Bego Kb Msl e B.p per Sempre

Ci sono 800 messaggi


Data: 13/7/2026 ore 16:0

Data: 13/7/2026 ore 15:52

Ma il figlio di Schumacher non ha sposato un omo? U.

Il fratello Ralf, pure lui ex pilota.

Bresà


Data: 13/7/2026 ore 15:55

Nicolò #Tresoldi (born in 2004) has reached an agreement in principle with #ASRoma for a contract until 2031. The striker prefers Giallorossi than the bids received by Bundesliga’s Clubs. #Roma are now in talks to try to reach a deal with #ClubBrugge, which ask 25M


Data: 13/7/2026 ore 15:53

Caldo, mercoledì 7 città da bollino rosso: Bologna, Brescia, Firenze, Frosinone, Perugia, Roma e Torino. Allerta arancione in altre 9 città, tra cui Milano, Verona e Cagliari. Temperature in ulteriore aumento su gran parte dell’Italia


Data: 13/7/2026 ore 15:52

Ma il figlio di Schumacher non ha sposato un omo? U.



Data: 13/7/2026 ore 15:50

questa se la gioca per il premio subumani coi vogatori

https://www.youtube.com/shorts/ghRZ_OfMnSQ

MP


Data: 13/7/2026 ore 15:12

Ma la morosa di Sinner non era anche morosa del figlio di Shumacker o come si scrive?
Vaiper


Data: 13/7/2026 ore 15:8

Effettivamente l'unico fra di voi al quale farei un pensierino è cri.
Laila


Data: 13/7/2026 ore 15:2

GDA TORNA ANCHE SOTTO ALTRA FORMA


Data: 13/7/2026 ore 15:1

il 30 corrente mese andrò a Pinzolo per l'amichevole di lusso Magico - Arezzo.
Parto dal presupposto che i ritiri mi hanno fatto bellamente cagare, è una partita di cui non me ne frega un cazzo e ci sarà un caldo bastardo.
Avete ragione.
Resto a casa.

Bargnocla


Data: 13/7/2026 ore 15:0

sembra una Barbie eh... ma a Miss Sinner regalerei almeno una mia mezz'ora

Cri


Data: 13/7/2026 ore 14:59

Ci pensate al fatto che, tipo adesso, Elodì sta magari facendo la ESPIIIIIIIIICA con la sua ballerina?

Bargnocla


Data: 13/7/2026 ore 14:59

Non ho letto nulla ma sono completamente d'accordo con voi su tutto quanto quello che avete scritto.

Bargnocla


Data: 13/7/2026 ore 14:57

sarà pure incazzato coi quatro salvatori

Cri


Data: 13/7/2026 ore 14:55

Vaiper lì esattamente non c'è nessun parcheggio, quindi il tipo si sarà lanciato coscientemente.
Vedere l'esercito schierato gli avrà dato anche un senso di solennità. U.



Data: 13/7/2026 ore 14:53

Not autocombustion or self deflagration. U.



Data: 13/7/2026 ore 14:53




Data: 13/7/2026 ore 14:53

U. hai messo il freno a mano stamattina alla macchina?
Vaiper


Data: 13/7/2026 ore 14:52

Buondì
La risposta all'enigma dell'accendino modificato è chiara e semplice.
Si può riassumere con una parola: Remigration. U.



Data: 13/7/2026 ore 14:47

Alex de Minaur e Katie Boulter si sono sposati in gran segreto, nella giornata di ieri, domenica 12 luglio 2026. Curiosamente, una delle coppie più in vista del mondo del tennis ha quindi scelto il giorno della finale maschile di Wimbledon, uno dei tornei più importanti di tutto il circuito. Mentre tutti i tennisti avevano cerchiato di rosso quella giornata, sognando di calcare il campo del centrale, Alex e Katie magari avevano disegnato un cuore in quella giornata. Evidentemente il buon De Minaur sapeva già di non avere il livello per arrivare fino a quel punto del torneo.


Data: 13/7/2026 ore 14:43




Data: 13/7/2026 ore 14:42

Truffa aggravata, Adinolfi al giudice: “Non inganno le vecchiette”


Data: 13/7/2026 ore 14:29

Jannik Sinner, fresco bi-campione di Wimbledon, inizia oggi, lunedì 13 luglio, la sua 80a settimana da n. 1 del ranking Atp ed entra nella top 10 all-time, eguagliando l'australiano Lleyton Hewitt



Data: 13/7/2026 ore 14:27

Gemini falso mito!

ChatGPT Brigade


Data: 13/7/2026 ore 14:26




Data: 13/7/2026 ore 14:20

anche a me e' successo che mi esplodesse un accendino in auto dal caldo, mi sembra una volta anche nel cruscotto
penso che oltre a un puff e un po' di puzzo di gas non succeda niente
Ath sfattanza post piscina outdoor


Data: 13/7/2026 ore 14:10

Bresa' lei sara' denunziato per falso allarme

C.A.S.A


Data: 13/7/2026 ore 14:1

In effetti... quell'accendino sarà stato lì da 4 o 5 anni secondo me.
Mi "piacerebbe" sapere cosa sarebbe successo se fosse esploso mentro ero alla guida...

Bresà


Data: 13/7/2026 ore 13:34

io trovo illegale lasciare un bic in una macchina a 75 gradi
RCF


Data: 13/7/2026 ore 13:33

https://www.ilpost.it/2026/07/13/ciclosporiasi-stati-uniti-diarrea/


Data: 13/7/2026 ore 13:11

e niente, tutta una cosa naturale quindi, niente di illegale

Cri


Data: 13/7/2026 ore 13:4

Svelato l'arcano!

Ho trovato in terra in macchina un frammento della parte mancante.
Accendino lasciato nel cassettino porta occhiali (che infatti mi sembrava di aver trovato aperto stamattina) ed esploso.



Bresà sez. IA MERDA


Data: 13/7/2026 ore 12:59

Ma un bel temporalone che ingrossa il fiume e ti porta fino al lago no?

ZAZ


Data: 13/7/2026 ore 12:58

Alla conferenza stampa di sabato sera, dopo la partita che la nazionale argentina ha vinto contro la Svizzera, un giornalista ha posto una domanda riguardo l’imminente semifinale contro l’Inghilterra che ha visibilmente infastidito l’allenatore dell’Albiceleste. «Come immagini che vivrete tu e i tuoi giocatori questa partita, e che messaggio vuoi inviare a tutti noi argentini che aspettiamo ansiosamente…?». A quel punto, Lionel Scaloni lo ha interrotto quasi parafrasando quella frase che si attribuisce falsamente a Freud («A volte un sigaro è solo un sigaro») e ha detto: «È una partita di calcio. Ecco il messaggio: è una partita di calcio. Punto».

Ci sono due tipi d’argentini: quelli che saranno fieri della risposta dell’eroe eponimo della Scaloneta, perché la troveranno realistica, onesta, civile; e quelli che ne saranno dispiaciuti perché la considerano una dichiarazione ingenua, apolitica e, per quello, vigliacca: «Maradona non avrebbe mai risposto una cosa del genere». Una partita contro l’Inghilterra rappresenta non solo tutte le partite precedenti (alcune, veramente epiche) ma anche la guerra delle Malvinas/Falkland (1982), le fallite invasioni inglesi di Buenos Aires (1806-1807), e quattrocento anni di colonialismo britannico. Per Scaloni tutto questo non c’entra nulla con quello che succederà mercoledì pomeriggio ad Atlanta, Georgia. «Se quel primo gol di Maradona contro gli inglesi nell’86 fu la mano di Dio, il pragmatismo di Scaloni dimostra che nell’era del realismo neoliberista non c’è più posto né per la metafora né per il simbolo. Una partita è una partita è il mantra di una squadra il cui destino si gioca sui data center dei siti di scommesse sportive», scrive un sociologo peronista che insegna in una nota università degli Stati Uniti.

La verità, come accade spesso, benché non si possa mai afferrare, si trova a metà strada. Sarebbe davvero ingenuo negare il peso psicologico, addirittura simbolico su una partita di questo genere. La rivalità calcistica tra l’Argentina e l’Inghilterra ha una lunga storia che precede da decenni quell’agone indimenticabile di quarant’anni fa nello stadio Azteca. Il primo aspetto inusuale da prendere in considerazione è che di solito le rivalità si danno tra i vicini di casa (Francia-Italia; Inter-Milan; etc). Gli inglesi, inventori del calcio moderno, e l’Argentina, tra i primi paesi ad aver sviluppato una robusta cultura calcistica (in grande parte grazie all’influenza inglese), sono stati rivali accaniti fin dall’inizio. La prima partita di calcio giocata in Argentina potrebbe esser stata quella che disputarono due squadre di immigrati inglesi, operai delle ferrovie, nel giugno del 1867.

L’Argentina è stata la prima nazionale (dopo la Scozia) a giocare contro l’Inghilterra nello stadio di Wembley, nel 1951 (vittoria dei locali 2-1). Il tenore violento dello scontro anglo-argentino che perdura fino ad oggi fu segnato comunque ai Mondiali del 1966, in Inghilterra, quando le due nazionali giocarono i quarti di finale. I locali vinsero 1-0 con un gol probabilmente in fuorigioco, ma la partita rimase nella storia per la polemica espulsione del centrocampista argentino Antonio Ubaldo Rattín (tra l’altro, morto sabato, a 89 anni) che portò la Fifa a introdurre i cartellini gialli e rossi.

Rattín fu costretto a essere scortato fuori dal campo dalla polizia, ma prima di andarsene, afferrò un gagliardetto con l’Union Jack e lo strizzò con violenza. Nei giorni successivi, la stampa argentina ironizzò sul passato “pirata” degli inglesi e sulla loro tendenza naturale alla rapina. Vent’anni precisi più tardi, con la guerra di Malvinas/Falkland ancora freschissima nella memoria collettiva di entrambi i popoli, un altro scontro di quarti di finale regalò al mondo quella che forse sia la partita più famosa della storia del calcio. Una partita leggendaria innanzitutto perché offre oggi uno sguardo verso un mondo che non esiste più: un gol con la mano non è più possibile nell’era del Var. E un gol come il secondo di Maradona è inconcepibile nel calcio odierno, talmente veloce e fisico. Al di là dell’eccezionalità sportiva dello scontro, quella vittoria fu celebrata da tanti in Argentina come una sorta di vendetta per la guerra di quattro anni prima.

È da quel momento in poi che la rivalità calcistica divenne indissolubilmente legata alla memoria della guerra e di conseguenza associata alla storia di colonialismo inglese. L’ultimo grande scontro sportivo fu quello degli ottavi di finale in Francia ’98. L’Argentina vinse ai rigori dopo una partita di altissima intensità con dei gol straordinari di Michael Owen e di Javier Zanetti, e con l’espulsione di David Beckham dovuta alla furbizia di Diego Simeone. In quell’occasione, così come nella partita del primo girone di Corea-Giappone 2002, vinta dall’Inghilterra, l’iconografia bellica e il discorso anticolonialista furono totalmente pervasivi in Argentina, ma anche in Inghilterra dove tabloid come il Sun fanno spesso dei collegamenti tra calcio e geopolitica.

Sebbene sia impossibile ignorare il peso della storia e le implicazioni politiche di uno scontro del genere, rimane anche vero l’argomento di Scaloni. Quella di mercoledì non è altro che una partita di calcio. Non sono in gioco le isole dell’Atlantico Sud, non è in gioco la memoria storica né l’eredità di un Paese che è stato tante cose nella sua storia, tra cui una potenza imperiale e coloniale. Il vincitore giocherà la finale dei Mondiali. Gli sconfitti cercheranno di assicurarsi il terzo posto. Infine, è importante segnalare che anche se ogni guerra è una calamità di proporzioni inimmaginabili, la strage argentina del 1982, iniziata dalla giunta militare assassina che governava l’Argentina per perpetuarsi nel potere, servì perché il Paese si liberasse della dittatura e iniziasse una fase di democrazia sostenuta che conta ormai più di quarant’anni. Il filosofo francese Georges Canguilhem ha scritto che «nella guerra e nella politica ogni vittoria è una sconfitta rimandata e ogni sconfitta una vittoria fallita». Difatti, nelle acque torbide della politica, le categorie sono tanto ambigue quanto precarie. Nel calcio, invece, è tutta un’altra storia. Mercoledì, ci sarà un vincitore e ci sarà un perdente. Alcuni piangeranno di gioia e altri di tristezza, e giovedì torneranno tutti al lavoro e alle loro routine come niente fosse. Perché il calcio, grazie a Dio, è solo un gioco.


Data: 13/7/2026 ore 12:54

Giuro su Van Basten

Sono jn una spiaggia al fiume NESSUNO parla italiano


Sembra Dusseldorf


A


Data: 13/7/2026 ore 12:52

Più o meno RCF
Loro sono anche juventini fai te

Vivono in una zona particolare del cantone


A


Data: 13/7/2026 ore 12:28

hahahhahaah

Cri


Data: 13/7/2026 ore 12:27

siete in 3 svizzeri qui sopra, come funziona? Tenete la stessa squadra di Hockey ma è come se veniste da Modena, Reggio e Parma?
RCF


Data: 13/7/2026 ore 12:23

Un saluto dalla vallemaggia
Bel posto
Parlano tedesco ma vabbè


Io in piedi al goal di Alvarez

Vamos

A

Vai a Ponte Brolla e lanciati dal ponte. Possibilmente su un masso o con un masso legato alla caviglia.

ZAZ


Data: 13/7/2026 ore 12:13

sono 30 anni che lavoro sempre... pochissima mutua se non per qualche piccola operazione e qualche giorno qua e là per influenza potente/covid ecc...
il tempo è senz'altro il bene più prezioso - fanculo i soldi e tutto il resto che serve per guadagnarli!
Steve



Data: 13/7/2026 ore 12:12

Un saluto dalla vallemaggia
Bel posto
Parlano tedesco ma vabbè

Torna a casa tua ! Non ci sono fiumi nel Malcantone ?

M.



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