Bego per Sempre

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Data: 16/3/2019 ore 19:40

Beh per lo meno non hanno espropriato le case intorno... Theo


Data: 16/3/2019 ore 18:27

è l'evoluzione della via che porta a White Hart Lane a Londra...

Cri


Data: 16/3/2019 ore 18:26



foto pazzesca.

ded to RCF.

Cri


Data: 16/3/2019 ore 18:23




Data: 16/3/2019 ore 18:18

tele-lavoro?
home-working?

Cri


Data: 16/3/2019 ore 17:15

https://www.ildolomiti.it/cronaca/2019/hai-la-pelle-del-colore-della-ma-sei-venuto-col-barcone-insultato-a-mensa-dai-compagni-si-arrabbia-e-si-becca-una-nota-ma-poi-la-scuola-rimedia


Data: 16/3/2019 ore 17:11



manco a Pisa.

Theo ho ricevuto il video, ma non si vede nulla! potrei denunciarti.
teramo


Data: 16/3/2019 ore 16:58

Mi hanno mandato un pezzo del video della strage di Auckland, agghiacciante... Theo


Data: 16/3/2019 ore 16:57

Te piacerebbe saperlo... Theo


Data: 16/3/2019 ore 16:35


NON LEGGO CAAFATTO
Theo

perche' caafatto?
33


Data: 16/3/2019 ore 16:33

Riccardo Lanzafame gestisce da tre anni la locanda Malatesta di Montescudo, in provincia di Rimini. Quando lo scorso novembre ha assunto il nuovo pizzaiolo - un ragazzo che lui definisce «educato, con tanta voglia di lavorare, sempre disponibile» - non pensava come conseguenza di perdere tutti i clienti e di sentirsi arrivare telefonate piene di odio e insulti. La colpa del nuovo lavoratore sarebbe quella di avere la pelle nera.

Masamba, questo il nome del ragazzo, ha 20 anni e viene dal Gambia, è in Italia con un permesso di soggiorno per motivi umanitari. Secondo Riccardo quando in paese si è sparsa la voce che fosse lui a cucinare le pizze, nessuno è più venuto nel locale. Il titolare inoltre si è visto disdire tante ordinazioni e in queste settimane ha ricevuto non poche telefonate offensive, tanto che a un certo punto ha deciso di appendere il cartello fuori dal locanda: «Vietato entrare ai razzisti».

L'isolamento però gli sta facendo perdere le speranze, il titolare ha ammesso infatti a Open che sta valutando di chiudere il locale: «Sono innamorato di questo posto, ho investito tanto, ma la situazione è veramente ingestibile sia dal punto di vista economico, sto perdendo migliaia di euro, sia dal punto di vista psicologico. Sono originario di Torino e ho già chiamato la mia famiglia per dire che ho intenzione di chiudere tutto e tornare. Se dovesse succedere, Musamba però lo porto con me: è come un figlio».

Riccardo quando ha iniziato a perdere clienti? Ci racconti cos'è successo
«Io gestisco la locanda Malatesta da tre anni, quando ho preso questa attività era praticamente fallita quindi mi sono rimboccato le maniche e ho lavorato tanto per rimetterla in piedi. Ci sono alti e bassi come in tutte le attività, ma devo dire che piano piano mi sono fatto un giro di clienti e riuscivo ad andare avanti. Fino a questo momento, ora non ho più clienti, mi ordinano le pizze, ma non vengono a prenderle, mi chiamano per dirmi brutte parole».

Perché le stanno facendo questo?
«Perché a novembre ho assunto un ragazzo nero: Musamba. Tutto è partito da un commento su Facebook nella pagina della città, pubblicato circa un mese fa, a febbraio. C'era scritto che io non ero in grado di gestire il locale e che se ho assunto come pizzaiolo un africano tanto vale che prendessi anche un Papa nero. Io ho chiamato gli amministratori per farlo subito cancellare e sono andato anche da carabinieri. Ma dopo quel commento è scoppiato il putiferio e ho perso tutti i clienti perché si è sparsa la voce che avevo assunto per fare le pizze un ragazzo nero».

Musamba però lavora con lei da novembre. Perché i concittadini si sarebbero accorti solo a febbraio che il pizzaiolo è nero?
«Musamba lavora con me da novembre, ma prima lo tenevo come tuttofare e questo non dava fastidio. Poi siccome lui fa l'alberghiero e io cercavo personale, ho pensato di fargli provare a preparare le pizze e ho visto che era bravo. Ha tanta voglia di lavorare, è molto educato, molto disponibile. Io non ho la pizzeria a vista quindi forse fino a quel momento i montescudesi non si erano accorti che Musamba era stato "promosso" da tuttofare a pizzaiolo e credo che non vogliano mangiare pizze preparate da una persona "di colore". Almeno io credo che sia andata così, ma non glielo so dire, so solo che dopo quel commento ho perso tutti i clienti».

Nel commento però si fa riferimento anche alla sua presunta incapacità di gestire il locale, perché collega la perdita di clienti a Musamba?
«Perché fino a quel momento avevo lavorato bene. Se fossi stato incapace non avrei lavorato sin dall'inizio e non sarei stato in grado di portare avanti l'attività in questi tre anni».

Musamba come ha reagito a questa situazione?
«Lui si è risentito tantissimo. E si è licenziato: è da 20 giorni che non viene più a lavorare, Ma ora l'ho convinto a tornare, gli ho detto che sto ricevendo tante telefonate di solidarietà e che deve tornare perché piuttosto non mangio io, ma lui deve stare qui con me. In questo mese si sono licenziati i due camerieri che avevo perché la situazione è diventata pesante, ma devo dire la verità non mi è dispiaciuto, mi è dispiaciuto solo quando è andato via Musamba, infatti ho fatto di tutto per farlo tornare».

Perché si è affezionato così tanto a Musamba?
«Quando è venuto a chiedermi lavoro, aveva dei vestiti consumati e delle scarpe bucate. Gli ho detto che per il momento ero al completo. Era agosto. Ma gli ho offerto di prendere una camera della locanda per farsi una doccia e gli ho trovato dei vestiti nuovi. Lui si è cambiato e se n'è andato, ma poi si è ricordato di me ed è tornato a ottobre. In quel momento io stavo cercando personale perché qui chi fa la stagione poi non lavora d'inverno, preferiscono prendere la disoccupazione e lavorare in nero, allora l'ho preso come tuttofare. Ma era troppo bravo. Ha 20 anni, ed è in Italia da un anno e già parla bene l'Italiano, ha tanta voglia di imparare. In televisione guarda sempre programmi culturali. Quando dovrà lasciare la comunità dove vive gli ho già detto che può venire a stare con me».

Invece com'è nata l'idea di appendere fuori dal suo locale il cartello: «I razzisti non possono entrare»?
«Ho deciso di appenderlo dopo un'ennesima telefonata in cui mi hanno ordinato cinque pizze e poi non sono venute a prendersele. Quando ho richiamato il numero dell'ordinazione, mi hanno risposto: "mangiale tu". È allora che ho deciso di appendere il cartello: "In questo locale abbiamo assunto un ragazzino africano. Se sei razzista, non entrare"».

Come hanno reagito i montescudesi?
«Devo dire che ho ricevuto delle chiamate di solidarietà. A livello di clientela, la situazione in questi giorni è leggermente migliorata. Ma da quando la storia è uscita sui giornali, la solidiarietà maggiore l'ho ricevuta da fuori, dalle altre città: mi hanno chiamato persino da Parigi per dirmi che sarebbero venuti a trovarmi e a mangiare qui per dimostrami la loro vicinanza».


Data: 16/3/2019 ore 16:25

NON LEGGO CAAFATTO
Theo


Data: 16/3/2019 ore 15:35

Lo stadio di Olbia è interrato sotto la strada, è pieno di abusivi che se la guardano dal marciapiede. Theo


Data: 16/3/2019 ore 13:41

https://youtu.be/szdj8DpRRZM


Data: 16/3/2019 ore 12:51



Cri, vissani chi?
Msl


Data: 16/3/2019 ore 12:38

a proposito Pescara-Cosenza successo niente ieri?
teramo


Data: 16/3/2019 ore 12:32

Quando arriviamo alla Guerra d'Africa mi faccio mandare un podcast da Cri. U.


Data: 16/3/2019 ore 12:27

na volta i sabati davi lezioni di sci...
la storia siamo noi (mn)
teramo


Data: 16/3/2019 ore 12:22

Ma ora passiamo alle proposizioni subordinate oggettive e soggettive, dividendole poi tra esplicite ed implicite.
Era meglio la guerre civile spagnola... U.



Data: 16/3/2019 ore 12:20

Fancazzista un cazzo!
Do lezioni di storia cercando di far capire che i libri li scrivono i vincitori e come cazzo gni pare.
Argomento odierno la guerra civile spagnola.
Il libro di terza media la liquida come una gioiosa aggregazione antifascista,alla fine sconfitta con onore.
Ho dovuto fare parecchi distinguo, ricordando altresì che il nonno (suo bisnonno) ha guadagnato una medaglia d'argento al valor militare in quel di Estremadura e che gli ideali stavano di là ma pure di qua delle barricate.
Quindi, fancazzista na sega. U.



Data: 16/3/2019 ore 12:14

ossobuco(rm) alla milanese.
teramo


Data: 16/3/2019 ore 12:3

Digiunate, digiunate... Qualcosa resterà! (le ossa...).
P75.


Data: 16/3/2019 ore 11:39

Uti sabato fancazzista?
qua si lavora cazzo!
teramo (TR)


Data: 16/3/2019 ore 11:24

U. ti leggo moooolto di parte.
E poi quando segui gente che si chiama Matteo, non ti seguo mai.
Blur


Data: 16/3/2019 ore 11:22

Vi siete dimenticati:
- non ci sono più le stagioni di una volta, e
- in Belgio son tutti pedofili.
Blur


Data: 16/3/2019 ore 11:18

Il mio commento a Matteo è:

- vince sempre chi più crede chi più a lungo sa patir
- se bello vuoi apparire qualcosa devi soffrire
- la Roma alla lazio je rompe il culo

Cri


Data: 16/3/2019 ore 11:16

Buongiorno dall'Urbe!

Cri


Data: 16/3/2019 ore 10:58

Il concetto che Matteo voleva esprimere è molto semplice:
Nel digiuno devi essere sorridente e fiero, non piagnone e vittimista. U.



Data: 16/3/2019 ore 10:29

Che poi Matteo, mi sfugge proprio il nesso:
profumarsi la testa - mascherare il digiuno,
ma comunque adesso me lo segno sull'agenda.
Blur


Data: 16/3/2019 ore 10:27

E sti cazzi ...
Blur
(oh Cri, qui ci stava tutta, eh ...)


Data: 16/3/2019 ore 10:26


Dal Vangelo secondo Matteo e dedicato a Blur:

E quando digiunate, non assumete aria malinconica come gli ipocriti, che si sfigurano la faccia per far vedere agli uomini che digiunano. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Tu invece, quando digiuni, profumati la testa e lavati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo tuo Padre che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.





Data: 16/3/2019 ore 10:25

Provocatore75, se mi dai del permaloso, mi offendo!
Blur


Data: 16/3/2019 ore 10:24

A GUARDIA DI UN PIL!
Ma oggi non sono tanto convinto eh.
Blur


Data: 16/3/2019 ore 10:15

Voi lo godete il bargnolo?

Bargnocla


Data: 16/3/2019 ore 10:15

A proposito di Trap. Uno dei miei cantanti preferiti è Young Bargnolino

Bargnocla


Data: 16/3/2019 ore 10:6

buon di'.
teramo


Data: 16/3/2019 ore 10:2

Buon sabato fa****ta. U.



Data: 16/3/2019 ore 9:48

Msl : Biris = Blur : tifoseria polacca permalosa.
P75, sez. buongiorno.


Data: 16/3/2019 ore 9:2

Bp ritorna e facci vedere i tuoi tatuaggi


Data: 16/3/2019 ore 4:41

Data: 15/3/2019 ore 10:14
indecisi ne abbiamo???
Cri

CRI, a Pisa per anni è venuto un mantovano che non ci stava bene dentro, veniva a quasi tutte le partite, casa e fuori, era tipo una specie di skin - anche nell' abbigliamento - e si vedeva che aveva qualcosa di strano, cmq mi ricordo ad una partita lo vidi con un bomber in cui su una manica aveva una celtica (o forse era il simbolo della Lega Nord) e sull' altra il Che.
La gente all'inizio lo guardava storto, poi piano piano lo adottarono. Poi io sono andato via dall' Italia e da lì l'ho visto poche volte - negli ultimi anni mai. Theo



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