Bego per Sempre

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Data: 21/1/2019 ore 8:29

Si denuda e prende a testate la volante della polizia

Prato, movimentato episodio nella serata di sabato 19 in via Magnolfi. Marocchino dà in escandescenza dopo una lite sembra dovuta a motivi sentimentali


Data: 21/1/2019 ore 8:29

https://www.repubblica.it/esteri/2019/01/21/news/israele_esce_allo_scoperto_e_avvisa_la_siria_stiamo_attaccando_le_forze_iraniane_non_provate_a_colpirci_-217061985/?ref=RHPPBT-BH-I0-C4-P7-S1.4-T1


Data: 21/1/2019 ore 8:29

Buongiorno dall'Urbe!

Cri


Data: 21/1/2019 ore 6:58

La Lega interviene in extremis e stoppa Pro Piacenza-Alessandria. Si deciderà lunedì, c'è il rischio radiazione
PIACENZA - Mettere fine ad una situazione vergognosa”. Il presidente della Lega Pro non ha usato mezzi termini nell’intervista al portale tuttoc.com che chiude l’ennesima, pessima, pagina del capitolo Pro Piacenza.
I fatti sono chiari, i loro sviluppi tutti da scrivere. Poco dopo le 14:30, orario in cui si sarebbe dovuto registrare il fischio di inizio di Pro Piacenza-Alessandria, ecco arrivare la nota del presidente Ghirelli che dispone la sospensione di una partita a dire il vero mai iniziata.
Dopo il riscaldamento, infatti, la formazione piemontese ed i dodici ragazzi tesserati in extremis dalla società del presidente Pannella non sono mai tornati in campo per disputare la partita. Qualche minuto di attesa, voci che si rincorrono e poi l’ufficialità: non si gioca.
Ghirelli, entrando nel merito della situazione, ha successivamente parlato di “cinque tesseramenti su cui non c’è chiarezza” aggiungendo che “adesso tutto è nelle mani del Giudice Sportivo”.
In un marasma calcistico continuo dove il fondo è stato più volte raschiato, la situazione è ancora una volta in divenire. Difficile pensare che il Giudice Sportivo possa assegnare il 3-0 a tavolino a favore dell’Alessandria qualora i discussi tesseramenti dei calciatori rossoneri fossero considerati validi: tutto quindi si giocherà – con una decisione che dovrebbe essere presa già domani, lunedì, considerando il turno infrasettimanale di mercoledì – sulla correttezza del tesseramento di un manipolo di giovanissimi calciatori.“
La Lega interviene in extremis e stoppa Pro Piacenza-Alessandria. Si deciderà lunedì, c'è il rischio radiazione
Se il Giudice Sportivo dovesse sancire le irregolarità nel tesseramento e constatare che il Pro non aveva il numero minimo per disputare la partita (7 giocatori) allora opterà per la vittoria a tavolino in favore dei Grigi e scatterebbe la radiazione per il Pro. Sarebbe la parola fine, questa volta senza nessun ulteriore colpo di scena a prolungare un’indecifrabile agonia. Attenzione anche alle parole usate da Ghirelli - «abbiamo posto fine a una pagina vergognosa» - che cosa si intende per quel “fine”? E’ difficile pensare che lunedì il Pro non venga radiato, perché allora lo stesso problema evitato oggi si ripresenterebbe a Pistoia mercoledì e magari ancora domenica prossima con l’Olbia. Insomma, impossibile fare un pronostico, di sicuro c’è che domani sarà il “dunque” di questa triste vicenda.“
La Lega interviene in extremis e stoppa Pro Piacenza-Alessandria. Si deciderà lunedì, c'è il rischio radiazione.
Il pomeriggio al “Garilli” è stato, se possibile, quindi ancora più assurdo di quello vissuto in occasione della partita in programma con la Pro Vercelli, la prima nella quale i rossoneri, in stato di agitazione per il mancato pagamento degli stipendi, rinunciarono a scendere in campo. Un campo sbarrato per il mancato pagamento da parte della proprietà rossonera del canone d’affitto al Piacenza Calcio.
Una quarantina di spettatori sugli spalti, la dozzina di ragazzi con la maglia del Pro Piacenza in campo per il riscaldamento ed un tifoso che sventola una bandiera rossonera davanti ad un rettangolo di gioco vuoto, senza nessuna partita. Poteva consumarsi un “dramma sportivo” per una squadra costruita nel giro di un paio di giorni pescando giovani a destra e a manca – nemmeno si trattasse di un calcetto tra amici organizzato su WhatsApp – che avrebbe verosimilmente patito una sconfitta sonora e senza appello. Si è arrivati a scrivere di un pomeriggio vissuto nell’ennesima attesa dove, senza scadere troppo nella retorica, il calcio di terza serie ha subito l’ennesimo sfregio di una stagione senza gloria alcuna per i colori rossoneri.“
Theo news


Data: 21/1/2019 ore 5:35

-13. Freschetto. Theo


Data: 21/1/2019 ore 4:35

TERAMO Il Comitato Etico, presieduto dal Prefetto Francesco Cirillo,  riunitosi d’urgenza a Roma, al termine della riunione a cui è stato invitato Francesco Ghirelli, Presidente Lega Pro, ha intrapreso delle iniziative.

Ha scritto al Presidente Ghirelli: “A seguito delle dichiarazioni rilasciate dal Sig. Nicola Di Matteo (Teramo) e riportate su tutti i principali organi di stampa, ed avendo rilevato come le suddette dichiarazioni siano senz’altro contrarie ai principi informatori del Codice Etico di Lega Pro, ha deliberato di effettuare una segnalazione alla Procura Federale affinché venga aperto un procedimento e rilevato eventuali violazioni normative. 
Alla luce di ciò, si chiede alla Lega di escludere il Sig. Nicola Di Matteo dalla partecipazione a qualsiasi evento ufficiale e non ufficiale della Lega Pro fino al momento in cui non vi sarà una pronuncia da parte degli Organi giudiziari”.

Il Comitato Etico ha inviato, inoltre, una lettera a Luciano Campitelli, Presidente del Teramo Calcio, convocandolo per un’audizione dinanzi allo stesso Comitato Etico. “Il Comitato Etico della Lega Pro, che vigila sul rispetto dei principi etici di tutti i soggetti del Codice Etico -si legge- ha disposto l’apertura di un procedimento al fine di far luce sull’intera vicenda e stabilire se vi siano dei profili di responsabilità in campo alla società”. 


Data: 21/1/2019 ore 3:20

ISTANBUL - Il Başakşehir annuncia una cerimonia in grande stile, che si terrà nel suo stadio, per il nuovo acquisto Robinho. Al Sivasspor vanno 2 milioni di euro, mentre la capolista aggiunge un altro tassello a una squadra sempre più completa per andare all’assalto del suo primo storico titolo.
Theo news


Data: 21/1/2019 ore 3:13

LONDRA - In Italia per costruire uno stadio, vedi quello della Roma, occorrono almeno dieci anni. In Inghilterra, gli impianti dei club possono anche offrire un tetto di emergenza ai senzatetto. Il Crystal Palace, club della parte Sud-Est di Londra, ha deciso di offrire questa possibilità nelle notti fredde, spesso con la temperatura sottozero, agli homeless. In una sala dello stadio Selhurst Park, sono disponibili dieci letti da campo, coperte, cibo e doccia calda. La prima notte di solidarietà è stata quella di giovedì.
L’amministratore delegato del Palace, Phil Alexander, ha dichiarato : “Vogliamo essere una risorsa nella comunità. Siamo lieti di collaborare con il Consiglio di Croydon e le loro agenzie partner per garantire alle persone in difficoltà di trovare un riparo in caso di clima invernale estremamente rigido”. Il Palace, guidato dall’ex allenatore di Inter e Udinese Roy Hodgson, è quattordicesimo in Premier. L’anno scorso, il consiglio comunale ha approvato l’ampliamento di Selhurst Park da 25.456 a oltre 34.000 posti.
Theo news


Data: 21/1/2019 ore 3:11

MANILA - Tutte le cose, prima o poi devono finire. È la natura stessa della vita. Purtroppo o per fortuna, funziona così. Certo, poi ci sono le cose che durano davvero troppo poco: la sensazione rinfrescante di un buon gelato d’estate, come l’appagamento dopo qualcosa di caldo d’inverno; il tempo quando si riposa o si dorme e le esperienze di alcuni allenatori. Una di queste è quella appena terminata in una bolla di sapone di Sven-Goran Eriksson sulla panchina delle Filippine.
PESSIMO RUOLINO – “L’impegno di mister Sven-Goran Eriksson termina con questa competizione” ecco le parole, riportate dal Sun, del team manager della nazionale filippina, Dan Palami. Se avesse detto: “È stato breve ma intenso” non avrebbe certo stonato: l’incarico dell’ex allenatore della nazionale inglese era stato raccolto lo scorso 27 ottobre ed ora, dopo aver raccolto solo sconfitte contro Cina, Corea del Sud e Kyrgyzstan nel girone C della coppa d’Asia, lascia il timone. Ma a chi? A Scott Cooper, ex allenatore della Leicester City Academy che dovrà fare davvero del suo meglio per sopperire alla mancanza di tradizione calcistica nella sua nuova federazione di afferenza e alla sua stessa esperienza, di certo, non al pari dell’appena uscito svedese.
SCONOSCIUTO – Neanche tre mesi, quindi. Ma è tutta colpa di Eriksson? Beh, appunto, come anticipato, l’allenatore si è dovuto interfacciare con una squadra e con una federazione calcistica con una scarsa tradizione calcistica e senz’altro, con giocatori con pochissima esperienza. E, in generale, dove non è che ci fosse tutta questa notorietà per il tecnico svedese. Che quando è arrivato per prendere possesso della sua panchina non ha trovato nessuno ad attenderlo, ma si era detto felice della possibilità di lavorare senza troppe pressioni dovute alla sua fama. I risultati però non sono comunque arrivati. E poco importa che il CT fosse pluridecorato in Europa. Gli addii non guardano in faccia nessuno. E neanche il curriculum.


Data: 21/1/2019 ore 3:7

SANTIAGO - Una partita di calcio giovanile che rischia di sfociare in un incidente diplomatico? Succede, nel campionato sudamericano under 20 in una sfida fra Cile e Venezuela. Tutto a causa di qualche parola di troppo volata in campo. Il fatto è riportato da AS.
FATTACCIO – Nicolas Diaz, a un minuto dal termine della sfida, con il punteggio di 0-1 per i venezuelani, entra in area ma viene fermato piuttosto energicamente da Bonilla. Non era certo il primo corpo a corpo fra i due ma la reazione del calciatore cileno è stata sgradevole. Ha definito “morto di fame” il collega. Un labiale che non è sfuggito alle telecamere. E che ha immediatamente scatenato il putiferio.
POLITICA – Il Venezuela attraversa un momento politicamente molto delicato. Il paese è in gravi problemi economici ed è molto più vicino al dissesto finanziario che alla ripresa. Congiunture che hanno costretto la popolazione a un vero e proprio esodo. Diaspora che ha portato i venezuelani in cerca di lavoro un po’ ovunque nei paesi limitrofi. Cile, soprattutto, dove risiedono, sono nell’ultimo anno 200mila nuovi abitanti che hanno attraversato il Sudamerica. Quanto basta, insomma, per innescare un caso diplomatico.
SCUSE – La reazione di Diaz è stata stigmatizzata dalla Federazione Cilena, che ha raccolto e rilasciato le scuse del calciatore. Un “mea culpa” con tanto di richiesta di perdono a tutto il popolo venezuelano. La missiva è presente anche sul profilo instagram del calciatore. Come l’hanno presa i venezuelani? La nazionale “vinotinto” chiude l’incidente. Le parole del tecnico Dudamel lo confermano. “Oggi viviamo una festa dagli spalti al campo. È stata una felicità dei venezuelani in Cile, in un paese che ci accoglie in modo spettacolare. Ringraziamo anche il Cile per aver aperto le porte ai venezuelani. È un bel momento per dare gioia a loro e per rappresentare il paese. Ci sentiamo a casa”. Parole che chiudono il caso, ma che probabilmente non basteranno a risparmiare Diaz da una lunga squalifica.


Data: 21/1/2019 ore 3:3

http://www.ilposticipo.it/calcio/un-city-brutto-e-cattivo-guardiola-nega-alla-squadra-i-trattamenti-di-bellezza/?intcmp=guardiola-bellezza&refresh_ce-cp


Data: 21/1/2019 ore 3:1

ROMA - Oltre che in campo, magari qualcuno potrebbe fare il paragone con Radja Nainggolan anche in discoteca. Ma senza andare a scomodare il centrocampista dell’Inter, Nicolò Zaniolo continua a conquistare i romanisti, oltre che per le sue giocate, anche per i suoi atteggiamenti fuori dal campo. Ieri sera, dopo la partita contro il Torino, Zaniolo ha approfittato del giorno libero (oggi) concesso da Di Francesco per andare in discoteca con gli amici. Il locale scelto era “La Suite”, nel cuore di Villa Borghese, dove Zaniolo è stato riconosciuto non appena ha messo piede. È rimasto ben oltre la mezzanotte, ma si è limitato nei festeggiamenti e, soprattutto, è stato disponibile con tutti quelli che gli chiedevano selfie e autografi.
UMILTÀ — I romanisti presenti nel locale gli hanno chiesto di restare a Roma "almeno 50 anni", gli hanno fatto i complimenti per il super gol contro il Torino e lo hanno definito "fenomeno" e "campione". Lui, con l’umiltà che fino a questo momento ha sempre dimostrato (e che per Monchi è prioritario continui a dimostrare), ha ringraziato tutti e a qualcuno ha risposto così: "Ma devo ancora fare tutto. Non ho fatto niente". Con lui, oltre all’ex romanista Scamacca che ora gioca in Olanda e al compagno Luca Pellegrini, anche tanti amici che hanno voluto condividere la sua grande giornata contro il Torino. Una giornata che Zaniolo non dimenticherà mai ma che, stando alle sue parole di questa notte, sarà solo una tappa del suo percorso di crescita.


Data: 21/1/2019 ore 2:58

LIVERPOOL - La partita tra Liverpool e Crystal Palace è stata un vero e proprio film. Al fischio finale, il tabellone recitava 4-3: l’ultimo gol è arrivato al quinto minuto di recupero, con i Reds in dieci per l’espulsione di James Milner (89’). Ma la notizia è un’altra: Milner è stato cacciato dal campo…dal suo ex insegnante di educazione fisica.
STUDENTE MODELLO – Giustamente, sottolinea il Liverpool Echo, James Milner ha stabilito un primato indesiderato della Premier League. Strano, tra l’altro. Stando a quanto riporta la stessa testata, il giovane James era uno studente modello e ha reso fieri soprattutto i suoi vari insegnanti di educazione fisica, tra i quali, spunta il nome di Jon Moss. Sì, proprio lo stesso Jon Moss che all’89’ della sua ultima partita lo ha mandato a fare la doccia con qualche minuto di anticipo.
VECCHIE RUGGINI – L’espulsione per somma di ammonizioni costringerà Milner a seguire lo scontro con il Leicester City dalla tribuna con un’indelebile macchia sul proprio Curriculum. Certo, Jon Moss è stato un po’ indelicato: in fondo lo conosce da quando era un bambino: avrebbe potuto essere un po’ più indulgente visto che era il suo insegnante di educazione fisica… delle scuole elementari e quindi, presumibilmente, quasi come un genitore, ogni volta che guarda il numero 7 del Liverpool lo vede bambino. Ma niente, sbattuto fuori… e non dalla classe. In rete, dopo la partita, ha cominciato anche a circolare una foto che ritrae i due protagonisti della vicenda proprio nel periodo della scuola primaria dell’attuale calciatore e dell’attuale arbitro. Che Moss sia stato uno di quegli insegnanti a cui non piacciono i bambini che vogliono primeggiare? Non si escludono vecchie ruggini…


Data: 21/1/2019 ore 2:55

ROMA – Due ammonizioni dubbie fanno un cartellino rosso, al San Paolo di Napoli. Francesco Acerbi, leader difensivo della Lazio, ha abbandonato il terreno di gioco al 67esimo minuto per espulsione. Per questo dovrà saltare la sfida contro la Juventus di domenica prossima, il che significherà la fine di un sogno. Infatti il centrale, dopo 149 partite giocate consecutivamente in quattro anni, non riuscirà a battere il record assoluto di Javier Zanetti. ‘El Tractor’ era stato in grado di scendere in campo per 162 gare di fila con la maglia dell’Inter.
Theo news


Data: 21/1/2019 ore 2:50

https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Sampdoria/20-01-2019/quagliarella-segno-10-gare-fila-ora-punta-record-batistuta-320525027894.shtml


Data: 21/1/2019 ore 2:1

Uti, non sono andati a chiedere il permesso, sono andati a mettersi d' accordo, il parcheggio dietro tecnicamente è del gay club, la prima volta che sono state lasciate delle auto la gente s' è trovata la multa a fine partita. Senza contare che anche la polizia chiude un occhio sull' alcol che viene consumato sul posto, anche quella è una cosa che in teoria non puoi fare - a norma di legge è previsto l'arresto. Theo


Data: 21/1/2019 ore 0:7

Confermate che il Fronte Ribelle Saronno non si scioglie ma semplicemente sostiene sè stesso?


Data: 20/1/2019 ore 23:59

Io son più sconvolto dall'idea che gli ultras di Washington DC vadano a chiedere il permesso di ritrovarsi al pappone dei froci. U.


Data: 20/1/2019 ore 23:53

http://picenosera.net/csm/2019/01/20/cosenza-sasso-contro-bus-bianconero-tifosi-scendono-e-mettono-in-fuga-gli-autori-del-gesto/


Data: 20/1/2019 ore 23:32

ok ma vale coi deficienti?
RCF


Data: 20/1/2019 ore 23:23

Han fatto bene. Ultimamente si è litigato con cacciatori che avevan sparato a cinghiale e non aperto subito. Quando cacci devi sventrar sul posto altrimenti la carne non è buona
Gnegne


Data: 20/1/2019 ore 23:12

vabbe
voglio bene a tutti qua
RCF


Data: 20/1/2019 ore 23:3

La testa tagliata in effetti ce la potevamo risparmiare. Theo


Data: 20/1/2019 ore 22:57

punto primo
qualcuno mi spieghi il senso di tagliare la testa a un animale non ostile all'uomo (ma anche lo fosse) e mettere la foto
punto secondo
non ho più alcuna speranza di salvezza e spero veramente nell'estinzione visto che odio tutti e non voglio vedere i miei figli crescere
punto terzo
se anche ci fosse salvezza e nutrissi un po di stima verso la gente che scrive qua sopra, datemi un motivo per farlo, vi chiedo di dirmi: perchè dovremmo stare al mondo, dai è un concorso aperto ai soli amici del muro
punto quarto
ciao
RCF


Data: 20/1/2019 ore 22:40





AUDI FIELD IN SNOW. Theo


Data: 20/1/2019 ore 22:34

Qualora non ne foste stati al corrente, David Villa, cui non è stato rinnovato il contratto al NYCFC (a mio avviso erroneamente, visto che aveva fatto bene anche nell'ultima stagione) s'è accasato al Vissel Kobe. Theo


Data: 20/1/2019 ore 22:23



Veramente bella questa coreografia del St Etienne (eredi di un passato minerario), tra l'altro andrebbe bene per un numero impressionante di altre città europee (e non). Theo


Data: 20/1/2019 ore 22:18

Alla possibile domanda sul fatto che siano intercorsi possibili scambi in natura, mi trincero dietro un ferreo no comment. Theo


Data: 20/1/2019 ore 22:12

"Behind the strip club" indica il nuovo tailgate spot, che è sostanzialmente nel parcheggio dietro ad uno strip club - gay.
Una delegazione di DU si è presentata al proprietario, il quale non ha saputo dire no. Theo


Data: 20/1/2019 ore 22:9



Nuovo progetto di sciarpa District Ultras. Theo


Data: 20/1/2019 ore 22:7

Il leccese non sta molto in forma

Cri


Data: 20/1/2019 ore 22:7

Per la cronaca la partita era Mamelodi Sundowns (Sudafrica) contro Wydad Casablanca, bella partita, ottima qualità calcistica, stadio mezzo vuoto (ma è molto grande, tipo 51mila) con sparuto gruppo - una decina scarsa - di tifosi del Wydad. Veramente onore a loro perchè un volo Casablanca-Pretoria (sempre che ce ne siano diretti, cosa di cui dubito) saranno tipo 9 orette buone. Theo


Data: 20/1/2019 ore 22:1

Ieri ho messo il mio primo paio di occhiali, sono occhiali da supporto, nel senso che sono solo per quando sto diverse ore davanti al computer, quindi vanno bene per vederci a qualche decina di cm da qualcosa ma già a un metro vedo tutto sfuocato. Cmq per provare mi son visto al computer una partita di Champions League africana, devo dire che mi sembrava di stare al cinema, era tutto più grandee di miglior qualità. Adesso dovrò solo abituarmici. Theo


Data: 20/1/2019 ore 21:33

Io ero a casina a studiare... E quando li rivedo 3 gol? Mai una gioia.
Mi dicono dimolto arrabbiati con squadra, allenatore e presidente.
P75.


Data: 20/1/2019 ore 21:10

Com'erano i butei oggi? Amareggiati? Restando in tema. U.


Data: 20/1/2019 ore 21:5

Un po' amaretto come comunicato.
Scusate.
P75.


Data: 20/1/2019 ore 20:47

FRONTE RIBELLE SARONNO: “DA OGGI IN SILENZIO, SOSTENENDO SOLO NOI STESSI”

Abbiamo aspettato molto, forse troppo, per maturare questa per noi dolorosa scelta. Abbiamo voluto dare l’ennesima possibilità a tutto l’ambiente societario di cambiare rotta facendo un passo indietro e concedere molto più tempo dei dieci giorni che ci erano stati chiesti per risollevare la situazione, memori sempre e comunque che senza questa dirigenza forse non avremmo rivissuto questi quattro anni. Ma adesso basta! Ci resta una squadra che, nonostante si batta con valore, ha come unico e dichiarato obiettivo il penultimo posto per evitare forse la retrocessione diretta. A partire quindi da questa domenica, in occasione della trasferta di Guanzate, il Fronte ribelle si asterrà per tutta la stagione da ogni forma di tifo organizzato. Questo non vorrà dire che interromperemo anche la nostra presenza al seguito del Fbc. Abbiamo valutato anche questa opzione, ma l’abbiamo reputata una scelta di comodo. Resteremo al nostro posto sui gradoni, in aperta contestazione e vigilando costantemente sull’operato di questa dirigenza che ci sta affossando anno dopo anno, perché il nostro posto da sempre è là dove gioca il Saronno, anche nei periodi più bui

.Per questo motivo non esporremo più i nostri vessilli ma ci raduneremo in silenzio, o sostenendo solo noi stessi, dietro un unico striscione che ricorda che “L’Fbc siamo noi!” Per anni abbiamo detto che il cuore dell’Fbc non è rappresentato dai presidenti o dai giocatori che passano velocemente, ma dai suoi tifosi che restano per sempre. Ora come non mai è giunto il momento di ribadire questo concetto. Ci dispiace per i nostri valorosi ragazzi che, seppur con i loro limiti, in campo continuano a crederci mettendoci il cuore. Abbiamo già spiegato loro di persona le motivazioni di tale scelta. Chiediamo loro di non mollare! Ma fino a quando l’Fbc non passerà in altre mani non abbiamo alternativa, per il bene del nostro Saronno, per l’onore del nostro gruppo.



Data: 20/1/2019 ore 17:56




Data: 20/1/2019 ore 17:54




Data: 20/1/2019 ore 17:14





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