Bego Kb Msl e B.p per Sempre

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Data: 11/3/2026 ore 10:55

cmq il pezzo sotto lo proposi (da cd pairata regalatomi da un amico) ad un party in casa quando ero a Dublino e convivevo con 2 Sudafrikaaans
durante l'intro iniziale, un italiano che non conoscevo e che si era appena acceso un carciofo mi disse "tu sei pazzo", mentre gli altri Irish e altra stranieranza sentivano basiti, pero' quando inizio' a battere la cassa iniziarono tutti a muovere la testa accennando segnali di approvazione
Ath cosi' per dire


Data: 11/3/2026 ore 10:47

https://www.ilpost.it/flashes/death-valley-california-stati-uniti-fiori/


Data: 11/3/2026 ore 10:47

- CDX
+ CODEX

Ath


Data: 11/3/2026 ore 10:44

Centro Destra oggettivamente più liberal del così detto centro sinistra!
Dopo aver piazzato la prima donna nella storia italiana a ricoprire la carica di Primo Ministro, notizia di ieri, abbiamo anche le nozze GEIS tra due sindaci sempre GEEEEEEEEEEEIS del CDX!

Ellislain guarda ed impara! BRUTA FIGA!

Bargnocla


Data: 11/3/2026 ore 10:43

ah ah ah ah ah ah
Perdonali Rez ... sono bestie senza Dio ed elettori di Ilaria Salis
Blur


Data: 11/3/2026 ore 10:41

Data: 11/3/2026 ore 10:33

Parlatene con RCF .....
Blur

Ma anca no
RCF


Data: 11/3/2026 ore 10:39

e' psichedelia!

A. Hoffmann


Data: 11/3/2026 ore 10:33

Parlatene con RCF .....
Blur


Data: 11/3/2026 ore 10:29

sono Ufo, gnurant!

Barack


Data: 11/3/2026 ore 10:29

bella la patacca sulla maglietta!

Paolo Cevoli


Data: 11/3/2026 ore 10:24

Eccola .. Grandissimo! Immenso! Stratosferico! Ipertecnologico!
Blur
(alla fine era sta beliscimo di dimensione troppo grande .. ho dovuto ridurmi per comunicare con Voi ...)


Data: 11/3/2026 ore 10:23

Ah, dimenticavo... ho fatto una preghiera per Landini Maurizio, sentito sempre ieri sera.
Poverino... tra toni, enfasi e scarpe di tre generazioni fa, mi ha fatto la stessa tenera compassione di un vecchio catapultato per caso nel futuro, sembrando attuale come una pavimento usato di linoleum in una casa nuova piena di domotica.

Udn


Data: 11/3/2026 ore 10:22




Data: 11/3/2026 ore 10:21

Usa-israele nei guai. E sono già pentiti

di Fabio Mini - Il Fatto Quotidiano

Nei primi tre giorni di combattimenti gli Stati Uniti hanno consumato la produzione bellica di cinque anni. Mentre le scorte di Patriot sono ridotte al 25% del loro fabbisogno a livello globale
Mentre la natura dell’aggressione israelo-americana all’Iran è abbastanza chiara, gli scopi e la strategia della risposta iraniana sono ancora nebulosi.
Stati Uniti e Israele hanno scatenato questa guerra con l’intenzione dichiarata di cancellare l’Iran dalla carta delle Nazioni attraverso l’eliminazione fisica di tutti i suoi leader e gli abitanti in grado di pensare e procreare, la distruzione di tutte le sue strutture statali di governo centrale e periferico, degli apparati militari e civili, delle infrastrutture energetiche, industriali e produttive e l’appropriazione di tutte le risorse a partire dall’uranio arricchito già processato a quello naturale e all’immancabile petrolio. Come diceva Morgenthau della Germania nazista da sconfiggere, l’Iran deve ritornare alla pastorizia e alla pesca dello storione, generoso dispensatore di caviale. Lo volevano dall’inizio: la storia del nucleare era un pretesto, i negoziati un pretesto, la liberazione delle donne un pretesto, il cambio di regime un pretesto. L’opera di distruzione sul modello Gaza-Libano è in atto da decenni e la costituzione del cosiddetto Board of Peace è la formale sanzione della nuova speculazione economica basata sui danni. E quindi sulla guerra, che ha il massimo potenziale di produrli, sul genocidio e la distruzione strutturale. Non importa se poi gli obiettivi dichiarati non vengono raggiunti, come non è stata raggiunta la dispersione e smilitarizzazione di Hamas, l’annientamento di Hezbollah, degli Houthi e dei palestinesi. La potenza militare spiegata da entrambi i paesi per questa guerra non ha precedenti e tuttavia l’Iran sorprende non solo per la capacità di resistere e controbattere, ma anche per il sostegno che raccoglie nella galassia dell’informazione digitale. Un sostegno doppiamente significativo perché alimentato non dalla simpatia per l’Iran ma dall’avversione verso Israele e gli Usa. L’Iran sta subendo delle perdite enormi e degli attacchi fuori da ogni giustificazione e legalità e comunque ha appena rimpiazzato tutta la struttura di vertice che, decapitata, avrebbe dovuto far implodere il paese.
È perlomeno singolare che gli apparati dei servizi d’intelligence dei due Paesi si siano concentrati sulla decapitazione delle strutture di governo e che per rovesciare il regime abbiano puntato sul sostegno alla dissidenza interna e alla diaspora, sull’addestramento, l’armamento e il finanziamento di decine di migliaia di curdi a partire da quelli già impiegati in Iraq e in Siria per provocare una rivolta interna, un attacco dall’esterno e la guerra civile.
Gli israeliani avrebbero dovuto conoscere le caratteristiche del sistema iraniano anche perché è da tempo che hanno costituito una rete di sovversione interna, una rete di assassini mirati e sabotatori vari. Avrebbero dovuto dirlo agli americani che per costituzione fanno sempre i finti esperti di tutto e invece non conoscono i loro alleati e tanto meno i loro nemici. Israele avrebbe dovuto spiegare che la rivoluzione iraniana che si è imposta a furor di popolo sul regime dello scià ha impiegato i primi anni della sua esistenza a consolidare la struttura rivoluzionaria, a difenderla dai nemici interni, che sono sempre esistiti, e da quelli esterni. I Guardiani della rivoluzione sono esattamente ciò che dichiarano e il loro primo avversario non è esterno, ma quella struttura interna delle forze armate e dell’intelligence che al tempo della rivoluzione sosteneva il regime monarchico e la sua rete corruttiva. Le forze armate ci hanno messo anni a essere parzialmente sdoganate dai Guardiani e dal clero. Ci sono riuscite inserendosi nella struttura come garanti dello Stato iraniano, della sua indipendenza, della Costituzione e della sua integrità territoriale. Israele avrebbe dovuto spiegare che se l’esercito non è intervenuto nella repressione dei disordini orchestrati dal Mossad e dalla Cia non era perché non amassero il regime, ma perché non era loro compito. Anzi, era sempre vivo il sospetto che con la scusa della repressione si sarebbero schierati contro lo stesso governo. Avrebbe dovuto avvertire gli alleati che l’Iran, come dice l’ottimo Trita Parsi del Quincy Institute (“non teme la guerra, ma teme la resa” di una parte delle proprie forze istituzionali. Adescare e corrompere ufficiali delle forze armate nella speranza che al momento opportuno reagissero contro il regime significava esporli alle “attenzioni” dei sospettosi lealisti. C’è poi una questione di geometria elementare: il modello di potere iraniano non è una piramide, ma una serie di strutture parallelepipede con compiti complementari, ma in grado di agire in maniera indipendente e, in caso di decapitazione, perfino in modo automatico, senza attendere ordini e battendo obiettivi preselezionati. Quando Trump enumera le navi e gli aerei iraniani abbattuti ragiona riflettendo il suo modello, non quello iraniano. L’Iran non ha mai avuto una forza navale spedizionaria e nemmeno che si potesse allontanare dalle proprie coste, l’aeronautica a malapena poteva intervenire in appoggio alle forze di terra. Queste invece sono state sviluppate per la difesa del territorio mentre l’aliquota strategica è stata riservata alla parte missilistica e dei velivoli senza pilota o a pilotaggio remoto, anche tramite satellite. Per questo l’attacco congiunto Usa-Israele ha privilegiato gli interessi d’Israele a danno di quelli statunitensi che adesso si trovano criminalizzati, osteggiati dai propri ex-alleati, sbilanciati strategicamente in un teatro distante dalle sfide esistenziali dove mantengono le loro poche forze d’intervento sparse tra Giappone, Guam, Corea, sotto gli occhi vigili ma non amichevoli della Russia, della Cina e dell’India con scorte depauperate e costi eccezionali. La prosecuzione del piano di distruzione sistematica dell’Iran non dipende dall’immaginazione di Netanyahu e Trump (in questo ordine) ma dalla capacità delle loro forze di sostenere un attacco prolungato contro un regime che comunque ha rinnovato la propria dirigenza e risponde agli attacchi. Da una parte la resistenza iraniana si appoggia sulla propria sopravvivenza fisica, dall’altra la volontà Israelo-americana è condizionata dai costi materiali e politici. Questi ultimi sono già enormi e penalizzanti sul piano internazionale e interno. I costi materiali sono esorbitanti. I due gruppi portaerei schierati a debita distanza costano 13 milioni di dollari al giorno soltanto per stare in moto, senza contare i costi delle munizioni, dei velivoli e dei loro rifornimenti. Nelle prime 100 ore della guerra contro l’Iran sono stati lanciati 180 missili intercettori del costo di 2,4 milioni di dollari ciascuno, 90 missili Patriot e 40 intercettori Thaad dal costo singolo variabile tra i 3,7 ai 12 milioni di dollari. I sistemi automatici d’intercettazione sono scattati per droni del costo di 30 mila dollari. Per intercettare un missile da 250 mila dollari sono stati impiegati missili da 12 milioni: un vero affare. I missili Tomahawk sono stati l’arma primaria per gli obiettivi a terra. Nel 2025 gli Usa hanno prodotto 72 missili. In tre giorni di combattimento hanno consumato la produzione di cinque anni. Le scorte di Patriot sono già ridotte al 25% di quanto necessario a livello globale. Ciò significa che se le scorte potevano garantire 20 giorni di combattimento ora sono ridotte a soli cinque giorni. La realtà è che Israele e Stati Uniti si sono invischiati in una guerra che potranno senz’altro vincere ammazzando milioni di persone per pentirsene il giorno dopo. O quello prima.


Data: 11/3/2026 ore 10:19

La mia sensazione di ieri sera, e che mi porto dentro da qualche mese ormai, è che la Giorgina sia molto brava a gestire la comunicazione, ma questo governo abbia limiti notevolissimi al suo interno.
Sono sempre più convinto che la stragrande maggioranza dei suoi membri sia forse più ruspante ma molto meno preparata rispetto agli avversari di centro sinistra.
La Meloni, intelligente e capace di capire la testa e la pancia del paese e di chi le sta intorno, ne è consapevole e fa quello che può.
Concludo che lei avrà un bacino di voti che le garantiranno di governare fino a quando:
. all'opposizione ci sarà quel niente della Schlein e di Conte
. resteranno i problemi legati alla immigrazione (che per lei sono una opportunità di beccare voti, non un problema della "gente")
Io, ad esempio, ho votato la Meloni all'ultimo giro perchè non ne posso più di vedere come si è rovinata la mia Parma (per colpa del permissivismo PD e M5S degli ultimi 15 anni) e non mi sono minimamente preoccupato del livello qualitativo dei suoi potenziali ministri.
La rivoterei? diciamo che al momento la paura di una ulteriore deriva del disagio sociale è la mia stella polare elettiva, ma il governo che ho votato mi sta deludendo.
Forse avevo aspettative troppo alte.

Udn sez. avevovogliadisfogarmiecosìhoscrittounpò




Data: 11/3/2026 ore 10:18



l'Italia s'è desta!

Cri


Data: 11/3/2026 ore 10:3

No no, non girargli niente Rez!!
A' da' schiatta' accussì per sempre ioetté!! olé!!!
Blur da Vinci


Data: 11/3/2026 ore 10:3

Ieri sera mi sintonizzy anche io su La7 e devo dire che vedere i video in cui Meloni Giorgia, Nordio Carlo e Bongiorno Giulia, non sembrano proprio proprio allineati sugli effetti desiderati dal referendum, mi hanno un pò destabilizzato.
La merda pestata da tal Bertolazzi Giusi ha fatto si che la visione di tal Casalino Rocco sembrasse quella di uno statista.
Ottimo anche per me l'intervento di Bersani Pierluigi.
Totalmente insipidi invece Gassman Alessandro e Schlein Elly.
Padellaro Antonio non mi scalda il cuore.

Udn


Data: 11/3/2026 ore 10:0

Blur ti voglio bene anche io...
(Reggione giramela)
Max69


Data: 11/3/2026 ore 9:43

uomo crakc uomo crack uomo crack! (cit)
Ath ' giorno (grazie A.)


Data: 11/3/2026 ore 9:27

Hahaha blur facciamoli schiattare. Gran maglia anyway. Mille ricordi

Casciavit propria no.

RCF


Data: 11/3/2026 ore 9:27

Scontri sfiorati con i tifosi dell’Udinese: sei ultras colpiti da 28 anni di Daspo
Provvedimenti del questore di Lecce dopo i disordini avvenuti l’8 febbraio lungo la statale 613, al confine tra Brindisi e Lecce. Un gruppo di tifosi del Taranto è accusato di aver bloccato la carreggiata e lanciato oggetti contro la polizia mentre cercava di raggiungere un’area di servizio dove si trovavano sostenitori friulani


Data: 11/3/2026 ore 9:25

A Berizzi non sfugge nulla.
Prima volta che quelli del Verona fanno cori neri nella storia.
Vaiper


Data: 11/3/2026 ore 9:24

Intanto, sotto sotto, spunta fuori la Nobel iraniana Ebadi: “Per liberarci l’intervento americano è indispensabile”.


Data: 11/3/2026 ore 9:15

Che non sia stata un’improvvisata ma una specie di sfilata nera voluta, e pianificata, lo si capisce dalla sequenza delle immagini catturate da un telefonino: appena scesi dal treno arrivato da Verona, gli ultrà dell’Hellas si sono raccolti in corteo e, camminando dalle banchine della stazione verso l’uscita, hanno subito intonato i cori provocatori.

Lo sfregio alla memoria civile di Bologna è andato in scena domenica 8 marzo. Giunti in città in qualche centinaia per seguire la loro squadra nella sfida (vinta) contro il Bologna allo stadio Dall’Ara, i supporter di Hellas Army – il gruppo leader della curva sud del Verona – hanno approfittato dell’occasione per lasciare una traccia oscena del loro passaggio in un luogo simbolo dell’eversione e dello stragismo nero negli anni di piombo.

L'articolo completo di Paolo Berizzi su Repubblica


Data: 11/3/2026 ore 9:14

Vabbeh era quella del Besaboga per il Centro Italia di qualche anno fa.
Te la mando sulla chat segreta di WA e gli altri che muoiano di curiosità, a cominciare da Max ...
Blur


Data: 11/3/2026 ore 9:13

RCF cacciavite vero

Ultras Milan


Data: 11/3/2026 ore 9:9

Blur è un po piccola ma pare bella
RCF


Data: 11/3/2026 ore 9:9

possiamo dire CALCIO MERDA ora che addirittura battiamo gli USA nel batti&corri???

Cri


Data: 11/3/2026 ore 9:8

un mercoledì con aria che da fredda passa a fresca.
che la primavera sia alle porte!?!?!

Cri


Data: 11/3/2026 ore 9:7

Buongiorno dall'Urbe!

Cri


Data: 11/3/2026 ore 9:2

Sì ma se cambiate le formule qua dentro abbiate la comPiacenza di avvertire tutti.
Blur


Data: 11/3/2026 ore 9:1




Data: 11/3/2026 ore 8:59

Bella Blur..
Commercializzala
Max69


Data: 11/3/2026 ore 8:59

Segnalo invece, a proposito di scrittori, tal Fantuzzi di reggio emilia.
Sto ancora attendendo di leggere il suo libro!

segue emoticons di Leonardo DiCaprio che sorseggia un bicchierino di champagne sghignazzando!

Bargnocla


Data: 11/3/2026 ore 8:58

Niente, non guardare
Blur


Data: 11/3/2026 ore 8:58




Data: 11/3/2026 ore 8:57

RCF, guarda un po' che maglietta avevo l'altro giorno a sciare....

Blur


Data: 11/3/2026 ore 8:57

CIAO DA ME CHE SONO IO!

Bargnocla


Data: 11/3/2026 ore 8:56

Buondì
Piove. U.



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