Bego per Sempre

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Data: 28/10/2020 ore 8:47

La cosa bella di sciardì ebdò è che non c'è una vignetta che faccia anche solo un po' ridere. Fanno quello che nel 1800 facevano i milanesi con gli austriaci.
Vaiper


Data: 28/10/2020 ore 8:47

e' una lotta,quella svizzera,molto sentita anche oltreconfine
chiedo per un amico
antocuv


Data: 28/10/2020 ore 8:46



Oggi altre legnate alla Vuelta

Cri


Data: 28/10/2020 ore 8:46

uti,mai imparato a mettere i video,se non quelli di youtube.



Sta stringa come la metto?
antocuv


Data: 28/10/2020 ore 8:45

Ora vai a capire chi c'è della Bandaccia sez. Svizzera dietro a questa richiesta

Cri


Data: 28/10/2020 ore 8:45

Hahahhahahha

Cri


Data: 28/10/2020 ore 8:43





Data: 28/10/2020 ore 8:42

Buondì. U.


Data: 28/10/2020 ore 8:40

Theo, mi spiace ma non sono d'accordo, per me la sassata al bus avversario è proprio una cosa così genuina e spontanea che la metto proprio tra i gradini più alti.

Cri


Data: 28/10/2020 ore 8:38




Data: 28/10/2020 ore 8:35

Buongiorno dall'Urbe!

Cri


Data: 28/10/2020 ore 8:32

https://www.facebook.com/watch/?v=986412255187770
Vietala la manifestazione,bravo sindaco
Personalmente contro queste manifestazioni,ma in piazza solo perche me lo vietano...
antocuv


Data: 28/10/2020 ore 8:28

eccoci

A


Data: 28/10/2020 ore 7:59

no no! io no!
RCF buondì


Data: 28/10/2020 ore 7:11

Ma viva le sassate al pullman della squadra avversaria.Sarebbero da reintrodurre anche le invasioni di campo per malmenare l'arbitro cornuto e fare gazzarra la sera prima davanti l'albergo della squadra ospite.
Mica vorrete finire a picchiarvi con gli ultras avversari nella tundra siberiana di martedì mattina.
Csnvsml


Data: 28/10/2020 ore 7:4

Che poi sono anni che leggo commenti "eh ma la gente è stanca/ormai si è sorpassato il limite/vedrete se non ci sarà assalto al parlamento/ecc."
Ma poi non succede MAI nulla.
Csnvsml


Data: 28/10/2020 ore 6:51

Se scopava come Drago non era
messo benissimo....
A Bergamo è stata lanciata 1 bottiglia
contro il bus dell Ajax .gesto di un cretino isolato.la curva ha preso le distanze dal gesto.detto questo ste cose non le ho mai condivise nemmeno io.
Max69 che buongiorno e va a produrre.


Data: 28/10/2020 ore 5:25

Tra l' altro uno che conosco ha vissuto e lavorato a Bucarest (avvocato) per diversi anni, gli piaceva molto e secondo me scopava come un drago.
Theo


Data: 28/10/2020 ore 5:22

https://www.rivistacontrasti.it/ceausescu-calcio-scornicesti-romania/

CERTO CHE LA ROMANIA DEV'ESSERE VERAMENTE UN MONDO A PARTE... Theo


Data: 28/10/2020 ore 5:10

https://www.eurosport.it/calcio/serie-a/2020-2021/milan-ibrahimovic-ha-ancora-fame-nuovi-record-a-39-anni_sto7969072/story.shtml


Data: 28/10/2020 ore 5:7

TORINO - Cristiano Ronaldo è ancora positivo al Covid-19: il fuoriclasse portoghese salterà quindi Juventus-Barcellona, big match di Champions League in programma mercoledì sera all'Allianz Stadium.
L'esito del tampone cui si è sottoposto CR7 era molto atteso: la speranza della Juventus era di averlo a disposizione per la spettacolare e delicata sfida di Champions League contro il Barcellona del suo eterno rivale Lionel Messi. Speranza rimasta vana: Ronaldo (asintomatico) sarà costretto a rimanere in isolamento e a guardare in tv la sfida tra i suoi compagni e la squadra allenata da Ronald Koeman. In base a quanto previsto dal protocollo Uefa, la scadenza ultima per sperare nella convocazione di Ronaldo era fissata per martedì alle 21: in caso di negatività al tampone 24 ore prima della partita, infatti, il portoghese sarebbe stato arruolabile da Andrea Pirlo.
Theo news


Data: 28/10/2020 ore 5:5

BERLINO - Il più sconfitto fra gli sconfitti. L'avventura di Krzysztof Piatek all'Hertha Berlino non sta andando come il polacco sperava, né come si sarebbero aspettati tifosi e dirigenti del club tedesco che, per strapparlo al Milan a gennaio, hanno pagato 24 milioni di euro. Tanto, tantissimo, considerando che mai, nella storia della società berlinese, un giocatore è stato pagato tanto. Eppure Piatek soffre, non incide, fatica a inserirsi. E da acquisto più costoso di sempre si è rapidamente trasformato in un bluff. O per lo meno in un panchinaro. Il Pistolero per il momento non spara più.
LA CRISI — Voluto fortemente da Klinsmann ("Con Piatek la nostra rosa fa un salto di qualità – disse l'allora tecnico dell'Hertha –. Che Krzysztof sia un cannoniere lo ha dimostrato negli anni. Ha fame, è forte fisicamente, sa che movimenti fare e dove trovare la palla. Aiuterà molto la squadra"), l'attaccante polacco ha però potuto giocare solo tre partite (due di campionato e una di coppa) sotto la guida dell'ex ct della nazionale tedesca prima che si dimettesse. Eppure, i primi mesi di Piatek a Berlino, per quanto poco esaltanti, non erano stati negativi: 16 presenze fra Bundesliga e Coppa di Germania, 5 gol. In media uno ogni 205 minuti. Accettabile, considerando che cambiare campionato a stagione in corso non è facile e che, appena arrivato, ha vissuto prima il cambio di allenatore e poi la sosta per il Coronavirus. Da quando però, ad aprile, sulla panchina dell'Hertha si è seduto Bruno Labbadia le cose per Piatek hanno cominciato ad andare sempre peggio. Compresa la scorsa stagione il polacco è stato schierato titolare 6 volte su 14 partite di campionato. In un caso (lo scorso 25 settembre contro l'Eintracht) è stato tristemente sostituito a fine primo tempo. In questa stagione, di partita in partita, gioca sempre meno: nella prima di campionato è rimasto in campo per 61 minuti. Alla seconda giornata ha giocato 45 minuti, alla terza 22, alla quarta 12 e alla quinta appena 6. Gol segnati? Zero. E l'Hertha Berlino, dopo aver vinto la prima giornata, ha inanellato quattro sconfitte di fila.
DIFFICOLTÀ — Al posto di Piatek gioca Jhon Cordoba, colombiano, arrivato in estate per 15 milioni dal Colonia. Ha già segnato 3 gol, e in questo momento per Labbadia è difficile rinunciare a lui. I problemi per Piatek sono aumentati con la sosta per le nazionali, quando è dovuto stare in quarantena preventiva per qualche giorno e ha visto soffiarsi il posto da Cordoba. Artur Wichniarek, ex attaccante della nazionale polacca che in passato ha giocato con l'Hertha, ammette di essere preoccupato per il suo connazionale: "Inizialmente quella di Krzysztof sembrava solo una piccola crisi, ma ora sta diventando sempre più grande – ha spiegato a BZ, giornale di Berlino –. Secondo me Piatek non è proprio adatto al modo di giocare di Labbadia. Il mister ha bisogno di un attaccante bravo spalle alla porta, per questo hanno preso Cordoba. Krzysztof può imparare molto tatticamente cambiando modo di giocare, ma non so quanto tempo gli resti. Io gli consiglio di tenere la testa alta e di spingere sull'acceleratore. Deve lottare". In un periodo negativo come quello che sta attraversando l'Hertha (quartultimo in campionato), d'altronde, non ci si può permettere di avere un Pistolero che spari a salve. Per questo Labbadia lo sta facendo fuori. E su Piatek i quattro ko di fila rimediati pesano tremendamente. Tanto che al momento, all'Hertha, è il più sconfitto fra gli sconfitti.


Data: 28/10/2020 ore 5:1

EMPOLI - La Danimarca ci batte 3-1 a Empoli e di fatto blinda il primo posto nel girone di qualificazione a Euro 2022, l’unico che dà certezza di partecipare alla fase finale. C’è un altro scontro diretto in Danimarca, il prossimo 1° dicembre, ma servirebbe una vittoria con almeno tre gol di scarto. C’è di buono che il secondo posto, già blindato dalle azzurre con la vittoria sulla Bosnia, offre ampie possibilità di essere tra le migliori 15 (più l’Inghilterra ospitante): le tre migliori dei nove gruppi più le tre uscenti dal playoff tra le restanti sei seconde.
Theo news


Data: 28/10/2020 ore 4:58

ROMA - Nella rifinitura di questa mattina a Formello assenze pesanti tra i biancocelesti prima della partenza per Bruges per la gara di Champions di domani sera. Non erano sul campo agli ordini di Inzaghi Immobile, Luis Alberto, Lazzari, Djavan Anderson e Andreas Pereira. Tutti e cinque erano nel gruppo squadra che ieri si è sottoposto ai tamponi disposti dall’Uefa a 48 ore dalla gara. Non sono arrivate comunicazioni ufficiali, ma dopo essere stati sottoposti a un nuovo tampone i primi quattro sono stati esclusi dalla lista in partenza tra un’ora per Bruges, mentre partirà domani mattina Andreas Pereira.
Una situazione che aggrava ulteriormente l’emergenza che si era abbattuta sulla squadra da ieri. Oltre a Radu e Lulic già infortunati da tempo, si erano aggiunti i nomi di Leiva e Luiz Felipe agli stop di Cataldi, Strakosha e Armini, che negli ultimi giorni avevano accusato in modo diverso disturbi gastrointestinali e linee di febbre. Ai box anche Escalante: finito k.o. al flessore sinistro contro il Bologna. Non c’erano lunedì a Formello e quindi non sono stati sottoposti ai tamponi dell’Uefa che hanno riguardato i giocatori indicati come utilizzabili per Bruges. Considerata la situazione, i principali bookmakers hanno chiuso le scommesse sulla gara in programma domani sera.

VAMOS BRUGGE, FACCIAMOLI A PEZZI!!! Theo


Data: 28/10/2020 ore 4:56

ROMA - La Virtus Roma ha comunicato che, a seguito dei test effettuati nel rispetto dei protocolli sanitari dopo la partita con la Carpegna Prosciutto Pesaro di domenica scorsa, sono emersi tre casi di “possibile positività” al Covid-19 all’interno del gruppo squadra (un giocatore è coinvolto). I soggetti, che sono attualmente asintomatici e in isolamento, hanno effettuato nuovi test nella giornata odierna. In attesa dei risultati sono state sospese le attività della prima squadra.
Theo news


Data: 28/10/2020 ore 4:55

ZURIGO - La Fifa, in una nota ufficiale, ha comunicato che "il presidente della Fifa Gianni Infantino ha ricevuto oggi la conferma di essere risultato positivo al coronavirus. Il Presidente della Fifa, che presenta sintomi lievi, si è subito messo in autoisolamento e rimarrà in quarantena per almeno dieci giorni. Tutte le persone che sono venute in contatto con il Presidente della Fifa negli ultimi giorni sono state informate e sono state invitate a prendere le misure necessarie. La Fifa augura di cuore al Presidente Infantino una pronta guarigione".
Theo news


Data: 28/10/2020 ore 4:54

ROMA - L’esito del referendum che riguardava tutte le società di serie D ha avuto positivo. La maggioranza ha scelto di proseguire il campionato e di non fermarsi.
Theo news


Data: 28/10/2020 ore 4:53

MODENA - Il Sassuolo ha annunciato "che dai test effettuati è emersa la positività al Covid-19 del calciatore Lukas Haraslin. La società ha prontamente posto il calciatore in isolamento domiciliare, attivando tutte le procedure previste dal protocollo in vigore per il gruppo squadra. La società è in costante contatto con l'autorità sanitaria di riferimento e con la Lega di appartenenza".
Theo news


Data: 28/10/2020 ore 4:52

EMPOLI - Due tesserati dell'Empoli sono risultati positivi al coronavirus alla vigilia della sfida di Coppa Italia sul campo del Benevento. I casi, asintomatici, sono stati isolati secondo le direttive federali e ministeriali e sono state avvisate le autorità sanitarie competenti. L'allenamento in programma questa mattina è stato annullato, con la squadra posta in isolamento fiduciario. Il gruppo è stato sottoposto ad un ulteriore ciclo di tamponi per capire se ci possano essere altri casi di contagio.
Theo news


Data: 28/10/2020 ore 4:51

REGGIO EMILIA - Focolaio in casa Reggiana. Dopo i nuovi test effettuati, sono state riscontrate altre positività al Covid. Adesso il numero dei contagiati sale a 29. Ecco il comunicato della società: "AC Reggiana comunica che – dagli accertamenti effettuati nelle ultime ore sui componenti del gruppo squadra negativi ai controlli svolti in seguito alla trasferta di Ascoli – sono emersi due nuovi casi di positività al Covid-19, riguardanti un calciatore e un membro dello staff tecnico. La situazione coinvolge ad oggi 29 tesserati: 22 calciatori e 7 componenti dello staff".
Theo news


Data: 28/10/2020 ore 4:49

BARCELLONA - “Non ci sono motivi perché io mi dimetta”. Josep Maria Bartomeu ha pronunciato questa frase ieri sera. Meno di 24 ore dopo, ha rassegnato le dimissioni chiudendo così un mandato iniziato con grandi risultati ratificati da un plebiscito nella seconda elezione, e finito malissimo. Dopo la giunta direttiva ordinaria di ieri Bartomeu era apparso in conferenza stampa difendendosi a oltranza ma con pessimi risultati.
REFERENDUM E DIMISSIONI — Stamattina la Generalitat, il governo catalano, per bocca della Protezione Civile locale aveva dato il via libera alla celebrazione del referendum indetto grazie alle quasi 20.000 firme raccolte per la Mozione di Censura alla dirigenza di Bartomeu. Referendum che Bartomeu ha tentato di evitare a tutti i costi, senza successo. E di fronte alla possibilità di diventare il primo presidente nella centenaria storia blaugrana ad essere cacciato per volontà popolare, ha preferito mollare. Oggi non è salito sull’aereo che ha portato la squadra a Torino e ha poi convocato per le 19 una giunta direttiva straordinaria, via Zoom. Al termine il governo blaugrana, già spaccato perché erano in diversi i membri della giunta che ritenevano corretto farsi da parte, si è dimesso in blocco. Le prossime elezioni si svolgeranno in un periodo tra 40 e 90 giorni.
SETTE ANNI DI GOVERNO — Si chiude dunque il 26 ottobre 2020 la presidenza Bartomeu, iniziata il 23 gennaio del 2014 per le dimissioni di Sandro Rosell, travolto dal caso Neymar. Il 18 luglio del 2015, poche settimane dopo la conquista da parte del Barça guidato da Luis Enrique del secondo triplete, Bartomeu fu rieletto col 54% dei voti, la percentuale più alta nella storia del club. Da allora il Barça non ha più vinto la Champions ed è inciampato in un problema dietro l’altro.
ANNUS HORRIBILIS — Nel 2020 la situazione è precipitata, dentro e fuori dal campo. Il licenziamento assurdo di Valverde, sostituito con Quique Setien dopo i no di Xavi e Koeman, il Barçagate, con i giocatori spiati da una società pagata a caro prezzo dallo stesso club, la Liga lasciata al Madrid, l’8-2 dal Bayern, il burofax di Messi che chiede di andarsene, la Mozione di Censura. Un peso troppo grande. Ora Messi è rimasto, Bartomeu va via.
LE PAROLE — In conferenza Bartomeu ha spiegato: "Son qui per comunicarvi le mie dimissioni e quelle del resto del comitato direttivo del Barcellona. È una decisione ragionata, serena, condivisa e approvata da tutti i miei collaboratori. La posizione dei nostri oppositori è irresponsabile e incomprensibile". Poi, sulla situazione del club: "Abbiamo lasciato il club nelle mani dell'allenatore e speriamo che possa portare a termine i nostri obiettivi in mezzo a questa pandemia. Dopo l'eliminazione in Champions League la cosa più semplice sarebbe stata andarsene, ma dovevano essere prese alcune decisioni importanti, il tutto nel bel mezzo di una crisi globale senza precedenti. Dovevamo ingaggiare un nuovo allenatore, difendere il rapporto con Messi, dovevamo ringiovanire la rosa. Una cosa che andava fatta prima, e di questo mi assumo la responsabilità. Abbiamo una solidità indiscutibile, siamo i primi al mondo in termini di sponsorizzazione. Ora il processo di aggiustamento degli stipendi va completata dai nostri successori per evitare di finire in una situazione molto grave".


Data: 28/10/2020 ore 4:44

BERGAMO - Non soltanto una depressione. Ma una depressione provocata dalla paura del Covid-19, provato sulla propria pelle, con tutto il carico di tormenti interiori che si porta dietro. Il Papu Gomez, capitano e anima dell'Atalanta, in una intervista al canale argentino Tyc Sports, ha alzato il velo sulla malattia che la scorsa estate ha colpito Josip Ilicic, suo compagno e grande amico.
Ilicic "ha avuto il coronavirus e ha sofferto molto, è caduto in depressione. La testa arriva poi a un momento in cui esplode. Ma ora sta bene, è molto importante per noi", ha detto il Papu. Poche parole, ma significative, perché finora la depressione che ha colpito Ilicic aveva contorni indefiniti, associati al Covid soltanto in via indiretta (Bergamo è stata una delle città più colpite dal virus fino al mese di maggio). Per molti mesi c'è stato molto rispetto per le sue condizioni di salute, particolari non ne sono stati dati. Adesso, invece, dalle parole di Gomez - che ovviamente da compagno di squadra ha seguito passo passo il ritorno alla normalità di Ilicic - si sa che lo sloveno l'assalto del Covid l'ha vissuto proprio in prima persona. Presumibilmente dopo l'11 luglio, giorno della sua ultima partita della passata stagione, a Torino contro la Juventus.
Theo news


Data: 28/10/2020 ore 4:41

https://video.gazzetta.it/video-atalanta-tifosi-lanciano-sassi-oggetti-contro-pullman-ajax/d53cacc2-18a1-11eb-8823-9160d6f931ed?vclk=home_generico

IO NON CAPIRO' MAI IL SENSO DI QUESTI GESTI... Theo


Data: 28/10/2020 ore 3:19

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Data: 28/10/2020 ore 1:13

#Bangladesh: guerra urbana per le strade della capitale tra una folla inferocita di oltre 40mila persone e le forze dell'ordine messe a protezione dell'ambasciata francese.
I dimostranti chiedono la fine degli insulti contro Maometto e l'islam. Scaffali dei supermercati e negozi svuotati di ogni bene francese.
Allerta dell'Eliseo a tutti i cittadini francesi residenti all'estero: fate attenzione, vostra sicurezza fisica è a rischio


Data: 28/10/2020 ore 1:6

Numeri mondiali impressionanti.. Per mesi si è arrivati AL MASSIMO a 7/8 paesi con più di 100 morti al giorno (USA, India, Messico e Brasile fissi), oggi ben. 17 nazioni hanno toccato quella cifra.

Cri


Data: 28/10/2020 ore 0:55



Sto giro Charlie Hebdo va all'attacco pesante.
Stiamo a vedere.

Cri


Data: 27/10/2020 ore 23:32

Finché i numeri in piazza sono poche centinaia ci sta poco da fare riot

Cri


Data: 27/10/2020 ore 23:23




Data: 27/10/2020 ore 23:9

Bella rimonta della Dea... via stacco, a stanotte (vostra). Theo



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