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Msl e Bego per Sempre | |||||
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Data: 3/1/2026 ore 6:22 VECCHI LIONS NAPOLI : uno dei gruppi più storici e più importante della Curva A. Nati dalla spaccatura dei Blue Lions, che si divisero in LIONS e Blue Lions. I Lions diventarono dopo poco Vecchi Lions, militano da sempre in Curva A con una mentalità vecchio stile . Posizionati in alto della Curva A, proprio al centro, sopra i Mastiffs. Di seguito il mitico coro che i Vecchi Lions intonavano all'inizio di ogni partita, indimenticabile per chiunque l'abbia cantato o anche semplicemente ascoltato, così come l'applauso che lo stadio intero dedicava al gruppo quando il coro terminava! Andai in Mozambico Mi sbucciai un dito Fatta infezione Necessaria amputazione Dito Gamba Vuoi ballare tu la samba Samba Samba Samba Oh leon oh leon Questa è la canzone dei vecchi leon Oh leon oh leon Questa è la canzone dei vecchi leon! |
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Data: 3/1/2026 ore 2:40 Lo SPID con PosteID diventa a pagamento. Credit: Poste Italiane Lo SPID con Poste Italiane diventa ufficialmente a pagamento: è quanto annunciato dall'azienda ai propri utenti con un'e-mail, all'interno della quale si conferma ciò che era già stato ipotizzato lo scorso ottobre. Il canone annuale sarà di 6 euro, che dovrà essere pagato entro 30 giorni dalla scadenza pena la sospensione dell'identità digitale. Poste Italiane, comunque, non è il primo provider a diventare a pagamento: l'esempio più recente è InfoCert, che a luglio 2025 ha introdotto un canone di 5,98 euro all'anno. Questo cambiamento, però, coinvolgerà molti più italiani, dato che il 72% delle identità SPID è gestito da PosteID, ossia circa 28,7 milioni di utenti. PUBBLICITÀ In alternativa, i nuovi utenti potranno decidere di optare per uno dei 7 provider rimasti gratuiti oppure passare definitivamente alla CIE (Carta d'Identità Elettronica), che il governo punta a trasformare nel pilastro centrale dell'identità digitale italiana, insieme a IT-Wallet. SPID con PosteID a pagamento: cosa cambia ora Il nuovo provvedimento è entrato in vigore il 1° gennaio 2026, anche se il pagamento non dovrà essere immediato. Nel caso di nuovi utenti, il primo anno di utilizzo sarà gratuito: tutti gli altri dovranno pagare un canone di 6 € all'anno, ma solo al momento della scadenza della propria identità identità, che varia da utente a utente in base alla data in cui è stato creato lo SPID: 30 giorni prima di questa scadenza, gli utenti riceveranno un'e-mail con le istruzioni. In caso di mancato pagamento, tuttavia, l'identità digitale sarà sospesa, per poi essere definitivamente eliminata trascorsi 24 mesi. La data di scadenza potrà essere consultata direttamente nell'app PosteID, nella sezione “Gestisci Account”. Come anticipato, si tratta di un cambiamento importante, soprattutto per le casse di Poste Italiane: la compagnia, infatti, gestisce il 72% del mercato delle identità digitali, pari a 28,7 milioni di utenti complessivi. Considerando il canone annuale di 6€, si tratta di un gettito di ben 172,2 milioni di euro. PosteID, tuttavia, ha riconosciuto delle categorie esenti dal pagamento del canone, ovvero: minorenni; utenti con almeno 75 anni di età; residenti all'estero; titolari dell'uso professionale dell'Identità Digitale. La novità non è stata comunicata con anticipo agli utenti, ma è comparsa ieri, 1° gennaio 2026, sulla pagina dedicata di Poste Italiane, come visibile nell'immagine qui sotto. Quanto costa fare lo SPID adesso: la tabella con i prezzi dei provider Ma quanto costa fare lo SPID adesso? Nella tabella qui sotto abbiamo fatto un riassunto di tutti i provider: il riferimento è solo al canone annuo eventualmente previsto dagli enti certificatori e non ai costi da sostenere per le diverse modalità di registrazione e autenticazione. Inoltre, abbiamo comparato esclusivamente i servizi rivolti a cittadini privati e non quelli pensati per professionisti e aziende. Ente certificatore Canone annuo Intesi Group 14,90 euro + IVA ID InfoCamere Gratis TeamSystem Gratis TIM Gratis Register 9,90 euro Sielte Gratis Poste 6,00 euro (IVA inclusa) Namirial Gratis Lepida Gratis InfoCert 5,98 euro Aruba 4,90 euro + IVA EtnaID Gratis NON PERDERTI QUESTO ARTICOLO SPID, confermato l’accordo con i gestori dell’identità digitale per altri 5 anni: che cosa cambia ora Di Filippo Bonaventura Fonti Poste Italiane Poste Italiane FLASH Guarda tutti 312 POPCORNER_Zingaretti_REEL 372 pizza continua a lievitare 514 Esistono solo due Stati che sono doppiamente senza sbocco sul mare. Quali sono? 465 Giochino_Natalizio mani-pugni Si parla di coordinazione motoria tra i due emisferi cerebrali destro e sinistro 817 numero di scarpe 469 Orme dinosauro stelvio Continua a leggere su Geopop NEWS / SOCIETÀ / TECNOLOGIA L'Inglese è troppo difficile? 9 volte su 10 è per questo errore nascosto Inglese Automatico Basta pagare troppo la luce! Ecco come risparmiare Offerte luce | Cerca Inizia a parlare inglese in 8 giorni (lezione gratuita) Inglese Automatico Assicurazione auto 2026: come pagare meno? Assicurazione auto | Cerca Addio a Postepay dal 9 ottobre 2025: ecco cosa cambia e come funziona la nuova app di Poste Italiane SPID con InfoCert diventa a pagamento: perché, chi deve pagare e cosa fare Di Filippo Bonaventura Addio a BancoPosta e Postepay, arriva l’app unificata Poste Italiane: come installarla e cosa cambia Poste Italiane multata di 4 milioni dall’Antitrust per autorizzazioni invasive delle app Android News Pubblicata una nuova mappa che rivela 332 canyon sottomarini attorno all’Antartide Perché gli incendi sul soffitto, come quello a Crans-Montana, possono essere ancora più pericolosi Di Filippo Bonaventura Come si sviluppa un incendio in un luogo chiuso: il modello a cinque fasi Etna, continua l’attività effusiva nella Valle del Bove: colata lavica scesa fino a 1.420 metri Quanto hanno inquinato i botti di Capodanno? La qualità dell’aria a Milano, Roma e Napoli Cosa stai cercando? 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Data: 3/1/2026 ore 1:48 cagliari-milan 0-1 Al Milan basta un lampo di Leao per battere il Cagliari: Allegri torna al primo posto |
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Data: 3/1/2026 ore 1:37 https://www.ilsole24ore.com/art/gasolio-pedaggi-autostradali-e-polizze-rc-auto-ecco-rincari-che-attendono-automobilisti-2026-AIeLiRe |
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Data: 3/1/2026 ore 1:12 “Io sono sempre stata bella”. E basterebbe questa battuta di Big Mama per chiudere la pratica. Ma ai social non basta mai, e allora ecco aprirsi il dibattito infinito sul nuovo aspetto della cantante apparsa su TikTok mentre balla e canta sulla neomelodica Hey tu di Jhosef. Immagini volate oltre il milione e mezzo di visualizzazioni con centinaia di commenti, tipo quello che le scrive “Finalmente! Adesso sei davvero bella”, come se qualche chilo in più possa oscurare l’aspetto complessivo di una persona. Niente di più sbagliato, a maggior ragione se riferito a un’artista che della body positivity ha fatto il proprio cavallo di battaglia. Basta ricordare le parole pronunciate lo scorso anno, al Concertone del Primo maggio a Roma, del quale è stata co-conduttrice: “Ma lasciatemi vivere – aveva detto - che ne sapete della mia storia, del mio corpo… Questo corpo mi ha dato molto e mi ha tolto altrettanto, mi ha fatto soffrire, a vent'anni mi ha portato in ospedale per una chemioterapia. Eppure, io lo perdono. Perché non dovreste farlo anche voi?” |
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Data: 3/1/2026 ore 0:24 https://www.gazzetta.it/Basket/03-01-2026/serie-a-basket-trapani-non-giochera-a-bologna-e-a-rischio-esclusione.shtml |
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Data: 3/1/2026 ore 0:22 Frequento locali, discoteche e club da quando avevo 14 anni. E posso dirlo senza ipocrisia: non esiste un solo locale – uno, nemmeno uno – che rispetti davvero tutte le normative, da Milano da Ibiza a Malta fino a Pozzallo. Il problema è sempre lo stesso. Quando la mucca è grassa, tutti attaccati alle zizzelle: locali sovraffollati, regole ignorate, sicurezza trattata come un fastidio. Per vent’anni avete riempito spazi oltre ogni limite, perché l’importante era incassare. Ora, quando vedete le immagini del degrado che voi stessi avete creato, vi sentite toccati. Quelle candelette infilate nei Dom Pérignon, quei candelotti per rendere tutto più “Instagrammabile”, non sono folklore: sono il simbolo di un sistema malato. C’è un detto che dice: “Dopo che si futtierru a Sant’Agata, ci ficinu i porti i fierru.” Prima il disastro, poi le porte di ferro. Sempre troppo tardi. Le morti di ragazzi inermi non sono fatalità. Sono il risultato diretto dell’avidità di chi vende bottiglie da 20 euro a 300, di chi trasforma la notte in una vetrina e la sicurezza in un dettaglio. E no, il problema non è alla base. È al vertice. È di chi decide, incassa e si gira dall’altra parte. Anonimo |
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Data: 3/1/2026 ore 0:6 |
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Data: 2/1/2026 ore 23:8 TERAMO_ Un detenuto di 40 anni, di origini somale, è morto ieri sera nel carcere di Castrogno, a Teramo, a seguito di un malore improvviso accusato mentre era al lavoro. L'uomo era stato trasferito nel penitenziario di Teramo lo scorso 23 aprile, proveniente da Rebibbia, e non aveva mai manifestato problemi comportamentali durante la sua detenzione. Al momento dell'incidente, il detenuto stava svolgendo le sue mansioni lavorative, quando ha accusato il malore che ne ha causato il decesso. Le autorità competenti, tra cui il Garante dei detenuti e la direzione del carcere, si stanno occupando della situazione e dei contatti con la famiglia della vittima. La dinamica dell'incidente è al vaglio, mentre la notizia ha scosso l’ambiente penitenziario locale. |
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Data: 2/1/2026 ore 22:58 Lo Spid di Poste diventa a pagamento. Arriva il canone da 6 euro all’anno |
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Data: 2/1/2026 ore 22:2 io a vedere quel video ho pensato che, specie nell'irrazionalitá e nell'incoscienza dei venti anni, han tutti pensato che fossero delle stupide fiammelle risolvibili usando un maglioncino. tutto senza senso. Cri |
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Data: 2/1/2026 ore 21:20 Per quel che riguarda quelli che filmavano il tetto con le fiamme. Spesso non ci si rende conto della gravità del momento. 1 mese fa mi chiama mio vicino. Mi porti all’ospedale? Ho sentito una fitta al cuore. Gli dico di sì, poi ho un attimo di istinto e chiamo dottoressa che abita a 500 metri da me. Arriva di corsa, mi dice di chiamare l’ambulanza. Dopo 15 min arriva ambulanza e loro chiamano elicottero per portarlo d’urgenza in ospedale. Operato d’urgenza 6 ore di operazione. “Se lo portavi in auto sarebbe morto nel viaggio” Ma all’inizio ne io ne lui avevamo capito la gravità della situazione A |
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Data: 2/1/2026 ore 21:2 VIAGGIO DELLA FIAMMA OLIMPICA A TERAMO: STOP AL TRAFFICO DOMANI 3 GENNAIO 2026 Pubblicato: 02 Gennaio 2026 |
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Data: 2/1/2026 ore 20:49 https://www.gazzetta.it/Calcio/Calciomercato/Fiorentina/02-01-2026/fiorentina-solomon-sostiene-netanyahu-non-e-il-benvenuto-a-firenze.shtml |
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Data: 2/1/2026 ore 20:17 Ieri ero a Davos, -20 gradi. Mai vista così poca neve in Svizzera. Crans Montana tragedia. Una preghiera per vittime e famiglie e un po di silenzio non guasterebbe A |
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Data: 2/1/2026 ore 19:44 ANONIMO33 Cri |
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Data: 2/1/2026 ore 19:44 https://www.corrieredellosport.it/foto/altri-sport/sci/2026/01/02-145579328/arabia_saudita_ecco_la_nuova_stazione_sciistica_il_costo_assurdo |
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Data: 2/1/2026 ore 19:40 |
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Data: 2/1/2026 ore 19:40 https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/02-01-2026/cagliari-milan-live-risultato-e-gol-in-diretta-serie-a.shtml |
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Data: 2/1/2026 ore 19:24 |
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Data: 2/1/2026 ore 19:18 BENTORNATO WHITE REX Una beffa epocale. Denis “White Rex” Kapustin, comandante del Corpo Volontario Russo (came**ti Russi molto vicini al nostro movimento che combattono sul fronte ucraino contro l’internazionale antifascista di Putin), il 27 dicembre era stato dichiarato morto, ucciso in un’operazione militare a Zaporizhzhia, notizia in cui tutti (pure noi) eravamo cascati. Peccato non fosse altro che una mossa per trarre in inganno i servizi segreti russi, che sulla sua testa hanno messo una taglia da 500 mila dollari, intascare la stessa, arrestare le spie nel frattempo uscite allo scoperto e ritornare in vita. Meraviglioso. Il Cremlino si trova alleggerito di qualche spia e 500 mila dollari, tutto molto bello. White Rex continua a combattere! |
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Data: 2/1/2026 ore 18:8 se potessi scegliere un mestiere specie oggi, è l'infermiere di ambulanza in occasioni del genere Cri |
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Data: 2/1/2026 ore 18:4 https://www.dissapore.com/notizie/linghilterra-fa-i-conti-con-i-suoi-pub-e-ancora-una-volta-non-tornano/ |
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Data: 2/1/2026 ore 17:42 Con il primo, storico, atto ufficiale da sindaco di New York, Zohran Mamdani ha revocato tutti gli ordini esecutivi pro Israele firmati dal suo predecessore Eric Adams, mentre si trovava sotto accusa per corruzione. In particolare Mamdani ha revocato l’applicazione della famigerata definizione di antisemitismo dell’Ihra, che in pratica associava qualunque critica a Israele all’antisemitismo. Grazie a questa misura, a New York si potrà tornare a criticare legittimamente le politiche di Israele senza essere tacciati di antisemitismo. Non solo. Mamdani ha reso di nuovo possibile per la città boicottare o disinvestire da Israele. Ma in tutto ciò non ha toccato l’ufficio comunale contro l’antisemitismo, mandando un messaggio forte e chiaro: l’antisemitismo va combattuto sempre e comunque. Ma non può trasformarsi in censura e caccia alle streghe. Ecco cosa mi aspetto che faccia un sindaco progressista. Che faccia un sindaco punto. Un modello di coerenza e coraggio politico da cui tanti anche da noi in Italia dovrebbero prendere esempio. |
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Data: 2/1/2026 ore 17:22 Ma è quanto emerso in modo chiaro anche dai primi accertamenti. Mi pare che evidente, evidente come la follia -tra le altre cose- di ragazzi che stanno a decine col telefonino a filmare un soffitto che va a fuoco. Io mi sono scagliato contro Tajani per la sua uscita sui numeri, nonostante direttive diverse. Fine. E no, non sono contento per un cazzo. Sono molto scosso, forse non si è capito. ZAZ |
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Data: 2/1/2026 ore 17:16 Ovviamente la perizia non l’ho fatta io, ma è quanto ci raccontano i giornalisti italiani. Comunque va bene così, contento tu, contenti tutti. A morte Tajani e le sue parole. Udn |
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Data: 2/1/2026 ore 17:12 Concordo con Cri, ora tutti a sparare sui gestori. Inevitabile. A me stringe lo stomaco pensare ai miliardi di locali dove solo il fato ha deciso altrimenti. E forse non solo nei locali (quante torce ho acceso allo stadio?). Forse sarà che ho avuto la pessima idea di parlare con un amico di mio cognato che era su. Lavora in ambulanza. Davvero forse non era il caso di parlarci. Hanno tutti (tutti, non solo i colpiti dall’incendio e i famigliari) sostegno psicologico. ZAZ |
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Data: 2/1/2026 ore 17:1 Praticamente hai già fatto la perizia. Buono. Peraltro tutto probabile, ci mancherebbe altro. Posto che al momento vale la presunzione di innocenza (che andrà a farsi benedire in sede processuale, probabilmente) al coglione Tajani che ha un ruolo istituzionale vomito la mia rabbia per la sua sciatteria, la sua volgare bassezza nel sparare numeri sui decessi quando le autorità locali decidono di non farne. Quindi si, in questo momento, proprio in questo dove GIUSTAMENTE la priorità è il riconoscimento dei feriti e dei deceduti, il ritrovamento dei dispersi, le cure e i trasferimenti negli ospedali, scaglio la mia rabbia contro l’unico profilo istituzionale tra quelli seguiti che mi ha fatto schifo. ZAZ |
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Data: 2/1/2026 ore 16:56 I LACCI E LACCIUOLI DI BRUXELLES Dopo l‘agghiacciante catastrofe avvenuta a Crans Montana (non credo che mi dimenticherò mai le urla nei video) sento scrivere “ah, la Svizzera è insicura”. No, la Svizzera non è insicura, ma conoscendo un minimo il paese elvetico, vorrei elaborare meglio. L’ultimo shock esterno vissuto dal paese elvetico è stata l’invasione napoleonica, avvenuta due secoli fa, invasione che ha spazzato via alcuni retaggi medievali (come i baliaggi). Fino a due secoli fa, le terre italofone oggi note come Canton Ticino erano letteralmente proprietà degli altri cantoni, che la amministravano con logiche estrattive del baliaggio, tramite un Landfogto. Questo spiegava perché i ticinesi erano poverissimi e dovevano andare quasi sistematicamente a lavorare all’estero, questo succedeva sia tra gli architetti, come Francesco Borromini o Domenico Fontana, come anche tra gli strati più poveri della società. Molti lavoravano come marronai o facchini a Milano, vedi l’accademia secentesca dei “Facchini della Valle di Blenio”, in cui gli eruditi della città si divertivano a parlare come i poverissimi uomini di fatica attivi per le strade del capoluogo lombardo. Fu Napoleone a conferire pari dignità al Ticino, e il suo intervento fu l’ultimo esterno subito dalla confederazione. Da duecento anni a questa parte, la Svizzera non ha altre leggi che quella che il paese si da, e Napoleone ha potuto spazzare via solo alcuni dei residui medievali. Per fare un esempio, in alcuni comuni della Svizzera sopravvive un istituto di diritto pubblico noto come Patriziato, un ente collettivo di “famiglie storiche” del posto che amministra le terre comuni. In molti comuni, boschi e pascoli appartengono al patriziato, Patriziato nel quale semplicemente non si può accedere, salvo essere parte di quelle famiglie storiche. Sono enti spessi incomprensibili per chi, come italiani, francesi e tedeschi, ogni 50-100 anni ha una rivoluzione della forma dello stato che spazza via quasi tutte le vecchie concrezioni, dai titoli nobiliari fino a queste istituti giuridici antichissimi. Sulle cose più interessanti, la Svizzera ha una legislazione moderna e dinamica. Su altre cose, vista anche la complicazione di livelli comunali, cantonali e federali, no. La tassazione cambia da comune a comune, oltre che da cantone e cantone. E qui arriviamo alle leggi sulle sicurezza dei locali. E’ del tutto possibile che la legge ci fosse e il locale di Crans Montana l’abbia scientemente violata. Ma il caso più probabile è che la legge locale del cantone non dicesse nulla sui materiali ignifughi da usare in simili locali, e che una combinaziona particolarmente funesta tra tutela delle dimore storiche alpine in legno e materiali fonoassorbenti non idonei abbia causato il disastro. Semplicemente potrebbe essere che il legislatore cantonale non abbia pensato a quelle candeline che si mettono sulle torte, perché semplicemente queste non esistevano al tempo dell’emissione della normativa, o nessuno era tanto idiota da usarle al chiuso in certe combinazioni, non più di quanto non esiste una legge specifica che proibisca di usare i bazooka dentro gli stanzini. Paesi piccoli non possono necessariamente pensare a tutto, a tutte le combinazioni di causalità, tra cui la combinazione tra un seminterrato in legno con candeline più simili a un fuoco d’artificio che a una normale candelina. Questo soprattutto considerando che in Svizzera la normativa antincedio è pertinenza cantonale, nemmeno federale. Il Vallese, 300 mila abitanti scarsi, avrebbe dovuto pensare a tutti questi aspetti. L’Europa ha una cattiva nomea di regolatore, la retorica è sempre quella dei “lacci e lacciuoli” di Bruxelles. Ma l’Unione Europea cerca anche di regolamentare questi casi, in cui magari non tutti i paesi membri sarebbero all’avanguardia. Non è detto che la Slovacchia abbia pensato a questo caso specifico. Avere delle direttive quadro in termini di sicurezza dei locali, alimentari, non è solo un inutile follia del legislatore, come viene continuamente bollata. In qualche caso può anche salvare vite. Poi è ben possibile - che come nella tragedia di Corinaldo - queste capitino anche in presenza di leggi specifiche e direttive europee poi recepite dalla legge italiana. Ma la tragedia svizzera, avvenuta in un contesto di forte autonomia locale e responsabilità individuale del singolo esercente, dovrebbe metterci in guardia anche contro l’estremo opposto del lasciare tutto alla responsabilità individuale e locale. Questo non vuol dire accettare il dirigismo a priori, ma vedere che la salvezza non è nemmeno nell’estremo opposto del “liberi tutti” e del “silenzio assenso”, che viene continuamente propinata in ambito edilizio e urbanistico. Se ci sono delle vite umane, è necessario trovare un giusto compromesso, salvo poi piangere decine di morti. |
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Data: 2/1/2026 ore 16:46 Bruzzaniti dal Pineto al Catania acquistone in C Cri |
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Data: 2/1/2026 ore 16:44 ma sa che la coppia di gestori fa una finaccia Cri |
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Data: 2/1/2026 ore 16:11 da quanti anni e anni vediamo in tutti i locali (club/ristoranti) bottiglie con giochi pirotecnici sopra? probabilmente è sempre andato tutto bene fino ad ora. Cri |
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Data: 2/1/2026 ore 16:9 Tra i feriti dell'incendio al Le Costellation di Cras-Montana, in Svizzera, c'è anche il giocatore della Primavera del Pescara Calcio, il centrocampista lussemburghese Eliot Thelen, che stava festeggiando l'ultimo dell'anno insieme con alcuni amici nel locale in Svizzera. "Ho visto cose orribili", ha detto il ragazzo che è stato dimesso dall'ospedale già nella giornata di ieri. "Il mio migliore amico deve farsi operare - ha aggiunto - e un'altra amica è in rianimazione. Non mi sento bene". |
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Data: 2/1/2026 ore 16:5 Assolutamente d'accordo con Udn Aggiungo che le taronate dei bengala sulle bottiglie le facessero a mergellina e non al chiuso in un seminterrato. U. |
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Data: 2/1/2026 ore 16:2 Buondì. U. |
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Data: 2/1/2026 ore 15:25 Tajani è proprio un povero coglione. Potesse svegliarsi freddo. ZAZ Che tajani sia inadeguato è evidente, però mi stupisce che tu auguri la morte a lui e non ai responsabili della strage ovvero a coloro che, a quanto si percepisce dalle notizie: . avevano un locale senza uscite di sicurezza . hanno accolto molta più gente presente rispetto alla capienza . utilizzavano pannelli fonoassorbenti non a norma perché non ignifughi . servivano alcol senza il minimo problema a minorenni Chissà cosa uscirà ancora dalle indagini, ma tajani mi sembra l’ultimo dei problemi. Io la morte la augurerei agli svizzeri/francesi che hanno permesso questa strage. Udn |
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Data: 2/1/2026 ore 15:21 https://sport.sky.it/calcio/serie-a/2026/01/02/calendario-serie-a-18-giornata |
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Data: 2/1/2026 ore 15:15 Valanga travolge almeno quattro escursionisti sulle Alpi Cuneesi: un morto e due feriti gravi. Si cercano dispersi |
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Data: 2/1/2026 ore 14:58 |
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Data: 2/1/2026 ore 14:58 ISRAELE MERDA Cri |
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