mentre continua questo macabro “ping-pong” giudiziario tra ricorsi e impugnazioni. In questo gioco perverso, il grande assente è il fattore tempo, ignorato nella sua valenza distruttiva. Questo non è solo un errore tecnico: è una violazione del principio della progressione trattamentale verso la rieducazione, prevista dall’art. 27 della Costituzione.
Se una persona detenuta studia, si laurea in Giurisprudenza e aiuta i propri compagni come “scrivano”, lo Stato ha l’obbligo costituzionale di riconoscere quel cambiamento. Invece, il tempo è usato come arma di logoramento, trasformando la pena in una vendetta infinita.
L’ingiustizia più feroce è quella che colpisce chi non ha colpe: i miei familiari. Come si può insegnare il valore della legalità a tre ragazzi – i miei figli Francesco, Denise e Marco Aurelio – quando vedono il loro padre vittima di un accanimento che calpesta persino le sentenze della Cassazione?
Inculcare il senso della giustizia in sei ore di colloquio e poche telefonate di dieci minuti al mese è un’impresa sovrumana. È una sfida vinta solo grazie a un legame profondo, ma è una ferita che lo Stato infligge a cittadini innocenti, i familiari, che pagano un prezzo altissimo per una colpa che non hanno commesso.
Un padre deve affrontare i problemi dei propri figli, come quello drammatico di mio figlio Marco Aurelio, costretto a cambiare la sua scelta di lavoro perché nell’ultimo rigetto del Tribunale viene scritto: “il figlio è in procinto di intraprendere un’attività nel settore degli autonoleggi, medesimo settore in cui lo stesso padre operava anche all’epoca dei fatti”. Per questo oggi deve lavorare come aiuto cuoco.
È difficile spiegare cos’è la cattiva strada quando la “buona strada” sembra sbarrata dall’arbitrio di chi dovrebbe proteggerci. È difficile rispondere a una lettera ricevuta pochi giorni fa da mio figlio Francesco, che non solo è dovuto crescere nella sofferenza, ma ha saputo dare consigli ai fratelli per comprendere il valore della legalità.
Non so da dove prenda questa forza nell’aspettare un padre che non può riuscire a far comprendere questo modo contorto di amministrare una giustizia discutibile. L’unica cosa che posso dire è che crescendo nella sofferenza si è più resilienti: sono un padre fortunato, visto che con un tempo limitatissimo a disposizione ha saputo inculcare questi valori di legalità.
Oggi però chiedo che il tempo smetta di essere un nemico e che la parola “Fine” sia finalmente accompagnata dalla parola “Verità”. La Giustizia non può essere solo un meccanismo di carte e scadenze, deve essere verità. E se la verità dice che un uomo ha scontato la sua pena con dignità e rispetto delle regole, negargli il ritorno alla vita – anche solo con un permesso premio – non è Giustizia, è solo un esercizio di potere, perché quando la Giustizia non cerca la verità, resta solo una burocrazia del dolore.
Con questi Diari di cella festeggiamo un anno di “libertà vigilata del pensiero”, dove ogni riga scritta è stata un buco nel muro. Non avevo calcolato che Gianni scrive più di un ufficio stampa ministeriale sotto elezioni! Da vecchio galeotto gli ricordavo che se fuori si governano i cittadini, qui dentro si governa a manovella la turnazione per il caffè. Gianni analizza i massimi sistemi, io analizzo perché la porta cigola sempre in Si minore.
Ma è proprio questo il bello: un anno di dialoghi improbabili che sono diventati la nostra finestra sul mondo, squarciando ipocrisie e finte speranze. Abbiamo trasformato la nostra detenzione in una redazione permanente, con l’unica differenza che i nostri colleghi giornalisti fuori possono andare a bere uno spritz; noi al massimo un’ora d’aria… se non piove.
Scrivere cose vere per noi è stato ed è un modo di restare liberi, di restare cittadini tra i cittadini, anche se il nostro orizzonte è delimitato da un muro. Devo dire grazie a Gianni perché per anni sono stato un fantasma che scriveva in un buco nero, raccontando una realtà che nessuno voleva ascoltare. Ora posso dire che quel fantasma ha iniziato a far rumore: oggi, grazie alla nostra ironia tagliente, non solo abbiamo spinto tante autorità a venire a ispezionare queste “patrie galere”, ma il nostro libro “L’emergenza negata” ha acceso un faro su questo mondo dimenticato.
Restiamo umani, restiamo liberi nella mente.

GIANNI ALEMANNO

Per me l’udienza in Cassazione è già passata: come avrete letto sui giornali, per la seconda volta la Suprema Corte non ha voluto applicare al mio caso l’abolizione del reato di abuso d’ufficio e la “tipizzazione” del reato di traffico d’influenze, decise nei mesi scorsi dal Parlamento.
Mi spiego: io sono stato condannato in via definitiva a un anno e dieci mesi per traffico d’influenze (oltre che per finanziamento illecito ai partiti), perché mentre ero Sindaco avrei convinto un mio dirigente a commettere un abuso d’ufficio, facendo pagare più in fretta del previsto delle fatture legittime e scadute ad una cooperativa sociale che non riusciva a pagare gli stipendi dei suoi dipendenti, soggetti socialmente fragili.
Quindi, cancellato il reato di abuso d’ufficio, automaticamente doveva venir meno quello di traffico d’influenze. Semplice e immediato. E invece no: la Cassazione ha detto che al posto dell’abuso d’ufficio io avrei indotto il mio dirigente a compiere un reato di recente introdotto nel Codice: il “peculato per distrazione”. Non si capisce quali risorse sarebbero state “distratte”, visto che quelle fatture dovevano essere comunque pagate. Ma, niente da fare: alla nostra magistratura non piace l’abolizione dell’abuso d’ufficio e quindi cerca in tutti i modi di non applicare questa legge.
Aggiungo, solo per cronaca, che in realtà il dirigente che io avrei influenzato non ha mai ricevuto nessun avviso di garanzia per abuso d’ufficio, perché evidentemente il Tribunale ha creduto alla sua testimonianza secondo cui quelle fatture furono pagate senza invertire l’ordine dei pagamenti, ma solo accelerando i tempi della burocrazia. Quindi, in realtà, quell’abuso d’ufficio – e quindi, ancor più, quel peculato per distrazione – non sono mai esistiti.
Tutti i giornali hanno dato notizia di questa mia nuova “sconfitta” in Cassazione, ma solo Il Tempo, tramite un articolo del magnifico Francesco Storace, ha dato risalto anche ad un’altra notizia, diffusa dai miei legali: nella stessa giornata del rigetto in Cassazione, la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo dichiarava ammissibile il mio ricorso fatto per lo stesso motivo. Mentre la Cassazione dice definitivamente no, la Corte europea (sovraordinata alla nostra Cassazione) convoca un’udienza per valutare di nuovo questa vicenda.
Non sappiamo come andrà a finire, ma questa nuova speranza merita di essere portata all’attenzione della pubblica opinione.
Io non ho alle spalle la lunga detenzione di Fabio Falbo e, male che vada, entro quest’anno uscirò dalle patrie galere. Ma dal 2014 sto sotto il torchio di una Giustizia che non mi pare operare in modo né giusto né accorto.
Per l’inchiesta per “Mafia capitale” (firmata dal Procuratore Pignatone, oggi a sua volta sotto inchiesta per gravi reati) sono stato incredibilmente accusato di associazione delinquerе di stampo mafioso. Dopo due anni questa accusa è stata archiviata dagli stessi pubblici ministeri, mentre qualche anno dopo la Cassazione decideva definitivamente che non c’era mai stata nessuna associazione mafiosa.
Poi, sempre per un filone della stessa inchiesta, sono stato condannato in primo grado e in appello a 6 anni per corruzione, in entrambi i casi con pene più gravi di quelle richieste dai pubblici ministeri. Infine la Cassazione ha cancellato il reato di corruzione e lo ha derubricato a quello fumoso e molto meno grave di traffico d’influenze, ma la Corte d’appello, nonostante questo, mi ha condannato alla pena spropositata di un anno e dieci mesi senza condizionale.
Vengo ammesso all’affidamento in prova, ma quando l’ho scontato quasi tutto – con decine di controlli dei carabinieri in casa e centinaia di ore di volontariato nelle case famiglia della compianta Suor Paola – questo affidamento in prova mi viene revocato e la notte di Capodanno vengo mandato a Rebibbia a scontare d’accapo tutta la mia pena in carcere. Perché? Perché tramite intercettazioni telefoniche la Guardia di Finanza aveva “scoperto” che durante le mie trasferte di lavoro, regolarmente autorizzate, coglievo l’occasione per fare anche delle conferenze politiche. Gravissimo reato…
Questa è la mia storia giudiziaria. Nulla di fronte al dramma di Fabio Falbo e di tante altre persone detenute come lui, ma insomma…
Adesso aspettiamo che almeno la Corte Europea si accorga finalmente che questo traffico d’influenze neppure esiste e che quindi mi sarei fatto dodici anni di fango mediatico, un anno e un mese di affidamento in prova e più di un anno di carcere, veramente per nulla. O forse perché sono scomodo?

Gianni Alemanno & Fabio Falbo


Data: 13/1/2026 ore 12:35

Trump: “Dazi del 25% su chi fa affari con Teheran”. La Cina protesta, tregua commerciale in bilico


Data: 13/1/2026 ore 12:35

Colombo con DDR in panchina è diventato praticamente il Top Player

Cri


Data: 13/1/2026 ore 12:32

https://blog.giallozafferano.it/studentiaifornelli/patate-e-zucchine-in-padella/


Data: 13/1/2026 ore 12:14

Ringrazio sentitamente Pellegrino, De Keteleare e Colombo, il mio trio meraviglia ingiustamente sbeffeggiato per tutto il girone d’andata.

ZAZ


Data: 13/1/2026 ore 12:12

Non leggo nulla sui giornali sportivi della mia vittoria al Fantacalcio in casa della capolista, in 10, da ultimo in classifica. Uno 0-4 che meritava titoloni a caratteri cubitali. Invece solo insulti in chat da falsi amici e minacce non troppo velate.

ZAZ


Data: 13/1/2026 ore 12:8

Troppi gatti a Comabbio, multe fino a 500 euro a chi li nutre. Il sindaco: “Tutelo l’igiene”


Data: 13/1/2026 ore 12:7

che ci fosse traffico e han fatto Vardy?

Cri


Data: 13/1/2026 ore 12:7

"F*ck ICE" tra i tifosi della Virtus Verona, ieri nella partita di Serie C contro l'Arzignano Valchiampo.


Data: 13/1/2026 ore 12:0

m fatemi capire.... i cremonesi "hanno disertato" firenze xchè 350 biglietti erano pochi... però poi vanno allo stadium....

MP

Stessa cosa che ho pensato io… ieri mi pare fossero in poco meno di 300 di cui “ultras” molto molto meno … vero che era lunedì sera, ma sono poco più di 2 ore di distanza tra le due città. Boh, lo sapranno loro il perché.

Udn



Data: 13/1/2026 ore 11:59

https://www.toronews.net/toro/per-sempre-amici-la-chapecoense-dedica-una-maglia-al-torino/?intcmp=gazzanet-toronews


Data: 13/1/2026 ore 11:58



andria v BARLETTA


Data: 13/1/2026 ore 11:54

I numeri non fanno propaganda.
1418 giorni.
In 1418 giorni l’Unione Sovietica ha sconfitto il nazismo, da Stalingrado a Berlino.
In 1418 giorni la Russia ha occupato a malapena il 12% dell’Ucraina.
Se qualcuno ti dice che “l’Ucraina è già sconfitta”,
non è ignoranza. È malafede.
L’Ucraina non sta vincendo ma per combattere la disinformazione di propaganda, che fa credere a molti italiani una percentuale d’occupazione molto superiore e una situazione molto diversa, è fondamentale dare una proporzione


Data: 13/1/2026 ore 11:12

mi fa un po' ridere La Gumina nell'Inter U23...

Cri


Data: 13/1/2026 ore 11:12

Checco Zalone batte se stesso: “Buen camino” è il film italiano con il maggior incasso di sempre


Data: 13/1/2026 ore 11:7

che poi oh... ti danno 350 biglietti non è che sei la 12 del boca eh

MP


Data: 13/1/2026 ore 11:5

11 gol: Chiricò (2; Casarano)
10 gol: Sipos (4; Lecco), Bellini (2; Pianese), Bruzzaniti (3; Pineto), Gomez (1; Crotone)
9 gol: D’Ursi (1; Sorrento), Fischnaller (1; Trapani), Pattarello (3; Arezzo)
8 gol: Mastroianni (3; Pro Patria), Minesso (Arzignano), D’Uffizi (Ascoli), Parigi (2; Latina), Salvemini (2; Benevento), Vavassori (Atalanta U23)
7 gol: Forte (1; Catania), Grandolfo (Trapani), Lunetta (Catania), Manconi (Benevento), Ricciardi (Cosenza), Bifulco (1; Campobasso), Spini (2; Ravenna), La Gumina (3; Inter U23), Rauti (Vicenza)


Data: 13/1/2026 ore 10:43

maledetta mentalità

semi-cit

Cri


Data: 13/1/2026 ore 10:43

Lo scatto dell'Atalanta strappa Giacomo Raspadori a Roma e Napoli. L'attaccante dell'Atletico Madrid, inseguito sia dal club giallorosso che dai campioni d'Italia, ha trovato l'accordo con la squadra di Palladino. È stata un'operazione lampo per la Dea, che proprio in questi minuti sta definendo i contorni di una trattativa nata e sviluppata sotto traccia. Con l’Atletico Madrid i bergamaschi stanno sistemando i dettagli dell’affare: si va verso un acquisto a titolo definitivo per 22 milioni di euro.


Data: 13/1/2026 ore 10:43

Il Barça si è aggiudicato la Supercoppa di Spagna battendo il Real Madrid 3-2 al King Abdullah Sports City Stadium di Gedda. A fine match, i Blancos però non si sono fermati a rendere onore agli storici avversari. La stella madrilena Kylian Mbappé si è avviata negli spogliato subito dopo aver ricevuto la medaglia, invitando i compagni a fare lo stesso. Il gesto antisportivo dell'attaccante del Real di rifiutare il "pasillo de honor" agli avversari ha rovinato il “terzo tempo” del Clásico e alimentato polemiche tra i due club storicamente rivali.


Data: 13/1/2026 ore 10:42

cacca fatta!

Cri


Data: 13/1/2026 ore 10:31

m fatemi capire.... i cremonesi "hanno disertato" firenze xchè 350 biglietti erano pochi... però poi vanno allo stadium....

MP


Data: 13/1/2026 ore 10:25



ASCOLI v ternana


Data: 13/1/2026 ore 10:21

Terremoto 4.3 in Romagna, stop circolazione treni per verifiche


Data: 13/1/2026 ore 10:4

https://www.soniaperonaci.it/pasta-al-burro-acciughe-e-limone/


Data: 13/1/2026 ore 10:2

Laura Pausini verso una nuova carriera: conduce il Festival di Sanremo con Carlo Conti
Gennaio 13, 2026


Data: 13/1/2026 ore 9:54

https://m.youtube.com/watch?v=dMt-__4UGhk


Data: 13/1/2026 ore 9:30

Al piano USA di annessione della Groenlandia per trattativa (con lo spettro dello sbarco militare), necessariamente le autorità groenlandesi e danesi starebbero iniziando colloqui con gli emissari statunitensi. Viene pure riferito che paesi come Francia e Germania (e forse UK) starebbero valutando di inviare truppe a favore della Danimarca.


Data: 13/1/2026 ore 9:26

Con una tripla all’inizio del terzo quarto Harden, che alla fine chiude con 32 punti, supera anche Shaq (28.596 punti in carriera) e diventa il nono miglior marcatore nella storia della Nba.


Data: 13/1/2026 ore 9:23

Buondì. U.


Data: 13/1/2026 ore 9:21

beccare una intera classe di 5 Elementare sul bus metterebbe a dura prova anche il simpatico Gandhi

Cri


Data: 13/1/2026 ore 9:21

martedì falso amico, fischi per lui!

Cri


Data: 13/1/2026 ore 9:20

Buongiorno dall'Urbe!

Cri



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