Bego per Sempre

Ci sono 800 messaggi


Data: 17/1/2017 ore 3:34

http://www.lastampa.it/2017/01/16/cronaca/stadio-filadelfia-inaugurazione-il-maggio-vsL0GCfq8SamDOOzb1197O/pagina.html


Data: 17/1/2017 ore 3:19

PECHINO - Carlitos Tevez potrebbe aver preso l'ultimo treno utile per la Cina e Kalinic e Diego Costa potrebbero aver perso la chance per un mega contratto. L'ex del Manchester City e della Juventus potrebbe essere l'ultimo giocatore occidentale ad aver strappato un ingaggio record per giocare della Super League di Pechino: 20 milioni per due stagioni, a cui si devono aggiungere 11 milioni pagati al Boca Juniors per un attaccante che aveva già annunciato la sua volontà di chiudere la carriera con la fine del campionato argentino.
Ma le follie economiche del calcio cinese potrebbero veramente chiudersi con l'irrinunciabile offerta fatta dallo Shanghai Greenland Shenhua a Tevez. Il Governo e la China Football Association hanno deciso di porre un limite ai giocatori stranieri in formazione e un freno alle spese definite in un comunicato ufficiale "irrazionali". Aggettivo non esagerato se si pensa che dall'inizio del 2016, sono stati acquistati giocatori stranieri, per lo più europei e sudamericani, per un totale di 363 milioni di dollari. Gli ultimi della serie sono stati il brasiliano Oscar, costato allo Shanghai Sipg 63,5 milioni di dollari, lo stesso club che per 58,9 milioni si era assicurato anche il connazionale Hulk. Cifre che in Europa si pagano orami solo per i super campioni in lizza per il Pallone d'oro. Non a caso, la scorsa estate erano circolate indiscrezioni secondo le quali sarebbero stati offerti 100 milioni di dollari di ingaggio all'anno per trasferirsi oltre la Gande Muraglia.
In buona sostanza, il calcio cinese è in piena bolla finanziaria. Come ha dichiarato il manager dei Tottenham Hotspur, Mauricio Pochettino i soldi del colosso orientale hanno rovinato il mercato internazionale dei calciatori, facendo lievitare i prezzi. Il che, in fin dei conti, è quello che è accaduto in Italia con l'avvento di Silvio Berlusconi e Massimo Moratti alla guida di Milan e Inter. Così come non è ancora un caso se proprio i due club milanesi vincitori delle ultime due coppe dei campioni nel nostro paese sono finiti o stanno per finire nella mani dei capitali cinesi.
Tutto questo spiega perché a breve verrà approvato un nuovo regolamento che consentirà ai club della Super League di schierare soltanto tre giocatori stranieri in campo e potendo averne in rosa non più di cinque, di cui uno a quanto pare dovrà essere di nazionalità asiatica. Non solo: visto che l'obiettivo del Governo è quello di diventare una potenza del calcio mondiale e diventare tra i protagonisti della Coppa del Mondo, i club avranno l'obbligo di schierare per ogni partita almeno due giocatori cinesi under 22.
In effetti, era stato proprio questo l'intento del governo nella fase iniziale del boom calcistico: spingere le società a ingaggiare campioni internazionale per alzare il livello del campionato e servire da esempio ai più giovani. Allo stesso tempo, sono stati incoraggiati gli investimenti nei club europei, tanto è vero che Milan e Inter non sono un caso isolato: sono almeno una ventina i club di tutta Europa controllate o partecipate da aziende cinesi.
Ma dopo l'estate, il rallentamento dell'economia e la necessità di difendere la valuta locale, hanno spinto il governo di Pechino a essere più severi nel concedere il via libera all'espatrio di capitali. Da qui le difficoltà della cordata guidata da Sino Europe a chiudere l'accordo con Fininvest per il passaggio di quote del Milan. Alo stesso modo, sono arrivate anche "le misure per regolare le operazioni e la gestione dei club in termini di investimenti irrazionali e di alte cifre di trasferimenti e stipendi di giocatori nazionali e stranieri". I cinesi sono sempre pur quelli che dopo l'Europeo hanno offerto 38 milioni per due anni e mezzo di ingaggio a Graziano Pellé.


Data: 17/1/2017 ore 3:18

CHE RAZZA DEMMERDA... sembrano le strisce che si fa Lapo... Theo


Data: 17/1/2017 ore 2:31



che razza di droghe assumeranno in quella famiglia?
addio Stile Juve

ACAB


Data: 17/1/2017 ore 0:54




Data: 16/1/2017 ore 22:51

Governance Poll 2016 | classifica

1° Torino | Chiara Appendino
2° Firenze | Dario Nardella
3° Parma | Federico Pizzarotti
4° Latina | Damiano Coletta
4° Salerno | Vincenzo Napoli
4° Lecce | Paolo Perrone
4° Venezia | Luigi Brugnaro
4° Fermo | Paolo Calcinaro
4° Napoli | Luigi De Magistris
10° Rieti | Simone Petrangeli
10° Monza | Roberto Scanagatti
10° Bergamo | Giorgio Gori
10° Benevento | Clemente Mastella
14° Rovigo | Massimo Bergamin
15° Pesaro | Matteo Ricci
15° Nuoro | Andrea Soddu
15° Cagliari | Massimo Zedda
18° Mantova | Mattia Palazzi
18° Verbania | Silvia Marchionini
20° Imperia | Carlo Capacci
20° Pordenone | Alessandro Ciriani
20° Isernia | Giacomo D’Apollonio
23° Lucca | Alessandro Tambellini
23° Pistoia | Samuele Bertinelli
25° Bari | Antonio Decaro
26° Ascoli Piceno | Guido Castelli
26° Reggio di Calabria | Giuseppe Falcomatà
26° Ancona | Valeria Mancinelli
26° L’aquila | Massimo Cialente
30° Potenza | Dario de Luca
30° Pescara | Marco Alessandrini
30° Aosta | Fulvio Centoz
30° Vercelli | Maura Forte
30° Caltanissetta | Giovanni Ruvolo
30° Viterbo | Leonardo Michelini
30° Massa | Alessandro Volpi
30° Pisa | Marco Filippeschi
30° Palermo | Leoluca Orlando
30° Rimini | Andrea Gnassi
30° Novara | Alessandro Canelli
30° Bolzano | Renzo Caramaschi
30° Milano | Giuseppe Sala
43° Agrigento | Calogero Firetto
43° Macerata | Romano Carancini
43° Trento | Alessandro Andreatta
43° Sondrio | Alcide Molteni
47° Vicenza | Achille Variati
47° Belluno | Jacopo Massaro
47° Trieste | Roberto di Piazza
47° Biella | Marco Cavicchioli
47° Cosenza | Mario Occhiuto
47° Andria | Nicola Giorgino
47° Grosseto | Antonfrancesco Vivarelli Colonna
47° Cuneo | Federico Borgna
47° Caserta | Carlo Marino
56° Como | Mario Lucini
56° Sassari | Nicola Sanna
56° Modena| Gian Carlo Muzzarelli
56° Ferrara | Tiziano Tagliani
60° Chieti | Umberto di Primio
60° Gorizia | Ettore Romoli
60° Bologna | Virginio Merola
63° Pavia | Massimo Depaoli
63° Cremona | Gianluca Galimberti
63° Forli’ | Davide Drei
63° Ravenna | Michele De Pascale
67° Reggio Emilia | Luca Vecchi
67° Savona | Ilaria Caprioglio
67° Perugia | Andrea Romizi
67° Genova | Marco Doria
71° Siracusa | Giancarlo Garozzo
71° Lecco | Virginio Brivio
71° Terni | Leopoldo Di Girolamo
71° Catania | Enzo Bianco
71° Enna | Maurizio Antonello
71° Oristano | Guido Tendas
71° Frosinone | Nicola Ottaviani
71° Taranto | Ippazio Stefano
71° Crotone | Ugo Pugliese
80° Varese | Davide Galimberti
80° Matera | Raffaello de Ruggieri
80° Verona | Flavio Tosi
80° Udine | Furio Honsell
80° Piacenza | Paolo Dosi
80° Avellino | Paolo Foti
80° Siena | Bruno Valentini
80° Arezzo | Alessandro Ghinelli
80° Campobasso | Antonio Battista
80° Brindisi | Angela Carluccio
90° Vibo Valentia | Elio Costa
90° Brescia | Emilio Del Bono
92° Asti | Fabrizio Brignolo
92° Treviso | Giovanni Manildo
92° Livorno | Filippo Nogarin
92° Prato | Matteo Biffoni
92° La Spezia | Massimo Federici
92° Teramo | Maurizio Brucchi
98° Ragusa | Federico Piccitto
98° Messina | Renato Accorinti
98° Foggia | Franco Landella
98° Catanzaro | Sergio Abramo
102° Trapani | Vito Damiano
103° Roma | Virginia Raggi
104° Alessandria | Maria Rita Rossa



Data: 16/1/2017 ore 22:21




Data: 16/1/2017 ore 19:34

http://www.internazionale.it/reportage/anne-laure-pineau/2017/01/15/11-settembre-violenze-sessuali


Data: 16/1/2017 ore 19:19


Saverio Tommasi

1 h ·
..
Le otto persone più ricche del mondo posseggono la stessa ricchezza della metà del mondo più povera. Otto persone contro 3,6 miliardi di persone. In Italia le sette persone più ricche posseggono il 30% dell'intera ricchezza nazionale. Chi continua a pensare che il problema siano gli immigrati che sbarcano, gli pseudo alberghi a quattro stelle e lo wi fi gratuito è inconfutabilmente un imbecille. Il problema si chiama redistribuzione.



Data: 16/1/2017 ore 19:15




Data: 16/1/2017 ore 19:0





Data: 16/1/2017 ore 18:58

sto prendendo seriamente in considerazione l'idea di andare via.

Cri


Data: 16/1/2017 ore 18:50




Data: 16/1/2017 ore 18:49





Data: 16/1/2017 ore 18:48

è meglio un bel settore ospiti, cori secchi e valanghe di mani alzate

Cri


Data: 16/1/2017 ore 18:46





Data: 16/1/2017 ore 18:45





Data: 16/1/2017 ore 18:43



Campeggio Ulika Parenzo
Dilettanti 100%



Data: 16/1/2017 ore 18:41

18:35
mezza spiaggia è ferma a guardarle, l altra mezza non se n è ancora accorta.
msl


Data: 16/1/2017 ore 18:39


Campionato nazionale dilettanti



Data: 16/1/2017 ore 18:37





Data: 16/1/2017 ore 18:36

qui c'è del professionismo

Cri


Data: 16/1/2017 ore 18:35





Data: 16/1/2017 ore 18:33





Data: 16/1/2017 ore 18:33

He la Madonna!!!


Data: 16/1/2017 ore 18:32





Data: 16/1/2017 ore 18:28





Data: 16/1/2017 ore 18:27

ma la ragazzina al palo piscia o caga?


bigazzi


Data: 16/1/2017 ore 18:25





Data: 16/1/2017 ore 18:24





Data: 16/1/2017 ore 18:1

Data: 16/1/2017 ore 17:58


È una rivelazione shock quella di Giovanni Conversano. L'ex corteggiatore di Uomini e donne ha raccontato che lui e la compagna Giada Pezzaioli sono sopravvissuti per miracolo all'attentato di Istanbul a Capodanno che ha provocato 39 morti. Per un'incredibile serie di coincidenze, è infatti saltato il viaggio della coppia nella capitale turca programmato per quel periodo. Non solo: Giovanni e Giada avrebbero dovuto festeggiare l'arrivo del 2017 proprio in quello stesso locale in cui è avvenuta la strage.

"Una forza sovrannaturale ci ha protetti"

Lo racconta lo stesso Giovanni in un'intervista toccante a "Top". L'attentato di Istanbul è avvenuto la notte del 31 dicembre, quando il terrorista (presumibilmente l'uzbeko Abdulkadir Masharipov) ha aperto il fuoco sulle 700 persone che affollavano la discoteca Reina.

MAI UNA GIOIA

Bresà


Data: 16/1/2017 ore 17:58


È una rivelazione shock quella di Giovanni Conversano. L'ex corteggiatore di Uomini e donne ha raccontato che lui e la compagna Giada Pezzaioli sono sopravvissuti per miracolo all'attentato di Istanbul a Capodanno che ha provocato 39 morti. Per un'incredibile serie di coincidenze, è infatti saltato il viaggio della coppia nella capitale turca programmato per quel periodo. Non solo: Giovanni e Giada avrebbero dovuto festeggiare l'arrivo del 2017 proprio in quello stesso locale in cui è avvenuta la strage.

"Una forza sovrannaturale ci ha protetti"

Lo racconta lo stesso Giovanni in un'intervista toccante a "Top". L'attentato di Istanbul è avvenuto la notte del 31 dicembre, quando il terrorista (presumibilmente l'uzbeko Abdulkadir Masharipov) ha aperto il fuoco sulle 700 persone che affollavano la discoteca Reina.




Data: 16/1/2017 ore 17:49

Ottimo, Mario!
Sono come la Juve: posso perdere una partita, ma vinco il campionato...
P75.


Data: 16/1/2017 ore 17:44





Data: 16/1/2017 ore 17:35

bene così Paolone!! gradirei pensare fosse morra.
Steve


Data: 16/1/2017 ore 17:34

.....NO STEVE QUELLO CHE NON RIDE E' DI RIFONDAZIONE......ED ANCHE PER MOTIVI ANATOMICI NON PUO' ESSERE IL SUO.......

.....TRA L'ALTRO NON NE VEDO......(C'E' ANCHE UN AMICO DI MARADONA!)........


.....DIREI PIUTTOSTO MORRA O TROFEO DI CACCIA........



PAOLONE


Data: 16/1/2017 ore 17:26

Mario ho la giustificazione per la mia assenza natalizia ...
Tento


Data: 16/1/2017 ore 17:21

Me stanno a fa ir culo ...
cit Kardashaniana
Tento


Data: 16/1/2017 ore 17:14

l'unico che non ride è un fasista!!
basta oh vado an nin pos piò.. che stramerda di giornata..
Steve


Data: 16/1/2017 ore 17:13

a proposito di stone... sono andato allo spaccio sabato pomeriggio.. dfgodsfbàlkjfdblfdk mai più!
un'accozzaglia di gigateroni assatanati e di dubbissimo gusto che acquistavano ogni cosa col sorriso. io non ho trovato NIENTE di decente. ribadisco il MAI PIU'.
Steve



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