Bego Kb Msl e B.p per Sempre

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Data: 12/2/2026 ore 5:30

Buongiorno da Bergamo
Ed è solo giovedì
Max69


Data: 12/2/2026 ore 4:18




Data: 12/2/2026 ore 2:17

Bologna team of pilgrims


Data: 12/2/2026 ore 1:21

Usa, la Camera contro Trump: stop ai dazi per il Canada. Sei repubblicani votano con i dem


Data: 12/2/2026 ore 0:12

Giovani donne, spesso adolescenti, negli hotel di Milano, a disposizione di uomini disposti a pagare. Includeva anche Milano la rete di Jeffrey Epstein, e a tesserla c’era anche Jean-Luc Brunel, agente di modelle francese che avrebbe reclutato le donne per il defunto finanziere pedofilo, prima di finire anche lui indagato e morto suicida in carcere.

Come emerge dall'ultima tranche di file resi noti dal dipartimento di giustizia Usa, gli approdi all'aeroporto internazionale di Malpensa e i trasferimenti in città delle modelle avvenivano anche col suo supporto materiale. Brunel riferiva gli spostamenti garantendo sul successo dell'approdo in stanza, perché Epstein aveva ordinato aggiornamenti quasi al minuto. Le ragazze erano munite di carte di credito cui attingevano per i soggiorni anziché mettere le spese in conto all'imprenditore (i saldi avvenivano attraverso una delle segretarie).


Data: 12/2/2026 ore 0:7

https://m.tuttomercatoweb.com/calcio-estero/milner-nella-storia-della-premier-aggancia-barry-come-giocatore-piu-presente-del-torneo-2201764


Data: 12/2/2026 ore 0:2

Che notte quella notte!
Eastender, che non vede l’ora di leggere la nuova avventura di Luigi


Data: 11/2/2026 ore 23:35

Per essere sincero mi era capitato a militare ma finì veramente malissimo con tanto di settimana di rigore che poi ho scontato a fine naia

Ma quella volta non fu per colpa di un ombrello ma di un cannone e INCREDIBILMENTE non parliamo di fumo

Domani ve la racconto non credo di avervela mai narrata prima ma non ricordo

Gigi


Data: 11/2/2026 ore 23:32

La prima ed unica volta che ho difeso il tricolore

Gigi


Data: 11/2/2026 ore 23:18

Luigi, ti ricordi quella volta che abbiamo picchiato i tifosi dei Kentucky Merds a Venezia?
Eastender


Data: 11/2/2026 ore 23:15

Theo situazione tifo negli Usa è cambiata intanto, in positivo o negativo?
Cri

Diciamo situazione stazionaria, a parte il grande exploit di San Diego, che ha iniziato l'anno scorso e che ha un pubblico della madonna, anche perchè trainato da una squadra che ha fatto veramente molto bene e che promette di fare altrettanto quest' anno.
Riguardo le altre piazze, c'è chi più e chi meno, io negli ultimi due anni ho visto solo partite casalinghe del Montreal (e da tifoso ospite a Montreal del DCU), la situazione purtroppo non è buona, causa squadra deprimente ma soprattutto tifoseria in rotta con la società dopo il cambio nome (dallo storico Montreal Impact a CF Montreal) e stemma (ora riportato più simile all' originale). Peccato perchè la fan base a Montreal ci sarebbe, e pure molto buona.
Theo


Data: 11/2/2026 ore 23:1



bari v SPEZIA


Data: 11/2/2026 ore 22:6

https://www.derbyderbyderby.it/calcio-estero/barcellona-araujo-soffrivo-di-ansia-da-1-anno-e-mezzo-poi-e-diventata-depressione/?intcmp=gazzanet-derbyderbyderby


Data: 11/2/2026 ore 21:42

è morto Dawson Creek

Sanset Bulevar


Data: 11/2/2026 ore 21:39

Hahahahahhahahhahahababahha

Cri


Data: 11/2/2026 ore 21:17

Per scotere la Canalis come un termometro brucerei l’unica copia originale per la cura del cancro

Gigi


Data: 11/2/2026 ore 21:15

Bastava che io non guardassi cri

Io ero per i cincinnati pastafrolls se non ricordo male

Gigi


Data: 11/2/2026 ore 21:14

Basket Nba.
Eastender


Data: 11/2/2026 ore 20:58

Di che cazzo parlate?
Max69


Data: 11/2/2026 ore 20:35

Sarebbe ora tornassero i Seattle Supersonics.
Eastender


Data: 11/2/2026 ore 20:20

OROOOOOOOO

Cri


Data: 11/2/2026 ore 20:8

rumors NBA su due nuove squadre nella Lega, il ritorno di Seattle e la novità Las Vegas

Cri


Data: 11/2/2026 ore 19:58




Data: 11/2/2026 ore 19:41

Comunicato Curva Nord ' Maurizio Alberti'
“Come se fosse l’inizio di una nuova avventura. Con più grinta e rabbia di quelle messe finora”. La scorsa settimana abbiamo appeso questo striscione a S. Piero, un messaggio diretto alla squadra per rappresentare il nostro pensiero. Lo rappresenta chiaramente ancora oggi, forse con ancora più forza, determinazione e rabbia. Per noi non è il momento di smobilitare ma quello di tirare fuori le palle, cosa che siamo abituati a fare da anni e che è sempre buono per dare l’esempio a giocatori, mister e tutti quelli a cui chiediamo di lottare per la maglia. Ma la maglia è prima nostra che loro. Facile fare i fighetti in serie B e abbracciarsi in lacrime esaltando il popolo neroazzurro e la fede, la passione, di padre in figlio e tutta la retorica che anche noi apprezziamo se però poi ha un fondamento. Meno facile pigliare schiaffi nel viso cinque mesi in serie A, in un contesto nuovo che ha misurato e messo alla prova tutto, dalla città agli ultras, dai tifosi, alla società, alla stampa, e rimanere fedeli e coerenti a sé stessi. Noi siamo gli stessi del dopo Spezia-Pisa, che mentre tanti facevano il funerale social alla squadra e ai sogni, andammo a guardare nel viso i ragazzi dicendogli che ci credevamo e che ce la potevano fare. Non va sempre bene. Alle volte va male. Ma venerdì saremo allo stesso modo e con lo stesso atteggiamento in Curva Nord, che è casa nostra, pronti a sostenere la squadra contro le statistiche, i pronostici, il Milan, anche contro l’evidenza, perché pensiamo che il compito sia questo e siamo orgogliosi di portarlo avanti fino alla fine e anche dopo la fine, perché nessuno si deve dimenticare che in serie A c’è andato "il Pisa", che è quello che gioca in campo, e può retrocedere, ma anche "Pisa", che è la città, che siamo tutti noi.
E noi no, non possiamo retrocedere: vogliamo guardare tutti negli occhi, da chi eventualmente ci fa andare giù sul campo, a chi viene nel settore ospiti, a chiunque si metta nel mezzo. Le problematiche tutti gli anni ci sono sempre state, anche quando le cose vanno per il meglio: l’intelligenza è metterle da parte quando c’è da concentrarsi su un unico obiettivo per poi tornarci sopra al momento giusto. Non facciamo appelli, chi vuol venire allo stadio sa dove trovare sia noi che il famoso “zoccolo duro”, che chiacchiera e scrive poco ma c’è sempre stato. Ci vediamo venerdì.

Curva Nord Maurizio Alberti


Data: 11/2/2026 ore 19:39



fiorentina v TORINO


Data: 11/2/2026 ore 19:26

Abbiamo ancora troppi pochi elementi per dire cosa stia accadendo effettivamente nell’area di El Paso, Texas.

Per capirci: neanche i velivoli per evacuazioni di natura medica hanno autorizzazione a volare nell’area interessata dal divieto. La restrizione si applica dalla superficie fino a 17.999 piedi - circa 5.500 metri - sterilizzando di fatto tutta la bassa e media quota sopra la città.

Come riportato dalla CNN, quello che stiamo vedendo non è paragonabile neanche alla chiusura dello spazio aereo a livello nazionale in occasione dell’11 settembre.

All’epoca le restrizioni permanenti su Washington e New York vennero istituite solo successivamente, come misure strutturali di sicurezza.

Secondo le ultime ricostruzioni riportate da Reuters, il provvedimento sarebbe collegato a operazioni militari condotte dall’area di Fort Bliss e all’impiego di tecnologie anti-drone lungo il confine tra Stati Uniti e Messico.

Se confermato, si tratterebbe di un’operazione mirata che richiede controllo totale dello spazio aereo operativo urbano.


Data: 11/2/2026 ore 19:17

Fantastiche Andrea Voetter e Marion Oberhofer che confermano il primo posto della prima manche e conquistano il terzo oro dell'Italia ai Giochi nel doppio slittino donne. Argento alla Germania, bronzo all'Austria


Data: 11/2/2026 ore 19:17

OROOOOOOOO

Cri


Data: 11/2/2026 ore 19:8

Theo situazione tifo negli Usa è cambiata intanto, in positivo o negativo?

Cri


Data: 11/2/2026 ore 19:6

Per il terzo anno di fila, mentre sarò in Quebec ad agosto, mi becco CF Montreal - DC United (negli ultimi 2 anni vittoria DCU 0-1 e pari 1-1 l' anno scorso).
Theo


Data: 11/2/2026 ore 19:3



venezia v MODENA


Data: 11/2/2026 ore 19:3

Ha fatto il suo debutto a Livigno, nelle qualificazioni delle moguls femminili, il primo atleta apertamente transgender a essere presente in una competizione delle Olimpiadi invernali. Si tratta dello sciatore freestyle svedese Elis Lundholm, che proprio a Milano Cortina 2026 ha scritto una nuova pagina nella storia olimpica con la sua presenza ai Giochi. Lundholm, classe 2002, si identifica come uomo ma ha gareggiato nella categoria femminile, come spiegato in una nota ufficiale del Cio pubblicata prima dell’inizio dei Giochi: “Elis Lundholm gareggerà nella categoria femminile in quanto allineato al sesso dell’atleta”. Non avendo effettuato interventi chirurgici di modifica del genere né cambiato legalmente il proprio sesso, lo svedese è stato incluso nella squadra femminile dal Comitato Olimpico Svedese in base alle norme attuali del Comitato Olimpico Internazionale. Lundholm ha dichiarato di essere stato accolto con grande positività all’interno del panorama internazionale dello sci femminile freestyle, non subendo discriminazioni dopo il percorso di coming out – iniziato nel 2021 – e proseguito fino alla partecipazione olimpica


Data: 11/2/2026 ore 19:1



ragusa v REGGINA


Data: 11/2/2026 ore 18:59

A me di avvisi dalle Poste su Spid non è arrivato niente, quando arriva pagherò.
Theo


Data: 11/2/2026 ore 18:52

Secondo The Athletic, Luka Doncic farebbe parte di un gruppo di investitori guidato dall’ex GM NBA Donnie Nelson che vuole creare una franchigia a Roma, per la nuova lega NBA Europe (prevista per il 2027).
Il piano partirebbe dall’acquisto della licenza di Serie A di Cremona per poi fondare una nuova squadra nella capitale. Tra i partner ci sarebbe anche la leggenda lituana Rimas Kaukenas. Il progetto rientra nell’espansione europea voluta da Adam Silver, con città candidate come Milano, Londra, Parigi, Madrid, Berlino e Istanbul. I costi d’ingresso sono altissimi (oltre 1 miliardo di dollari per alcune piazze), segnale che dietro l’operazione ci sarebbero investitori molto facoltosi.
Roma è considerata un mercato enorme e ancora inesplorato per il basket internazionale, anche se il rapporto con il basket negli ultimi vent'anni è stato particolarmente difficile. Oggi la città è rappresentata da diverse squadre, tutte nei campionati minori. La più seguita delle quali è la Virtus GVM Roma 1960, al momento prima in classifica nella Serie B Nazionale.


Data: 11/2/2026 ore 18:44

Come annunciato ieri sera, la trasferta di Parma sarà, come da tradizione, in maschera.
Obbligatorio per tutti i nostri iscritti presentarsi mascherati.
La maschera più originale, selezionata da un'apposita giuria, riceverà un premio da parte dei butei.
Il premio sarà conferito direttamente dal presidente Italo Zanzi una volta arrivati a Parma.

P.s. qualcuno si vesta da Italo Zanzi (altrimenti ne toca ciamarlo dal bon!)

Divieto tassativo a coriandoli in pullman, pena il ritorno a piedi.

FORZA VERONA!
Hellas Army


Data: 11/2/2026 ore 18:39

https://www.tuttomercatoweb.com/serie-a/fiorello-conferma-l-indiscrezione-non-era-una-battuta-la-lazio-verra-ceduta-2201683


Data: 11/2/2026 ore 18:38

https://www.rainews.it/articoli/2026/02/assalto-a-portavalori-nel-brindisino-uno-degli-arrestati-e-un-ex-militare-paracadutista-f0ea2d8f-9282-4333-9f9b-ff8ddbad2285.html


Data: 11/2/2026 ore 18:32

Eileen, Jutta e gli altri: quei campioni che sono anche macchine da soldi

Quando fare l’atleta olimpico non basta. Così gli sportivi si fanno strumenti di marketing, stringendo rapporti sempre più stretti con gli sponsor.

Scendono in pista armati contro freddo e cadute, si lanciano da cinquanta metri di trampolini di neve, sfidano le leggi dell’attrito su ghiaccio: gli atleti olimpici invernali sembrano superare le leggi della fisica per consegnarsi alla lucida follia dell’agonismo, in cerca di medaglie che possono assicurare contratti e sponsorizzazioni ben remunerate. Perché lo sport è un lavoro durissimo, ma i money prize dei tornei, quando non delle stesse Olimpiadi, spesso non sono poi tanto consistenti. Così volti e corpi si fanno strumenti di marketing, estendendo quel rapporto privilegiato che la moda, l’automotive, la tecnologia e quanto altro hanno instaurato con atletica, sci&co.

Eileen Gu (sci freestyle)

L’unica a tenere testa alle colleghe ben più remunerate del tennis, grazie ad accordi commerciali che abbracciano l’alta moda e l’automotive, una delle poche a vantare copertine di magazine non sportivi e il plauso dell’università dove si è laureata, la celebre Stanford. La sciatrice freestyle Eileen Gu, statunitense che ha scelto di gareggiare per la Cina, ha esordito nello slopestyle a Milano Cortina 2026 portando a casa l’argento, ma è indubbiamente la campionessa delle sponsorizzazioni e dell’assoluto glamour aprés ski, letteralmente. Secondo una stima di Forbes, gli incassi annuali di Eileen Gu superano i 23 milioni di dollari, dei quali solo 100mila derivano dalla sua attività sportiva. Tra i suoi sponsor figurano Porsche, Louis Vuitton, Gucci, Victoria's Secret e Tiffany.

Ilia Malinin (pattinaggio di figura)

A soli 21 anni, lo statunitense Ilia Malinin ha già un soprannome roboante e una sfilza di collaborazioni con brand importanti, che ne fa uno degli sportivi più pagati dei Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina 2026. Con quell’aria da principe dei boschi e una sfacciataggine determinata, è facile ipotizzare che il potere attrattivo – per i brand – del giovane “Quad God”, così chiamato per la sua capacità unica di eseguire il quadruplo axel (una delle figure più ostiche e impossibili del pattinaggio sul ghiaccio), sia appena agli inizi.

Jutta Leerdam (pattinaggio di velocità)

Neo campionessa olimpica dei 1000 metri nel pattinaggio, due volte campionessa del mondo e tre volte europea: l’elenco di titoli sportivi ha contribuito in parte a rendere l’olandese Jutta Leerdam una delle più riconosciute e riconoscibili atlete degli sport invernali. Al resto ci hanno pensato le sponsorizzazioni, le partecipazioni a reality show e la sua iperpresenza social, con un seguito di 6 milioni di followers su Instagram e 2,5 su TikTok, spesso unici canali attraverso cui rilasci dichiarazioni (le polemiche dei giornalisti e dei media tradizionali, che faticano a ottenere sue interviste, sono il contorno perfetto). Atleta 4.0, Jutta Leerdam si districa tra viaggi, foto di look e scene d’amore con il fidanzato ufficiale e prossimo marito Jake Paul, personaggio dal fortissimo seguito, molto discusso per il suo sostegno a Donald Trump.

Scotty James (snowboard)

A Milano Cortina 2026 Scotty James, uno dei più grandi dello snowboard freestyle, ha già vinto i cuori di tutti con un reel che riprende il balletto di Hugh Grant in Love Actually, ma l’autoironia dell’australiano, due volte a medaglia olimpica nella disciplina, non deve ingannare: è stato tra i primi sportivi a essere sponsorizzato da una criptovaluta, e vanta accordi commerciali di alto profilo, con 3 milioni di dollari l’anno di guadagno stimato. Sposato con Chloe Stroll, sorella del pilota di Formula 1 Lance Stroll, nel 2024 è diventato papà (e i suoi video sulla neve col figlio nello zaino sono già leggenda).

Chloe Kim (snowboard)

Doppio oro olimpico a Pyeongchang e Pechino nello snowboard halfpipe, la statunitense di origini coreane Chloe Kim ha solo 25 anni ma è tra le veterane della disciplina. È stata tra le prime a parlare apertamente di salute mentale e di razzismo subìto nello sport, che l’ha spinta anche a promuovere programmi per la serenità mentale delle atlete. La stima del suo guadagno personale si aggira attorno ai 4 miliardi di dollari l’anno.

Lindsey Vonn (sci)

Il fenomeno più famoso dello sci: Lindsey Vonn non è un’atleta, è una divinità. Nonostante la sua spaventosa caduta nella discesa libera a Milano Cortina 2026, che doveva segnare il suo ritorno vincente a 41 anni, e quel messaggio condensato di puro spirito/mentalità da atleta affidato a Instagram, Vonn è ancora oggi una delle sportive più riconoscibili, amate e ben pagate, grazie a numerosi contratti che spaziano dagli orologi all’automotive, fino all’abbigliamento sportivo e non.

Mikaela Shiffrin (sci)

“La sciatrice più vincente della storia dello sport”, 108 vittorie in Coppa del Mondo all'attivo di cui 71 in Super G: sufficiente per descrivere chi è Mikaela Shriffin, classe 1995, una delle maggiori atlete degli sport invernali. Il “digiuno olimpico”, come l'ha definito il Guardian, non le ha portato medaglie ai Giochi di Pechino 2022 e la sta mettendo alla prova a Milano Cortina 2026: ma l'appeal della discesista statunitense nei confronti di chi la tifa, e dei brand che la scelgono come testimonial, è ancora oggi immutato.

Madison Chock (pattinaggio di figura)

Danzatrice sul ghiaccio dal magnetismo indiscusso, in coppia con il compagno dentro e fuori pista Evan Bates (sposato nel 2024 dopo otto anni di relazione), Madison Chock è una olimpionica plurimediagliata e fuoriclasse del glamour a cinque cerchi. Chock progetta personalmente i costumi suoi e di Bates, con dettagli sbalorditivi che fanno parte della stessa routine sul ghiaccio: a Milano Cortina 2026 ha sfoggiato un completo da torera, unica in pantaloni tra tutte le pattinatrici, con una gonna speciale a simulare il drappo rosso, mentre i ricami sulle spalle di Evan Bates rievocano il toro. La sua fama di stilista l’ha portata a firmare anche i costumi di altre tre coppie in gara nella stessa disciplina, Spagna, Georgia e Australia.


Data: 11/2/2026 ore 18:30

il controcomunicato interno fa bele alla salute

GEOFF TORNA

Cri



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