Bego per Sempre

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Data: 17/9/2019 ore 5:59

BIRMINGHAM - A Jack Grealish togliete tutto, ma non il calcio! Il centrocampista inglese si è messo l’Aston Villa sulle spalle come farebbe ogni buon capitano e ha preso a cuore la causa della squadra. Grealish non si è perso un minuto di gioco dei Villans in Premier, ma questo non è bastato per evitare 3 sconfitte nelle prime 4 giornate di campionato. Uno come lui però non molla e soprattutto non sa vivere senza calcio, come rivelato dal suo allenatore Dean Smith.
“SONO SORPRESO” – A Grealish non basta allenarsi come tutti gli altri, vorrebbe sempre fare qualcosa in più e questo lo ha spinto a qualche scelta rischiosa. Come riporta il Sun, Smith ha rivelato che il capitano dorme al campo di allenamento per non perdere tempo e potersi allenare più facilmente in sessioni extra: “Jack è pazzo di calcio. Si allena, poi va a trovare una stanza da qualche parte e si addormenta. Poi si sveglia e va a fare una sessione di ginnastica. È fatto così, è quel tipo di personaggio. Sono sorpreso che la sua fidanzata stia ancora con lui. Quando torna a casa guarda ancora il calcio. Essere così è un grande vantaggio per la sua carriera”. Ma gli basterà per conquistare la salvezza?
FRUSTRANTE – Grealish è uno dei quei giocatori che non si perdonano niente, nemmeno un cartellino giallo preso nei minuti di recupero del secondo tempo di una gara tesa come Crystal Palace-Aston Villa, finita con la vittoria delle Aquile per 1-0. Il capitano dei Villans si è sfogato nel post-partita: “È stata una grande frustrazione, orribile! Non sono riuscito a dormire la notte dopo. È stato difficile da accettare, però è qualcosa che bisogna affrontare. Ero arrabbiato”. Stasera l’Aston Villa ospita il West Ham nel Monday Night della quinta giornata di Premier, Smith pensa che Grealish sarà l’arma in più: “Vale la Premier, è certo”. Per il calcio è disposto a rinunciare anche al sonno.


Data: 17/9/2019 ore 5:57

MANCHESTER - Si è chiuso il tormentone relativo al futuro di David de Gea. Il portiere spagnolo ha infatti rinnovato il proprio contratto con il Manchester United, prolungando il matrimonio con i Red Devils fino al 2023. Una notizia che giunge al termine di mesi caratterizzati da ripetuti rumors, durante i quali l’estremo difensore era stato accostato a diversi club. Sulle sue tracce vi erano infatti Real Madrid e Paris Saint-Germain, oltre alla Juventus di Maurizio Sarri, che aveva fatto un pensierino per piazzare l’ennesimo colpo di mercato a parametro zero.
De Gea è allo United ormai dall’estate del 2011, quando la società inglese lo prelevò dagli spagnoli dell’Atletico Madrid.
Theo news


Data: 17/9/2019 ore 5:56

LOS ANGELES - Zlatan Ibrahimovic non si ferma più. Nel 7-2 dei suoi La Galaxy contro lo Sporting KC, l’attaccante svedese è autore di una tripletta. Ennesimo hat-trick per il centravanti di Malmo che regala la vittoria alla sua squadra ma anche un personalissimo record.
Ibrahimovic, infatti, è entrato nella storia del club spezzando un guinness che resisteva da 17 anni. Con le tre reti realizzate, l’ex anche di Inter e Milan ha superato il numero di gol messi a segno in un’unica stagione di Carlos Ruiz, 24 risalente al 2002. Lo svedese si è portato addirittura a 26 e, a quattro giornate dal termine, adesso nel mirino c’è il record di reti della passata annata di Josef Martinez dell’Atlanta United che vinse il titolo di capocannoniere con 31 gol.
A contendergli lo scettro di bomber del campionato, come da inizio stagione, ci sarà Carlos Vela, avanti di due lunghezze (28) rispetto allo svedese.
Theo news


Data: 17/9/2019 ore 5:54

AMSTERDAM - Difficile immaginare un esordio migliore: Reza Ghoochannejhad, attaccante iraniano-olandese , segna 4 gol al suo esordio con il Pec Zwolle ed è il protagonista assoluto della netta vittoria (6-2) contro il Waalwijk. Un bel regalo in vista del suo compleanno, tra cinque giorni. E dire che "Gucci", come viene chiamato in patria, non è mai stato particolarmente prolifico: in più di dieci anni di carriera solo tre volte è andato in doppia cifra (l'ultima nel 2016/17, 19 gol con l'Heerenveen). Il poker arriva ad appena un giorno di distanza dalla cinquina del ventenne Malen del Psv contro il Vitesse.
DALLA PERSIA — Nato nella città sacra di Mashhad nel 1987, Ghoochannejhad si è trasferito in Olanda a 8 anni, raggiungendo i genitori che erano arrivati in Europa 4 anni prima. Con il pallone tra i piedi si fa notare subito e gioca nelle giovanili del Cambuur e dell'Heerenveen, prima di debuttare in prima squadra, sempre con l'Heerenveen, nel 2006. Fino al 2007, poi, fa tutta la trafila nelle giovanili oranje fino all'under 19. Il calcio è una passione come lo studio: all'università di Amsterdam segue i corsi di giurisprudenza e scienze politiche mentre si allena con i Go Ahead Eagles (seconda divisione olandese), fortemente voluto da Marc Overmars. Nel frattempo si perfeziona anche nel violino. È il pallone, alla fine, ad avere la meglio, e Reza inizia a girare tra Olanda, Belgio, Inghilterra, Kuwait e Qatar. Fino alla chiamata di Carlos Queiroz che cambierà la sua carriera internazionale.
RITORNO IN PATRIA — Il tecnico portoghese, diventato c.t. dell'Iran nel 2011, decide di chiamare in nazionale molti persiani "della diaspora" sparsi per l'Europa. "Gucci", insieme ad altri come Shojaei e Dejagah, accetta subito e contribuisce a riportare l'Iran ai mondiali del 2014 e del 2018. L'esordio in nazionale arriva nel 2012, in tutto con il Team Melli fa 16 gol in 44 presenze, togliendosi anche la soddisfazione di segnare ai Mondiali del 2014 (nella sconfitta contro la Bosnia-Erzegovina per 3-1). L'esperienza si conclude presto, nel 2018: convocato per i Mondiali di Russia, non scende mai in campo nelle tre partite e decide di ritirarsi dalla nazionale.
CIPRO, AUSTRALIA E OLANDA — Dopo i mondiali due esperienze in giro (all'Apoel Nicosia e al Sydney Fc) prima del ritorno a casa, in Olanda. Il Pec gli offre un biennale e lui, all'esordio, ricambia la fiducia con quattro gol.


Data: 17/9/2019 ore 5:46

AMBURGO - Stasera la prima sconfitta dell’Amburgo nel quartiere cittadino di St.Pauli da 59 anni a questa parte. “Il nostro primo tempo è stato molto debole, abbiamo fatto troppo poco, non abbiamo giocato con lo spirito del derby e meritavamo di perdere”, ha detto il capitano HSV Aaron Hunt. Dopo la vittoria per 2-0 invece, Jos Luhukay, tecnico del St. Pauli, ha dichiarato: “È sensazionale, la gente ha celebrato la squadra e i giocatori se la meritano, abbiamo conquistato tre punti in un derby, che passa alla storia e siamo sulla buona strada in campionato”.
Con un colpo di testa al 18esimo minuto, il greco Dimitrios Diamantakos ha dato il via al successo meritato dei padroni di casa, che hanno convinto non solo per la combattività, ma anche per il gioco brillante esibito nel primo tempo. L’attaccante ha segnato da distanza ravvicinata dopo che il centrocampista del St.Pauli Marvin Knoll aveva colpito il palo con un colpo di testa. Il difensore dell’HSV Rick van Drongelen ha segnato l’autorete del 2-0 finale a favore del St.Pauli al 62esimo minuto.
L’Amburgo resta secondo in classifica dopo 6 giornate della seconda divisione della Bundesliga con 13 punti, il St.Pauli sale al decimo posto con 8 punti dopo 6 giornate di campionato.
Theo news


Data: 17/9/2019 ore 5:44

https://www.itasportpress.it/champions-league/de-roon-bacchetta-la-uefa-sono-in-champions-ma-la-foto/?intcmp=gazzanet-de-roon


Data: 17/9/2019 ore 5:43

ROMA - Esordio da sogno per Henrikh Mkhitaryan con la Roma. L’armeno arrivato dall’Arsenal l’ultimo giorno di mercato ha debuttato ieri con la maglia giallorossa, trovando anche il gol contro il Sassuolo. Per il trequartista è un magic moment e oggi è arrivata un’altra bella notizia. In questa finestra di mercato gli annunci dei nuovi giocatori giallorossi sui social sono stati accompagnati dalle foto di bambini scomparsi in giro per il mondo, nella speranza che questa visibilità aiuti a ritrovarli. Così è avvenuto anche per l’ufficializzazione di Mkhitaryan e oggi il club giallorosso ha raccontato sui social che proprio quel ragazzo kenyano di 13 anni è stato trovato sano e salvo e ora è con la sua famiglia. “Che grande notizia!” ha scritto su Twitter l’armeno in un’altra esultanza accorata, questa ancora più importante.
Theo news


Data: 17/9/2019 ore 5:41

MILANO - Ecco le scuse di Luciano Passirani in diretta a Lunedì di Rigore su Telelombardia, dopo le frasi razziste su Lukaku: “Voglio scusarmi con te, Direttore, e ringraziarti per la possibilità di poter intervenire. La mia battuta è stata infelice, ne traggo le conseguenze negative e oggi ho passato una delle giornate più brutte della mia vita. Mi ha chiamato tanta gente, ritengo di essere una persona educata ma questa frase non voluta, ma detta, mi ha reso molto triste. Ho 80 anni, sono stato 40 anni nel mondo del calcio, non ho mai ricevuto una squalifica per qualche comportamento nei ruoli che ho ricoperto ma accetto la decisione assunta nei miei confronti. Vi chiedo scusa, a te e all’emittente e ai tanti amici. Nella mia famiglia sono presenti persone di colore vorrei non passare per razzista: non lo sono per nessun modo, non sono fatto così. La mia compagna che vive da 17 anni con me è di colore, ho due nipotine gemelle di colore, figlie di mio figlio… Non sono razzista e ritengo di essere una persona educata sotto ogni aspetto. Nella mia carriera ho incontrato tantissimi giocatori di colore, mai avuto problemi. Vorrei chiedere scusa di persona a Lukaku, vorrei poter incontrarlo. Stanotte non ho dormito, oggi non sono riuscito a mangiare, una mancanza così di tatto e di educazione non appartiene al mio modo di essere”.
Theo news


Data: 17/9/2019 ore 5:38

https://video.gazzetta.it/o-ci-pagate-o-cori-razzirsti-ricatto-estorsioni-ultra/d203ce40-d875-11e9-8c25-c7fa52bb7835?vclk=home_generico


Data: 17/9/2019 ore 5:32

MILANO - Tensione alta, la Questura preoccupata, la Digos che indaga, San Siro e la Curva Nord che tornano a far discutere, anche in vista delle prossime partite. Perché adesso ogni gara va considerata potenzialmente a rischio, visto alcune dinamiche difficilmente controllabili e prevedibili. Tutto nasce da quanto accaduto sabato sera, durante Inter-Udinese. Episodio che ha coinvolto due personaggi storici della curva nerazzurra, oltre che già da tempo noti alle forze dell’ordine, Vittorio Boiocchi e Franco Caravita. Tra i due, secondo alcune ricostruzioni in mano alla Digos, durante la partita sarebbe scoppiato un litigio terminato con un’aggressione fisica, nella quale avrebbe avuto la peggio Caravita. La discussione tra i due sarebbe nata dopo un coro – "Vittorio uno di noi" – che la curva ha dedicato a Boiocchi. Da lì il regolamento di conti, sul quale sono al lavoro gli investigatori.
Di certo c’è che nessuna denuncia è stata presentata, sul caso. E che la lite tra i due va inquadrata in un momento di cambiamento della curva nerazzurra: una lotta di potere, un riposizionamento che ha origini dalla notte del 26 dicembre scorso, dagli incidenti pre Inter-Napoli. Nota a margine: nella notte tra sabato e domenica lo stesso Boiocchi è stato vittima di un malore e sottoposto a un intervento di angioplastica, che lo ha costretto al ricovero in terapia intensiva. Cosa che certo non ferma il lavoro degli investigatori: fari accesi su San Siro, nella settimana che porta al derby.
Intanto i due protagonisti della zuffa oggi si sono fatti immortalare insieme su Facebook, con uno scatto (con tanto di dito medio alzato) che arriva direttamente dall'ospedale dove Baiocchi è ricoverato. E il post è ovviamente polemico: "La nostra risposta alle vostre falsità... LA NORD È UNA FAMIGLIA".
Theo news


Data: 17/9/2019 ore 5:29

https://video.gazzetta.it/venezia-gondoliere-preso-testate-turista/edbd6138-d8b5-11e9-8c25-c7fa52bb7835?vclk=Videobar


Data: 17/9/2019 ore 5:27

Data: 17/9/2019 ore 5:15
Great post. Thanks, admin.

E ASPETTA CHE NON HAI ANCORA VISTO LE NEWS... Theo


Data: 17/9/2019 ore 5:26

https://video.gazzetta.it/fermare-lukaku-ci-vorrebbero-10-banane-opinionista-allontanato-frase-razzista/80661680-d873-11e9-8c25-c7fa52bb7835?vclk=Videobar


Data: 17/9/2019 ore 5:15

Great post. Thanks, admin.





Data: 16/9/2019 ore 23:19

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Data: 16/9/2019 ore 23:10

Ma solo io penso che gli unici a guadagnare dalla storia dei droni sui siti Aramco siano i Falchi fili sionisti USA??

Cri


Data: 16/9/2019 ore 23:7

Ma con 225mila intercettazioni non si poteva provare a debellare qualche problema endemico italiano?

Cri


Data: 16/9/2019 ore 22:23

Ecco, me la sono autogufata a me ...
Blur


Data: 16/9/2019 ore 22:22

È lunedì che gioia vera!

Bargnocla


Data: 16/9/2019 ore 22:7

Vabbeh gliel'ho un po' gufata, ai salentini ...
Blur


Data: 16/9/2019 ore 22:3

Nel mentre, sul 57 dgt Trova Pino (da Alberobello)
Blur


Data: 16/9/2019 ore 22:2

Cioè, se il Lecce vince a Toromerda, Samp matematicamente retrocessa
a 47 giornate dal termine.
Bene ...
Blur


Data: 16/9/2019 ore 21:48

NCONTRO RAVVICINATO TRA I TIFOSI DELL'AREZZO E IL PULMAN DELLA SQUADRA DEL SIENA. Ieri sera nel piazzale dell'autogrill di Modena i tifosi dell'Arezzo, di ritorno da Crema, hanno circondato il pulman della squadra bianconera e fatto oggetto di sputi, pugni sulla carrozzeria e qualche piccolo danno. Gli stemmi della Robur sono stati ricoperti con adesivi degli ultras aretini. Fonte: FOL


Data: 16/9/2019 ore 21:21



ROSARIO v newell's


Data: 16/9/2019 ore 19:12

io me sto per andare in palestra.
si ricomincia.

Cri


Data: 16/9/2019 ore 19:1

Arrestati 12 capi ultrà della Juve: ricattavano la società per gestire il bagarinaggio. Il questore: ora a rischio Juve-Verona

"Accordo militare per controllare la curva". Daspo per 10 anni per 35 indagati. Il questore: ora diventa gara a rischio Juve-Verona di sabato


Data: 16/9/2019 ore 18:58



imolese v MODENA


Data: 16/9/2019 ore 18:58



roccella v PALERMO


Data: 16/9/2019 ore 18:57



nocerina v FOGGIA


Data: 16/9/2019 ore 18:56



pisa v CREMONESE


Data: 16/9/2019 ore 18:55



lanusei v TORRES


Data: 16/9/2019 ore 18:54



ladispoli v TURRIS


Data: 16/9/2019 ore 18:54



castrovillari v ACIREALE


Data: 16/9/2019 ore 18:53



san tommaso v MESSINA


Data: 16/9/2019 ore 18:52



cesena v TRIESTINA


Data: 16/9/2019 ore 18:51



picerno v AVELLINO


Data: 16/9/2019 ore 18:51



teramo v CAVESE


Data: 16/9/2019 ore 18:49




Data: 16/9/2019 ore 18:30

Sparatoria a Palermo con tre feriti, trasportati all'ospedale Civico. Si tratta di Giuseppe Giordano, 57 anni, ferito di striscio al fianco, di suo figlio Gianluca, 26 anni ferito ad una mano e a una gamba (entrambi pregiudicati), e di Debora Namio, anche lei di 26 anni, ferita ad un ginocchio. Non è chiaro ancora se all'incrocio tra via Regina Bianca e via Danisinni sia andata in scena una lite familiare o se a sparare sia stata una quarta persona poi fuggita.


Data: 16/9/2019 ore 18:5

gli errori di battitura del Presidente GIGI manifestano la consapevolezza della battuta di successo e l'estrema ansia nel pubblicarla

Paolo Crepet



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