Bego per Sempre

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Data: 16/3/2019 ore 4:35

PARIGI - Sarà anche il miglior talento della nazionale francese del mondo. Potrà anche vincere Palloni d’Oro in serie quando CR7 e Messi decideranno di lasciar spazio agli altri. E non importa che sia l’idolo di milioni di ragazzini in tutto il mondo, che sognano di essere veloci e letali come Kylian Mbappè. Persino il golden boy (che ha anche vinto il premio Kopa come miglior Under-21 del mondo) non è immune alle regole. E arrivare in ritardo non fa parte dei comportamenti di un buon calciatore. Dunque, scatta la multa. Ed evidentemente, a giudicare dall’importo, al PSG la puntualità è davvero importante.
RITARDO – Per Mbappè, come riporta AS, arriva una sanzione da 180mila euro per non essersi presentato in tempo alla riunione di Tuchel prima della partita contro il Marsiglia dell’ottobre dello scorso anno. Esattamente quella in cui sia il francese che il compagno di squadra Rabiot (che tra un divieto e l’altro si è beccato la multa anche lui) sono partiti dalla panchina perchè…stavano vedendo il Clasico. Questa almeno la motivazione che all’epoca i due hanno dato al tecnico nel momento in cui sono arrivati in ritardo all’appuntamento con i compagni di squadra. Una bella somma, che verrà devoluta interamente alla PSG Foundation. Almeno, un buon motivo per fare tardi.
RESPONSABILITÁ – Ma c’è di più. Come da regolamento, il francese ha dovuto addirittura firmare una carta in cui si assume l’intera responsabilità dell’accaduto. Un nuovo metodo per evitare diatribe legali? Possibile, perchè adesso il PSG può stare tranquillo: anche in caso di volontà di lasciare Parigi, il numero 7 non potrà sostenere di essere stato punito ingiustamente. In ogni caso, l’importo della multa sembra davvero sproporzionato. Certo, le regole sono regole e Tuchel non guarda con favore a chi non rispetta le norme ed i compagni di squadra. Però c’è anche da considerare che in quella stessa partita sia Mbappè che Rabiot sono entrati dalla panchina e l’attaccante ha segnato il gol che ha sbloccato il match per i parigini. Quindi ok, magari il centrocampista, al momento, farebbe meglio a pagare e basta. Ma almeno al ragazzo prodigio, uno sconto lo si poteva fare!


Data: 16/3/2019 ore 4:33

ROMA - Quando Ranieri chiama, Roma risponde. Così anche domani pomeriggio, a Ferrara, i tifosi giallorossi saranno circa 2mila al seguito della squadra giallorossa. L’appello iniziale del nuovo tecnico giallorosso (“Chiedo aiuto ai tifosi. Da solo non ce la faccio a portare la Roma in Champions, con il loro aiuto mi sento più sicuro”) è stato recepito alla lettera, fin dalla prima sfida casalinga, quella vinta (con tanta sofferenza) per 2-1 in casa contro l’Empoli. Ora c’è il bis e la gente continua a stringersi intorno alla Roma.
Del resto, in questi ultimi due anni la tifoseria romanista non ha mai fatto mancare il suo affetto alla squadra. Le ultime forti delusioni (sconfitte con Fiorentina e Porto e conseguente eliminazione da Coppa Italia e Champions League e tracollo in campionato nel derby perso per 3-0 con la Lazio), però, avevano acceso gli animi e di molto. A raffreddare i bollenti spiriti di una tifoseria pronta a manifestare il proprio malcontento ci ha pensato proprio Claudio Ranieri. La sua presenza e il suo appello sono serviti, tanto che lunedì scorso contro l’Empoli non c’è stato neanche il minimo accenno ad una contestazione che, senza Ranieri, sarebbe invece stata forte ed assidua.
Theo news


Data: 16/3/2019 ore 4:30

NAPOLI - Ore 13, il volo al decollo da Vienna porta a bordo diverse decine di tifosi del Napoli di ritorno da Salisburgo. Il velivolo è in rullaggio, ma il pensiero degli appassionati azzurri è uno solo: che avversario sorteggerà l’urna per i quarti di Europa League? Portarsi il quesito fino alle 14,20, orario previsto dell’atterraggio a Capodichino, è una ipotesi nemmeno presa in considerazione. E così, mentre il velivolo rulla in pista e le hostess in automatico danno le loro indicazioni per le uscite di sicurezza, l’attenzione della maggior parte dei viaggiatori è la stessa di Fantozzi e colleghi nella celebre scena in cui erano costretti a vedere “La corazzata Potemkin”, ma con le radioline ascoltavano la partita della Nazionale di calcio. I più usano gli auricolari, uno che non ce l’ha viene redarguito con una gomitata dall’amico vicino, perché l’audio del suo smartphone sta attirando l’attenzione di una hostess.
C’è chi impreca perché ha perso il segnale del telefono tenendolo acceso ai limiti del consentito, ma qualcuno riesce a ricevere la notizia: “Giochiamo con l’Arsenal”, urlano dalla coda dell’aereo. Con un pizzico di rabbia si commenta: “Solo la Juve tiene fortuna nei sorteggi!”, altri chiedono conferma. Poi si delinea il tabellone e la rivale spagnola in semifinale, se qualificati, alimenta i sogni. E quando emerge che la contemporaneità londinese fa sì che il campo sarà invertito e si giocherà l’andata a Londra, ecco prevalere l’ottimismo napoletano: “È destino, ci giocheremo la finale contro il Chelsea di Maurizio Sarri!”. Appena scesi dall’aereo i due più rapidi hanno già comprato i voli per Londra per l’11 aprile. Ma il più felice di tutti è Gianluca Buonaura, ha 45 anni, ed è di Pomigliano d’Arco, sempre in giro per l’Europa con il Ciuccio: “La scorsa settimana ho visto un’offerta e non me la sono lasciata scappare: volo a Londra per l’11 aprile a 15 euro. Ho pensato ci saranno due squadre londinesi e magari all’andata giochiamo là. Nel peggiore dei casi ho buttato 15 euro”. Invece ha vinto la sua scommessa risparmiando diverse centinaia di euro.
Theo news


Data: 16/3/2019 ore 4:27




Data: 16/3/2019 ore 4:25

ROMA - Roberto Mancini ha reso nota la lista dei convocati per i primi due impegni dell’Italia nelle qualificazioni a Euro2020. Gli azzurri giocheranno il 23 marzo contro la Finlandia e il 26 contro il Liechtenstein.
Tra le chiamate del commissario tecnico presenti Mancini dell’Atalanta, Zaniolo e Moise Kean. C’è in attacco il ritorno di Fabio Quagliarella, capocannoniere del nostro campionato con 20 gol. Out sia Mario Balotelli, nonostante le ottime prestazioni col Marsiglia, che Andrea Belotti. Presente anche Leonardo Spinazzola dopo la convincente prestazione in Champions League contro l’Atletico Madrid. Conferme per Barella e Sensi a centrocampo e Lasagna e Politano in attacco.
Theo news


Data: 16/3/2019 ore 4:24

MIAMI - Giornata importante a Miami, dove il Consiglio della Fifa si è riunito per deliberare sul progetto di ampliamento sia del Mondiale per Club che di quello per nazionali. Allargamenti ai quali l'organo decisionale della Federazione internazionale ha dato il via libera con una doppia votazione favorevole, destinata però ad essere soltanto il primo capitolo della vicenda.
MONDIALE A 48 — Il nuovo format del Mondiale per nazionali a 48 squadre era già stato ampiamente pubblicizzato dal presidente Infantino, ed ha infatti riscontrato un largo consenso in assemblea. Il prossimo passo sarà quello di valutare la fattibilità dell'allargamento già a partire dall'edizione 2022, con l'eventuale coinvolgimento (insieme al Qatar paese organizzatore) di Kuwait e Oman. La decisione finale sarà presa il prossimo giugno, nel Congresso Fifa in programma a Parigi.
MONDIALE PER CLUB — Destinato a suscitare maggiori discussioni è invece il nuovo format del Mondiale per Club, che dovrebbe passare dalle attuali 7 a ben 24 formazioni partecipanti. Il Consiglio della Fifa si è espresso favorevolmente, con 25 sì e 7 no, per un torneo tutto nuovo la cui prima edizione dovrebbe andare in scena nel 2021, in sostituzione della Confederations Cup (che verrebbe abolita). I posti a disposizione dei club saranno otto per l'Europa, sei per il Sudamerica e le rimanenti dieci caselle da spartire tra le rimanenti zone continentali. Ciascuna federazione sarà libera di stabilire il proprio criterio di qualificazione al torneo. La Fifa, però, dovrà fare i conti con la presa di posizione dell'Eca, l'associazione che riunisce al suo interno i club più importanti d'Europa. La lettere, arrivata alla Fifa nelle ore precedenti alla votazione e sottoscritta fra gli altri da Juventus, Real Madrid, Ajax, PSG, Barcellona, Bayern Monaco, Manchester United e Benfica, esprime la contrarietà all'approvazione del nuovo format, con conseguente possibile boicottaggio della nuova competizione.


Data: 16/3/2019 ore 4:22

CAGLIARI - È morto sugli spalti della Sardegna Arena dove stava assistendo a Cagliari-Fiorentina. A uccidere un tifoso della curva sud è stato un malore che l'ha colpito a dieci minuti dal termine della partita: l'uomo, 45 anni circa (non sono ancora state rese note le sue generalità) si è accasciato sugli spalti e, nonostante i tempestivi soccorsi dell'ambulanza, non ce l'ha fatta.
Theo news


Data: 16/3/2019 ore 4:21

LONDRA - Si dice spesso che il più grande onore per un calciatore derivi da una chiamata. In effetti, ricevere una convocazione in nazionale è molto importante per la propria carriera. Certo, se la chiamata arriva dal commissario tecnico è un onore, che dire se la chiamata in questione arriva addirittura da qualcuno che sta più in alto? No, non si tratta della federazione ma… di Dio. Succede a Heurelho Gomes, portiere brasiliano del Watford, che ha spiegato che al suo ritiro diventerà pastore.
IL FUTURO – Di chiamate in nazionale Gomes ne ha comunque avute! Ha giocato ben 13 partite con il Brasile olimpico nel 2003/2004 e ha collezionato altre 11 presenze tra il 2006 e il 2010. Ma stavolta, appunto, la chiamata è arrivata dal cielo. Il portiere brasiliano, a fine stagione, appenderà scarpini e guantoni al chiodo e, a differenza di molti altri colleghi ha deciso di non proseguire la propria carriera nel calcio da allenatore, dirigente o chissà cos’altro ma ha deciso di assecondare la propria fede e di diventare pastore. Certo, non sembra ancora del tutto convinto, anzi, ha spiegato che è sicuro al “99%” che i suoi giorni da calciatore stiano per terminare. Del resto, al Watford, lui è il secondo portiere e la sua ultima partita (visto che è il designato per giocare in coppa) potrebbe essere quella contro il Crystal Palace nei quarti di finale di FA Cup.
FEDE E PASSIONE – Il quotidiano britannico The Sun riporta alcune dichiarazioni del portiere trentottenne: “Sono pronto. Ho ricevuto una chiamata da Dio per diventare pastore. Forse lo diventerò. C’è stato un cambiamento in me in questi ultimi anni. La fede in me ha continuato a crescere e per me è un’opportunità di trasmettere ciò alle persone che come me ne hanno bisogno. Nella fede, Dio comincia a parlarti: ‘Voglio che tu mi serva in questo modo’. Negli ultimi due anni tutto ciò è cresciuto dentro di me quindi potrei davvero diventare pastore“. Senza dubbio si tratta di una decisione molto importante ma… “Anche se è tanto tempo che penso al ritiro, non ho ancora deciso: dico questo perché potrebbe anche accadere al termine della stagione ma voglio parlarne anche con la mia famiglia. Del resto ho anche qualche piano alternativo che coinvolge il calcio. La mia vita continuerà, dentro o fuori dal campo, ad essere coinvolta nel calcio“. Intanto, meglio fare una preghierina per la sua ex squadra, il Tottenham. Contro il City, gli Spurs ne avranno bisogno!


Data: 16/3/2019 ore 4:18

ANKARA - Insieme a Thomas Heurtaux era stato uno dei colpi di mercato della campagna acquisti estiva dell’Ankaragucu, neopromossa nella prima serie del campionato turco e con un progetto ambizioso. Eppure dal 1 febbraio Alessio Cerci e l’ex difensore francese del Verona stanno vivendo un vero incubo, dal momento che non sono più in lista nella rosa e non vengono nemmeno pagati dal club.
La società ha infatti fatto sapere di non poter più rispettare gli impegni economici presi in estate, tanto che i due sono costretti ad allenarsi a parte, senza staff tecnico e medico a disposizione. Dal primo febbraio Cerci ed Heurtaux vivono da “separati in casa” all’interno di un club che li aveva scelti prospettando ben altri scenari.
Theo news


Data: 16/3/2019 ore 4:17

MILANO - La curva dell'Inter potrà esporre domenica in occasione del derby la coreografia dedicata a Daniele Belardinelli, l'ultrà del Varese (tifoseria gemellata a quella nerazzurra) morto dopo esser stato travolto da un auto durante la guerriglia tra tifosi scoppiata in occasione di Inter-Napoli il 26 dicembre scorso. Secondo quanto si apprende da fonti del Viminale, la coreografia - una grande immagine stilizzata di "Dede" e la scritta "gli amici rimangono per sempre" - aveva suscitato diverse perplessità tra le forze di polizia proprio per l'opportunità di esporre il volto di una persona che era rimasta coinvolta in maniera attiva negli scontri. Per sbloccare la vicenda si è speso in prima persona il ministro dell'Interno Matteo Salvini, anche sulla base del fatto che l'immagine era già stata esposta a San Siro. E oggi il ministro si dice soddisfatto dell'esito, dopo aver auspicato un "dialogo costruttivo tra tifoseria organizzata e forze di Polizia per non rovinare quella che per i sostenitori di Inter e Milan rappresenta la partita più importante e sentita della stagione".
La svolta arriva dopo che la Curva Nord aveva annunciato, attraverso il proprio sito, che non avrebbe fatto alcuna coreografia nel derby in seguito al no allo striscione in ricordo di Daniele Belardinelli, il tifoso scomparso durante gli scontri del 26 dicembre scorso. "Niente coreografia domenica sera al derby - si leggeva -. Attoniti prendiamo atto della decisione del GOS (Gruppo Operativo Sicurezza). Quello che con tutto il nostro Cuore abbiamo preparato per ricordare il nostro Dede (un telo con il volto di Dede e la bandiera dei ragazzi di Varese), non ha avuto il via libera", spiega la Curva Nord. "Era per noi la coreografia più importante di sempre. Proviamo solo sdegno, è l’ennesima occasione persa da parte dei tutori della sicurezza di mostrare un lato umano che anche stavolta non esiste", concludevano i tifosi interisti.
Theo news


Data: 15/3/2019 ore 23:29

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Data: 15/3/2019 ore 23:11

buona sera.
teramo


Data: 15/3/2019 ore 21:23

If you tollerate this, then your Pupo Will be next.

Bresà


Data: 15/3/2019 ore 20:58

https://milano.repubblica.it/cronaca/2019/03/15/news/inter_milan_milano_curva_inter_no_coreografie_derby-221651685/


Data: 15/3/2019 ore 20:58

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Data: 15/3/2019 ore 20:58

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Data: 15/3/2019 ore 20:33

Andanoviz Renzi di Renzi!
Grazie alle sue parate zompato risultato esatto e relativa scomma.
800 sguaine con 3 eypo.

Bargnocla


Data: 15/3/2019 ore 20:27

Albano, toto cutugno, vado a giocarmi pupo.
Msl


Data: 15/3/2019 ore 20:4

https://www.repubblica.it/cronaca/2019/03/13/news/verona_una_via_dedicata_a_giorgio_almirante-221468135/


Data: 15/3/2019 ore 19:51

http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/oceania/2019/03/15/nuova-zelanda-strage-in-due-moschee-a-christchurch-49-i-morti_e6b34ef9-9876-4644-8f1c-8d1801681b6b.html


Data: 15/3/2019 ore 19:45

Ma che vogliono i salernitani? Pagare gli stipendi è già tanta roba...
P75, sez. vittimismo meridionale.


Data: 15/3/2019 ore 19:10

a vag!

Cri


Data: 15/3/2019 ore 18:55





Data: 15/3/2019 ore 18:51

Ahahah manca solo il consenso de lu chef. U.


Data: 15/3/2019 ore 18:38




Data: 15/3/2019 ore 18:31

Ed è una Bandaccia che non rinuncia a sognare!
Se Teramo sfonda, forse è la volta buona che puliscono i fossi (stracit.)...
P75.


Data: 15/3/2019 ore 17:55

Purtroppo75 non mi trovo d'accordo con te ma col genoanista Msl.
Per me può funzionare.
Necessaria come l'aria che si respira ovviamente una mezza rissa con qualche (non tutte!) frase in teramano stretto col più antipatico degli chefS in sala.
Poi è la svolta, davvero: la d'Urso , l'isola dei più o meno famosi (non sarà peggio di Giulianova, dai ..),
Propaganda di Zoro, forse lo chiama pure la Berlinguer, sicuro Giletti.
Ci siamo, dai.
Io propongo l'apertura di una partita Iva come forfaittario, giusto per non sembrare sboroni e portarci sfiga da soli.
Poi si fa sempre in tempo a cambiare opzione.
Blur


Data: 15/3/2019 ore 17:53

https://www.repubblica.it/viaggi/2019/03/15/news/islanda_canyon_chiuso_colpa_di_justin_bieber-221608034/?ref=RHPPRT-BS-I0-C4-P1-S1.4-T1


Data: 15/3/2019 ore 17:49

Ora che sei famoso facciamo pace amico mio.

Americo Prosperoni


Data: 15/3/2019 ore 17:47

Come uomo per fare ricette che vanno in onda dalle 2 e mezza della notte in poi per noi ok.
Consorzio Nettuno


Data: 15/3/2019 ore 17:46

Come uomo immagine per noi ok

Birra Peroni


Data: 15/3/2019 ore 17:44

Prima in esterna allo stadio olimpico a fare da mangiare alla curva nord.
Vaiper


Data: 15/3/2019 ore 17:44

Io scriverò con lui il primo libro.




Data: 15/3/2019 ore 17:42

Barbara d'Urss (TR)
Msl


Data: 15/3/2019 ore 17:41

Biglietto del postale di sola andata perché arriverà in finale.

Joe Bastianich


Data: 15/3/2019 ore 17:40

Io credo in questo buisness e voglio l esclusiva per la prima serata in disco a prezzo di favore. Poi è un attimo a ritrovarsi tra grandi fratelli, isole dei famosi, ma salottata dalla d Urso ecc.
Msl


Data: 15/3/2019 ore 17:35

Tra tutti i business plan per svoltare targati Bandaccia, direi che questo è il più improbabile! E ho detto tutto...
P75.


Data: 15/3/2019 ore 17:31

Iscriviamo teramo a masterchef.
Lui va la sornione, ci butta due cose di mentalità, gli scappa qualcosa in dialetto, fa rissa con gli chef e la gente lo adora. Noi facciamo un contrattino per la procura, gli organizziamo le serate in disco per il post programma e svoltiamo facile.
Vaiper


Data: 15/3/2019 ore 17:20

Bravo teramo. Non pummarola sciolta ma pomodorini con le vongole si possono passare. U.


Data: 15/3/2019 ore 17:19

Il commovente piattino del Mulino Bianco spunta sempre nelle foto di Teramo...
P75.



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