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Bego Kb Msl e B.p per Sempre | |||||
Ci sono 802 messaggi
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Data: 2/4/2026 ore 17:9 "Stiamo tutti bene e abbiamo viveri a volontà. Al momento nella struttura ci sono il personale, tecnici Anas che erano impegnati nella pulizia delle strade e sono rimasti bloccati qui e alcune persone che erano in montagna e che abbiamo accolto, altrimenti avrebbero dovuto passare la notte in macchina", hanno fatto sapere dall'hotel di Passolanciano, dove tredici persone erano rimaste bloccate. "Ci sono oltre tre metri di neve - spiegano - e le due strade che portano qui sono impraticabili. Sappiamo che si è attivato l'Esercito, ma non sappiamo quanto tempo impiegheranno a raggiungerci". |
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Data: 2/4/2026 ore 17:3 Data: 2/4/2026 ore 16:47 Anche Gigi Buffon lascia il suo incarico di capo delegazione della Nazionale: “L’obiettivo era il Mondiale”. Non tutto il male viene per nuocere... Ricky |
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Data: 2/4/2026 ore 17:0 |
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Data: 2/4/2026 ore 16:47 Anche Gigi Buffon lascia il suo incarico di capo delegazione della Nazionale: “L’obiettivo era il Mondiale”. |
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Data: 2/4/2026 ore 16:47
tutti in palestra Cri |
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Data: 2/4/2026 ore 16:45 https://youtu.be/I5fV7Ny-plE?si=Yusv9K460zvOgLsI |
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Data: 2/4/2026 ore 16:23 Un forte terremoto di M 7.4 è avvenuto alle 00:48 (ora italiana) nel Mare delle Molucche, 120 km al largo dell'isola di Sulawesi, in Indonesia. La scossa, localizzata a 35 km di profondità, ha innescato uno tsunami con onde alte fino a 75 cm |
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Data: 2/4/2026 ore 16:22
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Data: 2/4/2026 ore 16:21 Nel giorno più nero del calcio italiano, in cui si certifica il fallimento storico del sistema con la terza esclusione consecutiva dal Mondiale da Arezzo arriva una notizia che va oltre la categoria. Per la prima volta in ottemperanza alle disposizioni della nuova Legge Stadi, è stato approvato il progetto definitivo del nuovo stadio: capienza ottimizzata, servizi hospitality e spazi commerciali integrati, con un impianto pensato per vivere sette giorni su sette, 365 giorni l’anno. Il progetto di M28 studio, Spsk Stdio e Speri SpA, coordinato dall’architetto Carlo Antonio Fayer, è un’infrastruttura urbana: accessibilità migliorata, sostenibilità energetica, connessione con il tessuto cittadino. Dal punto di vista architettonico, il modello è dichiaratamente “inglese”: tribune rettilinee a ridosso del campo, visibilità totale e 12.500 posti tutti coperti sotto una nuova copertura continua. Adesso si aspetta solo l’inizio dei lavori. |
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Data: 2/4/2026 ore 16:20 e si BDAr quest'anno si Cri |
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Data: 2/4/2026 ore 16:9 LAMA DOCINA! Ma quella è la curva di casa dell'alò arezzo??! Bargnocla |
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Data: 2/4/2026 ore 16:7
AREZZO v ascoli |
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Data: 2/4/2026 ore 16:3 Etor che Pio Pio e Bastoni. U. |
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Data: 2/4/2026 ore 16:2 + bigoli - bagoloni! La Juve ha dominato per un ventennio per i giocatori che aveva e che donava anche alla Nazionale! U. |
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Data: 2/4/2026 ore 16:1 Mafia serba, tigri di Arkan e simboli cetnici. La faida rom a Milano: “Ci sarà fuoco e sangue, siamo tutti assassini” di Davide Milosa La guerra armata tra la famiglia Cizmic e il gruppo di Goran Dubai nell'inchiesta dell'Dda di Milano che ha indagato venti persone per traffico di droga. L'allarme degli inquirenti: "Potrebbero utilizzare aree pubbliche per fronteggiarsi mettendo in grave pericolo anche persone estranee agli ambienti criminali" * Quando le due berline scure targate Belgrado sono arrivate davanti a una pizzeria lungo la circonvallazione, gli investigatori hanno iniziato a temere il peggio. Davanti ai loro occhi iniziava a materializzarsi quella faida sanguinosa che per mesi avevano ascoltato nelle decine di video postati sui social. Guerra a Milano. Dichiarata e aperta per un furto di droga da quasi un milione di euro. A contendersi il banco, non tanto dello spaccio, ma del controllo criminale della città, due bande di etnia Rom in stretti rapporti con la mafia serba e con il suo esercito di spie e paramilitari, legati alla storia sanguinaria delle Tigri di Arkan, al secolo Zeljko Raznatovic, il cui esercito illegale di tagliagole ha infestato la guerra della ex Jugoslavia. Insomma, nulla da invidiare ai clan italiani. La storia, unica nel suo genere a livello nazionale, sta nelle pieghe di una inchiesta antidroga dell’antimafia di Milano, coordinata dal pm Rosario Ferracane e dal Goa della Guardia di finanza. A finire indagate circa venti persone e buona parte del clan Cizmic, origini rom. A dare la stura all’inchiesta, i verbali di due nuovi collaboratori di giustizia, gli ex narcos Enzo e Tommaso Pellegrino. Saranno loro a mettere a fuoco il profilo della famiglia Cizmic che tra la Spagna e il campo nomadi di Baranzate a Milano gestisce un ormai decennale traffico di droga in collegamento con soggetti della mafia italiana. Sotto sequestro una Ferrari 296 GTB del valore di circa 300mila euro e una BMW M4 Competition del valore di circa 100mila euro. Ma non c’è solo questo. Sullo sfondo si osserva l’esistenza di un’associazione criminale con tutte le caratteristiche di una cosca mafiosa, se pur l’aggravante dell’articolo 416 bis non sia contestata. Ma la violenza, le spedizioni punitive, la disponibilità di armi e di soldi da usare per sostenere i carcerati è perfettamente fotografata nell’indagine. In piazzale Maciachini, dunque, quella sera d’estate del 2025 qualcosa sta per accadere. Qualcosa che tempo prima era stato già riassunto così dagli inquirenti: “Il traffico di droga del gruppo Cizmic si declina in un panorama di assoluta pericolosità sociale e per la sicurezza pubblica”. Il gruppo “attivo secondo una struttura organizzata, opera in un teatro di malaffare dove sono presenti altre fazioni con cui entrano in contrapposizione per l’egemonia territoriale che interessa principalmente la zona di Milano”. In lotta, dunque, con l’uso “di armi, sia bianche che da fuoco, di cui dispongo per compiere crimini di estrema gravità quale la soppressione fisica dei contendenti”. E infine “un elemento inquietante consiste nella circostanza per cui” queste gang “attraverso le loro ramificazioni su scala internazionale, possano vantare alleanze con gruppi paramilitari di origine balcanica per loro natura pronti ad agire in ogni momento anche in Lombardia”. Insomma, un allarme non da poco, tanto più che la famiglia Cizmic e il clan rivale “potrebbero utilizzare aree pubbliche per fronteggiarsi mettendo in grave pericolo anche persone estranee agli ambienti criminali”. Il rischio di una strage risulta concreto seppur, dopo gli arresti dello scorso febbraio, al momento sembra scongiurato. Tutto inizia nel giugno del 2024, quando al gruppo Cizmic sparisce un carico di droga da 800mila euro. “Cosa devo fare fra – spiega Ante Cizmic – un grosso problema, 800 mila ho perso, hanno preso tutto dalla macchina”. Così la famiglia, capeggiata da Demal Cizmic, si mette alla caccia del colpevole, individuandolo in un soggetto che staziona presso un bar di Baranzate, più noto come “bar degli scalini”. Il colpevole presunto sarà avvicinato e picchiato a sangue da Cizmic su mandato del capo famiglia Demal detto Dzemica. A narrare la storia è un soggetto, poi identificato in Marko M. nato nel villaggio serbo di Bogdanovica, che posta un video dal profilo Fb Miroslav Milano. “Dzemica – spiega Marko M. – ha mandato la loro mafia agli scalini di Baranzate”. Quindi mette sul banco due milioni di euro “per farlo scomparire, a lui e ai figli. Dzemica sarà morto, ormai hanno un grosso problema”. La faida inizia così e prosegue peggio con l’ingresso sulla scena di tale Goran Dubai a sostegno di Marko M., e contro i Cizmic, i quali, nell’agosto 2025, durante una diretta Fb fatta dai tavolini del locale milanese So Milano vicino a Corso Como, lanciano le loro minacce: “Goran vuole staccare le teste, che gli zingari lo vengano a sapere”. Uno dei figli di Demal Cizimic poi urla: “Sono qua per cercarti (…). Vedrai chi sono! Per noi si preparano duecento persone! La nostra equipe di Belgrado arriva. Mica si chiacchiera. Da noi non parlano, vengono, menano e vanno via! Incontriamoci che ci spariamo con le utoke (pistole, ndr). Ci sarà fuoco e sangue a Milano, lo dovete sapere. Noi abbiamo amici di Belgrado”. Poco meno di un anno fa, a Milano si stava preparando una guerra. Anche perché la risposta di Goran Dubaj non si è fatta attendere. Si tratta di un video che ha creato allarme. Annotano gli inquirenti: “Sul profilo Fb Goran Dubaj veniva pubblicato un video ove appariva un uomo di 30 anni con occhiali da sole, passamontagna, giubbetto antiproiettile e un machete in mano. Dietro di lui, a favore di telecamera, un gruppo di individui che mostrava due bandiere della Repubblica Serba. E tutti i soggetti indossavano t-shirt e passamontagna recanti: due pistole, il simbolo della Repubblica serba e il volto di una tigre quale simbolo del gruppo paramilitare denominato le Tigri di Arkan”. Sempre nel video, girato in una zona periferica di Milano, l’uomo minaccia Demel Cizmic: “Sono venuto qui per uccidere, è venuta la Serbia a Milano”. Quindi, mettendo in mostra armi da guerra, e mostrando le tre dita tese, segno dei gruppi cetnici nazionalisti serbi, avvertiva: “ E’ venuta da me la vera mafia serba di Belgrado. Saluti a tutti, saluti, qui è arrivato l’esercito dalla Serbia. Guarda cosa faccio. Tutti assassini qui. E’ venuto l’esercito per te”. Dopodiché i toni si sono congelati, molti delle varie fazioni si sono dispersi tra Spagna e Francia. Gli arresti hanno congelato gli animi di guerra, anche se la facilità di movimento, la violenza, la ricchezza degli affari, i contatti e le armi rendono la faida un pericolo sempre attuale. |
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Data: 2/4/2026 ore 15:58 Udn ci sarete rimasti male voi, ma a me degli scudi rubati dalla giuve me ne importa poco, quello che ho visto io è che alla fine anche il VAR privilegia le più forti e comunque esulti, ti rotoli ti spacchi una tibia e alla fine dopo 5 minuti di moine te lo tolgono. Preferisco errori arbitrali in diretta. Poi è uno strazio. L'anno scorso il VAR ci ha tolto un gol perchè 3 minuti di orologio prima, ai limiti della nostra area, quindi 92 metri dalla porta dove avevamo segnato, l'arbitro e il VAR avevano visto un fallo clamoroso di un nostro su un filo d'erba. Se vogliono (e vogliono fidet) è anche peggio che senza. C'è di bello che io sono uscito dallo stadio festeggiando e offrivo da bere a tutti al bar, non ti dico quando sono rientrato. + bigoli - bisoli RCF |
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Data: 2/4/2026 ore 15:56 per chi se la fosse persa ieri, e volesse considerarmi Presidente ancora per un giorno Gabriele G. |
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Data: 2/4/2026 ore 15:43 TRUMP, IL BISUNTO DAL SIGNORE – DURANTE UN PRANZO DI PASQUA ALLA CASA BIANCA, LA DISCUSSA TELE PREDICATRICE PAULA WHITE HA PARAGONATO “THE DONALD” A GESÙ: “COME CRISTO SEI STATO TRADITO, ARRESTATO E FALSAMENTE ACCUSATO. COME LUI È RISORTO, ANCHE TU SEI RISORTO”. E HA CONCLUSO IL DELIRIO MISTICO: “SARAI USATO DA DIO PER SCONFIGGERE IL MALE…” |
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Data: 2/4/2026 ore 15:39 scudetti della Juve meritatissimi! almeno qualcuno dai. con questa buongiorno, buon pomeriggio e torno al lavoro in attesa delle 18/18.30 di domani... ma a Teramo tutto ok? Teramo se ci sei batti un colpo!! Steve |
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Data: 2/4/2026 ore 15:38 se vince anche il seravezza, che tra le altre cose gioca dopo, no... MP |
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Data: 2/4/2026 ore 15:28 stasera siena grosseto coi maremmani che in caso di vittoria sono in C, si è dimesso Gravina, coincidenze? Over33 sez.terra che odora di dimissioni |
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Data: 2/4/2026 ore 15:20 https://www.tuttomercatoweb.com/serie-c/non-c-e-pace-per-la-triestina-gia-retrocessa-in-d-arriva-un-altro-punto-di-penalita-2219340 |
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Data: 2/4/2026 ore 15:19 ++++ Crisi del calcio, Gravina si è dimesso ++++ |
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Data: 2/4/2026 ore 15:18 Classe arbitrale e sistema calcio e politica e affari, tutto insieme, in quei tempi di Moggisperiamotunelfrattemposiamortooggi Udn |
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Data: 2/4/2026 ore 15:17 Ma gli albionici hanno il livello di classe arbitrale che c'era in Italì ai tempi del Moggisperiamomuoiaoggi? Non vanno dimenticate le porcate fatte a quei tempi da noi, non vanno dimenticate ed il rischio è di tornare in quelle situazioni. La juve ha vinto 9 scudetti di fila, dai su Udn |
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Data: 2/4/2026 ore 15:11 taca miga. avete preso Bisoli, il re del catenaccio. vi salvate facile. Bargnocla |
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Data: 2/4/2026 ore 15:6 reggiano che bruci sul divanoooooo ale aohhhhh serie C serie C RCF |
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Data: 2/4/2026 ore 15:5 il VAR è una merda totale. E come sempre sono d'accordo con gli albionici. Ennesima frociata a servizio del tifosotto medio(cre) da divano (che brucia insieme a lui) RCF |
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Data: 2/4/2026 ore 15:3 il Latini ieri ha giocato la finale di coppa italia con quella maglia che sembra un tappeto.... se uno non sapeva la squadra poteva sembrare giocasse il pontedera MP |
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Data: 2/4/2026 ore 15:2 siamo noi zombie che dovremmo metterci da una parte e non rompere il cazzo Cri Diretto. Chiaro. Immediato. Un gran bel Cri. Udn |
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Data: 2/4/2026 ore 14:58 |
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Data: 2/4/2026 ore 14:57 siamo noi zombie che dovremmo metterci da una parte e non rompere il cazzo Cri |
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Data: 2/4/2026 ore 14:57 «Ignoto 2 non è più Ignoto ed è un nome clamoroso. Si tratterebbe di una persona che dovrebbe spiegare la presenza della sua impronta perché non era un frequentatore della casa». L'ultima indiscrezione sul caso Garlasco arriva in diretta a Mattino Cinque, su Canale 5. A rivelarla è il giornalista e direttore di "Nuovo" Riccardo Signoretti: «È una voce che gira da ieri sera, un programma tv sarebbe stato pronto a rivelarlo, ma per rispetto dell’indagine non l’ha fatto. Per ora è un’indiscrezione non confermata, ma è un nome clamoroso perché non rientra nel gruppo di persone di cui si è parlato». A quel punto la conduttrice Federica Panicucci fa intervenire l'inviato Emanuele Canta: «Confermo che gli investigatori hanno lavorato molto sulle testimonianze, su persone vicine all’indagato, sarebbero arrivate informazioni utili che prima non avevano parlato, ma ora si sarebbero sbilanciate. Per Ignoto 2 noi sappiamo con certezza che gli investigatori hanno cercato subito di identificarlo, già quando il perito Albani non aveva trovato compatibilità con la lista presentata. Per ragioni legate all’indagine si cerca di tenere tutto segreto, il nome può rappresentare un’altra svolta e rafforzare la loro ipotesi. Per ora si cerca di non diffondere particolari per salvaguardare l’indagine stessa». Quell'impronta resta quindi il focus centrale dell'indagine. Una traccia, secondo il direttore di Nuovo, che apparterrebbe a una persona che non frequentava abitualmente casa di Chiara Poggi. Al momento, tutto resta nel campo delle indiscrezioni. Sulle unghie di Chiara Poggi non è stato ritrovato solo parte del materiale genetico dell’attuale indagato Andrea Sempio, ma anche altri frammenti di Dna. Uno di questi è stato classificato come Ignoto 2. Lo scorso 12 marzo, Marzio Capra, genetista della famiglia Poggi, aveva dichiarato a Fanpage: «Di chi sia non lo sapremo mai, non ci sarà mai un nome e un cognome. Dal punto di vista scientifico non si può neanche trovare un nome e cognome con un profilo Y perché il profilo Y non è identificativo». |
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Data: 2/4/2026 ore 14:57 sono due discorsi paralleli quelli però Udn. un regazzetto di 25 anni però non la sa la differenza ed è giusto che non la sappia. Cri |
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Data: 2/4/2026 ore 14:56 Devo dare ragione a Cri quando dice che ormai i gruppi ultras celebrano il passato piuttosto che organizzare il futuro. Ormai è uno stillicidio di eventi/celebrazioni/libri su ciò che fu. Oh è anche vero che "fare l'ultras" oggi è molto più difficile che 40 anni fa, sia chiaro. Udn |
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Data: 2/4/2026 ore 14:47 |
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Data: 2/4/2026 ore 14:46 Donald Trump è tornato a prendersi gioco di Emmanuel e Brigitte Macron durante un pranzo privato, dopo una serie di bordate rivolte ai leader dei paesi della Nato, ai quali rimprovera di non partecipare alla guerra contro l'Iran. “Macron, la cui moglie lo tratta estremamente male. Si sta ancora riprendendo dal pugno che ha preso alla mascella”, ha dichiarato il presidente americano in un video pubblicato brevemente sul canale YouTube della Casa Bianca, che ne ha poi bloccato l'accesso. Probabilmente si riferiva a un video virale di maggio che mostrava Brigitte Macron portare entrambe le mani sul viso del presidente francese in quello che poteva sembrare uno schiaffo. Indignate le reazioni della classe politica francese per questa nuova dichiarazione irrispettosa del presidente americano. Macron ha risposto ai commenti di Trump sulla sua vita privata definendoli "né eleganti né appropriati". Queste sue osservazioni "non meritano una risposta", ha affermato il presidente francese, nel primo giorno di una visita di Stato in Corea del Sud |
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Data: 2/4/2026 ore 14:39 Ath mi hai fatto salire un'ansia tremenda Cri |
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Data: 2/4/2026 ore 14:36 piu' che faro' questi giorni io direi cosa mangero' il menu prevede: venerdi sera: pesce (molto probabile orata al forno con verdure/patate) a casa, vino bianco del cunta sabato mattina: yougurt con avena integrale, semi di chia, sesamo, noci, mandorle, pezzi di kiwi e arancia, poi uovo all'occhio di bue cotto col grasso della pancetta, pancetta, pecorino, un po' di focaccia, un par di fette di pomodoro, salame; poi mezza tazza di latte ps con probabile home made briosce e/o sicuro biscotti, miele, caffe' sabato a pranzo: rolle' di pollo con ripieno sarsiccia e odori e patate al forno, vino rosso del cunta sabato pome: Peroni & Carciofon a casa, birra lo que sea in apertivo fuori sabato a cena: pizza fritta e pizza dal Naples di fiducia, Aglianico della casa domenica mattina: come sabato mattina escluso i salati domenica a pranzo: pasta 'a vongole, frittura di moscardini/calamari + patate fritte, insalata, home made colomba, uovo al cioccolato fondente e nocciole, vino bianco del cunta e vari digestifs domenica pomeriggio: Peroni & Carciofon domenica sera: vellutata di verdure, vino rosso del cunta, colomba pasquale e uovo al cioccolato fondente, carciofon lunedi mattina: come domenica mattina con + avanzi di colomba e uovo lunedi a pranzo: al ristorante con fettuccine ragu' di fegatelli e interiora, bistecca alla brace, patate alla ghiotta (cotte nel fuoco sotto lo spiedo di maiale e vari carni), vino rosso di etichetta (senza sboronare ma San Giovese ad almeno 14°) ponce lunedi pome: probabile passeggiatina al mare (vento di merda permettendo), oppure carciofon a casa lunedi' a cena: insalata, acqua Ath -fame (non in senso di notorieta'/successo) |
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Data: 2/4/2026 ore 14:32 Sul VAR mi dispiacerebbe fosse tolto perchè, alla fine, il mio giudizio è più positivo che negativo... è vero che spezza il ritmo, l'entusiasmo, l'atmosfera... è vero che sbagliano anche li... è vero che le interpretazioni non sono sempre state tutte uguali... ma è soprattutto vero che prima del VAR qualsiasi situazione dubbia tra una squadra piccola ed una squadra grande era sempre a favore di quest'ultima e quindi alla fine ne hanno sempre goduto maggiormente gli apolidi tifosi di juveintermilanromalazionapoli, in proporzione ed in base a dove si giocava. Tutto questo per ricordare e ribadire che MOGGI SPERIAMO TU MUOIA OGGI!!! Udn |
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