Bego Kb Msl e B.p per Sempre

Ci sono 802 messaggi


Data: 25/5/2026 ore 12:20

https://m.youtube.com/watch?v=7zPOVF8bRQg&pp=0gcJCVMCo7VqN5tD


Data: 25/5/2026 ore 12:17

Fantacalcio a 10 e sono 4 anni che vince lo stesso.
Ed ê già polemica.

ZAZ


Data: 25/5/2026 ore 12:17

Ringrazio tale Pellegrino, giocatore (pare) di quella squadra che su queste frequenze viene (anche) chiamato Magico per avermi evitato l’ultimo posto al fantacalcio.

Stavo per essere l’unico fruitore della partita ondemand del mondo, poi ho preferito bere alcolici in modo poco maturo per arrivare a sera in stato psico fisico discutibile.

ZAZ


Data: 25/5/2026 ore 12:11



parma v SASSUOLO


Data: 25/5/2026 ore 12:10



spal v SANTEGIDIESE


Data: 25/5/2026 ore 12:10



catanzato v MONZA


Data: 25/5/2026 ore 12:9



salernitana v BRESCIA


Data: 25/5/2026 ore 12:8

stessa cosa successe ai tempi di Sandri.
sempre la stessa macchina del fango.

Cri


Data: 25/5/2026 ore 12:8




Data: 25/5/2026 ore 12:6

Marco Basoccu, 36 anni, è in coma dopo il derby #TorinoJuve. Il padre dice lacrimogeno. I testimoni oculari dicono lacrimogeno. La stampa italiana, in poche ore, ha scelto la versione opposta: bottiglia di vetro. Senza una verifica, senza una perizia, senza una domanda.
Marco è in coma farmacologico alle #Molinette. Trauma cranico severo. Prognosi riservata. È un commercialista, ha una famiglia. È un essere umano. Ma in Italia è già stato declassato a categoria: "#ultras". Quindi sacrificabile. La sua vita vale meno per definizione.
Il padre Pierluigi ha parlato a La Stampa: "Mi hanno detto che è stato colpito da un lacrimogeno mentre si stavano avvicinando allo stadio."

Sua madre piangeva accanto a lui in ospedale. Sono persone che hanno parlato con chi era lì. Persone con un figlio in fin di vita.
Un altro testimone oculare ha raccontato: "Ero vicino a Marco quando ho sentito un botto e l'ho visto cadere di faccia. C'era molto sangue." C'era. Ha visto. Decine di altri presenti raccontano la stessa cosa. Convergenza totale.
Eppure tutti i giornali, tutti i principali programmi sportivi, hanno scelto in un attimo la versione opposta.

Fonte unica: la Questura.
Cioè una delle parti coinvolte negli scontri. Nessuna perizia indipendente. Nessuna inchiesta terza. Solo il comunicato istituzionale
Questo è quello Adoeno chiama "Infantilizzazione delle masse".

Ci raccontano qualunque cosa, e noi la beviamo. Abbiamo smesso di pensare. Ci fidiamo del comunicato stampa più che di dieci testimoni oculari. Preferiamo la versione comoda al dubbio scomodo.
E poi c'è il meccanismo politico più antico: la colpevolizzazione della vittima. "È un ultras, se l'è cercata." È la stessa formula che per decenni veniva applicata alle donne aggredite. "Era vestita così, se l'è cercata." Cambia il bersaglio. Non cambia il meccanismo.
La partita andava fermata. Non per protocollo di sicurezza. Per rispetto.

Un uomo stava rischiando di morire mentre andava a guardare la sua squadra del cuore.

La Lega Serie A ha risposto: "nessuno slot disponibile". Tradotto: il calendario vale più di una vita.
Perché il calendario non si ferma mai? Perché il calcio non è più sport, è un'industria. Quasi 1 miliardo l'anno di diritti TV in Serie A. Sponsor di scommesse dovunque. Pay TV che fattura sulle dirette. Una macchina che non può permettersi di rallentare
Il calcio italiano è stato comprato dal gioco d'azzardo. 24 miliardi di euro persi dagli italiani nell'azzardo nel 2024. Prima fonte di guadagno delle mafia.

Eppure ogni partita di Serie A è cartellone pubblicitario di betting.
Lo sport del popolo finanzia chi lo divora.
Non sappiamo cosa abbia colpito Marco. Lo dirà forse la perizia. Ma sappiamo due cose.

Primo: la stampa ha scelto in poche ore senza verificare.

Secondo: il calcio-business non si è fermato neanche per un uomo in coma. Perché un'ora di silenzio costa troppo.
Il paradosso finale è devastante.

Mentre 22 milionari giocavano per i diritti TV e un pubblico cialtrone rideva, gli unici a ricordarsi che un uomo stava lottando per la vita erano venti energumeni sulle balaustre.

Chiamati "#ultras". Erano i soli rimasti umani.


Data: 25/5/2026 ore 12:3

Data: 25/5/2026 ore 12:1

Calcio: Lega Serie A, Simonelli: 'Stop alla riverenza dei club alle curve'. Presidente: 'No ai derby a fine campionato. Si farà una partita all'estero'

eh beh, certo. perchè non ci abbiamo pensato prima!
facciamo i derbieeeeeeeeeees in australia oppure a nuova iorche! e la follia ultras è debellata!

Bargnocla


Data: 25/5/2026 ore 12:2

la Sinistra riparta da Zero Calcare

Cri


Data: 25/5/2026 ore 12:1

Calcio: Lega Serie A, Simonelli: 'Stop alla riverenza dei club alle curve'. Presidente: 'No ai derby a fine campionato. Si farà una partita all'estero'.


Data: 25/5/2026 ore 12:0

considerate che il Magico è stata l'unica squadra a giocare alle 15...
immagino la miriade di fruitori ONDIMEND o PerPerViù di una partita del genere, alle 15, magari dopo una ingolfata a tavola...

Bargnocla


Data: 25/5/2026 ore 11:59

Io me soʻ rotto il cazzo dei "tifosi dei piazzamenti".
Vorrei vincere un trofeo percioʻ meglio EL.
Csnvsml


Data: 25/5/2026 ore 11:58

Si può parlare di calciuo giuocato su 'odesta piattaforma virtuale?
Bene, allora lascio qui il guol del Brescia ieri sera.



Bresà


Data: 25/5/2026 ore 11:57

La retrocessione ufficiale del West Ham United in Championship

La retrocessione del West Ham causerà una crisi per il Comune di Londra, il West Ham paga 2,5 milioni di sterline al Comune e il Comune si fa carico di tutte le spese dello stadio

C'è una clausola nel caso di retrocessione del West Ham: l'affitto scenderà della metà + aumento delle partite in casa per la squadra londinese


Data: 25/5/2026 ore 11:54

ieir mi sono bastati 2km sotto il sole, tra il 7mo e il 9mo, per farmi balenare in testa un raffica di bestemmioni credo simili ai tuoi BDAr

Cri


Data: 25/5/2026 ore 11:48

A proposito di mentalità ultras, segnalo ieri che, appena uscito di casa alle ore 12 ocloc direzione Ennio la mia prima esclamazione è stata "CODIO CHE RASA D'UN CHELD MALEDET MI E QUANDA A J'HO DECIS ED FER L'ABONAMENT" che tradotta suona più o meno così "Santi numi! che calura! che #climatchange! il giorno in cui ho deciso di rinnovare l'abbonamento non era preferibili c'andassi, piuttosto, che facessi altro??"
Poi, mia figlia con me mi ha rimesso con i piedi per terra.
"dai pà basta bestemmiare, se cominci adesso non finisci più"
"hai ragione figlia mia, andiamo a mangiare il gelato"
"ecco, bravo"
gelato mangiato, piano piano ci dirigiamo all'ennio dopo aver parcheggiato a casa della madonna. nel mentre, evidentemente continuavo a maledire gli dei causa temperature africane non previste.
all'ennesimo " dai ma basta bestemmiare!" di mia figlia, la guardo e le dico semplicemente "hai ragione, non è necessario bestemmiare, alla fine non ho alternative ed è sempre meglio di andare all'ikea con la mamma, aaaaaaaaaah, il prossimo anno non ti rinnovo l'abbonamento così la smetti di contraddirmi"
lei mi fa il dito medio di rito, io anche.
lei va con i suoi amici, io vado con i miei.
ci rivediamo durante la partita, partita che sembrava non terminare più da tanto le due squadre in campo facevano cagare.
finisce la partita. TUT A CA'!
TUTTO QUESTO PER DIRE CHE:
CALORE
PASSIONE
SUDORE
AMORE

E NON SIAM SEMPRE QUI! A NOI CI PIACE COSì!!!!
SEMPRE TI SEGUIREMO!
SEMPRE TI SOSTERREMO E LA SECONDA SQUADRA DI REGGIO IN SERIE C! IN SERIE C!!!!!!!!!!!!

Bargnocla


Data: 25/5/2026 ore 11:41

Una gran bella storia, che porta con sé anche un pezzetto di Italia. Dopo 8 stagioni il Deportivo La Coruña torna in Liga. Grazie al 2-0 conquistato a Valladolid con doppietta del canterano camerunese Bil Nsongo la squadra galiziana si assicura il secondo posto con promozione diretta, dopo quello del Racing Santander. Al Nuevo Zorrilla c’erano migliaia di tifosi del Depor, perché la passione attorno alla squadra di Riazor è enorme, e quest’anno in casa c’erano sempre tra i 25 e i 29.000 spettatori e ieri allo stadio del Depor è stata aperta una fan zone per la possibile promozione. Entusiasmo clamoroso.


Data: 25/5/2026 ore 11:37

codio! gli italian irons ci sono tutti eh!
Per loro, dieta povera di pesce e frutta e verdure e ricca di carboidrati farinacei dolciumi etc

Bargnocla


Data: 25/5/2026 ore 11:37

Belen si bacia con un uomo misterioso a Milano!

Cri


Data: 25/5/2026 ore 11:33

https://www.tuttomercatoweb.com/serie-a/simonelli-sul-caos-pre-derby-di-torino-inopportuno-il-saluto-di-riverenza-alle-curve-2237959


Data: 25/5/2026 ore 11:32

Enhanced Games, al via le Olimpiadi di Las Vegas dove il doping è incoraggiato


Data: 25/5/2026 ore 11:31




Data: 25/5/2026 ore 11:30

mai avuto il dispiacere di vedere le nuove tecniche lacrimoggene - quelli vecchi facevano malino se tirati da vicino, però è anche da dire che a giusta distanza erano evitabbbilissimi.
Steve


Data: 25/5/2026 ore 11:27

C'è una cosa che non quadra nella mentalità ultra.
Se vai a scontrarti e uno ti lama, può capitare. Alla guerra come alla guerra.
Se vai a scontrarti e ti arriva un fumogeno in testa, allora fermi tutti.
Detto questo i fumogeni che usano adesso sono a grappolo e sono grandi come un pinolo.
Paolo Mercadalli



Data: 25/5/2026 ore 11:27

Udn però anche te potresti lasciare un minimo di margine ai sogni degli ultrà...
buongiorno da Modna!
Steve


Data: 25/5/2026 ore 11:21

Flotilla di terra, attivisti italiani fermati a Bengasi: “Accusati di ingresso illegale”


Data: 25/5/2026 ore 11:13

Comunque, direi che gli ultimi fatti di cronaca legati al mondo ultra/s daranno una decisa accelerazione ai desiderata dei gruppi.
Ricapitolando:
- Campionati meritocratici, senza squadre B nei tornei professionistici  situazione interlocutoria
- Prezzi popolari per settori popolari  i prezzi sono saliti (a parte qualche raro caso, tipo i biglietti a 9 euro per cremonesi e pisani a san siro)
- Calendari e orari compatibili con la vita dei lavoratori  il calcio spezzatino aumenta sempre più
- Promozione di uno stadio a misura di tifoso  quanto successo ieri ha dato sicuramente un grande stimolo alla rimozione delle barriere tra campo e spalti. Ma molto grande grande grande.
- Tutela delle trasferte e dei tifosi ospiti  vaaaaaaaaaaaaaaaaabeneeeeeeeeeeeee!!!
- Stop a leggi speciali contro i tifosi  vaaaaaaaaaaaaaaaabeneeeeeeeeeeeeee anche qui!!!
- Regole chiare su proprietà e multiproprietà delle società  situazione interlocutoria

Anche qui, molto onestamente, dovremmo riconoscere che chi è causa del suo mal, pianga se stesso.
Poi oh, ognuno farà quello che ritiene opportuno fare.

Udn



Data: 25/5/2026 ore 10:48

UDN in quel famoso derby, per le dinamiche che già dalle 16 erano in corso all'Olimpico (una su tutte, le cariche fatte dai Baschi Verdi dellla Finanza usando i cellulari per smembrare i gruppi" era tutto assolutamente plausibile.

aggiungi la scena del famoso bambino "non" morto, ovvero coperto da lenzuolo sotto la Sud con infermieri vicini nel fumo di torce e lacrimogeni.

Cri

Ma infatti per questo ho scritto che certe dinamiche, in certi momenti, sfuggono alla logica.
Di quel derby mi parlò ampiamente un mio carissimo amico parmensiano che segue i Galacticos da 40 anni e che era in curva Lazio: disse che fu una roba emotiva incredibile, amplificata dalla giornata movimentata.

In generale però, dobbiamo riconoscere che noi come tifosi (o forse come persone umane, valla a capire la differenza in certi casi) siamo portati spesso ad essere creduloni:
. a reggio ancora adesso, a distanza di quasi 40 anni (!!!) c'è ancora chi crede che lo striscione Ghetto fu rubato dai cesenati e non dai parmigiani
. due anni fa, per lavoro, incontrai un romanista fracico che parlando degli incidenti tra parmigiani e romanisti di una vita fa, affermava convintissimo che tra noi ci fossero dei veronesi ed io (presentissimo in quelle occasioni) ad un certo punto ho smesso di dirgli che non era vero, perchè tanto non serviva ad un cazzo
. io stesso chissà a quante cose credo fermamente, anche se la logica mi farebbe fare riflessioni diverse. Basta dire che ho votato M5S abboccando all'idea che uno vale uno, e quindi sono stato e forse sono ancora il re dei boccaloni

Va beh, tutto questo per dire che è arrivato il caldo estivo da queste parti.

Udn


Data: 25/5/2026 ore 10:46

Beh anche il Pes Gè in quanto a versi gutturali andrebbe benino, tutto sommato

Bargnocla


Data: 25/5/2026 ore 10:46

Io speso solo che fratelli comaschi giochino contro il Barsa in coppa campioni solo ed esclusivamente per andare al Mapei e fare versi gutturali ai giocatori blaugrana

Bargnocla


Data: 25/5/2026 ore 10:43

Mi rettifico da solo: non più, da quando la coppa dei campioni è passata al maxigirone da trentordici squadre.

Bresà


Data: 25/5/2026 ore 10:42

Mi rispondo da solo: no.

Bresà


Data: 25/5/2026 ore 10:40

Meglio la cepsion ligs per un mero fattore economico.
Tra l'altro le prime eliminate della cespions vanno in Europa League, no?

Bresà


Data: 25/5/2026 ore 10:39

In europa league alla fine cmq puoi trovare squadre forti... aggiungi che giochi il giovedi.... con il nuovo format champions "è difficile" non fare quantomeno il playoff... sono andate avanti squadre come lo sporting ecc ecc... sec me la differenza è che forse in EL ci sono "partite più interessanti" x l'extra campo

MP


Data: 25/5/2026 ore 10:37

https://www.tuttomercatoweb.com/serie-c/salernitana-tifo-da-record-70mila-paganti-in-10-giorni-impresa-ancora-possibile-2237897


Data: 25/5/2026 ore 10:37

tra l'altro la differenza di competizione europee comporta una differenza abissale nella tipologia di tifoserie che vai ad affrontare.

per questo la UEFA e la Conference sono le Coppe più belle

Cri


Data: 25/5/2026 ore 10:36

Il campionato di calcio è finito in una notte surreale che ha ricordato il derby romano del 2004, quando gli ultrà fecero sospendere la partita perché stava circolando la voce che un bambino fosse stato ucciso da un poliziotto, notizia del tutto inventata. Nel derby di Torino è andata quasi alla stessa maniera, solo che poi alla fine la partita s’è giocata, seppure con un’ora abbondante di ritardo, nonostante la minaccia degli ultrà della Juve di invadere il campo per farla interrompere.

All’origine di tutto c’è stato un pomeriggio di scontri tra le due tifoserie, venute a contatto nei pressi dello stadio (otto tifosi portati in commissariato, quattro agenti contusi). Un tifoso juventino di 36 anni è rimasto ferito al capo in maniera piuttosto seria (è stato ricoverato al Cto e operato per un grave trauma cranico, non è però mai stato in pericolo di vita) e a quel punto nella curva bianconera ha cominciato a girare la notizia che fosse stato colpito da un lacrimogeno della polizia, versione presto smentita dalla questura, che ha parlato di una bottigliata, con ogni probabilità arrivata, per sbaglio, da un altro tifoso juventino. Fatto sta che gli ultrà hanno addossato la colpa agli agenti, perciò hanno deciso di vedersela a modo loro: hanno richiamato la squadra, che era appena entrata per il riscaldamento, sotto lo spicchio dei tifosi ospiti e comunicato al capitano Locatelli che se la partita fosse iniziata l’avrebbero fatta sospendere invadendo il campo.

Da lì è cominciata una lunga trattativa tra i due club, i vari rappresentanti delle forze dell’ordine (questura, prefettura, Osservatorio sulle manifestazioni sportive) e la Lega calcio. Giocare o non giocare? Rischiare che la situazione trascendesse o imporsi al ricatto delle curve (nel frattempo da quella del Toro gli ultrà avevano ammainato striscioni e coreografia). La Lega era per giocare, le due squadre anche, l’arbitro Zufferli, che non aveva il potere di non fare iniziare la gara, ha chiesto la garanzia dell’ordine pubblico. Questura e prefettura hanno tentennato un po’, si sono consultati con Roma, qualcuno ha evocato lo spettro di Genny ‘a Carogna, l’ultrà del Napoli che trattò quasi da pari a pari con le forze dell’ordine nella finale di Coppa Italia del 2014 contro la Fiorentina (le immagini fecero tristemente il giro del mondo), e alla fine s’è deciso di posticipare l’inizio di un’ora, dalle 20.45 alle 21.45: un modo per prendere tempo e lasciar decantare la situazione. La contemporaneità delle partite dell’ultima giornata è saltata, sugli altri campi c’è stato soltanto un lieve ritardo, poi s’è deciso di non coinvolgere anche le altre squadre nell’attesa.

Nel frattempo a Torino la situazione è andata via via normalizzandosi anche perché a un certo punto la maggior parte dei 2500 tifosi della Juve ha scelto di andarsene (ne sono rimaste poche centinaia), anche dopo aver parlato con gli uomini della Digos. Gli ultrà granata più caldi hanno fatto lo stesso, lasciando una macchia vuota al centro della curva Maratona: questa sorta di deflusso solidale ha evitato che ci fossero nuovi incidenti fuori dallo stadio e anzi alcuni tifosi del Toro si sono recati all’ospedale assieme a quelli della Juve, rispettando una sorta di codice d’onore ultrà. Il derby è finito a un quarto a mezzanotte, senza appassionare nessuno.



[1] [2] [3] [4] 5 [6] [7] [8] [9] [10] [11] [12] [13] [14] [15] [16] [17] [18] [19] [20] [21]


Scrivi sul muro









 

 

Login