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Bego Kb Msl e B.p per Sempre | |||||
Ci sono 801 messaggi
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Data: 28/2/2026 ore 19:45 Ma cosa c'entra Max scusa? Uno slogan che non vuol dire nulla. Theo |
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Data: 28/2/2026 ore 19:44 "time to move on"?? Gli unici ad aver fatto uno sterminio con armi nucleari sono quelli che decidono chi può averle e chi no? Eastender Quindi scusa, sull' Olocausto son passati 80 anni e tutto OK ma sull' atomica son passati 80 anni e no? Entrambe sono state immense tragedie, non si può dimenticare nulla e non si può giustificare nulla, ma nel frattempo... son passati 80 anni, possiamo andare avanti? Mi sembra il Giappone l' abbia fatto (Israele no invece). Qui non si tratta di preferenze politiche, io mica sto con Trump e Natanyahu, lungi da me. Ma c'è un rapporto dell' Aiea (che non è uno zimbello di Trump) che dice che l'uranio arricchito dell' Iran sta al 60%. A nessuno al mondo - in primis i paesi vicini - sta bene che l' Iran sviluppi l' atomica. A nessuno tranne a Russia, Cina e Corea del Nord. Aggiungere altro sarebbe superfluo. Theo |
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Data: 28/2/2026 ore 19:35 1 10 100 torri gemelle Max69 che odia statunitensi merde umane e l occidente che sta muto |
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Data: 28/2/2026 ore 19:34 invece di Pakistan India Israele e Cina ti fidi? Cri Assolutamente no. Ma ce l' hanno già. Dell' Iran mi fido ancora meno. Theo |
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Data: 28/2/2026 ore 19:29 Rifiuteresti 200 milioni di dollari dal cliente più potente del pianeta? Un’azienda l’ha appena fatto. E ha avuto 24 ore per decidere. Il Pentagono ha dato un ultimatum ad Anthropic, l’azienda che produce l’intelligenza artificiale Claude: “Togli i limiti etici dal tuo software e lasciaci usare la tua AI come ci pare, per qualsiasi scopo militare. Altrimenti ti cancelliamo il contratto, ti mettiamo nella lista nera e ti classifichiamo come minaccia alla sicurezza nazionale.” Stessa lista dove mettono le aziende legate a Cina e Russia, per intenderci. La risposta del CEO Dario Amodei: “Non possiamo in buona coscienza accettare.” Due i punti non negoziabili: 1-Niente sorveglianza di massa sui cittadini americani. 2-Niente armi autonome che decidono chi uccidere senza un essere umano coinvolto. Il Pentagono dice: “Non abbiamo intenzione di fare queste cose.” Anthropic risponde: “Perfetto. Allora scrivetelo nel contratto.” E il Pentagono non lo scrive. Anzi, manda una “ultima offerta” piena di linguaggio legale che di fatto permetterebbe di aggirare qualsiasi restrizione quando fa comodo. La deadline scade oggi. Mentre scrivo questo post, il countdown è in corso. In una situazione del genere il 99% delle aziende si sarebbe chiusa a riccio. Comunicato stampa sterile. Tre righe scritte dall’ufficio legale. “Prendiamo atto. Valutiamo le opzioni. Bla bla bla.” Anthropic ha fatto l’esatto contrario. Ha pubblicato uno statement pubblico, sui social e sul proprio sito, in cui il CEO spiega punto per punto perché l’azienda rifiuta. Le ragioni tecniche. Le ragioni etiche. Le contraddizioni del Pentagono. In tempo reale, con la crisi ancora in corso. Mentre il mondo sta guardando. Ha trasformato un momento potenzialmente devastante nell’ennesima occasione per ribadire il suo posizionamento unico. E lo ha fatto smontando la narrativa del Pentagono pezzo per pezzo. Amodei fa notare una contraddizione micidiale: “Da una parte ci minacciano di classificarci come rischio per la sicurezza nazionale. Dall’altra vogliono invocare una legge del 1950 per COSTRINGERCI a dargli la nostra tecnologia perché è essenziale per la sicurezza nazionale.” Quindi siamo un pericolo o siamo indispensabili? Sceglietene una. E non si è fermato lì. Ha elencato tutto ciò che Anthropic ha già fatto per la difesa americana. Primo a dare i propri modelli alle reti classificate militari. Primo a collaborare coi laboratori nazionali. Ha rinunciato a centinaia di milioni di dollari tagliando fuori aziende legate al Partito Comunista Cinese. Ricordi il post che ho scritto qualche settimana fa sullo spot di Anthropic al Super Bowl? Quello in cui Claude prendeva in giro ChatGPT per aver messo la pubblicità nelle conversazioni? Quello era il capitolo uno. Questo è il capitolo due della stessa identica strategia. Al Super Bowl il messaggio era: “Noi non vendiamo i tuoi dati agli inserzionisti.” Oggi il messaggio è: “Noi non vendiamo la tua sicurezza al governo.” Due battaglie diverse. Stesso identico principio: ci sono cose che non si negoziano, neanche se dall’altra parte c’è il budget più grande del pianeta. Tutti i concorrenti, OpenAI, Google, la xAI di Musk, hanno accettato le condizioni del Pentagono senza fiatare. Anthropic è l’unica che ha detto no. E adesso il sottosegretario alla Difesa chiama Amodei “bugiardo con il complesso di Dio” su X. I dipendenti di Anthropic rispondono postando messaggi di supporto pubblico al loro CEO. Un senatore Repubblicano dice che il Pentagono sta gestendo la cosa “in modo poco professionale.” Ogni insulto, ogni attacco, ogni dichiarazione infuocata AMPLIFICA il posizionamento. Questa è la dinamica che il 99% delle aziende non capisce. Non puoi costruire un brand forte dicendo di sì a tutti. Il brand si costruisce nei momenti in cui dici NO. E lo dici in pubblico. E spieghi perché. Ed è proprio la crisi il momento in cui il brand si rivela. Il comunicato legale è l’arma di chi gioca in difesa. Il post del CEO è quella di chi gioca all’attacco. Anthropic fattura 14 miliardi di dollari. Il contratto col Pentagono ne vale 200 milioni. L’1,4% del fatturato. Ma il valore di questa mossa è incalcolabile. Perché nessuno si ricorda dell’azienda che ha detto “sì signore” al cliente più potente del mondo. Tutti si ricordano di quella che ha detto no. GRANDI! Theo |
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Data: 28/2/2026 ore 19:10 Il numero di civili iraniani uccisi o feriti rasenta i mille, così comunica la mezzaluna rossa iraniana. |
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Data: 28/2/2026 ore 18:54 L’importante è che il lugano lo pigli in culo ZAZ |
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Data: 28/2/2026 ore 18:53 Sì sì A |
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Data: 28/2/2026 ore 18:51 il Thun me sa che ce la sta facendo Cri |
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Data: 28/2/2026 ore 18:47 Concordo abbastanza con East A |
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Data: 28/2/2026 ore 18:44 "time to move on"?? Gli unici ad aver fatto uno sterminio con armi nucleari sono quelli che decidono chi può averle e chi no? Eastender p.s.: ok, allora il "time to move on" applichiamolo anche a qualcos'altro avvenuto 80 fa... (mi fermo qui perché si potrebbe scivolare sul penale) |
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Data: 28/2/2026 ore 18:37 Ma in Europa chi comanda la non eletta Von Der Leyen? A |
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Data: 28/2/2026 ore 18:36 La guerra in medioriente la paragono a Inter vs Juve A |
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Data: 28/2/2026 ore 18:34 invece di Pakistan India Israele e Cina ti fidi? Cri |
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Data: 28/2/2026 ore 18:27 Poi se qlcn un giorno ci spiega perché l'Iran non ha diritto al nucleare saremo tutti contenti Cri ***Perchè stanno completamente fuori di testa, basta vedere ciò che fanno alla loro stessa popolazione quando protesta, pensa che scrupoli si farebbero con gli altri. Abbiamo altri pazzi pericolosi in giro per il mondo, Trump, Bibi, Putin, Xi, Kim, Modi, non ce ne servono degli altri ancora. Tanto più che questi sono forse quelli che non esiterebbero ad usare l' arma nucleare davvero perchè obnubilati dalla religione. considerato, poi, che gli unici ad aver utilizzato armi nucleari contro un altro paese, a tutt'oggi, sono gli Stati Uniti. Eastender ***OK vero, 80 anni fa. Time to move on. Theo |
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Data: 28/2/2026 ore 18:23 Il caso Del Capo insegna che a volte bisogna avere il coraggio di rompere con la tradizione e aprirsi a nuovi mercati, non hanno cambiato il prodotto, hanno cambiato il modo di raccontarlo, il target e la modalità di consumo. Qualche volta un restyling azzeccato e una strategia coraggiosa possono trasformare un prodotto regionale in un fenomeno globale, un ottimo caso studio di rebranding riuscito. Tipo lo spritz, oggi lo strovo anche a Montreal. Theo |
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Data: 28/2/2026 ore 18:18 La guerra ferma anche la F1: annullato test gomme in Bahrain, dove l'Iran ha bombardato una base Usa |
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Data: 28/2/2026 ore 18:17 |
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Data: 28/2/2026 ore 18:16 Bolivia, si schianta aereo militare con un carico di banconote, almeno 20 morti. Idranti per disperdere la folla |
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Data: 28/2/2026 ore 18:13 considerato, poi, che gli unici ad aver utilizzato armi nucleari contro un altro paese, a tutt'oggi, sono gli Stati Uniti. Eastender |
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Data: 28/2/2026 ore 18:8 Poi se qlcn un giorno ci spiega perché l'Iran non ha diritto al nucleare saremo tutti contenti Cri |
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Data: 28/2/2026 ore 18:8 IL CASO AMARO DEL CAPO Parlando di restyling, non si può non citare Amaro del Capo, perché la storia di questo brand calabrese è da manuale del marketing e merita di essere raccontata. Il prodotto nella sua veste moderna si consolida nel 1982, quando la famiglia Caffo mette a punto una ricetta fatta con 25 erbe e radici, tra cui arance e finocchio selvatico, scegliendo un nome ispirato a Capo Vaticano. Per tutti gli anni '80 il prodotto resta esclusivamente regionale, famoso e apprezzato in Calabria, ma quasi totalmente sconosciuto nel resto del Paese. È nel 1994 che l'azienda decide di cambiare strategia, invece di puntare sulla tradizione, come fanno tutti i competitor, decidono di rinfrescare l'immagine del brand, sia nella comunicazione che nel design. Il nuovo posizionamento si rivela una mossa vincente, iniziano a promuoverlo ghiacciato a -20 gradi, strategia perfetta per entrare nei locali e proporsi a un pubblico diverso. Tra il 1994 e il 2000 le vendite fanno un balzo impressionante e oggi è tra i prodotti italiani del settore più esportati al mondo, presente in oltre 50 paesi. Il caso Del Capo insegna che a volte bisogna avere il coraggio di rompere con la tradizione e aprirsi a nuovi mercati, non hanno cambiato il prodotto, hanno cambiato il modo di raccontarlo, il target e la modalità di consumo. Qualche volta un restyling azzeccato e una strategia coraggiosa possono trasformare un prodotto regionale in un fenomeno globale, un ottimo caso studio di rebranding riuscito. |
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Data: 28/2/2026 ore 17:54 Cri, io non godo dell' attacco nè di quelle merde di Trump e Bibi, ma che l' Iran stia prendendo per il culo tutti sul nucleare da decadi è palese. L' Aiea da il loro arricchimento dell' uranio al 60%, penso questo basti e avanzi. A questo punto, si spera che vadano fino in fondo a riescano a smantellare il regime degli ayatollah, il resto è fuffa. Theo |
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Data: 28/2/2026 ore 17:44 Theo ai doppi standard dovremmo essere abituati. Mica vale se li usiamo solo noi. Cri |
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Data: 28/2/2026 ore 17:43 https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/28/fantasanremo-classifica-bambole-pezza-rimonta-finale-news/8308811/ |
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Data: 28/2/2026 ore 17:42 La Russia parla di attacco ingiustificato e premeditato, senti da che pulpito viene la predica... Theo |
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Data: 28/2/2026 ore 17:18 https://www.virgilio.it/notizie/terremoto-ai-campi-flegrei-forte-scossa-avvertita-anche-a-napoli-paura-tra-la-popolazione-1739074 |
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Data: 28/2/2026 ore 17:14 ++++ L'Iran ha chiuso lo stretto di Hormuz ++++ |
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Data: 28/2/2026 ore 17:13 mo vediamo risposta sionista/americana alla reazione iraniana Cri |
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Data: 28/2/2026 ore 17:0 Esclusivo – Crosetto bloccato a Dubai: spazio aereo chiuso per l’attacco di Israele e Usa all’Iran |
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Data: 28/2/2026 ore 16:41 Scontri dopo Brescia-Cosenza: 33 anni di carcere a 37 ultras lombardi Sono 396 i mesi complessivi di reclusione inflitti a 37 tifosi del Brescia Calcio per i violenti disordini avvenuti fuori dallo Stadio Mario Rigamonti il 1° giugno 2023, al termine della sfida contro il Cosenza che aveva sancito sul campo la retrocessione delle rondinelle (poi evitata a tavolino). Gli imputati, che hanno scelto il rito abbreviato, dovevano rispondere di resistenza aggravata a pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamenti per gli scontri con le forze dell’ordine e i danni nell’area dello stadio. Nei commenti l'articolo completo. Le indagini avevano portato all’identificazione di 96 persone coinvolte. Tutti i dettagli nell’articolo completo #Brescia #BresciaCalcio #Cosenza #SerieB #Ultras #StadioRigamonti #Cronaca #Giustizia #CalcioItalia |
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Data: 28/2/2026 ore 16:41 Non sono io ma il solito coglione simpatico Gigi |
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Data: 28/2/2026 ore 16:26 che si dice a Vicenza.... Cri |
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Data: 28/2/2026 ore 16:26 C'è solo un Presidente ma molti suoi messaggi Cri |
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Data: 28/2/2026 ore 16:15 Gigi abbiamo capito A |
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Data: 28/2/2026 ore 16:15 ZaZ di qualcosa bisogna pur morire Voglio dire il pallone è una merda, il pisa peggio, la fica non è più un problema, la politica è morta male, Vasco quest’anno suona in posti di merda …. Vuoi che ti lascio alle scarpe del romano o agli scioperi del Ternano? E poi … birichino… lo so che hai fatto i cambi anche tu per la serata duetti Gigi |
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Data: 28/2/2026 ore 16:15 ZaZ di qualcosa bisogna pur morire Voglio dire il pallone è una merda, il pisa peggio, la fica non è più un problema, la politica è morta male, Vasco quest’anno suona in posti di merda …. Vuoi che ti lascio alle scarpe del romano o agli scioperi del Ternano? E poi … birichino… lo so che hai fatto i cambi anche tu per la serata duetti Gigi |
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Data: 28/2/2026 ore 16:14 ZaZ di qualcosa bisogna pur morire Voglio dire il pallone è una merda, il pisa peggio, la fica non è più un problema, la politica è morta male, Vasco quest’anno suona in posti di merda …. Vuoi che ti lascio alle scarpe del romano o agli scioperi del Ternano? E poi … birichino… lo so che hai fatto i cambi anche tu per la serata duetti Gigi |
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Data: 28/2/2026 ore 16:14 ZaZ di qualcosa bisogna pur morire Voglio dire il pallone è una merda, il pisa peggio, la fica non è più un problema, la politica è morta male, Vasco quest’anno suona in posti di merda …. Vuoi che ti lascio alle scarpe del romano o agli scioperi del Ternano? E poi … birichino… lo so che hai fatto i cambi anche tu per la serata duetti Gigi |
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Data: 28/2/2026 ore 15:57
come si fa a dormire col ciclismo Cri |
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