Bego Kb Msl e B.p per Sempre

Ci sono 805 messaggi


Data: 31/5/2026 ore 8:56

Buongiorno da Bergamo
Uti sempre in giro per musei vedo...
Io in partenza per le langhe...Barbaresco arrivo.
Caldo merda.Psg deppiu.
Max69


Data: 31/5/2026 ore 8:33


Che fai, non ti tuffi?
Per tutto il resto c'è Mastercard
Buona domenica sportiva! U.



Data: 31/5/2026 ore 8:26

Un drone kamikaze ucraino controllato con cavo di fibra ottica ha colpito la sala macchine dell'unità numero 6 della centrale nucleare di Zaporižžja.

E' il primo attacco di questo genere della storia. Pochi giorni dopo il massacro della casa dello studente di Starobelsk. Su questo attacco l'ambasciatrice della Danimarca all'ONU ha detto che non crea nessun problema giuridico e etico-morale.

Un giornalista irlandese (se non erro) ha mostrato le foto del drone ed è, almeno parzialmente, prodotto in Italia.
La NATO è coinvolta nella produzione e uso degli ordigni. La Russia ha le prove al contrario delle accuse che subisce e che si fanno di fumo dopo due giorni dal risalto mediatico che ricevono.

Siamo in pericolo serio. Auguri


Data: 31/5/2026 ore 6:6

Dai solo 2 morti a Parigi

Dalla palestra buondì


A


Data: 31/5/2026 ore 5:34

L'ultimo bilancio delle persone arrestate per i disordini scoppiati in Francia, in particolare a Parigi, a seguito della vittoria della Champions League del Psg, fa registrare 416 arresti sul territorio nazionale, di cui 283 nella sola Capitale. Lo riporta Le Parisien.

È il bilancio degli scontri tra la polizia e i tifosi avvenuti nei pressi del Parco dei Principi, lo stadio in cui è stata trasmessa la finale di Champions League vinta dal Psg contro l’Arsenal. Lo riferisce la Prefettura della capitale francese, dove 20mila persone si sono riversate negli Champs-Élysées.

Secondo la Prefettura, alcuni oggetti sono stati lanciati contro la polizia nei pressi del viale in cui si erano radunate tra le 4.000 e le 5.000 persone durante la partita, prima che altre migliaia vi si riversassero dopo il fischio finale.


Data: 31/5/2026 ore 3:2

Maxi operazione della polizia contro il traffico di droga e il porto abusivo di armi in tutta Italia: arrestate 1.335 persone, di cui 31 minorenni, e denunciate in stato di libertà altre 2.358, di cui 142 minori. Sequestrate circa 430 kg di sostanze stupefacenti e 111 armi da fuoco. I controlli si sono concentrati soprattutto nei quartieri cittadini maggiormente esposti al degrado urbano


Data: 31/5/2026 ore 1:21

https://www.flashscore.it/news/calcio-mondiali-milan-leao-sgancia-la-bomba-ho-dato-tutto-quello-che-avevo-sogno-una-nuova-sfida-video/AwM5PjAc/

MA TI LEVI DI 'ULO... Theo


Data: 31/5/2026 ore 0:25

Continúan los disturbios en París.

Por ahora, hay más de 50 detenidos, y un herido con arma blanca.


Data: 30/5/2026 ore 23:34

https://www.corriere.it/spettacoli/cinema-serie-tv/26_maggio_30/morta-zeudi-araya-star-del-cinema-erotico-anni-settanta-ebbc9a70-94e0-4b62-b027-727547a84xlk.shtml


Data: 30/5/2026 ore 23:18

Parigi vince, il Paris Saint-Germain alza la coppa, ma a trionfare nelle strade è solo la vergogna. Quella a cui stiamo assistendo in questi minuti e' una scena orrenda, l’ennesimo copione di una follia che non ha nulla a che fare con la gioia. Fin dal mattino, i negozianti sono stati costretti a sbarrare le proprie vetrine, a montare pannelli di sicurezza, a blindare le proprie attività,non per proteggersi da una tempesta passeggera, ma per difendersi dalla stupidità umana. Dalla furia cieca di chi non sa festeggiare e confonde la vittoria con il diritto al saccheggio e alla devastazione. Vincere dovrebbe significare felicità, (ma anche sconfitta non giustificherebbe tutto questo )d ovrebbe significare abbracciarsi, cantare, piangere di gioia, correre per le strade fieri della propria squadra. Come si può distruggere la stessa città in cui si vive? Dietro ogni vetrina in frantumi, dietro ogni macchina data alle fiamme, non ci sono solo danni materiali,ci sono storie umane. C’è un padre, c’è una madre, ci sono lavoratori che ogni singola mattina si svegliano all'alba, fanno sacrifici immensi e spaccano la schiena per portare avanti un’attività e mantenere una famiglia. Vedere il proprio lavoro di una vita ridotto in macerie per la frustrazione è un insulto alla dignità umana Tutto questo è semplicemente abominevole. Non è tifo, non è foga agonistica: è barbarie. Chi distrugge la propria città non sta festeggiando una vittoria, sta solo mostrando il proprio vuoto interiore.

Vergogna,solo e profonda vergogna per chi calpesta i sacrifici della gente.


Data: 30/5/2026 ore 22:24

Malore mentre sale il Piancavallo in bicicletta per vedere il Giro d'Italia: morto ciclista settantenne

Tragedia durante l'attesa del passaggio del Giro d'Italia. Un ciclista amatoriale Salvan Resio, 74 anni originario di Monselice, ha accusato un malore mentre percorreva la salita di Piancavallo e, dopo essere stato ricoverato in gravissime condizioni, è morto in ospedale.


Data: 30/5/2026 ore 22:23

Vai Ciccio!
Bruno Pizzul


Data: 30/5/2026 ore 22:4

3 italiani su 3 agli Ottavi!!

SINNER MERDA

Rino Tommasi


Data: 30/5/2026 ore 21:51

La prima pomeridiana. Un inedito assoluto. Un esperimento, vediamo come va. La finale di Champions (tra Psg e Arsenal a Budapest) non è la notte delle stelle e dei campioni, è un tardo pomeriggio orario aperitivo. L’Uefa che aveva annunciato la novità prima dell’inizio del torneo, durante i sorteggi, spiegò i motivi della decisione, presa con l’obiettivo di migliorare l’esperienza complessiva della giornata di gara per tifosi, squadre e città ospitanti.


Data: 30/5/2026 ore 21:32




Data: 30/5/2026 ore 21:19

Morta Zeudi Araya, sex symbol degli anni 70: la fama con "La ragazza dalla pelle di luna”, fu attrice e produttrice


Data: 30/5/2026 ore 21:12

PSG campione d'Africa è stato detto?

Cri


Data: 30/5/2026 ore 21:9

Il portiere dell’Arsenal poteva buttarsi un po prima sui rigori no?


A


Data: 30/5/2026 ore 21:5

Ci sono delle storie alle quali non puoi sfuggire.
Puoi essere Invincibile.
Puoi essere italiano.
Puoi essere bello.
Puoi essere più Arsenio di Arsene.
Ma alla fine tutte le strade portano allo stesso punto.
E perdere all'ultimo rigore è decisamente la fine più da Arsenal che l'Arsenal poteva realizzare.

È la vita.
È il gioco.


Data: 30/5/2026 ore 21:2

ovviamente la Bandaccia tra tifo e pronostici porta jella manco una fattucchiera

Cri


Data: 30/5/2026 ore 21:1

Trionfo Psg, vince la seconda Champions di fila: l'Arsenal si arrende ai rigori dopo l'1-1


Data: 30/5/2026 ore 21:0

#senzatramonto
#solocosebelle

Cri


Data: 30/5/2026 ore 21:0





Data: 30/5/2026 ore 20:43

"GLI INGLESI ARMATI DI COLTELLI, SASSI E MAZZE, SI SONO MOSSI A VALANGA CONTRO DI NOI. SIAMO STATI SPINTI CONTRO UN MURETTO. MI SONO ATTACCATO AD UNA RETE DI RECINZIONE E POI HO FATTO UN VOLO DI SEI METRI. ALTRI INVECE SONO ROTOLATI GIÙ PER LE GRADINATE E SONO STATI SCHIACCIATI DALLA CALCA"
29 maggio 1985, Stadio Heysel, Bruxelles (Belgio)
È una calda serata di un mercoledì di fine maggio quella che fa da cornice alla finale di Coppa dei Campioni tra Liverpool e Juventus. Gli inglesi hanno vinto il trofeo ben 4 volte mentre i bianconeri inseguono ancora la prima vittoria nella competizione continentale più prestigiosa. Il 1985 sembra l'annata giusta. La squadra italiana si è fatta largo nel torneo guadagnandosi con merito la finale da disputarsi allo stadio Heysel di Bruxelles. Anche se sarebbe inappropriato parlare di stadio. Quest'ultimo è stato costruito in occasione dei Giochi Olimpici del 1920, appare quindi vetusto ed inadatto ad ospitare una finale. Il cemento dei muri è marcio e facilmente sgretolabile. I settori delle curve sono divise da reti metalliche simili a quelle di un comune pollaio. Nonostante gli evidenti deficit, l'impianto ha ottenuto da tempo l'approvazione da parte dell'UEFA ad ospitare la finale. Il 29 maggio, giorno della partita, la città di Bruxelles si riempie di tifosi italiani ed inglesi. Sono proprio questi ultimi a creare i maggiori problemi di ordine pubblico. Sono ubriachi dalla sera prima ma la polizia locale chiude un occhio. Infatti, sono proprio i controlli dei poliziotti fuori dallo stadio a mostrare lapalissiane carenze. Così, i tifosi del Liverpool introducono all'interno della struttura qualsiasi cosa vogliano: casse di birra, bottiglie con colli spaccati da usare come armi, coltelli, mazze e bastoni.
Il tifo organizzato bianconero occupa i settori M, N ed O mentre agli inglesi sono stati assegnati i settori X ed Y nella curva opposta. Affianco agli hooligans britannici vi è un terzo settore, denominato Z, e riservato inizialmente ai soli e pochi belgi neutrali. Di fronte al rischio di ritrovarsi con dei biglietti invenduti, gli organizzatori decidono di permettere l'accesso al settore Z anche agli juventini. Sono perlopiù semplici tifosi o famiglie non aderenti al tifo organizzato bianconero che hanno percorso centinaia di chilometri dalle varie regioni italiane per tifare la propria squadra del cuore.
A dividere i due settori, come già detto, vi è una semplice rete metallica con soli otto agenti a presidiare ed a "mantenere l'ordine". Con il passare dei minuti, gli inglesi crescono di numero. I biglietti non vengono controllati all'ingresso, così, una volta entrati, basta lanciare il proprio biglietto fuori lo stadio all'indirizzo dei compagni per permettere loro l'accesso. Alle 19 e 20, circa un'ora prima dell'inizio della partita, comincia l'attacco degli hooligans del Liverpool che mettono in atto la loro classica offensiva denominata "take an end" (prendi la curva). In quei tempi, è usuale, da parte delle violenti tifoserie britanniche, tentare di prendere possesso della curva avversaria caricando i tifosi rivali cercando anche lo scontro. In questo caso, però, nel settore avversario non vi sono facinorosi pronti a rispondere alle cariche ma solo tranquilli nuclei famigliari. Gli hooligans sradicano la rete, travolgono i poliziotti mettendoli in fuga ed, armati di mazze, bottiglie e sassi, caricano i bianconeri. Quest'ultimi, in preda al panico, cercano una via di fuga accalcandosi e conseguentemente schiacciandosi contro il muro di cinta della curva. Alcuni si lanciano oltre, altri muoiono calpestati nel tentativo di raggiungere una via d'uscita, poi il muro crolla a causa della pressione umana. Diversi cercano la salvezza entrando nel terreno di gioco dove vengono manganellati dai poliziotti a cavallo che, non rendendosi conto della gravità della situazione, cercano di impedire possibili invasioni di campo. Un testimone anni dopo ricorderà quei tragici momenti: "GLI INGLESI ARMATI DI COLTELLI, SASSI E MAZZE, SI SONO MOSSI A VALANGA CONTRO DI NOI. SIAMO STATI SPINTI CONTRO UN MURETTO. MI SONO ATTACCATO AD UNA RETE DI RECINZIONE E POI HO FATTO UN VOLO DI SEI METRI. ALTRI INVECE SONO ROTOLATI GIÙ PER LE GRADINATE E SONO STATI SCHIACCIATI DALLA CALCA"
Con il trascorrere dei minuti la tragedia si manifesta agli occhi di tutti. A terra rimangono diversi corpi. I feriti vengono trasportati via con le transenne in un improvvisato ospedale da campo appena fuori lo stadio. Mentre si contano i primi morti, i giocatori sono ancora negli spogliatoi ignari di quello che sta accadendo nel settore Z. I dirigenti dell'UEFA vogliono che si giochi mentre Giovanni Agnelli, presente in qualità di presidente onorario della Juventus, si oppone allo svolgimento della partita. Dopo più di un'ora di tentennamenti e tensione, i capitani delle due squadre, Phil Neal e Gaetano Scirea, lanciano un messaggio tramite gli altoparlanti nelle loro rispettive lingue: "La partita sarà giocata per consentire alla polizia di organizzare la protezione durante il deflusso dello stadio. Non rispondete alle provocazioni. Restate calmi. Giochiamo per voi". Alle 21 e 40, con circa un'ora e mezza di ritardo, l'arbitro fischia l'inizio della finale. Il commentatore Rai Bruno Pizzul sentenzia: "Commenterò in modo più impersonale ed asettico possibile".

I calciatori presenti sul terreno di gioco ed in panchina sono ormai a conoscenza della tragedia. Le due squadre danno vita comunque ad una partita vera nonostante l'incessante suono delle sirene delle ambulanze che rieccheggiano al di fuori dello stadio. La Juventus vince grazie ad un gol su rigore di Michel Platini che corre a festeggiare sotto la curva dei tifosi bianconeri.
La Coppa dei Campioni viene consegnata negli spogliatoi ai calciatori juventini. Questi ultimi decidono comunque di rientrare in campo per il consueto giro di campo e mentre i festeggiamenti proseguono, la conta dei tifosi morti arriva a 39. Di questi, 33 sono italiani. Il più giovane si chiama Andrea Casula, 10 anni. Già l'indomani montano le polemiche: verso l'UEFA, prima per aver dato l'ok per lo svolgimento di una partita così importante in un impianto non a norma e poi per aver fatto pressioni affinché si giocasse; verso le autorità belghe, responsabili di una carente organizzazione sia sul piano della sicurezza; verso i tifosi inglesi, colpevoli di aver dato il via alla mattanza caricando ed aggredendo gli juventini presenti nel settore Z; verso i giocatori bianconeri, lasciatisi andare a festeggiamenti assolutamente fuori luogo. Le conseguenze non tarderanno ad arrivare. L'UEFA risarcirà le famiglie delle vittime, 14 tifosi del Liverpool verranno dichiarati colpevoli di omicidio volontario dopo un lungo processo, le squadre inglesi verranno squalificate per 5 anni da tutte le competizioni europee, i giocatori juventini si scuseranno ed alcuni di loro doneranno il premio partita alle famiglie colpite dalla tragedia mentre lo Stadio Heysel verrà ristrutturato e riammodernato cambiando anche nome in Stadio Re Baldovino. Come a voler tentare di cancellare quel triste ricordo, quella strage potenzialmente evitabile. A distanza di quarantuno anni, però, il ricordo di quelle 39 vite barbaramente interrotte rimane.

#Heysel #strageheysel #JuventusFC #LiverpoolFC #hooligans #coppadeicampioni #accaddeoggi #nonsiseviziauntuttologo #untuttologo #ertuttologo


Data: 30/5/2026 ore 20:30

Cmq la finale alle 18h fa caa ir maiale. Theo


Data: 30/5/2026 ore 20:25

No, Theo. Intendevo il modo in cui l’Arsenal ha battuto il calcio d’inizio.

No anche alle seconda domanda :-))

Eastender


Data: 30/5/2026 ore 20:5

Ma ti sei sposato East?? Theo


Data: 30/5/2026 ore 20:5

East, quella di sparare la palla lontana in fallo laterale al calcio d'inizio e' una strategia di Luis Entique, poi imitata da altri. Concordo con te su Luis Enrique.
Theo


Data: 30/5/2026 ore 19:56

Matteo Berrettini accede gli ottavi di finale del Roland Garros dopo aver battuto in 5 set l’argentino Comesana. Straordinario il super tie-break, che il romano si è aggiudicato con il punteggio di 15-13.


Data: 30/5/2026 ore 19:55




Data: 30/5/2026 ore 19:52

Maghreb & Napoli.
magari esplode quello stadio maledetto.

Cri


Data: 30/5/2026 ore 19:45

Data: 30/5/2026 ore 18:37

Siamo tutti contro i magrebini francesi spero

Bargnocla

Avoglia! U.



Data: 30/5/2026 ore 19:45




Data: 30/5/2026 ore 19:34

https://youtube.com/shorts/imPRu6yBWco?si=2NhAD3K9KQsC08oH


Data: 30/5/2026 ore 18:45

Ottimo

Bargnocla


Data: 30/5/2026 ore 18:37

Tutti bar


A


Data: 30/5/2026 ore 18:37

Siamo tutti contro i magrebini francesi spero

Bargnocla


Data: 30/5/2026 ore 18:29

La finale alle 18.00 e’ una merda


A


Data: 30/5/2026 ore 18:27

Gunners
Max69


Data: 30/5/2026 ore 18:27


lo scorso anno, a quest'ora il Psg stava già vincendo 3-0.
Eastender


Ahahahahahaahahaha
Fate una statua a Eastender


A sez Inter merda



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