Bego Kb Msl e B.p per Sempre

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Data: 4/2/2026 ore 19:46

https://www.gazzetta.it/Tennis/ATP/04-02-2026/racchetta-sinner-e-la-head-perche-usa-la-stessa.shtml


Data: 4/2/2026 ore 19:45

I colloqui tra USA e Iran sono stati interrotti bruscamente per il rifiuto iraniano dell'aut aut americano. Secondo Axios, Trump è sempre più favorevole a un attacco.


Data: 4/2/2026 ore 19:3

una gitana hermosa tiró la(s) cartaaaaaaaaa(s)

Cri


Data: 4/2/2026 ore 19:2

Vannacci a Repubblica: “Il traditore è Salvini, dalla legge Fornero alle armi per Kiev si mette in posizione prona”


Data: 4/2/2026 ore 19:2

infatti si chiama vecchiaia mica mentalità

Cri


Data: 4/2/2026 ore 18:26

Certo che la più grande rottura di coglioni al mondo dopo le mogli sono i bandieroni in curva. E non fatemi discorsi di mentalità.
Vaiper

Non ho più una moglie ma sui bandiaroni concordo. Sono invecchiato.
Theo


Data: 4/2/2026 ore 18:26

A VOLTE SEI INCUDINE, ALTRE VOLTE SEI... MARTELLO
Da sabato stanno scorrendo fiumi di parole sui quotidiani italiani (e non solo) per criticare, demonizzare e stigmatizzare quello che è successo a Torino. In fondo ce lo si aspettava essendo lə giornalistə italianə il megafono e i cani del padrone e del potere. Ma perché è così facile colpevolizzare la vittima? Perché il "se la sono cercata" vale sempre e solo nei confronti del subalterno che subisce violenza? E poi, a ben vedere, non "se la sono cercata" anche il Governo e le istituzioni di Torino? Ma andiamo con ordine.
Ogni volta che la vittima reagisce c'è sempre una colpevolizzazione e una demonizzazione delle sue pratiche, perché, alla fine dei conti, ci piace vedere solo "la buona vittima", quella che a testa bassa si lascia massacrare: lo constatiamo continuamente nella nostra società, lo abbiamo visto negli ultimi due anni in Palestina.
La "buona vittima" è quello che serve al potere, è quello che ci fa stare bene dopo anni di stigma e bombardamento mediatico. Mentre la vittima che reagisce e utilizza gli stessi strumenti del potere attiva un cortocircuito che porta immancabilmente a due diverse reazioni: la destra fa il suo gioco cavalcando la “pubblica indignazione” auspicando strette repressive, mentre la schiera dei falsi amici di "sinistra" si “dissocia”, “prende le distanze” svalutando e depotenziando ogni forma di lotta che non si riduca a una innocua sfilata.
La vittimizzazione secondaria è sempre una costante nella nostra società, soprattutto nei confronti dellə subalternə di ogni tipo, per ogni tipo di discriminazioni subita. Chi ha il potere invece gode del lasciapassare per poter perpetuare qualsiasi tipo di violenza senza alcuna conseguenza, se non qualche manifestazione qua e là di indignazione da parte di una sinistra istituzionale che finisce per suonare ipocrita quanto inutile.
Quellə che invece si oppongono e reagiscono a questa violenza vengono silenziatə, ridicolizzatə e stigmatizzatə per poi subire un livello di repressione ancora più duro. Perché quando quella voce si trasforma in resistenza attiva, quando sfugge al ruolo assegnatole di vittima sacrificale, come detto, s'innesca quel vero e proprio cortocircuito politico e mediatico a cui stiamo assistendo in questi giorni.
Dobbiamo però dirlo forte e chiaro. Quello che è successo sabato a Torino è la diretta conseguenza della violenza continua e feroce di questi mesi nei confronti del movimento (con manganellate, perquisizioni e arresti), ed è il risultato dell'azione di una classe politica locale e nazionale che non ha saputo far altro che sgomberare prima, negare ogni possibile mediazione poi e alla fine alzare il muro della repressione. Di fronte a questa chiusura le strade da percorrere per tentare di riaprire spazi di agibilità politica erano solo la lotta e il conflitto. E chi oggi dice altro, chi farfuglia di fantomatici "infiltrati", è complice del meccanismo repressivo.
Del resto lo abbiamo visto bene cosa ha significato per Torino lo sgombero di Askatasuna, ricordiamolo, voluto dal governo di destra, ma avallato dall'amministrazione di centro-sinistra: strade e scuole chiuse, militarizzazione del quartiere, fermi e pesante repressione. Così come sabbiamo bene quanto quel posto appartenesse alla comunità e come ne fosse innervato e ne facesse parte. Lo sappiamo perché ne siamo stati testimoni anche durante il corteo di sabato, con la gente del quartiere a sfilare spalla a spalla con le compagne e i compagni. A reclamare la restituzione di un centro sociale che non rappresentava solo uno snodo importante per la politica cittadina e nazionale, ma una ricchezza per il quartiere: con le sue iniziative, i laboratori e le attività sociali.
La violenza, quella vera, quella che ci si aspetterebbe venisse stigmatizzata dalla cosiddetta sinistra istituzionale, per quanto pavida, è stata allora quella di chi ha voluto sottrarlo brutalmente al territorio dopo oltre trent'anni di attività. Quello che ha fatto la città è stato solo tentare di riprendersi Askatasuna per restituirlo alla collettività.
Per quanto riguarda la destra e la sua pletora di opinionisti forcaioli che oggi fanno a gara a chi la spara pià grossa forse non ha nemmeno troppo senso sprecare parole, se non ricordargli che fino a ieri esaltavano come “combattenti per la libertà” quelli che sparavano alle camionette della polizia per le strade di Teheran e bruciavano le moschee. Ma sappiamo cosa abbiamo davanti e non ce ne stupiamo.
Visto però che non c'è peggior nemico di un falso amico è invece il caso di spendere ancora due parole per quel centro-sinistra e quella falsa sinistra che magari si riempiono la bocca delle storie di partigiani e di resistenza, quelli che ogni 5 anni provano a raccimolare voti paventando il ritorno della dittatura e chiamano alla costruzione del fronte antifascista, ma poi scappano via spaventati quando qualcuno questa resistenza la pratica davvero. Quelli per cui il conflitto di piazza è tanto più bello e tanto più giusto quanto più è lontano nel tempo o nello spazio. Quelli che si fomentano per le rivolte di Minneapolis, che postano foto di scontri contro la polizia di Trump, ma poi inorridiscono quando a cascare per terra è la polizia della Meloni.
Lo sapevamo, non abbiamo bisogno di questi “amici”, e da sabato ne abbiamo bisogno ancor meno, ma abbiamo bisogno di riprenderci e difendere i posti che ci appartengono, di costruire un fronte comune contro la repressione di chi viene additato come “nemico interno”, e abbiamo bisogno di farlo senza lasciare nessunə indietro.
Solidarietà e complicità con gli arrestati.
Askatasuna vuol dire libertà!

COLLETTIVO MILITANT


Data: 4/2/2026 ore 18:25

https://primalamartesana.it/cronaca/giana-union-brescia-tensione-nel-deflusso-tifosi-di-casa-bloccati-in-tribuna/

Mah, io farei SEMPRE così, prima sbologni gli ospiti velocemente, poi levi i tifosi di casa. Eviteresti qualsiasi tipo di problema.
Theo sez. cortesie per gli ospiti (cit)


Data: 4/2/2026 ore 18:25

È già stata cancellata la prima prova ufficiale della discesa femminile di domani sulla pista Olympia di Cortina d'Ampezzo. La nevicata fitta in corso in queste ore ha costretto gli organizzatori a cambiare i programmi, domani anche le previsioni meteo annunciano altra neve.


Data: 4/2/2026 ore 18:24

Odio i tifosi del Venezia più di quelli del Padova o del Palermo.
Eastender

Vabbè, però lo teneva sveglio con la musica ad alto volume…
Secondo me è da assolvere.
Eastender

AHAHAHAHAHAH!!!!! UN GRANDE EASTENDER IN PIENA FORMA!
Theo


Data: 4/2/2026 ore 18:21



trapani v ALTAMURA


Data: 4/2/2026 ore 18:16

Alla fine la gara fra Spezia e Virtus Entella si giocherà con la presenza dei tifosi ospiti allo stadio Picco.


Data: 4/2/2026 ore 18:14

Il Milan che ha vinto a Bologna potrebbe – necessario il condizionale – tenere il campionato aperto fino all’ultimo.

uella di Cremona di fatto è stata una partita di allenamento che per fortuna si è giocata alle 18, altrimenti mi sarei addormentato davanti alla tv. Il calcio italiano attuale è ancora godibile se si va allo stadio, tra cori dei tifosi e scenografie. Vivendo l’evento. Ma gli abbonamenti delle tv sono destinati a calare, perché la maggior parte delle partite sono soporifere e scontate.

Massimo Mauro


Data: 4/2/2026 ore 18:11



live @Scotland.

TROVA RCF

Cri


Data: 4/2/2026 ore 18:9

al Sassuolo je frega cazzi, basta che sbiglietta

Cri


Data: 4/2/2026 ore 18:9

++++ Borsa, Milano supera i 47mila punti: è il massimo dal novembre 2000 ++++


Data: 4/2/2026 ore 18:8

Il TAR del Lazio accoglie il ricorso della società lussemburghese Aylo e sospende l’obbligo di verifica dell’età per l’accesso ai siti porno, compreso Pornhub. Lo stop sarà valido fino alla sentenza di merito


Data: 4/2/2026 ore 18:6

https://www.tuttomercatoweb.com/serie-a/inter-trasferta-vietata-biglietti-ospiti-a-sassuolo-acquistabili-ai-non-residenti-in-lombardia-2199017


Data: 4/2/2026 ore 18:4

dignelo

Cri


Data: 4/2/2026 ore 18:4

A vag, sti bè. Bonanota

BDArgnocla


Data: 4/2/2026 ore 17:41





Data: 4/2/2026 ore 17:37

Cecchini a Sarajevo, un italiano indagato per omicidio: “Si vantava della caccia all'uomo”


Data: 4/2/2026 ore 17:27



parma v JUVENTUS


Data: 4/2/2026 ore 17:15

vedo che a BA (Puerto Madero) c'e' anche La Parolaccia
..y bievenidos, ai maricones..
Ath


Data: 4/2/2026 ore 17:14

Nella lista della nuova NOMEKLANTURA ULTRA'/S aggiungo:

CLIMA OSTILE che va a fare compagnia a FOLLIA ULTRAS

BDArgnocla


Data: 4/2/2026 ore 16:58

Una misteriosa squadra navale russa sta facendo su e giù da ore a largo della costa occidentale sarda. Si trova nelle acque internazionali e si è spinta fino all’estremo nord dell’Isola, per poi invertire la rotta e ripetere più volte questo misterioso percorso ad anello. Una presenza imprevista, che non ha colto di sorpresa le nostre Forze armate. Una fregata classe Fremm della Marina Militare si è messa sulla scia delle unità di Mosca, mentre aerei da pattugliamento marittimo Leonardo P72 dell’Aeronautica e della Guardia di Finanza si sono alternati nel sorvegliare gli spostamenti.In questa formazione russa, soltanto un mercantile ha acceso il trasmettitore di posizione.

E’ lo “Sparta IV” che spesso viene chiamato “il corriere della morte”. Si tratta di una nave molto speciale, utilizzata dal ministero della Difesa di Mosca per consegnare armamenti in giro per il mondo. E’ inserita nelle liste delle sanzioni statunitensi e per questo naviga spesso scortata da unità da combattimento. Poco più di un anno fa un cargo simile – l’“Ursa Major” – è affondato a largo della Spagna dopo l’esplosione di due ordigni sulle fiancate. A dicembre invece i servizi segreti ucraini hanno attaccato con droni volanti una petroliera della flotta ombra di Mosca a largo di Creta e poi la Marina francese ne ha sequestrata un’altra, abbordandola tra Spagna e Algeria. Fino a ieri sera lo “Sparta IV” stava attraversando il Mediterraneo diretto verso Gibilterra con destinazione finale Kaliningrad nel Baltico, accompagnato da un rifornitore militare e dal cacciatorpediniere lanciamissili “Severomorsk”, vecchio e potente. Fino a pochi giorni fa, della flottiglia faceva parte pure un sottomarino classe Kilo, estremamente silenzioso e dotato di missili a lungo raggio Kaliber, identici a quelli usati anche ieri per attaccare le città ucraine.

Anche se non ci sono conferme ufficiali, si ritiene che il rifornitore e il caccia si stiano muovendo insieme allo “Sparta IV” nell’inedita processione davanti alle coste sarde. Le motivazioni restano oscure. La zona viene usata per i test di missili e radar nel poligono di Salto di Quirra oltre che per le esercitazioni delle armi contraeree di navi e reparti terrestri, ma attualmente non risultano attività in corso. In quel tratto di mare ci sono condotte sottomarine di energia elettrica e cavi in fibra ottica per la trasmissione di dati, ma finora queste unità non si sono mai occupate di spionaggio dei fondali anche se non avrebbero difficoltà a usare un drone subacqueo o altre apparecchiature. Il “Severomorsk” in particolare è un caccia della classe “Udaloy” lungo 162 metri e specializzato proprio nella lotta contro i sommergibili.

Non è escluso però che la formazione stia attendendo un’altra nave o un sottomarino. Anche ieri a largo della Sicilia orientale lo “Sparta IV” ha compiuto strane manovre e si è probabilmente avvicinato a un mercantile – “M/V Aurelia” – salpato all’inizio del mese da San Pietroburgo. Tra Libia e Sicilia dovrebbe anche esserci il cargo “Mys Zhelaniya”: ha raggiunto il Mediterraneo proprio insieme allo “Sparta IV”, poi si è fermato a lungo nel porto di Tobruk. Dove si ipotizza che abbia consegnato mezzi da combattimento e munizioni per i soldati russi dell’Africa Corp che hanno sostituito i mercenari della Wagner nelle spedizioni in terra d’Africa.

Nel Canale di Sicilia c’è una doppia sorveglianza. Quella della Nato, con la fregata Fasan che negli scorsi giorni aveva tenuto sotto controllo la squadra navale di Mosca, e quella nazionale chiamata “Mediterraneo Sicuro” che ha subito fatto intervenire un’altra fregata e gli aerei da ricognizione.


Data: 4/2/2026 ore 16:56

l'Argentina mi toccherà spero/credo/penso nel 2027, almeno tre settimane

Cri


Data: 4/2/2026 ore 16:55

A proposito di Argentina, in questo preciso istante un mio amico la sta girando in lungo e in largo, forte delle 3 settimane di viaggio.
Quando ha mandato le foto della cena al Don Julio Parrilla, considerato il tempio della carne alla griglia, confesso di aver provato una invidia altissima, purissima, levissima.
Appena sarò pensionato, l’Argentina sarà una delle mete dove vorrò andare a fare un giro fermandomi almeno un mese.
Voglio tornare con la gotta per la quantità di manzo mangiata.

Udn



Data: 4/2/2026 ore 16:50

1. FC Köln have sold out their stadium for their UEFA Youth League game vs Inter tonight by the way. 50,000 fans supporting the boys at a U19 match. UEFA Youth League all-time record. Incredible fanbase


Data: 4/2/2026 ore 16:46



AEK+MARSIGLIA+LIVORNO


Data: 4/2/2026 ore 16:42

cmq su YT dovrebbe esserci una playlist delle canzoni originali usate poi dalle varie Hinchadas argentine.

Cri


Data: 4/2/2026 ore 16:41

Grazie Blur.
Ora me la ascolto tutta e poi esco per strada…
Eastender


Data: 4/2/2026 ore 16:33




Data: 4/2/2026 ore 16:31

sentita/vista tutta l'intervista, interessante e nostalgia (piucchelatro per conto di lui che l'ha vissuta al 101%) dei tempi che furono
Ath



Data: 4/2/2026 ore 16:10

Per me sventolare un bandierone é stata per anni l'unica ragione per stare al mondo.

ZAZ


Data: 4/2/2026 ore 15:58




che fatoooooooooooorè! dai la!

BDArgnocla


Data: 4/2/2026 ore 15:56

https://primalamartesana.it/cronaca/giana-union-brescia-tensione-nel-deflusso-tifosi-di-casa-bloccati-in-tribuna/


Data: 4/2/2026 ore 15:54

Super Pippo è per il vizio capitale?

Cri


Data: 4/2/2026 ore 15:53

Mario Merlino è morto, fu tra i protagonisti degli scontri di Valle Giulia del 1968: aveva 81 anni


Data: 4/2/2026 ore 15:51

Popeye & SuperPippo presentissimi su bandieroni del Magico in Nord!

BDArgnocla



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