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Bego Kb Msl e B.p per Sempre | |||||
Ci sono 803 messaggi
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Data: 13/5/2026 ore 9:58 Beh, DUE squadre di basketball a Montecazzini (22mila abitanti scarsi, appena più del Lido di Venezia d' inverno) mi sembrano un po' troppe... Theo |
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Data: 13/5/2026 ore 9:52 che poi piu' che di caffe' sa tipo di tisana, pero' e' caldo, ha molte fibre, e' antiossidante, e risparmio 50cents dello sciabordone della macchinetta Ath - CRASTAN Pontedera |
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Data: 13/5/2026 ore 9:50 pausa caffe' di CICORIA solubile (da termos portato da casa) e passa la palpitatura Ath |
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Data: 13/5/2026 ore 9:39 Feliz Cumple Teramo! Ath |
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Data: 13/5/2026 ore 9:35 partenza da Praia a Mare ore 00, arrivo a Potenza 20.30? TRENITALIA VERGOIGNA NAZIONLE o e' l'orario del postale? Ath '66 - giorno |
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Data: 13/5/2026 ore 9:32 https://viaggi.corriere.it/news/aeroporto-kansai-gigante-che-sprofonda/ |
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Data: 13/5/2026 ore 9:26 CIAO DA ME CHE SONO IO! Bargnocla |
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Data: 13/5/2026 ore 9:16 https://www.iltirreno.it/montecatini/sport/2026/05/12/news/basket-la-fusione-tra-le-due-squadre-di-montecatini-si-avvicina-la-serie-a2-potrebbe-unirci-cosa-sta-succedendo-1.100868440 |
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Data: 13/5/2026 ore 9:13 |
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Data: 13/5/2026 ore 9:12 AUGURI CANERATA TERRY!!!! Cri |
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Data: 13/5/2026 ore 9:8 mercoledì, mood direi positivo per ora Cri |
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Data: 13/5/2026 ore 9:8 Buongiorno dall'Urbe! Cri |
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Data: 13/5/2026 ore 9:8 La pirateria uccide il calcio, io spero che piova domenica tanto da spostare la finale degli Internazionali a lunedì sera. T’immagini, la faccia che farebbero… Per capire che è una decisione sbagliata quella della Prefettura, vi basti che il primo a commentarla positivamente è stato Sarri. Tutto è sbagliato, anche se è la pirateria a uccidere il calcio (una serial killer). Ieri intanto per pochi spicci hanno ucciso la Ternana - è andata deserta l’asta per rilevarla- che, se andrà bene, ripartirà dalla D sennò dall’Eccellenza. In Eccellenza l’anno scorso c’è andata la S.P.A.L. (vale trenta volte di più gli spettatori del Sassuolo), l’altro ieri il Messina, che 20 anni fa finiva settima in Serie A. Il Taranto sta in D credo, ai tifosi della Feralpi Salò hanno tolto improvvisamente il diritto di avere una squadra per creare l’Union Brescia in C. Questo è il calcio in Italia: 60 squadre in C per 4 posti, non si sa quante potranno iscriversi ai campionati. Nei playoff per andare in Serie A c’è la Juve Stabia, messa sotto sequestro dalla Polizia di Stato. «That’s football», direbbe il Signor Matic: con i settori popolari a Milano a 139 euro, dove il Var decide se qualcuno bussa o meno alla porta, con le partite di venerdì, sabato, domenica, lunedì sera, mattina, a pranzo o forse a mezzanotte. Lunedì è sciopero generale, lunedì tanti tifosi della Roma non potranno andare allo stadio per lavoro, perché abitano lontano, perché avevano preso il biglietto e prenotato il viaggio pensando che si giocasse di domenica. Padri separati che aspettavano il weekend per andare a vedere la Roma. O mamme separate. Gente che lavora di sera. Le istituzioni non prevedono il tifoso. Zero. Se se ne fregano della Ternana, dello Spal, del Taranto eccetera che per città e tante persone rappresentano storia, vita, cultura, passione. Il tifoso è un uomo da marciapiede, non viene trattato nemmeno come cliente. Se fosse così sai i rimborsi adesso… Che poi sul marciapiede uno ci giocava a pallone, il sudore, il rumore troppo forte delle serrande, e di corsa a casa perché domenica gioca la Roma. Ah no. Da mo che non è più domenica Cremonini. Poi si chiedono perché non andiamo (vanno) ai Mondiali? Andate a riprendere quel pallone sotto la marmitta, pure se ha appena rotto il vetro di una finestra: è la pirateria che salverà il calcio. |
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Data: 13/5/2026 ore 9:6 https://www.corriere.it/sport/calcio/mondiali/26_maggio_12/stadio-azteca-citta-messico-sprofonda-nasa-monitoraggio-33ed429e-d078-48db-8867-24446595exlk.shtml |
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Data: 13/5/2026 ore 8:59 Derby di Roma: spunta l'ipotesi di giocare domenica mattina alle 9. Ira della curia. |
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Data: 13/5/2026 ore 8:11 Buondì A |
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Data: 13/5/2026 ore 7:52 https://www.gazzetta.it/Nba/13-05-2026/jason-collins-morto-a-47-anni-primo-giocatore-nba-a-dichiarare-la-sua-omosessualita.shtml |
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Data: 13/5/2026 ore 7:51 Argentina, migliaia in piazza per difendere le università pubbliche |
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Data: 13/5/2026 ore 7:19 "TIFOSI ARGENTINI AGGREDITI ALL'ESTERNO DELLA CURVA A" La segnalazione di un tifoso azzurro a SpazioNapoli, a seguito di alcune brutte scene accadute all'esterno del Maradona dopo Napoli-Bologna "Dei tifosi argentini, con maglie del Napoli e di Maradona, sono stati aggrediti all'esterno della Curva A. Per tutta la partita, questi ragazzi hanno incitato il Napoli con cori per Diego (cosa che la Curva non ha mai fatto in tutto il campionato, lo dico da abbonato), continuando anche fuori lo stadio. La cosa non dev'essere piaciuta a qualche tifoso, dato che questi ragazzi sono stati presi a schiaffi e bottigliate", quanto segnalatoci |
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Data: 13/5/2026 ore 6:3 Buongiorno da Bergamo Gheo...qua le zanzare hanno scioperato solo per natale Per me stasera salta gemellaggio interlazio...succede qualcosa. Buona giornata Max69 |
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Data: 13/5/2026 ore 1:10 Non so voi ma io stasera ho udito ronzare la prima zanzara della stagione... Theo |
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Data: 13/5/2026 ore 0:31 https://m.youtube.com/watch?v=k0D1QUwylgY&pp=0gcJCU8Co7VqN5tD |
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Data: 12/5/2026 ore 23:31 |
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Data: 12/5/2026 ore 23:13 Ormai l’Italia è un paese prevedibile e monotono. Fino a 15 anni fa il tennis era deriso e criticato da molte persone: sport per ricchi, non è uno sport che ti fa emozionare ecc. Negli ultimi quattro anni con l’ascesa di Sinner sono tutti diventati esperti di tennis. Ma soprattuto ancora una volta capiamo che tutto quello che diventa una moda in Italia, deve essere “provato” o visto. Gli Internazionali sono la prova di tutto questo: il 150% in più di presenze al Foro negli ultimi 2 anni. Un macello mai visto: giocatori che vengono disturbati durante i match (causa scommettitori), file chilometriche per vedere solo l’allenamento di Sinner, ma Centrale mezzo vuoto durante il match di Djokovic. Solo perché bisogna fare video e foto al numero uno al mondo per postarle sui social ed entrare in trend. Ma i veri appassionati li trovi sui campi 5 e 6, che vogliono assistere al vero tennis, con match lunghi anche 3 ore. Sono quelli che per anni hanno sognato di vedere un italiano in finale a Roma, hanno sofferto quando Volandri o Potito Starace si fermavano, dopo delle imprese, solo agli ottavi o ai quarti. Hanno gioito quando lo stesso Volandri sul centrale ha battuto Roger Federer. Sono quelli che da anni praticano tennis nei vari circoli (e non sono tutti ricchi), ma che agli Internazionali ancora oggi preferiscono comprare un ground (che adesso pagano 50/60 euro invece di 20), anche se potrebbero acquistare un biglietto per centrale, supertennis Arena, ecc. perché chi vive di tennis non vuole vedere solo il numero 1 e 2, gli basta un azzurro qualsiasi (e ora ne sono tanti) o anche il numero 15 al mondo. Tutto questo lo ha capito anche la nostra Federazione, che anno dopo anno continua ad aumentare i prezzi dei biglietti dei campi principali (prezzi anche più alti di uno slam come il Roland Garros), e continua a far giocare su quei campi principali non solo i più forti, ma quelli che fanno più trend. Chi ci rimette? I veri appassionati, che non sono solo quelli “ricchi”, che dopo anni ad aspettare il CAMPIONE, non possono permettersi di vederlo giocare, perché ora la domanda è più alta dell’offerta. Questa è la verità e sarà sempre peggio. La Federazione esalta i numeri (ed è giusto così), fino a quando non si raggiungerà il picco e poi il tutto crollerà. Il succo di questa storia? Che gli spettatori al Foro sono quadruplicati in 2 anni, ma i numeri di chi ha iniziato a praticare tennis in 2 anni sono cambiati veramente poco (si parla di un +5% al Nord e di appena un 2% al Sud). Questo perché il TENNIS resterà uno sport per ricchi. |
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Data: 12/5/2026 ore 22:46 QUER PASTICCIACCIO BRUTTO DER DERBY DE ROMA Ci perdonerà Carlo Emilio Gadda, se ci siamo appropriati indebitamente del titolo del suo capolavoro letterario. Però, come la sua opera, la trama della vicenda che vi andiamo a raccontare dipende e può essere giudicata da tanti punti di vista. Ciò che rimane immutata è la totale inadeguatezza dei vertici del calcio italiano, seguiti a ruota dalle istituzioni pubbliche che di volta in volta coinvolte. Pochi mesi fa il caso più eclatante è stato il “sogno spezzato” di Milan Como in Australia, in questi giorni a prendersi la scena è stato invece il derby di Roma. Nella pubblicazione dei calendari il derby di ritorno tra Roma e Lazio è stato collocato nelle 37° giornata, ossia il terzo weekend di maggio. Il fatto è passato in sordina, nonostante sia noto anche ai sassi che ogni anno a metà di questo mese a Roma si svolgono gli Internazionali BNL d’Italia di tennis al Foro Italico, che sono poi anche il luogo dove è sito anche l’Olimpico di Roma, stadio di Roma e Lazio. Nel corso dell’ultimo decennio, complice l’ascesa di Sinner e compagni, il torneo tennistico ha visto una crescita esponenziale di pubblico, visibilità e ascolti, divenendo a tutti gli effetti uno degli eventi sportivi italiani più importanti dell’anno. Secondo voi la Lega di Serie A cosa ha fatto in sede di presentazione dei calendari per la stagione 2025/26? Ha ignorato questo piccolo aspetto, non inserendolo tra i tanti vincoli dell’algoritmo che poi genera la programmazione delle 38 giornate di campionato. È qui che sta il vulnus della vicenda, sulla quale poi si sono innestate la necessità neanche troppo remota, di prevedere la contemporaneità per le squadre che sono in lizza per lo stesso obiettivo sportivo (la Champions) ed il divieto del Ministero degli Interni di giocare in notturna il match, anche a seguito dei fatti accaduti tra le due tifoserie ad aprile 2025. In questo modo, la Lega di Serie A si è messa potenzialmente sotto scacco di decisioni mandatorie di soggetti terzi come la Questura o la Prefettura, che ovviamente ragionano secondo logiche (in certi casi estremamente prudenziali) di minimizzazione del rischio legato a tutto ciò che concerne la sicurezza pubblica. Potremmo arrivare a dire che il fatto che Roma, la Capitale d’Italia, non sappia (o non voglia, forse meglio) gestire due eventi in contemporanea è veramente anacronistico nel 2026. Che non abbia le infrastrutture sportive per sopportare due eventi sportivi di diversa natura in contemporanea ancora peggio, dichiarando al mondo una città che non si è evoluta nel tempo. Poi, possiamo parlare per dovere di cronaca della decisione della Lega di Serie A di fissare il derby la domenica alle 12:30, annunciarlo ai quattro venti nella figura del “povero” De Siervo e dall’orientale Simonelli, salvo poi essere sbugiardata dalla decisione della Prefettura. Infatti, è notizia di oggi che al termine del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, il Prefetto ha disposto lo spostamento del derby a lunedì alle 20:45, ritenuto più gestibile sotto il profilo della sicurezza. Possiamo considerare l’effetto domino sul calendario, che è stato dirompente, perché lo slittamento del derby comporta la necessità di rinviare allo stesso orario del lunedì anche altre quattro partite per rispettare il principio di contemporaneità (Juventus‑Fiorentina, Genoa‑Milan, Pisa‑Napoli, Como‑Parma). Possiamo commentare la reazione della Lega Serie A, che ha contestato con ricorso urgente al TAR del Lazio il provvedimento prefettizio, ritenendolo lesivo della regolarità del campionato, dei diritti televisivi e dell’organizzazione dei club e dei tifosi. Però, ciò che rimane è la forte sensazione di un calcio italiano capace ogni volta di superare i livelli di cialtronaggine e macchiettismo precedentemente raggiunti. Roba da record del mondo, perché a tre giorni dal weekend il calendario resta sub judice, in attesa del pronunciamento del TAR, con forte incertezza per club, tifosi e broadcaster. Soprattutto i tifosi, quelli che ancora spendono denaro e tempo e si devono far prendere in giro da chi non è forse neanche capace di gestire le faccende domestiche di casa propria. Chi li rimborsa loro? |
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Data: 12/5/2026 ore 22:45 Hantavirus, turista inglese a rischio contagio isolato al Sacco di Milano: era sul volo vicino alla donna morta. Poi ha viaggiato in Italia. Test per una ricoverata a Messina |
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Data: 12/5/2026 ore 21:57 Per me lo Stato sbaglia a tassarci del 46%, dovrebbe tassarci del 70... Giuro che non è una provocazione. Lo dico perché evidentemente i soldi ci sono. Eccome se ci sono. Viviamo nel Paese dove migliaia di persone riescono a spendere cifre folli per vedere partite di tennis che a volte durano meno di un film su Netflix. Biglietti da centinaia e centinaia di euro. Pacchetti vip da migliaia. Record storico di vendite battuto in poche ore. E la cosa più assurda è che più i prezzi salgono, più la gente corre a comprare. Allora forse il problema non è nemmeno chi vende. Il problema siamo noi che abbiamo completamente perso il senso della proporzione. Perché puoi lamentarti degli stipendi bassi, del costo della vita, delle bollette, dell’inflazione… ma se poi trasformi ogni evento in una gara disperata a “esserci a tutti i costi”, il mercato capisce subito che può chiederti qualsiasi cifra. E infatti lo farà. Perché ormai non si compra più lo sport. Si compra lo status. La foto dal Centrale. La storia Instagram. Il sentirsi dentro “l’evento”. E così una partita di un’ora diventa un’esperienza di lusso. Mentre per tanti la normalità, diventa un privilegio. La verità è che il mercato in Italia ci sta studiando meglio di quanto noi studiamo noi stessi. Ha capito che per noi Italiani la paura di restare fuori vale più della logica. E noi continuiamo a dimostrarlo ogni volta che facciamo sold out a qualunque prezzo. 12 anni fa pagavo 40 euro un biglietto. Oggi lo stesso posto lo pago 200. Quintuplicato...come i nostri stipendi. Siamo solo blablabla... |
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Data: 12/5/2026 ore 21:53 Elly Schlein querela un tifoso del Monza per uno striscione ritenuto offensivo esposto durante Monza-Como del 5 aprile 2025 con la scritta “comasco Schlein” e la foto della segretaria Pd con la maglia del Como; si indaga per odio razziale |
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Data: 12/5/2026 ore 21:52 |
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Data: 12/5/2026 ore 21:50 Caos derby, Lega alla prefettura: "Revochi rinvio o reagiremo nelle sedi opportune" |
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Data: 12/5/2026 ore 21:36 https://www.repubblica.it/spettacoli/dossier/eurovision/2026/05/12/news/israele_eurovision_song_contest_soft_power_inchiesta_new_york_times-425340496/?ref=RHLF-BG-P2-S2-T1-s3927 |
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Data: 12/5/2026 ore 21:9 https://m.tuttomercatoweb.com/serie-b/bari-cresce-l-attesa-per-il-playout-con-il-sudtirol-sono-gia-5-000-i-biglietti-staccati-2233460 |
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Data: 12/5/2026 ore 21:8 Una notizia tragica che scuote la famiglia della NBA. È scomparso a soli 29 anni Brandon Clarke, ala dei Memphis Grizzlies. Al momento, non sono state rese note le cause del decesso. Cresciuto cestisticamente alla Desert Vista High School di Phoenix, Arizona, Clarke si era formato al college giocando due stagioni a San Jose State prima di esplodere definitivamente a Gonzaga nell’annata 2018-19. Quel percorso gli era valso la chiamata alla numero 21 assoluta nel Draft NBA del 2019. Anche se scelto da OKC, che l’ha subito girato ai Grizzlies, ha trascorso tutte le sue 7 stagioni da professionista indossando unicamente la maglia di Memphis, scendendo in campo in 309 partite. Fin dall’inizio aveva dimostrato il suo impatto, tanto da meritarsi l’inserimento nell’All-Rookie First Team nella sua stagione di debutto. In carriera ha mantenuto una media di 10.2 punti e 5.5 rimbalzi a partita, tirando con un eccellente 60.5% dal campo. Le uniche cronache recenti sul suo conto, riportate dai media locali, riguardavano un arresto avvenuto il mese scorso in Arkansas per fuga dalla polizia e possesso e traffico di sostanze. Un fatto di cronaca che oggi, inevitabilmente, si spegne di fronte al dramma della perdita di un ragazzo così giovane. In questo momento difficile, il pensiero va alla sua famiglia, agli amici, ai compagni di squadra e a tutte le persone a lui care. Ciao, Brandon. |
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Data: 12/5/2026 ore 20:50 |
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Data: 12/5/2026 ore 20:50 https://www.fortuneita.com/2026/05/12/il-male-del-calcio-oggi-puntata-epocale-di-corona-a-falsissimo/ |
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Data: 12/5/2026 ore 20:34
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Data: 12/5/2026 ore 20:14 |
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Data: 12/5/2026 ore 19:27 https://m.tuttomercatoweb.com/calcio-estero/perez-ho-eliminato-gli-ultras-ed-espulso-soci-bagarini-il-mio-sogno-e-un-calcio-gratuito-2233439 |
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Data: 12/5/2026 ore 19:26
casertana v CROTONE |
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Data: 12/5/2026 ore 18:43 Nessuna squalifica per Alberto Dossena. Il difensore del Cagliari, durante la partita con l'Udinese, era stato accusato dall'attaccante dei friulani Davis di avergli rivolto insulti razzisti. Insulti fermamente negati da Dossena, a cui il Giudice Sportivo al momento ha dato ragione. |
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