Bego per Sempre

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Data: 13/5/2019 ore 6:42

LUCERNA - I tifosi del Grasshoppers, inviperiti per il risultato nettamente sfavorevole (4-0) della loro squadra nella partita della Swissporarena contro il Lucerna, che, di fatto ha condannato matematicamente le Cavallette alla retrocessione matematica in Challenge League, hanno invaso il campo lucernese con cappucci, occhiali e volti coperti. Il tutto, dinanzi alla sicurezza del club di casa schierata in mezzo al campo.
Il portiere e capitano degli zurighesi Heinz Lindner, tornato in campo, si è indirizzato verso i tifosi, cercando di calmare gli ultras i quali pretendevano che i loro giocatori tornassero in campo per consegnare le maglie, consegna poi effettivamente avvenuta. Il quartetto arbitrale diretto da Dudic ha così deciso di mettere fine anzitempo alla partita. Per il Grasshoppers, retrocessione mateamtica dopo ben 68 anni ininterrotti giocati nella massima lega nazionale.
Theo news


Data: 13/5/2019 ore 5:40

Theo secondo me il problema non è se è bella o brutta, quanto la fedeltà alla maglia della Juve.

Capisco che non puoi farla sempre uguale, ma fare una cosa del genere è sbagliato e basta.

Cri


Data: 13/5/2019 ore 4:53

PARIGI - Ha chiuso con una rete la sua stagione. Neymar, attaccante del Paris Saint-Germain, non giocherà le prossime sfide di Ligue 1 a causa della squalifica rimediata e ufficializzata nelle scorse ore. L’asso brasiliano salterà le prossime tre gare. Un’assenza che non gli consentirà di disputare le ultime due giornate di campionato, ma soprattutto la Supercoppa di Francia del prossimo 3 agosto.
Con la squalifica che inizierà da lunedì 13 maggio, però, Neymar è riuscito a salutare i tifosi e, a modo suo, anche la Ligue 1 e i suoi vertici. Infatti, l’attaccante è stato protagonista di una rete, la prima dei parigini nel successo contro l’Angers, e della seguente esultanza polemica nei confronti della squalifica rimediata. Il brasiliano ha mimato karate kid, facendo, probabilmente, riferimento alla manata data al tifoso, con tanto di fascia per tenere i capelli e assomigliare al personaggio. Su Instagram, lo stesso O’Ney ha salutato con un pizzico di malizia il campionato francese: “Alla prossima Ligue 1”, scritta che accompagna appunto l’immagine della sua esultanza con tanto di emoticon con faccia sconsolata, un cuore e un pallone.
Theo news


Data: 13/5/2019 ore 4:49

BRIGHTON - Non succede tutti gli anni, ma quando un titolo nazionale viene combattuto fino all’ultima giornata, qualche polemica non manca. Quest’anno, per la gioia degli spettatori neutrali è successo in Inghilterra: il Liverpool di Klopp prima degli ultimi novanta minuti era a una lunghezza di svantaggio dal Manchester City di Guardiola. Il Liverpool doveva affrontare il Wolverhampton, la vera sorpresa del campionato mentre i Citizens eran in trasferta contro il Brighton and Hove Albion. Alla fine il titolo è andato alla squadra di Manchester, ma non può mancare la polemica del giorno. Qualcuno è convinto che il Brighton si sia “scansato” di fronte al Manchester City visto che…i giocatori hanno festeggiato la salvezza per tre giorni consecutivi prima della partita.
TRE NOTTI DI FILA – A dare la notizia, riportata da Mundo Deportivo, ci pensa un giornalista di ESPN, Adrian Healey: “Ho un amico che è tifoso del Brighton e mi ha informato che diversi giocatori sono stati visti in locali della città nelle ultime tre notti“. Non certo il comportamento di chi vuole dare tutto. Ma un qualcosa di comprensibile: il City ha dimostrato di essere una squadra fenomenale per tutta la stagione e i giocatori del Brighton non avevano più nulla da chiedere al campionato dopo aver avuto conferme dall’aritmetica di non poter retrocedere in Championship. Di certo, festeggiando per tre notti di seguito, la forma fisica poteva non sostenere a pieno i Seagulls nel regalare ai propri tifosi una prestazione da urlo per ringraziarli del sostegno fornito durante tutta la stagione e per ricompensarli per aver creduto fino in fondo alla salvezza non senza soffrire.
E IL TITOLO? – Le premesse, insomma, erano queste ma poi, sul campo, almeno nella prima mezz’ora è stata un’altra storia. Il Brighton infatti è passato in vantaggio al 27′ venendo però raggiunto un minuto dopo dal gol di Sergio Agüero. Poi, prima della fine del primo tempo, ha segnato il gol del sorpasso Laporte. E nella ripresa, forse, i festeggiamenti si sono fatti sentire. Il City ha dilagato con Mahrez e Gundogan e qualcuno (soprattutto dalle parti di Liverpool) ha cominciato a chiedersi se davvero il Brighton si sia presentato al meglio contro la squadra di Guardiola. Ma non è che le polemiche servano a molto. Alla fine, la Premier la alza di nuovo il City


Data: 13/5/2019 ore 4:46

LIVERPOOL - Certo, le partite di calcio sono divertenti ma… mai quanto prendere in giro un avversario. Ci sono delle pattie in cui il risultato non conta: nella fattispecie, il risultato finale della partita di oggi per il Wolverhampton non ha importanza ma i tifosi sono andati a Liverpool per salutare i propri giocatori per l’ultima volta in questa stagione. Del resto i Wolves se lo meritano: hanno disputato una delle migliori stagioni della loro storia recente, forse la migliore in assoluto ma i tifosi, poco coinvolti nella gara, trovano un altro modo per divertirsi: fingono di festeggiare il finto gol del vantaggio del Brighton impegnato contro il Manchester City.
GOOOOL! – I tifosi del Wolverhampton, come riporta il Sun, hanno cominciato a far finta di festeggiare per il gol del vantaggio del Brighton e alcuni tifosi del Liverpool, poverini, sono caduti nel tranello. Alla fine esulta tutto Anfield, perchè il gol di Manè appena segnato in quel momento significa vincere il titolo. Peccato che non si vero nulla! Il destino però sa davvero tirare degli stranissimi tiri, perchè dopo pochissimo il Manchester City…passa davvero in svantaggio. E stavolta sì che il Liverpool può esultare. Purtroppo per i Reds, però, il City ha pareggiato dopo neanche un minuto e poi realizzato il gol dell’1-2 prima di rientrare negli spogliatoi.
GOLIARDICI O CRUDELI? – Nel secondo tempo non c’è decisamente stato modo di festeggiare nulla: il City ha allungato le distanze segnando prima il terzo gol con Mahrez e poi il quarto con Gundogan nella ripresa. Sui social, però, quasi più dell’ultima decisiva giornata di campionato sta spopolando la notizia dell’atteggiamento dei tifosi del Wolverhampton e i commenti trovano un perfetto equilibrio tra spettatori neutrali divertiti dall’iniziativa goliardica e quelli che si chiedono come si permettano i Wolves di giocare così con i sentimenti del popolo di Anfield. Il calcio, però è così: a volte è crudele, a volte invece premia. E altre volte mette di fronte chi si gioca il tutto per tutto con chi si trova allo stadio… per fare altro.


Data: 13/5/2019 ore 4:40

MANCHESTER - La Class of ‘92 del Manchester United fa festa a Wembley e questa volta, a differenza dei tanti successi ottenuti insieme in campo con scarpini e pantaloncini, esulta per un successo arrivato in giacca e cravatta. David Beckham, Paul Scholes, Ryan Giggs, Nicky Butt e i fratelli Phil e Gary Neville sono infatti comproprietari del Salford City, piccolo club della zona nord di Manchester (e di proprietà al 50% anche di Peter Lim) che ha ottenuto la promozione in League Two e si affaccia così per la prima volta nel mondo dei professionisti. Gli Ammies hanno battuto, nella finale playoff della National League, il Fylde con il risultato di 3-0 grazie alle reti di Dieseruvwe e Piergianni prima del tris di Touray.
Il Salford City nasce nel 1940 e le glorie del Manchester United entrano in società nel 2014, con i Neville, Scholes, Butt e Giggs, quando la squadra militava nella Northern Premier League, la settima categoria del calcio inglese, e nel giro di quasi cinque anni ottengono tre promozioni fino ad arrivare al calcio professionistico. Nel gennaio 2019 è poi entrato in società David Beckham, acquistando il 10% del club.
Sulle tribune di Wembley, la Class of ‘92 ha esultato e gioito ai gol dei biancorossi e, a fine partita, un emozionato Gary Neville ha dichiarato: “È stato un percorso difficile, ma ci siamo riusciti e siamo orgogliosi. Cinque anni fa avevamo 180 tifosi, ora ne abbiamo alcune migliaia. È una cosa incredibile”.
Theo news


Data: 13/5/2019 ore 4:37

LONDRA - È morto sul ring che aveva calcato migliaia di volte in carriera e se ne è andato durante un match. Così Silver King è deceduto all’età di 51 anni, durante uno show a Londra della Lucha Libre World. In occasione del suo match contro Juventud Guerrera, King è stato colpito dal suo avversario con un calcio nella zona della clavicola e non si è più rialzato, fino allo schienamento e al conto di 3 in favore di Guerrera. King avrebbe avuto un infarto fulminante che non gli ha lasciato scampo, a giudicare dalle prime ricostruzioni.
Lo show è stato interamente cancellato dopo la tragedia, nel ricordo di César Cuauhtémoc Gonzáles Barrón, che ha iniziato a lottare addirittura nel lontano 1985 ed era il figlio di Dr. Wagner e ha lottato in giro per tutto il mondo. Universal Wrestling Association (UWA), Consejo Mundial de Lucha Libre (CMLL), Lucha Libre AAA World Wide (AAA), World Championship Wrestling (WCW), All Japan Pro Wrestling (AJPW), New Japan Pro Wrestling (NJPW) sono solo alcune delle federazioni in cui King si è fatto un nome.
Theo news


Data: 13/5/2019 ore 4:33



BERGAMO - "Un grande murale per celebrare la finale di Coppa Italia e festeggiare una squadra meravigliosa: questo è il regalo che la Serie A ha deciso di fare alla nostra città". Così, a inizio maggio tramite un post su Facebook, il sindaco Giorgio Gori ha svelato la location dove gli artisti siciliani Rick&Loste omaggeranno Gian Piero Gasperini, Alejandro Gomez, Josip Ilicic e Duván Zapata raffigurando i rispettivi volti sul grande edificio dei Magazzini Generali, tra Boccaleone e la Clementina. Una struttura abbandonata, di proprietà della società immobiliare Ubi. I lavori (come testimoniano le foto scattate questa mattina) saranno ultimati prima del match di mercoledì. In ottica biancoceleste, invece, il primo comparso a Porta di Nona (zona Roma est) raffigura Ciro Immobile in un primo piano simile a quello del Gasp, affiancato da un'immagine di esultanza della squadra di Inzaghi.
Theo news


Data: 13/5/2019 ore 4:30

PARIGI - Non è ancora ufficiale, ma l’addio l’ha già annunciato ai suoi ragazzi. Thiago Motta non sarà più l’allenatore della primavera del Psg. Una decisione indotta anche dalla mancanza di dialogo con la direzione sportiva del club dell’emiro del Qatar, che non ha accolto le proposte dell’ex centrocampista per sviluppare il progetto dell’under 19 parigina. Resta da stabilire se e quale ruolo potrebbe ricoprire l’italo-brasiliano nell’organigramma del Psg. In ogni caso, Motta si focalizzerà il prossimo anno sul percorso di Coverciano, per ottenere il diploma Uefa Pro, rimanendo in ascolto di proposte di lavoro, che già non mancano.
TALENTI — L’ex nerazzurro si è congedato dal pubblico di casa con una netta vittoria sul Boulogne. Un 4-1, in attesa dell’ultima trasferta stagionale, che suggella il percorso di crescita di una squadra composta da molti sedicenni. Non solo Arnaud Kalimuendo, miglior marcatore con 23 reti stagionali, inclusa la doppietta di oggi, ma anche Adil Aouchiche, mezzala francese prolifica, autore di ben nove reti in quattro presenze all’Europeo U17 in corso in Irlanda. Senza dimenticare il centrale Tanguy Kouassi, già corteggiato da molti grandi club europei, o il terzino Ziyad Larkeche che ha iniziato il campionato ancora quindicenne.
SANZIONI— Il Psg si è piazzato al secondo posto del campionato di categoria, nonostante i vari tentativi interni di destabilizzazione subiti da Motta durante la stagione. Inclusa la convocazione da parte della direzione sportiva per un’intervista televisiva, comunque avallata dal club, che potrebbe costare al 36enne una sanzione finanziaria. In ogni caso, Motta, cui rimane un anno di contratto da dirigente, inizierà a seguire il corso di Coverciano per ottenere il patentino Uefa Pro: “Di sicuro – ha concluso oggi il tecnico a fine partita – un giorno allenerò una prima squadra. E ogni mia decisione sarà presa per il bene del Psg”.


Data: 13/5/2019 ore 4:27

https://www.gazzetta.it/Calcio/Campionati-Esteri/12-05-2019/eredivisie-harakiri-psv-ajax-virtualmente-campione-3301546191988.shtml


Data: 13/5/2019 ore 4:0

MONACO DI BAVIERA - Mai dare niente per scontato. Nemmeno il titolo del Bayern Monaco. La Bundesliga 2018-19 è, per distacco, la più emozionante dell'ultimo decennio. Non un caso se, per la prima volta dal 2009-10, si deciderà all'ultimo turno. Ieri il Bayern ha sprecato il primo match point, facendo fare una pessima figura (social) alla polizia di Monaco.
LA GAFFE — Ieri alla squadra di Kovac sarebbe bastata una vittoria per assicurarsi il settimo titolo di fila (29esimo in totale). Contro il Lipsia che non ha più nulla da chiedere (è matematicamente terzo) i 3 punti sembravano alla portata. In realtà però i bavaresi non sono andati oltre lo 0-0, permettendo al Dortmund, che ha vinto 3-2 in casa contro il Dusseldorf, di accorciare da -4 a -2. La polizia di Monaco era però sicura che il Bayern avrebbe conquistato il titolo già ieri, al punto da programmare un post che è stato pubblicato su Facebook pochi minuti dopo la fine della partita pareggiata col Lipsia: “Cosa? Di nuovo campioni di Germania, caro FC Bayern?! Beh, allora congratulazioni”. Il post è stato cancellato immediatamente e ne è stato scritto un altro in fretta e in furia: “Avremmo gioito volentieri per il titolo del Bayern in questo fine settimana, purtroppo però non se ne è fatto nulla. #GioiaPreMatura”. Il problema è che ora il titolo non è affatto così scontato come sembra....
LA SITUAZIONE — Al Bayern all'ultima giornata basta un pareggio (in caso di arrivo a pari punti avrebbe il vantaggio della differenza reti, attualmente a +17 rispetto al Borussia Dortmund), ma contro l'Eintracht ammirato in questa stagione si può anche perdere. Il Francoforte, fra l'altro, avrà ancora bisogno di punti per ottenere il quarto posto e partecipare alla prossima Champions League. “Non ho timori e sono certo che settimana prossima saremo campioni – ha detto Rummenigge a Sky Deutschland –. Se giochiamo come contro il Lipsia abbiamo tutte le carte in regola per battere l'Eintracht. Tutti volevano un campionato più emozionante e quest'anno lo abbiamo avuto”. Se anche dovesse vincere il titolo (fra due settimane ci sarà inoltre la finale di coppa contro il Lipsia) Kovac non sarebbe sicuro della conferma: “Al Bayern allenatori, giocatori e dirigenti devono rendere al massimo – ha spiegato Rummenigge –. Questo vale per tutti. Il nostro compito è far si che il Bayern continui ad avere i successi degli ultimi 10-20-30 anni. Chiunque abbia lavorato in questo club sa che qui bisogna avere successo in maniera continuativa”.
PROVOCAZIONI— A Dortmund, intanto, non fanno mistero di credere nel miracolo. Il Borussia non vince il campionato dal 2011-12 (con Klopp in panchina) e con il titolo aggancerebbe il Norimberga a quota 9 (solo il Bayern è diventato più spesso campione di Germania). Scavalcare i bavaresi non sarà facile, anche perché i gialloneri saranno impegnati a Moenchengladbach contro un club in piena corsa per il quarto posto. “Avevamo tantissima pressione su di noi – ha detto Watzke al termine della partita vinta per 3-2 con il Dusseldorf –. Ora però la pressione se ne va verso il sud. Adesso il Bayern ha tutto da perdere, noi tutto da vincere. Siamo fermamente convinti di poter conquistare il titolo, ma a Monaco ci devono rimettere le penne”. Difficile, ma dare per scontato il titolo del Bayern può essere un errore. Lo ha imparato perfino la polizia...


Data: 13/5/2019 ore 3:46

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Data: 13/5/2019 ore 3:42



IN REALTA' NON E' NEMMENO COSI' BRUTTA COME SEMBRAVA A PRIMA VISTA... Theo


Data: 13/5/2019 ore 1:23

Unica volta che l'ho mangiata è stato proprio così, dopo un incidente stradale

Cri


Data: 13/5/2019 ore 0:51

L istrice si dice sia la migliore carne di selvaggina.
Mai mangiato.
Ne dovessi prendere sotto uno in macchina chiamo subito il mio amico Germano "Savastano", dopo un h è già in concia.
Msl


Data: 13/5/2019 ore 0:50




Data: 13/5/2019 ore 0:49

Il programma di stasera prevede Mac&cheese.

Tornerò a Roma che alla frontiera mi bloccheranno per eccede di grassi saturi!

Cri


Data: 13/5/2019 ore 0:47

Cmq si MSL, waffle+pollo fritto+ insalata di cavolo per lei.
Filetto di pesce gatto frutto + insalata di patate per me.

Cri


Data: 13/5/2019 ore 0:46

Il ragù di istrice credo sia il più buono in assoluto

Cri


Data: 13/5/2019 ore 0:20

Per un attimo ho pensato fosse la cena di terry, ma poi non trovavo l ingrediente misterioso.
Comunque, il waffle col polastro?
Ma davero?
Msl sez. Che quando ciò fame mangio anche l istrice


Data: 13/5/2019 ore 0:13




Data: 13/5/2019 ore 0:12

Oggi Harlem, continuamente sotto la pioggia battente MA, un MA grossissimo.

Pranzo da Amy's Ruth, soul food dall'Alabama.

A breve foto.

Cri


Data: 12/5/2019 ore 23:23

Beh insomma c'è chi ha sofferto di più in questi anni. U.


Data: 12/5/2019 ore 22:42

Per sta tifoseria di merda non ci potranno mai essere abbasyanza sofferenze (calcistiche). Theo


Data: 12/5/2019 ore 22:40




Data: 12/5/2019 ore 22:32

Il gol di CR7 era buono. U.


Data: 12/5/2019 ore 22:31

Beh, anche Criptocolonna è vincente, non come voleva lui ma insomma sempre vincente è... Theo


Data: 12/5/2019 ore 22:28

Cmq ho guardato il primo tempo di Roma-Rube, poi sono andato a tagliarmi i capelli e dal parrucchiere c'era una TV accesa che trasmetteva il secondo tempo... Theo


Data: 12/5/2019 ore 22:28

E quindi l unico per ora vincente ¨¨ Bres¨¤ che infatti latita. Sar¨¤ un caso?
Porteremo mica sfiga?
Msl


Data: 12/5/2019 ore 22:26

NON LEGGO CR7.
Theo


Data: 12/5/2019 ore 22:25

Fuori anche il Siena - abbastanza sorprendentemente direi... Theo


Data: 12/5/2019 ore 22:24

Hai ragione Uti, poteva essere l' ennesima bella favola del calcio italiano! Theo


Data: 12/5/2019 ore 22:23

Spiace anche vedere la Juve vestita da fantino che prende schiaffi da una Rometta. U.


Data: 12/5/2019 ore 22:22

Quindi in linea del tutto teorica modenisti tra i coglioni anche l anno prossimo.
Saliamo tra vent'anni. Dai por.
Msl


Data: 12/5/2019 ore 21:58

Spiace per il Bassano Virtus. U.


Data: 12/5/2019 ore 21:26

NOVARA - Niente festa, per il Modena, che dovr¨¤ accontentarsi di disputare i playoff di Serie D e sperare in un possibile ripescaggio. Nello spareggio disputato allo stadio Silvio Piola di Novara contro la Pergolettese, infatti, sono proprio i lombardi ad avere la meglio, vincendo 2-1. Le reti sono state siglate da Morello e Franchi per la squadra di Matteo Contini che dunque centra subito il traguardo della promozione al suo primo anno sulla panchina di una prima squadra. L¡¯ex difensore del Napoli, infatti, ¨¨ stato promosso lo scorso novembre da allenatore degli Allievi per sostituire l¡¯uscente Del Prato. Cinque anni dopo, dunque, la Pergolettese torna tra i professionisti; traguardo che invece sar¨¤ rinviato per il Modena, che dovr¨¤ attendere o al massimo sperare nei ripescaggi se arrivasse fino in fondo ai playoff.
Theo news


Data: 12/5/2019 ore 21:18

AVELLINO - ¨¨ apoteosi Avellino. I lupi tornano nel calcio professionistico a soli 9 mesi di distanza da quel 7 agosto 2018 quando il Tar del Lazio conferm¨° l'esclusione dell'Us 1912 dal campionato di serie B per il mancato rispetto dei criteri legali ed economico-finanziari per l¡¯ottenimento della Licenza Nazionale. La battaglia legale prosegue, ma oggi ¨¨ arrivata la promozione in serie C della Calcio Avellino Ssd ripartita dal girone G di serie D con la nuova propriet¨¤ Sidigas del patron Gianandrea De Cesare.
LA RISALITA ¡ª Una rincorsa pazzesca quella dei lupi d'Irpinia che il 27 marzo scorso erano distanti 10 punti dall'allora capolista Lanusei. Dieci vittorie consecutive (13 nelle ultime 14 della stagione regolare) per l'aggancio in vetta e un testa a testa con i sardi prima dell'epilogo di oggi a Rieti. Una promozione accarezzata gi¨¤ la scorsa settimana a Latina con l'Avellino vittorioso per 2-0 e con il Lanusei bloccato sull'1-1 a Rocca Priora dalla Lupa Roma. Un urlo di gioia strozzato, per¨°, nei minuti di recupero dal gol al 93' dei sardi per l'1-2 del Lanusei che ¨¨ equivalso lo spareggio odierno. E pensare che alla fine del girone di andata i biancoverdi avevano chiuso al quinto posto con 34 punti e distanti 7 lunghezze dalla coppia di testa Lanusei-Trastevere.
IL CAMBIO¡ª Un percorso tortuoso fatto anche di stravolgimenti nelle strategie iniziali. Partiti con Archimede Graziani in panchina, il 4 dicembre 2018 il direttore sportivo Carlo Musa ¨¨ costretto ad esonerare il tecnico toscano dopo il ko interno (1-4) contro il Trastevere. Al suo posto arriva Giovanni Bucaro, ex calciatore biancoverde e gi¨¤ allenatore dei lupi chiamato ad invertire il trend. Dal 4-3-3 si passa al classico 4-4-2. L'Avellino a suon di vittorie conquista 49 punti nel girone di ritorno fino ad arrivare all'epilogo trionfale di oggi a Rieti nello spareggio finale.
I LEADER¡ª L'autentico trascinatore dell'Avellino ¨¨ stato l'attaccante Alessandro De Vena, che con i 20 gol ha spesso risolto da solo le partite. Ma il leader indiscusso e capitano ¨¨ stato un difensore. L'argentino Santiago Morero, classe 1982. Morero approda in Irpinia lo scorso anno, il 29 gennaio 2018, durante il mercato di riparazione quando l'allora ds Enzo De Vito lo preleva dalla Juve Stabia. Il 7 agosto l'Us Avellino non viene iscritto al campionato e Morero diventa automaticamente un calciatore svincolato. Passano per¨° pochi giorni e la nuova propriet¨¤ gli propone il contratto affidandogli le chiavi dello spogliatoio. Cinque gol realizzati ma soprattutto una grinta da giovanissimo per il 37enne che dai fischi dello scorso anno in B ¨¨ passato agli applausi a scena aperta per aver trascinato l'Avellino alla promozione in serie C.


Data: 12/5/2019 ore 20:44

MoDena


Data: 12/5/2019 ore 14:50

Dai Marlene torna a casa!

manesCRI


Data: 12/5/2019 ore 14:48

Marlene?
Msl



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