Bego per Sempre

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Data: 8/8/2020 ore 9:16

La criptocolonna è andata in ferie quindi

Cri


Data: 8/8/2020 ore 9:16

A. sinceramente le diciture casual mai usate né piaciute.

Se poi ti fai notare ostentantando uno stile nato per passare inosservati e muoversi in santa pace, boh!!!

Cri


Data: 8/8/2020 ore 9:13

https://www.80scasualclassics.co.uk/t-shirts-c16/80s-casual-classics-goggle-and-checked-scarf-t-shirt-white-p16203

cri o altri che dite di sta maglia? stampa troppo grande?

A


Data: 8/8/2020 ore 9:13

Buon sabato sportivo. U. near Pola


Data: 8/8/2020 ore 9:12

buon dì.
teramo


Data: 8/8/2020 ore 9:6

presente al lavoro

A .


Data: 8/8/2020 ore 8:55

Ce semo tutti!?!?

Cri


Data: 8/8/2020 ore 8:51

Buongiorno dall'Urbe!

Cri


Data: 8/8/2020 ore 6:19

Juve merda

A


Data: 8/8/2020 ore 5:31

YOKOHAMA - L’eterno Kazuyoshi Miura, a 53 anni, 5 mesi e 10 giorni, è tornato in campo mercoledì. La leggenda giapponese, infatti, ha giocato 63 minuti con la fascia di capitano al braccio nella vittoria per 1 a 0 della sua squadra, lo Yokohama FC, contro il Sagan Tosu 1-0 all’Ekimae Real Estate Stadium. La partita era valida per il secondo turno del gruppo C della J.League Cup, la coppa di lega nipponica.
Una pietra miliare, quindi, è stata segnata nel football mondiale. Miura è entrato ancor di più nella Storia, diventando il calciatore “più longevo” del pianeta a giocare in una competizione ufficiale.
Il nativo di Shizuoka è una celebrità nel suo paese perché è stato il primo giapponese a giocare in Brasile e Italia. Inoltre genera attrazione nel mondo dello spettacolo, essendo uno showman televisivo, non rilasciando interviste e allenandosi quando non ha alcun impegno nella sua fittissima agenda. È tale la sua fama che Miura si è definito “il re del calcio giapponese”, essendo stato ribattezzato dal popolo come “King Kazu”.
Anche Yōichi Takahashi, autore del celebre cartone animato “Che campioni Holly e Benji!!!”, ha riconosciuto di essersi ispirato al 53enne. Il ritrattista ha confessato di aver usato la figura di Miura per modellare il personaggio che sarebbe arrivato sullo schermo diventando Oliver Hutton.
Theo news


Data: 8/8/2020 ore 5:26

PARIGI - Che il docufilm di Netflix su Anelka avrebbe creato polemiche, era pressochè certo. Del resto il francese è un personaggio particolare, che si è sempre sentito…incompreso. E, come riporta Goal, l’ex juventino non sembra aver dimenticato nulla della sua carriera, soprattutto i momenti negativi. Come l’arrivo al Real Madrid, quello che per quasi tutti i giocatori del mondo sarebbe un sogno. Non per Anelka, che si è sentito subito respinto da uno spogliatoio importante, che si apprestava a riempirsi di Galacticos e che aveva appena conquistato la Champions League.
INCUBO – Il transalpino racconta le sue sensazioni dell’epoca e non è certo tenero con i suoi ex compagni di squadra. “Dopo la conferenza stampa di presentazione sono andato nello spogliatoio e mi sono messo seduto, sono stato il primo ad arrivare. Poi sono arrivati gli altri calciatori e mi dicevano ‘questo è il mio posto’. Quindi io chiedevo scusa e mi sedevo da un’altra parte, poi arrivava un altro e mi diceva ‘questo è il mio posto’. Sarà successo almeno 20 volte, quindi mi sono chiesto ‘ma che ci faccio qui? Sono così ostili…’. Ma quell’esperienza è stata soltanto la prima di un incubo”.
RIFLETTORI – Incubo. Non proprio la definizione che in molti farebbero di un’esperienza alla Casa Blanca, ma si sa, Anelka non è come tutti gli altri. Del resto, per un ragazzo giovanissimo ritrovarsi in un club così importante e con tutti i riflettori addosso non deve essere stato semplice. “Dovevo fare molti sacrifici, ma ero troppo giovane per capirlo. E su di me c’era una pressione enorme, finivo sui giornali ogni giorno. In campo le cose non giravano e non riuscivo a fare nulla, non potevo avere una vita privata. Non riuscivo a camminare per strada, qualsiasi cosa facessi il giorno dopo era sui giornali”. I piccoli grandi problemi dell’essere un calciatore professionista. Ed evidentemente una situazione troppo pesante per Anelka. Non c’è dunque da sorprendersi se il suo…incubo è durato appena un anno.


Data: 8/8/2020 ore 5:24

LONDRA - Questa stagione complicata ha portato a situazioni abbastanza particolari, come quelle di alcuni calciatori…separati in casa. C’è chi ha accettato di prolungare il proprio contratto in scadenza o di posticipare il proprio addio alla sua squadra per completare gli ultimi impegni. Il match di Champions League tra Bayern Monaco e Chelsea dovrebbe, a meno di un’altra clamorosa remuntada continentale, segnare la fine degli impegni dei Blues di conseguenza anche degli accordi in essere. E Lampard, che già deve recuperare un 3-0 subito in casa, deve anche preoccuparsi del caso Willian. A cui la società sta offrendo il rinnovo, che però non corrisponde alle richieste del giocatore.
TRIENNALE – E quindi, come riporta il canale ESPN, il brasiliano è pronto a cambiare casacca, ma non città. La testata statunitense spiega che l’ex Shakhtar è pronto a firmare con l’Arsenal, andando ad aumentare il numero dei calciatori che hanno fatto il salto tra le due squadre. Lo scontro con il Chelsea arriva per la durata del contratto, più che per lo stipendio. Willian vorrebbe un triennale, ma la politica interna dei Blues è abbastanza chiara; per i calciatori oltre i trent’anni, un contratto così lungo non è assolutamente pensabile. E dunque il verdeoro è prontissimo a firmare con i rivali cittadini, che invece non sembrano intenzionati a porsi problemi di durata.
MARINA – Il Chelsea si scontra dunque con lo stesso scoglio su cui sembrava essersi arenata la trattativa con Giroud, che voleva un biennale e che però alla fine si è accontentato di un prolungamento fino al 2021. Ma del resto Marina Granovskaia, la plenipotenziaria del numero uno Abramovich, è abbastanza irremovibile quando si tratta di far tornare i conti e di sistemare il monte ingaggi. L’offerta da parte del club di Stamford Bridge è stata “prendere o lasciare” e a quel punto Willian…ha lasciato, sentendosi “arrabbiato e offeso”, ma anche ben sapendo che pochi chilometri più a nord qualcuno gli avrebbe offerto proprio il triennale che voleva. Insomma, tutti felici e contenti…


Data: 8/8/2020 ore 5:21

DOHA - Il Barcellona resta un sogno, certamente realizzabile in futuro ma al momento non molto vicino. E quindi il presente di Xavi, campione…di tutto con la maglia blaugrana e con quella della nazionale spagnola, si chiama Al-Sadd. Ma anche, come per molte persone in giro per il mondo, coronavirus. Due settimane fa il tecnico ha dichiarato attraverso i social di essere risultato positivo al Covid-19, anche se in maniera asintomatica. “Fortunatamente, mi sento bene, ma sarò messo in quarantena fino a quando tutto tornerà alla normalità. Quando i servizi sanitari lo permetteranno, sarò molto felice di tornare alla mia vita quotidiana e al lavoro”.
MULTA – E ora che il tutto è avvenuto, il suo portafogli è un minimo più leggero. Non troppo, perchè 2300 euro chi in carriera ha giocato per oltre un decennio al Barcellona non avrà certo problemi a sborsare una cifra del genere. Ma neanche…l’essere Xavi ha salvato il catalano dal ricevere una multa. Come spiega Marca, la federazione del Qatar ha deciso di comminare una sanzione sia al tecnico dell’Al-Sadd che ad altri allenatori e calciatori per non aver rispettato i protocolli imposti per far fronte all’emergenza mondiale. Visti gli stipendi che girano nei campionati del Golfo Persico, più un buffetto che una pena, ma intanto è un segnale.
ALTRI – La federazione, racconta il quotidiano spagnolo, non ha spiegato per filo e per segno come ognuno dei multati non abbia rispettato le norme di sicurezza, ma ha rilasciato un comunicato abbastanza generico: “non hanno seguito i protocolli, inclusa la quarantena domiciliare in caso di positività”. Nel frattempo, però, è stata fatta una bella lista. Che coinvolge anche due calciatori della squadra di Xavi, ma non solo. Un altro volto abbastanza noto del calcio europeo, anche lui ex del Barça, finisce tra chi dovrà aprire il portafogli. Marc Muniesa, che al momento è un calciatore del Al-Arabi, è tra i colpevoli. Insomma, vista anche la situazione in patria, al momento il rapporto dei catalani con il covid-19 è abbastanza…complicato.


Data: 8/8/2020 ore 5:19

ISTANBUL - La notizia dell’addio del brasiliano era nell’aria ma adesso è diventata anche ufficiale. Robinho saluta la Turchia e l’Istanbul Basaksehir e lo fa da campione in carica. Il brasiliano, attaccante ex anche di Real Madrid e Milan, aveva firmato col club nel gennaio 2019 e, seppure tra alti e bassi, è riuscito a contribuire alla vittoria del titolo di Campione di Turchia.
Il club ha voluto salutare in modo affettuoso il calciatore: “Il nostro contratto con Robinho è scaduto. Ringraziamo Robinho, un esempio di carattere e personalità, per il suo contributo e gli auguriamo il meglio per il prosieguo della sua carriera”. Per l’attaccante, 37 anni il prossimo gennaio, possibile ritorno in Patria, magari al Santos, club che lo aveva lanciato da giovane al grande calcio.
Theo news


Data: 8/8/2020 ore 5:17

BOLOGNA - Dopo Alessandro Deotto del Parma, un altro big del baseball italiano è risultato positivo: si tratta addirittura del capitano della nazionale, Alessandro Vaglio. La prima sezione del Tna, vista l’istanza di sospensione cautelare avanzata dalla Procura nazionale antidoping, ha provveduto oggi a sospendere, in via cautelare, il seconda base della nazionale e del Bologna campione d’Italia. Vaglio è risultato positivo ai metaboliti dello Stanozololo a seguito di un controllo a sorpresa effettuato a Bologna, il 14 luglio 2020 e disposto da Nado-Italia. Vaglio è stato tra gli artefici dei grandi successi della squadra emiliana e anche mvp del campionato.
Theo news


Data: 8/8/2020 ore 5:15

KATOWICE - Buone notizie: Fabio Jakobsen è uscito dal coma. Dopo il grave incidente al Giro di Polonia e l'intervento al volto durato 5 ore, il ciclista si è risvegliato. "Le sue condizioni sono buone", ha dichiarato l'account ufficiale del Giro, che ha comunicato anche l'uscita dal coma.
Theo news


Data: 8/8/2020 ore 5:13

BELGRADO - Era un allenamento come tanti. Per un giocatore che, a 27 anni, cercava di tenersi in forma mentre cercava la sua nuova casa. Michael Ojo è morto così, per un infarto improvviso venerdì mattina a Belgrado, la città che aveva chiamato casa nelle ultime due stagioni, in cui aveva giocato con la Stella Rossa.
Ojo era nato a Lagos, Nigeria, il 5 gennaio 1993. Era un centro di 216 cm e 140 kg che, dopo 5 anni a Florida State, era sbarcato in Serbia per le sue prime esperienze da professionista. La Stella Rossa aveva deciso di dargli una chance, puntando su di lui per farlo crescere, facendolo misurare con l’Eurocup nel 2018-19 e l’Eurolega nel 2019-20 (22 partite a 4,1 punti e 3 rimbalzi di media in 11,2 minuti a gara). Anche per questo, come aveva raccontato in un vlog nel sito dell’Eurolega, aveva deciso di rimanere a Belgrado durante la pandemia, di continuare ad allenarsi nella capitale serba anche dopo che, il 30 giugno, era scaduto il suo contratto con la Stella Rossa. Secondo quanto diffuso dai media serbi dopo la sua morte, Ojo aveva avuto il coronavirus ma si era ripreso completamente.
Ojo era nello stadio di calcio del Partizan, al lavoro col suo preparatore personale sulla pista di atletica. Secondo le prime ricostruzioni, 15’ dopo l’inizio della seduta è collassato a terra privo di coscienza. L’ambulanza è arrivata immediatamente e i paramedici hanno provato a rianimarlo. La corsa disperata in ospedale non è servita: Michael Ojo, 27 anni, è morto così.
Theo news


Data: 8/8/2020 ore 5:11

LISBONA - La telenovela non è finita: Sinisa Mihajlovic chiede ulteriormente di ricevere tutto il corrispettivo dallo Sporting Lisbona dopo il licenziamento senza giusta causa e il processo vinto contro lo stesso club portoghese. Pena, il pignoramento dei proventi-Uefa che il club lusitano introiterà: ipotesi che sarebbe stata chiesta al Tas di Losanna.
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Secondo quanto riferisce il quotidiano portoghese “A Bola”, dei 3 milioni totali mancherebbero 750mila euro che per lo Sporting sarebbero destinati al fisco mentre il tecnico del Bologna ritiene che manchino e per questo si è rivolto al Tribunale di Losanna ipotizzando l’idea di attingere (per il mancato corrispettivo) alle prossime prrecipazioni-Uefa dello Sporting.
La storia nasce nel 2018 quando Mihajlovic, come poi Viviano, vennero ingaggiati dal club portoghese e poi mollati. Qualche settimana fa, Sinisa - assieme ai suoi legali - scrisse: «Lo Sporting Lisbona ad oggi non ha eseguito il pagamento a me dovuto. Dall’inizio dell’ anno, quando il club ha riconosciuto per la prima volta il debito, non ha fatto altro che tentare di ritardare il pagamento. Nei mesi scorsi il club ha avanzato numerose proposte transattive, ma quando è diventato chiaro che tutto ciò era solo volto a ritardare il pagamento, ho deciso di coinvolgere la UEFA. Solo allora lo Sporting ha eseguito un pagamento parziale. Tale comportamento è inaccettabile e se sarò costretto a ricorrere nuovamente alla UEFA per ottenere l’intero importo, andrò fino in fondo anche se vorrà dire richiedere l’esclusione dello Sporting dalle competizioni Uefa“. Al momento l’ipotesi di pignoramento dei proventi derivanti dalla Uefa è nel mirino di Sinisa.
Theo news



Data: 8/8/2020 ore 5:8

UDINE - Con una nota sul sito ufficiale del club l'Udinese comunica il rinnovo di contratto con l'allenatore Luca Gotti fino al 30 giugno 2021. "La società formula al mister i migliori auguri di buon lavoro".
Nessun cambio sulla panchina come era stato ipotizzato negli ultimi giorni, la famiglia Pozzo ha annunciato "con soddisfazione" la conferma del tecnico. Una scelta arrivata dopo aver trovato l'accordo con l'allenatore fino al termine della prossima stagione di Serie A. Gotti è stato premiato per la salvezza ottenuta e per alcune buone prestazioni, a cominciare da quella vittoriosa sulla Juventus.
Theo news


Data: 8/8/2020 ore 5:6

https://www.ilposticipo.it/calcio/calcio-intervista-seconda-vita-carboni/?intcmp=gazzanet-carboni


Data: 8/8/2020 ore 4:55

LECCE - Il Lecce riparte dalla Serie B ma anche da Pantaleo Corvino. La società salentina ha comunicato sul proprio sito ufficiale e sui canali social l’arrivo del nuovo dirigente nelle vesti di responsabile dell’Area Tecnica.
Per il dirigente, un contratto di tre anni con il chiaro obiettivo di costruire una squadra che possa puntare ad una nuova promozione nella massima serie dopo la delusione per la retrocessione in questa stagione 2019-20.
Theo news


Data: 8/8/2020 ore 4:52

NAPOLI - L’edizione odierna de Il Mattino ha riportato un bel gesto, compiuto da Kalidou Koulibaly e Faouzi Ghoulam. Una sorpresa ad un grande tifoso del Napoli costretto a letto da una gravissima malattia.
Qualche settimana fa i due azzurri hanno fatto visita a Vito, anziano giardiniere di Lacco Ameno. Il sostenitore azzurro era da tempo malato e non più in grado di camminare, il cui unico svago erano le partite in TV del Napoli. I due calciatori azzurri si trovavano ad Ischia per qualche giorno di vacanza ed Ivan, vicino di casa di Vito che avrebbe dovuto condurli per mare per una escursione col suo motoscafo, gli chiede di passare qualche minuto in compagnia del suo anziano amico per donargli un po’ di felicità. I due accettano subito di buon grado e fanno la graditissima sorpresa al tifoso isolano, da diversi anni costretto a letto e che viveva in una casa in zona Fango danneggiata dal terremoto del 2017 accudito dalla moglie, e che alla vista dei due giocatori si commuove. Qualche giorno fa Vito è mancato ed Ivan ha deciso di rendere nota la vicenda con un post sul suo profilo Facebook.
Theo news


Data: 8/8/2020 ore 4:47

https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Roma/07-08-2020/roma-ryan-friedkin-probabile-presidente-baldini-out-si-pensa-uscire-borsa-380975307295.shtml


Data: 8/8/2020 ore 4:45

TORINO - È anche ufficiale. Alle 17.05 il Torino ha benedetto con l’ufficialità l’arrivo di Marco Giampaolo sulla panchina granata, l’uomo scelto dal presidente Urbano Cairo per aprire la nuova era. Quella della ricostruzione e della rivincita in grande stile.
A quarantotto ore dalla fumata bianca, arrivata l’altro ieri pomeriggio negli uffici milanesi del presidente Cairo, ecco allora l’ufficialità. “ Il Torino Football Club è lieto di annunciare di aver affidato la conduzione della Prima Squadra al signor Marco Giampaolo - si legge nel comunicato della società -. Il tecnico ha firmato un contratto biennale”.
Theo news


Data: 8/8/2020 ore 4:39

LISBONA - Rui Pinto, l’hacker portoghese considerato una delle menti di Football Leaks, è un uomo libero. Le autorità di Lisbona lo hanno rilasciato, anche se ha l’obbligo di essere reperibile e di firmare una volta la settimana presso il commissariato di competenza. Potrà usare internet senza problemi.
LA VICENDA — Rui Pinto, accusato di 90 crimini, era stato arrestato prima in Ungheria e poi estradato in Portogallo il 22 marzo 2019. Dal 9 aprile scorso, era ai domiciliari, presso una struttura della polizia di Lisbona, grazie alla sua collaborazione che ha portato all’apertura del filone Luanda Leaks, nel quale è emerso il giro di corruzione legato a Isabel dos Santos, figlia dell’ex presidente dell’Angola: la donna si sarebbe assicurata una fortuna di 2 miliardi di dollari. Rui Pinto, 31 anni, affronterà il processo da uomo libero.
FOOTBALL LEAKS — Il dossier Football Leaks ha costretto le federazioni internazionali di calcio ad aprire una serie di inchieste su presunte irregolarità commesse in diversi club in tutto il mondo. Un’indagine ha riguardato il Manchester City, graziato dal Cas il 13 luglio, dopo essere stato squalificato per due anni in Europa dall’Uefa il 14 febbraio scorso. Tra i crimini contestati a Rui Pinto, la violazione informatica dello Sporting Lisbona, della federazione portoghese di calcio, di un noto studio legale e persino dell'ufficio del procuratore generale del paese. L’hacker è accusato anche di un tentativo di estorsione. L’avvocato difensore è William Bourdon, sede a Parigi, legale anche di Julian Assange.
FUTURO — La collaborazione avviata con le autorità del suo paese non garantisce a Rui Pinto l’azzeramento dei reati che gli vengono contestati. La legge portoghese non consente accordi di cooperazione con persone accusate penalmente. Si teme inoltre che le informazioni raccolte da Pinto sarebbero inammissibili in un tribunale perché ottenute in modo illegale.


Data: 8/8/2020 ore 3:1

https://guidatv.quotidiano.net/alcune-afriche/07-08-2020/rai_3/13639119/


Data: 8/8/2020 ore 2:36




Data: 8/8/2020 ore 2:3

Bego seimper ché
Cuore con noi

Tarzan


Data: 8/8/2020 ore 1:58




Data: 8/8/2020 ore 1:34




Data: 8/8/2020 ore 1:12

Non parlavo della Juve, sia chiaro

Cri


Data: 8/8/2020 ore 1:0

Una bella cacca liberatrice

Cri


Data: 8/8/2020 ore 0:51




Data: 7/8/2020 ore 23:59

Burp!!!

Cri


Data: 7/8/2020 ore 23:19

Ma Dzeko ha il mal di pancia? Theo


Data: 7/8/2020 ore 22:59

NON LEGGO TENTO sez. mi ci sarei giocat la casa (cit.)

Theo


Data: 7/8/2020 ore 22:58

NON DITE CHE NON VE LO AVEVO DETTO... Theo


Data: 7/8/2020 ore 22:58

GODO. Theo


Data: 7/8/2020 ore 22:57

Juve passata.
L’inguaribile ottimista


Data: 7/8/2020 ore 22:16

https://video.repubblica.it/dossier/coronavirus-wuhan-2020/coronavirus-la-campagna-choc-di-madrid-per-l-uso-delle-mascherine/365274/365827?video&ref=RHPPTP-BS-I253430426-C12-P21-S3.3-T1

E CI SONO ANDATI DI SCARTINO, A MADRID... Theo



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