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Bego Kb Msl e B.p per Sempre | |||||
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Data: 15/2/2026 ore 23:35 https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Juventus/15-02-2026/inter-juve-caos-nel-tunnel-cosa-rischiano-comolli-e-chiellini.shtml |
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Data: 15/2/2026 ore 23:35 |
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Data: 15/2/2026 ore 23:32 Obama: “Gli alieni? Sono reali, ma non li ho mai visti e non sono custoditi nell’Area 51” |
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Data: 15/2/2026 ore 23:18 |
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Data: 15/2/2026 ore 23:8 |
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Data: 15/2/2026 ore 22:58 In Argentina, le proteste contro il presidente Javier Milei infuriano da diversi giorni, dopo che ha adottato riforme radicali volte a limitare i diritti dei lavoratori, aumentare la giornata lavorativa del 50% (da 8 a 12 ore) e ridurre significativamente i diritti e le opportunità dei sindacati. Secondo Milei, ciò migliorerà la competitività dell'Argentina, mentre per i lavoratori significherà un aumento della quantità di lavoro a parità di retribuzione. |
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Data: 15/2/2026 ore 21:31 Un gruppo di tifosi, i Torino Hooligans, sono entrati allo stadio andando ad occupare il primo anello della tribuna e non la Curva Primavera come al solito. Ora il gruppo di tifosi va a spostarsi esattamente sotto la parte centrale della tribuna, e comincia così una forte contestazione nei confronti di Cairo. “Vattene”, “Vendi il Torino”. Dopo venticinque minuti di cori incessanti all’indirizzo dei palchi, dove il presidente Cairo segue le partite, ora il gruppo ha lasciato lo stadio. |
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Data: 15/2/2026 ore 21:10 https://www.gazzetta.it/Tennis/ATP/15-02-2026/alcaraz-e-sinner-a-doha-ingaggio-di-lusso-1-2-milioni-di-dollari-a-testa.shtml |
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Data: 15/2/2026 ore 21:2 Verona, Orban accusa l’arbitro: espulso perché nero |
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Data: 15/2/2026 ore 20:52 campionato scozzese, purtroppo, riaperto Cri |
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Data: 15/2/2026 ore 19:54 sofia goggia suca! Alberto Sarcofago |
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Data: 15/2/2026 ore 19:23 È stata una settimana relativamente tranquilla, nella politica statunitense: una circostanza normale, in altri momenti della storia, ma oggi così eccezionale che i giornali lo hanno notato: «a notably quiet week» di questi tempi è una notizia. Ma è una calma apparente, e non solo perché Trump è sempre Trump. Il presidente che per un anno sembrava poter imporre il ritmo su tutto oggi si trova in una fase diversa. E in questo, non c’è niente di inusuale. Partiamo dall’immigrazione, un tempo il terreno su cui Trump era più forte. L’operazione dell’ICE in Minnesota è finita, gli agenti federali si ritireranno. È stato un fallimento: due manifestanti innocenti uccisi e una quantità innumerevole di azioni brutali e meschine – continuiamo a scoprirne – che hanno raccolto una vasta disapprovazione. I sondaggi mostrano che una maggioranza degli americani vuole politiche restrittive sull’immigrazione, ma solo il 27 per cento dice di approvare i metodi di Trump e solo il 18 dice di condividere l’uso della forza. Anche tra i Repubblicani, il consenso per queste operazioni è molto basso. Le cose non vanno meglio al Congresso. Vi raccontavo da settimane che i fondi per la sicurezza interna – quindi anche quelli per l’ICE – stavano per finire, e non potevano essere rinnovati senza la collaborazione dei Democratici. Trump e i suoi volevano calmare le acque anche per facilitare la trattativa, ma quando sei in ritirata se ne accorgono tutti e gli avversari sentono l’odore del sangue: i Democratici chiedono un radicale cambio di approccio e soprattutto non vedono ragioni per dare sollievo a Trump. Quindi ora i soldi sono finiti e c'è uno shutdown, sebbene parziale e limitato alle agenzie governative che si occupano di sicurezza interna: soltanto le operazioni essenziali potranno essere portate avanti, mentre il 13 per cento della forza lavoro del governo federale resterà a casa. In altri tempi uno shutdown sulla sicurezza sarebbe stato un rischio enorme per i Democratici, ma oggi la percezione pubblica è che sia la Casa Bianca ad aver forzato la mano. Poi c’è l’economia: insieme all’immigrazione, la questione che ha riportato Trump alla Casa Bianca. L’amministrazione rivendica la salute del mercato del lavoro, con i dati di gennaio che hanno superato di molto le attese. Ma intanto sono stati rivisti al ribasso i dati del 2025, passando da 584mila nuovi occupati a 181mila. Una differenza enorme. Anche i dati sull’inflazione sono confortanti, e smentiscono almeno in parte le preoccupazioni sui dazi. Ma intanto il debito pubblico continua a crescere verso nuovi record. Proprio sui dazi, poi, si è aperta un’altra faglia nel Partito Repubblicano. I trumpisti alla Camera hanno provato a far passare una mozione che avrebbe impedito di votare risoluzioni di disapprovazione delle politiche commerciali dell’amministrazione, e non ci sono riusciti: mozione bocciata perché tre Repubblicani hanno votato con i Democratici, contro la linea della Casa Bianca. In un altro voto, sei Repubblicani si sono uniti ai Democratici e hanno votato per abolire i dazi sul Canada. Andiamo avanti. I tentativi di Trump di forzare le procedure del Senato per approvare una legge su voto e cittadinanza stanno arrancando: non ci sono i numeri nemmeno nel suo partito. E per il momento si è arenata anche la nomina del nuovo presidente della Federal Reserve: un senatore Repubblicano critico con Trump ha fatto sapere che bloccherà le audizioni finché non si concluderà la pretestuosa indagine che la Casa Bianca ha aperto contro Jerome Powell, l'attuale presidente della banca centrale, allo scopo di logorarlo e accelerare la successione. Come a dire: avete voluto fare i prepotenti? Buon divertimento. A questo quadro strutturale si aggiungono gli scandali. Lo scorso weekend – vedete che succede sempre nel weekend? – Trump ha fatto ricircolare sui social media un video che a un certo punto mostrava Barack e Michelle Obama come scimmie. Ora, non è certo una novità che Trump pubblichi idiozie e oscenità sui social. La novità che è stavolta ci sono state molte prese di distanza da parte di parlamentari Repubblicani, che non si sono trincerati dietro il solito commento da smidollati (l'anno scorso la risposta standard in questi casi era: «Non so di cosa parli, non l’ho visto»). E anche che Trump, invece di rilanciare con altre provocazioni, ha detto che in realtà non aveva visto il video e ha cancellato il post. Il caso Epstein è ancora più delicato. È ormai acclarato che il segretario al Commercio, Howard Lutnick, abbia mentito sulle sue relazioni con Epstein. E il dipartimento di Giustizia sta venendo accusato da destra e da sinistra perché sembra che abbia registrato le ricerche fatte dai membri del Congresso tra i file, che hanno potuto consultare in versione non pecettata. Possono sembrare tutti eventi scollegati tra loro. E in parte certamente lo sono. Ma in un’altra parte, queste cose succedono con una logica lineare e pure piuttosto classica. Più un presidente è impopolare, meno per i parlamentari del suo partito – eletti trovandosi i voti nel proprio collegio e le cui carriere sono indipendenti da quella di Trump – diventa conveniente stargli appiccicati addosso. Se poi un presidente è molto impopolare, diventa opportuno se non necessario trovare occasioni per distanziarsene pubblicamente. Succede ogni volta. L’opinione pubblica è il più influente e importante dei famosi “pesi e contrappesi”, e non solo perché determina i risultati elettorali: perché le istituzioni sono fatte da persone; perché sono fatte da persone le grandi aziende che pesano rischi e reputazioni, le università, i governi locali, la stampa; perché sono persone quelle che interpretano le leggi e decidono le sentenze. E le persone sono sensibili all'opinione pubblica. Se oggi vediamo più smarcamenti plateali, più voti ribelli, più prese di distanza, non è perché improvvisamente siano cambiati i caratteri o le convinzioni di queste persone: è perché oggi le pressioni dell’opinione pubblica sono più forti delle pressioni di Trump. E poi c’è il calendario, anche quello inesorabile come la forza di gravità. Più tempo passa, più cala il potere contrattuale di Trump: la capacità di promettere incarichi e protezione va diminuendo, mentre chi resterà comincia a guardare altrove. Più ci si avvicina alle elezioni di metà mandato, poi, più la disciplina di partito si allenta: non solo ogni parlamentare torna a pensare innanzitutto al proprio collegio, al proprio elettorato, ai propri finanziatori, ma il partito stesso non può che chiudere un occhio o tutti e due. Cosa vuoi fare, litigarci? Con i tuoi parlamentari? Durante la loro campagna elettorale? E questo dovrebbe aiutarli? Il pendolo continua a spostarsi. È il 2026 ma sembra il 2018. |
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Data: 15/2/2026 ore 19:20 bastoni |
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Data: 15/2/2026 ore 18:28 Svegliatevi Tifosi svizzeri infuriati |
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Data: 15/2/2026 ore 18:17 https://www.tuttogolfo.it/golfo-di-gaeta/formia/gambero-rosso-seleziona-enzo-pace-di-aria-nuova-per-il-festival-di-sanremo/ |
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Data: 15/2/2026 ore 18:16 Nel giro di 48 minuti e 44 secondi, i Giochi Olimpici di Milano-Cortina si sono tinti in maniera indelebile di azzurro. Le danze sono state aperte da Federica BRIGNONE, che, 28 secondi dopo la 14:26, ha terminato la seconda manche del trionfale gigante andato in scena lungo l’Olimpia delle Tofane. A seguire, dodici secondi dopo le 15:12, Lisa VITTOZZI ha tagliato a braccia alzate il traguardo dell’inseguimento di biathlon disputato ad Anterselva. I due successi hanno consentito alla spedizione italiana di stabilire il nuovo primato di vittorie in una singola edizione dei Giochi Olimpici invernali. Il tassametro, con 51 eventi ancora a disposizione, indica un significativo 8, che migliora di un’unità il bottino dell’indimenticabile 1994. Peraltro, la vittoria di BRIGNONE, arrivata qualche minuto prima del secondo posto di SOMMARIVA/MOIOLI nella gara a coppie di snowboardcross e del trionfo di Lisa VITTOZZI, ha consentito all’ITALIA di pareggiare il conto di podi proprio con l’edizione di Lillehammer del 1994. Curiosamente, il ventesimo e ultimo podio dell’edizione norvegese venne ottenuto in slalom da Alberto TOMBA, che, così come la tigre di La Salle, si mise al collo la quinta medaglia olimpica della carriera. Nell’occasione, Federica BRIGNONE è diventata la seconda atleta italiana degli sport invernali, dopo lo slittinista Armin ZÖGGELER, a imporsi per almeno due volte nei Campionati mondiali, nei Giochi Olimpici e nella classifica generale di Coppa del Mondo. Lisa VITTOZZI ha, invece, completato il giro per la prima volta unendosi a una rinomata compagnia che comprende anche Gerda WEIßENSTEINER (slittino), Gustav THÖNI (sci alpino), Paul HILDGARTNER (slittino), Günther HUBER (bob), Alberto TOMBA (sci alpino), Michela MOIOLI (snowbaordcross) nonché le new entry Andrea VÖTTER e Marion OBERHOFER (slittino) Non vanno, però, dimenticati i singolari casi di Piero GROS, che vinse una classifica generale di sci alpino e un titolo olimpico con valenza anche di titolo mondiale, Arianna FONTANA, bicampionessa olimpica (500 metri) e campionessa iridata (1000 metri) nello short-track, che nel 2012/2013 indossò il casco con il numero ai tempi convenzionalmente destinato all’atleta capace di totalizzare il maggiore numero di punti nelle gare di Coppa del Mondo della stagione precedente, e Francesca LOLLOBRIGIDA, campionessa mondiale nei 5.000 metri, vincitrice del titolo olimpico nei 3.000 metri e 5000 metri e per tre volte prima nella classifica di Coppa del Mondo della gara con partenza in linea (mass start) in uno sport che non contempla la graduatoria generale. Avete presente le favole... |
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Data: 15/2/2026 ore 17:41 ORE 1651 ha fatto goal Mateo Pellegrino… etor che olimpiadi daila! Udn |
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Data: 15/2/2026 ore 17:27 https://www.ilmattino.it/sport/sscnapoli/napoli_roma_striscione_degli_ultras_in_centro_la_tua_gloria_festeggiare_un_infame_con_la_pistola-9361295.html |
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Data: 15/2/2026 ore 17:25 |
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Data: 15/2/2026 ore 17:4 Fabrizio Corona è stato ricoverato in ospedale per problemi cardiaci. A renderlo noto è lui stesso, tramite il proprio profilo X. L’ex re dei paparazzi sarebbe già stato dimesso. Non sono noti ulteriori dettagli. |
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Data: 15/2/2026 ore 16:51 Il giorno di San Valentino Elodie ha scelto la magia di Venezia per una fuga lontano dai riflettori (ma pubblicata sui suoi account social), ma a catturare l'attenzione dei fan non è stata solo la location. È stata la stessa cantante, infatti, a condividere sui propri canali uno scatto che la ritrae a bordo di un'imbarcazione sul Canal Grande, tra le calli della laguna, in compagnia di Franceska Nuredini. Una scelta che ha immediatamente riacceso l’interesse della cronaca rosa: da mesi, infatti, si rincorrono voci su una possibile e profonda intesa tra le due, alimentate da una costante vicinanza che sembra aver superato i confini del palcoscenico per entrare in una dimensione più intima e quotidiana. |
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Data: 15/2/2026 ore 16:47 Una violenta mareggiata accompagnata delle forti precipitazioni ha spazzato via l’Arco degli innamorati, il monumento naturale più fotografato nella località Torre di Sant’Andrea, a Melendugno, in Salento, caratterizzata dalla scogliera impervia e gli spettacolari faraglioni bianchi. Proprio l’area dei faraglioni è stata spazzata nelle ultime ore da venti fortissimi e una mareggiata che ha colpito la costa. I primi visitatori hanno fatto la tremenda scoperta: l’arco di Sant’Andrea non c’è più e al suo posto soltanto un cumulo di roccia sgretolata |
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Data: 15/2/2026 ore 16:9 https://www.baritoday.it/cronaca/4-daspo-tifosi-baresi-aggressione-supporter-avellino.html |
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Data: 15/2/2026 ore 15:41 Alla Vittozzi Lisa nielo avanti ed arretro ad Anterselva ma anche a Pisa Poeta 4.0 |
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Data: 15/2/2026 ore 15:34 Italia mai così vincente alle Olimpiadi invernali: 22 podi, superato il record di Lillehammer '94 |
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Data: 15/2/2026 ore 15:22 Lisa Vittozzi oroooooooo Cri |
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Data: 15/2/2026 ore 15:5 medaglie, medaglie ovunque Cri |
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Data: 15/2/2026 ore 14:34 Una protesta ha scosso le strade di Tirana. I manifestanti chiedono le dimissioni del primo ministro Edi Rama. La protesta, degenerata in scontri con la polizia, si inserisce nel clima di forte contestazione seguito allo scandalo di corruzione esploso a dicembre 2025, che coinvolge diversi esponenti del governo. Dopo l’intervento del leader dell’opposizione ed ex primo ministro Sali Berisha, una parte dei manifestanti ha lanciato fuochi d’artificio e decine di molotov contro il palazzo del governo, provocando degli incendi nell’area. Le forze dell’ordine sono intervenute per disperdere la folla utilizzando gas lacrimogeni e idranti. Secondo le prime informazioni, si registrano feriti sia tra i dimostranti sia tra gli agenti. Alla mobilitazione hanno preso parte migliaia di persone. Per garantire l’ordine pubblico erano stati dispiegati oltre 1.300 poliziotti. Si tratta della terza manifestazione di questo tipo dall’inizio dello scandalo. Anche nelle precedenti occasioni si erano verificati momenti di forte tensione. |
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Data: 15/2/2026 ore 14:29 Sofia suca! Federica |
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Data: 15/2/2026 ore 14:29 la faccia di Lara Della Mea finita quarta con l'arrivo della Brignone m'ha fatto morire Cri |
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Data: 15/2/2026 ore 14:29 BRIGNONE EPICA Cri |
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Data: 15/2/2026 ore 14:27 Altro oro per Brignone! Goggia: succhiare! Bresà |
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Data: 15/2/2026 ore 14:24 https://www.santamessalive.it/madonnadelbosco/ |
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Data: 15/2/2026 ore 14:11 goggia oro brignone argento della mea bronzo Il Mago Gabriel |
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Data: 15/2/2026 ore 13:53 goggia medaglia d’oro brignone medaglia d’argento zenere medaglia di bronzo Nostradamus |
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Data: 15/2/2026 ore 13:46 cmq al netto della decisione arbitrale sbagliata e della figuraccia di Bastoni, vedere la Juve così è una soddisfazione enorme 1000 DI QUESTI GIORNI Cri |
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Data: 15/2/2026 ore 13:43 brignone medaglia d’oro Goggia medaglia d’argento Il Mago Otelma |
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Data: 15/2/2026 ore 13:5 https://www.gazzetta.it/olimpiadi-invernali/discipline/sci-alpino/15-02-2026/olimpiadi-intervista-all-unico-atleta-del-kenya-issa-gachingiri-laborde-dit-pere.shtml |
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Data: 15/2/2026 ore 13:3 speriamo si confermi la grande mattinata olimpica che si sta prospettando in pista.... Cri |
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Data: 15/2/2026 ore 12:56 10,5km sul lungomare al sole a 5'50". Caldo che non mi aspettavo. Sono morto. Cri |
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