Bego per Sempre

Ci sono 797 messaggi


Data: 17/10/2019 ore 8:27

Ora che la Roma ha un account Twitter in swahili i trofei arriveranno a pioggia immagino

Cri


Data: 17/10/2019 ore 8:26

Buongiorno dall'Urbe!

Cri


Data: 17/10/2019 ore 8:23

https://iltirreno.gelocal.it/pisa/cronaca/2019/10/15/news/paolo-conticini-da-disoccupato-a-spogliarellista-per-superare-le-difficolta-della-vita-1.37749132


Data: 17/10/2019 ore 7:15

Il Milan è rossonero

Puma fuck

A


Data: 17/10/2019 ore 5:20

MILANO - Secondo quanto rivelato dal sito footyheadlines.com, esperto di maglie e divise sportive, la terza maglia del Milan 2020-2021 avrà una base blu tealish con una tonalità di blu più scura da utilizzare per accenti e loghi. Al fine di garantire una migliore leggibilità, si prevede che i nomi dei giocatori sulla nuova maglia del Milan 2020-2021 saranno bianchi. I nomi dei colori esatti usati da Puma per la prossima terza maglia del Milan sono “deep lagoon” e “gibraltar sea”. Non sarà la prima volta che il Milan userà una terza maglia blu, già sfoggiata nella stagione 95-96, ma nonostante questo, con ogni probabilità, i giudizi sulla stessa saranno controversi.
Theo news


Data: 17/10/2019 ore 5:18

ROMA - Passare dai dilettanti alla Serie A è un sogno per tutti, anche per Ndiaye Maissa Codou, un giovane difensore senegalese classe 2002 arrivato in Europa con un barcone. Nel settembre 2018, Maissa è approdato all’Afro-Napoli United, una cooperativa sportiva dilettantistica sociale nata per la promozione dell’integrazione sociale attraverso lo sport. Grazie alle sue doti atletiche, Maissa ha subito attirato le attenzioni di diversi club professionistici, tra cui la Roma. Il giovane centrale difensivo si allena con i giallorossi già dalla scorsa estate, ma soltanto oggi è arrivato il tesseramento. “La burocrazia sportiva gli ha impedito di giocare per diversi mesi – dichiara Varriale, direttore sportivo dell’Afro-Napoli United – ma noi abbiamo fatto di tutto per tesserarlo e consentirgli il trasferimento alla Roma”. Una vera e propria favola.
Theo news


Data: 17/10/2019 ore 5:17

https://www.forzaroma.info/news-as-roma/roma-ecco-laccount-twitter-in-swahili-rogers-vogliamo-interagire-con-i-fan-di-tutto-il-mondo-video/?intcmp=gazzanet-romalingue


Data: 17/10/2019 ore 5:14

https://video.gazzetta.it/broccoli-birra-cuoricini-quante-maglie-dell-orrore-storia-calcio/14a5baf0-f01e-11e9-aff1-c433c440e97d?vclk=home_generico

AHAHAHAHAH!! Però la maglietta dell' HEERENVEEN coi cuoricini in realtà è bellissima, la maglia rappresenta la bandiera della Frisia, la loro regione. Theo


Data: 17/10/2019 ore 5:10

NEW YORK - A 37 anni, con due titoli mondiali e due ori olimpici in bacheca, un assortimento di premi individuali e 286 presenze con la nazionale statunitense, non stupisce che Carli Lloyd cominci a pensare a cosa fare dopo il ritiro dal calcio. A fare notizia negli Stati Uniti, però, è che la centrocampista sta valutando una seconda carriera sportiva. "Voglio provare a giocare nell'Nfl", ha annunciato Lloyd durante una puntata di "Laughter Permitted", podcast di Espn. "Sono decisa a mettermi un casco, provare e vedere che cosa succede".
Quella di Lloyd potrebbe essere liquidata come una battuta, ma già nell'agosto scorso la giocatrice aveva dichiarato di avere ricevuto "proposte serie" da due squadre Nfl. Offerte arrivate dopo che era diventato virale un video in cui la centrocampista, ospite di una seduta di allenamento congiunta dei Philadelphia Eagles e dei Baltimore Ravens, andava a segno con un calcio da 55 yards. "Penso di avere ancora un paio d'anni ad alto livello - ha aggiunto la giocatrice dello Sky Blue -, ma non escludo comunque, già prima del ritiro, di farmi ‘prestare’ al football per qualche partita di pre-stagione".
Lloyd non è la prima stella del calcio a immaginarsi in futuro nel football americano. Alcuni mesi fa, era stato Harry Kane a raccontare di "vedersi come kicker nell'Nfl tra 10-12 anni". E c’è chi ha già compiuto il grande salto, talvolta anche con successo. Per esempio Toni Fritsch, tre volte campione d'Austria con il Rapid Vienna, che nel 1971 firmò con i Dallas Cowboys, vinse il Superbowl nella stagione da rookie e passò alla storia come il primo uomo ad andare a segno con una rabona nell'Nfl. Lloyd stabilirebbe un altro primato: diventare la prima donna a giocare nella lega professionistica americana.

C'E' STATO ANCHE UN EX GIOCATORE DEI COLUMBUS CREW - DI CUI NON RICORDO IL NOME - CHE DIVENTO' KICKER PER UNA SQUADRA NFL. Theo


Data: 17/10/2019 ore 5:3

https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Inter/16-10-2019/risse-rigori-harakiri-pazzie-inter-sassuolo-all-ora-pranzo-indigesto-350301107652.shtml


Data: 17/10/2019 ore 5:1

CHICAGO - Patrick Day non ce l'ha fatta. Il pugile americano è morto dopo aver subito una grave lesione cerebrale durante la sua sconfitta contro Charles Conwell lo scorso fine settimana. Lo ha dichiarato il promotore Lou DiBella in una nota. Il superwelter 27enne aveva subito un intervento chirurgico al cervello dopo essere stato messo k.o. alla decima ripresa da Conwell sabato alla Wintrust Arena di Chicago. "A nome della famiglia, della squadra di Patrick e delle persone a lui più vicine, siamo grati per le preghiere e le espressioni di sostegno e amore per Pat", ha detto DiBella.
Theo news


Data: 17/10/2019 ore 5:0

https://video.gazzetta.it/saluti-nazisti-tifosi-bulgari-stoichkov-piange-diretta/0c04adb2-f031-11e9-aff1-c433c440e97d?vclk=Videobar


Data: 17/10/2019 ore 4:59

MONTEVIDEO - Duecento di questi giorni, Maestro. E poco importa che l’Uruguay si sia fermato solo sul pareggio con il Perù, in un match giocato per due terzi in inferiorità numerica dopo che Caceres è stato espulso al minuto 26. No, la notte di Lima è importante per un altro motivo. È storica, perchè nonostante gli anni che passano (sono 72) e una neuropatia cronica che lo ha colpito ormai qualche anno fa, Oscar Washington Tabarez fa cifra tonda e, come riporta Olè, festeggia le 200 presenze sulla panchina della Celeste. Che ormai è “la nazionale del Maestro” da più di un decennio, anche senza considerare il breve regno tra 1989 e 1990.
MAESTRO – Maestro di soprannome e di fatto, visto che sono ormai tre le generazioni di calciatori uruguaiani cresciuti sotto le sue amorevoli cure. Da Forlan a Gimenez, passando per Suarez e Cavani, ogni campione nato nei dintorni di Montevideo deve qualcosa a Tabarez, in carica dal 2006. Così come gli deve molto tutto il calcio sudamericano, visto che in bacheca il tecnico, oltre alla Copa America 2011, ha anche una Libertadores (con il Penarol) e un campionato argentino di apertura alla guida del Boca Juniors. L’esperienza italiana, beh, non è andata come ci si aspettava, ma anche a Cagliari e Milano (sponda rossonera) è stato impossibile dimenticare una figura carismatica come quella di Tabarez. Che, in linea con la garra che contraddistingue la Celeste, non smette di lottare nonostante un destino avverso.
UMILTÁ – L’obiettivo è Qatar 2022, che sarebbe il suo quinto mondiale, come dimostra un rinnovo arrivato dopo l’ultima, sofferta coppa del mondo. Le sue immagini, in panchina con l’aiuto di una stampella, hanno commosso il mondo del calcio e hanno sottolineato (qualora ce ne fosse ulteriormente bisogno) il legame inscindibile tra l’allenatore e la sua squadra. Senza dimenticare il suo popolo, che lo ama alla follia. Tanto da decidere, lo scorso anno, di dedicargli una statua al centro di Montevideo. Ma il Maestro non è mica Maestro solo per modo di dire. E sa bene che tra le doti di chi deve insegnare c’è anche la capacità di essere umili e di fare gruppo. E quindi, non se ne parla, “Tabárez non accetterà un tributo che implica la rottura con lo spirito di unità e di comunione che la squadra nazionale cerca di generare e di incoraggiare“. Un’altra lezione importante. Ma dal Maestro, in fondo, non ci si poteva aspettare altro.


Data: 17/10/2019 ore 4:56

BARCELLONA - Ancora una disavventura “stradale” per Gerard Piqué, che nella notte di venerdì è stato avvicinato da una pattuglia regionale catalana dopo aver parcheggiato l’auto in un passaggio pedonale per cenare in un ristorante a Barcellona, ignorando la presenza di un ampio parcheggio a circa 400 metri di distanza.
A darne notizia è stato martedì il programma “Salvami banana” di Telecinco.
La polizia è entrata nel ristorante in cui il difensore del Barcellona stava cenando con amici e familiari per informarsi in merito al proprietario del veicolo. Conosciuta l’identità del soggetto la polizia ha invitato Piqué a rimuovere l’auto, pena, in caso contrario, l’intervento di una gru per svolgere l’operazione. Il giocatore è stato anche multato di 200 euro.
Cinque anni fa Piqué era già stato al centro di un caso analogo quando la Guardia urbana di Barcellona multò il fratello per aver parcheggiato l’auto nella corsia dell’autobus per 15 minuti, di fronte all’uscita della discoteca Catwalk. In quell’occasione Piqué affrontò i poliziotti a muso duro con minacce e male parole.
Theo news


Data: 17/10/2019 ore 4:53

BRUXELLES - Il caso dei calciatori turchi e del saluto militare durante le partite si allarga a vista d’occhio. E a finire nell’occhio del ciclone non sono solamente i giocatori della nazionale dopo le due esultanze contro Albania e Francia, o campioni celebri come il romanista Ünder. La questione esce fuori dai campi professionistici e si allarga a vista d’occhio. Fino a coinvolgere realtà apparentemente per nulla coinvolte dalla questione, come i campionati giovanili del Limburgo, in Belgio. Da quanto riporta TV Limburg, infatti, ci sarebbero alcune squadre di bambini che hanno giocato nel weekend che si sono esibite nel controverso gesto.
FOTO CON SALUTO – Quella che è finita sotto i riflettori è il Turkse FC, fondata da emigrati turchi. Una foto dei piccoli calciatori (di nove anni) all’interno dello spogliatoio che salutano come hanno fatto Demiral e compagni ha creato il caos. La didascalia con cui è stata condivisa, spiega Redactie24, riporta infatti toni parecchio insoliti per una foto dopo una partita. “Lascia che la vittoria per 5-3 della nostra squadra under-10 sia un dono per i nostri soldati. Siamo un popolo serio. Vogliamo fare molti più regali ai nostri soldati. Mentre siamo nel freddo e nella pioggia vogliamo sacrificare le nostre anime per l’esistenza della nazione turca”.
REAZIONI – Abbastanza per scatenare lo sdegno della comunità locale e delle autorità calcistiche, ma non solo. Il sindaco di Beringen, la città dove ha sede la squadra, ha già in programma un colloquio con la dirigenza del club per chiedere spiegazioni al riguardo. Il ministro dello sport fiammingo Weyts parla di una situazione shockante. E nel fine settimana nelle Fiandre ci sarà una riunione tra la federcalcio locale e gli altri club fondati dalla comunità turca. Anche perchè, spiega Limburg TV, cominciano ad esserci casi simili, come quello dell’FC Anadol, squadra di Heusden-Zolder. Il Turkse FC, nel frattempo, risponde alle accuse. “Quelle foto vengono fatte ogni anno in segno di rispetto per tutti i martiri e i loro familiari”, ha detto a Het Laatste Nieuws Basir Hamarat. “E sarebbero state fatte anche se non ci fosse stato il conflitto tra Turchia e Siria”. Chissà se basterà per chiudere il caso…


Data: 17/10/2019 ore 4:50

https://video.gazzetta.it/ucraina-qualificata-euro-2020-l-esultanza-zinchenko-incontenibile/817c1b40-eff8-11e9-aff1-c433c440e97d?vclk=home_generico


Data: 17/10/2019 ore 4:48

AMSTERDAM - Che in Olanda sia stato inventato un certo tipo di gioco, il calcio totale che tanti proseliti ha fatto, era noto da tempo.
Adesso però l’Eredivisie promette di fare scuola sotto un altro aspetto, quello arbitrale.
La Lega olandese ha infatti annunciato una rivoluzione immediata nell’utilizzo del Var, in adozione dall’attuale stagione. Dal prossimo weekend di campionato le scelte degli arbitri dopo il consulto con il supporto tecnologico saranno spiegate in presa diretta allo stadio.
Nel dettaglio, dopo l’intervento della video assistenza arbitrale, sui monitor presenti negli impianti del campionato olandese verrà spiegata la decisione presa dall’arbitro con l’ausilio della tecnologia.
“L’obiettivo – si legge – è che nella prima stagione del Var in Eredivisie il pubblico voleva essere informato e troppo spesso non sapeva perché fosse stato necessario intervenire”.
Facile immaginare che nel prossimo fine settimana gli appassionati di calcio di tutta Europa metteranno gli occhi sul campionato olandese, nella speranza che la novità funzioni e venga adottata anche altrove…
Theo news


Data: 17/10/2019 ore 4:45

https://video.gazzetta.it/vuole-colpire-amica-una-pallonata-ma-rimpallo-finisce-faccia/cf6e0496-f019-11e9-aff1-c433c440e97d?vclk=home_generico


Data: 17/10/2019 ore 4:45

https://www.gazzetta.it/Calcio/Estero/storie/15-10-2019/scarpa-d-oro-quando-vincerla-sono-scarponi-350278318517/


Data: 17/10/2019 ore 4:40

SOFIA - La polizia bulgara, nella persona del capo Georgy Hadzhiev, ha informato di aver arrestato sei persone collegate ai fatti accaduti lunedì sera a Sofia durante il match tra Bulgaria e Inghilterra, tra “tifosi” vestiti di nero, buu soprattutto nei confronti degli inglesi Sterling e Rashford, saluti nazisti e magliette con la scritta No Respect, mutuata dal claim Uefa Respect.
Anche la Uefa ieri ha dato il via alle indagini sulla vicenda, mentre il ministero degli Interni ha comunicato di essere al lavoro per identificare altri responsabili di tali comportamenti e che verrà fatto il possibile per punire i responsabili. In seguito agli accadimenti della gara, sospesa per ben due volte, ieri si era dimesso il presidente della federazione calcistica, Borislav Mihailov.
Theo news


Data: 17/10/2019 ore 4:39

MADRID - La questione Catalogna condiziona anche il calcio. La Liga, infatti, preoccupata della situazione “bollente” a Barcellona e dintorni, ha inviato una richiesta ufficiale alla federcalcio spagnola di far giocare Barcellona-Real in calendario il 26 ottobre al Bernabeu invece che al Camp Nou. La preoccupazione nasce dal fatto che proprio quel giorno Barcellona sarà teatro di una grande manifestazione di protesta contro le sentenze di condanna ai leader separatisti.La Federazione ha comunicato la richiesta ai club, e una decisione ufficiale è attesa per lunedì: in caso di sì, verranno invertiti i campi con il girone di ritorno. Ma al momento i club non ci stanno: il Real accetterebbe nel caso il rinvio ma non il cambio di sede, il Barça invece vuole giocare a tutti i costi.
Theo news


Data: 17/10/2019 ore 4:36

BARCELLONA - C’è chi lo vorrebbe trasformare nel George Weah catalano: Pep Guardiola presidente della Generalitat, il parlamento della Catalogna, oggi istituzione regionale, domani chissà.
POSIZIONE DIFFERENTE — L’interessato non sembra aver alcuna intenzione di candidarsi, e in questa direzione vanno le chiacchierate e le confidenze con i suoi amici. Però in Catalogna sono in tanti a sognare e a giocare col suo impegno politico, soprattutto in giorni di grande tensione e turbolenza come questi, dopo la sentenza di lunedì e gli scontri di piazza che l’hanno seguita.
LA BOMBA — Ecco allora che in un programma della radio catalana Rac1 il giornalista economico e scrittore argentino Ernesto Ekaizer ha tirato la sua bomba di mercato. Solo che non si tratta di calcio, ma di politica: “Non può essere che Guardiola lasci il City e si presenti alle prossime elezioni regionali catalane?”. Ekaizer vive in Spagna, e in Catalogna, da anni. Ha collaborato con la Vanguardia e oggi lo fa con Ara, quotidiano catalano, e il Pais. E diverse radio.
L’IDEA — Durante il programma Versió di martedì su Rac1 ha chiuso il suo intervento con queste parole: “Il messaggio di Guardiola di ieri (il video di forte condanna della sentenza del Tribunale Supremo madrileno nei confronti dei politici catalani affidata dal tecnico del City alla piattaforma Tsunami Democratic) è molto importante. Molto molto importante. Ricordo che Artur Mas (ex presidente della Generalitat) in agosto ha detto di avere in mente per le prossime elezioni il nome di una persona senza passato politico ideale da presentare alle prossime elezioni. Ora è arrivato questo messaggio super contundente di Guardiola. Non sarà Guardiola il candidato a cui faceva riferimento Mas? Non può essere che lasci il City? La moglie e la famiglia di Guardiola sono già tornati a vivere a Barcellona. Non può essere che, dopo aver consultato Puigdemont (presidente della Generalitat in auto-esilio in Belgio e inseguito da un ordine di cattura internazionale), e con il suo accordo si possa a offrire a Guardiola la posizione di candidato alle prossime elezioni? Ve la pongo come domanda...”. Un invito, una speranza, un augurio accolto con favore a Barcellona.
GUARDIOLA DISINTERESSATO — Molto meno a Manchester. È chiaro che il messaggio postato da Pep lunedì sera non è passato inosservato né è stato accolto con indifferenza, però da qui a dire che Guardiola possa pensare alla poltrona di presidente della Generalitat corre tanta strada. Ed è un cammino che sino ad ora l’ex “4” del Barça ha sempre scartato. Non gli interessa, non considera quella la propria strada. Preferisce una militanza che potremmo definire più “bassa” e vicina alla gente. Non si vede come presidente del Barcellona, ancor meno come presidente del parlamento catalano, tanto in Spagna come nel caso, al momento impensabile, di indipendenza.


Data: 17/10/2019 ore 4:32

GENOVA - Sampdoria, non c’è mai quiete. Dopo l’assurda contestazione di ieri notte da parte di un manipolo di ultrà sotto la casa di Edoardo Garrone, nel quartiere di Albaro, ieri la tifoseria organizzata ha rivolto un appello all’ex presidente blucerchiato, partendo dalla cessione del club, cinque anni fa, a Massimo Ferrero: “Non abbiamo mai capito appieno il suo gesto – si legge -, le spiegazioni ufficiali sono sempre sembrate lacunose ma abbiamo comunque deciso di concedere tempo al nuovo corso, anche perché non esistevano alternative all’orizzonte… E intanto abbiamo visto sfumare il sogno di riabbracciare Luca Vialli come nostro Presidente. Nelle lettere di chiusura della trattativa viene fatto riferimento al vostro impegno, come San Quirico. Il vostro intervento non può limitarsi a quel passaggio. Non lo possiamo credere. È il momento di farsi avanti, la Samp merita di più. Merita chiarezza, merita dignità, merita gente che ammetta di aver sbagliato e si rimbocchi le maniche - senza indugi - e onori la propria parola”. Da parte sua Ferrero ha invitato i contestatori a non attaccare Garrone (il quale avrebbe messo sul piatto venti milioni di euro per favorire il passaggio della proprietà): un atto nobile nei confronti della famiglia dell’ex presidente. Ferrero ha altresì proposto un confronto pubblico con la Federclub, nel pieno rispetto delle regole Figc/Osservatorio, proprio per stemperare i toni sulla vicenda. L’unica certezza è che quanto sta accadendo oggi è il frutto amarissimo della trattativa infinita con CalcioInvest LLC per la cessione della Samp, da cui è sfociato questo clima di odio, tutti contro tutti.
Durissimi e vergognosi anche gli attacchi sui social a Edoardo Garrone, che durano ormai da giorni. Una situazione non più tollerabile, che ha costretto la stessa moglie dell’ex numero uno della Samp a intervenire sul suo profilo social: “La tastiera non esenta da responsabilità civili e penali”. Clima pessimo, e pericoloso: e domenica, a quanto sembra, potrebbe essere organizzato un corteo verso lo stadio dei contestatori, ancora con Garrone nel mirino.

BELLA ATMOSFERA EH BLUR? Theo


Data: 17/10/2019 ore 4:28

BUENOS AIRES - Maxi Lopez è intervenuto nel programma radiofonico “El que abandona no tiene premio” nell’ambito di una riflessione sui conflitti familiari. Qualche mese fa, il calciatore si è riunito con i suoi tre figli e ha riguadagnato un po’ di tempo perso. “Ho scelto di essere felice. Ed è una scelta di vita. Le cose possono andare bene o male. Ai tempi ho fallito nella mia vita di coppia. Ma poi ho una vita da padre e per i miei figli. Era una situazione e basta. Le cose vanno avanti e ho scelto di vivere così: con energia e buone vibrazioni. Penso che sia il modo migliore “, ha dichiarato l’ex marito di Wanda Nara.
L’attaccante del Crotone ha riconosciuto che tutte le famiglie separate hanno “complicazioni” e si è mostrato ottimista nonostante le battaglie legali ancora vive con Wanda Nara. “I problemi li hanno tutti, le complicazioni ci sono in tutte le vite. Ma poi la tua vita si sviluppa in base a come la prendi”, ha detto. Verso la fine della trasmissione, il conduttore gli ha chiesto se avesse perdonato il suo collega, Mauro Icardi, per aver sposato la sua ex moglie. “Sì, non ho nessun problema. Il mio obiettivo nella mia vita, oltre al calcio, parlando umanamente, è cercare di trovare e dare felicità ai miei figli. L’unico obiettivo che ho è quello. Il resto per me è già passato. È una pagina che ho girato tanto tempo fa e non mi stressa affatto”, ha concluso Lopez.
Theo news


Data: 17/10/2019 ore 0:15

BREAKING: Trump says Kurdish group PKK is worse than Daesh https://t.co/qVWOzJEmo6

@realDonaldTrump https://t.co/5W1tn0dhXL


Data: 17/10/2019 ore 0:1

Bella theo, in poche righe hai reso l'idea anche a me che in quell anno ci nascevo. Msl

BEATA GIOVENTU'! Theo


Data: 16/10/2019 ore 23:54

Sono le 23.53.
Ho visto su YouTube tutta Padova Vicenza del 94 dove sburicci fece un numero in prato della valle che e’ vivo per miracolo.
Ed e’ 10 minuti che rido su Gambia.
Vaiper


Data: 16/10/2019 ore 23:52

Quasi 500 biglietti venduti, no pizzaioli, no muratori,no impiegati statali trapiantati, no venditori di cocco, no zii di Brooklin, no fair play, solo Butei di Verona.
We are for Hellas


Data: 16/10/2019 ore 23:14

Per me infatti è un NO a tutte le repubbliche caucasiche, Israele, Turchia e la maiala di mamma loro

Cri


Data: 16/10/2019 ore 23:7

Most of the former Soviet republics became members of UEFA (Russia, Ukraine, Belarus, Moldova, Latvia, Lithuania, Estonia, Georgia, Armenia and Azerbaijan), and Uzbekistan also wanted to become a member of UEFA. But like the rest of the republics of Central Asia(Kazakhstan, Kyrgyzstan, Tajikistan and Turkmenistan), chose AFC. In 2002, Kazakhstan became a member of UEFA for better development of its football, but Uzbekistan chose to remain in the AFC. Anyway, there are many supporters of Uzbekistan's membership in UEFA. Since they believe that Uzbekistan shows European football, and Soviet Uzbekistan, which was part of the USSR, has long been a member of UEFA.


Data: 16/10/2019 ore 23:2

BEH CERTO, come la Georgia del resto, ma perche' l' Azrbaijan si' ed il Kazakhstan no? O l'Uzbekistan? Theo

hai ragione.ci riflettevo mentre scrivevo.Tocca approfondire.
Csnvsml


Data: 16/10/2019 ore 23:1

Sembra buona

Cri


Data: 16/10/2019 ore 22:53



e dopo la polemica sulla caccia, pizza con wurlstel industriali.
teramo


Data: 16/10/2019 ore 22:47

Hatem Ben Arfa ha intenzione di farla pagare cara al Paris Saint-Germain. Il fantasista e i rappresentanti del club francese si sono ritrovati nel Tribunale del lavoro di Parigi, dove Ben Arfa ha denunciato la sua vecchia società di mobbing per il periodo tra aprile 2017 e giugno 2018. Durante quel periodo il calciatore ha lavorato separatamente dai compagni di squadra e ora chiede un doppio risarcimento: il primo, per danni morali, di un solo euro; il secondo, invece, ammonta a otto milioni e corrisponde a tutti i premi individuali e di squadra che non gli sono stati pagati in quel periodo. La sentenza è prevista per il 16 dicembre.


Data: 16/10/2019 ore 22:32

Bella theo, in poche righe hai reso l'idea anche a me che in quell anno ci nascevo.
Msl


Data: 16/10/2019 ore 22:28

davvero. gran report anni '80 di Theo!
p.s. Theo saranno gli odiosissimi richiami vivi...col casino che faranno in quelle condizioni attireranno altri esemplari liberi, e i cacciatori che aspettano appostati li ammazzano mentre si avvicinano.
teramo


Data: 16/10/2019 ore 22:26

+++ULTIME NOTIZIE+++
L'Esercito siriano sta entrando in questi momenti a Kobane!


Data: 16/10/2019 ore 22:26

https://storiedicalcio.altervista.org/blog/nazzareno-filippini.html


Data: 16/10/2019 ore 22:25



PAGANESE v avellino


Data: 16/10/2019 ore 22:19

Racconto di Inter (merda) Pisa bellissimo

A



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