Bego Kb Msl e B.p per Sempre

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Data: 22/3/2026 ore 12:22

https://m.tuttomercatoweb.com/rassegna-stampa/samp-contestata-a-bogliasco-i-la-repubblica-ed-genova-i-l-ira-dei-tifosi-prima-dell-avellino-2215663


Data: 22/3/2026 ore 11:59

Qualche anno fa avrei votato SI

Il centro sinistra compatto


Data: 22/3/2026 ore 11:52

Le sciatrici azzurre ad aver vinto Coppe di specialità nello sci alpino

5 Goggia
5 Brignone
2 Kostner
1 Compagnoni
1 Pirovano
1 Bassino
1 Karbon


Data: 22/3/2026 ore 11:45

A Pontida folla di militanti per il saluto a Bossi, contestato Salvini in camicia verde: “Mollala”. Applausi per Zaia


Data: 22/3/2026 ore 11:45

grandissima Goggia!!!

Cri


Data: 22/3/2026 ore 11:45

https://www.gazzetta.it/Nba/storie/22-03-2026/nba-lebron-e-durant-serata-da-record-i-risultati/


Data: 22/3/2026 ore 11:43




Data: 22/3/2026 ore 11:17

Rutto vince la maratona di Roma. Ieri sera ho mangiato pesante.


Data: 22/3/2026 ore 11:8

daje con lo sci

Cri


Data: 22/3/2026 ore 11:8

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/22/kings-league-calcio-dilettantistico-conflitto-scontri-perche/8325151/


Data: 22/3/2026 ore 10:43

Alto funzionario della protezione civile Usa: “Ho usato il teletrasporto”

Gregg Phillips, cospirazionista di estrema destra alla guida della Federal Emergency Management Agency, ha dichiarato di essere stato spostato per 65 chilometri a bordo della sua auto contro la sua volontà: "Non è affatto divertente. Sai che sta accadendo, ma non puoi farci nulla”


Data: 22/3/2026 ore 9:47

Febbre, ittero, urine scure, inappetenza, nausea e astenia i principali sintomi riferiti nelle richieste di ospedalizzazione. Presso l’Hub regionale del Cotugno sono attualmente ricoverati 50 pazienti e si sono registrati 14 nuovi casi nelle ultime 24 ore.

Diversi ricoveri nel capoluogo si segnalano anche in tutti i presidi ospedalieri della Asl Napoli 1 a fronte di una anomala incidenza di almeno 10 volte superiore all’andamento degli ultimi 10 anni.

Casi in aumento anche nelle pediatrie del Santobono: sono quattro i bimbi attualmente contagiati dal virus, di cui l'ultimo ha appena cinque anni


Data: 22/3/2026 ore 9:27

per salvare il pisa ci volesse una paralisi del calcio


Data: 22/3/2026 ore 8:50

Buongiorno da Bergamo
Ma non è la sera la domenica sportiva?
Max69


Data: 22/3/2026 ore 8:34

Buondi

A


Data: 22/3/2026 ore 8:26

Buona domenica sportiva. U.


Data: 22/3/2026 ore 8:16

https://www.tpi.it/spettacoli/tv/messa-in-tv-22-marzo-2026-orario-streaming-dove-rai-1-canale-5-202603221228513/


Data: 22/3/2026 ore 8:12

Buongiorno dall'Urbe!

Cri


Data: 22/3/2026 ore 8:12

https://www.rivistaundici.com/2026/03/22/manchester-city-storia/


Data: 22/3/2026 ore 5:16

https://m.youtube.com/watch?v=d0xI7hI-mrM&start_radio=1&pp=QAFIAg%3D%3D


Data: 22/3/2026 ore 1:4

https://www.corriere.it/politica/26_marzo_21/morto-cirino-pomicino-l-ex-ministro-dc-aveva-86-anni-6eeaaf14-5940-4838-8c6a-af8418de6xlk.shtml




Data: 22/3/2026 ore 0:37

Scontri tra tifosi prima del match Cesena - Catanzaro: arrivano le forze dell'ordine in tenuta antisommossa
Secondo le prime ricostruzioni, i disordini sarebbero scoppiati quando alcuni sostenitori del Catanzaro, appena scesi da un pullman, sono entrati in contatto con la tifoseria locale


Data: 22/3/2026 ore 0:35

La guerra in Iran è poca cosa rispetto a quello che sta succedendo a Fano

Uno che sa


Data: 21/3/2026 ore 23:33

In tutta Europa l’Italia e la a Grecia sono gli unici 2 paesi rimasti senza la separazione delle carriere in magistratura. Se ti formi per anni come Pm (quindi come accusatore di fatto nel processo penale) è assolutamente impensabile che tu possa poi passare a fare il giudice (soggetto che dovrebbe essere garantista e al di Sopra delle parti). Per non parlare poi delle correnti politiche in magistratura (esclusivamente di sinistra) che hanno finito con gli anni per influenzare tramite le loro sentenze l’esecutivo dei vari governi. Queste possono essere smantellate solo attraverso il “sorteggio” dei membri del CSM (l’organo di controllo della magistratura) che di fatto andrebbe a smantellare le varie cordate. Se non dovesse passare il “SI” (che in passato era appoggiato anche dalla sinistra) una riforma così decisiva non la rivedremo per almeno altre 2 generazioni!


Data: 21/3/2026 ore 21:55

ma una che si chiama Dosso può correre i 100 metri piani?

Cri


Data: 21/3/2026 ore 21:55

Tre ori azzurri in un Mondiale: mai successo. Né all’aperto, né al coperto. L’Italia, al termine della seconda di tre giornate di Torun 2026, nel medagliere guarda tutti dall’alto al basso. Ma cos’è diventata l’atletica tricolore? Dopo Andy Diaz nel triplo e Nadia Battocletti nei 3000, scocca l’oro di Zaynab Dosso nei 60. È lei, in questo momento, la donna più veloce della terra. Dopo il bronzo di Glasgow 2024 e l‘argento di Nanchino 2025, ecco il trionfo più atteso. La 26enne reggiana è una palla di fuoco: 7”03 in batteria, 7”00 in semifinale, 7”00 in finale. Dieci ore da sogno.


Data: 21/3/2026 ore 20:38

cesenate firma la petizione

L'Osservatorio


Data: 21/3/2026 ore 20:22




Data: 21/3/2026 ore 19:59

Roma-Bologna: L’estetica del fallimento e il trionfo dei figuranti. L’ennesimo atto di mediocrità andato in scena all’Olimpico non è che il riflesso speculare di un ambiente ormai anestetizzato. Quello che segue è un manifesto dichiaratamente anti-massa, dedicato a chi ha ancora il coraggio di guardare nell'abisso senza farsi distrarre dalle luci stroboscopiche del marketing.

Possiamo finalmente dirlo, dopo decenni di fumo negli occhi: l’ottanta per cento della tifoseria romanista — o di quella sedicente tale — vive di apparenza. È una massa che si lascia nutrire con il consueto "pugno di riso" stagionale: la maglia celebrativa, il nome a effetto pescato dal cilindro del calciomercato (magari mai visto giocare prima), o l’iniziativa social volta a ripulire un'immagine che, sul campo, resta polvere e macerie.
Siamo di fronte a un esercito di modaioli dell'intrattenimento, complici silenti di una mediocrità storica. Gente che, nel momento in cui bisognerebbe serrare i ranghi e difendere una passione con i denti, si scopre disunita, qualunquista e tragicamente impreparata rispetto a chi e ci duole molto dirlo, sull’altra sponda del Tevere, viene deriso per i numeri ma conserva una tempra ben più solida quando si tratta di prendere un iniziativa di massa e combattere.

Da vent'anni a questa parte, i veri "sciocchi" portano la sciarpa giallorossa: pascolano allo stadio vantando i sold-out come trofei, per poi evaporare non appena la realtà presenta il conto. Come ogni stagione, i leoni da tastiera e i figuranti da spalto spariscono, lasciando solo le macerie di un'identità svenduta al miglior offerente di sogni di latta. IL Presidente Sensi in un altra epoca parlava della mancanza di una vera e degna stampa romana... oggi possiamo dirlo che quello che veramente manca è una vera e degna piazza romana. Come lo era un tempo...


Data: 21/3/2026 ore 19:51

Prima precisazione: L’Italia deve qualificarsi al Mondiale e ben figurare così com’è.
Detto questo, è difficile capire perché in questi mesi Nicolò Tresoldi non sia stato convocato dalla Nazionale.
Nicolò è italiano, e non di origini. È un ragazzo italiano poi trasferitosi in Germania, dove nel 2022 ha ottenuto la cittadinanza.
Gioca nelle giovanili tedesche, perché quel Paese lo ha cresciuto calcisticamente, dandogli formazione e la possibilità di emergere. Quando però la @gazzettadellosport gli ha chiesto degli Azzurri, ha chiaramente detto di aspettare la chiamata di Gattuso.

Occhio però, perché nell’Under 21 tedesca è al centro, soprattutto dopo la fine del ciclo di Woltemade, e nel suo primo anno al Bruges ha già segnato 16 gol, di cui 4 in Champions. Tradotto: è pronto a esplodere.

Ha già compiuto 21 anni, è perciò sufficiente una presenza nelle fasi finale di un torneo maggiore con la Germania per perderlo.

Senza mezzi termini: che sia quando meglio il CT ritiene opportuno, ma convocate Nicolò in Nazionale.


Data: 21/3/2026 ore 19:51

Intendevo se erano usate per gli attacchi.
Theo


Data: 21/3/2026 ore 19:40

https://www.gazzetta.it/Atletica/21-03-2026/mondiali-atletica-torun-live-risultati-dosso-doualla-battocletti-simonelli.shtml


Data: 21/3/2026 ore 19:30

dovrebbero sicuramente avere i Patriot (ma non aggiornati) e forse gli S400 russi (parliamo sempre di sistemi antiaerei).

Cri


Data: 21/3/2026 ore 19:7

Cri, tu che sai tutto di queste cose, ma le basi aeree turche sono usate in questo momento dagli USA? Non credo, giusto?
Theo


Data: 21/3/2026 ore 18:56

Le cose vanno come la settimana scorsa, ma peggio. Gli Stati Uniti e Israele continuano a bombardare l’Iran, a colpire le sue forze armate ed eliminare i suoi leader. L’Iran continua ad attaccare i paesi del Golfo Persico. Lo stretto di Hormuz è ancora bloccato. Il prezzo del petrolio e del gas continua a salire. Oggi notiamo un’antipatica conseguenza nell’aumento dei prezzi; dietro la curva cominciamo a vedere minacciose le conseguenze della conseguenza.

Uno dei paradossi della nostra attenzione è che comincia a scemare quando finisce lo shock dell’attacco improvviso: cioè quando le cose diventano allarmanti per davvero. Ma nell'ultima settimana è diventato ancora più difficile raccontarsi che questa guerra possa essere ricondotta nei confini di una crisi gestibile. Il capo dell’Agenzia Internazionale dell’Energia ha detto che potrebbe diventare la più grave crisi energetica della storia.
In Iran sono stati uccisi altri dirigenti del regime, tra cui un ministro e soprattutto Ali Larijani: prima notizia clamorosa della settimana. Larijani era un funzionario spietato che però era anche considerato in grado di avere influenza sui pasdaran e negoziare un accordo. Altra notizia clamorosa: Israele ha colpito gli impianti di South Pars, cioè del più grande giacimento di gas naturale al mondo, la cui proprietà è condivisa tra Iran e Qatar. Gli Stati Uniti stanno spostando altri soldati in Medioriente, hai visto mai, e Israele ha esteso le operazioni in Libano.

L’Iran sta continuando ad attaccare per ritorsione tutti i paesi del Golfo, come accade da tre settimane, mentre questi da tre settimane continuano a non attaccare l’Iran. È stata un’altra settimana di razzi e droni dove fa più male: il regime ha colpito o tentato di colpire impianti in Qatar, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Bahrein e Kuwait. Sono state colpite navi, porti, raffinerie, depositi, giacimenti.
Il Qatar ha fatto sapere che smetterà di onorare i contratti di fornitura invocando cause di forza maggiore, e che per ripristinare tutto ci vorranno anni. Qualche informazione utile da mettere in prospettiva. Il Qatar produce il 20 per cento di tutto il gas naturale liquefatto al mondo. Il gas del Qatar copre da solo quasi il 10 per cento del fabbisogno energetico europeo. L’Italia è il paese europeo che importa più gas dal Qatar: un terzo di tutto quello che usiamo arriva da lì.
Gli Stati Uniti stanno cercando di riaprire lo stretto di Hormuz con operazioni militari sempre più estese contro imbarcazioni e siti missilistici iraniani, con caccia a bassa quota ed elicotteri Apache. Ma anche chi racconta queste operazioni col massimo dell’ottimismo dice che ci vorranno settimane solo per ridurre il pericolo, dal momento che l’Iran sta addirittura minando il canale. Intanto continuano a passare solo le navi iraniane, per giunta aggirando le sanzioni.

L’amministrazione Trump fa la voce grossa ma le sue mosse tradiscono anche una certa disperazione. Il ministro delle Finanze ha annunciato che saranno allentate le sanzioni sul petrolio iraniano. Avete letto bene. Se stai contemporaneamente bombardando l’Iran e togliendo le sanzioni all’Iran, le cose non stanno proprio andando lisce. Le deroghe sul commercio di petrolio russo saranno probabilmente prorogate (deroghe, proroghe: le parole della debolezza).

Dicevamo un sabato fa: una possibilità sarebbe scortare militarmente le petroliere, ma vorrebbe dire impelagarsi in un pantano con le navi esposte da ogni lato. E l’idea di bombardare iraniani e alleati fino a neutralizzarli non appartiene alla realtà. Israele bombarda Hezbollah da anni, ne ha ucciso i leader, ha fatto saltare le mani di migliaia di miliziani, ha invaso il sud del Libano… eppure ancora prende razzi.

I droni costano poco, si costruiscono velocemente, si lanciano da ovunque. All’Iran basta che uno su cento vada a segno perché sia una vittoria. Agli Stati Uniti basta che uno su cento vada a segno perché sia stato tutto inutile. Quindi hanno chiesto aiuto agli alleati, all’Europa, alla NATO, proponendo di creare una coalizione che riapra lo stretto di Hormuz.

Dicevamo cinquantasette sabati fa: “Gli alleati trattati a pesci in faccia a un certo punto smettono di essere alleati. Qualcuno risponde alle cattive con le cattive. I governi che hai umiliato trovano un modo di farti male: prima o poi avranno l’occasione giusta”. E quindi indovinate com’è finita? La risposta dei parassiti degli alleati è stata una pernacchia: non un solo paese si è fatto avanti.

Trump ha fatto Trump: prima ha accusato gli alleati di ingratitudine, poi ha minacciato conseguenze, poi ha detto che in fondo gli Stati Uniti avrebbero comunque preferito fare da soli, che non hanno bisogno di nessuno, era solo un test di lealtà. Ieri sera ha aggiunto: noi americani nemmeno lo usiamo lo stretto di Hormuz, a noi non interessa! Se volete che sia libero, liberatelo voi!
Il problema degli alleati, però, è che possono fare gli offesi fino a un certo punto. Metto qui due domande, lascio a voi le risposte. Dopo quante settimane di benzina a quattro euro al litro, l’opinione pubblica si ammorbidisce all’idea di una coalizione internazionale nello stretto? E l’Europa saprà fare delle richieste vere e ottenere qualcosa dagli Stati Uniti – sui dazi, sull’Ucraina, per esempio – in cambio di questo aiuto? Andiamo avanti.

Gli Stati Uniti hanno fatto capire che accetterebbero un negoziato, alle loro condizioni, ma Israele non può nemmeno far finta di essere interessato. E quindi, ammesso che vogliano, perché mai i sopravvissuti del regime dovrebbero trattare? Per farsi ammazzare comunque? L’ultima ipotesi è che gli americani occupino Kharg, un’isola minuscola da cui passa il petrolio iraniano, per usarla come leva di ricatto. È un po’ come quello che perde al gioco e al giro successivo raddoppia la puntata, convinto che cancellerà la sconfitta precedente.

La cosa più probabile allora è che gli Stati Uniti a un certo punto si ritirino per poi spingere Israele a fare lo stesso, com’è accaduto la scorsa estate. Trump canterebbe una vittoria inesistente, direbbe “missione compiuta” e si prenderebbe pure il merito di aver fatto la pace, dopo aver dichiarato guerra. Solo che stavolta i cocci che si lascerebbe alle spalle – e quindi la portata dei guai per il pianeta e noi più giovani di lui – sarebbero davvero enormi.
Il regime degli ayatollah sarebbe ancora in piedi, per quanto mutilato, e guidato da un leader ancora più radicale e più giovane del precedente, in un clima di totale paranoia. Gli iraniani sarebbero stati presi in giro, evocati con opportunismo nei discorsi ufficiali forse persino nella speranza che finissero il lavoro, che facessero al regime quello che gli americani non riescono a fare. E i paesi del Golfo come dovrebbero mai convincere Cristiano Ronaldo, la Formula 1 e gli influencer a tornare?

Nessuno si sbagli: gli Stati Uniti e Israele possono ancora vincere questa guerra, qualsiasi cosa voglia dire. È ancora l’esito più probabile, vista la sproporzione di forze. Senza contare che il blocco di Hormuz danneggia anche l’Iran, che ha meno risorse alternative e sostegni esterni. Il punto è quando succederà, quanto costerà e soprattutto cosa lascerà.

SECONDO ME l' Iran deve stare attentissimo, rischia di finire piallato come mai nessun altro paese prima, nemmeno il Giappone di Hiroshima e Nagasaki. Comincio a pensare non sia più utopia.
Theo


Data: 21/3/2026 ore 18:35

Se sarò a Parma, molto volentieri Theo… ci aggiorniamo!
Udn

E vuoi non esserci per Parma - PISA???
Dai Udn, dai dai dai!
Theo :-))


Data: 21/3/2026 ore 18:34

E' ancora lunga East... a buon punto, ma ne manca sempre. Pisa l' anno scorso andò su alla penultima (che poi in realtà era l'ultima ma c'era un recupero da fare), 76 punti in 38 partite, 2 di media. Per questo ci vuole pazienza.
Theo


Data: 21/3/2026 ore 17:53

https://www.gazzetta.it/Moto/moto-GP/21-03-2026/brasile-motogp-c-e-un-buco-in-pista-operai-al-lavoro-per-far-disputare-la-sprint.shtml


Data: 21/3/2026 ore 17:53

Pogacar epico.
Mostruoso.
Commovente.
Soprattutto per dei nostri sacri con cui gareggia.
Commovente.
Fantastico.

Cri


Data: 21/3/2026 ore 17:52

https://www.cesenatoday.it/video/scontri-tifosi-cesena-catanzaro.html?fbclid=IwY2xjawQrqn9leHRuA2FlbQIxMQBicmlkETF5bjVSVTZOVEVndzU2NTYzc3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHnyJP4BmVM_1b7Nbleqp09u8Zheb2jueE9QZSyEV-5svsH22DEo0lwkHlmc3_aem_TTusgSXiTHgeGyTE5NUeOw



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