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Msl e Bego per Sempre |
Ci sono 778 messaggi
Data: 26/8/2025 ore 10:33 TANTI AUGURI MAX69! Cri |
Data: 26/8/2025 ore 10:32 https://www.tuttomercatoweb.com/calcio-estero/city-proseguono-i-contatti-per-donnarumma-prezzo-calato-il-psg-ora-chiede-30-milioni-2138828 |
Data: 26/8/2025 ore 10:31 ![]() |
Data: 26/8/2025 ore 10:31 ![]() inter v TORINO |
Data: 26/8/2025 ore 10:21 https://www.sololecce.it/news/41306983942/l-iniziativa-romantica-non-c-e-nessuna-partita-gli-ultras-della-carrarese-riempiono-la-curva-nord-per-salutarla-prima-della-demolizione |
Data: 26/8/2025 ore 10:7 ![]() heraclea va MANFREDONIA |
Data: 26/8/2025 ore 10:6 Vero, bravo Max! Salvini Matteo |
Data: 26/8/2025 ore 10:1 E senza ponte riaggiugerei Max69 |
Data: 26/8/2025 ore 9:59 https://www.dissapore.com/notizie/perche-in-irlanda-la-comunita-tiene-ai-suoi-pub-al-punto-di-salvarli-dal-fallimento/ |
Data: 26/8/2025 ore 9:59 in treno ad agosto, aggiungerei Cri |
Data: 26/8/2025 ore 9:43 Ma i reggiani sono andati a Palermo in treno? Rispetto!! Semp |
Data: 26/8/2025 ore 9:40 Buonasera a tutti. Tra meno di una settimana comincerà ufficialmente l'autunno meteorologico e tra poco sarà tempo di bilanci per l'estate 2025. Abbiamo avuto caldo intenso la terza decade di giugno, un piacevole break estivo a luglio, un periodo caldo a ferragosto con un successivo ulteriore break con calo termico. Ma quello che non dimenticheremo mai di questa estate sono alcune bufale mediatiche che resteranno nella storia della disinformazione scientifica. Prima fra tutte quella dell'Italia verso i 50°C, cosa ovviamente mai accaduta. Abbiamo "forse" toccato i 44°C un giorno in Sicilia grazie ad i venti di caduta ma è oggetto di dibattito in quanto la stazione meteo che ha registrato il dato sembra non a norma e potrebbe aver sovrastimato la massima di un paio di gradi. Nelle grandi città solo Firenze ha toccato i 40 °C. Al secondo posto l'intervista al fondatore del noto sito che ho ribattezzato "meteocirco" che annunciava "caldo torrido per tutta l'estate", cosa che regolarmente non è accaduta ma a loro importa poco, la cosa importante sono il clickbait ed i guadagni. Al terzo posto gli indimenticabili "85°C a Milano nei quartieri popolari" registrati in modo a dir poco grottesco da Legambiente. Intendiamoci, come molti di voi ormai hanno capito io sono il primo fautore dell'aumento delle zone verdi nelle grandi città per combattere l'isola di calore ma certe iniziative, come misurare la temperatura delle superfici, non solo sono antiscientifiche ma anche controproducenti. Al quarto posto i 500 morti tra Milano e Roma a causa dell'ondata di caldo di fine giugno, smentiti due settimane dopo dal sistema nazionale di sorveglianza della mortalità giornaliera che ha contato solo 9 decessi oltre l'atteso nel periodo dell'ondata di caldo. Questa speciale classifica dell'orrore scientifico e della disinformazione ci ricorda che l'informazione precisa e puntuale è un bene supremo nella scienza, che la verità è un diritto inalienabile di qualunque essere umano e deve insegnarci a saper distinguere una fonte attendibile che riporta informazioni corrette da fonti non attendibili che hanno a cuore solo il clickbait, che usano la leva del terrore per fare audience o peggio ancora usano la scienza per fare politica. |
Data: 26/8/2025 ore 9:32 l'articolo sul sistema elettorale americano lo trovo davvero interessante Cri |
Data: 26/8/2025 ore 9:29 Il ct della Nazionale di calcio sudcoreana, l’ex difensore Hong Myung-bo, ha fatto la storia – non solo sportiva – del suo Paese: in vista delle amichevoli che la sua squadra giocherà a settembre, contro Messico e Stati Uniti, ha convocato Jens Castrop, 22 enne centrocampista del Borussia Mönchengladbach. Come avrete intuito dal nome, si tratta di un giocatore che ha origini non esclusivamente sudcoreane. E infatti, qui sta la grande novità, si tratta e si tratterà del primo calciatore multirazziale a essere convocato nella Corea del Sud. Sì, il primo in assoluto: mai prima d’ora, infatti, un cittadino sudcoreano nato fuori dai confini nazionali era stato chiamato nella rappresentativa maschile. |
Data: 26/8/2025 ore 9:27 martedì sempre merda! Cri |
Data: 26/8/2025 ore 9:27 https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-B/26-08-2025/cristian-shpena-cesena-stiven-shpendi-a-empoli-i-gemelli-del-gol-della-serie-b.shtml |
Data: 26/8/2025 ore 9:27 Buongiorno dall'Urbe! Cri |
Data: 26/8/2025 ore 7:38 Ex dipendente di Chiara Ferragni accusa: "Sono trans e nera, assunta solo per pubblicità". L'influencer nega |
Data: 26/8/2025 ore 7:28 Buongiorno da Bergamo Oggi Montisola sul lago d Iseo. Ultimo giorno di ferie Buon martedì Max69 |
Data: 26/8/2025 ore 7:18 ![]() |
Data: 26/8/2025 ore 7:11 "Urbano Cairo devi vendere, vattene, vattene": nel silenzio di San Siro rimbomba potentissimo il coro di protesta dei tifosi granata arrivati a Milano per seguire il Toro. La protesta del tifo organizzato dell'Inter nei confronti della società fa da cassa di risonanza della contestazione dei supporter del Torino, interrotta solo dai boati dello stadio per i gol di Bastoni e Thuram che hanno indirizzato la gara già nel primo tempo verso la squadra di Chivu. Un clima rovente quello attorno alla società sette volte Campione d'Italia, con il presidente a gongolare per non aver costruito mai una squadra così forte nella sua proprietà ormai ventennale e la tifoseria stanca del progetto galleggiamento in Serie A che ormai sta logorando anche il supporter più affezionato, per intenderci quello che insieme ad altri migliaia raggiunge anche il ritiro estivo per stare vicino alla squadra e alla maglia. |
Data: 26/8/2025 ore 6:57 COBOLLI AL SECONDO TURNO AGLI USOPEN |
Data: 26/8/2025 ore 6:52 SALVINI MERDA |
Data: 26/8/2025 ore 5:40 E anche i modenesi cedono all'omologazionr dello striscione unico con nome città stile cartello stradale. Csnvsml |
Data: 26/8/2025 ore 1:55 http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2025/08/25/berlino-putin-non-si-illuda-lucraina-puo-contare-su-di-noi_97f026f5-1423-4018-8659-b16857f3ee5b.html |
Data: 25/8/2025 ore 23:45 Sì, esatto, la Premier League guadagnerà dalla vendita dei diritti tv in Medio Oriente e Nord Africa 26 volte quello che guadagnerà la Serie A nella stessa area. La Lega Serie A ha ufficializzato l’accordo per i diritti tv nell’area MENA (che sarebbe Medio Oriente e Nord Africa, non la cantante) concordando una cifra di 25 milioni fino al 2028, come riportato da Calcio e Finanza. Diciamo che se non avessimo saputo che la Premier League per lo stesso arco temporale ha strappato un contratto di oltre 640 milioni di euro, ce la saremmo vissuta meglio. Me cojoni. |
Data: 25/8/2025 ore 23:29 BELLUCCI AL SECONDO TURNO AGLI USOPEN |
Data: 25/8/2025 ore 23:28 ![]() sampdoria va MODENA |
Data: 25/8/2025 ore 23:22 Non esistono sistemi elettorali perfetti. Ma visti da casa nostra, cioè da un paese nel quale i parlamentari sono scelti dai capi dei partiti, devono dare conto solo a loro e ogni relazione diretta tra rappresentanti e rappresentati è futile, quasi tutti i sistemi elettorali risultano invidiabili. In quello statunitense, il territorio è diviso in 435 collegi e ogni collegio elegge una persona per rappresentarlo (ci riferiamo qui alla Camera; al Senato ogni stato è un collegio, quindi sono cinquanta). In ogni collegio i partiti scelgono chi candidare con le primarie, non per buona volontà ma perché così vuole la legge. Alle primarie può candidarsi chiunque voglia farlo, senza chiedere il permesso al partito: se una cameriera ventenne trova i voti per battere un potentissimo volpone, così sia. In ogni collegio, poi, i vincitori delle primarie di ogni partito si sfidano alle elezioni vere e proprie. Alle elezioni, ogni collegio elegge una persona: vince chi prende più voti e perdono tutti gli altri. Non ci sono ripescaggi, candidature multiple, distribuzione di resti e altri magheggi: chi prende più voti diventa il parlamentare di quel collegio. Rappresenterà al Congresso le persone di quel collegio, che sapranno in ogni momento chi è il loro rappresentante. Quando finirà la legislatura, a loro e soltanto a loro il parlamentare dovrà rendere conto di quello che ha fatto; e saranno loro e soltanto loro a decidere se mandarlo di nuovo al Congresso o no. Invidiabile, visto da qui, come dicevo. Ma appunto, non è un sistema perfetto. Minoranze anche molto corpose finiscono senza rappresentanza, per esempio. E poi, uno dei principali problemi è: chi decide come sono fatti i collegi? La legge statunitense stabilisce che ogni collegio comprenda circa 700.000 persone, ma sono gli stati che ne disegnano i confini. In alcuni stati lo fa il Congresso locale, in altri lo fanno delle commissioni formalmente indipendenti ma pur sempre incaricate da chi governa, le discussioni sono sempre infinite perché non esiste un modo giusto in senso assoluto: ogni scelta è arbitraria in quanto tale. Ed è chiaro che disegnare i collegi in un modo o in un altro può alterare molto il risultato. La pratica di ridisegnare i confini dei collegi in modo strumentale viene chiamata gerrymandering, e la storia di questa parola dice quanto la pratica sia antica: si chiamava Elbridge Gerry un governatore che nientemeno che nel 1812 cercò di modificare i confini dei collegi per avvantaggiarsi. Un collegio prese una forma così strana, pur di produrre il risultato desiderato, che sembrava una salamandra. Gerry + salamander = gerrymander. Il verbo: gerrymandering. Meraviglie dell’inglese. Da allora il gerrymandering lo hanno fatto tutti, chi più chi meno: ma negli ultimi quindici anni sono stati i Repubblicani a farlo nel modo più cinico e spregiudicato, approfittando anche di una disponibilità di software e data analyst che Elbridge Gerry non poteva nemmeno sognare. Una delle manovre più aggressive fu messa in piedi durante la prima amministrazione Obama, tra il 2010 e il 2012, e contribuì a far perdere la maggioranza alla Camera ai Democratici. Un’altra sta avvenendo adesso. È una storia di cui si parla ormai da qualche settimana, ne avete letto anche sul Post e dentro Da Costa a Costa: i Repubblicani del Texas, il secondo stato più popoloso e quindi quello con la seconda delegazione parlamentare più grande, ne hanno ridisegnato i collegi elettorali. Lo hanno fatto nonostante manchino cinque anni al prossimo censimento – che normalmente fornisce la ragione o la scusa per intervenire sui collegi – e nonostante quegli stessi collegi li avessero già disegnati e ridisegnati più volte, negli ultimi decenni, per massimizzare il loro vantaggio: eppure grazie a quest’ultima manovra pensano di riuscire a togliere ben cinque seggi ai Democratici. Com’è possibile? È possibile grazie agli enormi progressi fatti negli ultimi anni dai Repubblicani con l’elettorato di origini, lingua e cultura latinoamericana, che fino a un decennio fa votava in gran maggioranza per i Democratici, al punto da rendere intere zone del Texas impossibili per i Repubblicani anche col gerrymandering più sfacciato. Oggi invece in molte di quelle zone i Repubblicani sono più che competitivi, se non addirittura avanti. Quindi un nuovo disegno dei collegi che tenga conto di questa realtà può avvantaggiarli ancora di più. Ogni caso di gerrymandering si basa su una premessa: e cioè che quel ridisegno dei collegi riuscirà favorire questo o quel partito a condizione che la distribuzione della popolazione e dei consensi all’interno della popolazione restino quelli del momento in cui i collegi sono stati ridisegnati. A volte succede, almeno nel breve termine. Nel lungo termine, quasi mai. Quando i Repubblicani modificarono aggressivamente i collegi tra 2010 e 2012, lo fecero sapendo di essere molto forti nelle zone suburbane, i quartieri borghesi con le villette a schiera, e ridisegnando i collegi di conseguenza. Non potevano sapere che da lì a qualche anno proprio le zone suburbane si sarebbero spostate verso sinistra, e loro avrebbero finito per perdere quel vantaggio. L'ultima volta che il Texas ridisegnò i collegi, poi, i Repubblicani non immaginavano che negli anni seguenti sarebbero arrivati nello stato una montagna di californiani. Allo stesso modo, l’attuale ridisegno dei collegi del Texas si basa sulla premessa che i Repubblicani continueranno ad andar bene tra i latinoamericani; che lo faranno anche alle prossime elezioni di metà mandato, cioè quando il nome di Trump non sarà sulla scheda e l’elettorato che parteciperà al voto sarà enormemente diverso da quello delle presidenziali, più piccolo, più anziano e più motivato; che i Democratici non riusciranno a recuperare il terreno che hanno appena perso. È una scommessa. Probabilmente pensano: finché funzionerà, bene; quando smetterà di funzionare, li ridisegneremo ancora. Fatto sta che intanto si è messa in moto una reazione a catena. In risposta alla decisione del Texas, infatti, si sta muovendo la California: lo stato più popoloso del paese, quello con la delegazione parlamentare più numerosa, stabilmente governato dai Democratici. Il governatore Gavin Newsom, le cui ambizioni presidenziali in vista del 2028 sono esplicite, ha promosso e fatto approvare una legge che ridisegna i collegi della California in modo da massimizzare i risultati per i Democratici, garantendo loro – sulla carta – cinque seggi in più di prima da sottrarre ai Repubblicani. Per via delle leggi locali californiane, la nuova mappa sarà sottoposta a referendum a novembre: difficile che non venga confermata. Ma intanto si è messo in moto anche il Missouri, stato a maggioranza Repubblicana, che intende ridisegnare i suoi collegi in reazione alla scelta della California. Il governatore dell’Illinois, stato a maggioranza Democratica, ha detto: allora lo facciamo anche noi. Ne stanno parlando anche Indiana, Ohio e Florida, governati dai Repubblicani; Maryland e New York, governati dai Democratici. Facendo un po’ di conti, se tutti questi stati dovessero muoversi, i Repubblicani spunterebbero comunque qualche seggio in più di prima. Ma ogni stato farà storia a sé, e di ognuno si parlerà da qui ai prossimi mesi. Quel che è certo è che the gloves are off, come dicono gli americani: vale tutto. Persino Barack Obama, che è sempre stato severissimo contro il gerrymandering e ha dedicato il grosso del suo impegno politico post-presidenza a un’organizzazione contro il gerrymandering, ha detto che la California ha fatto bene a reagire alla manovra del Texas. È una storia grande e dalle grandi implicazioni e ramificazioni, evidentemente. Con due questioni laterali molto significative. La prima l’abbiamo menzionata poco fa: il voto dei latinoamericani oggi rende competitivi i Repubblicani dove prima non lo erano, e quindi rende possibili molte di queste manovre. Durerà? E quanto? Questo movimento di consensi è una temporanea crisi di rigetto nei confronti dei Democratici o un fenomeno più ampio e profondo? La seconda riguarda Gavin Newsom e le presidenziali del 2028. Newsom sembra voler interpretare il ruolo del “moderato incazzato”. Rabbioso e aggressivo nello stile e nei toni, populista e anti-establishment, spregiudicato contro Trump e i suoi, pensa che i Repubblicani vadano ripagati con la loro moneta; ma pensa anche cose un po’ più in linea con la maggioranza degli americani sulle grosse questioni su cui oggi i Democratici sono in nettissima minoranza (l’immigrazione, il politicamente corretto, i diritti delle persone trans). Si è messo a girare le contee della California dove Trump è andato meglio, per ascoltare le persone e le loro ragioni, ha aperto un podcast e ha invitato un po’ di pezzi grossi della destra, ha detto che trova «profondamente ingiusto» che le donne trans gareggino con le donne; nel frattempo ha iniziato ad attaccare e prendere per il culo Trump come nessun altro finora, dicendo e postando cose che fino a poco tempo fa i Democratici avrebbero trovato di cattivo gusto – when they go low, we go high, ricordate? – ma che oggi trovano adeguate, opportune: liberatorie. E quando i Repubblicani hanno deciso di forzare la mano sui collegi del Texas, lui ha risposto: lo facciamo anche noi, occhio per occhio, dente per dente. È una strategia che per il momento sembra pagare, almeno per risollevare l'orgoglio della base del partito che viene da mesi di umiliazioni e coda tra le gambe, ma è ancora troppo presto per dire qualsiasi cosa sul 2028. E resta per Newsom il problemino che la California è un disastro le cui responsabilità non possono essere scaricate sui Repubblicani: non esattamente un modello di buon governo. Ma vi viene mica in mente qualcuno che ne ha superati tanti, di problemini, a forza di provocazioni e colpi bassi? |
Data: 25/8/2025 ore 23:0 16504 abbonamenti a Palermo. Theo |
Data: 25/8/2025 ore 22:54 https://www.repubblica.it/la-zampa/2025/08/25/news/primo_caso_umano_larva_divora_uomini_stati_uniti_parassita-424807121/?ref=RHLM-BG-P19-S1-T1-fdg20 |
Data: 25/8/2025 ore 22:52 ![]() |
Data: 25/8/2025 ore 22:51 Como-Lazio, tifosi biancocelesti comprano biglietti con falsa residenza per entrare nei settori casa |
Data: 25/8/2025 ore 22:40 ![]() ascoli v PIANESE |
Data: 25/8/2025 ore 22:23 Si tuffa per salvare i figli caduti in acqua: turista tedesco disperso nel lago di Como |
Data: 25/8/2025 ore 22:22 Torino squadra di Pellegrini al Cairo |
Data: 25/8/2025 ore 22:12 ![]() giugliano v POTENZA |
Data: 25/8/2025 ore 22:5 https://www.gazzetta.it/Tennis/atp/slam/us-open/25-08-2025/tennis-ruud-sentire-qualcuno-che-fuma-cannabis-mentre-sei-in-campo-da-fastidio.shtml |
Data: 25/8/2025 ore 21:57 ![]() |
Data: 25/8/2025 ore 21:46 ![]() |
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