Bego Kb Msl e B.p per Sempre

Ci sono 805 messaggi


Data: 30/5/2026 ore 14:11



30/5 AGO VIVE


Data: 30/5/2026 ore 13:49

Messaggio giunto in privato che pubblico col consenso dell'autore.

Buongiorno, Giorgio.
Se ti interessa, ho la versione giusta di una notizia che sta girando. Stanotte, durante le prove per la parata del 2 giugno, erano implotonati i cavalli dei carabinieri e dietro quelli dei lancieri di Montebello. Di solito i fuochi d'artificio vengono fatti esplodere lontani dai cavalli, ma stavolta hanno cambiato schieramento e la polizia, incaricata di fare i fuochi, li ha lanciati davanti ai cavalli dei carabinieri (hanno arrestato il poliziotto che ha eseguito l'ordine). I cavalli dei carabinieri, incustoditi, sono scappati e dietro sono partiti gli altri. Un casino. Un cavallo dei carabinieri è stato abbattuto dopo essersi scontrato con un'auto. Tutti i cavalli sono traumatizzati e molti sono feriti. Una carabiniera ha un trauma cranico, un'altra ha perso i denti. Tra i lancieri ci sono una ragazza con costola rotta e polmone perforato (il suo cavallo urina sangue ed è stato ricoverato), una col femore rotto e qualcun altro con fratture non gravi.
I cavalli dei lancieri hanno percorso 9 km e sono stati recuperati all'EUR.


Data: 30/5/2026 ore 13:48

l'omaggio del Giro, col silenzio suonato dagli Alpini, alle vittime del terremoto del Friuli è commovente

Cri


Data: 30/5/2026 ore 13:39

La testimonianza dell'ex allieva dell'Accademia Aeronautica dopo la morte dell'ex alpino spezzino. «Aveva un cuore d'oro, voglio dare giustizia a chi viene insultato. Contro i droni puoi solo pregare. Ora un monumento agli italiani caduti a fianco di Kiev»

/di Giulia Schiff/

Giulia Schiff, ex allieva ufficiale dell’Aeronautica e già volontaria nelle forze ucraine, affida a una lettera il suo ricordo di Alex Pineschi, 42 anni, ex alpino spezzino ucciso sul fronte del Donbass. Veterano delle guerre contro l’Isis e impegnato negli ultimi anni a fianco dell’Ucraina, Pineschi era stato in passato indagato come presunto mercenario, per poi vedere riconosciuto il proprio status di volontario. Riceviamo e pubblichiamo.

Alex era un uomo dal cuore d’oro. Non aveva minimamente bisogno di denaro e speculare sulla pelle di nessuno. Si è sempre schierato dalla parte dei più deboli, delle vittime, non facendo un lavoro sporco, ma quello che tutti quelli che lo insultano non avrebbero mai il coraggio di fare.

Insistetti numerose volte senza successo perché non partisse per l’Ucraina, ma la sua devozione al sacrificarsi per il prossimo e dei valori ormai perduti, anche venendo additati e mai compresi era più forte di lui. Si contano su una mano in Italia gli specialisti del settore al suo livello. Purtroppo non ti difendi dai droni FPV (First Person View: visuale in prima persona, ndr), quando arrivano puoi solo pregare e se li senti può essere sia già troppo tardi.

È venuto a mancare facendo quello che amava e io voglio dare giustizia a lui e tutti coloro che vengono costantemente insultati e chiamati mercenari come ne soffro personalmente inaugurando il progetto di un monumento per i difensori italiani in Ucraina. Il progetto sarà promosso dalla associazione La Rondine APS di cui sono segretario, con il supporto di tutte le maggiori associazioni italiane per l’ucraina tra cui NAU, Comitato Ventotene, UAMI e molte altre. Appoggiano il progetto Radicali, Liberi Oltre e Assomilitari (Ass. Nazionale dei Graduati e Volontari delle Forze Armate e Corpi Armati d'Italia).

Non esistono contractor in Ucraina, ci si può solo arruolare volontari e la paga è più simbolica che altro. Un giardiniere piuttosto che un elettricista o un camionista percepiscono stipendi simili.

Come abbiamo visto con gli stessi veterani italiani, purtroppo vengono spesso dimenticati o addirittura emarginati e faticano ad essere riconosciuti in una società civile che non ricorda più le sofferenze della guerra e che anche noi un tempo abbiamo dato la vita per libertà e democrazia.

Oggi non è il momento delle polemiche, dei processi o delle etichette. Di fronte alla morte, i giudizi affrettati e i commenti superficiali mostrano tutta l’inadeguatezza e indecenza di chi li scrive. Questo dovrebbe essere un momento di rispetto e di riflessione per tutti. Riposa in pace, Alex.

https://www.corriere.it/cronache/26_maggio_29/la-lettera-di-giulia-schiff-alex-pineschi-combatteva-per-convinzione-non-per-denaro-gli-avevo-detto-non-andare-in-ucraina-79419346-b267-45bb-bee8-ab61ed27bxlk_amp.shtml


Data: 30/5/2026 ore 13:39

GRANDE Theo non era per la stazza eh...

Cri sez SFAPR


Data: 30/5/2026 ore 13:37

30 maggio 1984

In rete ho trovato due racconti di scousers presenti a roma, per la famosa finale di coppa campioni. Li ho tradotti. Ecco a voi:

"Io c'ero.
Prima della partita gli italiani iniziarono a lanciarci bottiglie. Fuori dallo stadio ci è stato vietato di portare aste della bandiera o le trombette.
La pol.zia antisommossa ha deciso di respingerci di altri 20 metri per creare una barriera tra noi e loro. Per la prima volta abbiamo avuto questi problemi in una trasferta europea, a maggior ragione in una finale, poi quando le squadre sono scese in campo è stato tutto un boato ed esplosione di fuochi d'artificio dei tifosi della Roma.
Era come se ognuno avesse una torcia in mano. Non avevo mai sentito un tale rumore per una partita di calcio e mai lo sentirò come quel giorno. Dopo che abbiamo vinto, ci hanno inseguito fuori, ovunque.
Mattoni volavano sulle nostre teste, mentre a cavallo di Vespe venivano contro di noi cercando di pugnalarci a caso, coprendosi le loro facce con le sciarpe. È stata la cosa più spaventosa che ho vissuto fino all'Heysel.
Ma in realtà è proprio questo che ha portato alla tragedia dell'Heysel, prima gli incidenti con il Belgio degli Euro '80 e poi quelli degli Spurs a Bruxelles prima della partita dell'Anderlecht, quando un fan è stato sparato mentre era in piedi su un tavolo da bar.
Quindi il clima era già preparato per tutto quello che accadde.
La parte migliore della giornata è stata quando siamo tornati al nostro hotel, temendo un'ennesima imboscata siamo strisciati nervosamente nella nostra strada, fino a che siamo stati sorpresi da un enorme tavolo apparecchiato in mezzo alla strada, chiusa da striscioni appesi.
Avevano organizzato un banchetto tutto in nostro onore. Eravamo fortunatamente in un quartiere laziale. Senza saperlo!
Ho trascorso una serata fantastica nonostante i numerosi problemi in corso nei pressi della stazione ferroviaria ed in altri punti caldi romani.
Noi eravamo protetti dai tifosi della Lazio e delle loro bande.
Non dimenticherò mai questa giornata, tra le grandi avventure a seguito del Liverpool FC".

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'Si supponeva che ci andassimo a sistemare ad Ostia, una località balneare di Roma, ma siamo finiti in un posto chiamato Ladispoli, che rimaneva ad un�ora e mezza di pullman.
Ci siamo arrivati il sabato prima della partita ed eravamo in tanti. Quando siamo usciti a bere, in meno di venti minuti l�intera città è scesa in piazza contro di noi.
Abbiamo pensato che si sarebbero incazzati se avessimo cantato �Juve�, così l�abbiamo iniziato a fare ma subito sono comparsi motorini da tutte le parti, sempre di più.
Una trentina di noi hanno provato a tornare verso la piazza centrale ma sono stati attaccati da tutti i lati. Non penso che prima di allora da quelle parti avessero mai visto dei tifosi in trasferta, era come se fossero atterrati gli alieni.
Quando siamo riusciti a tornare nella piazza ci siamo barricati in un bar, una sola porta per entrare ed uscire. Fuori si è assembrata una gruppone di gente, non solo quelli in scooter.
Poi è arrivato il mercoledì, il giorno della finale, che loro pensavano di aver già vinto, e difatti tutte le strade erano piene di gente che urlava �Campioni�. Per quanto ne sapevano loro noi eravamo solo vittime sacrificali.
Per tutta la partita non hanno fatto che tirarci bottigliette piene di piscio e appena abbiamo vinto ai rigori da quanto erano disgustati in tutto lo stadio hanno iniziato a bruciare le bandiere della Roma.
Non ho mai visto nulla del genere; era come l'inferno di Dante. Il nostro pullman era parcheggiato nelle vicinanze della loro gradinata, all'altezza del ponte sul Tevere proprio dove sarebbero stati accoltellati tutti quei tifosi del Liverpool.
Sapevamo cosa aspettarci; continuavi a sentire ripetere, �Quelli della Roma in Italia sono come Millwall o West Ham da noi'.
Prima della partita nessuno ci aveva fatto tanto caso ma quando c'è stato da avviarsi verso le uscite la realtà era ben difficile da scacciare�
�Merda dobbiamo arrivare fino a quel ponte!�.
Appena fuori dai cancelli dello stadio ci è arrivato addosso di tutto: spranghe, razzi, mattoni, sassi. C'erano alcuni tifosi della Lazio che si erano presentati per combattere quelli della Roma al fianco di quelli Liverpool.
Avevano nascosto delle armi nei cespugli intorno allo stadio e continuavano a ripetere: 'Avanti Liverpool, seguiteci�, mostrando a tutti l�arsenale che avevano accatastato. Poi abbiamo dovuto avventurarci in mezzo a quell�inferno.
C�era da fare tutta la lunghezza dello stadio più un altro pezzo ancora prima di raggiungere il ponte: c'è voluta una vita. Caricavamo passando oltre la polizia che si riparava dietro i mezzi blindati mentre i tifosi della Roma gli ritiravano indietro i lacrimogeni.
Siamo arrivati all'altezza del ponte e poliziotti in borghese italiani hanno trattenuto i tifosi del Liverpool perché quelli della Roma stavano facendo un disastro. Quando sono salito sul pullman un mattone mi ha colpito sul braccio dopo aver infranto un finestrino.
Non era rotto ma faceva un male assurdo e ancora oggi mi dà qualche problemino ogni tanto. Salito a bordo non riconoscevo parecchi passeggeri, era pieno di tifosi normali del Liverpool tutti che supplicavano �Lasciateci restare qui� e noi che continuavamo a ripetergli �Questo è il nostro pullman scendete�.
Una follia.
Alla fine ci sarebbero stati qualcosa come venti tifosi del Liverpool accoltellati ma anche altrettanti tifosi della Roma ricoverati in ospedale.
Diversa gente era ferita ma tutti erano sollevati di avercela fatta a raggiungere il pullman. Alcuni lads dovevano tornarsene in centro ed a sentire quello che avrebbero raccontato si sarebbe trattato dei combattimenti più lunghi ed estenuanti ai quali avrebbero mai preso parte.
Per tutta la notte i casini non sono sembrati fermarsi un attimo. Sono sicuro che quanto accaduto a Roma fosse ancora ben impresso nella testa della gente dell'Heysel, ma non l'ho mai inquadrata come una vendetta�...'


Data: 30/5/2026 ore 13:36

https://m.youtube.com/watch?v=MS7xzzG4lJg


Data: 30/5/2026 ore 13:35

grandissimo Theo!!!?

AUGURIIIIII

Cri


Data: 30/5/2026 ore 13:18

Auguri Theo!
Trasferta a CZ è il mio sogno,sempre stati simpatici anche per i colori (tra l'altro quest'anno maglia bellissima)
COOK O MATIC!
Csnvsml


Data: 30/5/2026 ore 11:52

58 (persi pal caigo) e non sentirli!
Theo


Data: 30/5/2026 ore 11:20

C'è una frase che viene attribuita a Ralf Rangnick: "Dopo una vittoria hai il diritto di festeggiare per un giorno, al massimo due. Poi devi tornare al lavoro come se nulla fosse successo". Oliver Glasner ha vinto la Conference League mercoledì sera e il Milan gli ha lasciato le sacrosante 24 ore di tranquillità. Poi lo ha chiamato. Sì, il Milan e Glasner hanno un appuntamento fissato per questi giorni. Quando sarà? Probabilmente all’inizio della prossima settimana, dopo la finale di Champions e il weekend. Il meeting conferma tre grandi verità. La prima: Glasner, dopo aver vinto un’Europa League, una Fa Cup e una Conference League con Eintracht e Crystal Palace, è pronto per squadre più forti.


Data: 30/5/2026 ore 10:52

https://m.youtube.com/watch?v=jGehgMiEBOY


Data: 30/5/2026 ore 10:13




Data: 30/5/2026 ore 10:10

Cavalli scossi al galoppo per le strade di Roma. Alle loro spalle militari che a piedi e in sella che tentavano di raggiungerli. E poi pattuglie della polizia municipale accorse per bloccare il traffico, sirene. Il caos si è scatenato pochi minuti prima di mezzanotte all’altezza delle Terme di Caracalla, dove i cavalli erano stati radunati in vista della parata del 2 giugno. Nella zona, secondo quanto si apprende, sono stati sparati fuochi d’artificio, forse per una festa privata. E la situazione è sfuggita al controllo. È cominciata una surreale corsa al galoppo lungo via Cristoforo Colombo. L’intervento dei vigili urbani ha bloccato l’arrivo di altre vetture. Nel frattempo i reparti militari cercavano di recuperare i cavalli. Qualcuno è stato preso all’altezza di Garbatella, altri hanno continuato la loro corsa verso l’Eur sotto gli occhi stupefatti e divertiti dei passanti.


Data: 30/5/2026 ore 10:10

L'ex nazionale inglese Raheem Sterling è stato arrestato con l'accusa di guida sotto l'effetto di stupefacenti. Sterling, 31 anni, che ha giocato l'ultima partita con i Tre Leoni nel dicembre 2022, avrebbe perso il controllo della sua Lamborghini sulla autostrada M3 giovedì mattina attorno alle 9 ed è stato fermato dalla polizia. È stato rilasciato su cauzione in attesa delle indagini, dopo aver presumibilmente urtato le barriere autostradali.


Data: 30/5/2026 ore 10:9

https://m.tuttomercatoweb.com/serie-b/cambi-nella-dirigenza-della-samp-striscioni-a-bogliasco-contro-fredberg-e-walker-2239498


Data: 30/5/2026 ore 10:9

per essere luglio inoltrato non fa particolarmente caldo

Cri


Data: 30/5/2026 ore 10:8

occhio alla marina israeliana Uti

Cri


Data: 30/5/2026 ore 9:24



Buon sabato sportivo!
La flottiglia è partita verso sud. U. live



Data: 30/5/2026 ore 9:16

Buongiorno dall'Urbe!

Cri


Data: 30/5/2026 ore 9:11

I RINDRONATI
Di Marco Travaglio - 30 Maggio 2026

Se non fosse una cosa terribilmente seria, sembrerebbe uno scherzo. Da giorni piovono sulle tre Repubbliche baltiche droni ucraini, forse destinati in Russia e deviati dalle barriere elettromagnetiche russe, o più probabilmente lanciati dagli ucraini da basi segrete gentilmente offerte dai tre governi (quello lettone è caduto per questo). Ma Ue e Nato al seguito di Estonia, Lettonia e Lituania strillano alla “minaccia russa” e annunciano: “Difenderemo ogni centimetro di territorio da Mosca”, anche se i droni sono senza dubbio ucraini. Infatti Kiev se n’è scusata, ma senza spiegare come facciano a partire dall’Ucraina, sorvolare indisturbati la Bielorussia e/o la Russia, raggiungere i cieli baltici e pure tornare in Russia. Poi precipita un drone in Romania e tutti dicono che è russo, ma escludono l’ipotesi più probabile: che fosse destinato in Ucraina, confinante con la Romania (ma non coi Baltici), e sia stato deviato dalle barriere di Kiev durante un attacco su Odessa (vicina al confine romeno dove ha colpito una casa). L’Ue e la Nato ululano alla “minaccia russa” e promettono di “difendere ogni centimetro di territorio da Mosca”. Quindi, sia che i droni siano ucraini, sia che siano russi, è sempre Putin che ci attacca.

È un remake degli avvistamenti di droni russi (per mancanza di prove) nell’autunno scorso, quando bisognava distrarre i cittadini dai parlamenti che tagliavano il Welfare per finanziare il riarmo: niente morti né danni, a parte un tetto sventrato in Polonia da un missile polacco spacciato per drone russo. Per non parlare del drone russo sul lago Maggiore scoperto dal Centro ricerche Ue che accusò Mosca di spiare una fabbrica di elicotteri Leonardo: poi si scoprì che non era né un drone né russo, ma un’interferenza causata da un aggeggio acquistato su Amazon da un villeggiante per potenziare il segnale Gsm dell’iPhone. Ora che qualche sparuta voce europea raccoglie le aperture di Putin al negoziato, va spenta sul nascere. E oltre a Zelensky, che dal 2022 tenta di trascinarci nella terza guerra mondiale con false flag (gasdotti, missili ucraini in Polonia spacciati per russi ecc.), ci pensano i Baltici, che con 6 milioni di anime sequestrano un continente di 500 milioni e provocano Mosca discriminando le minoranze russe. Il 19 maggio il ministro degli Esteri lituano Budrys ha invocato un attacco Nato in Russia: “Dobbiamo dimostrare ai russi che possiamo penetrare la piccola fortezza che han costruito a Kaliningrad. La Nato ha i mezzi per radere al suolo, in caso d’emergenza, le basi aeree e missilistiche russe nella zona”. E nessuno l’ha zittito. L’Italia ha un battaglione in Lettonia e reparti aerei in Lituania. Come dice Gianandrea Gaiani (Analisi Difesa), prima li ritiriamo e meglio è.


Data: 30/5/2026 ore 8:11




Data: 30/5/2026 ore 0:51

https://www.acmonza.com/it/news/monza-in-serie-a-festeggiamo-insieme-sabato-30-maggio-2026/


Data: 29/5/2026 ore 23:55




Data: 29/5/2026 ore 23:53

https://www.ilpost.it/2026/05/29/governo-canada-contro-referendum-alberta/


Data: 29/5/2026 ore 22:33

E cmq una bella trasfertina a CZ m' attira molto più di una in quella distopica realtà che è Monza.
Theo


Data: 29/5/2026 ore 22:32

Che inculata per il Catanzaro, mi spiace
Bargnocla

Io invece ci godo perchè sono gemellati con la violamerda. Anche se anche il Monza mi sta sui coglioni paro paro.
Theo



Data: 29/5/2026 ore 22:31

Entrambe

Patrick Degaiardô


Data: 29/5/2026 ore 22:30

l'ex cantante obesa e quello è il suo pezzo di maggior successo
Cri

Ex cantante obesa, o cantante ex obesa?
Theo


Data: 29/5/2026 ore 22:22



MONZA v catanzaro


Data: 29/5/2026 ore 22:6

Chi era Alex Pineschi?
Un avido contractor, un vile mercenario, o un foreign fighter idealista?
Perchè vedete, le tre cose non sono sinonimi...
Un contractor è un appaltatore, lavora in forza di un contratto per un'azienda privata che eroga servizi di sicurezza e difesa, riccamente remunerati.
Dunque Pineschi non era, nemmeno lontanamente, un contractor, nonostante quanto scritto da molti giornalisti (ricordo sempre a tutti che quella del giornalista è la seconda più antica professione del mondo, dopo quella praticata dalla loro ben più rispettabile madre).

Era forse un mercenario?
Beh, un mercenario fa il soldato per profitto, al servizio del migliore offerente, dunque la motivazione deve essere economica, e non ideologica.
Peraltro, la motivazione economica è proprio quella che separa l'attività di foreign fighter (legittima e consentita dal nostro codice penale) dal quella di mercenario (ovvero professionista della guerra, ben pagato dal miglior offerente, attività che in italia costituisce reato).

Pineschi era semplicemente un volontario per l'esercito regolare ucraino, dunque era un foreign fighter che prendeva uno stipendio modesto al pari degli altri commilitoni, perchè evidentemente le sue motivazioni, come dimostra tutta la sua storia, erano ideologiche, non economiche.

Garibaldi, al quale sono dedicate statue in tutto il mondo, diceva:

"l'uomo, il quale, facendosi cosmopolita, adotta la seconda per Patria, e va ad offrire la spada ed il sangue ad ogni popolo che lotta contro la tirannia è più d'un soldato: è un eroe".

Ecco, questo era Alex Pineschi.

Un uomo che ha dedicato gran parte della sua vita alla difesa degli oppressi, prima in Siria e poi in Ucraina.

Nel 2014 Pineschi era partito alla volta del Kurdistan iracheno e aveva preso parte alle battaglie più cruente della guerra contro l'ISIS nei difficili contesti urbani mediorientali.

In quell'occasione, dopo aver addestrato i Peshmerga, aveva combattuto fianco a fianco con gli stessi soldati da lui addestrati rinunciando al compenso.

In uno degli scontri più cruenti aveva perso il suo migliore amico, colpito al cuore da un terrorista ceceno affiliato all'ISIS.

Per quanto riguarda l'Ucraina, Pineschi vi si era recato come volontario della Legione Internazionale e aveva firmato con l'esercito regolare ucraino, ed era un soldato come tutti gli altri.
Ma seppur fosse un soldato come tutti gli altri, era un italiano come pochi, data la nostra atavica propensione a stare dalla parte sbagliata della storia, ignavi sempre pronti a leccare il cuIo di ogni squallido sanguinario despota.


Data: 29/5/2026 ore 22:5

Che inculata per il Catanzaro, mi spiace

Bargnocla


Data: 29/5/2026 ore 22:4

FINALE Monza-Catanzaro 0-2 (2-2): i padroni di casa promossi in A


Data: 29/5/2026 ore 21:46

Roland Garros, anche Djokovic è fuori: Fonseca fa l’impresa dopo cinque ore


Data: 29/5/2026 ore 21:4

se Zverev non vince Roland Garros quest'anno meglio che smette

Cri


Data: 29/5/2026 ore 20:35




Data: 29/5/2026 ore 20:20



monza v CATANZARO


Data: 29/5/2026 ore 20:8

Indiani e africani stanno affluendo in Ucraina e gli ucraini iniziano a notare l'enorme numero di persone che vi si recano.

Qui, una donna filma degli indiani che lavano i loro vestiti nei fiumi locali nella città di Ivano-Frankivsk.

La didascalia recita: "Qui affittano un appartamento agli indiani, ma sembra che l'acqua non sia ancora stata attivata".

Il 23 maggio, si è svolta una protesta contro l'afflusso di immigrati in Piazza Maidan.

I manifestanti hanno scandito slogan come "L'Ucraina agli ucraini" e "Ucraina bianca".

Mentre decine di migliaia di uomini ucraini muoiono al fronte, il governo di Zelensky sta importando i loro rimpiazzi. Il governo sta valutando la possibilità di far entrare un numero ancora maggiore di persone in futuro.


Data: 29/5/2026 ore 20:7

catanzaro feccia
Ariedo B.


Data: 29/5/2026 ore 20:6

La National Hockey League è sotto shock. Se ne è andato un grande giocatore del passato, Claude Lemieux. E a 24 ore dall'annuncio della sua morte, è arrivata la notizia ancor più tragica che l'ex stella dei Montreal Canadiens si è suicidato. Claude Lemieux, 60 anni, in carriera ha vinto 4 Stanley Cup.



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