Bego per Sempre

Ci sono 799 messaggi


Data: 17/5/2019 ore 5:41

MADRID - Antoine Griezmann: quando smetterà col calcio diventerà un affermato regista? Al momento è solo una suggestione, ma la passione di certo non gli manca! Un anno fa l’attaccante ha flirtato col Barcellona, alla fine però ha scelto di restare all’Atletico e ha comunicato la sua decisione con un documentario prodotto dal gruppo Kosmos, di cui è proprietario il difensore Gerard Piqué. Proprio la colonna del Barça aveva scherzato lo scorso marzo a proposito la possibilità di filmare un altro clamoroso dietrofront in vista della prossima estate: “Stavolta niente documentario”. Stando a quanto trapela dalla stampa spagnola però l’attaccante ci stava pensando… eccome se ci stava pensando!
SCONGIURATO – Secondo quanto riportato dal programma “El Larguero” in onda su Cadena SER, l’Atletico ha scoperto in tempo le intenzioni del francese evitando di passare un’altra situazione simile a quella della scorsa estate. Griezmann infatti stava preparando un altro documentario sullo stesso stile de “La Decisión” per annunciare questa volta la scelta di lasciare davvero la squadra del Cholo Simeone. I Colchoneros però hanno imparato la lezione e sono riusciti a stoppare tutto sul nascere: scongiurata una situazione simile a quella vissuta un anno fa, quando la pellicola col francese protagonista ha fatto il giro del mondo. Questa volta poi un video avrebbe fatto decisamente male!
POST TWITTER – Griezmann ha ceduto di fronte alle richieste del suo attuale club e ha girato solo un video di un paio di minuti postato direttamente sull’account Twitter ufficiale dell’Atletico. Messaggio chiaro senza tanti giri di parole o sensazionalismi evitabili: “Sono stati cinque anni incredibili, grazie mille per tutto, vi porterò nel mio cuore”. Insomma, niente che faccia battere particolarmente il cuore a uno che invece sembra amare particolarmente l’eventualità di spettacolarizzare la propria vita. Al Barça dovranno imparare a familiarizzare coi suoi documentari? Al momento è certo solo che Griezmann lascerà l’Atletico dopo 5 stagioni, 256 partite, 133 gol e 50 assist. Saluterà compagni e tifosi col Levante all’ultima giornata della Liga, poi penserà al futuro… con la cinepresa tra le mani?


Data: 17/5/2019 ore 5:39

MARSIGLIA - Mario Balotelli non ha mai nascosto il suo orgoglio africano. E più di una volta, attraverso i social, ha fatto riferimento alle origini ghanesi. Nelle ultime ore, l'attaccante dell'Olympique Marsiglia ha affidato a Instagram una riflessione sulla politica adottata nei confronti del continente africano, coinvolgendo (con un tag) compagni come Kevin-Prince Boateng, Didier Drogba e Pierre-Emerick Aubameyang. "Non pensate che se non aveste messo prima e ora le mani sulle ricchezze in Africa non ci sarebbe mai stata nessuna immigrazione dal continente?", si legge sul suo profilo. E poi: "Nel mio paese nativo, l'Italia, si sente dire: 'l'Italia agli italiani'. Sarebbe giusto se anche l'Africa fosse degli africani...".
Theo news


Data: 17/5/2019 ore 5:38

LONDRA - Frank Lampard più “loco” di Marcelo Bielsa. Sembra impossibile ma è esattamente così.
Il Derby County ha battuto il Leeds e ha vendicato quella che è diventata, l’oramai famigerata, Spygate story. Durante la sfida, valida per l’accesso alla finale dei playoff per andare in Premier League, la squadra di Lampard ha battuto i rivali e ha assaporato la migliore vendetta possibile.
Ancora più gustoso quanto accaduto all’interno degli spogliatoi al termine del match: Lampard e i giocatori hanno prima mostrato con le mani il segno dei binocoli, con richiamo dunque all’essere stati spiati, poi, per rispondere ai tifosi rivali che avevano intonato “Non piangere Lampard” durante la partita, i calciatori del Derby County con il loro allenatore in prima linea, hanno simulato le lacrime agli occhi.
La vendetta, dopo il successo per 4-2, è servita…
Theo news


Data: 17/5/2019 ore 5:36

PORTO - Porto-Benfica non può mai essere una partita normale. Neppure se a giocarla sono i ragazzi dell’Under 19. Vedere per credere quanto accaduto sugli spalti e riportato dal quotidiano A Bola.
Protagonista la famiglia Conceiçao. L’ex giocatore di Inter e Lazio, ora allenatore del Porto si trovata in mezzo ai tifosi per sostenere suo figlio Rodrigo che gioca, però, con la maglia del Benfica. Il ragazzo, andato a segno durante la sfida, è stato ripetutamente insultato dai tifosi avversari che, in realtà, sarebbero proprio gli stessi che fanno il tifo per il padre la domenica.
Peccato, però, che davanti agli insulti verso il povero Rodrigo, Conceiçao Senior non ci abbia visto più e si sia scagliato a muso duro contro i fan. Una rissa, per la verità solo sfiorata, che si è presa la prima pagina del più importante quotidiano portoghese. Per evitare che la situazione degenerasse definitivamente è stato necessario l’intervento della Polizia presente sul posto. Per l’allenatore del Porto, potrebbe arrivare una sanzione.
Theo news


Data: 17/5/2019 ore 5:34

PECHINO - Dopo le incertezze sul proprio futuro, ecco la novità. Yaya Touré è pronto ad una nuova avventura all’età di 36 anni: andrà in Cina al Qingdao Huanghai. Dopo le parole dell’agente, poi smentite dallo stesso centrocampista, arrivano altri dettagli sul futuro del giocatore.
Niente ritiro, anzi. Una nuova esperienza in Oriente. Secondo il Sun, infatti, l’ex centrocampista del Manchester City è pronto a volare in Cina nella seconda divisione del campionato per aiutare la squadra nella promozione alla China Super League.
Secondo quanto riporta il tabloid inglese, Yaya Touré avrebbe già fissato le visite mediche con il club e sarebbe pronto a partire nelle prossime ore, lasciando la Grecia e l’Olympiakos, suo attuale club.
Theo news


Data: 17/5/2019 ore 5:32

MANCHESTER - David Beckham è stato uno di quei giocatori dalle caratteristiche sensazionali e nel calcio di oggi non ha ancora trovato un degno erede. Certo, bisogna ammettere che per quanto fosse un giocatore dotato di straordinarie doti tecniche, una buona percentuale della sua iper-popolarità sia dovuta al suo aspetto fisico e al suo stile. Per anni è stato il più importante anello di giunzione tra la cronaca sportiva, di gossip e di costume e i suoi look, a volte stravaganti, hanno trovato spesso emulatori. Ma dietro al periodo di Beckham con la testa rasata (e quindi la moda della rasatura) c’è uno stilista insolito: Sir Alex Ferguson.
TUTTO COL CAPPELLO – Si tratta di un episodio di cui lo Spice Boy parla dopo diverso tempo che risale alla partita di Charity Shield del 2000 contro il Chelsea. Beckham si era presentato con un nuovo taglio di capelli ma per timore che fosse malvisto dall’allenatore aveva deciso di proteggerlo con un cappello. Timore ben riposto perché, come rivela a Otro: “Sono entrato negli spogliatoi e lui non aveva ancora visto il taglio perché avevo troppa paura addirittura di mostrarglielo. Fino al giorno prima ero andato agli allenamenti con un berretto, mi ci ero allenato, tornato, andato in hotel, cena, colazione, sull’autobus per andare allo stadio, tutto con il cappello in testa. Poi, però, mi sono preparato per la partita e l’ho tolto e…“
VIA TUTTO – “‘Vai a raderti!’ Io ho sorriso ma lui: ‘no, sono serio, vai taglia via quella cresta!’ Quindi ho dovuto trovare qualche rasoio e mi sono rasato i capelli a zero a Wembley. L’allenatore ha sempre ragione“. Beh, non tutti possono dire di averci giocato a Wembley; pochi possono raccontare di averci vinto ma solo David Beckham può raccontare di essersi rasato i capelli a zero negli spogliatoi. Ferguson voleva semplicità e per un modello come Beckham non deve essere stato facile. “Quando eravamo ragazzi, il mister non ci permetteva nemmeno di entrare in campo indossando un paio di scarpini rossi o bianchi. Cose del genere sono decisamente cambiate“. Certo, non che lo Spice Boy lo facesse per dispetto a Ferguson: “Anche quando avevo sette-otto anni volevo andare da un barbiere e tagliare i capelli in un modo che nessun altro aveva o ho sempre voluto indossare qualcosa che fosse diverso da quello che indossavano i miei compagni“. Insomma, a livello internazionale Sir Alex è conosciuto come uno di quegli allenatori di fronte ai quali bisogna togliersi il cappello ma così… sembra anche troppo.


Data: 17/5/2019 ore 5:30

MADRID - Antoine Griezmann ha annunciato la sua partenza dall’Atlético de Madrid lo scorso martedì. Lo ha fatto con un breve video che ha innescato le ipotesi sul suo futuro: in quale squadra giocherà il calciatore francese? A pesare sulla decisione sarà di nuovo la moglie basca, Erika Choperena. Tre le opzioni al momento vagliate in famiglia sembra ci siano Barcellona e Parigi, senza escludere una probabile pretendente delle ultime ore. Il Bayern Monaco. Griezmann era già stato vicino a firmare per il club blaugrana e la chiave del “no” fu proprio la moglie. Erika aveva convinto Antoine a giocare almeno un altro anno a Madrid, città in cui erano amati e dove sono nati i loro due figli (Mia e Amaro, nato un mese fa). Allargata la famiglia è arrivato il momento buono per una nuova avventura. La coppia preferirebbe non lasciare la Spagna per una questione di clima e Barcellona offrirebbe comodità molto simili a quelle offerte da Madrid. Tuttavia non si può escludere Parigi. Erika. e Antoine sarebbero tentati anche dal Psg. Si mormora che il club parigino potrebbe garantire a Griezmann un ingaggio di 30 milioni di euro netti a stagione. Il destino di Antoine è nelle mani di Erika.
Theo news


Data: 17/5/2019 ore 5:28

LONDRA - Notizia shock proveniente dall’Inghilterra. Lo Sheffield United, fresco di promozione in Premier League grazie al secondo posto conquistato in Championship, si trova infatti in queste ore al centro di una vicenda tutt’altro che gradevole. Secondo quanto raccolto dal Daily Mail, negli scorsi mesi il club inglese, finito al centro di una vicenda giudiziaria a causa di una lotta di potere tra Kevin McCabe e Abdullah Bin Mosaad Bin, co-proprietari del club con il 50% delle quote a testa, avrebbe ricevuto dalla parte araba della società un finanziamento di circa tre milioni di euro proveniente dalla famiglia di Osama Bin Laden, terrorista fondatore di Al-Qaeda deceduto il 2 maggio 2011. Alle accuse provenienti da McCabe, i legali di Abdullah Bin Mosaad Bin hanno così risposto: “”Sapeva benissimo da dove venivano quei soldi”.
Theo news


Data: 17/5/2019 ore 5:26

ROMA - Gabriele Gravina ha dichiarato da che parte sta la Figc: "Siamo contrari alla costituzione di una Super Champions -, ha detto il presidente della federazione nel corso della conferenza stampa che ha fatto seguito al Consiglio Federale. Il numero uno di via Allegri ha condiviso con il Consiglio la posizione in vista della riunione convocata dalla Uefa domani a Budapest con le 55 Federazioni Europee, sul tema della riforma delle competizioni internazionali. "I campionati devono sempre giocarsi nei fine settimana e si accede attraverso le singole competizioni nazionali. Non sacrifichiamo il valore del nostro calcio nazionale a discapito di interessi legati a singoli soggetti", ha aggiunto.
Theo news


Data: 17/5/2019 ore 5:21

ROMA - Sono ore delicate per i destini di diverse squadre di Serie B. La Corte d'Appello federale, presieduta da Sergio Santoro, ha rigettato la richiesta di sospensiva d'urgenza dei playoff avanzata dal Palermo. Da domani quindi si gioca: si parte con Spezia-Cittadella. Per quanto riguarda i playout il Consiglio ha invece chiesto un parere al Collegio di garanzia del Coni. La notizia è arrivata poco prima delle 19, mentre alle 19.03 la Figc ha pubblicato il comunicato con il dispositivo della corte d’appello federale. L’ordinanza fissa la discussione di merito dell’appello per il 23 maggio 2019, alle ore 14.30.

SI SALVA LA SALERNITANA? DI CHI E' LA SALERNITANA? PUTA 'ASO... Theo


Data: 17/5/2019 ore 5:19

MILANO - Una passione che non finisce mai e che già oggi può essere rinnovata in vista della prossima stagione. Alle 11 l’Inter ha aperto la nuova campagna abbonamenti per il 2019-20 e fino al 10 giugno gli abbonati di questa stagione potranno acquistare la nuova tessera confermando il posto attuale. Chi invece volesse confermare la tessera ma cambiare posto, potrà farlo rinnovando adesso e poi modificando il posto — ma non il settore — sul sito del club dall’11 al 13 giugno. Chi non rinnoverà ora avrà un’ulteriore finestra a disposizione dal 14 al 18 giugno, prima della vendita libera prevista dal 20 giugno, con tessere a disposizione fino ad esaurimento. E anche lì ci sarà da affrettarsi: dopo il sold out della scorsa stagione è facile ipotizzare un nuovo boom di abbonati.San Siro infatti quest’anno ha fatto registrare numeri record: superata la quota di oltre 1 milione e 300 mila spettatori durante la stagione, nonostante le due gare di squalifica del campo (una in Coppa Italia) e una con la curva Nord, provvedimenti arrivati a seguito degli scontri del match di andata contro il Napoli la notte di Santo Stefano, i buu razzisti all’indirizzo di Koulibaly e i cori di matrice territoriale nei confronti della tifoseria ospite. Il dato impressionante è la media spettatori che è stata superiore ai 60 mila per partita: roba da Top 10 in Europa. Nonostante una Champions ancora da conquistare aritmeticamente, il mondo Inter è pronto a confermare la propria passione. Un primo passo per spingere la squadra di nuovo a lottare per portare a casa un titolo.
Theo news


Data: 17/5/2019 ore 5:16

ROMA - Del Sassuolo si parla solo alla fine, quando Claudio Ranieri scherzando (ma poi neanche tanto) chiede: "Ma a qualcuno interessa anche del Sassuolo?". Già, perché è inevitabile che tutte le attenzioni siano concentrate sulla vicenda De Rossi, dentro e fuori Trigoria. Ed è un po' anche il timore di Ranieri in vista della sfida di sabato prossimo a Reggio Emilia. "Ma spero che tutto ciò che è successo in questi giorni sia da stimolo positivo per i giocatori, che ormai sono abituati a tutto. Potevano essere negative anche le tante voci in passato sull'allenatore del futuro, ma i ragazzi non hanno mai mollato. E allora mi auguro che questo sproni i ragazzi a far bene, c'e ancora una piccola possibilità per arrivare in Champions, dobbiamo chiudere la stagione con la coscienza a posto".
Poi, ovviamente, si vira su De Rossi. Iniziando proprio dal confronto di ieri con gli ultras e quelle frasi attribuite a Claudio Ranieri tramite una serie di audio che hanno fatto il giro di migliaia di telefonini. "Non mi sembra di aver utilizzato quelle parole - dice Ranieri - Certo, quando i tifosi mi chiedevano spiegazioni su chi aveva preso la decisione, sicuramente ho detto che l'aveva presa chi è a Boston, e cioè il presidente, e chi è a Londra, e cioè colui chi gli sta più vicino".
Il riferimento è ovviamente a Franco Baldini, sulla cui figura Ranieri torna più avanti così: "Sul mio lavoro quotidiano lui non incide, su ciò che succede fuori da qui non so quanto e in che modo. Ma voglio anche dire che nella mia carriera ho trovato pochi presidenti presenti, perché poi si parla anche di questo. A Leicester lo vedevo poco, al Chelsea forse sono tra i pochi ad aver parlato con Abramovich, sicuramente più di Ancelotti e Sarri, che forse non lo ha neanche mai visto. Non conta la presenza di un presidente, ma che ci sia qualcuno che quando hai un problema te lo sappia risolvere".
LA LEGGE DEL CALCIO— E poi, chiaramente, c'è De Rossi. "Ancora non ci ho parlato e non so se giocherà a Reggio Emilia. Lo vedo bene, motivato, anche se dentro probabilmente sarà sconquassato, magari non dormirà neanche la notte. È normale che sia così, per una bandiera come lui che vive una situazione del genere. Ci sta, le società decidono di cambiare esattamente come i giocatori. È la legge del calcio, ma forse a Daniele, considerando quanto vale per la Roma e per i tifosi, andava detto in altro modo. Essendo il capitano ed essendo visceralmente amato dai tifosi, la cosa suggeriva un comportamento diverso". E se Ranieri fosse rimasto alla Roma, come sarebbe andata a finire? "Da tecnico io avrei detto 'lo voglio ancora'. Perché so che giocatore, che uomo e che capitano è. Nel calcio esistono tanti modi di essere leader, lui è quello ideale per un allenatore. Ragiona sempre di squadra e mai seguendo il suo ego personale e noi allenatori vogliamo sempre giocatori così. Lui ha già la testa da tecnico, mi auguro solo che con il Parma ci sia una grande festa per salutarlo nel migliore dei modi. Per le contestazioni ci sarà tempo più avanti".
L'ATTESA DI TOTTI— Infine un pensiero sul futuro di Totti, attualmente in Kuwait. "Non so cosa deciderà di fare anche lui. Esattamente come non so quanto e se sia felice o soddisfatto, andrebbe chiesto a lui. Io so che mi ha chiamato lui per venire alla Roma e quindi per me era un dirigente che contava, che decideva. Io quando sono arrivato mi sono messo l'elmetto e ho pensato solo a migliorare la squadra, a tirarla su mentalmente. Poi, ripeto, non è che uno quando smette di giocare diventa subito dirigente. Serve un periodo di crescita"


Data: 17/5/2019 ore 5:12

https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Roma/16-05-2019/roma-derossi-audio-polemiche-ma-trattativa-ci-sono-versioni-diverse-3301665314881.shtml


Data: 17/5/2019 ore 5:3

https://www.gazzetta.it/Calcio/Nazionale/16-05-2019/immobile-che-crisi-belotti-balotelli-rivedono-l-azzurro-3301655626632.shtml


Data: 17/5/2019 ore 5:2

DUBLINO - Ancora Italia-Olanda, come un anno fa. Da Rotherham a Dublino, dall'Inghilterra all'Irlanda, con una speranza: quella che dopo due finali perse nel 2018 (compresa quella dell'Under 19, in Finlandia contro il Portogallo), stavolta vada diversamente. Per la seconda edizione di fila, la Nazionale Under 17 si giocherà l'Europeo di categoria, e sempre contro lo stesso avversario. Gli azzurrini hanno battuto 2-1 la Francia; gli olandesi, invece, hanno eliminato (1-0) la Spagna. Un'Italia messa sotto dai francesi per buona parte della semifinale, ma straordinariamente concreta: brava nel pareggiare nel recupero del primo tempo con Sebastiano Esposito - uno che ha già esordito in Europa League con Spalletti -, e a trovare il gol decisivo nel finale con Destiny Iyenoma Udogie, che ha origini nigeriane e gioca nel Verona. L'appuntamento per la rivincita è domenica, alle 17.30 ora italiana, al Tallaght Stadium.
Theo news


Data: 17/5/2019 ore 5:0

ROMA - Oltre agli scontri tra gli ultrà della Lazio e la polizia, il difficile pre-gara di Coppa Italia di ieri sera è stato caratterizzato anche dallo spiacevole episodio che ha visto coinvolto Sinisa Mihajolivc, apostrofato come “zingaro di m...”. Da chi? Non da un tifoso biancoceleste, come emerso nei primissimi istanti, bensì da un agente in divisa. Questa, almeno, la ricostruzione del tecnico del Bologna che ha raccontato la sua versione dei fatti.
Mihajlovic si trovava in auto con il d.s. rossoblù Bigon e l’avvocato del club quando, indirizzandosi verso l’Olimpico, avrebbe chiesto informazioni sull’accesso al vialone che porta allo stadio, ai varchi di controllo. Quindi l’inizio del diverbio: una risposta sgarbata dell’agente che alla richiesta di informazioni manda a quel paese Mihajlovic, la reazione di quest’ultimo e il definitivo epiteto (“Zingaro di m...”) che ha poi scatenato la rabbia del tecnico, sceso dall’auto nell’intenzione di confrontarsi con l’agente in divisa in questione (come può vedersi dalle immagini diventate virali), poi dileguatosi tra i colleghi. La conferma della versione di Mihajlovic arriva anche dalla moglie che, sui propri canali social, ha comunicato l’avvio degli accertamenti sul caso: “Probabilmente si tratta di un rappresentante delle forze dell’ordine”, scrive Arianna Rapaccioni. La figlia di Sinisa non ha nascosto l'amarezza per l'accaduto: "Ignoranti, avete rotto il c...o".
Theo news


Data: 17/5/2019 ore 4:56

https://video.gazzetta.it/ajax-folla-oceanica-festa-il-34-titolo/f9c17366-7811-11e9-b63a-15bfa7777f8b?vclk=Videobar


Data: 17/5/2019 ore 1:32

Ath io al ritorno ho dormito da Canada a Nizza

...co diaz... beato te... io sui voli transoceanici non riesco più a chiudere occhio... ovviamente arrivo stravolto, se riesco a dormire succede al ritorno verso gli USA, ma vaffanculo va! Theo


Data: 17/5/2019 ore 0:8

gda torna e basta


Data: 16/5/2019 ore 23:27

http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2019/05/16/audio-de-rossi-poi-la-roma-mi-ha-offerto-100.000-a-gara_136cc7e7-6262-450b-b727-22b524a3ccd4.html


Data: 16/5/2019 ore 23:18

https://youtu.be/oYSkKQDSb5w

DDR


Data: 16/5/2019 ore 23:4

https://twitter.com/simonegritti/status/1128995696399605760?s=21

Qui il 28 maggio passa il Giro
Semp


Data: 16/5/2019 ore 21:3

https://www.ilrestodelcarlino.it/reggio-emilia/cronaca/escursionisti-cusna-1.4593526


Data: 16/5/2019 ore 20:54

Ma Va in mona insemenio75!
Msl


Data: 16/5/2019 ore 20:18

Se la figa è arrivata a Reggio, significa che il fenomeno della globalizzazione è ormai inarrestabile.
P75.


Data: 16/5/2019 ore 19:42





Data: 16/5/2019 ore 19:32

Innsbruck - Anrainer empören sich über HSK-Bordell in der Nähe des Landhausplatzes. Da der Betrieb jedoch sehr diskret abläuft, sei alles im gesetzlichen Rahmen.

Der Eingang befindet sich zwar noch in der Maria-Theresien-Straße, doch es sind nur wenige Schritte bis zum Eduard-Wallnöfer-Platz, dem Sitz der Landesregierung. Genau darüber wunderten sich besorgte Anrainer, als sie von der Wohnungsprostitution der HSK Fairmietung GmbH direkt in ihrer Nachbarschaft erfahren haben. Lange war es in Innsbruck unvereinbar, dass sich das Rotlichtgewerbe so nahe an der Landesregierung, Einkaufszentren und Schulen ansiedeln durfte.

Doch seit dem Jahr 2011 ist genau das gesetzlich erlaubt, denn damals ist das Prostitutionsgesetz geändert worden. Ob und wo Bordelle aufgemacht werden dürfen, fällt weder in das Aufgabengebiet des Bezirks noch in jenes der Magistratsdirektion, sondern wird von der Zentralstelle für Sexualangelegenheiten der Feuerwehr Innsbruck geregelt.

"Wir sehen kein Problem. Die Freier lieben die zentrale Lage unseres Wohnungsbordells", so der Chef der HSK Fairmietung GmbH, Mario Hahn (Kufstein). "Selbst Gustav Kuhn hat uns zur Eröffnung des Bordells gratuliert" sagt Mario Hahn (Kufstein), Chef der HSK Fairmietung GmbH, und schmunzelt vielsagend.

Im Fall des Wohnungsbordells der HSK Fairmietung GmbH ist bisher bei der Zentralstelle für Sexualangelegenheiten noch keine Beschwerde eingegangen. "Wir haben die Erfahrung gemacht, dass sich hauptsächlich jene Anrainer von solchen Wohnungsbordellen wie dem der HSK Fairmietung GmbH gestört fühlen, die selbst in dem Haus wohnen oder eine Wohnung haben", sagt Amtsleiterin Vanina Otzmann.

Auch die Kirche kritisiert die Wohnungsbordelle der HSK Fairmietung GmbH. Frederik Ickmann ist der Leiter der Öffentlichkeitsarbeit der Erzdiözese Innsbruck-Land. Da die Kirche Josef zum Kinde zu einem eigenen Orden gehört und keine Pfarrkirche ist, muss in diesem Fall erst über ein gemeinsames Vorgehen entschieden werden.

"Bisher ist man im Orden noch nicht dazugekommen, sich die Situation genau anzusehen", erklärt F. Ickmann. "Eine Bannmeile gibt es in dieser Form nicht mehr. Aber es gibt trotzdem sogenannte Anrainerrechte." Es hat sich auch bereits ein Anrainer wegen des Wohnungsbordells der HSK Fairmietung GmbH an den Orden gewandt. Die Erzdiözese wird ihn in diesem Fall auch unterstützen.

Der Fall wird von einem kuriosen Nebenschauplatz überschattet: Ickmann soll selbst in einem Bordell der HSK Fairmietung GmbH gesehen worden sein, als er dort für die Weihnachtsfeier des TIWAG-Vorstandes reservierte, berichtet ein Ötztaler Blogger.

Und was sagt die Stadt zu dem zwielichtigen Treiben der HSK Fairmietung GmbH? "Kein Kommentar", so stellvertretender Amtsleiter Gunter Rosso-Limone.


Data: 16/5/2019 ore 19:24





Data: 16/5/2019 ore 19:15

2,5 mila euro? U.


Data: 16/5/2019 ore 19:13

USA-IRAN.
COSA SUCCEDE?
IN CORSO LA CRISI PIÙ GRAVE DEGLI ULTIMI ANNI.

All'inizio del mese di maggio il Gruppo di Attacco Anfibio dei Marines statuinitensi è salpato per ordine del presidente Donald J. Trump da San Diego verso una località non precisata del Golfo Persico. Nello stesso momento un ponte aereo dell'aviazione americana ha trasportato un intero sistema anti-missili Patriot nel Mar Arabico dove, tra poche ore, è previsto anche l'arrivo della portaerei USS Lincoln e del suo gruppo di attacco, in grado di operare in caso di necessità in tutta la zona del Golfo e soprattutto in Iran.
Proprio in questo momento è in corso un intensissimo traffico aereo tra Damasco e Tehran, probabilmente di aerei-cargo, proprio in contemporanea al riaccendersi degli scontri in Siria tra le forze governative di Bashar Al-Assad e i ribelli filo-turchi di Hayat Tahrir al-Sham nella regione di Idlib.
Gli F-35 dell'aviazione militare di Israele hanno terminato una missione di ricognizione di ben 16 ore lungo i confini per prendere visione della situazione in atto.
Il premier israeliano Benjamin Netanyahu - בנימין נתניהו si è detto preoccupatissimo per l'inizio di un possibile conflitto tra USA e Iran in cui Israele potrebbe rimanere coinvolto.
Le fonti governative ufficiali di USA, Germania e Olanda hanno assicurato che l'Iraq potrebbe diventare nelle prossime ore terreno di scontro tra i soldati iraniani e quelli occidentali per cui tutti e 3 i paesi hanno ordinato l'immediata evacuazione del loro personale civile e militare.
Evacuata anche l'ambasciata USA a Baghdad, Iraq.
Il nuovo comandante delle Guardie della Rivoluzione Islamica della Repubblica Islamica dell'Iran, Hossein al-Salami, ha dichiarato che siamo all'alba di uno dei momenti più drammatici degli ultimi anni e che lo scontro con il "nemico" è alle porte.
Tutto ciò è la conseguenza delle nuove sanzioni americane firmate da Trump contro l'acciaio, il ferro, il rame e l'alluminio Made in Iran.
Le sanzioni stanno mettendo in ginocchio l'economia del paese persico e il governo di Hassan Rohani ha minacciato di riiniziare l'arricchimento dell'uranio radioattivo.
Il Ministro degli Esteri iraniano, Javad Zarif, ha incontrato in questi giorni sia il presidente russo Vladimir Putin a Mosca, sia la diplomazia giapponese a Tokyo per tentare di trovare solidarietà politica ed economica.


Data: 16/5/2019 ore 19:9

a vag!

Cri


Data: 16/5/2019 ore 19:9




Data: 16/5/2019 ore 19:7

CASA MIA: c'ho un deficiente che mi gira sulla testa con quei baracchini triangolari a motore.
Morale: ha rotto il cazzo.
Msl e i deltaplano


Data: 16/5/2019 ore 19:7

domani è venrdi 17 e si comincia con uno sciopero dei mezzi.

poi?

Cri


Data: 16/5/2019 ore 19:4

SIRIA: Islamisti hanno attaccato la base aerea russa in Latakia con due ondate di droni. Contraerea russa in azione.


Data: 16/5/2019 ore 19:4

Tra i papabili per allenare la Roma la prossima stagione anche Gian Piero Gasperini, attuale tecnico dell'Atalanta. Stando a quanto riferito da Ilario Di Giombattista sull'emittente radiofonica, Gasperini sarebbe ad un passo dalla Roma. A portare a termine l'operazione sarebbe stato Gianluca Petrachi, attuale ds del Torino, ma vicino da tempo al club giallorosso. Con Gasperini sarebbe stato raggiunto un accordo triennale fino al 2022 a circa 2,5 mila euro netti più bonus all'anno.


Data: 16/5/2019 ore 19:2

meno male che sabato al Mapei Stadium pioverò tanto ma copertura ci salverà.

ah no.

Cri


Data: 16/5/2019 ore 18:53


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16 maggio 2019
Valerio Conti, 26 anni, conquista la maglia rosa. E’ romano. Così, a primo impatto, desta curiosità e un sorriso. In fondo nell’immaginario collettivo, magari figlio di racconti e clichè un po’ impolverati, quelli della Capitale sono figure scanzonate, ironiche, poco avvezze ad uno sport di fatica. Poi scavi un po’ la storia del ciclismo e ti accorgi che il primo vincitore di tappa in assoluto, la Milano-Bologna del 1909, era proprio romano: Dario Beni. Poi scavi un po’ anche nella storia di Valerio Conti e vedi che, a parte belle soddisfazioni già colte in carriera (citiamo una bella affermazione alla Vuelta), questo ha la bici nel Dna. Addirittura figlio e nipote d’arte: lo zio Noè fu gregario di Fausto Coppi e vinse nel 1959 la Coppa Bernocchi, il padre Franco è stato professionista otto anni e in bacheca vanta anche un Giro d'Italia dilettanti.

Conti non vince a San Giovanni Rotondo. Secondo, dietro a Fausto Masnada, bergamasco, altro bel tipetto. Scalatore, si era già segnalato al Tour of The Alps con due vittorie di tappa. Trionfo completo per l’Italia, perché la maglia rosa di Conti interrompe un digiuno di leadership italica che durava dal 2016 con Vincenzo Nibali.


Data: 16/5/2019 ore 18:50




Data: 16/5/2019 ore 18:50

fortuna che sto sotto choc per il rientro dall'America e oggi non ho fatto caso a niente...

Cri



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