Bego per Sempre

Ci sono 799 messaggi


Data: 18/5/2019 ore 11:33

Cri dellà!
Msl


Data: 18/5/2019 ore 11:23

cesenati ce n'era?
Msl


Data: 18/5/2019 ore 10:13

Cmq al Mirabello successe qlcs di simile coi cartoncini granata tipo nel 9495 sistemati in gradinata per la coreografia e lasciati a pacchi incustoditi

Cri


Data: 18/5/2019 ore 10:12

A guardia di un Pil
ma da casa, ché piove e non avevo voglia
Di andare in macchina.
Blur


Data: 18/5/2019 ore 10:10

Qualcosa.
Blur


Data: 18/5/2019 ore 9:43

Daje che a breve si parte, pranzo lungo il viaggio e, se arrivo in tempo e il mio equipaggio nun caca er cazzo passo dal Bego

Cri


Data: 18/5/2019 ore 9:42

U. la tua Cavra ha visto mezza Europa, trattata benissimo e luminoso destino

Cri


Data: 18/5/2019 ore 9:40

Buongiorno dall'Urbe!

Cri


Data: 18/5/2019 ore 9:14

Buondì.
Se gli lasci una bandiera granata al botteghino, poi lui te la sventola spacciandola per rosso pompeiano. U.


Data: 18/5/2019 ore 8:46

Oh svegliaaaaa.
Blur digli qualcosa.
Msl


Data: 18/5/2019 ore 7:33

Piove governo ladro!
Oggi due personaggi illustri in città.
Cri e di maio.
Msl


Data: 18/5/2019 ore 5:7




Data: 18/5/2019 ore 5:4




Data: 18/5/2019 ore 5:1

PARIGI - Rivoluzione francese. La Ligue de Football Professionnel, organo che gestisce i due massimi campionati francesi, ha deciso di compiere una svolta per ciò che riguarda i prezzi dei biglietti in trasferta a partire dalla prossima stagione. La proposta, che nei fatti è una decisione che andrà solo ratificata dal Consiglio, prevede il prezzo fisso di 10 euro per i tifosi in trasferta in Ligue 1 e quello di 5 euro per i biglietti fuori casa in Ligue 2. Di seguito parte del comunicato ufficiale pubblicato oggi.
"Il Bureau of the Ligue de Football Professionnel, riunitosi mercoledì 15 maggio, ha convalidato il principio di una tariffa unica per i tifosi in trasferta a partire dalla stagione 2019-2020. Il prezzo proposto per i singoli visitatori è di 10 € per la Ligue 1 e 5 € per la Ligue 2. [...] L'istituzione di un unico tasso di visitatori è in linea con il lavoro svolto dalla Ligue de Football Professionnel con i suoi interlocutori privilegiati, tra cui l'Association Nationale des Supporters. [...] Il prezzo solo i visitatori sarà sottoposta al Consiglio di LFP 6 giugno, per l'entrata in vigore all'inizio della stagione 2019-2020".
Theo news


Data: 18/5/2019 ore 4:44



PREZZI X LA STAGIONE A VENIRE DEGLI ABBONAMENTI AL NUOVO STADIO DEL TOTTENHAM, SI PARTE DA 795 POUNDS. Theo


Data: 18/5/2019 ore 4:41

AMSTERDAM - È il leader e il capitano dell'Ajax delle meraviglie, quello che è arrivato a un soffio dalla finale di Champions eliminando club come Juve e Real Madrid, ma che ha conquistato l'Eredivisie. Ma c'è di più. Perché Matthijs De Ligt è stato pure eletto miglior giocatore del campionato olandese. Il giusto coronamento della sua stagione da favola.
Il 19enne centrale di Ten Hag, conteso da tutte le big d’Europa (Barcellona in testa ma anche Juventus e PSG), ha battuto la concorrenza di Luuk de Jong, attaccante del Psv, ed è diventato così il più giovane calciatore a vedersi assegnare questo riconoscimento. Succede tra l’altro al suo compagno di squadra Ziyech, mentre nel 2017 era toccato a El Ahmadi (Feyenoord).
Theo news


Data: 18/5/2019 ore 4:40

HANNOVER - In Germania di bravi giocatori ne sono passati tanti, ma è difficile immaginare che la maggior parte della popolazione non sostenga che il migliore in assoluto della storia sia stato Franz “Der Kaiser” Beckenbauer. Si parla di un nome che continua a rimanere vivido nella memoria degli appassionati di calcio, anche dei più giovani, nonostante abbia abbandonato il calcio giocato da ormai trentasei anni. Chiunque vorrebbe rivederlo in campo, non solo i tedeschi: tutti gli appassionati di calcio darebbero qualsiasi cosa per riportare in campo un Beckenbauer con qualche anno di meno. E come per magia, questo sta per avvenire… nell’Hannover 96.
LUCA – Già perché come riporta il Sun, dopo aver militato nelle giovanili di Bayern Monaco e Schalke 04, nella scorsa estate Luca Beckenbauer è stato ingaggiato dall’Hannover 96. Non si tratta di un semplice caso di omonimia: Luca è il nipote di Franz Beckenbauer e compirà 19 anni ad agosto. Sarà bello rivivere l’emozione di sentir nominare “Beckenbauer” durante una telecronaca e il bello è che il ragazzo gioca anche, più o meno, nello stesso ruolo di Franz. Per non parlare della somiglianza di lineamenti. Certo, non sarà il nonno, ma ha già segnato tre reti nel campionato under 19 e la soddisfazione più importante è arrivata con l’approdo in prima squadra.
NONNO – È il tempo dell’esordio in Bundesliga? Chissà. L’Hannover è già retrocesso e Luca si è allenato spesso con i grandi in questo periodo, quindi non è da escludere una mini comparsata nell’ultima di campionato. E finalmente, ora che è uscito allo scoperto, potrà anche mostrare il cognome con tranquillità sulla maglia. Cosa che, come sostiene il tabloid, quando giocava nelle giovanili del Bayern spesso non faceva, al punto che nelle distinte gli venivano…cambiati i dati anagrafici, per non dargli ulteriori pressioni. Il che, comunque, non ha impedito a più di qualche compagno di chiamarlo, guarda un po, “Der Kaiser”. E il nonno che ne pensa? “Parliamo spesso, ma non solo di calcio”, spiega Luca alla Bild. “Mi ha solo detto che devo fare quello che mi fa felice”. Il che, a casa Beckenbauer, significa giocare a pallone!


Data: 18/5/2019 ore 4:37

LIONE - Dice di lui Andrea Pirlo: “Col pallone faceva quello che voleva, non sbagliava mai, sembrava un direttore d’orchestra con la bacchetta tra i piedi invece che tra le mani”. Ma Juninho Pernambucano non ha ispirato il regista dell’Italia campione del mondo solo per le sue doti di centrocampista: il brasiliano, a cavallo del nuovo millennio, è stato il re indiscusso dei calci di punizione. Per il Lione ha segnato 100 gol in 8 stagioni: di questi, 44 sono arrivati su calcio piazzato. Un’enormità. Ora sembra tutto pronto per un ritorno successivo all’Olympique, ma da dirigente: secondo l’Equipe, Juninho sarà presto il nuovo direttore sportivo del club di Aulas, al posto di Christophe Toni.
TEMPO DI EX — Il Lione, terzo in Ligue 1 a due giornate della fine, si avvia a conquistare l’accesso ai preliminari di Champions League. Ma ha avviato un processo di rinnovamento: oltre al discorso Juninho, infatti, è aperto quello relativo alla panchina. Il successore di Bruno Genesio non è stato ancora individuato. Non dovrebbe essere Laurent Blanc, mentre tra le varie candidature (Sylvinho e Arteta su tutti) si fa strada quella di un altro ex, quel Tiago visto anche alla Juventus.
CHE TEAM— L’ipotesi di un ritorno di Juninho, comunque, ha già gasato l’ambiente lionese. La sua maglia numero 8, indossata in 344 match con l’OL, da quelle parti è mitica. Insieme a campioni come Benzema, Wiltord, Govou e Abidal ha dato l’assalto alla Champions, pur senza arrivare in finale. E ha contribuito ad arricchire la bacheca dell’Olympique con 7 campionati e 2 Coppe di Francia. Col Brasile non è stato fortunatissimo: non venne convocato per il Mondiale 2002 e per la Coppa America 2004 (vinti dalla Seleçao), dovendo così accontentarsi di un successo nella Confederations Cup nel 2005. Un piccolo neo in una carriera di altissimo livello, pronta a prolungarsi dietro la scrivania.


Data: 18/5/2019 ore 4:34

OPORTO - Iker Casillas, portiere spagnolo vicino ai 40 anni, non vuole appendere gli scarpini al chiodo dopo lo spavento dei giorni scorsi per l’infarto al miocardio. L’ex Real Madrid, ma che attualmente indossa la maglia del Porto, avendo un altro anno di contratto con il club lusitano, ha fatto sapere che vuole continuare a giocare. Messaggio arrivato su Twitter: “Ci sarà un giorno in cui mi dovrò ritirare, lasciatemi annunciare questa notizia quando arriverà il momento. Calma per ora”: così, con un post sui suoi profili social, Iker Casillas respinge le voci di un suo ritiro, almeno per il momento. Il Porto, comunque sia, è pronto a offrire a Casillas un contratto da dirigente, ma come scritto sopra il portiere spagnolo, che ha vinto tre Champions League con il Real Madrid, non vuole lasciare il calcio giocato.
Theo news


Data: 18/5/2019 ore 4:31

BUENOS AIRES - Due cose nella vita non si scelgono: la famiglia e la squadra di calcio. Che a volte sono due concetti legati, perchè spesso e volentieri l’amore per determinati colori viene trasmesso, come si suol dire, di padre in figlio. E se qualcuno devia dal…corso naturale delle cose? A volte la questione viene ignorata, altre diventa un semplice inconveniente. Ma non a casa Zarate. Da quelle parti, il Velez Sarsfield è sacro. E quindi quando Mauro, l’ex attaccante di Lazio, Inter e Fiorentina ha tradito il club in cui è cresciuto per andare, sacrilegio, al Boca Juniors, la sua famiglia non l’ha presa per niente bene.
ESULTANZA – Al punto che nel giugno dello scorso anno, all’epoca del trasferimento, Zarate è stato praticamente ripudiato da tutti i suoi cari, che non potevano perdonargli il tradimento supremo. Ma, una volta sbollita la rabbia, la questione si è poi ricomposta? Macchè. E considerando che nei quarti di finale della nuovissima Coppa di Lega argentina si sono affrontate le due squadre, il caso è decisamente tornato in auge. Colpa di Mauro, che come riporta Infobae si è presentato sul dischetto (il match di ritorno è stato vinto ai rigori dal Boca), ha segnato ed esultato contro la sua ex squadra. E poi, a fine partita, una volta intervistato, ha risposto “ha passato il turno la squadra più grande”.
INSULTI – Un qualcosa che non ha certamente fatto piacere a casa Zarate, soprattutto a suo fratello maggiore Rolando. Che attraverso diversi status di Whatsapp non le ha certo mandate a dire al…traditore. “Che vergogna avere il tuo stesso sangue”. Non certo qualcosa che si dice spesso ai propri congiunti. Ma si può fare di peggio: “Con i Giuda non si combatte, li si impicca”. Ma anche “il tradimento peggiore è quello che non arriva dai tuoi nemici”. Poi ancora “il sangue rende parenti, ma la lealtà rende famiglia”. E tanto per concludere in bellezza: “il tradimento, l’inganno e la menzogna sono il tuo modo di essere”. Insomma, non certo affetto e complimenti per l’ex protagonista della Serie A. Che magari con il Boca potrà vincere qualche trofeo. Ma che forse ha perso qualcosa di più importante…


Data: 18/5/2019 ore 4:29

MELBOURNE - E alla fine Israel Folau è stato... licenziato. La decisione delle federazione australiana, a quattro mesi dal via della Coppa del Mondo, dove sarebbe stato uno dei giocatori più attesi, è severissima. Il 30enne estremo/trequarti, ex stella del rugby a XIII, cresciuto mormone e ora fervente cristiano evangelico, è reo di aver pubblicato sui propri profili social, il 10 aprile, un post – l’ultimo di una serie del genere – nel quale invitava gli omosessuali e altri cosiddetti peccatori (ladri, bugiardi, adulteri, idolatri, atei, ubriachi, e fornicatori) a ravvedersi, “diversamente l’inferno vi aspetta”.
In particolare, a Folau (62 presenze e 32 mete coi Wallabies a partire dal 2013), che in febbraio aveva firmato un rinnovo quadriennale anche coi New South Wales per quattro milioni di dollari australiani (poco meno di 2,5 milioni di euro), viene imputata una "violazione di alto livello del codice di condotta". La decisione è stata assunta da un “tribunale” composto da tre persone. Per Raelene Castle, presidente della Aru, si tratta di una “scelta dolorosa. Non abbiamo scelto noi di trovarci in questa situazione, ma la nostra posizione è ferma: Israel, attraverso le sue azioni, non ci ha lasciato altra scelta che seguire questa linea d’azione”.
Israel si è detto “profondamente rattristato. Mantenere il mio credo religioso non dovrebbe impedire la mia capacità di lavorare o di giocare per il mio club e il mio Paese”. Il dibattito, a livello mondiale, è sempre più acceso: molti giocatori si sono pesantemente schierati contro di lui, altri hanno difeso la sua libertà di espressione. Lo stesso sponsor dei Wallabies, la linea aerea Qantas, è gestita da un manager che si è dichiarato gay.
Theo news


Data: 18/5/2019 ore 4:26

NEW YORK - Espulso, senza possibilità di appello. Cacciato dall’Nba, dal 2009 la sua casa, con una chance di poter chiedere di tornare solamente tra due anni. È la severissima punizione che la Association ha inflitto a Tyreke Evans, free agent nell’ultima stagione a Indiana, colpevole di aver violato la policy anti-droga di Nba e Nbpa, il sindacato giocatori. Il freddo linguaggio del comunicato stampa non svela la colpa del 29enne che fu rookie dell’anno nel 2010, ma una punizione così pesante è, per regolamento, figlia solo di una ripetuta positività all’uso di droghe pesanti.
La squalifica rischia di costare la carriera a Evans, scampato grazie al basket al crimine di Chester, ghetto attorno a Philadelphia. Il talento sotto canestro e la supervisione dei fratelli avevano tenuto il giovane Tyreke lontano da gang e guai: la sua bravura lo avevano portato al college a Memphis e poi in Nba a Sacramento con la prima chiamata assoluta al draft 2009. Prima stagione da incorniciare: rookie dell’anno a 20.1 punti, 5.3 rimbalzi e 5.8 assist, membro del club 20-5-5 a cui appartenevano solo Oscar Robertson e LeBron James. Evans non ha più toccato le vette della sua prima stagione, anche se una spettacolare parentesi da 19.4 punti di media in 52 partite nel 2017-18 a Memphis aveva rilanciato la sua carriera. In estate aveva firmato per un anno a 12 milioni con Indiana, con cui però non ha mai incantato, nonostante i 15.3 punti di media nei playoff. Sarà dura rialzarsi ora da questa squalifica, soprattutto se effettivamente legata ad abusi di sostanze. “Siamo stati informati della decisione riguardante Tyreke - hanno scritto i Pacers in un comunicato -: prendiamo questi problemi molto seriamente e ci faremo vivi col giocatore per offrire il nostro supporto”. Evans in stagione era stato sospeso per una partita per essersi presentato in ritardo ad un allenamento, problema disciplinare rientrato con le sue scuse.
Theo news


Data: 18/5/2019 ore 4:23

LONDRA - I grandi successi vanno festeggiati nel modo giusto e Frank Lampard lo sa bene. Dopo la vittoria del suo Derby County contro il Leeds di Bielsa (il 27 maggio si giocherà la finale per la promozione in Premier contro l’Aston Villa), la squadra si è riunita in un pub, il "The Kings Head", e ha festeggiato senza limiti. E senza badare a spese. Sui social, infatti, è stata diffusa la foto della ricevuta pagata dall’ex bandiera del Chelsea e dai suoi giocatori. Un conto da 2.800 sterline, che equivalgono a circa 3.200 euro. Numeri da capogiro, per l'appunto, così come la quantità di alcolici consumata. Sullo scontrino si legge di 65 shot di vodka Grey Goose, 54 Sambuca e 38 di tequila, su una lunga lista di 40 bevande ad alta gradazione. Poi birra a volontà, 206, 5 bottiglie di Prosecco, 53 gin tonic e 75 giri di Jägermeister. Senza dimenticare gli altri liquori e il Fireball (whisky canadese). Insomma, la notte è stata folle, ma non per tutti. Qualcuno, infatti, ha ordinato una Coca Light per non andare sopra le righe. Resta da capire chi potrebbe essere questo professionista esemplare...
Theo news


Data: 18/5/2019 ore 4:21

MALAGA - Il sorriso è sempre quello, lo stesso che negli anni Novanta fece innamorare i tifosi rossoblù. A Cagliari per tutti è semplicemente “Sa Pibinca”, il precisino, perché in campo quando partiva palla al piede era imprendibile, una mina vagante capace di segnare gol impossibili così come di sbagliare a porta vuota. Nonostante quel sorriso però per Dario Silva la vita fuori dal campo non è stata particolarmente fortunata. L’attaccante uruguagio, ora 46enne, ha smesso nel 2006, dopo le avventure in Liga e Premier League arrivate in seguito all’addio al Cagliari. Un ritiro un po’ forzato, una decisione presa per stare vicino al padre ammalato, ma proprio in quel momento la fortuna ha voltato nuovamente le spalle all’ex rossoblù che è rimasto vittima di un brutto incidente d’auto e, in seguito a una grave frattura scomposta, ha subito l’amputazione di una parte della gamba destra.
Dario però non è uno che ama i vittimismi e da circa due anni si è trasferito a Malaga, città dove ha giocato e che ama come Cagliari per via del mare. Ha continuato nel mondo del calcio facendo il procuratore di alcuni ragazzi Under 23 dell’Uruguay ma ha perso gran parte dei risparmi degli anni da calciatore a suo dire a causa dei suoi agenti, che avrebbero nascosto molti dei suoi guadagni e dei suoi bonus da giocatore. Per questo motivo a Malaga Dario Silva si è reinventato come cameriere presso una pizzeria italiana, la Frascati di Calle Rogelio Oliva, del suo amico Antonello. Un ex massaggiatore di ciclismo, altro sport che molto amato da Dario che ha come idolo Pantani e che segue il Giro d’Italia prima di iniziare il turno in pizzeria. Da bomber a cameriere, nonostante una grave invalidità alla gamba, sembrerebbe una storia triste ma se chiedete a Dario vi risponderà con la stessa leggerezza che lo contraddistinse in campo: «Tranquilli, sto bene e sono felice. Ci vediamo presto a Cagliari».
Theo news


Data: 18/5/2019 ore 4:13

SAO PAULO - Miranda, Alex Sandro, Allan e Lucas Paquetá sono i 4 “italiani” convocati dal c.t. del Brasile Tite per la Coppa America. Il commissario tecnico non ha confermato ancora se Neymar sarà capitano dopo che il fuoriclasse ha aggredito un tifoso in Francia: “Voglio parlare personalmente con lui. Come parlerò con Paquetà (a causa dell’espulsione del giocatore del Milan, ndr), come in passato ho parlato con Douglas Costa”, ha aggiunto Tite. Lo juventino tra l’altro non è presente nella lista e come lui non figura il giovane Vinicius Junior del Real Madrid.
Il Brasile aprirà il torneo il 14 giugno contro la Bolivia, allo stadio Morumbi, a San Paolo. Poi affronterà il Venezuela, alla Fonte Nova, a Salvador, stato di Bahia, il 18 . E chiuderà gli impegni legati al girone A il 22 giugno contro il Perù ancora a San Paolo, ma questa volta all’Arena Corinthians
Theo news


Data: 18/5/2019 ore 4:6

ROMA - Clima sempre più teso in casa Roma. La decisione di non rinnovare il contratto a un altro simbolo come Daniele De Rossi ha fatto traboccare il vaso della pazienza dei tifosi giallorossi. Oltre agli striscioni e alla contestazione a Trigoria (domani è in programma anche un sit-in davanti alla sede del club), anche i social sono stati invasi dalla rabbia dei sostenitori romanisti nei confronti di James Pallotta. Un disappunto che si è riversato anche sulla pagina Facebook dei Boston Celtics, franchigia NBA di cui Pallotta è uno degli azionisti. “Free As Roma” (“Libera la Roma”), il commento più frequente sulla pagina Facebook dei Celtics.
Una vera e propria invasione, quella dei tifosi giallorossi sui social del club statunitense: “Pallotta Go Home” o “Pallotta vattene”, la lingua non muta la sostanza del forte messaggio che dalla capitale sta viaggiando veloce verso Boston. L’ultimo post dei Celtics è stato preso letteralmente d’assalto.
Ma i romanisti non si sono fermati qui: nelle scorse ore la pagina del ristorante “Nebo” ha dovuto togliere l’Italia dai Paesi le cui interazioni erano accettate per evitare un’invasione, mentre in tarda serata è stato il momento del portale “Boston.com”.
Theo news


Data: 18/5/2019 ore 3:55

MOSCA - Si tinge di giallo la vicenda che riguarda Mamaev e Kokorin, i due calciatori della nazionale russa che sono stati recentemente condannati rispettivamente a 17 e 18 mesi di carcere per aver assalito un funzionario pubblico in un bar di Mosca. La sentenza della giustizia sembrava aver posto fino al caso, ma un incidente ad un testimone chiave dell’inchiesta fa sì che la questione sia tornata all’attenzione del grande pubblico. Anche perchè il testimone in questione, la make-up artist Katya Bobkova, è una celebrità e la sua caduta da un balcone al terzo piano di un albergo in Repubblica Ceca ha particolarmente scosso l’opinione pubblica russa.
INCIDENTE – Come riporta il Sun, la trentunenne è in coma farmacologico dopo essere precipitata dal balcone di un resort di montagna. Le autorità ceche non hanno individuato alcun testimone dell’avvenuto e sperano di poter interrogare la make-up artist una volta che le sue condizioni saranno migliorate. “La ragazza è andata sul balcone per fumare una sigaretta, era seduta sul parapetto del terzo piano e poi l’hanno trovata sotto il suo balcone. Probabilmente era da sola e dalla nostra investigazione non risulta che qualcuno l’abbia vista cadere”. Queste le dichiarazioni della polizia, che al momento esclude la possibilità di un atto premeditato e sostiene che si sia trattato di “un terribile incidente”.
APPELLO – Ma allora perchè se ne parla così tanto? Perchè Katya Bobkova è stata fondamentale per provare la colpevolezza di Mamaev e Kokorin, dato che la ragazza era con i due calciatori al momento dell’aggressione a Dennis Pak e all’autista di un celebre giornalista russo. La trentunenne, sostiene il Sun, sarebbe intervenuta per difendere gli aggrediti e ha testimoniato nel processo. La tragedia è arrivata quasi in concomitanza, come ricorda Crime Russia, con il termine del 18 maggio entro cui gli avvocati dei due giocatori potevano fare appello contro la sentenza. Appello che ora potrebbe essere posticipato, visto che uno dei testimoni chiave non è di certo in grado di rispondere alle domande degli inquirenti. E il mistero si infittisce…


Data: 18/5/2019 ore 0:36

Mi spiace tremendamente x il Notts County, che cmq rimane la squadra più vecchia in Inghilterra, anche se non professionistica.
Theo


Data: 18/5/2019 ore 0:33

Data: 17/5/2019 ore 15:54
cmq in linea di massima si sta meglio in ferie/vacanza che in ufficio/lavoro. Cri

IN LINEA DI MASSIMA. Theo


Data: 17/5/2019 ore 23:48

https://youtu.be/G_7LKtMw63Y


Data: 17/5/2019 ore 23:39

Certo che a Emily je serviva un motivo pe spojasse

Cri


Data: 17/5/2019 ore 22:21

Âñÿ ðàáîòà áåç âëîæåíèé
http://working.su


Data: 17/5/2019 ore 22:6

https://www.ekuonews.it/17/05/2019/foto-e-video-colonia-felina-ex-manicomio-soppralluogo-del-rettore-con-il-meta-trovato-un-gatto-morto-salvati-altri-5-cuccioli/amp/


Data: 17/5/2019 ore 20:39

http://m.ilgiornale.it/news/2019/05/17/emily-ratajkowski-posa-nuda-contro-la-legge-anti-aborto-dellalabama/1696681/


Data: 17/5/2019 ore 19:45

Per i pesci del fossato che dire, due bomboni, vengono a galla.
Msl


Data: 17/5/2019 ore 19:44

Se no potete andare alla città dopo.
Li minimo minimo ci sarà 30 gradi, sole, fenicotteri rosa che fanno i gargarismi a franciacorta, i prosciutti accarezzato dal marino e tutte le cose più meravigliose di questo mondo.
Msl


Data: 17/5/2019 ore 19:36

di sicuro non mi faccio il bagno

Cri


Data: 17/5/2019 ore 19:25

Portati una lenza e fatti un selfie sul fossato come i modenesi. U.


Data: 17/5/2019 ore 19:21

https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-B/17-05-2019/serieb-no-ricorsi-palermo-foggia-playoff-partono-salernitana-salva-3301698437114.shtml


Data: 17/5/2019 ore 19:7

ecco...

Cri



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