Bego Kb Msl e B.p per Sempre

Ci sono 805 messaggi


Data: 29/5/2026 ore 9:39

ieri sera tra le altre cose ho visto Violentina Magico valevole per la finale di campionato di Primavera 1.
Entrambe le squadre, messe in serie A, arriverebbero tranquillamente nella parte sinistra della classifica.
5 o 6 di quelli visti in campo, AMBO LE PARTI, faranno sicuramente strada...con il procuratore giusto, savà sandir...

Bargnocla


Data: 29/5/2026 ore 9:38

eh non lo so, certo che c'è un comuni'ato che inizia con non ci piacciono i comuni'ati quindi la chiuderei qui!
Steve


Data: 29/5/2026 ore 9:33

per la spazzola in tangenziale o per motivi ECSTRA CALCISTICI?

Bargnocla


Data: 29/5/2026 ore 9:29

pessime notizie dal fronte Modna curva - il gruppo rivelazione si è appena sciolto -
mi sembrava una bella realtà, molto strana, ma adatta ai Modna e ai meno Modna -
ci si vede al bar amici dei Dag Dal Gas!
Steve




Data: 29/5/2026 ore 9:23

https://m.youtube.com/watch?v=OVaPGgjbwa8&pp=0gcJCTkCo7VqN5tD


Data: 29/5/2026 ore 9:20

Daspo “fuori contesto” per tifosi ternani coinvolti nella rissa in centro

Il Questore di Terni Michele Abenante ha emesso undici provvedimenti di DASPO nei confronti di tifosi coinvolti in due distinti episodi di turbativa dell’ordine pubblico avvenuti nei mesi scorsi.

Quattro provvedimenti hanno riguardato tifosi ternani ritenuti coinvolti nella rissa avvenuta nella notte del 29 marzo in via della Bardesca, nel centro di Terni. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Squadra Mobile e dalla Divisione Anticrimine, due gruppi di giovani si sarebbero affrontati utilizzando mazze da baseball, bottiglie e cinture, con alcuni partecipanti che avrebbero agito a volto travisato.

Nei confronti dei soggetti individuati sono stati applicati i cosiddetti DASPO “fuori contesto”, misura che può essere adottata anche per reati commessi al di fuori degli impianti sportivi nei confronti di persone ritenute socialmente pericolose per l’ordine pubblico legato alle manifestazioni calcistiche.

Altri sette DASPO sono stati invece emessi nei confronti di tifosi della Carrarese e del Livorno per gli scontri avvenuti il 17 gennaio nell’area di servizio “Fabro Est”, lungo l’autostrada A1. In quell’occasione, ultras delle due tifoserie, di ritorno dalle trasferte di Avellino e Guidonia Montecelio, si affrontarono con bastoni, pugni, calci e lanci di bottiglie.

L’attività investigativa della DIGOS, supportata anche dall’analisi dei sistemi di videosorveglianza dell’area di servizio, ha consentito di identificare i responsabili. Complessivamente, i provvedimenti emessi prevedono 38 anni di interdizione dagli impianti sportivi. Per uno dei destinatari, già colpito in passato da analoghi provvedimenti, è stato disposto un DASPO della durata di otto anni con obbligo di presentazione negli uffici di polizia durante le partite della squadra di appartenenza.


Data: 29/5/2026 ore 9:6

Chi aveva visto quel Land Rover Defender andare via dopo i due incidenti in centro a Milano non aveva avuto nessun dubbio. Da subito. Troppo noto il volto della donna alla guida per passare inosservato. Un viso che il più veloce dei testimoni era anche riuscito a immortalare in una fotografia poi consegnata agli investigatori. Con una certezza: «Al volante c’era Belén Rodriguez». Parole poi ripetute anche davanti agli agenti della polizia locale, che a loro volta le hanno riportate in una Cnr, tecnicamente una comunicazione di notizia di reato, che nelle prossime ore arriverà in procura a Milano.

L’ipotesi di reato nei confronti della showgirl argentina di quarantuno anni è omissione di soccorso, perché nei due distinti schianti in cui è rimasta coinvolta sabato scorso nel capoluogo meneghino ha causato tre feriti. Tre persone che si sono fatte visitare in ospedale e sono poi state dimesse con una prognosi di cinque giorni ciascuna. Il primo incidente era avvenuto verso le 19,30 in via Melzi D’Eril, in zona Arco della Pace, dove il Land Rover aveva centrato lo specchietto di un’auto. Poco dopo, a un paio di chilometri di distanza, in via San Marco, nel quartiere di Brera, quella stessa macchina aveva invece colpito una motocicletta e altre tre vetture. Anche in quel caso andando via senza fermarsi per lasciare i propri dati e senza controllare l’eventuale presenza di persone ferite.

L’anima fragile di Belén e la condanna alla perfezione: la showgirl dimessa dall’ospedale
di Silvia Fumarola e Carmine R. Guarino

27 Maggio 2026

Proprio in quel momento, però, almeno due dei presenti avrebbero notato che nel suv c’era Belén Rodriguez, riprendendo in delle fotografie lei e la targa della macchina, che dagli accertamenti sarebbe poi risultata intestata a una società. È da quelle istantanee che sono partiti gli accertamenti degli agenti della polizia locale, che sono riusciti a rintracciare nuovamente chi aveva assistito agli incidenti così da poter raccogliere le loro versioni. Un passaggio decisivo per inserire il nome della showgirl argentina nell’informativa finale con l’accusa di omissione di soccorso, ipotesi di reato che scatta in automatico per la presenza di feriti.

Poche ore dopo gli incidenti, all’alba di lunedì, a intervenire a casa della presentatrice argentina era invece stata la polizia, allertata dai vicini preoccupati dalle urla e dalle richieste d’aiuto che arrivavano dal suo appartamento in un elegante condominio proprio in zona Brera. Alle 6 del mattino gli inquilini — che già verso le 4 di notte avevano sentito rumore di oggetti scagliati a terra — erano stati svegliati dalle grida della showgirl, che avevano visto passeggiare nervosamente sul balcone della sua abitazione.

Per entrare, gli agenti delle volanti e i soccorritori avevano dovuto chiedere aiuto ai vigili del fuoco, che — dopo circa quaranta minuti — avevano forzato la porta d’ingresso permettendo così ai poliziotti di raggiungere Rodriguez, che si era chiusa in bagno. Dopo altri dieci minuti, e soprattutto grazie all’intervento telefonico di una fidata collaboratrice, era stata la stessa presentatrice ad aprire la porta del bagno, trovato completamente a soqquadro come la camera da letto. Davanti ai sanitari e agli uomini in divisa, Belén era apparsa provata e in stato confusionale, tanto che i medici avevano deciso di accompagnarla in ambulanza al pronto soccorso del Policlinico, dove l’avevano seguita anche la sorella Cecilia e l’ex marito Stefano De Martino, entrambi arrivati a casa della donna dopo l’intervento delle forze dell’ordine. Dopo una notte e una mattinata di controlli e accertamenti sanitari, verso l’ora di pranzo di martedì, Belén era stata dimessa in «buone condizioni di salute».

di Carmine R. Guarino Estratto Repubblica


Data: 29/5/2026 ore 8:39

Ciao Ath, no non l'ho vista questa cosa.
Comunque la provincia in quegli anni era veramente falcidiata dalla droga, io mi ricordo la storia di RadioStudio qui da noi, tipica radio libera che trasmetteva rock, che nel giro di 4/5 anni morirono tutti di overdose.
Vaiper


Data: 29/5/2026 ore 8:25

Buongiorno da Bergamo
ATH ammetti che ti incontri con Drago e andate da Vasco
Torino sarà la seconda Garlasco...e nel caso nessun nome verrà fuori.
Max69


Data: 29/5/2026 ore 8:19

cmq pioggerellina, nuvoli, umidita', apatia, pensiero giornata molto impegnativa lavoromerda e carico 0 per il ponte causa incognita carciofon
Ath


Data: 29/5/2026 ore 8:17

Vaiper ti riposto questo mio post dell'altro giorno, ti e' mai capitata di vedere la puntata? (credo sia di qualche anno fa)

Data: 27/5/2026 ore 10:58

ieri vigghi gli ultimi 20" di "Di la tra il fiume tra gli alberi" a Vicenza
molto bella le testimonianze di Enrico Mitrovich sulla sua arte, di (nomen scordatom) riguardo Paolo Rossi, Fabbri e del Vicenza del 77-78 (con bellissimi video), della scrittrice Giulia Scomazzon sull' epidemia di eroina a Aids degli anni 80
Ath

Ath


Data: 29/5/2026 ore 8:14

Ieri sera ho visto il documentario sui fatti di Napoli - Fiorentina e la morte di Ciro.
Vaiper


Data: 29/5/2026 ore 8:13

se non ricordo male l'adesivo dei CS ce l'avevo pure io, mi sembra da Superfifo
Ath 'giorno


Data: 29/5/2026 ore 7:57

Scontro in Torino-Juventus, l’ultrà ferito ripreso dalle telecamere lontano dai tifosi violenti: si fa sempre più concreta l’ipotesi che sia stato colpito da un lacrimogeno sparato ad altezza uomo dalla polizia
Mentre restano gravi ma in lento miglioramento le condizioni di Marco Leonardo Basoccu, il tifoso juventino rimasto ferito durante gli scontri tra gruppi ultras e forze dell’ordine prima del derby Torino-Juventus di domenica 24 maggio, arrivano notizie importanti sul fronte dell’inchiesta aperta dalla Procura. Basoccu, che resta intubato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Molinette di Torino ed in prognosi riservata per il colpo alla testa ricevuto durante gli scontri, tale da costringere i medici ad un delicato intervento neurochirurgico, sarebbe stato estraneo al contesto di “guerriglia” in corso nel pomeriggio di domenica tra tifosi e polizia.

Stando alle immagini già acquisite dagli inquirenti Basoccu, commercialista di famiglia piemontese che abita a Milano, giunto a Torino al seguito dei Viking, tra i gruppi più oltranzisti del tifo organizzato bianconero e storicamente vicini all’estrema destra, era lontano circa 50 metri dal fronte degli scontri.

In particolare un filmato ottenuto dall’Aci, l’Automobile Club d'Italia il cui edificio è tra i più vicini ai luoghi degli scontri, mostrerebbe Basoccu sia nelle fasi che precedono il ferimento sia nel momento in cui viene colpito. A circa 50 metri da dove è rimasto ferito il 36enne tifoso c'era una squadra del reparto mobile della polizia che, in quei momenti concitati, sarebbe stata bersagliata da un altro gruppo juventino. È in quel punto che, mentre Basoccu tenta di entrare nel settore Distinti, viene colpito da un oggetto che si vede nei video, ma che ancora non è stato identificato.

La prima ipotesi della Questura, quella di una bottiglia scagliata nella mischia dagli stessi ultrà juventini che avrebbe colpito alla testa Basoccu, è sostanzialmente esclusa dalla Procura di Torino, che sta coordinando le indagini affidate alla Squadra mobile per il filone relativo al ferimento e alla Digos sia per gli episodi di violenza sia per la ricostruzione complessiva dei disordini.

Resta in piedi o comunque non viene esclusa l’ipotesi di un impatto con un sasso, ma soprattutto la ricostruzione fornita dal primo momento dai familiari di Basoccu e dagli stessi compagni di tifo juventino: un lacrimogeno sparato ad altezza uomo dalle forze dell’ordine che avrebbe colpito al lato destro del capo il commercialista milanese. “L’impatto è stato fortissimo e devastante e ho testimonianze dirette dei ragazzi che erano lì con lui: è stato un razzo lacrimogeno sparato ad altezza uomo. Mi sono indignato leggendo la versione di una bottiglia, quella al massimo provoca qualche punto di sutura”, erano state le parole del padre del tifoso rimasto gravemente ferito, Pierluigi Basoccu.

Scontro in Torino-Juventus, l’ultrà ferito ripreso dalle telecamere lontano dai tifosi violenti: si fa sempre più concreta l’ipotesi che sia stato colpito da un lacrimogeno sparato ad altezza uomo dalla polizia



Data: 29/5/2026 ore 2:54

Terremoto nel giornalismo italiano. Mario Sechi non è più il direttore di Libero. Ad annunciarlo è lui stesso: “Angelo Angelicucci mi ha licenziato“. Un licenziamento arrivato “nel momento in cui sono finito sotto scorta, minacciato di morte dai terroristi anarco–insurrezionalisti”, sottolinea Sechi su X. I motivi che stanno alla base della decisione non sono chiari.

Fonti vicine a Libero definiscono “strumentale” la ricostruzione di Mario Sechi, osservando che la misura di protezione nei confronti di Sechi sarebbe stata disposta già da circa tre settimane e che, dunque, il richiamo fatto oggi alle minacce ricevute avrebbe il solo effetto di presentare la vicenda come una ritorsione personale.

Secondo quanto si apprende, Sechi non sarebbe stato licenziato direttamente da Angelucci, ma sollevato dall’incarico nell’ambito delle decisioni editoriali del quotidiano. Al suo posto è stato richiamato Alessandro Sallusti alla direzione


Data: 29/5/2026 ore 2:6




Data: 29/5/2026 ore 1:48

Daspo “fuori contesto” per tifosi ternani coinvolti nella rissa in centro

Il Questore di Terni Michele Abenante ha emesso undici provvedimenti di DASPO nei confronti di tifosi coinvolti in due distinti episodi di turbativa dell’ordine pubblico avvenuti nei mesi scorsi.

Quattro provvedimenti hanno riguardato tifosi ternani ritenuti coinvolti nella rissa avvenuta nella notte del 29 marzo in via della Bardesca, nel centro di Terni. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Squadra Mobile e dalla Divisione Anticrimine, due gruppi di giovani si sarebbero affrontati utilizzando mazze da baseball, bottiglie e cinture, con alcuni partecipanti che avrebbero agito a volto travisato.

Nei confronti dei soggetti individuati sono stati applicati i cosiddetti DASPO “fuori contesto”, misura che può essere adottata anche per reati commessi al di fuori degli impianti sportivi nei confronti di persone ritenute socialmente pericolose per l’ordine pubblico legato alle manifestazioni calcistiche.

Altri sette DASPO sono stati invece emessi nei confronti di tifosi della Carrarese e del Livorno per gli scontri avvenuti il 17 gennaio nell’area di servizio “Fabro Est”, lungo l’autostrada A1. In quell’occasione, ultras delle due tifoserie, di ritorno dalle trasferte di Avellino e Guidonia Montecelio, si affrontarono con bastoni, pugni, calci e lanci di bottiglie.

L’attività investigativa della DIGOS, supportata anche dall’analisi dei sistemi di videosorveglianza dell’area di servizio, ha consentito di identificare i responsabili. Complessivamente, i provvedimenti emessi prevedono 38 anni di interdizione dagli impianti sportivi. Per uno dei destinatari, già colpito in passato da analoghi provvedimenti, è stato disposto un DASPO della durata di otto anni con obbligo di presentazione negli uffici di polizia durante le partite della squadra di appartenenza.


Data: 29/5/2026 ore 1:27




Data: 29/5/2026 ore 0:6

Alex Pineschi insegnava a sparare. Aveva una scuola sua, vicino a La Spezia: corsi di tiro, addestramento con le armi, gente che pagava per imparare. Poi prendeva e partiva. Iraq. Siria. Kurdistan. E adesso l'Ucraina, dove è morto il 23 maggio vicino a Lyman, con un drone in mano.

Quarantadue anni, ex alpino. I giornali lo chiamano "contractor". Una parola che non vuol dire niente, scelta apposta perché non vuol dire niente.

Perché la parola vera è un'altra: faceva la guerra per mestiere.

Non era uno partito col cuore in mano nel 2022, quando i russi sono entrati e mezzo mondo è corso a difendere un popolo aggredito. Lui la guerra la faceva da dieci anni, prima ancora dell'Ucraina. Aveva combattuto l'ISIS, aveva addestrato chi combatteva l'ISIS. Le cause, spesso, erano pure quelle giuste. Ma la costante, in dieci anni e quattro fronti, era una sola: che lui era lì, armato, dove si spara e si muore.

E io lo so che la guerra a pagamento esiste da sempre. Lo so che è un mestiere antico. Ma antico non vuol dire accettabile. Vuol dire solo che ci abbiamo fatto il callo.

Mi fa orrore. Mi fa orrore che esista, nel 2026, un mestiere così. Che un uomo possa specializzarsi nella guerra come un altro si specializza in idraulica. Che ci sia un mercato, una domanda, un'offerta, per chi sa stare su un campo di battaglia. Perché chi quel mestiere lo fa lo sa benissimo come funziona: in guerra si uccide, e in guerra si muore. Lo metti in conto la mattina che firmi. Fa parte del prezzo.

Non era un mostro. È peggio. Un mostro fa la guerra perché è rotto dentro. Lui ci tornava da lucido, da competente, da uno che quel lavoro lo conosceva.

Oggi qualcuno scriverà che era un eroe. Qualcun altro che era un mercenario.

Io dirò solo che la guerra mi fa schifo.
A prescindere da chi paga.


Data: 28/5/2026 ore 23:55

Il concetto di “italiano di 2’ generazione IRREGOLARE”, mi sfugge. Ma era per sottolineare la mia coerenza.
Più roghi per tutti.
Eastender


Data: 28/5/2026 ore 23:53

io non butterei fuori tutto quelli di 2’ generazione.
A loro darei proprio fuoco. A tutti indistintamente. Regolari e irregolari.
Eastender, per la pace nel mondo


Data: 28/5/2026 ore 23:32

Ambro maledetto il tuo dio che cazzo c’entra il “fateli venî” con un demente cui si poteva/doveva dare un paio di calci nel culo 10 anni fa ma che è nato qui? Vuoi buttar fuori tutti quelli di seconda generazione dalla Svizzera? Teniamo solo quelli che si danno fuoco nei bus bruciandone vivi 5 o che entrano in governo a Zugo e ne ammazzano una quindicina?

ZAZ


Data: 28/5/2026 ore 23:28

Come ormai da qualche anno, l’atto che sancisce ufficialmente la chiusura della stagione è la Curva Ovest Fest. Giornata che va a coronare gli sforzi e i sacrifici fatti da un intero popolo per tutto l’anno. L’anno scorso festeggiammo un triste fallimento, quest’anno una speranzosa rinascita. Tutti conosciamo la stagione appena passata, era giusto festeggiare e darsi una pacca sulla spalla, ciò che è stato non era per niente scontato. Ringraziamo tutti i ragazzi che hanno reso possibile una giornata del genere. Un grazie va anche a tutte le figure che sono intervenute dal Presidente Brunori fino a Rivista contrasti. Chiaramente un ringraziamento speciale è per tutti i gemellati che si sono fatti i chilometri per essere a Lucca e poter festeggiare tutti insieme. La dimostrazione è che tutto insieme, uniti, possiamo toglierci grandi soddisfazioni.

Avanti Lucca!
Avanti Curva Ovest!


Data: 28/5/2026 ore 22:57

Data: 28/5/2026 ore 21:25

vedevo sulla pagina FB che sono almeno 8 gli italiani morti combattendo tra le file ucraine negli ultimi tempi

Cri

Uno di questi, Edy Ongaro, detto “buitre”, me lo ricordo in curva del Venezia coi Rude Fans.
Eastender


Data: 28/5/2026 ore 22:32

L’attentatore di oggi aveva già avuto rapporti con Isis
Ora poverino era in clinica psichiatrica

Rifateli veni


A


Data: 28/5/2026 ore 21:56

23 anni fa la vittoria a Manchester contro i gobbi

Che bello


A


Data: 28/5/2026 ore 21:27

“Iran e Usa hanno raggiunto l'accordo, ma Trump chiede due giorni”. Netanyahu ordina di prendere il controllo del 70% della Striscia


Data: 28/5/2026 ore 21:25

vedevo sulla pagina FB che sono almeno 8 gli italiani morti combattendo tra le file ucraine negli ultimi tempi

Cri


Data: 28/5/2026 ore 20:16






Data: 28/5/2026 ore 19:26

Mercoledì sera, il Rayo Vallecano ha disputato la prima finale di una coppa europea della sua storia, affrontando il Crystal Palace in Conference League. Sui social sono circolate molto le immagini delle scenografie dei Bukaneros, il principale gruppo ultras del Rayo, ma sugli spalti sono state sventolate anche bandiere della Palestina e della Repubblica spagnola.

In Spagna, la Repubblica (per la precisione, la Seconda Repubblica) fu proclamata nel 1931 e rimase in piedi fino al 1939, al termine della Guerra civile. Alle elezioni del 1936 aveva vinto il Fronte Popolare, una coalizione di sinistra orientata a dare maggiori diritti sociali alle fasce più povere della popolazione e maggiore autonomia alle varie comunità etniche spagnole. Contro la Repubblica insorsero i militari, che riuscirono, tre anni dopo, a vincere la Guerra civile, riportare la monarchia in Spagna e instaurare una dittatura fascista durata fino al 1975.

La tifoseria del Rayo Vallecano è notoriamente antifascista, ed è espressione del quartiere madrileno di Vallecas. Si tratta di una zona di lunga tradizione popolare e operaia, legata ai movimenti della sinistra che furono alla base della resistenza repubblicana contro il colpo di stato fascista del 1936.


Data: 28/5/2026 ore 19:13

++++ Allegri-Napoli, c'è l'accordo ++++

Eccoci al valzer delle panchine, sembra di essere in lavatrice.
Theo


Data: 28/5/2026 ore 19:11

daje de Frecce Tricolori

Cri


Data: 28/5/2026 ore 19:5

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/28/alex-pineschi-contractor-italiano-ucraina-notizie/8402107/


Data: 28/5/2026 ore 19:0

Il sindaco di New York Zohran Mamdani, il primo di fede musulmana, ha celebrato la festa dell'Eid al-Adha, nel Bronx, indossando un thobe - il vestito tradizionale arabo - personalizzato ricavato dalla divisa da trasferta dell'Arsenal 2025-26. Mamdani è un acceso tifoso della squadra di calcio inglese che ha da poco vinto la Premier League (dopo 22 anni) e che sabato giocherà la finale di Champions League contro il Paris Saint Germain a Monaco di Baviera.


Data: 28/5/2026 ore 18:59




Data: 28/5/2026 ore 18:30

++++ Allegri-Napoli, c'è l'accordo ++++


Data: 28/5/2026 ore 18:15

55 bicchieri, 110€

ONORE!

Cri


Data: 28/5/2026 ore 18:11



This Palace fan last night with these reusable cups. He will have got back €2 a cup when handing them back


Data: 28/5/2026 ore 18:9

https://www.tuttomercatoweb.com/serie-c/caos-san-nicola-il-bari-vaglia-l-ipotesi-altamura-per-l-iscrizione-al-campionato-di-serie-c-2239065


Data: 28/5/2026 ore 18:0

Pantaleo #Corvino dopo un ciclo straordinario (una promozione dalla B e 4 salvezze consecutive in A) ha comunicato al #Lecce di volersi concedere un periodo di riposo



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