Bego per Sempre

Ci sono 800 messaggi


Data: 20/5/2020 ore 18:12





Data: 20/5/2020 ore 18:9





Data: 20/5/2020 ore 18:5

Protezione civile: solo un caso positivo ogni cento tamponi, è il minimo storico. Ma i morti sono 161


Data: 20/5/2020 ore 18:5




Data: 20/5/2020 ore 18:2




Data: 20/5/2020 ore 17:55

Dunque il Consiglio federale ha ufficializzato la conclusione anticipata di tutti i campionati dilettantistici. La Figc spera che riescano a riprendere la Serie A e la B, in teoria anche la C, ma nel frattempo ha detto stop alla Serie D e a tutti i tornei regionali per il 2019-20. Già, ma le classifiche? I verdetti? Quali squadre saliranno in Lega Pro (e quali retrocederanno in Eccellenza)? In ballo, pronte al salto, ci sono piazze importanti: dal Palermo al Mantova, ma anche la Lucchese e il Grosseto, per non parlare della Pro Sesto e della Turris.


Data: 20/5/2020 ore 17:52




Data: 20/5/2020 ore 17:50

C'è qualcosa che non torna secondo me.
Easy

ANCHE SECONDO ME. Però son due persone diverse, forse in due città diverse, clientela diversa etc. Theo


Data: 20/5/2020 ore 17:50

poverina

Cri


Data: 20/5/2020 ore 17:42

Ci sta che mi sbagli però eh
Easy


Data: 20/5/2020 ore 17:42

Data: 20/5/2020 ore 17:21

"Il covid ci ha rovinato, non possiamo lavorare: io sono in difficoltà economiche e ho pensato persino di rivolgermi alla Caritas"

Jessica, che riceve nella sua casa di Bologna, guadagnava fino a 15.000 euro al mese prima del coronavirus

C'è qualcosa che non torna secondo me.
Easy


Data: 20/5/2020 ore 17:35

Dai candom!
VP


Data: 20/5/2020 ore 17:35

EDIMBURGO - Il derby di Edimburgo, Hibernian contro Hearts of Midlothian, è uno dei meno conosciuti al mondo. Ma sa di whiskey. E invece il whiskey, che nel castello della città ha il suo museo, lo conoscono tutti. Con la sospensione definitiva del campionato scozzese, che ha cristallizzato le posizioni dopo la 30esima giornata (alcune squadre però hanno disputato soltanto 29 partite), sappiamo però che il prossimo anno Hearts e Hibernian non s'incontreranno: gli Hearts sono retrocessi.

Il 3 marzo i discorsi erano diversi: gli Hibs avevano qualche speranza di avvicinare l'Europa, mentre gli Hearts erano reduci da una bella prestazione contro i Rangers di Steven Gerrard. Il derby si è giocato in casa degli Hibs, ma l'hanno vinto gli Hearts (3-1). Il che faceva supporre in un cambiamento a breve. Il cambiamento c'è stato: per tutti. E non era prevedibile. L'11 marzo tutti i giocatori della Scottish League sono finiti la doccia. E dallo spogliatoio sono andati a casa. Per non uscire più.

La rivalità tra Hibs e Hearts è simile a quella del derby di Glasgow, l'Old Firm tra Celtic e Rangers: squadre che rappresentano due orientamenti sociali ma soprattutto religiosi. Gli Hibs hanno qualcosa del Celtic, essendo i rappresentanti della comunità cattolica con un forte legame con la cultura irlandese. Gli Hearts sono invece sostenuti dalla parte protestante e tendenzialmente filo britannica dell'animo cittadino e scozzese più in generale. Non che andando in tribuna si percepisca ancora, come in passato, il marcato frazionamento del tifo: ma le differenze di base sono rimaste. Ed è proprio lì che si annidano i sentimenti più accesi. Quando se ne parla nei pub o quando a casa genitori e figli si accapigliano perché le nuove generazioni mal sopportano l'imprimatur di famiglia, destinato a incidere sulle loro esistenze, pare sempre di tornare a cinquanta o sessant'annI fa.

L'Edinburgh Derby era anche famoso come il "New Year Derby", perché veniva quasi sempre programmato per il giorno di Capodanno (di solito non troppo distante dal derby di Glasgow). Hibs e Hearts sono club così antichi che ormai le rughe sul volto delle loro sfide si sono trasformate in canyon, lungo i quali scivola un pallone. Hearts fondati nel 1874, Hibs nel 1875. Gli Hearts, maglia granata, soprannome Maroons, hanno come simbolo un cuore ispirato al mosaico del marciapiede del Royal Mile, una delle più celebri strade di Edimburgo, proprio davanti alla Cattedrale. Il Royal Mile starebbe lì a indicare il centro geografico della regione scozzese del Lothian. Quattro titoli per gli Hearts che giocano in casa nel suggestivo Tynecastle Stadium. L'ultimo successo però 60 anni fa: nel 1960. Gli Hibs hanno maglia verde e maniche bianche e vennero fondati da emigrati irlandesi, rigorosamente cattolici. Si chiamano così perché Hibernian è il nome latino dell'Irlanda. Del resto anche il Celtic, in origine, si chiamava Glasgow Hibernian. Lo stemma aggiunge altre tinte irlandesi: c'è un arpa. Come gli Hearts, anche gli Hibs, che sono di casa a Easter Road, hanno vinto quattro titoli scozzesi. Ma l'ultimo va ancora più indietro rispetto a quello dei loro rivali: al 1952.

Il primo derby di Edimburgo si tenne il 25 dicembre del 1875: finì 1-0 per gli Hearts. Le due squadre si sono incontrate per 650 volte. Il numero sale anche in considerazione del fatto che la formula del campionato prevede non due ma quattro sfide annuali. Due volte sono arrivate insieme in finale di Coppa di Scozia. Divertente la distanza tra queste due finali: la prima nel 1896, in una delle poche finali disputate fuori Glasgow (proprio a EdImburgo), la seconda nel 2012. Quindici anni dopo la fondazione, gli Hibs sembravano destinati a sparire per problemi finanziari. All'inizio degli anni Novanta (del XIX secolo però...) cessarono di esistere per qualche mese, proprio in coincidenza con la formazione della Scottish League. Tornati in attività grazie a una cordata di imprenditori locali, alcuni dei quali si rovinarono per rilanciare il club, subirono un memorabile 10-2 in amichevole dai cugini. Ma sono proprio gli Hibs a vantare la vittoria più larga in partite ufficiali: un 7-0 datato 1 gennaio 1973.

Storico il derby nella nebbia del 1 gennaio del 1940, poco prima che il campionato venisse sospeso per la guerra. Uno scenario paradossale. Nessuno vede, nemmeno i 14 mila accorsi allo stadio. Si gioca, ma nel nulla. Tuttavia non si può sospendere perché così si darebbe un vantaggio ai tedeschi che nel frattempo stanno progettando di invadere la Scozia, a cominciare dal porto di Leith, punto chiave sul Firth of Forth (un anno dopo Hess sarebbe andato in missione in Scozia per strappare una specie di neutralità a Churchill...). La Bbc Radio inizia la radiocronaca, ma il radiocronista incaricato, Bob Kingsley, a malapena scorge i due terzini sulla fascia più vicina a lui. In campo si picchiano, ma chissà cosa colpiscono. Sugli spalti il pubblico cerca di intuire, ogni tanto sfila qualche sagoma a bordocampo. Kingsley non parla mai di nebbia: i tedeschi non devono saperlo. Il suo emozionante commento è semplice: si basa su pura fantasia. Pur di non concedere un vantaggio al nemico, Kingsley s'inventa la partita. Alla fine, solo alla fine, si saprà che quello che nessuno era riuscito a vedere era stato forse il derby di Edimburgo più avvincente della storia: 6-5 per gli Hibs. Il racconto fantasy di Kingsley durò dieci minuti di più perché dalla sua postazione egli continuava a veder spuntare Donaldson degli Hearts nei dintorni della linea del fallo laterale: due confusi. Perché anche Donaldson era diventato una delle vittime della nebbia: non aveva sentito il fischio finale e s'era illuso che qualcuno potesse ancora passargli la palla. I suoi compagni lo andarono a cercare. Intanto Kingsley, con la sua favola, aveva per il momento salvato la Scozia dai nazisti.


Data: 20/5/2020 ore 17:34

diplomazia of a certain level alle 2 rotonde tra Pontedera e Calcinaia:

ded to Petroni


ded to Petroni anche se non lo e'

Ath a zonzo


Data: 20/5/2020 ore 17:21

https://video.repubblica.it/dossier/coronavirus-wuhan-2020/coronavirus-viaggio-nel-mondo-delle-sex-worker-il-lavoro-della-escort-nei-giorni-della-pandemia/360485/361038?ref=RHPPTP-BS-I253430426-C12-P9-S3.4-T1&refresh_ce


Data: 20/5/2020 ore 17:13




Data: 20/5/2020 ore 17:10

BRUXELLES - Ancora nel nome di Roberto Martinez. Il tecnico spagnolo resterà alla guida del Belgio fino al 2022. Lo ha annunciato, in modo simpatico e originale, la Federcalcio belga che ha deciso di prolungare il proprio rapporto con l'allenatore che ha portato i Diavoli Rossi sul tetto del ranking mondiale.
L'annuncio è arrivato questa mattina con la collaborazione di capitan Hazard. Il giocatore del Real Madrd, nel video pubblicato dalla federcalcio belga, era intento a giocare a una partita di Fifa 20 quando, all'apertura di un pacchetto (di quelli che vengono concessi al raggiungimenti di un obiettivo), è apparsa la carta del ct con tanto di balletto e volto identico al tecnico. Hazard ha poi chiamato in causa l'amico Lukaku: "Ehi Romelu, hai visto? Il mister ha rinnovato! Che grande notizia!".
Il 46enne tecnico di Balaguer, in scadenza questa estate, sarà quindi sulla panchina dei Rode Duivels per Euro2021, posticipato di un anno a causa della pandemia di Covid-19, e per i Mondiali del 2022 in Qatar. Martinez, che continuerà a ricoprire anche la carica di direttore tecnico, è giunto alla guida del Belgio sulla scia di Euro 2016, imponendo un gioco offensivo e ottenendo, in 43 match ufficiali, 34 vittorie, 6 pareggi e soltanto 3 sconfitte. Martinez, ex allenatore di Swansea City, Wigan e Everton, ha condotto il Belgio al bronzo ai Mondiali di Russia 2018.
Theo news


Data: 20/5/2020 ore 17:8

NYON - L'Europa cerca di tornare alla normalità dopo un inizio di 2020 monopolizzato dall'emergenza coronavirus e anche il calcio vuole fare la sua parte: ma delle principali leghe, solo la Bundesliga ha fatto da locomotiva ed è già tornata in campo. In Italia, Inghilterra e Spagna il pallone è un rebus di cui ancora non è stata trovata la soluzione, mentre il governo francese già il 28 aprile ha decretato la conclusione della stagione, con titolo assegnato al Psg. Stessa scelta del Belgio, con il Brugge dichiarato campione, della Scozia (titolo al Celtic e Hearts retrocessi che annunciano ricorso) e del Galles (titolo al Conna's Quay Nomads), mentre Olanda e Cipro hanno stabilito che la stagione 2019/20 non avrà un vincitore e Malta sta decidendo quale delle due strade seguire.
Gli ultimi Paesi in ordine di tempo a ufficializzare il ritorno in campo sono stati il Kosovo (2 giugno) e la Slovenia (5 giugno). La Super Liga greca vorrebbe ripartire al più presto e ha chiesto al governo l'ok per scendere in campo nel primo week-end di giugno. E anche in Ucraina si attende il via libera del governo.

Il caso Svezia
Nei piani della Federazione, la stagione sarebbe dovuta ripartire l'1 giugno con i quarti di finale della coppa nazionale. Ma il protocollo stilato dai vertici federali è stato bocciato dalle autorità sanitarie. "E' difficile capire come ragionano - ha spiegato Hakan Sjostrand, segretario generale della Federcalcio svedese - , il calcio professionistico è un'attività professionale e commerciale e va trattato come gli altri settori imprenditoriali. Perché la manifattura può ripartire e noi no?". Le partite della coppa di Svezia sono quindi state rinviate e non è ancora certo che il campionato riprenda il 14 giugno, data che era stata decisa dai club.

Verso nuovi format
C'è chi invece ha in mente di ripartire, ma cambiando il format delle competizioni. Una strada tracciata dalla stessa Uefa, che sta pensando di rivoluzionare la fase finale della Champions League, e che potrebbe essere seguita dalla Macedonia: nella riunione tra la Federazione e la Lega si è stabilita l'impossibilità di concludere la stagione con il classico format e si è aperto ad una riduzione. Anche San Marino sta studiando come cambiare il regolamento per concludere la stagione. Sempre se si tornerà a giocare.


Data: 20/5/2020 ore 17:4

Magari salta l' Olimpico di merda e ci mettono invece San Siro... Theo


Data: 20/5/2020 ore 17:4

quante cazzo ne sai RCF ?? Gallup per me è IL bassista.
cmq con quel fondato fra parentesi m'hai dato del coglione e capirai, la questione si fà alquanto antipatica, tant'è, per oggi ti odio, belle tette.
Annibal


Data: 20/5/2020 ore 17:3

ROMA - Tanta voglia di non arrendersi. Il Paese riparte e il calcio non vuole essere da meno. Stop ai campionati di calcio dei Dilettanti, avanti quelli della Leghe di serie A, B e C: è questo quanto emerge dal consiglio federale della Figc, ancora in corso a Roma. Ieri il ministro dello sport, Vincenzo Spadafora, aveva annunciato l'ok definitivo agli allenamenti collettivi, fissando per il 28 maggio un incontro con tutte le componenti del calcio per decidere se e quando far ripartire i campionati. Il consiglio ha anche stabilito una nuova proroga per la stagione 2019/2020: le competizioni potranno andare avanti fino al 31 agosto, i campionati professionistici dovranno concludersi entro il 20 agosto.
Presenti in via Allegri oggi il presidente Gravina, Sibilia, Ghirelli, Balata e Lotito. Gli altri consiglieri si sono collegati in conference call. Il nuovo protocollo del Cts alimenta le speranze di poter concludere la stagione, anche se non sarà facile. In un primo tempo la Lega di C aveva deciso di arrendersi, i 60 medici dei club avevano fatto notare le enormi difficoltà di fronte ad un protocollo rigido con ritiri blindati, quarantena di tutto il gruppo. Ora si torna a sperare: allungando la stagione sino ad agosto, è un vantaggio anche per la serie A che deve ancora disputare 124 partite di campionato più 3 di Coppa Italia (le due semifinali e la finale che si potrebbe giocare a cavallo di Ferragosto a Roma). L'Uefa ha cambiato idea più volte, ora potrebbe consentire alle Federazioni di sforare la deadline del 2 agosto, mese che sarà dedicato anche alle Coppe europee.
Prima di tornare in campo, comunque, bisogna che i club riprendano ad allenarsi con regolarità, cosa che sinora non è stata fatta, e poi ci vorranno le linee guida per la partite, gli spostamenti sono molto delicati. Gravina ieri ha elogiato il "prezioso lavoro svolto dalla commissione medico scientifica della Figc", guidata dal professor Zeppilli, cardiologo di fama. Ora il protocollo per il campionato, ritiri, trasferte, aerei charter, hotel, accesso in Regioni ancora molto chiuse (Campania, Sardegna). Gli scienziati di via Allegri sono già al lavoro: di sicuro faranno tesoro dei tanti errori commessi nella Fase 1.

Gli Europei 2021 e gli stadi occupati dai concerti
Forse Ceferin, n.1 dell'Uefa, vuole fare concorrenza a Lotito come virologo: il presidente del calcio europeo ha appena spiegato che "presto i tifosi torneranno negli stadi". Purtroppo i virologi, quelli veri, temono che bisognerà aspettare ancora 12-18 mesi. Speriamo si sbaglino e abbia ragione Ceferin. Comunque, il boss dell'Uefa, dopo aver minacciato chi ha chiuso (Francia, Olanda, Belgio, Scozia, Malta e Cipro), ora sta spostando l'asticella sempre più avanti, prende tempo e dà tempo alle Federazioni che non si vogliono arrendere, Italia inclusa. Il prossimo direttivo dell'Uefa è stato rinviato infatti al 17 giugno: Ceferin non si preoccupa tanto delle Coppe, che stanno più a cuore ai club, quanto ai campionati d'Europa, già slittati al 2021. "Si faranno di sicuro", assicura. Ma dei 12 stadi previsti, tre rischiano di non essere disponibili per il calcio. Fra questi anche l'Amsterdam Arena. Il motivo? Erano già stati prenotati per i concerti, fra cui quello di Madonna. A questo punto, lo stadio Olimpico di Roma potrebbe avere più partite, ma anche qui c'è un'opzione per i concerti rock. Si dovrebbero pagare eventualmente penali, ma da parte di chi? L'Uefa potrebbe rivedere i suoi piani e rinunciare a qualche impianto.


Data: 20/5/2020 ore 16:59

Per novembre Trump è spacciato. Me l' aveste chiesto a gennaio vi avrei detto che rivinceva al 100%. Theo


Data: 20/5/2020 ore 16:58

te devi sbriga' a fa' le domande...

Cri


Data: 20/5/2020 ore 16:53

Balordo Trump?
Beccatevi come ha concluso la conferenza stampa:

https://twitter.com/axios/status/1259959091704799233?s=20

Bresà


Data: 20/5/2020 ore 16:52

Bene, adesso bisogna solo sperare in un maxi contagio dei tesserati del fu virtus Bassano e conseguente crollo nel finale di campionato! U.



Data: 20/5/2020 ore 16:51

Tutti a guarda' ir monte di venere eh? U.


Data: 20/5/2020 ore 16:50

tiè...

Cri


Data: 20/5/2020 ore 16:47

invece di fa tamponi a' rioverati..
Ath


Data: 20/5/2020 ore 16:47

Serie A e B OK, ma C non ce la vedo a fare i tamponi ai giocatori ogni du' giorni, forse qualche società ma non il grosso, poi magari sbaglio io eh... Theo


Data: 20/5/2020 ore 16:45





Data: 20/5/2020 ore 16:44

Quindi niente promozione der Carpi? Theo


Data: 20/5/2020 ore 16:41

Si Ath ma non usarlo per Video della finale playoff 2019. U.


Data: 20/5/2020 ore 16:39

grazie U.!
per capirlo prima c'ho pigiato 10 volte col tasto sx del mause..

Ath


Data: 20/5/2020 ore 16:39

https://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/calcio_consiglio_figc_serie_a_serie_b_serie_c_campionati_vanno_avanti_stop_dilettanti_gravina_spadafora-5239351.html


Data: 20/5/2020 ore 16:38

serie a-b-c potranno portare a termine i propri campionati (salvo ovviamente il rialzo drastico dei contagiati ecc ecc)

MP


Data: 20/5/2020 ore 16:37

Ath, a occhio e croce ti serve un pc nuovo. Theo


Data: 20/5/2020 ore 16:35




Data: 20/5/2020 ore 16:22

Sì, era con Firefox.
Blur


Data: 20/5/2020 ore 16:19




Data: 20/5/2020 ore 16:19



Ath devi cliccare sul video e poi copia codice per incorporazione. U.




[1] [2] [3] [4] [5] [6] [7] [8] [9] [10] [11] [12] [13] [14] [15] [16] [17] [18] [19] 20


Scrivi sul muro









 

 

Login