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Bego Kb Msl e B.p per Sempre | |||||
Ci sono 805 messaggi
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Data: 8/6/2026 ore 19:1 è la Gaza Cola, opposto della Coca Cola Cri |
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Data: 8/6/2026 ore 18:57 Cica cola per gaza mi fa un attimo irritare Max69 |
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Data: 8/6/2026 ore 18:37 https://www.tuttomercatoweb.com/calcio-estero/calcio-kosovaro-lutto-morto-nazionale-u21-fatjon-bunjaku-incidente-stradale-2242320 |
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Data: 8/6/2026 ore 18:34 quest'anno il Girone C della Lega Pro può essere giocato a settoir ospiti chiusi o previa presenza dei caschi blu Cri |
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Data: 8/6/2026 ore 18:32 New York, 6 persone accoltellate alla Penn Station |
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Data: 8/6/2026 ore 18:14 Sei abituato a vedere un cantiere che aspetta una commessa. Qui succede il contrario: le commesse hanno già occupato il cantiere fino al 2036. Fincantieri non sta semplicemente lavorando. Sta già vivendo dentro una coda lunghissima di ordini firmati: 63,2 miliardi di euro. Una montagna di lavoro, roba che non si esaurisce domani mattina. Parliamo di navi, sistemi, appalti, forniture, officine, turni, progettazione, contabilità, persone. E questa è la parte che spesso non si vede. Perché quando senti una cifra così alta pensi subito al fatturato, al titolo in Borsa, ai giornali economici. Invece dietro ci sono i ritmi di chi entra in cantiere alle sei, di chi salda, di chi controlla, di chi carica materiale, di chi disegna pezzi che finiranno a migliaia di chilometri da qui. Nel concreto, Fincantieri in Italia impiega 11.170 addetti nella cantieristica. Ma il numero vero, quello che fa capire la dimensione del giro, è più largo: il gruppo attiva una filiera industriale da 56.000 addetti. E se allarghi ancora lo sguardo, l’occupazione totale riconducibile alla sua attività arriva a circa 70.800 unità. Tradotto senza giri di parole: non è solo l’azienda che lavora. Lavora intorno all’azienda un pezzo intero di Paese. |
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Data: 8/6/2026 ore 18:14 https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2026/06/07/news/c-e-un-cadavere-nel-secchia-recuperato-dai-sommozzatori-il-corpo-di-un-37enne-1.100880019 |
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Data: 8/6/2026 ore 18:11 https://www.sestaporta.news/in-primo-piano/ufficiale-il-pisa-esonera-oscar-hiljemark-a-mai-piu-rivederci-addio-al-peggiore-allenatore-della-storia-nerazzurra/ VADO A UBRIACARMI E NEL MENTRO MI SPARO ANCHE UN BEL SEGONE. Theo |
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Data: 8/6/2026 ore 18:4 l'umile residenza di Berlusconi a Villa Certosa, immagino che cavalle saranno passate per quelle stanze Cri |
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Data: 8/6/2026 ore 18:4 Grosso è il nuovo allenatore della Fiorentina: “Costruiremo una squadra con ambizione” |
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Data: 8/6/2026 ore 18:2 lo concede |
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Data: 8/6/2026 ore 17:58
castiglionese v PAVIA |
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Data: 8/6/2026 ore 17:52 |
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Data: 8/6/2026 ore 17:49 Le amministrative La diretta Nei capoluoghi 3 a 3 nei ballottaggi. Meloni: “Confermata la nostra forza”. Ma al centrosinistra vanno in totale 10 sindaci su 16 |
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Data: 8/6/2026 ore 17:43 Lasciateci scontrare con la chitarra in mano La Trapani Ultrà ahahahahahha vaiper |
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Data: 8/6/2026 ore 17:35 https://www.eurosport.it/formula-1/gp-monaco/2026/kimi-antonelli-vince-ancora-e-infrange-tre-record-a-monaco-tutte-le-statistiche-del-pilota-italiano_sto23307408/story.shtml |
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Data: 8/6/2026 ore 17:22 Tutte le prime e seconde maglie di ogni squadra nell' articolo del post. Alcune sono veramente molto belle. Theo |
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Data: 8/6/2026 ore 17:21 https://www.ilpost.it/2026/06/08/maglie-mondiali-2026/?homepagePosition=8 |
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Data: 8/6/2026 ore 17:16 Lasciateci scontrare con la chitarra in mano La Trapani Ultrà |
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Data: 8/6/2026 ore 17:2 Baldini sarebbe il classico cambiamento epocale nel sistema CALCIO ITALIA. Ovviamente troppo schietto e genuino. verrà accantonato per fare spazio al solito paranco da 7/8 milioni di euro all'anno che convoca gente oltre alla canna del gas...solite cose, insomma. Bargnocla |
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Data: 8/6/2026 ore 16:52 Poi se mi dite che questa Italia prenderebbe 3 pappine da Argentina / Francia / Spagna, OK lo concedo, ma quell' altra dei vari Dimarco etc. pure, quindi sinceramente mi tengo questi ragazzotti, almeno giocano con cuore e voglia. Theo |
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Data: 8/6/2026 ore 16:50 Cmq ieri gli ultimi 20-25 minuti della partita dell' Italia di Baldini mi sono quasi esaltato, dopo il rosso non ero sicuro ce l' avremmo fatta, specie dopo che ha inserito Pavlidis (troppo tardi a mio avviso), è stato bello vedere tutta la panchina scattare in campo al fischio finale. Baldini non è una persona simpatica, però sincera e competente sì, e i ragazzi erano tutti abbastanza emozionati. E di forti ce ne sono, possono solo maturare. L'unica perplessità è la mancata convocazione di Tresoldi, un vero mistero per quel che mi riguarda, 19 reti in 40 gare tra Jupiler League e Champions col Club Brugge, per ora la Germania l' ha fatto giocare solo in U21, ma sarebbe da coglioni lasciarselo scappare, tra l' altro lui farebbe carte false per giocare con l' Italia. Theo |
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Data: 8/6/2026 ore 16:42 Patrick Bruel, famoso attore e cantante francese, è stato posto questa mattina (lunedì 8 giugno) in stato di fermo a Parigi con l’accusa di violenza sessuale. Le accuse, in questa fase, riguardano 13 presunte vittime. A confermarlo sono state alcune fonti giudiziarie dopo che la radio France Info ne aveva dato la notizia. |
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Data: 8/6/2026 ore 16:27 beh si, ci sta. immagino anche che a Firenze ora qualcuno si starà chiedendo "diaahane icchissono i santegidiesi??!", agli altri invece non fregherà una emerita cippa di cazzo. Bargnocla |
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Data: 8/6/2026 ore 16:25 Cmq se ieri ci fosse stato in finale un Sinner assolutamente normale, Zverev non avrebbe toccato boccino. Ovviamente nemmeno Cobolli. Theo |
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Data: 8/6/2026 ore 16:24 Visto un vidio dei santegidiesi ieri a Grassina, mi sembrava cantassero fiorentino-pezzo-di-merda. Theo |
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Data: 8/6/2026 ore 16:23 striscione di mentalità che racchiude tutta la capoccia deragliata delle curve italiane Cri LASCIATECI SCONTRARE è surreale. Theo |
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Data: 8/6/2026 ore 16:22 Direi che Ciao faceva schifo al cazzo è dire poco. Vaiper per l'amicizia tra i popoli A me piaceva. Delle altre, Naranjito inarrivabile, in subordine quello del Qatar. Theo |
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Data: 8/6/2026 ore 16:19 se nessuno si offende sul tipo di muscolo usato, più che col cuore io sostengo l'Iran col cazzo. certo, certo, quello che sta facendo Israello ed il suo schiavo americano sono da fuori di testa e prima o poi spero che paghino le loro malefatte (ad esempio alle prossime elezioni dei senza prepuzio vedremo se questa loro follia è maggioranza o minoranza nel paese). Però, onestamente, continuo a fidarmi poco di un regime teocratico che ha la bomba atomica nel cassetto del comodino. Udn Theo |
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Data: 8/6/2026 ore 16:10 poi vabbè, dopo l'indiscrezione sulla Maglia del Centenario della Roma non credo abbia più senso parlare di bellezza delle maglie, sono finiti i canoni estetici. Cri |
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Data: 8/6/2026 ore 16:9 ad ora la maglia più bella per i Mondiali è quella bianca/crema della Spagna Cri |
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Data: 8/6/2026 ore 16:8 ad ogni modo Larisa Iapichino è bbona forte Cri |
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Data: 8/6/2026 ore 16:6 https://www.gazzetta.it/Nba/07-06-2026/new-york-knicks-titolo-nba-mondiali.shtml |
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Data: 8/6/2026 ore 15:55 bella ma deja vu' |
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Data: 8/6/2026 ore 15:51 |
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Data: 8/6/2026 ore 15:32 Ercolano, diciassettenne inseguito e accoltellato in una paninoteca. La pista della vendetta |
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Data: 8/6/2026 ore 15:15 Un astuto fratello trapanese, allora, direi. Grazie, Udn |
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Data: 8/6/2026 ore 15:12 Israele colpisce Tiro e annuncia stop ai raid sull'Iran. I pasdaran: “Ci fermiamo anche noi ma non tocchino il Libano” |
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Data: 8/6/2026 ore 15:11 dovrebbero essere trapanesi UDN Cri |
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Data: 8/6/2026 ore 15:10 GLI ITALIANI contro il D-Day Dal Corriere della Sera del 30 Maggio 2004 (articolo di Gianluca Di Feo): "QUEGLI IRRIDUCIBILI NELL'ISOLA-BUNKER CHE NON VOLEVANO CEDERE AGLI ALLEATI" Sulla costa della Normandia c' era anche una piccola armata di connazionali schierata con i tedeschi: la loro vicenda si era persa nel caos dell'armistizio. Alcuni di loro si asserragliarono a Cézembre. E fu per costringerli alla resa che gli americani sperimentarono il napalm. Quella mattina sulle coste della Normandia c' erano anche loro. Una piccola armata di italiani che per scelta, per convenienza o per obbligo era schierata dalla parte dei tedeschi. Migliaia di uomini impegnati lungo il «vallo atlantico»: ventimila secondo alcune stime, addirittura 40 mila secondo altre. Basta guardare alle spiagge del primo sbarco: all' alba del D-Day negli scacchieri di Omaha, Utah, Juno e Gold c' erano almeno cinque unità italiane in armi. Invece gli alpini della «Trento», costretti a lavorare per l' organizzazione Todt, approfittarono del caos e fuggirono verso casa. «E' stato un inferno - ricorda Antonio Cipriani -. A mezzanotte sembrava di essere in pieno giorno tante le bombe che cadevano: i morti non si contavano. Nella confusione dell' attacco, io e tre miei compaesani siano scappati». Durante i raid si diedero alla macchia anche i camionisti piemontesi che per uscire dal lager avevano accettato di servire con la colonna mobile della 716ma divisione. Invece i mitraglieri aggregati al 736mo granatieri, quasi tutti bersaglieri, tentarono un disperato contrattacco. E gli artiglieri del 1261mo restarono ai pezzi, sparando contro la più grande flotta di tutti i tempi. Nel settore Utah, in un bosco dietro al forte di Marcouf, la quarta batteria - personale italiano e comando tedesco - distrusse un cacciatorpediniere: «Centrammo un colpo dopo l' altro - ha scritto il colonnello Triepel -. Uno spezzò il timone, perché la nave cominciò a sbandare. Poi sprofondò di prua». STORIA DIMENTICATA - La storia di questi soldati si è dissolta, persa nel grande caos seguito all' armistizio. Esiste un' unica traccia certa: gli archivi della Feldpost, il servizio postale germanico che permettono di ricostruire movimenti e composizione delle forze armate hitleriane. Uno storico - Gianni Giannoccolo - è riuscito a selezionare un elenco di unità tedesche composte anche da militari italiani. Evidenzia almeno 60 reparti attivi sul fronte atlantico. Berlino dopo l' 8 settembre aveva inquadrato gli «alleati» in piccoli nuclei, compagnie o al massimo battaglioni. I compiti erano scelti in base all' affidabilità. In prima linea chi si era immediatamente mostrato fedele al Reich: in Normandia armavano ben 24 batterie di artiglieria pesante. Chi invece aveva «aderito» alla Rsi dopo la cattura, andava nella contraerea o nei trasporti. I prigionieri leali ai Savoia invece finivano nei cantieri della Todt: furono loro a costruire la fortezza di Longues sur Mer - oggi trasformata in museo - che tenne sotto tiro Omaha e Gold. Parecchi autisti italiani guidavano le colonne dei rifornimenti. E in tanti non tornarono. Tra il 19 e il 27 giugno a Montebourg tre reggimenti di artiglieria (1261, 1262 e 1709) furono distrutti nel tentativo di fermare i tank inglesi: un terzo dei soldati erano italiani. IL COMANDO DI BETASOM - Dopo l' 8 settembre l' unica eccezione alla dispersione dei «collaborazionisti» riguardò la base sottomarini di Bordeaux, in codice Betasom. Diecimila uomini guidati da Enzo Grossi che si erano guadagnati la stima dell' ammiraglio Doenitz. Gli fu concesso di arruolare altri volontari: 4.000 figli di immigrati, giovani cresciuti in Francia che del fascismo avevano conosciuto solo la propaganda. Già dall' autunno del ' 43 crearono la «Divisione atlantica» e il battaglione «Longobardo» di fanteria di marina. L' ISOLA DI FUOCO - La battaglia più sanguinosa fu combattuta a Cézembre, l'isoletta-bunker che «copriva le spalle» alla cittadella di St. Malo: una Maginot in miniatura, con tre livelli di sotterranei. Lunga 500 metri e larga poco più di 250, ha conquistato il terribile primato di «terra più bombardata della storia»: in un mese 120 mila tonnellate di ordigni. Nonostante questo inferno, l' isola difesa da tedeschi e marinai di Salò ha continuato a fare fuoco sugli americani. L' assedio cominciò ai primi di agosto: navi, obici semoventi, bombardieri la bersagliano senza sosta. Il 17 agosto Saint Malo alza la bandiera bianca, ma l' isola resiste ancora. È a questo punto che gli alleati decidono di usare un' arma mai sperimentata prima: il napalm. Molti italiani sono terrorizzati: il 20 agosto tre marò disertano e raggiungono la costa a nuoto. Descrivono agli americani le condizioni della guarnigione: nei rifugi ci sono 277 feriti, tra cui 17 repubblichini, manca l' acqua potabile e scarseggia il cibo. Eppure, il 28 i bunker rispondono con l' artiglieria a una nuova richiesta di cedere le armi. Dicono che Patton fosse infuriato: il generale ordina di spazzare via Cézembre. Due giorni dopo, l' apocalisse: 265 bombardieri sganciano migliaia di bombe perforanti e barili di napalm. Dall' isola si leva una nuvola di fuoco, simile al fungo di un' atomica: il calore piega persino le canne dei cannoni, cancella ogni forma di vita dalla superficie. Il 1° settembre l' ammiragliato germanico dà il permesso di resa al presidio. Dalle caverne escono anche 69 italiani: «Camminavano a testa bassa come gente che viene dall' altro mondo, parevano degli zombie». Appena arrivati sulla spiaggia, gli americani rendono l' onore delle armi a questi «uomini che sembravano delle ombre». Molti dei loro commilitoni rimasero nei cunicoli devastati. E mai più esplorati: ancora oggi Cézembre è «una terra desolata», vietata a tutti per la presenza di mine e ordigni inesplosi. In uno dei fortini crollati, sotto una croce incisa nel cemento - riporta uno speleologo francese - c' è una scritta spezzata da una granata: «Giovanni F...». Poi un numero e la parola «Nap...». Forse l' ultimo saluto a uno di quei marinai senza nome. |
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