Bego per Sempre

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Data: 7/8/2020 ore 3:6

BERGAMO - La stagione dell'Atalanta è stata ancora una volta eccezionale, e non è ancora terminata: il 12 agosto la squadra di Gasperini affronterà nei quarti di Champions il Psg, in una partita che non sembra nemmeno così più scontata come sarebbe apparsa a inizio anno. Nel frattempo, i nerazzurri hanno conquistato il terzo posto in campionato – assicurandosi dunque la partecipazione anche nella prossima edizione di Champions – e hanno impressionato soprattutto sotto l'aspetto realizzativo: l'Atalanta ha segnato in Serie A ben 98 gol, il miglior attacco degli ultimi 68 anni di campionato italiano. Bisogna risalire alla stagione 1951/52 per trovare squadre capaci di segnare più gol – allora furono addirittura due in un anno, Milan e Inter con 107 reti a testa. Complessivamente, l'Atalanta 2019/20 è nona in questa speciale graduatoria che tiene conto di tutti i campionati di Serie A.
Ma i bergamaschi hanno comunque realizzato un record, in qualche modo: di questi 98 gol, nessuno è stato realizzato da un calciatore italiano (autogol esclusi). È la prima volta che succede nella storia della Serie A, e probabilmente succederà altre volte, in futuro. Ma per ora questo piccolo cambiamento segna un passaggio fondamentale nell'evoluzione del campionato e del sistema calcio in generale, condotto proprio dall'Atalanta che viene considerata, per ritmi e identità di gioco, una “squadra europea”. In campionato, i migliori marcatori nerazzurri sono stati i colombiani Muriel e Zapata, con 18 gol a testa, seguiti da Ilicic con 15, Gosens e Pasalic con 9, Malinovskyi con 8 e Gómez con 7.
Theo news


Data: 7/8/2020 ore 3:2

RIMINI - Rimini dà il benvenuto al calciomercato. Si terrà al Grand Hotel della città emiliana l’evento d’apertura della sessione estiva. Anche il calciomercato trasloca dunque, e a beneficiarne è proprio la regione Emilia-Romagna, che mercoledì ha presentato un calendario ricco di eventi sportivi con la speranza di ripartire al meglio dopo il periodo di pausa.
In videoconferenza, il governatore Bonaccini si è detto entusiasta di ospitare l’evento del calciomercato: "Il calciomercato a Rimini è qualcosa che evoca per lo sport più popolare al mondo ciò che fa dibattere d'estate, cioè la preparazione delle squadre con gli acquisti che spesso fanno sognare i tifosi".
L’inconsueta data d’apertura della sessione estiva la si sapeva già, è il 1° settembre 2020. Il 5 ottobre invece dichiarerà la scadenza temporale delle contrattazioni. L’altra sessione, quella invernale, si svolgerà dal 4 gennaio 2020 al 1° febbraio 2021. L’inizio della nuova stagione di Serie A è previsto per il 19 settembre.
Theo news


Data: 7/8/2020 ore 3:0

https://www.eurosport.it/pallavolo/superlega/2019-2020/volley-il-calendario-completo-della-superlega-2020-21_sto7828116/story.shtml


Data: 7/8/2020 ore 2:58

LONDRA - Negli ultimi anni, Londra ha accolto gli uffici di NBA Europe, ospitato diverse edizioni degli NBA Global Games, ed è stata casa delle Final Four di Eurolega nel 2013. Nonostante il relativo interesse degli inglesi per il basket, la città ha sempre risposto con entusiasmo ed è da tempo nel mirino di Eurolega come uno dei mercati più importanti del continente.
Secondo quarto riportato da SportsPro, Eurolega starebbe cercando in maniera molto seria investitori disposti a mettere sul piatto 90 milioni di euro per un progetto quinquennale che porterebbe alla nascita di una nuova franchigia a Londra. I 90 milioni necessari (pari a 80 milioni di sterline) sono frutto di una semplice operazione matematica: il budget medio di una squadra di Eurolega è di circa 24 milioni di euro, dunque quello dell'ipotetico team britannico sarebbe leggermente inferiore ma comunque competitivo (18).
L'eventuale nuova squadra londinese parteciperebbe soltanto all'Eurolega, un unico nel suo genere, per staccarsi dal livello troppo basso della BBL, l'attuale massimo campionato nazionale. L'ingresso nel torneo potrebbe avvenire tramite nuova espansione (esiste un progetto per allargare da 18 a 20 il numero delle squadre partecipanti) o tramite licenza speciale quinquennale, in sostituzione di una squadra con sola licenza annuale.
Londra sarebbe stata un obiettivo anche nel 2018, anno dell'ultima espansione che ha portato le squadre partecipanti da 16 a 18, ma Eurolega ha preferito virare su due wild-card per Asvel Lyon-Villeurbanne e Bayern Monaco per rafforzare la propria presenza in Francia (fino a quel momento senza alcuna rappresentante) e Germania, due mercati con potenzialità altrettanto importanti.
L'ultima squadra londinese a disputare l'Eurolega sono stati i defunti London Towers nel 2000-01: allenati da Nick Nurse (ora coach dei Toronto Raptors e campione NBA 2019), chiusero la fase a gironi con un record di 1-9. L'attuale squadra principale di Londra, i London Lions, è iscritta al turno preliminare di FIBA Champions League, in un durissimo accoppiamento con i lituani del Neptunas Klaipeda. Se dovessero essere eliminati, avranno comunque la possibilità di assaporare il palcoscenico europeo giocando in FIBA Europe League, come fatto due anni fa dai Leicester Riders, inseriti nelle stesso girone della Dinamo Sassari.
Theo news


Data: 7/8/2020 ore 2:53

KATOWICE - La Procura di Katowice ha aperto un'inchiesta sull'incidente avvenuto mercoledì al termine della prima tappa del 77esimo Giro di Polonia, a Katowice. Al centro dell'indagine ci sono le gravi lesioni procurate in maniera accidentale e non intenzionale al corridore olandese Fabio Jakobsen e a un ufficiale di gara. La situazione di Jakobsen è la più grave: il corridore ha sofferto fratture craniche e facciali all'orbita oculare, alla mascella, alla mandibola e una forte contusione al petto.
Jakobsen è stato ricoverato all'ospedale di Santa Barbara a Sosnowiec, dove è stato sottoposto a un intervento di cinque ore, al termine del quale le sue condizioni sono state dichiarate gravi ma stabili. Venerdì mattina, 7 agosto, verrà gradualmente risvegliato dal coma farmacologico indotto e si potranno avere ulteriori informazioni sul suo stato di salute generale.
Sono stati ascoltati tre testimoni diretti dell'accaduto, compresa l'organizzazione di gara, per raccogliere informazioni potenzialmente decisive per le indagini. La polizia di Katowice ha recuperato tutte le registrazioni disponobili dell'accaduto, le biciclette dei corridori coinvolti nell'incidente e le cartelle cliniche dei soggetti feriti: lo scopo è determinare se le lesioni possano essere attribuibili a qualcuno oppure risultato di un incidente. Secondo l'articolo 156 del codice penale polacco, chi provoca gravi lesioni rischia fino a tre anni di carcere.
Theo news


Data: 7/8/2020 ore 2:43

ROMA - Ora la Lazio ci crede. Segnali sempre più incoraggianti per l’arrivo di David Silva, il 34enne trequartista del Manchester City, che domani sera sarà impegnato in Champions contro il Real Madrid. La svolta potrebbe arrivare nei prossimi giorni. Da un parte, si sta riducendo la concorrenza: il ritorno dello spagnolo al Valencia non è una priorità di mercato del club, così come non ha fatto presa il tentativo dell’Inter Miami. Ma è anche vero che Silva, dopo dieci stagioni di Premier col City e la decisione di voler andare altrove adesso che il contratto è in scadenza, è sempre più affascinato dalla prospettiva di giocare in A e di poter vivere a Roma.
AFFONDO — L’offerta della Lazio non è arrivata ai cinque milioni di ingaggio richiesti. Il club biancoceleste si è mantenuto sulla linea dei 3,5 milioni, il top per gli attuali big di Inzaghi, per non stravolgere equilibri interni consolidati. Ma a quella cifra ha aggiunto una serie di bonus per arrivare senza difficoltà a quota 4 milioni. E soprattutto sta prevedendo vari benefit, come un appartamento in centro (zona piazza di Spagna?) e la possibilità di disporre di una aereo privato per raggiungere periodicamente la famiglia in Spagna.
PROFILO — "È uno dei migliori giocatori che ho allenato", ha detto Pep Guardiola. In bacheca, tra una quindicina di trofei, Davis Silva vanta quattro titoli di Premier e due Coppe d’Inghilterra, mentre con la maglia della Spagna ha vinto un Mondiale e due Europei. La sua personalità potrà essere da guida alla Lazio attesa dalla Champions. Sul piano tattico, darà una soluzione di assoluto valore in più a Inzaghi per i ruoli da interno. Giostrerà con Milinkovic e Luis Alberto tra centrocampo e attacco. E da trequartista può esser la chiave per dare più imprevedibilità alla manovra biancoceleste. Ecco perché la Lazio attende il suo sì per avviare insieme una storia vincente.


Data: 7/8/2020 ore 2:40

NAPOLI - Primi rinnovi, dopo settimane di discussioni. Manca ancora l'ufficialità da parte del Napoli, ma Mario Rui ha rinnovato fino al 2025 con uno stipendio di 2,5 milioni di euro a stagione. Giovanni Di Lorenzo, invece, ha prolungato l'accordo già esistente fino al 2025. Guadagnerà 2,8 milioni di euro a stagione ed il suo contratto prevede anche un'opzione per il 2026. Dunque, il lavoro di Cristiano Giuntoli prosegue. Adesso, il direttore sportivo napoletano dovrà dedicarsi al rinnovo di Piotr Zielinski, uno degli inamovibili per Gattuso e per il club. Sul giovane centrocampista polacco, il Napoli ha investito negli anni passati, facendone uno dei mediani più forti in Europa. Ancora oggi il Liverpool è rammaricato per esserselo lasciato sfuggire tra anni fa, quando il nazionale polacco preferì il Napoli alla Premier League. Le parti stanno discutendo alcune clausole del nuovo contratto, a partire dalla clausola rescissoria che il giocatore vorrebbe non superiore ai 50 milioni di euro. Tuttavia, non dovrebbe rappresentare un ostacolo per Aurelio De Laurentiis che premierà il forte centrocampista con un robusto aumento dello stipendi che dovrebbe arrivare a 3 milioni di euro a stagione per le prossime cinque.
NO MILIK — La chiusura tra il Napoli è Arek Milik è definitiva, adesso. La discussione è stata interrotta da settimane e non è stata più ripresa, tant'è che l'attaccante polacco è sul mercato per aver rifiutato di rinnovare il contratto in scadenza a giugno prossimo. A lui è interessata la Juventus, a cui ha già dato la propria disponibilità al trasferimento. La questione è nelle mani delle due società.


Data: 7/8/2020 ore 2:37

MILANO - Ora è ufficiale. Alexis Sanchez è un giocatore dell’Inter: il cileno ha risolto il contratto con il Manchester United e ha firmato fino al 2023 con i nerazzurri, arrivando quindi a titolo gratuito. Fondamentale il lavoro della società di viale della Liberazione, che nelle ultime settimane ha intensificato il pressing con lo United, che aveva concesso il prolungamento del prestito sino al match con il Getafe. Sanchez, che a Manchester aveva uno stipendio faraonico (12 milioni l’anno), ha allungato di una stagione il vincolo che aveva con gli inglesi e ha spalmato l’ingaggio su tre anni: all’Inter, quindi, guadagnerà circa 20 milioni totali, poco meno di 7 milioni a campionato, terzo più pagato in rosa dopo Lukaku ed Eriksen.
Theo news


Data: 7/8/2020 ore 2:34

MADRID - L’ultima apparizione in campo il 24 giugno contro il Maiorca, poi il nulla. Mentre gli altri sudavano e lottavano in campo per concludere questa anomala stagione nel caldo torrido di luglio, Gareth Bale sedeva in panchina. Tra un pisolino con tanto di mascherina sugli occhi e un provocatorio gesto del binocolo per seguire la partita. Rilassato o annoiato? Il confine tra i due stati d’animo è sottile. Ma qualunque fosse l’umore del gallese mentre i compagni marciavano verso il trionfo in Liga, il messaggio lanciato da tecnico e giocatore non ha mai lasciato spazio a dubbi: l’ex Tottenham è ai margini del Real Madrid. La conferma è arrivata con le ultime due esclusioni dalla lista dei convocati, per l’ultima partita di campionato contro il Leganes e per il ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro il Manchester City.
NIENTE CHAMPIONS — Se la prima esclusione, con la Liga già in tasca, è passata quasi inosservata, decisamente diversa è stata la reazione quando ieri pomeriggio il Real Madrid ha comunicato l’elenco dei convocati per la decisiva partita di Champions League. Assente il gallese, presente lo squalificato Sergio Ramos, che non potrà scendere in campo. Scelta che dice tutto. Zidane non fa più affidamento su Gareth Bale, l’uomo acquistato per più di 100 milioni di euro dal Tottenham nell’estate 2013. E pensare che il gallese ha messo il timbro su due finali di Champions League conquistate dai Blancos con due reti pesantissime: il momentaneo 2-1 nel 2014, ai tempi supplementari, contro l’Atletico Madrid e soprattutto la splendida rovesciata contro il Liverpool nel 2018. Paradossalmente l’ultima scintilla di Bale con il Real, prima della parabola discendente che ha portato il classe ’89 a essere al centro dell’attenzione più per le sue scenette in panchina che per le sue gesta in campo. E ora?
INCOGNITA — Un addio di Bale dalla capitale spagnola sembra quanto di più scontato ci possa essere. Ma per andare dove? Il gallese è legato al Real Madrid fino al 2022 ed è, insieme a Eden Hazard, il giocatore più pagato della squadra con circa 15 milioni di euro netti a stagione. In Inghilterra parlano della suggestione di un suo ritorno al Tottenham, club che l’ha fatto esplodere e in cui potrebbe, chissà, ritrovare le giuste motivazioni. Ma l’ingaggio, ovviamente, è uno scoglio difficile da superare: qualcuno sarà disposto ad assecondare gli standard economici del gallese? Una cosa sembra certa: la “Camiseta Blanca” non sarà più indossata da Gareth Bale. Per lui non c’è più posto nemmeno in panchina.


Data: 7/8/2020 ore 2:30

MILANO - Quasi due mesi dopo le visite mediche, è arrivata anche l’ufficialità della firma sul contratto. Ieri, mercoledì, il Milan ha messo il timbro di ceralacca sul legame con Pierre Kalulu, 20enne difensore in arrivo a parametro zero dal Lione, che ha firmato col Diavolo fino al 2025. Un investimento di prospettiva, evidentemente, quasi una scommessa se pensiamo che Pierre sta facendo tutta la trafila nelle nazionali giovanili francesi, si è messo in mostra in Youth League, ma non ha ancora esordito fra i professionisti a livello di club. È il motivo principale per cui il Milan con lui ha adottato e adotterà una strategia mediatica quasi inesistente. In via Aldo Rossi e a Milanello il concetto chiave è tutelarlo, tenerlo al riparo da riflettori che per un ragazzo così giovane e con poca esperienza potrebbero fare più male che bene.
CARATTERISTICHE — Intanto, però, Kalulu è stato ufficializato, e in un mercato rossonero dove tutto deve ancora succedere, questa è comunque una notizia. “Penso che il Milan possa aiutarmi a sviluppare del tutto il mio potenziale – ha detto Pierre a Milan Tv –. Mi ispiro ai giocatori che hanno vissuto la grande epoca di questo club, come Maldini e Seedorf. Il mio obiettivo è esprimere al meglio il mio modo di giocare e le mie qualità, cercando di impormi con il tempo”. Ecco, allora va sottolineato che le caratteristiche di Kalulu potrebbero, col tempo appunto, rivelarsi molto utili al Diavolo. Il francese, infatti, può ricoprire tutti i ruoli della difesa, laterali e centrali, e questo è uno dei motivi per cui aveva acceso l’interesse della dirigenza rossonera.
RICERCA — La posizione di riferimento, in particolare, è quella di terzino destro, ovvero proprio quel ruolo che negli ultimi tempi ha navigato in acque un po’ agitate. Conti e Calabria, infatti, non hanno reso – per svariati motivi – quanto ci si attendesse, ed è per questo che il primo obiettivo di mercato al momento è la ricerca di un nuovo esterno basso su quella corsia. Si fanno i nomi di Aurier e Dumfries, quindi giocatori nazionali o comunque già affermati in grandi club. Ma attenzione anche a Kalulu: è giovane e con poca esperienza, ma la qualità c’è (a Lione più di qualcuno, anche all’interno del club, si è arrabbiato parecchio per aver perso Pierre, oltretutto senza ricavarne denaro) e la voglia ovviamente non manca. Hai visto mai che lungo la prossima stagione, che sarà di nuovo decisamente compressa nelle tempistiche, Pierre riesca a ritagliarsi un posto al sole più velocemente del previsto?


Data: 7/8/2020 ore 2:28

BOLOGNA - L’incontro a Roma fra Walter Sabatini e Daniele De Rossi non ha avuto gli effetti sperati dal coordinatore di Impact e Bologna: l’idea da parte del dirigente rossoblù era quella di affidare all’ex centrocampista giallorosso la guida della Primavera, ma indecisioni legate a tempi tecnici dovuti ad attese burocratiche (si sarebbe dovuto attendere un corso speciale-Uefa per top-player con inizio fra settembre e ottobre: De Rossi attualmente è sprovvisto di patentino) hanno indotto le parti a soprassedere. L’idea cullata da Sabatini era stata evidenziata in un’intervista alla Gazzetta una settimana fa ma adesso il club di Joey Saputo potrebbe andare nella direzione di un altro campione del mondo, ovvero Alberto Gilardino che nell’ultima stagione ha allenato la Pro Vercelli.
Il “Gila” (che aveva smesso di giocare il 20 settembre 2018, all’età di 36 anni, dopo la rescissione dallo Spezia, per poi prendere il patentino Uefa-A e Uefa-B) aveva cominciato ad allenare nel Rezzate (club lombardo nel girone B della serie D) dopo una prima parentesi come direttore tecnico e collaboratore di Luca Prina. Quest’anno ha allenato la Pro Vercelli (quattordicesimo posto e salvezza) e nei giorni scorsi ha parlato sia col capo-scouting Marco Di Vaio e sia con il direttore sportivo Riccardo Bigon: la decisione non è ancora stata presa ma tutto fa pensare che sarà lui a guidare la prossima Primavera del Bologna che un anno fa aveva vinto anche il Torneo di Viareggio. A meno di ulteriori scossoni, il posto lasciato da Emanuele Troise (diretto al Mantova) sarà dunque di Gila, che vestì la maglia del Bologna nella stagione 2012-13 (in prestito dal Genoa) realizzando 13 gol.
Theo news


Data: 7/8/2020 ore 2:24

https://recensioni.gazzetta.it/sport/06-08-2020/napoli-sconti-di-fine-stagione-la-maglia-azzurra-a-15-euro-prima-scelta-2825


Data: 7/8/2020 ore 2:22

ABERDEEN - Due giocatori dell'Aberdeen sono risultati positivi al Covid-19 e dovranno per questo saltare le prossime 3 partite di campionato contro St. Johnstone, Hamilton e Celtic. Non è tutto però, perché altri 6 giocatori sono stati posti in isolamento avendo avuto contatti stretti con i compagni di squadra positivi; al momento non è previsto il rinvio delle partite, che la squadra dovrà affrontare senza poter contare su 8 componenti della rosa.
Theo news


Data: 7/8/2020 ore 2:20

LONDRA - La pandemia non ha cambiato solo la nostra quotidianità, ma ha avuto un impatto molto forte anche sul mondo sportivo. Il calcio è stato uno dei pochissimi sport a ricominciare dopo un leggero affievolimento dei contagi e lo ha fatto con delle modifiche necessarie, una di queste il passaggio dalle 3 alle 5 sostituzioni.
Le varie federazioni europee avevano sposato in pieno questa proposta dell’Ifab e della Fifa prolungandola anche per la stagione 2020/2021. Così non sarà però per la Premier League. La FA infatti ha fatto sapere di non essere interessata a questa formula e perciò dall’anno prossimo i campionati inglesi torneranno ad avere solamente tre sostituzioni. La Serie A dal canto suo ha ufficializzato la regola dei 5 cambi anche per la prossima stagione, così come la Liga.
Theo news


Data: 7/8/2020 ore 2:18

LONDRA - La crisi è crisi per tutti, compresi i grandi club. E persino l’Arsenal, uno dei club di punta della ricchissima Premier League, ha dovuto fare quello che forse a inizio 2020 nessuno si immaginava: licenziare parecchi dipendenti. Un brutto colpo per le 55 persone che sono state mandate a casa, soprattutto alla luce di alcune spese abbastanza pesanti che i tifosi continuano a non capire, come il contratto di Özil, che praticamente è fuori rosa ma guadagna 350mila sterline a settimana. Tra i tagli da parte del club, però, ce n’è uno particolarmente pesante a livello sportivo: Francis Cagigao non è più uno scout per i Gunners.
CESC… – Un nome che forse dice poco a chi non è del mestiere, ma che è stato fondamentale per le fortune dei londinesi nel corso degli ultimi vent’anni. Come riporta il Daily Mail, Cagigao è uno dei dipendenti tagliati dall’Arsenal, che a questo punto mostra davvero…poca riconoscenza. Tanto per fare un nome, è stato proprio l’inglese (che tra l’altro ha vinto con i Gunners la FA Cup giovanile nel 1988) che nel 2003 ha consigliato a Wenger di portare ad Highbury un giovanissimo ragazzo catalano di nome Cesc Fabregas. E il club biancorosso ha ringraziato, anche considerando che lo spagnolo è costato solo il premio di produzione ed è stato rivenduto (proprio al Barcellona da cui proveniva) per 40 milioni.
E GLI ALTRI – Cagigao, che nella sua carriera da calciatore ha giocato in Spagna e anche nel Barça B, ha dimostrato di nuovo di conoscere molto bene quel mercato nel 2011, quando ha strappato sempre ai catalani Hector Bellerin, che ormai da qualche anno è il titolare della fascia destra dei Gunners. Ma non di sola penisola iberica è esperto Cagigao, che ha portato all’Emirates anche l’ultimo giovanissimo gioiello della squadra londinese, l’italo-brasiliano Gabriel Martinelli, attualmente fermo per infortunio ma che può rappresentare il futuro dell’Arsenal. Ora, però, di consigli su talenti in erba non ce ne saranno più. E chissà che qualche rivale storica non approfitti…di un licenziamento perlomeno improvvido…


Data: 7/8/2020 ore 2:15

RIYAD - L’Al-Hilal ha compiuto un passo importante verso la conquista della Saudi Professional League (SPL), vincendo 4-1 il derby contro i campioni in carica dell’Al-Nassr al Prince Faisal bin Fahd Stadium. I leader della classifica, allenati da Razvan Lucescu, che non vincono il titolo dal 2018, hanno iniziato il derby di Riyad con sei punti di vantaggio sui loro rivali cittadini, e sapevano perfettamente che una vittoria avrebbe avuto un effetto decisivo nella corsa alla vittoria finale. Il sedicesimo titolo saudita a questo punto è vicino per l’Al Hilal. Il campionato dell’Arabia Saudita era stato sospeso il 14 marzo per rallentare la diffusione del coronavirus. La competizione è ripresa martedì con cinque partite e il trionfo dell’Al-Hilal nel derby di ieri ha completato il quadro della 23esima giornata del torneo. Sette partite sono ora tutto ciò che separa l’Al-Hilal da un altro titolo. Le partite si svolgono a porte chiuse, senza spettatori.
Theo news


Data: 7/8/2020 ore 2:13

https://www.derbyderbyderby.it/calcio-estero/wortley-periferia-di-leeds-un-grande-murale-trasforma-marcelo-bielsa-nel-cristo-redentore/?int-cmp=gazzanet-bielsa


Data: 7/8/2020 ore 2:12

STOCCOLMA - Parla Henrik Rocha, centravanti svedese che in carriera ha giocato con le maglie di Högaborgs, Helsingborg, Feyenoord, Celtic, Barcellona e Manchester United. Per lui in bacheca, tra i tanti trofei, due campionati spagnoli, una Premier League e una Champions. E con la sua nazionale ben 106 presenze con 34 reti, a cui vanno aggiunte le altre 432 segnate con i club. Una vita e una carriera da stella del calcio, da uno che è stato protagonista nei più grandi stadi del mondo. E allora, perchè il suo nome non suona per nulla familiare? Semplicemente perchè in realtà di cognome non fa “Rocha”, ma Larsson. Ed è tutta colpa del razzismo.
COGNOME – Il celebre attaccante ha parlato al sito della UEFA all’interno della campagna “No al razzismo” e ha spiegato che nel 1971, al momento di registrarlo all’anagrafe, i suoi genitori hanno fatto una scelta molto particolare. Francisco Rocha, originario di Capo Verde, ed Eva Larsson hanno deciso di chiamarlo con il cognome di sua madre. “Odiare qualcuno solo per il colore della pelle, è una cosa che non ho mai capito nè mai capirò. Invece di darmi il cognome di mio padre, hanno scelto di chiamarmi con quello di mia madre. È stata una scelta per proteggermi, il che non doveva assolutamente essere necessario. Ma questo era il clima quando sono nato io”.
SCELTA – Non che dieci anni dopo le cose fossero migliorate, considerando che più volte Ibrahimovic (classe 1981) ha spiegato che il suo cognome gli ha creato parecchi problemi e che se si fosse chiamato in maniera più…svedese non sarebbe stato spesso nel mirino della critica. Qualcosa che i genitori di Larsson gli hanno evitato. “È terribile che abbiano dovuto fare una cosa del genere, così come lo è pensare cosa avrebbe significato per me avere un cognome straniero e non svedese. Quello che dobbiamo fare è cominciare a educare i ragazzi, inizia tutto dai genitori. Non dobbiamo mai dimenticare questa campagna contro il razzismo, per superare questa piaga mondiale. Ma il male non vincerà mai contro il bene”. Firmato, Henrik Larsson…Rocha.


Data: 7/8/2020 ore 2:9

NYON - A settembre alcune nazionali potrebbero essere costrette a giocare in campo neutro per via della pandemia di coronavirus, mentre per il ritorno dei tifosi allo stadio se ne riparlerà a fine agosto. Oggi, l'Uefa e i segretari generali delle 55 federazioni nazionali si sono incontrati in videoconferenza.
LE NAZIONALI — Si è parlato della sosta per le nazionali di settembre e delle difficoltà che le squadre dovranno affrontare per via delle stesse restrizioni. Per garantire il regolare svolgimento degli incontri, sarà necessaria una stretta collaborazione tra le squadre e l'Uefa. In questo momento, la possibilità di ospitare partite delle nazionali in campo neutro non può essere esclusa. Uefa e federazioni sono consapevoli che è importante riammettere i tifosi allo stadio, ma la situazione in Europa è molto frammentata. L'Uefa monitorerà costantemente l'evoluzione del panorama legislativo nei vari paesi e riesaminerà la situazione a metà agosto, per valutare se sia possibile revocare almeno parzialmente la decisione di giocare tutte le partite a porte chiuse. Per quanto riguarda le nazionali giovanili, ci sono state alcune proposte per spostare la maggior parte di queste attività alla primavera 2021.
I CLUB — Per le competizioni per club - si legge ancora in un comunicato dell'Uefa - i colloqui si sono incentrati sui prossimi turni di qualificazione alle coppe. In particolare, è stato spiegato in dettaglio l'Allegato I al regolamento di Champions ed Europa League per la prossima stagione, che tratta delle limitazioni di viaggio e dei test positivi al Covid-19 che potrebbero avere effetti sulla continuità delle competizioni. È stato sottolineato che, per rispettare le restrizioni di viaggio e gli obblighi di quarantena imposti dalle autorità, alcune partite potrebbero essere spostate in campo neutro. Al riguardo sono stati presentati scenari dettagliati. A questo proposito, l'Uefa ringrazia Polonia, Ungheria, Grecia e Cipro per aver messo a disposizione stadi da utilizzare come campi neutri per le partite in programma, offrendo alle squadre un corridoio di sicurezza per giocare gli incontri senza limitazioni.


Data: 7/8/2020 ore 2:5

ROMA - Il calcio femminile fissa le date della ripartenza: prima giornata nel week tra il 22 e il 23 agosto. La Juventus Women, campione d'Italia in carica, giocherà contro l'Hellas Verona in trasferta. Milan contro Florentia e Roma con il Sassuolo. L'anno scorso ha vinto la Juventus Women, terzo titolo complessivo per le bianconere.
Occhio ai big match: Milan-Juve alla quarta giornata, derby di Firenze tra Florentia e Fiorentina femminile nel weekend tra il 5 e il 6 settembre. Il neopromosso Napoli della Goldoni, invece, giocherà contro la Pink Bari.
Theo news


Data: 7/8/2020 ore 2:2

ROMA - Il Collegio di Garanzia del Coni ha respinto il ricorso del Trapani contro la penalizzazione di 2 punti. La società siciliana, attraverso l’avvocato Chiacchio, chiedeva la restituzione di almeno un punto, chiedendo le attenuanti per il Covid che avrebbe impedito di rispettare la scadenza del 16 marzo per il pagamento della totalità degli stipendi (cosa avvenuta qualche giorno dopo).
Confermati dunque i verdetti nella classifica finale di Serie B: il Cosenza è salvo, il playout sarà tra Perugia e Pescara (andata lunedì) mentre il Trapani retrocede in Serie C.
Sempre riguardo al Trapani altra brutta notizia: è stato arrestato l'ex a.d. del club (da marzo a giugno 2019) Maurizio De Simone. L'imprenditore deve rispondere di reati societari, finanziari e tributari.
Theo news


Data: 7/8/2020 ore 1:58

ROMA - Adesso è ufficiale e non ci sono più dubbi: la Lazio nel 2020/21 giocherà la Champions League, tornando nella massima competizione per club dopo tredici lunghi anni. E’ caduto, questa sera, l’ultimo vincolo che ancora dava quell’1% di dubbio che il quarto posto finale non valesse la qualificazione alla prossima Champions. L’ufficializzazione si è avuta grazie all’eliminazione della Roma dall’Europa League per mano del Siviglia. Gli spagnoli hanno vinto 2-0, surclassando dal 1′ al 90′ i giallorossi. Per quanto mostrato in campo il risultato sta addirittura stretto agli andalusi. Sul primo gol sono tante le responsabilità di Pau Lopez, protagonista di una prestazione da incubo. Cosa c’entrava la Roma con la Lazio? In caso di vittoria congiunta dell’Europa League per i giallorossi e Champions per il Napoli, la quarta squadra in campionato non si qualificava nella massima competizione per club perché il massimo numero di squadre per nazione è di cinque.
Theo news


Data: 7/8/2020 ore 1:14

https://www.repubblica.it/esteri/2020/08/06/news/esplosione_beirut_farnesina_morta_italiana-263938249/


Data: 7/8/2020 ore 1:0




Data: 6/8/2020 ore 23:59

https://m.tuttomercatoweb.com/serie-c/ravenna-brunelli-avviato-l-iter-per-la-riammissione-in-serie-c-1417367


Data: 6/8/2020 ore 23:57




Data: 6/8/2020 ore 23:31

La Roma è una squadra da rifondare con grosse lacune.
Non penso che dopo i soldi sborsato per l'acquisto Friedkin tirerà fuori chissà quanto.

Cri


Data: 6/8/2020 ore 23:30

Theo in Europa se non corri non sei nessuno

Cri


Data: 6/8/2020 ore 23:29

Mi sembra di capire che non avete tifato abbastanza per la Magica Roma

Cri


Data: 6/8/2020 ore 23:20

Stasera la seconda semi di MLS is back, Orlando-Minnesota!
Theo


Data: 6/8/2020 ore 23:19

Cmq mi sa che anche Pallotta ha tirato un sospiro di sollievo...
Theo


Data: 6/8/2020 ore 22:53




Data: 6/8/2020 ore 22:22



ROMA - C’è chi ha pubblicato un video con le immagini di Friedkin che pilota il suo aereo e la musica di Top Gun. Magari non sarà affascinante come Tom Cruise ai tempi, ma sicuramente il nuovo proprietario della Roma ha conquistato già tutti i tifosi. Perché ormai anche i più forti sostenitori della presidenza Pallotta avevano capito che “per il bene della Roma è arrivato il momento di cambiare. E quindi forza Dan”. L’arrivo di un nuovo proprietario, per molti, rappresenta quella fiducia che negli anni si era persa e infatti c’è chi commenta: “Mai negli ultimi tempi si erano visti i romanisti uniti per qualcosa o qualcuno”. Adesso starà a Friedkin non disperdere questa energia positiva, che va avanti da stanotte: alle 2 erano decine i tifosi che sui social chiedevano informazioni sulla firma, stamattina nelle radio, dall’alba, è tutto un continuo di telefonate e messaggi euforici. E c’è chi persino per festeggiare si fa ritrarre senza veli in balcone.
INDEPENDENCE DAY — In secondo piano, per ora, anche la partita col Siviglia di questa sera: “È la nostra liberazione”. A Friedkin i tifosi chiedono: “Non vendere Zaniolo e Pellegrini”, “portaci un trofeo”, “riporta a casa Totti e De Rossi”, “fai a Fonseca una grande squadra”. Qualcuno (ma sono in pochi) ringrazia Pallotta (“comunque ci hai provato”), in molti la buttano sull’ironia: c’è chi fa il fotomontaggio di Friedkin sullo sfondo di Independence day, chi mostra Pallotta e Baldini mentre portano via gli scatoloni e chi, invece, vorrebbe già invitare a cena Ryan Friedkin.
VERDONE E ZANIOLO — Più cauto, ma anche ottimista, è Carlo Verdone, che all’Adnkronos dice: “Mi auguro che l’entusiasmo del nuovo proprietario porti nel tempo a formare una squadra unita, con degli obiettivi al vertice. Per fare questo non dovrà vendere il pezzo più pregiato con un grandissimo margine di miglioramento: Zaniolo. Se non avessimo venduto giocatori che hanno vinto di tutto in altre squadre, la Roma sarebbe stata tra le 5 squadre più forti in Europa. La Roma ha bisogno urgente di lottare per lo scudetto. Altrimenti lo stadio sarà sempre più vuoto per uno sconforto che dura da troppi anni”.


Data: 6/8/2020 ore 22:15

LIPSIA - L’uomo giusto, ma al momento sbagliato. Ralf Rangnick, per mesi, ha riflettuto sulla possibilità di prendere il comando al Milan. Si è sentito lusingato perché un club con quella storia pensasse a lui per ripartire, per rilanciarsi. Non avrebbe fatto solamente l’allenatore, sarebbe stato un vero e proprio manager. Avrebbe avuto carta bianca, pieni poteri. Così Gazidis, che tempo fa provò già a portarlo all’Arsenal al posto di Wenger, lo ha sedotto. Poi però qualcosa è andato storto. Anzi: poi però qualcosa si è raddrizzato. Il Milan ha fatto registrare una serie di 12 risultati utili di fila (9 vittorie e 3 pareggi). “A quel punto chiudere la trattativa non sarebbe stato intelligente”, ha spiegato Rangnick alla Süddeutsche Zeitung.
LA VIRATA — Nell’ultima partita prima della sospensione del campionato (causa Coronavirus) il Milan ha perso 2-1 in casa contro il Genoa. Nelle ultime 5 giornate prima del lockdown i rossoneri avevano raccolto appena 5 punti. C’era malumore, c’era voglia di cambiare. E in quel momento l’arrivo di Rangnick sembrava scontato. Poi però i risultati di Pioli alla ripresa hanno stravolto tutto. Per il Milan cambiare, dopo una striscia di 12 risultati utili di fila, sarebbe stato rischioso, per Rangnick subentrare era altrettanto pericoloso. Difficile far meglio del Milan ammirato dal 22 giugno (4-1 a Lecce) in poi. Si poteva solo peggiorare. Questa almeno la teoria di Rangnick: “In seguito all’ottima serie di risultati del Milan dalla ripresa del campionato in poi, non era possibile chiudere l’affare. Indipendentemente dal punto di vista, se il mio o quello del club, non sarebbe stato intelligente farlo. Se mi metto nei panni dei milanisti, che siano tifosi, giocatori o direttore sportivo, non avrei capito perché decidere di cambiare dopo un percorso del genere”.
FUTURO — Ora però Rangnick è rimasto col cerino in mano. La trattativa con il Milan è saltata e il rapporto con la Red Bull è stato interrotto. “Non voglio pensare troppo al futuro – ha spiegato Rangnick –. In Inghilterra potrei cominciare a lavorare fin da subito, perché padroneggio la lingua. Ma non escludo altri paesi, come dimostra la trattativa col Milan: sono portato per le lingue. Posso però escludere che ripartirò ancora dal basso. Ulm, Hoffenheim, Lipsia... L’ho già fatto più e più volte. Alla mia età sarebbe bello se il prossimo club fosse pronto, fin dalla prima stagione, a vincere titoli. Mi è dispiaciuto lasciare il Lipsia senza trionfi, ma negli ultimi 4 anni vincere non era un obiettivo realistico. Comunque a Lipsia abbiamo fatto qualcosa che in 100 anni di calcio non si era mai visto e che molto difficilmente si rivedrà nei prossimi 100”. Avrebbe voluto costruire qualcosa di grande anche al Milan, ed era convinto di poterlo fare. Dopo i risultati di Pioli però Rangnick si è sentito l’uomo giusto, ma al momento sbagliato.


Data: 6/8/2020 ore 22:0

Speravo che il campo neutro aiutasse, ma questo Siviglia è troppo per la Roma e probabilmente per qualsiasi squadra italiana, ad eccezione forse della Rubentus, intesa come quella della prima parte del campionato e non quella di cadaveri ambulanti del post lockdown.
Theo


Data: 6/8/2020 ore 21:54





Data: 6/8/2020 ore 21:53

Gli arrosticini sono spettacolari e dovrebbero diventare cibo nazionale al pari degli spaghetti e del dentifricio pasta del capitano.
Vax


Data: 6/8/2020 ore 20:22






Data: 6/8/2020 ore 20:14

La foto dei viola di questo pomeriggio è meravigliosa (scusa Easy), pare una trasferta in medio oriente... E c'è anche lo striscione "Tiberiade presente". È tutto molto evangelico e pittoresco....
P75.


Data: 6/8/2020 ore 20:9

Pare

Cri



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