Msl e Bego per Sempre

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Data: 5/1/2026 ore 17:26

Co Senza nessuna differenza

Cri


Data: 5/1/2026 ore 17:25




Data: 5/1/2026 ore 17:13

ITALIANI POPOLO DI SANTI NAVIGATORI VIROLOGI E GEOPOLITICI??!
È ora di aggiornare??!
I venezuelani stanno festeggiando in Italia siamo (sono) incazzati…

Nel mentre 40 giovani sono morti praticamente arsi vivi in una discoteca…

BDArgnocla


Data: 5/1/2026 ore 16:52

cacca fatta

Cri


Data: 5/1/2026 ore 16:52

Pronti, via e già per l’Italia del tennis c’è un nuovo primato. Il 2026 si apre infatti con ben quattro azzurri nella top 24 della classifica Atp. Mai successo nella storia. Oltre Jannik Sinner, saldissimo al secondo posto, Lorenzo Musetti (salito al numero 7) e Flavio Cobolli al numero 22, troviamo Luciano Darderi in ventiquattresima posizione. L’italo argentino ha guadagnato due posizioni pur senza giocare rispetto alla settimana scorsa in virtù delle modifiche al ranking introdotte nel 2026, dove la classifica di ciascun giocatore è composta dai migliori risultati di 18 tornei, anziché 19, con i tornei 500 obbligatori che sono scesi da 5 a 4.


Data: 5/1/2026 ore 16:50

cmq la capacità di protestare su tutto di certe tifoserie la invidio

Cri


Data: 5/1/2026 ore 16:35

https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2026/01/05/maltempo-crolla-un-pino-di-20-metri-ai-fori-imperiali-a-roma_d9ec811d-3e1f-49fb-8c09-05df5413ce83.html


Data: 5/1/2026 ore 16:24

Su Fiorentina-Empoli come principale derby della Toscana mi son fatto una bella risata...
Theo


Data: 5/1/2026 ore 16:15

Il principale derby calcistico nelle regioni italiane
Piemonte: Juventus - Torino
Lombardia: Milan - Inter
Liguria: Genoa - Sampdoria
Trentino-Alto Adige: Südtirol- Trento
Veneto: Hellas Verona - L.R. Vicenza
Friuli-Venezia Giulia: Udinese - Triestina
Emilia-Romagna: Bologna - Parma
Toscana: Fiorentina -Empoli
Umbria: Perugia - Ternana
Marche: Ascoli - Ancona
Abruzzo: Pescara - Virtus Lanciano
Lazio: Lazio Roma
Molise: Campobasso - Termoli
Campania: Napoli - Salernitana
Puglia: Lecce - Bari
Basilicata: Potenza - Matera
Calabria: Cosenza - Catanzaro
Sicilia: Palermo - Catania
Sardegna: Cagliari - Torres




Data: 5/1/2026 ore 15:53

"L'Ue ha bisogno che noi abbiamo la Groenlandia": lo ha detto il presidente americano Donald Trump, parlando per circa 40 minuti con i reporter a bordo dell'Air Force One.

"Abbiamo bisogno della Groenlandia dal punto di vista della sicurezza nazionale, è così strategica. In questo momento la Groenlandia è piena di navi russe e cinesi ovunque e la Danimarca non sarà in grado di occuparsene", ha detto Trump prima di scherzare affermando che Copenaghen ha migliorato la sicurezza della Groenlandia aggiungendo "una slitta trainata da cani".

Il presidente americano ha annunciato che "abbiamo noi il controllo del Venezuela" e che agli Stati Uniti serve "l'accesso totale al petrolio e alle altre risorse del Paese per poterlo ricostruire". Inoltre ha detto che Cuba è "pronta a cadere".




Data: 5/1/2026 ore 15:48

"L'uso delle armi non è idoneo a risolvere le questioni, ma vista la minaccia che gli Usa prevedevano è legittimo l'intervento. Il narcotraffico è anche uno strumento per attaccare altri Paesi". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in diretta su RTL 102.5 a proposito dell'intervento di Trump in Venezuela.

"Ora bisogna lavorare per una transizione democratica. Noi abbiamo sempre condannato i crimini di Maduro", ha ricordato il vicepremier. "Senza Maduro il Venezuela è più libero, noi dobbiamo lavorare per garantire i nostri connazionali e per liberare Trentini, ultimo degli italiani arrestati, che sono circa una ventina".

Tajani ha parlato anche delle mire di Trump sulla Groenlandia: "Dichiarazioni Trump ne ha fatte tante, vediamo quali saranno le intenzioni reali. La Ue deve prendere la propria posizione e garantire l'indipendenza di un territorio che fa parte della Danimarca".

Sulla strage di Crans Montana, il ministro ha detto: "Alcuni degli italiani feriti sono in condizione seria, speriamo che tutti quanti possano essere curati nel modo migliore, adesso sono tutti in Italia, al Niguarda e a Torino, garantiremo loro tutte le cure possibili, faremo tutto il possibile affinché questi giovani possano tornare a vivere in maniera normale, certamente sarà un percorso lungo per curare i gradi ustionati, lo sappiamo bene, però sono certamente in buone mani perché la nostra medicina da questo punto di vista è all'altezza della situazione. Quindi faremo di tutto e faranno di tutto per curare questi ragazzi che sono vittime innocenti di una tragedia per la quale bisogna accertare anche le responsabilità".




Data: 5/1/2026 ore 15:41

Cosenza is not Venezuela. U.


Data: 5/1/2026 ore 15:38

Screenshot_2026-01-04_alle_05.48.08.pngÈ un sequestro di droga dalle proporzioni impressionanti, quello messo a segno dalla polizia nel Teramano: centoquattordici chili. Per la precisione, nell’abitazione di un 33enne albanese che vive in Val Vibrata, la Squadra Mobile della Questura di Teramo ha trovato: trenta chili di cocaina, quattro di eroina e ottanta di hashish, numeri che ne fanno uno dei maggiori sequestri di sempre. Il blitz, condotto dalla Mobile nella serata di venerdì, è scattato in Val Vibrata, dove gli agenti hanno fermato un cittadino albanese, e le successive perquisizioni hanno portato alla scoperta dell’ingente quantitativo di droga custodito nell’abitazione dell’uomo, utilizzata come deposito. A riportare la notizia è l’edizione odierna del Centro. Nelle prossime ore l’albanese dovrà comparire in tribunale per l’udienza di convalida dell’arresto. La droga era destinata ai mercati del Teramano e dell’Ascolano, ma i sospetti è che si trattasse anche di un deposito “di stoccaggio” per il successivo trasporto in altre regioni.



Data: 5/1/2026 ore 15:30

Cuba conferma che 32 suoi cittadini, tra personale militare e dei servizi segreti, sono stati uccisi nell'operazione statunitense in Venezuela. Il presidente Miguel Díaz-Canel proclama due giorni di lutto nazionale. Ieri Marco Rubio aveva minacciato il governo cubano: "Sono in guai seri. Maduro non era sorvegliato da guardie del corpo venezuelane: erano i cubani a proteggerlo". Donald Trump: "Cuba sta per crollare. Non credo che serva alcun intervento"


Data: 5/1/2026 ore 15:27

Cosenza per il Venezuela: giovedì 8 gennaio manifestazione in Piazza XI Settembre
/ Comunicati Stampa, Cosenza, Eventi, News / Di Redazione CosenzaPost
Negli ultimi giorni assistiamo a una nuova e pericolosa escalation delle minacce e delle pressioni degli Stati Uniti contro il Venezuela.

Ancora una volta, in nome di interessi economici e geopolitici, si tenta di legittimare l’ingerenza, le sanzioni e persino l’ipotesi di un intervento militare contro un paese sovrano.

Le guerre e le aggressioni imperialiste non portano democrazia né diritti, ma solo distruzione, morte e instabilità, colpendo sempre le popolazioni civili.

Lo abbiamo visto in Medio Oriente, in America Latina, ovunque la logica della forza abbia prevalso sul diritto internazionale e sull’autodeterminazione dei popoli.

Questa escalation non riguarda solo Caracas o l’America Latina. Riguarda anche Cosenza, la Calabria, l’Italia.

Le politiche di guerra, le sanzioni e il riarmo hanno conseguenze globali: aumentano il costo della vita, sottraggono risorse a sanità, scuola e servizi sociali, alimentano precarietà e disuguaglianze anche nei nostri territori.

Per questo diciamo no all’aggressione di Trump e degli Stati Uniti contro il Venezuela, no alla guerra e no al riarmo.

Rifiutiamo la retorica bellicista e le politiche che alimentano conflitti invece di costruire pace, cooperazione e giustizia sociale.

Alzare la voce per il Venezuela oggi significa difendere il diritto di tutti i popoli a scegliere il proprio futuro senza ricatti, sanzioni e minacce militari.

È necessario mobilitarsi, prendere parola e opporsi con decisione a ogni nuova guerra.

Adesioni (in aggiornamento):


Data: 5/1/2026 ore 15:27

– ⁠Costituente Terra Calabria

– ⁠Cylikon Ass. Cult. Celico

– ⁠Emergenti Visioni

– Federazione Provinciale di Cosenza Partito Democratico

– FIAB CoSenza Ciclabile

– Filorosso’95

– ⁠Futura Calabria

– Gli altri siamo noi odv

– Gruppo consiliare Movimento 5 Stelle – Sinistra per Rende

– Gruppo Emergency Cosenza

– Gruppo politico Cosenza Cresce Insieme

– Gruppo Territoriale M5S Cosenza

– Hoplà Coop Sociale

– Il Paradiso dei poveri Odv di Padre Fedele Bisceglia

– ⁠Insieme di Sinistra Corigliano-Rossano

– L’arte in corso APS

– La Cooperativa delle donne

– La Kasbah

– LiberaMente-ODV-ETS

– Lotta senza quartiere

– Mag delle Calabrie

– ⁠MEDiterranea MEDIA

– MoCI Cosenza APS

– MorEqual

– ⁠Pastorale Giovanile Cosenza-Bisignano

– Pastorale Sociale, Lavoro e Giustizia Cosenza-Bisignano

– ⁠Presidio Libera Cosenza “S. Cosmai”

– ⁠Radio Ciroma

– Rifondazione Comunista Cosenza

– ⁠Ri-ForMap

– SeminAria culture

– Servas Calabria⁠

– Sinistra Italiana Cosenza

– Strade di Casa

– Terra di Piero

– Ufficio Migrantes Cosenza-Bisignano




Data: 5/1/2026 ore 15:24

È morto Gianluigi Armaroli: era il volto del Tg5 dall’Emilia-Romagna


Data: 5/1/2026 ore 15:24

ahahahah

Cri


Data: 5/1/2026 ore 15:23




Data: 5/1/2026 ore 15:17

Intanto Capello sbrocca contro gli arbitri.
Chissà poi perchè.
Vaiper


Data: 5/1/2026 ore 15:7




Data: 5/1/2026 ore 15:3

sempre colpa dei fascisti!

Cri


Data: 5/1/2026 ore 15:3

Oggi Roma piange e non è una frase fatta. Piove a dirotto, di quella pioggia pesante che non lava via niente, ma accompagna. Scende lenta, insistente, come se anche il cielo sapesse che oggi non è un giorno qualunque. Oggi Roma saluta Zio Pier,Piero Ciaramitaro. Un nome che non ha mai avuto bisogno di essere gridato,perché in Curva Sud lo conoscevano tutti quelli che sanno riconoscere la differenza tra presenza e comparsa. Zio Piero era Curva Sud.Era quell’area fatta di bandiere vere,di stoffa pesante,di mani consumate, di silenzi che valgono più di mille cori.Frequentava l’ambiente dei Boys, quando stare in Curva non era una posa ma una responsabilità. Quando non c’erano riflettori da cercare e nessuna storia da raccontare a posteriori. C’era solo da esserci,sempre. Oggi la pioggia bagna Roma e sembra voler coprire ogni parola superflua. Perché a uomini così non servono discorsi lunghi,servono passi lenti,sguardi bassi,presenza vera. Quando se ne va uno come Zio Piero non perdi una voce,perdi una radice e le radici non fanno rumore ma senza di loro non cresce niente.

UN ULTRAS NON MUORE MAI


Data: 5/1/2026 ore 14:54

bresa schiappa della nato


Data: 5/1/2026 ore 14:52

Buongiorno Bandaccia!!

Ci siete tutti o Donaldo ha prelevato qualcuno durante la notte?

DRAGO D.O.C.


Data: 5/1/2026 ore 14:52

Dici che incolpano i fassisti? U.


Data: 5/1/2026 ore 14:38

me sa che è da vedere Report stasera

Cri


Data: 5/1/2026 ore 14:22

#Farioli riscrive la storia del campionato Portoghese. Mai nessuna squadra aveva chiuso il girone d’andata a 49 punti (su 51 disponibili).

Con la vittoria di oggi vola a +7 sullo Sporting. Solo 4 reti subite fin qui e tifosi completamente pazzi di lui


Data: 5/1/2026 ore 14:18



siracusa v SALERNITANA


Data: 5/1/2026 ore 14:17

https://www.facebook.com/share/r/17qacSoWMe/


Data: 5/1/2026 ore 14:13

al ManU invece che licenziare dipendenti di tutti i tipi dovrebbero fare pace con la testa

Cri


Data: 5/1/2026 ore 13:16

Provo a riassumere lo stato delle cose, cercando una difficile brevità. Il petrolio venezuelano è gestito da una compagnia di Stato, PDVSA, che ha mantenuto relazioni con la major statunitense Chevron, nel bacino del Lago di Maracaibo, mentre nella Fascia dell’Orinoco, dove sono detenute le riserve più grandi, sono presenti joint venture con russi (Roszarubezhneft), cinesi (CNPC) e con le europee Eni e Repsol: una condizione, quest'ultima, certamente non gradita a Trump. Il petrolio, poi, veniva spesso venduto anche "sotto banco" a intermediari che lo portavano in Asia, soprattutto in Cina, cambiando il nome delle navi o spegnendo i trasmettitori GPS, le cosiddette "navi fantasma”, e con pagamenti che avvenivano tramite scambi di merci o valute digitali per evitare il sistema bancario americano; dunque un ulteriore danno al dollaro. Soprattutto, grandi ambizioni sul petrolio venezuelano nutrivano anche Exxon Mobil e Conoco Phillips, estromesse al tempo di Chavez, così come interessi di rilievo manifestano le grandi raffinerie del Golfo del Messico, per le quali l’approvvigionamento del petrolio venezuelano risulta decisamente conveniente. La fine di Maduro e la costruzione di una “colonia” in Venezuela saranno certamente un’occasione formidabile, quindi, per tutta questa rete di società, così come per quelle impegnate nella ricostruzione e nella protezione degli impianti, da Hallibarton, a Schlumberger e a Baker Hughes; società americane che hanno il dato comune, e impressionante, di avere BlackRock, Vanguard e State Street come principali azionisti. Per queste stesse ragioni, davvero la Groenlandia potrebbe essere il prossimo bersaglio di Trump. Dal luglio del 2021 infatti esiste un blocco delle nuove licenze per l'estrazione di gas e petrolio, che ha estromesso le grandi compagnie americane, a cominciare da Chevron e Conoco, mentre quelle precedenti al 2021 stanno scadendo. Un'azione militare, con conseguente occupazione della Groenlandia, risolverebbe il problema e consentirebbe a Trump di provare a risolvere, almeno parzialmente, anche un'altra questione. Il "possedimento" danese, infatti, è una formidabile riserva di terre rare, di zinco e di piombo, che potrebbero ridurre la dipendenza americana dalla Cina. Peraltro, nei progetti più importanti di sfruttamento sono già coinvolte Exim Bank di proprietà del governo federale degli Stati Uniti e Critical Metal Group, quotato al Nasdaq, con dentro le solite Big Three. In merito alle terre rare, il giacimento di Kvanefjeld (Kuannersuit), uno dei più grandi al mondo, ha il limite di contenere anche uranio.
Nel 2021, come ricordato è stata approvata la legge che vietava le estrazioni compresa quella di uranio (e di qualsiasi minerale con sottoprodotti radioattivi sopra una certa soglia).
Ciò ha bloccato il progetto della Energy Transition Minerals (società australiana a partecipazione cinese) e la disputa è finita in un arbitrato internazionale. Anche in questo caso, l'occupazione americana risolverebbe ogni questione. Per un'economia in crisi, la guerra è, agli occhi di Trump, la soluzione migliore e la legittimazione che ha ricevuto dalle servili élite europee, a cominciare dal governo Meloni, sembra dargli, drammaticamente, ragione. Un inciso finale; in cambio di tutto questo le Big Three dreneranno in maniera ancora più massiccia i risparmi degli europei vero il traballante debito federale Usa.

Alessandro Volpi


Data: 5/1/2026 ore 13:14

https://m.tuttomercatoweb.com/calcio-estero/amorim-esonerato-il-comunicato-dello-united-a-malincuore-ma-e-il-momento-di-cambiare-2186322


Data: 5/1/2026 ore 13:13

siamo a livelli di pioggia tipo Delta del Mekong

Cri


Data: 5/1/2026 ore 13:13

https://m.youtube.com/shorts/whOTOUYbwbA


Data: 5/1/2026 ore 13:5




Data: 5/1/2026 ore 13:0

La diretta Atterrato a Linate il volo di Stato con le giovani vittime della tragedia di Crans-Montana. L'ambasciatore: “In Italia i gestori del locale sarebbero stati arrestati”


Data: 5/1/2026 ore 12:55

io alla faccia vostra ieri sera ho mangiato per la prima volta l'hot pot

Cri


Data: 5/1/2026 ore 12:20

Sì ma l'Istria quando ce la riprendiamo? U.



Data: 5/1/2026 ore 11:58

Ma infatti la mia era ironia....
Max69



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