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Bego Kb Msl e B.p per Sempre | |||||
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Data: 26/5/2026 ore 8:34 CHI PUÒ E CHI NON PUÒ Marco Travaglio - 26 Maggio 2026 Trump è impantanato in Iran. L’Ue vaga a tentoni senza bussola: altre sanzioni a Mosca e nuovi tribunali speciali anti-Putin nei giorni pari, dialogo con Mosca e più acquisti di gas russo nei giorni dispari. Così la guerra in Ucraina sta andando fuori controllo. Kiev, fra uno scandalo di ruberie sui nostri aiuti e l’altro, non sa più come reclutare uomini per arginare la nuova offensiva russa in quel che resta del Donetsk ucraino, scontata dopo le manovre preparatorie invernali. Così si scatena con missili e droni contro obiettivi civili in Russia e nel Donbass occupato. Poi, quando arrivano le prevedibili rappresaglie russe, Zelensky fa il pianto greco per accusare gli alleati e battere altra cassa. Gli attacchi ucraini non spostano di un millimetro le sorti del conflitto, ormai segnate da tre anni, cioè dal fallimento dell’ultima controffensiva ucraina, seguìto da nuove avanzate dei russi che hanno ormai in pugno il 20% del Paese. Ma servono a perpetuare l’illusione della vittoria: dunque della guerra a oltranza (il “prestito” di 90 miliardi basta per un anno appena) e del rinvio sine die dei negoziati. Anche ora che Putin ha messo nero su bianco, nel vertice con Trump in Alaska, ciò che gli analisti seri (e i servizi Usa) sanno dal 2022: non vuole né Kiev né l’intera Ucraina né tantomeno l’Europa, ma il Donbass, la fascia russofona di Sud-Est a protezione della Crimea e la parziale smilitarizzazione parziale del Paese che la Nato in dodici anni ha trasformato in una testa d’ariete nel fianco della Russia. Venerdì i droni ucraini hanno sventrato uno studentato nel Lugansk occupato: 21 civili morti, di cui quattro bambini, e 40 feriti. L’Ue, al solito, ha fischiettato, anche perché la strage è avvenuta con armi nostre. Invece ha condannato la rappresaglia russa, anche con missili ipersonici, che ha fatto quattro morti e decine di feriti. La libera stampa ha parlato di “vendetta di Putin” (senza dire perché: le vite dei russofoni valgono zero) e “ricatto nucleare all’Ue” (che non c’entrano nulla: né il nucleare né l’Ue). Lo stesso velo pietoso ha coperto le dimissioni della premier della Lettonia per non avere protetto il Paese, tra i più russofobi, da due droni ucraini (cioè amici). Lo scorso autunno non c’era giorno senza un allarme su droni russi negli Stati baltici, in Polonia e nel Nord Europa; Zelensky parlava di attacchi deliberati di Putin alla Nato e le intimava di usare l’articolo 5 per dichiarare guerra a Mosca. Naturalmente erano droni deviati da barriere elettromagnetiche ucraine o abbattuti da Kiev e rimessi in volo per simulare raid russi anti-Nato (“false flag”). Lo stesso, a parti rovesciate, accade ora coi droni ucraini in Lettonia. Ma, se i droni russi li devia l’Ucraina, “ha stato Putin”. Invece, se i droni ucraini li devia la Russia, “ha stato Putin”. |
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Data: 26/5/2026 ore 8:29 https://www.iltirreno.it/cecina/cronaca/2026/05/23/news/due-cecinesi-ai-mondiali-di-footgolf-gianluca-e-daniele-volano-in-messico-con-ambizione-e-voglia-di-fare-bene-1.100873510 |
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Data: 26/5/2026 ore 8:27 https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2026/05/26/news/a-livorno-sempre-piu-musulmani-all-ora-di-religione-l-istituto-nautico-modello-virtuoso-di-integrazione-1.100874423 LIVORNO Quasi tutti gli studenti musulmani della scuola frequentano la cosiddetta “ora di religione”. Addirittura dalla terza classe in poi, su 178 alunni iscritti al Nautico, tutti e sette la scelgono. Sono numeri che fanno del Cappellini un modello interreligioso. Un esempio virtuoso di integrazione possibile, a livello nazionale. «I ragazzi e le ragazze musulmane e con essi anche i loro genitori si sono fidati del patto educativo, del fatto che la mia materia ha un taglio culturale e non catechistico», così Giovanni Stellati, insegnante di religione da 20 anni alla scuola di piazza Giovine Italia e ideatore nell’aprile scorso del “manifesto dei docenti”. |
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Data: 26/5/2026 ore 8:23 Buongiorno da Bergamo A me il caldo ha già rotto il cazzo Max69 |
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Data: 26/5/2026 ore 8:14 https://www.rivistaundici.com/2026/05/25/deportivo-la-coruna-ritorno-liga/ |
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Data: 26/5/2026 ore 7:25 Questo caldo a maggio è devastante A |
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Data: 26/5/2026 ore 7:13 Et voilà… Vince l’assessore al turismo di Brugnaro: vince il tumore, la metastasi della città. Vince perché l’ha votato la così detta Città Metropolitana, non Venezia. L’hanno votato le persone comuni, quelle che guardano la TV. Vince la mistificazione, vince quella parte di Paese che non ha a cuore il futuro della Città Storica. Vincono i nemici della Città Storica. Venderò il mio appartamento, e andrò a vivere da qualche altra parte. Venezia è morta. Inutile insistere sul cadavere. Venezia è assassinata dagli operai, che votano i loro sfruttatori. Venezia muore per mano di una classe operaia spogliata dei suoi valori, della sua coscienza. Una classe operaia indottrinata, inconsapevole del proprio stesso destino. Vince il qualunquismo, vince il pressappochismo, vince il sentito dire, non il discorso pubblico, vincono le chiacchiere da bar, vince lo spritz, le canne, la cocaina. Vincono le bugie, l’arrampicamento sociale, la corruzione. Vince il padrone: il turismo. Ha vinto B&B, né più né meno. Fottiti, Venezia, non meriti più niente. Crepa, Venezia, muori sopraffatta dai tuoi nemici. Te lo meriti. |
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Data: 26/5/2026 ore 4:0 https://www.facebook.com/share/v/19AURD1xdY/ |
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Data: 26/5/2026 ore 1:39 Ha lottato contro il dolore per accompagnare sua figlia all’altare ❤️ Ci sono momenti in cui la vita sembra chiedere troppo. Momenti in cui il corpo è fragile, la forza vacilla, il dolore pesa su ogni passo. Ma poi c’è l’amore. Quello di un padre. Quello che non si arrende. Igor Protti, segnato dalla malattia, ha trovato la forza di esserci nel giorno più importante della vita di sua figlia. Non importava la fatica. Non importava il dolore. Importava solo quella promessa silenziosa: “Io ci sarò.” E così l’ha accompagnata all’altare. Lentamente. Con gli occhi lucidi. Con il cuore pieno. Con tutta la dignità di chi sta combattendo una battaglia enorme, ma sceglie comunque l’amore. Ogni passo era fatica. Ma ogni passo era anche una carezza. Un ultimo regalo. Un gesto immenso. Sua figlia, accanto a lui, non stava solo camminando verso il matrimonio. Stava stringendo la mano dell’uomo che le aveva insegnato cos’è l’amore vero. Ci sono immagini che commuovono. E poi ci sono immagini che restano dentro per sempre. Questa è una di quelle. Perché un padre può essere fragile nel corpo… ma nell’amore diventa infinito. ❤️ |
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Data: 26/5/2026 ore 1:22 https://www.facebook.com/share/r/1NWSJiUKAd/ |
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Data: 26/5/2026 ore 0:15 https://www.facebook.com/share/v/18wWZXnKrK/ |
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Data: 26/5/2026 ore 0:12 https://www.ilsole24ore.com/art/gaza-elicottero-idf-uccide-donna-e-bambina-6-anni-AIlqfXHD?fbclid=IwdGRjcASBqHZjbGNrBIGoaGV4dG4DYWVtAjExAHNydGMGYXBwX2lkDDM1MDY4NTUzMTcyOAABHq693UiY-TpO7KIuEFkci8BKp4fMDHDehT56naqgrOXtnsI7HBa19yoOqmIB_aem_JkqFInSWvmNwbuNYzBoJaQ |
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Data: 26/5/2026 ore 0:4 Sassi, bombe carta, spranghe. Quaranta minuti di scontri con la polizia, quattro agenti e un tifoso ferito, il derby di Torino che inizia con un’ora di ritardo, città e stadio sotto sequestro. Curve imbottite di violenza, frustrazioni e droga, orde di ultrà nazifascisti, organizzati come gruppi paramilitari, che da decenni hanno occupato le curve. Ma non si odono grandi e roboanti annunci dalla destra italica sulla sicurezza nelle nostre città, nessuna dichiarazione di solidarietà con le forze dell’ordine, nessun sparare nel mucchio di tutti i tifosi e di tutte le tifoserie, nessun editoriale di fuoco contro gli “amici dei territoristi”. Perché, guarda un po’, a Torino ieri non c’erano migranti né ProPal da mettere sotto accusa e perché ognuno sa che sarebbe ridicolo e idiota mettere sotto accusa anche la stragrande maggioranza dei tifosi pacifici di Toro e Juve. Così come è sempre ridicolo e idiota negli altri casi fare di “tutta l’erba un fascio”, ma provate a spiegarglielo agli apologeti a intermittenza del law and order. E poi infine che volete? È lo sport nazionale and the show must go on. |
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Data: 25/5/2026 ore 23:56 |
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Data: 25/5/2026 ore 23:52 Il padre di Marco Basoccu: «Mio figlio ferito da una bottiglia? Sono indignato, è stato un lacrimogeno» «Spero che mio figlio si riprenda e non abbia danni permanenti. Ho fatto il viaggio da Casale Monferrato alle Molinette temendo di vederlo su un tavolo di marmo, ho avuto la benedizione di vederlo ancora in vita e questo un po’ mi aiuta». Pierluigi Basoccu si è precipitato a Torino nella serata di domenica, quando ha saputo dell’incidente che aveva coinvolto il figlio Marco durante le tensioni prima del derby. «È in coma farmacologico, è stata in parte ricostruita la calotta cranica perché la frammentazione era totale - spiega l’uomo -. I medici hanno optato per una chiusura provvisoria con una membrana, una soluzione che però favorisce la dilatazione del cervello, l’aspetto che preoccupa di più i dottori in questo momento. Ha passato una notte tranquilla ma i danni non sono ancora calcolabili». La ricostruzione della giornata di violenza: dagli scontri alle novità sulle indagini Secondo le prime ricostruzioni, il 36enne sarebbe stato colpito da una bottiglia. Una versione non condivisa dal padre del tifoso bianconero: «L’impatto è stato fortissimo e devastante e ho testimonianze dirette dei ragazzi che erano lì con lui: è stato un razzo lacrimogeno sparato ad altezza uomo. Mi sono indignato leggendo la versione di una bottiglia, quella al massimo provoca qualche punto di sutura. I medici hanno detto che l'impatto è stato fortissimo e c’è stata una grandissima sofferenza cranica. Un ragazzo accanto a mio figlio ha sentito il botto e lo ha visto cadere a faccia in giù. Si è rialzato per reazione, ma è di nuovo caduto in un lago di sangue». Cresciuto a Casale Monferrato, il 36enne si era trasferito in Lombardia. «Mio figlio vive a Milano ed è juventino dalla nascita, aveva da poco comprato casa con la fidanzata. In città ha trovato il gruppo dei Viking che non sono fanatici ultrà ma ragazzi tutti assolutamente pacifici e semplicemente tifosi. Si trovavano nell’antistadio in attesa di essere convogliati nel settore ospiti, poi si è creata una situazione di tensione e la polizia ha iniziato a lanciare lacrimogeni. E uno di questi è disgraziatamente atterrato sulla testa di mio figlio». Una versione che le indagini della questura di Torino dovranno verificare. |
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Data: 25/5/2026 ore 23:40 Dopo 29 anni il Wolfsburg retrocede in Zweite Bundesliga! Lo spareggio lo vince il Paderborn per 2-1 ai tempi supplementari. Il Wolfsburg ha giocato tutta la partita in inferiorità numerica per l'espulsione rimediata da Maehle. |
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Data: 25/5/2026 ore 23:22 È la prima Ferrari elettrica. La cesura con i modelli che l’hanno preceduta si vede al primo impatto. A Maranello volevano creare qualche cosa di diverso. E ci sono riusciti. Tanto che al primo impatto non si percepiscono le caratteristiche tipiche di un modello del Cavallino. I volumi e le proporzioni della Ferrari Luce sono differenti, la parte anteriore ha una dimensione ridotta, un profilo differente, meno muscoloso. L’apertura delle portiere a libro strizza l’occhio alla Purosangue, mentre nel posteriore si riconoscono alcuni stilemi classici. “Abbiamo dovuto ripensare a tutto. Non solo a ciò che costruiamo, ma a come lo costruiamo. Come i sistemi lavorano insieme. Come la complessità diventa fluida. Ed è esattamente questo che significa innovazione per la Ferrari”, ha detto il presidente di Ferrari John Elkann. |
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Data: 25/5/2026 ore 23:21 https://www.gazzetta.it/Tennis/atp/slam/roland-garros/25-05-2026/roland-garros-caldo-estremo-a-parigi-allerta-meteo-regole-per-le-partite.shtml |
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Data: 25/5/2026 ore 23:3 |
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Data: 25/5/2026 ore 22:52 Ma Ruggeri dell’Atletico Madrid ha inculato la figlia di Malagò che non lo chiama nemmeno il cane per la Nazionale? Bargnocla |
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Data: 25/5/2026 ore 22:48 |
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Data: 25/5/2026 ore 22:35 |
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Data: 25/5/2026 ore 22:34 La serie A è un campionato di un livello ormai imbarazzante basti pensare che siamo in fibrillazione perché forse il prossimo anno arriva Lewandoski… che ha tipo 40/42… Ma dove pensiamo di andare??! Bargnocla |
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Data: 25/5/2026 ore 22:23 |
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Data: 25/5/2026 ore 22:17 ma invece quando muore Erri De Luca? Cri |
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Data: 25/5/2026 ore 22:8 https://sportando.basketball/roma-basket-ci-siamo-nei-prossimi-giorni-il-nuovo-progetto-sara-svelato/ |
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Data: 25/5/2026 ore 21:53 Niente Tresoldi, niente Doumbia. Poi lamentiamoci se vanno a giocare altrove. Theo |
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Data: 25/5/2026 ore 20:50 |
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Data: 25/5/2026 ore 20:39 fateli veni' Cri |
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Data: 25/5/2026 ore 20:39 Magari. Eastender |
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Data: 25/5/2026 ore 19:48 Theo la A e’ piena zeppa di Bidoni. Stranieri improponibili Io non sono italiano ma voi avete vinto 4 mondiali Avete dominato il calcio europeo per anni con 8 italiani in campo e 3 stranieri che alzavano il livello Forse sarebbe ora di tornare a quello A |
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Data: 25/5/2026 ore 19:41 Ecco l'elenco dei convocati. Portieri: Giovanni Daffara (Avellino), Gianluigi Donnarumma (Manchester City), Lorenzo Palmisani (Frosinone). Difensori: Honest Ahanor (Atalanta), Davide Bartesaghi (Milan), Fabio Chiarodia (Borussia Monchengladbach), Pietro Comuzzo (Fiorentina), *Costantino Favasuli (Catanzaro), Filippo Mane (Borussia Dortmund), Marco Palestra (Cagliari), Luca Reggiani (Borussia Dortmund). Centrocampisti: Matteo Dagasso (Venezia), Giacomo Faticanti (Juventus), Luca Lipani (Sassuolo), Cher Ndour (Fiorentina), Niccolò Pisilli (Roma), Lorenzo Venturino (Roma). Attaccanti: Francesco Camarda (Lecce), Luigi Cherubini (Sampdoria), Jeff Ekhator (Genoa), Francesco Pio Esposito (Inter), Seydou Fini (Frosinone), Samuele Inacio (Borussia Dortmund), Luca Koleosho (Paris FC). |
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Data: 25/5/2026 ore 19:40 |
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Data: 25/5/2026 ore 19:37 Ebola, voli a rischio? Bassetti: «È in corso la più grande epidemia mai vista» |
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Data: 25/5/2026 ore 19:17 Son stanco morto... Via, vado! Theo |
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Data: 25/5/2026 ore 19:16 Ci sono molti bidoni anche in A, comprese le squadre medie - forti. Ieri Torino squadra di raccattati, gli è andata bene che la Juventus era demotivata e quindi han potuto pareggiare, ma la pochezza è impressionante. Theo |
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Data: 25/5/2026 ore 19:14 se mi prendi, poi restituiscimi. Il Partito |
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Data: 25/5/2026 ore 19:14 C'è una cosa che non quadra nella mentalità ultra. Se vai a scontrarti e uno ti lama, può capitare. Alla guerra come alla guerra. Se vai a scontrarti e ti arriva un fumogeno in testa, allora fermi tutti. THIS! Theo |
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Data: 25/5/2026 ore 19:14 Eh ma Theo Suarez in Italia nn ci gioca mai…… E credimi lo scrivo senza partito preso. A |
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Data: 25/5/2026 ore 19:12 Eh ma Theo Suarez in Italia nn ci gioca mai…… E credimi lo scrivo senza partito preso. A |
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